di  -  martedì 4 dicembre 2007

ScuolaHo già scritto in passato di formazione e della disastrosa situazione in cui versa la scuola italiana, ma un recente fatto di cronaca mi spinge a scrivere di nuovo perché vedo che la situazione anziché migliorare, peggiora.

Come noto, visitando YouTube è possibile visionare centinaia di video, prodotti da studenti e docenti, che raccontano di una scuola spesso allo sbando e in mano a professori del tutto incapaci sia di insegnare la propria materia che di formare i giovani ragazzi.

Ebbene, il Ministro Fioroni ripete l’errore già commesso mesi fa e anziché prendere atto di una scuola tutta da rifare, decide di inasprire il divieto di uso dei telefoni a scuola, aumentando le pene per chi diffonde materiale audiovisivo senza il consenso delle persone riprese. E’ come voler far passare la febbre a chi ha l’influenza, semplicemente vietandogli di usare il termometro.

Io sono il primo a volere la tutela della privacy, e concordo sul fatto che non dovrebbero finire su YouTube video che ritraggono persone che non hanno esplicitamente dato il proprio consenso.

Non concordo, invece, sul fatto che il divieto si applichi anche ad immagini diffuse privatamente, ad esempio via MMS. In questo caso è come scattare una foto in una piazza e mandarla ad un amico. Non credo sia necessario far firmare liberatorie a tutti gli i passanti, o sbaglio?

Rivolgo una domanda al Ministro Fioroni: non è che anziché tutelare la privacy si vuole in realtà tappare la bocca a chi racconta, attraverso foto e video, una scuola degradata che troppo spesso è luogo di indicibili squallori?

Secondo Vittorio Zambardino , giornalista di Repubblica, la decisione di Fioroni è provvidenziale ed adeguata perchè cessa di puntare l’indice su YouTube & affini e riconosce che il problema non è dei media, ma altrove cioè nel ragazzo che riprende e manda il filmato online. A mio avviso si passa da un errore ad un altro. Sono, infatti, entrambi atteggiamenti errati.

Il Ministro ha dichiarato che il provvedimento si è reso necessario “perché gli studenti siano più consapevoli” (sic!), mentre a me pare che il provvedimento si è reso necessario perchè la società rischia di diventare consapevole della situazione in cui versa l’istruzione italica.

Scuola italiana

Io stesso ho vissuto sulla mia pelle esperienze molto negative a scuola, ma ai miei tempi i telefonini non avevano le fotocamere e YouTube non esisteva. Oggi questi strumenti, per fortuna nostra e sfortuna del signor Ministro, esistono e trasformano tutti i ragazzi in “reporter” capaci di mostrare al mondo degli “insight” altrimenti impossibili da vedere.

La scuola italiana deve compiere un serio esame di coscienza, cacciare i “professori” incapaci (attualmente illicenziabili) e premiare quelli meritevoli che ci sono, e sono pure tanti ma schiacciati all’interno di un sistema che li demotiva perché vedono il proprio lavoro premiato allo stesso modo di chi invece nulla fa.

Quindi, signor Ministro, anziché additare la tecnologia come causa di ogni male, prenda atto di quel che avviene nelle scuole sotto la sua responsabilità e prenda provvedimenti affinché gli orrendi episodi che questi video testimoniano non abbiano più a ripetersi.

15 Commenti »

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  • # 1
    CaFFeiNe
     scrive: 

    la colpa non è dei cellulari e spesso neanche dei prof… ricordo la mia generazione era la classica classe
    i secchioni
    quelli che studiavano ma si divertivano anche
    quelli come me che studiavano di ogni materia gli argomenti che gli piacevano e facevano casino nel restante tempo(in letteratura dal romanticismo in poi ad esempio)
    quelli che non hanno mai fatto un caxxo
    quelli che erano piu’ assenti che presenti

    oggi invece se leggi i blog dei giovani italiani
    “odio i libri”
    “che palle la scuola, ma che me ne frega di tutte quelle cose”
    “che schifo la scuolaaaaaaaaa”

    vi devo ricordare che l’italiano medio vorrebbe guadagnare miliardi senza ne’ sudare, ne’ sforzare il cervello, passando la giornata tra le partite di calcio (altra mer**a che rovina la societa’, su una media di 10 ragazzi 5 parlano con i cori da stadio)
    e la/le loro donna/e?????

    non è colpa dei cellulari
    non è colpa dei prof spesso….

