di  -  venerdì 3 luglio 2009

Il modding, l’arte di modificare il proprio PC a livello estetico (e non solo) era dato da molti morto e sepolto, dopo che alcuni anni fa aveva caratterizzato lo scenario IT con neon, ventole luminose, e intagli nelle paratie laterali di case che prima erano solo bianchi o al massimo grigi.

Di tornei di modding ce ne sono stati molti in tutto il mondo, qualche anno fa, ed i modder si sono combattuti a colpi di dremel innumerevoli volte, sia online, sia attraverso manifestazioni come quella organizzata da SMAU nel 2003: FreeStyle PC, vinta da un progetto italianissimo e molto particolare, il CABE.

darkblade.jpg

Image courtesy of Freemodding.it

CoolerMaster intende riportare agli onori della ribalta questa arte non antica, ma decisamente interessante, con un concorso, a livello mondiale, che è stato appunto battezzato Global Modding Contest 2009.

Il contest è iniziato il 1 Luglio 2009 e terminerà il 30 Settembre 2009, quindi sono un po’ in ritardo, lo ammetto, ma le iscrizioni sono ancora aperte, quindi modders, fatevi sotto e mostrate al mondo intero di cosa siete capaci di fare! Alla pagina linkata sopra trovate tutte le informazioni ed i link ai regolamenti e “terms and conditions”, cui una competizione del genere  non può certo sottrarsi.

Un ottimo modo per la CoolerMaster di farsi un po’ di pubblicità, e di “regalare” un po’ di gadget e affini ai partecipanti, assegnando premi, non ancora precisati purtroppo, sponsorizzati da marchi del calibro di AMD, INTEL, MSI, Kingston, ZOTAC e  Logitech, solo per citare i più famosi.

Per il modder è un’occasione per farsi vedere, per ammirare i lavori altrui, e per imparare a dominare questa “arte” sconosciuta ai più. Il livello della competizione, poiché globale, è decisamente alto, e sicuramente vedrà come partecipanti mostri sacri del modding sia Europei (il tedesco Wolverine, per citarne solo uno, o anche i nostrani _eEnmaSs_ o G69T, autore quest’ultimo di uno dei più bei “mod” che io abbia mai visto, e che potete ammirare qui e che avete potuto ammirare ad inizio articolo.

CoolerMaster è sempre attenta ai nuovi trend, ovviamente per realizzare vendite, e questo ritorno in grande stile del modding segue la presentazione di molti nuovi prodotti da parte del colosso Taiwanese, che sono mirati ad un pubblico sia di Gamers, sia di Modders.  Solo che stavolta, invece di crearne di nuove, ha resuscitato una moda che si era affievolita con il tempo.

Era da tempo che un marchio non si muoveva così in grande stile. Segno anche che chi “comanda” nelle aziende vuole mettere la parola fine ad un periodo caratterizzato da una crisi decisamente pesante, per questo settore, e che i più scettici dicono che non finirà se non per la fine del 2010. Iniziative come questa di CoolerMaster sono le benvenute, perché fanno quanto meno intravedere, in lontananza, uno spiraglio di luce in questi tempi oscuri, economicamente parlando. Non dimentichiamoci che il “vero” modder non compra l’accessorio, ma se lo crea. Magari riutilizzando materiale che altrimenti andrebbe rottamato.

50 Commenti »

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  • # 1
    Ilruz
     scrive: 

    Il cabinet nella foto e’ tanto assurdo quanto meraviglioso :D

    Tanto di cappello ai realizzatori.

  • # 2
    Massive
     scrive: 

    atttenzione alle T di troppo…

  • # 3
    critica_costruttiva
     scrive: 

    A questo link http://www.appuntidigitali.it/4139/basta-un-po-di-civilta-e-rispetto-reciproco/ ieri Di Domizio scriveva parlando di Appunti Digitali: “Si tratta di un approccio alla scrittura molto distante dallo spirito amatoriale, “marchettoso”, votato nient’altro che alla cattura di click e/o molto personale che ispira la maggioranza dei blog.”

    Oggi pubblicità marchettara spudorata…mettetevi daccordo….

  • # 4
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ critica
    Fammi capire cosa vedi di “marchettoso” nel post. Forse non hai ben chiaro cosa si intenda quando si parla per marchetta (aziende che danno soldi per ottenere visibilità su prodotti piuttosto che fargli pubblicità).

    Ti inviterei piuttosto a leggere meglio quanto scritto in riferimento ai toni e al rispetto reciproco.

