di  -  venerdì 16 ottobre 2009

Kick OffFra i contorti meandri della storia videoludica, esisteva un tempo in cui, in qualunque direzione muovessi il joystick, non importa quanto velocemente, la palla rimaneva incollata al piede del giocatore.

Erano per gli amighisti, i tempi di Microprose Soccer (programmato da una certa Sensible Software), quindi l’inizio del 1989, un gioco che molte vittime ha mietuto, forse anche in ragione di questa caratteristica, fra gli oblunghi Quickshot dell’epoca.

Microprose Soccer, per gli amici “microsoccer”, gioco marcatamente arcade e complessivamente piuttosto mediocre, conserverebbe un posto più importante nella memoria videoludica di molti commodoriani, se non fosse che a pochi mesi dal suo rilascio arrivò Kick Off (1989, alias Franco Baresi World Cup Kick Off), un’autentica pietra miliare del genere simulazione calcistica, la cui fama sopravvive intatta a distanza di decenni.

Ritenuto da molti uno dei migliori, se non il migliore, gioco di calcio mai apparso su computer o console, Kick Off è il primo titolo di una serie di enorme successo commerciale. Il publisher è Anco, fino ad allora noto agli appassionati per uno strip poker assolutamente scadente, le cui sorti furono risollevate da quella potenza della natura che fu ed è Maria Whittaker (non chiedetemi di inserire link: se siete curiosi, cercatela da soli su Google :-)).

La piattaforma su cui fu eseguito lo sviluppo è l’Atari ST, seguito a ruota dall’Amiga 500, e da port per console e piattaforme a 8 bit. Furono tuttavia le versioni per Amiga ed ST a creare il “fenomeno Kick Off“, che tuttora sopravvive nella forma di innumerevoli fan site, una wiki dedicata e nutriti tornei.

Il senso di velocità del gioco, la fluidità dello scrolling sul campo, la naturalezza dei movimenti del pallone, erano una novità assoluta nella simulazione calcistica, a cui Kick Off aggiunse quello che negli anni resta uno dei suoi più celebri trademark: il realismo nel controllo della palla, la quale, lungi dal rimanere incollata al piede del giocatore, segue un suo moto indipendente, dettato da un modello più vicino che mai alle leggi della fisica.

Per la platea abituata, come il sottoscritto, alle corse solitarie palla al piede per tutto il campo, l’impatto con Kick Off fu traumatico e molto frustrante: un minimo errore bastava a mandare il pallone per la tangente, vanificando l’intera azione fra sonore imprecazioni e cartoni sulla scrivania. Tuttavia, una volta affrontata la ripida e prolungata curva di apprendimento, il gioco era ed è in grado di offrire grandissime soddisfazioni, e di stimolare il giocatore a perfezionarsi sempre più negli aspetti più tecnici del dribbling, del passaggio, della strategia della formazione.

Dino DiniSviluppato dal programmatore inglese di origini italiane Dino Dini, Kick Off rappresenterebbe una leggenda nel suo genere, se non fosse che ebbe un sequel: Kick Off 2 (1990), secondo molti cultori migliore del precedente.

Ferma restando l’impostazione del gioco originale, Kick Off 2 aggiunge precisione tattica, un’accurata definizione delle caratteristiche tecniche di ogni giocatore ma soprattutto quella che alcuni ritengono una vera e propria “gabola”: l’aftertouch, ovverosia l’effetto che si può imprimere alla palla dopo il tiro.

I perfezionamenti di Kick Off 2 ne fanno a tutt’oggi, la piattaforma di riferimento per un folto manipolo di appassionati, che si ritrovano da tutto il mondo per confrontarsi, oggi come vent’anni fa, in tornei col coltello fra i denti.

Ad onore del vero la serie Kick Off conta numerosi altri capitoli: in questa breve disamina retronostalgica ci siamo soffermati solo sui capitoli principali, sorvolando su add-on e altre edizioni del gioco, o su capitoli come il terzo, sviluppato da un altro programmatore.

Da segnalare tuttavia, nel nutrito palmares di Dino Dini, un capolavoro successivo alla serie Kick Off: Player Manager (1990), che ha in qualche modo creato il genere strategico calcistico. E dire che a Dino Dini il calcio giocato non è mai piaciuto…

33 Commenti »

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  • # 1
    kliffoth
     scrive: 

    Non ho mai giocato con videogame calcistici prima e dopo i due kick off
    (e con gli sportivi in genere)

  • # 2
    Fabio
     scrive: 

    Che dire.. ore e ora passate a giocarci poi in seguito la combricola che si riuniva a casa mia(quanti amici mi son fatto ai tempi alla faccia di coloro che dicono che il computer ti rende solitario..) passò in massa a sensible soccer..

  • # 3
    Andrea Demartini
     scrive: 

    E non dimentichiamoci di Goal!, che sarebbe stato kick off 3 se Dino Dini non avesse perso i diritti sul nome. Cmq che serie calcistica inarrivabile, se forse si esclude l’immortale Sensible Soccer.