  • # 2
    Davide T.
     scrive: 

    Un altro problema è anche l’età di questi giovani… parlo di esperienza quasi personale, mio fratello non ha ancora compiuto 8 anni e gia nella sua classe c’è un amichetto che filma tutto col telefonino e magari pubblica su Youtube! Perchè i maestri non gli dicono niente? E poi è davvero colpa dei maestri o è anche dei genitori che “regalano” cellulari anche costosi ai figlioletti per divertirsici nelle pause scolastiche?
    Per quanto riguarda il provvedimento del ministro… beh come al solito sn provvedimenti fatti da uno che evidentemente non capisce una mazza dei problemi che gli si pongono davanti! Mi pare evidente…

  • # 3
    Alberto
     scrive: 

    Acuta osservazione, peccato che nessun seguirà mai il tuo consiglio.
    Mantenere la popolazione ignorante è il sistema (miope) che è sempre stato usato per cercare di controllare le masse.
    Se l’istruzione pubblica funzionasse sul serio si produrrebbe una generazione di persone consapevoli e non credo proprio che voterebbero per i soliti noti che ci governano da svariati decenni -.-

  • # 4
    righe90
     scrive: 

    sono d’accordo su questo

    “vi devo ricordare che l’italiano medio vorrebbe guadagnare miliardi senza ne’ sudare, ne’ sforzare il cervello, passando la giornata tra le partite di calcio (altra mer**a che rovina la societa’, su una media di 10 ragazzi 5 parlano con i cori da stadio)”

    però bisogna dire anche che i ragazzi d’oggi non sono motivati a studiare (io compreso, sono in 4a superiore), si sente dire ovunque che aumenta la povertà, che la gente non riesce ad arrivare a fine mese, che non c’è lavoro, che ci sono tasse su tasse che aumentano, che i politici si sputtanano i vostri (dei “grandi”) soldi che, un giorno, saranno i nostri; a scuola non ci lasciano far niente, sembra di essere in un carcere!!!

    Fioroni vuole giovani più preparati (e sono d’accordo perchè non è possibile che certa gente passi all’anno successivo con 4 materie insufficienti) ma cosa se ne fa di un’Italia piana di scienziati, ingegneri, architetti, ecc.. se gli unici che lavorano in questo stato solo gli avvocati? se si investisse veramente nella scuola e nella ricerca (che è il gradino successivo) si potrebbe fare molto, perchè invece di bandire i cellulari non ci si inventa un sistema per usarli in modo educativo??
    forse sto correndo troppo con la fantasia perchè i cellulari non sarebbero molto adatti ad usi didattici però, in un istituto tecnico per geometri, non è ammissibile che quando chiedo alla proffessoressa di progettazione di disegnare col CAD mi rida in faccia dicendo che non serve a niente perchè agli esami ci fanno disegnare a matita, ok saper fare le cose a mano ma se qualcuno si è inventato un sistema più veloce-semplice-pratico perchè non usarlo???

    i pc che ci sono nella mia scuola con le licenze di autocad 2003 montano 128MB di RAM ed è una cosa oscena lavorarci ed infatti non li usa mai nessuno se non qualche 1a…

    adesso mi viene una domanda: se io, futuro geometra, non so disegnare col CAD chi è che mi assumerebbe nel suo studio? non sto parlando di 3D, rendering o cose del genere ma semplicemente di fare la pianta di un’abitazione con autocad perchè in classe mia c’è gente che non lo sa fare… MA LA SCUOLA NON CI DOVREBBE GARANTIRE UN FUTURO???

  • # 5
    samuel
     scrive: 

    vietate l uso di cellulari a scuola e renderete il mondo migliore

  • # 6
    michele
     scrive: 

    La realtà è che questa legge sulla privacy funziona solo in un senso, quello che va dai cittadini verso lo stato.Infatti essa è sovvertita quando si tratta di trasparenza bancaria e quant’altro come se lo stesso stato non dovesse sottostare alle leggi da esso stesso emanate.Badate bene, questo ptrebbe essere giusto in alcuni casi particolari ma estremamente antidemocratico se usato a tappeto (cosa che in realtà succede).In definitiva è mia personale opinione che la legge sulla privacy e tutte le sue successive modifiche non siano altro che metodi repressivi per impedire la libertà individuale e favorire la disinformazione al solo scopo di non far conoscere la realtà dei fatti alla popolazione.
    Non sono un esperto di storia, ma si sa bene che un popolo ignorante è più facile da controllare di uno che sa e fa domande. Chiaramente con tutto questo discorso non mi riferisco solo all’argomento trattato in questo articolo ma alla situazione generale e grave in cui versa il nostro Paese.