    Fermo restando che quando si tira in ballo un marchio commerciale qui lo si fa per raccontare una storia (parlare di modding nella fattispecie, un tema a cui George è molto legato), non certo dietro mandato.

  • # 5
    AlexSwitch
     scrive: 

    Sinceramente trovo la pratica del ” modding “, seguita a ruota da quella dell’ overclocking, tanto divertente, per chi ci si sporca le mani, quanto inutile e dispendiosa. Dispendiosa in termini di denaro, quanto in termini di efficienza sia energetica che di rapporto prezzo/prestazioni.
    Insomma alla fine vengono tirati fuori, passatemi il termine, degli “aborti” energetici, costosi, rinchiusi in uno chassis che, il più delle volte, oscilla tra il tamarro e il truzzo!!
    Il tutto per la gioia del marketing dei produttori di componenti… ma tant’è….

  • # 6
    critica_costruttiva
     scrive: 

    Ma su dai non sentirti sempre chiamato in causa Di Domizio. Ho citato il tuo articolo perchè credevo fosse condiviso dalla redazione. Evidentemente non è così.
    Il post in se va bene, il problema è che cita un marchio commerciale e da visibilità a tutti i prodotti di quel marchio. Se non è marchetta questa….

  • # 7
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Io non mi sento ma sono chiamato in causa in quanto sono responsabile davanti all’editore di questo progetto.

    Detto questo sospetto che la tua voglia di criticare superi l’ovvietà della differenza fra un post in cui si cita un marchio (tra l’altro legandolo a un evento e non ad uno specifico prodotto di cui si decantano le lodi) e un post in cui si fa pubblicità occulta.

    Oltretutto non c’è alcuna visibilità per “tutti i suoi prodotti” quindi sei palesemente in malafede e pertanto ti suggerisco di evitare polemiche sterili.

  • # 8
    stetteo
     scrive: 

    @ AlexSwitch

    Sei sicuro di sapere cosa sia il modding? Mi spieghi in che modo un case moddato possa diventare energeticamente dispendioso?
    Grazie

  • # 9
    D
     scrive: 

    “che, il più delle volte, oscilla tra il tamarro e il truzzo!!”

    A spaccare dischi del dremel e saper usare un po’ di stucco per carrozzerie sono tutti buoni, ad usare l’areografo ed avere il gusto di disegnare qualcosa di gusto sono molti di meno. Tanto è vero che i primi realizzeranno anche dei case incredibili, la gente girerà tra i vari banchi e sgranerà gli occhi ma molto difficilmente si comprerebbe qualcosa di simile, invece un case normale aerografato va via come il pane a cifre folli.

  • # 10
    The3D
     scrive: 

    “Sinceramente trovo la pratica del ” modding “, seguita a ruota da quella dell’ overclocking, tanto divertente, per chi ci si sporca le mani, quanto inutile e dispendiosa”

    il modding estetico probabilmente è inutile, l’overclock estremo probabilmente è inutile, l’overclock in generale è tutto fuorchè inutile. Sto per acquistare un phenom II 810 a 115 euro, se tutto va bene gli sbloccherò la cache e lo overclockerò a 3.4 GHz portandolo ai livelli di performance di un PII 965 che ancora deve uscire e costerà quasi il doppio. Ti sembra inutile?

  • # 11
    Andamus
     scrive: 

    Cmq quello nella foto è il famosissimo Dark Blade di G69T, un pezzo unico al mondo, realizzato interamente in alluminio lavorato al CNC.

  • # 12
    mede
     scrive: 

    eh attenzione però… non è che in un blog del genere appena si cita una marca si è markettari. è chiaro che il fatto stesso di parlarne offre visibilità, ma questo è assolutamente normale e le marche organzzano questi eventi proprio perchè la stampa ne parla e indirettamente ne traggono un vantaggio. ma non è che se uno mette la foto di una formula 1 è un marchettaro perchè c’è tutta la pubblicità sopra…

    il markettaro è uno che si vende, visto che comunque l’articolo non è che sia particolarmente fazioso, e siccome non si hanno gli elementi per giudicare se chi l’ha scritto è stato pagato (a prescindere da quello che dice), sarebbe meglio evitare di dare del venduto a qualcuno. se poi uno ne è convinto e intende dirlo a me sta pure bene, ma non è che il blogger deve nascondere le marche quando parla di tecnologia.

