di  -  giovedì 24 settembre 2009

Il processore multimediale ZMS-05Se solo fino a cinque anni fa qualcuno vi avesse detto che l’ideatrice del brand Sound Blaster avrebbe intrapreso la strada dei System-on-chip (Soc) dedicati ai sistemi portatili multimediali, ci avreste creduto? Io direi proprio di no.

Se, infatti, è pur vero che Creative ha sempre puntato moltissimo sul mercato multimediale, è altrettanto vero che mai prima d’ora l’azienda di Singapore ha proposto soluzioni embedded destinate al mercato dei riproduttori multimediali o, più in generale, dei dispositivi multimediali touchscreen.

Presentiamo innanzitutto gli attori di questa storia. L’azienda alla base del progetto Zii si chiama Zii Labs, sussidiaria di Creative che per lungo tempo è stata conosciuta con il nome 3DLabs nel mercato delle schede video professionali WILDCAT e OXYGEN. Nel 2002 3DLabs fu acquistata da Creative e sempre nello stesso anno presentò il P10, chip grafico definito VPU (Visual Processing Unit) e che può essere considerato un antenato delle moderne architetture delle GPU composte da molteplici unità di calcolo lavoranti in parallelo. Nonostante l’innovazione dell’epoca, il prodotto non ebbe il successo sperato neanche nel mercato professionale dove NVIDIA con la serie Quadro e ATI con la serie FireGL diventarono sempre più competitive. Di fatto la storia di 3DLabs come produttrice di processori grafici dedicati ai personal computer finisce nel 2006 con la presentazione di una nuova strategia focalizzata nei cosiddetti media-rich application processor, cioè essenzialmente soluzioni integrate per sistemi multimediali portatili. Nel 2009 3DLabs assume il nome di Zii Labs.

L’obiettivo di Zii Labs è quello di proporre un intero ecosistema hardware-software in grado di contrastare efficacemente con i concorrenti presenti sul mercato. Creative fin dall’introduzione dei suoi riproduttori multimediali Zen ha dato battaglia agli Ipod di Apple, ma l’impressione che si ha osservando la piattaforma Zii EGG è che Creative voglia spingersi ben oltre, puntando al ruolo di terzo incomodo nel confronto tra l’Ipod Touch ed il Zune HD.

Diagramma a blocchi del processore multimediale ZMS-05

Cuore pulsante della piattaforma Zii EGG è il processore multimediale ZMS-05. Come accennato in fase introduttiva, si tratta di un System-on-chip, termine con il quale si indicano chip con molteplici funzionalità altamente integrate. Il ZMS-05 integra due core ARM 926-EJS ed un media processor array SIMD composto da 24 unità di calcolo. Le specifiche tecniche che ne derivano risultano essere molto interessanti: 21 milioni di poligoni al secondo, 42 Mpixel/s, 2,6 GBytes/s di banda passante, decodifica in hardware di video H.264 fino a 1080p e supporto ad OpenGL ES 1.1 e 2.0. Lo ZMS-05, inoltre, integra un encoder TV HD in grado di supportare una risoluzione di 1080p.

Lo Zii EGG

Lo Zii EGG, il cui cuore pulsante è il chip ZMS-05, non è altro che una piattaforma portatile touchscreen dalle dimensioni di 115 x 62 x 12 mm che ha l’obiettivo di stimolare la curiosità di partner e OEM al fine di produrre riproduttori multimediali touchscreen, smartphone e palmari, oltre che applicazioni per il nuovo sistema operativo Plaszma. Per raggiungere tale ambizioso obiettivo la piattaforma si presenta ricca di funzionalità: display touchscreen capacitivo da 16 milioni di colori ed una risoluzione di 320×480, multitouch in grado di pilotare fino a 10 punti di contatto sullo schermo, 256 MB di RAM, Wi-Fi b/g, Bluetooth 2.1, ricevitore GPS, accelerometro su tre assi, sensore di illuminazione e due videocamere (una frontale VGA ed una posteriore HD, il tutto in 108 grammi di peso.

Dal punto di vista software, inoltre, Zii Labs ha lavorato su due fronti. Da un lato spinge per l’adozione del suo Plaszma OS, un sistema operativo custom basato sul kernel Linux 2.6, fortemente ottimizzato per sfruttare al massimo tutte le funzionalità multimediali del processore ZMS-05. A tal proposito Zii Labs propone un ricco SDK denominato Cell Framework, che promuove lo sviluppo di applicazioni native in C/C++ integrando un set di API che consentono di accedere facilmente a funzionalità quali l’accelerazione grafica 3D via OpenGL ES, la decodifica hardware di molteplici codec video, ecc… Tra le funzionalità di spicco del Plaszma OS ritroviamo l’integrazione del browser web Opera e del Flash Player. Oltre al Plaszma OS, Zii Labs ha deciso di supportare anche Android di Google sviluppandone una versione specificatamente ottimizzata per sfruttare tutte le potenzialità del processore ZMS-05.

Le specifiche tecniche e le funzionalità lasciano ben sperare, pertanto non sorprendetevi più di tanto se nel prossimo futuro vedrete un nuovo protagonista nel mercato dei dispositivi mobile touchscreen e forse non si farà troppo attendere neanche uno Zii Phone.

6 Commenti »

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  • # 1
    Apples
     scrive: 

    Non c’è modo di capire quando potrà e se avverrà il lancio di questo prodotto.
    Cioè ha caratteristiche che suerano nettamente quelle dell ipod touch e dello zune, ha veramente stoffa.

  • # 2
    davide
     scrive: 

    attendiamo un eventuale zii phone, prima di dare giudizi o fare proclami entusiasti. non me ne vogliano gli utilizzatori di player audio/video, ma il grosso del mercato (escludendo i lettori piccoli e leggeri, stile shuffle) si sta spostando sugli smartphone, con funzionalità multimediali spinte.

  • # 3
    v1
     scrive: 

    sono d’accordo con davide. il gingillo avrebbe molto più mercato se integrasse anche funzioni telefoniche.. e poi ci vuole marketing! insomma uno sforzo in più di quanto fatto sinora da creative

  • # 4
    simone
     scrive: 

    una domanda.. ma cosè quel pallino a sinistra dello schermo? una fotocamera? un cell ce lo vedrei tanto bene..

  • # 5
    GianL
     scrive: 

    il pallino secdondo me è un sensore di luminosità ambientale, per adeguare la luminosità del display per risparmiare batteria

  • # 6
    Raffaele Fanizzi (Autore del post)
     scrive: 

    Dovrebbe essere la fotocamera frontale

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