  • # 4
    The3D
     scrive: 

    E’ straordinario pensare come una volta ci si divertiva da pazzi con 4 pixel in croce, mentre oggi abbiamo giochi dalla grafica incredibile ma di una noia impressionante e dal gameplay di 3 ore.

  • # 5
    kp!
     scrive: 

    gravissima mancanza nell’articolo! come dimenticare la mitica traduzione italiana!! i mitici “artellino gaillo” e “calcio d’angalo” sono rimasti nella storia!

    ah e giusto per fomentare un flame: Sensible soccer era di molto superiore!! :P

  • # 6
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Giustissimo, me li ricordo benissimo ma poi ho dimenticato di inserirli… artellino gaillo, chissà che sostanze prendeva chi ha fatto la traduzione.

  • # 7
    Don Luca
     scrive: 

    Grande articolo, come sempre, ma quoto in pieno coloro che sostengono che sensible soccer era un altro pianeta! :P

    Ah e di sensible soccer per amiga escono tutt’ora i “datapack” (anche se non ufficiali) con squadre, serie e giocatori aggiornati quasi sempre agli ultimi campionati!

  • # 8
    Giacomo
     scrive: 

    Whittaker.. Whittaker..
    c’era un certo David Whittaker compositore di musica su Amiga e creatore dell’omonimo formato di music tracker.. per caso qualcuno sa se erano parenti?

    ps
    Ah e comunque io ero un fan di Goal! :P

  • # 9
    andres
     scrive: 

    Bellissimo articolo, quanti ricordi…
    Nonostante da anni non mi interessino più molto i videogiochi, ho provato varie volte PES e Fifa per farmi un idea, e devo dire che quanto a sensazione fisica della palla non c’è storia, KO era ed è su un altro mondo…
    Per gli appassionati, KO2 gira splendidamente sui nuovi Minimig di Acube…

  • # 10
    phabio76
     scrive: 

    …nella memoria videoludica di molti commodoriani, Kick Off è stata la terra di mezzo tra i due mostri sacri:
    Emily Hughes International Soccer e Sensible Soccer.
    Anche se, dirò una bestemmia, il miglior gioco di calcio rimane Retee!2, che è stato pure l’ultimo che ho GIOCATO nel vero senso del termine.
    Ciao

  • # 11
    valerio
     scrive: 

    per Don Luca…i datapack di sensible non li avevo mai sentiti dire, mi puoi dare un sito di riferimento ?? cmq, a parte il fatto che sensible soccer non lo raggiunge nessuno, ce ne erano altri belli tipo john barnes european football e manchester united europe.

  • # 12
    KONEY
     scrive: 

    Io al 2 ci gioko tutt’ora, tengo un’Amiga 600 sulla scrivania praticamente dedicata :)

  • # 13
    Nicola
     scrive: 

    Ma il portiere dov’ è??
    Cmq è bellissimo vedere i difensori avversari che dopo aver preso un gol corrono come dei forsennati verso il centrocampo come se non fosse successo nulla! :D

  • # 14
    arkanoid
     scrive: 

    Cartellino Gaillo
    Calcio D”anagalo

    Me li ricordo ancora :D

  • # 15
    Don Luca
     scrive: 

    @Valerio
    Questo è un ottimo sito per cominciare, lo scoprii un paio d’anni fa ma non ricordo quanto sia aggiornato: http://www.geocities.com/TimesSquare/Arena/3540/index.html

    Qua invece hanno proprio riprogrammato Sensible Soccer per farlo funzionare online (!) e con le squadre aggiornate al 2008/2009 però è per windows e personalmente nn l’ho mai provato.
    http://www.sensiblesoccer.info/forum/index.php?PHPSESSID=b5d0b37671900000fa3b5fefd1450d34&topic=11622.0

    Per il resto… google is your friend ;)

  • # 16
    Don Luca
     scrive: 

    @Valerio: ti ho risposto ma non riesco a vedere il commento :(
    Se provo a ripostarlo mi dice che il mio commento è già stato pubblicato e sarebbe un duplicato… non so che dirti :(

  • # 17
    Duke
     scrive: 

    Kick Off non riusciva ad appassionarmi quanto Sensible Soccer, ricordo ancora i consueti tornei pomeridiani.
    L’aspetto più bello era che ogni squadra aveva veramente caratteristiche sue e, tolto il Brasile realmente supeiore, ogni stile di gioco poteva rendere al meglio a seconda del team utilizzato.

  • # 18
    Duke
     scrive: 

    Aggiungo: ma possibile che non ci sia una SH che riesca a capire quanto superiore fosse quell’approccio simulativo riproponendoci titoli simili anche su PC?