  • # 13
    critica_costruttiva
     scrive: 

    Nessuno ha parlato di venduti, nessuno ha insinuato che qualcuno sia stato pagato. La marchetta era intesa come pubblicità (tutt’altro che occulta) all’interno di un post e non nei box dedicati all’advertising. Noto comunque che il sottotitolo “Grazie Coolermaster” è stato rimosso. Evidentemente la redazione ha convenuto che fosse eccessivo. Complimenti per l’autocritica.

  • # 14
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    L’ultima parte del titolo è stata da me rimossa per evitare che altre persone in malafede avessero di che dare aria alla bocca.

    Detto questo le marchette sono pubblicità occultate e non dichiarate, pertanto le fanno i “venduti”, quindi prima di fare gravi insinuazioni, dovresti forse aprire un dizionario ed assicurarti che quel che il tuo cervello pensa sia in linea con quel che le tue dita digitano sulla tastiera. ;-)

    Ad ogni buon conto ti invito a cessare questa inutile polemica che sta solo disturbando chi legge e chi commenta.

  • # 15
    D
     scrive: 

    “realizzato interamente in alluminio lavorato al CNC”

    Però questo toglie il gusto alla competizione perchè un dremel lo possiamo comprare tutti mentre un cnc (probabilmente laser o a getto d’acqua) no, quelli moderni poi si attaccano al pc e lavorano come delle stampanti quindi basta giusto un’infarinatura di autocad per mettere all’angolo un bravo artigiano

  • # 16
    goldorak
     scrive: 

    @ The3D ha scritto :

    “il modding estetico probabilmente è inutile, l’overclock estremo probabilmente è inutile, l’overclock in generale è tutto fuorchè inutile. Sto per acquistare un phenom II 810 a 115 euro, se tutto va bene gli sbloccherò la cache e lo overclockerò a 3.4 GHz portandolo ai livelli di performance di un PII 965 che ancora deve uscire e costerà quasi il doppio. Ti sembra inutile?”

    Si e’ inutile perche’ nessuno ti GARANTISCE che tu possa sbloccare la cache e overclockarlo a 3.4 GHZ.
    Se non e’ possibile che fai, ti rendi conto di avere buttato i soldi dalla finistra perche’ ti ritrovi con un processore che non ti dara’ mai il livello prestazionale che andavi cercando (senza pagare il prezzo richiesto).
    In questo senso cera tempo fa un articolo su techreport che criticavno appunto la pratica dell’overclock come garanzia di prestazioni a basso costo.
    Quando ti va bene e’ un conto, ma non si puo’ generalizzare e dire che l’overclock e’ utile perche’ appunto non ce’ garanzia sul livello prestazionale ottenibile.

  • # 17
    mattia56
     scrive: 

    @goldorak
    il suo era solo un esempio, hai idea di quanti processori E5xxx o E8xxx mi sono passati per le mani che non garantivano buoni margini di overclock?(e per buoni intendo almeno 8/900mhz tranquilli) ZERO. Per niente ho un sacco di conoscenti con cpu tipo l’E5200 (di base a 2,5ghz) tenuti minimo a 3,2/3,3(con dissi stock) con punte di 4ghz e fidati che è una differenza tutt’altro che inutile dato che oltre alla frequenza cresce anche il bus (minimo a 333mhz dai 200 iniziali)

  • # 18
    critica_costruttiva
     scrive: 

    @ di domizio

    “Ad ogni buon conto ti invito a cessare questa inutile polemica che sta solo disturbando chi legge e chi commenta.”

    Lascia che siano gli altri a commentare, non puoi sapere cosa pensano. Magari l’unico ad essere disturbato sei tu. Non credo comunque che di persona ti permetteresti di dire a qualcuno con cui stai conversando di “dare aria alla bocca” o di collegare cervello e dita.

    Eri quello che sosteneva nel post di ieri e di oggi: “Ti inviterei piuttosto a leggere meglio quanto scritto in riferimento ai toni e al rispetto reciproco.”

    Non leggo alcun rispetto nelle tue parole, solo la sprezzante arroganza di chi ritiene di aver sempre ragione e vuol avere l’ultima replica.

  • # 19
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Non credo che in primo luogo qualcuno con cui sto conversando si permetterebbe di sostenere che io o la squadra di cui faccio parte, facciano “marchette”, anche perché – mostrandosi piuttosto che nascondendosi dietro a un nick – rischierebbe di beccarsi una denuncia.