  • # 7
    Sig. Stroboscopico
     scrive: 

    Concordo, è un problema puramente sociale, la tecnologia non centra niente.
    Scherzi a parte i professori 68ini in poi si notano tutti per la evidente e generale incapacità di insegnare e compiere il compito educativo che li dovrebbe distinguere dai propri alunni.
    E quando un professore fa il suo dovere e si distingue dai suoi colleghi viene facilmente emarginato e costretto ad adeguarsi.

    PS: al liceo avevo “voti politici” anche in 3 materie (cioè 3 professori “non erano arrivati” a farmi manco una interrogazione… notare su 22 ragazzi solo in 4 avevano un 1 voto a testa… azzo!)

  • # 8
    ardelo
     scrive: 

    Bah…Secondo me la scuola è diventato come un parco giochi…cioè, perchè un ragazzo che non ha voglia di studiare è obbligato a stare a scuola a scaldare il banco fino a 16 anni? Per imparare cosa? niente, perchè alla fine non ascolta e si diverte facendo cavolate e riprendendole…Sarebbe giusto limitare la scuola superiore a quelli che hanno voglia di imparare…e se qualcuno non la ha può benissimo andare a lavorare, che di sicuro non gli fa male…
    Bisognerebbe inoltre cambiare tutto l’apparato scolastico…ma questa è una storia lunga…per ora fioroni ha fatto (secondo me) un’unica cosa buona, cioè la reintroduzione dei debiti formativi da risanare entro settembre con una sola prova, pena la bocciatura…è inutile continuare ad inasprire le pene…parola di uno studente di 16 anni…

    P.S.: di cavolate filmate ne ho fatte anche io, ma nella scuola italiana tutto è permesso…mi sono nascosto 4 volte nell’armadio, e tutte le volte si sono messi a ridere i prof…e io che ero pronto a passare i pomeriggi a pulire la scuola…non succederà mai..

  • # 9
    asca
     scrive: 

    Solo un’osservazione…. se i video mostrano squallide immagini di pessimi insegnanti e di pessimi allievi, forse è perchè quelli normali.. e sono tanti, in classe hanno altro da fare…

  • # 10
    Francesco Federico
     scrive: 

    @Asca: Certamente, ci sono moltissimi professori di grande qualità che svolgono il proprio mestiere con abnegazione e senso del ruolo.

    Ciò non toglie che la situazione in cui versa la scuola italiana sia disastrosa e lo dimostrano, oltre ai (tanti) eloquenti video, anche i mediocri risultati dei nostri studenti, comparati con i colleghi di altre nazioni europee.

  • # 11
    CaFFeiNe
     scrive: 

    beh vi dico
    io sono classe 84
    ho da 5 anni completato il liceo linguistico
    professori ultimo anno:
    prof italiano: persona calmissima, dolcissima, di ottima cultura, che metteva a chiunque cio’ che meritava, bonaria, ma se doveva mettere un 3 lo metteva
    prof inglese: una delle persone piu’ acculturate che possa esistere… camminava per strada con un libro, conoscenza di 4 o 5 lingue tra cui il latino da parlare… simpatico, allegro, ma duro e rigido,ligio non al dovere, ma all’insegnamento… a lui fregava se facevi filone, se cmq ti facevi una cultura… e se doveva mandare a quel paese, preside, bidelli etc, lo faceva (calcolate che tutti avevano un timore reverenziale per lui e la sua cultura…)
    prof di filosofia: persona di alta cultura… gentile, ma molto ligio al dovere… un po’ arreso al sistema scolastico (si contava le assenze una a una) ma appassionato a cio’ che faceva…

    e cosi’ via… tranne un paio di professori fancazzisti..
    io penso che in un corpo docenti di 10 elementi almeno un 40% si salvi… poi ovvi oche su internet ci finiscono quelli “incompetenti” (che spesso sono solo scocciati di ragazzi svogliati, che magari gli urlano contro a cori etc…) con quelli severi, li voglio vedere girare un video in classe…

    cmq non c’entrano i professori 68ini…. c’entrano le solite cose italiane “raccomandazioni… voler avere senza fare etc”
    conosco professori 68ini molto piu’ degni di professori pre68 che erano severi, ma se erano ignoranti… era ancora piu’ grave perchè dovevi cmq sottostare…