  • # 19
    Griso
     scrive: 

    Bellissimi i Kick Off anche se preferisco l’immortale Sensible Soccer, con il grande Sensible World Soccer che introduceva la possibilità del calciomercato.
    Cmq la cosa più interessante dell’articolo è che ho potuto apprezzare Maria Whittaker xD

  • # 20
    correx
     scrive: 

    giocavo a kick off col cdtv attaccato alla tv, floppy esterno e trackball ad infrarossi con due belle prese joystick… (dato che il cdtv non ne aveva…) E che joy, per intenderci quello tutto in metallo con un unico pulsante rosso: indistruttibile e preciso, era questo imho che unito a questo gioco, cosi’come a sensibile s. del resto, rendeva il tutto molto coinvolgente…

  • # 21
    Ale
     scrive: 

    Che tempi
    *_O

  • # 22
    Griso
     scrive: 

    @correx
    Incredibile, pensavo di essere stato il solo possessore in Italia del CDTV, ora mi sento meno solo :P

  • # 23
    ankilozzozzus
     scrive: 

    ahh.. kick off, sensible soccer, che nostalgia.. ho impacchettata un amiga500 con espansione e più di 200 giochi sul mezzanino ed ho provato diverse volte gli emulatori su pc. grazie per l’articolo.

  • # 24
    picket
     scrive: 

    quello del video avrà fatto almeno 10 gol col pupazzetto in fuorigioco!!!
    Quante chiuse ai vari kick off, SWOS e Player Manager, che ricordi, altro che i compiti per la scuola

  • # 25
    Benedetto
     scrive: 

    Un gioco che non mi ha mai appassionato (forse perché non avevo l’Amiga). I giochi di calcio che ho “vissuto” passano direttamente da Microprose Soccer sul C=64 (grandissimo, anche se, sinceramente, esistevano solo tre modi per fare goal) a Winning Eleven sulla PSX, con sporadiche tappa a World Cup su NES e Sensible sull’Amiga di un amico.

  • # 26
    asdo
     scrive: 

    orribile kick off, sensible soccer fu nettamente migliore, ci ho giocato ( a soldi :P ) fino al 2000epassa
    mi ricordo che c’erano molte tattiche ma la migliore era sicuramente il 3-5-2 che permetteva di chiudere il gioco dell’avversario ed avere un difensore centrale che chiudesse tutto, le partite da 10 minuti finivano spesso con 0-0 o pochi gol, bisognava stare attenti sulle fasce a chiudere la tre/quarti perchè era possibile la maradonata col gioco di polso, oppure il gollonzo dalla zona del piero.
    tutte cose che non erano possibili con kick off.

    quando giocavo a sensible soccer contro l’AI finiva 12 a zero ogni volta ahahha era un disastro totale, se avevi la lazio non c’era neppure gusto gascoigne era un mostro di velocità e potenza, fischiava l’arbitro ed in un secondo ero già in area con 2 scambi con signori e bozzighe, too isi.

  • # 27
    Benedetto
     scrive: 

    Maria Whittaker, indimenticabile sulla copertina di Barbarian II. Acqusitato solo per la cover, dato che il gioco era penoso.

  • # 28
    riccardo
     scrive: 

    calcio d’angaloooooooooooooo quante risate.. ma bellissimo!!

  • # 29
    IL Tucano
     scrive: 

    E perchè vogliamo parlare del cartellino gaillo? :)

  • # 30
    Kriminal
     scrive: 

    Insieme a Dino Dini c’era anche Steve Screech entrambi autori di Kick Off II. Grazie a Player Manager poi, era possibile creare tattiche personalizzate rendendo il gioco imbattibile. Ho ancora il fido dischetto con le mie tattiche custodito gelosamente, chissa’ se funziona ancora.
    Su Player Manager invece il mio calciatore era arrivato a 42 anni per un totale di 25 stagioni !!!
    Cazzarola ancora 6 anni e lo recupero :)
    Altro che Sensible Soccer…..

  • # 31
    Fabio
     scrive: 

    Quanti weekend incollati al monitor…
    Nel mio caso fu proprio Sensible Soccer a farmi appassionare al mondo dei videogiochi, che funzionava egregiamente dal DOS del mio 386 con 4MB di memoria e disco rigido da 170Mb!
    Ero andato così in fissa che avevo una squadra per ogni “categoria”, dalle fermate delle Metro di Roma (insuperabili partite Metro A contro Metro B, una rossa e una blu!) a tutti gli amici di scuola, della palestra, dei vicini di casa eheh

  • # 32
    Stefano
     scrive: 

    non vedo l’ora che scriviate un articolo su Plater Manager!
    quante gionate consumate con quei nuovi fantastici manageriali di calcio, mi hanno stregato da allora in avanti…

  • # 33
    Binary Emotions
     scrive: 

    Un inchino alla giocabilità più squisita che sia mai esistita.
    Kick Off è tuttora il mio gioco preferito, of all times.
    Grazie Dino.

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