    Ti ricordo che l’unica offesa arriva da te e che comunque questi commenti sono OT, e, proprio in quanto disturbano la lettura, sono oggetto di moderazione.

    Se hai altro da recriminare posso darti la mia mail.

  • # 20
    BrightSoul
     scrive: 

    Il modding è assimilabile alle altre arti, come scolpire o dipingere. L’arte è costosa? In certi casi sì. L’arte è inutile? Direi proprio di no, è una forma di espressione della nostra cultura.

  • # 21
    D
     scrive: 

    Scusa tanto critica ma finchè l’articolo dice che Cooler Master organizza un evento non ci vedo niente di male. Certo se da domani spunta “per caso” una serie di articoli che sprecano lodi sui dissipatori di Cooler Master allora il discorso cambia ma se vuoi finire in simili casini sono altri i siti che devi cercare tipo punto informatico

  • # 22
    phabio76
     scrive: 

    Quel “coso” in foto è, a parer mio, un pessimo esempio di modding… roba con le lucine per adolescenti…
    C’è anche gente che usa il case di radio/amplificatori B&O, giusto per fare un esempio.
    E il mini-mame-cabinet PixelBox l’avete visto?

  • # 23
    massimo m.
     scrive: 

    The3D>

    l’overclock in generale è tutto fuorchè inutile. Sto per acquistare un phenom II 810 a 115 euro, se tutto va bene gli sbloccherò la cache e lo overclockerò a 3.4 GHz portandolo ai livelli di performance di un PII 965 che ancora deve uscire e costerà quasi il doppio. Ti sembra inutile?

    e una volta overcloccato, fammi capire, a cosa ti servira’ questo mostro? a giocare?

  • # 24
    D
     scrive: 

    “E il mini-mame-cabinet PixelBox l’avete visto?”

    Molto carino anche se preferirei una forma più da cabinet tradizionale. Se solo avessi a tiro un hardware decente per quel succhia@#£/&%&% del mame… Ho provato prima con un pentium II e neanche bombjack ci girava sopra, sono passato ad un PIII 700 e sono riuscito a far girare bombjack, il neogeo no però… uff… devo accattarmi un P4 su micro atx e grafica integrata che rabbia !

  • # 25
    DeAndreon
     scrive: 

    per massimo m.

    E allora a cosa servono i mostri core i7 di intel? Tutta quella potenza a che serve? Non serve per giocare? Allora il sistema che c’è oggi è tutto da rivedere perchè ogni computer desktop che si vende ha un processore(dual-quad core) che in tutto l’arco della loro vita è sfruttato al massimo pochissime volte(e che durano pure poco tempo). Non c’è da criticare lui che si compra un procio a 115€ e lo fa diventare uno da 200€. Tanto meno non si può far altro che apprezzare la creatività e le meraviglie che il modding può dare. Costruire quei case significa dare sfogo alla creatività… Mica si guarda il lato quanto spendo o che me ne faccio? Il modding è un’arte. E’ vero, i case del genere portano via molti soldi e tempo ma come ogni passione occorrono soldi e tempo. In alcune meno in altre molti. Il modellismo allora cos’è? Non è perdita di tempo e denaro? Ognuno ha le sue passioni. C’è chi ha il modding e chi l’overclocking…

  • # 26
    DeAndreon
     scrive: 

    per D

    Concordo come hai detto tu. Non c’è nulla di male che Cooler Master faccia questo avento, anzi, può essere anche un’opportunita per i modders che si vogliono misurare con altri.

    p.s. Punto informatico è un bel quotidiano online XD è un pò di parte però… puntuale e preciso :)

  • # 27
    Massive
     scrive: 

    Tecnicamente non ho mai visto niente di meglio del case nella foto (non so però come è messo a rumore e flusso d’aria), stilisticamente a me non piace molto… comunque non so quanto si possa considerare modding visto che ha costruito tutto fino all’ultima filettatura, direi che produzione è più appropriato.

    Tornando all’evento secondo me è una buona cosa, sperando che vinca qualcosa di artistico e non tamarro/truzzo. In ambito domenstico non ci vedo nulla di diverso dall’arredare casa o un fai-da-te qualsiasi, è un hobby che può essere piacevole, gratificante e se si ha senso estetico può uscire veramente qualcosa di bello.