    è dalla moratti in poi che si è rovinato tutto….

    ma cmq di base la colpa rimane della societa…

    chiedete ad una ragazzina cosa sogna di fare “la tronista a uomini e donne” “la velina” “la mantenuta”….
    chiedete ai ragazzini “il calciatore” “il gruppo pop” “l’imprenditore”
    da notare che nessuna di queste “figure” prevede una base culturale… nemmeno l’imprenditore… ci sono imprenditori che studiano è vero… ma la maggior parte si sono fatti ricchi trovando il giusto momento e con a stento una terza media

    ma scusate, ma come deve crescere una ragazzina che segue uomini e donne?????? una che si mette a piangere se il tronista tizio ha scelto pinca invece di pallina…ne ho viste di queste scene…

    due cose si devono eliminare del tutto in italia per migliroare la situazione
    1 il calcio
    2 la tv spazzatura (comprese le figure politiche in tv… che ormai si sono ridotti a fare le soap opera destra e sinistra entrambe….)

    sono due cose che rovinano i nostri giovani….

  • # 12
    ciucciati il calzino
     scrive: 

    ma sti prof fanno skifo…nn gli incolla d fa nodd…….forza juve

  • # 13
    prof vaff...
     scrive: 

    purtroppo a loro nn gli va d fare nnte…sn d’accordo cn “ciucciati il calzino”

  • # 14
    Tax
     scrive: 

    Vorrei aggiungere un paio di cose a questa frase di righe90:
    “adesso mi viene una domanda: se io, futuro geometra, non so disegnare col CAD chi è che mi assumerebbe nel suo studio? non sto parlando di 3D, rendering o cose del genere ma semplicemente di fare la pianta di un’abitazione con autocad perchè in classe mia c’è gente che non lo sa fare… MA LA SCUOLA NON CI DOVREBBE GARANTIRE UN FUTURO???”

    Hai perfettamente ragione! Purtroppo la scuola superiore e ancora di più l’università è piena di professori di questo genere (per carità, alcuni si salvano, ma sono veramente pochi). Giusto per citare due esempi che ho vissuto in prima persona:
    1) corso di Eletronica “Applicata” ad un corso di ingegneria, in cui erano previste ZERO ore di laboratorio;
    2) corso di Misure Elettroniche in cui il professore disse apertamente “ci sarebbe del laboratorio da fare, ma se non lo fate non perdo tempo a correggere le vostre relazioni sugli esperimenti”.

    Ora, dove possiamo sperare di andare con gente così? Benvenuto nel sistema scolastico italiano… mi fermo per non andare OT (ok, l’ho già fatto, scusate)

  • # 15
    S.!
     scrive: 

    ALLORAPREMETTO CHE IO FREQUENTO LA 4 SUPERIORE QUINDI VIVO LA SCUOLA OGGI.

    DICO CHE LA MAGGIOR PARTE DELLA “COLPA” è DEI PROFESSORI CHE NON SANNO PIù/NON HANNO VOGLIA EC DI SVOLGERE IL LORO LAVORO, FORSE ANCHE A CAUSA DEGLI STIPENDI(CON TUTTI I TAAGLI SULL’ISTRUZIONE, MA PERCHè NON DIMINUISCONO IL NUMERO E GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI?).

    PASSIAMO MOLTE ORE A CONTATTO CON LORO E DALLE MIE ESPERIENZE MI RISULTA CHE LA MAGGIOR PARTE LAVORI “CON I PIEDI”.
    BASTA CHE GLI DICI TUTTO IL TRAFILETTO DI STORIA/GEOGRAFIA A MEMORIA, NON ITNERESSA SE CAPISCI O NO, NON C’è DIBATTITO, NON CI SONO QUASI MAI DISCUSSIONI SULL’ ATTUALITà, RIFLESSIONI è TUTT RIDOTTO AL PURO STUDIO A MEMORIA, OVVIO CHE COSì LA CONCENTRAZIONE VIENE A MANCARE, NON CI SONO STIMOLI.

    PERSONALMENTE MI SENTO DEMOTIVATA E NON VEDO COME POSSANO REALMENTE INSEGNARCI QUALCOSA CHE CI SERVIRà VERAMENTE NELLA VITA.

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