  • # 28
    D
     scrive: 

    “p.s. Punto informatico è un bel quotidiano online XD è un pò di parte però…”

    Fino a quando beccano la marchetta. Se confronti i loro articoli su apple prima e dopo l’ultimo natale ti accorgi di come s’è “incriccato” il giochino. Forse apple con tutti i problemi che aveva (e che in buona parte ha ancora) s’era dimenticata di loro e subito i difetti e le mancanze che prima venivano presentate come features sono tornate ad essere difetti e mancanze.
    La gente seria quel sito l’ha già abbandonato da tempo, gli altri si vede che sono felici di farsi prendere in giro.

  • # 29
    Togomix
     scrive: 

    Se vi piace il modding date un’occhiata qui:
    http://www.freemodding.it/modding-gallery.html

    Circa la pubblicità “occulta”, non parlare dei difetti di un prodotto equivale a parlarne bene.
    Da qualche giorno un po’ su tutti i siti di argomenti informatici si parla di due difetti, gravi, dei nuovi iPhone e del sistema operativo aggiornato, qui non se ne parla manco a murì, come non fosse accaduto nulla.
    Uno riguarda il surriscaldamento dell’apparecchio e della sua batteria, l’altro un bug nel software che consente di eseguire a livello root il codice inviato via comuni SMS.
    Nulla da riferire? O forse qualcuno, nei commenti sopra, ha visto giusto?

  • # 30
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ togomix
    Ma sì, adesso partiamo con la marchetta in contumacia… quante ne devo sentire.

    Vorrei ricordarti che AD non è un sito di aggiornamento sugli ultimi rumor, ma di commento su aspetti un po’ meno volatili. Il che non significa che notizie brevi non vengano affrontate, ma che lasciamo liberi gli autori di esprimere i loro punti di vista su quel che ritengono interessante riferire.

    Se/quando a un autore interesserà di affrontare il surriscaldamento di iphone, i problemi di qualità del palm pre etc etc nessuno glielo vieterà, e ci mancherebbe.

    Di certo non ci mettiamo a fare il mestiere che forse ci chiederesti tu, ossia di quelli che ad ogni passo falso di questa o quella azienda partono con le bastonate, magari per ribadire le solite tesi ammuffite che intasano ogni contenuto in cui si nomini questo o quel marchio senza parlarne male.

    Insomma, fanboy e “reverse fanboy”, almeno dal panel degli autori, li riusciamo a tener distanti.

    PS Se vai a rileggere lo storico dei contributi sull’iphone, scopri che accomodanti non lo siamo mai stati. Sempre che la tua nozione di rispetto dell’interlocutore contempli l’idea di informarsi prima di parlare, tanto più prima di insinuare pesantemente.

  • # 31
    Giacomo
     scrive: 

    @phabio76 e D
    il MAME gira tranquillamente in un netbook medio, intorno al quale potete costruire il cabinet da desktop (bartop).
    Se volete uno schermo più grande prendete i netbook integrati dentro un monitor grande (non sto a fare il nome) e via.

  • # 32
    mic
     scrive: 

    I tempi sono un po stretti ma fa piacere vedere che qualcosa si muove in questo mondo che seguo da oramai da 6 annetti buoni. Avessi tempo modderei il mio case per questa manifestazione ma son impegato su altri fronti :(
    Bell articolo George!
    Un saluto da mic

  • # 33
    _eEnmaSs_
     scrive: 

    Un saluto a tutti i lettori di AppuntiDigitali.it, blog che apprezzo molto per lo stile sobrio ed essenziale e per la qualità degli articoli postati. Amministro il portale dedicato al modding da cui è stata tratta l’immagine del Dark Blade (ringrazio George Clarkson per la cortese citazione), e vorrei spendere due parole su questa pratica, non tanto per difendere una “fazione” di appassionati (ognuno ha le sue idee e vanno rispettate comunque e sempre), ma solamente per spiegare il “senso” di quella che io, come molti altri, ritengo essere una vera e propria disciplina artistica (ovviamente può esserci buona arte e cattiva arte, come in tutte le cose). Aerografare un case non è diverso dal dipingere un quadro, esattamente come modellare vetroresina, stucchi e materiali vari non è diverso dall’esercitarsi con la scultura o con altre discipline di questo genere. Quello che cambia è semplicemente il supporto, ovvero l’oggetto delle nostre attenzioni. Il case di un PC è la tela dei modders.

    Discutere sull’utilità dell’arte penso che porterebbe via interi giorni di conversazione senza portare a nulla, tuttavia voglio stare al gioco.

    Il modding è “utile” ? Può esserlo, e lo sta diventando sopratutto in questi ultimi anni, dove è sempre più frequente vedere modifiche prettamente funzionali e meno scenografiche (seguendo la tendenza minimalista dettata dai grandi marchi come Apple e non solo). Lo è nel momento in cui ottimizziamo ad esempio l’aerazione di un vecchio case per allungare la vita del nostro hardware intagliando feritoie ed installando nuove prese d’aria e ventole aggiuntive (spesa complessiva di pochi euro), oppure quando ci costruiamo un waterblock (sì, anche questo fa parte del modding) per raffreddarne i componenti. E’ utile quando anziché spendere 200 euro per acquistare il case per un HTPC (sono carissimi) decidiamo di autocostruircelo piegando un pezzo di lamiera e intagliandola a dovere (spesa complessiva, dai 20 ai 50 euro per tutto il case). E’ utile quando insonorizziamo il nostro PC utilizzando i materali più adatti e scegliendo oculatamente le migliori ventole in commercio (prima dell’avvento del modding il mercato degli accessori era pressoché inesistente). Ma è utile anche quando ci limitiamo a trasformare un orrendo case grigiastro di 10 anni fa in un oggetto unico che esprime la nostra personalità nell’ambiente in cui viviamo o lavoriamo.

    Esprimere la propria personalità, per l’appunto, questa è la quinta essenza del modding. Il modding non è il “case tamarro che ho visto dall’amico”, semmai è la rappresentazione stessa della tamarraggine di quest’ultimo. Ovvero, è l’amico ad essere tamarro, il case si limita a rappresentarlo. Se abbiamo gusti più “raffinati”, il risultato sarà conseguente.

    Detto questo, rispetto ovviamente l’opinione di tutti in merito, mi limito solamente ad invitarvi alla curiosità (il vero ed unico sale della vita) e all’informazione attenta, prima di prendere posizione. Filosofia mi pare largamente condivisa da questo stesso blog.

    Un saluto cordiale da Freemodding.it e dal sottoscritto.

  • # 34
    TucanoUrbano
     scrive: 

    Ma è mai possibile che non si possa leggere un qualsiasi forum dove qualcuno si lamenti degli articoli? ma porca pupazza, se ritieni questo o quel sito marchettaro/mignotarro/quellochevuoi non lo leggere e non rompere i gabbasisi. Eccheccosè! E’ gratis, mica paghi.
    Non ti piace? Non leggerlo ma soprattutto non commentare…
    Scusate l’OT ma ormai è una fatica leggere i forum (qualsiasi) per colpa di certa gente.

  • # 35
    malkavo
     scrive: 

    quotone per tucano

    tra l’altro stavolta AD ha risposto per le rime, ma senza scadere di tono, complimenti.

    vanno bene le critiche, ma l’articolo non è certo fazioso e se era un’altra marca a proporre l’evento sarebbe stata certamente lei ad essere citata.

    e poi basta anche con la storia che l’oc non estremo non serve a una mazza, tanto non ci metteremo mai daccordo. tutti i post che ci sono stati di chi dice che serve e lo dice per esperienza personale (me compreso) non basteranno mai a convincere chi afferma (e non so su quali basi) che è inutile.

    penso che la cosa bella del modding sia costruirsi da solo le diverse componenti e veder prendere vita alla propria creatura come dice eEnmass. purtroppo nell’autocostruzione non sono un gran che e quindi non penso farò mai modding, non saprei da dove iniziare, ma apprezzo l’iniziativa e ammiro chi è in grado di farlo.

    che vinca il migliore!

  • # 36
    attenzione
     scrive: 

    @TucanoUrbano e malkavo

    Si però aprite gli occhi e non credete sempre a tutto quello che leggete. Non sara marchettaro il post ma alcune critiche vanno pure esaminate. Il fatto che sia gratis mica autoriza a scrivere qualunque cosa o celare la pubblicità. Eppoi gratis fino ad un certo punto. I vostri click pagano gli sponsor, AD mica è un’opera caritatevole….Il tono delle risposte di AD (di Di Domizio più che altro) le ho trovate volgari e minacciose. Appena qualcuno non si spertica in complimenti si deve fare da parte e tacere per non dare “aria alla bocca” alimentando “sterili polemiche”. Altro che rispetto per l’interlocutore. Non abboccate ragazzi, non credete all’apparenza, non lasciatevi prendere in giro.

  • # 37
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ attenzione
    A parte il fatto che di AD si può fruire che si clicchi o meno sui nostri banner, e a parte il fatto che nessuno qui ha “sponsor” occulti o no, saresti così gentile da spiegarmi a cosa non si deve abboccare? Non trovi che sarebbe perlomeno cortese da parte di coloro di cui prendi le difese, se non anche il minimo sindacale del rispetto, citare in cosa si ritiene manchevole/sponsorizzato/marchettoso questo articolo piuttosto che passare direttamente alle insinuazioni?

    Da parte mia vedo cattiva educazione e mancanza di rispetto soltanto nel reiterato, per fortuna ad opera di una stretta minoranza, fare allusioni pesanti sulla parzialità di questo articolo, senza argomentarle.

    Sempre in tema di argomentazione delle accuse, ti chiedo troppo se ti prego di spiegarmi cosa c’è di “volgare e minaccioso” nelle mie obiezioni?

  • # 38
    mede
     scrive: 

    lo so che non dovrei continuare l’OT ma ci tengo a precisare che il tutto deriva a mio avviso da un errata interpretazione del termine “marchetta”… credo che qualcuno lo intendesse come “fare mostra di una marca” che mi sembra un’accezione sbagliata. bisognerebbe mettersi un attimo d’accordo sul temine. qui a roma ha un’accezione molto negativa, il marchettaro è uno che si prostituisce. in seguito ha assunto un significato più generale abbracciando anche le altre professioni ma sempre, a mio modesto parere, con una accezione negativa (almeno a queste latitudini). di fatto significa che sei un venduto, ti prostituisci, nell’etimo della parola credo non c’entri nulla la parola “marca” inteso come marchio, nome di una società, ecc., di qui la confusione evidentemente…
    perciò se io giro un film e in una scena si vede una macchina di una tale marca, non è una marchetta, è normale anche se indirettamente è una pubblicità (nemmeno occulta credo). se invece c’è un contratto e la produzione prende dei soldi per determinate pose da una marca per usare una determinata vettura, allora si parla di marchetta, normalmente si fanno un paio di primi piani dove si vede bene la macchina e il marchio, la cosa è normalmente è abbastanza visibile, ovviamente poi ogni media ha i suoi accorgimenti per eseguire queste operazioni.
    la pubblicità occulta credo che sia la stessa cosa della marchetta, è una pubblicità (quindi pagata) inserita in uno spazio in cui non dovrebbe essere. la cosa è più accostabile alla prostituzione piuttosto che alla voglia soggettiva di mostrare una marca, cosa che non solo non è immorale ma nemmeno vietata. se l’autore fosse entusiasta dei prodotti di una marca ne può parlare bene quanto vuole fintanto che non viene pagato per farlo non succede nulla, è semplicemente un fanboy o un fazioso, il che diventerebbe subito noioso ed evidente per noi lettori, ma non sarebbe certo un marchettaro che è un’altra cosa…

    bisogna poi comprendere cos’è questo blog. questi parlano di quello che gli pare e fanno articoli a loro discrezione, se avete bisogno di un telegiornale indipendente che vi informi di tutto quello che succede con totale imparzialità andate altrove, e se lo trovate fate un fischio. ma penso che la gente non sarà mai contenta… (con questo non voglio dire che AD non sia indipendente o imparziale)

    scusate eh…

  • # 39
    D
     scrive: 

    “qui a roma ha un’accezione molto negativa, il marchettaro è uno che si prostituisce.”

    Secondo me i termini coincidono. Un sito che si dichiara indipendente e poi perde la bave dietro ad alcuni marchi è come se si prostituisse, anzi peggio, è come se mandasse a prostituire i propri utenti che se sono capitati da quelle parti e non in qualche fan club dichiarato, avranno avuto le loro buone ragioni.

  • # 40
    malkavo
     scrive: 

    @ Attenzione

    guarda, sono daccordo con te, non è tutto oro quello che luccica, ma stavolta proprio non vedo dove stia la marchetta.
    poi non sai quante volte ho “discusso” con AD e anche con Clarkson perchè la pensavamo in modo diverso. E continuerò a farlo se capiterà.

    sarebbe stata, forse, marchetta se avessero recensito un case della ditta x tra mille case anche di qualità migliore. qui incvece si parla di una iniziativa, che può interessare o meno, ma vale la pena renderla nota.
    scusa, ma come avrebbero dovuto fare per informare gli utenti senza rischiare la marchetta?
    io non avrei saputo scrivere qualcosa di meglio. te come l’avresti scritta la news? o non l’avresti proprio scritta?

    poi per quanto riguarda le risposte di AD, io direi che sono corrette, forse un pò al limite, ma cmq almeno argomentate!
    un giornalista dovrebbe accettare che i suoi articoli siano criticati, è normale che su molti lettori alcuni interpretino le cose diversamente da lui, e in questi casi sono daccordo con te, è estremamente sbagliato rispondere ai post per cercare di averla vinta sempre e comunque. sei un giornalista e devi stare al gioco, non la devi predenre sul personale. inoltre non sei omniscente, quindi magari il tuo interlocutore può essere più informato di te sull’argomento, tra l’altro.

    ma qui è diverso.
    AD ha risposto a post che non discutevano la news, ma discutevano sul fatto, opinabile, che questa potesse costituire una marchetta.
    forse è vero che anche AD è un uomo e che forse altre volte ha risposto a tono tirando in ballo argomenti che esulano dalla semplice replica ad un post, ma stavolta, sinceramente, non mi è sembrato proprio il caso.

    ovviamente tutto imho

  • # 41
    George Clarkson
     scrive: 

    @ malkavo:

    “…poi non sai quante volte ho “discusso” con AD e anche con Clarkson perchè la pensavamo in modo diverso. E continuerò a farlo se capiterà.”

    in effetti le discussioni fatte insieme sono molte, ma il più delle volte sono costruttive. Le critiche su quello che scrivo, e quello che scrivono i miei colleghi qui su AD, sono più che accette, anzi, il bog nasce proprio per DISCUTERE sugli argomenti trattati, in maniera costruttiva, intelligente, e matura. Evidentemente alcune persone non capiscono quale sia il senso della parola “discussione” e dietro all’anonimità di un nick spoarano sentenze senza neanche sapere chi sia in realtà l’interlocutore. Ma tant’è…

    Riprendo un passo del tuo commento, e lo faccio mio, se permetti: quello che mi accusa di essere “marchettaro” mi potrebbe spiegare come avrei potuto parlare di un evento sponsorizzato da una marca, totalmente gestito dala stessa marca, con premi costituiti da prodotti sempre della stessa marca senza mai citare di che marca stiamo parlando? e noti bene, il mio caro accusatore, che non ho citato solo loro (che non cito di nuovo per evitare di nuovo di essere accusato di fare pubblicità occulta…) ma anche altri marchi che co-sponsorizzano l’evento. Ora per “par condicio” dovrei ricitarle un’altra volta, ma non penso sia necessario, vero? basta LEGGERE l’articolo per intero e non fermarsi al titolo.

    Il titolo: sinceramente non voleva neanche lui essere una marchetta, il “grazie” incriminato (e che Di Domizio ha poi tolto) era una forma di dire, espressione colloquiale usata in italiano corrente, ch significa che sono stati loro, e non qualche altra azienda, a sponsorizzare l’evento. Fosse stato, per esempio L*** L* o G******* (nomi oscurato volontariamente per evitare accuse di marchetta) avrei usato la medesima espressione.

    Se l’avesse organizzato A****, idem. Ora mi spieghi, il grande accusatore, se vuole leggere articoli in futuro pieni di asterischi e giri di parole, incomprensibili, dove una vera informazione non è presente, o invece preferisce sapere chi organizza cosa, e se interessato continuare con la lettura senza fermarsi al titolo. Se poi trova un solo articolo fazioso, i metodi per segnalarlo sono molteplici, ma che lo faccia dichiarando la propria identità prendendosene tutte le responsabilità. Se preferisce, gli do una terza alternativa: non leggere i miei articoli. Semplice.

    Cordiali saluti

    George Clarkson

  • # 42
    Iro
     scrive: 

    che poi l’accusatore ha sortito solo ‘effetto opposto, questa notizia e il nome della relativa marca dello sponsor, grazie al suo inutile flame sarà salita nei ranking di google…insomma…che palle!!!

    Non s’è nemmeno degnato di dire qualcosa sul modding!!!!

    CMQ se posso dire la mia: Di domizio è stato una minima aggressivo, ok, ma secondo mè perchè da + parti ormai stà ricevendo questo genere di accuse (secondo me infondate IMHO) e s’è quindi seccato dell’ennesimo attacco.

    sul mod invece io mi permetto di dissentire col giudizio di alcuni….a me il dark sabre non piace affatto, realizzato stupendamente ma non mi piace per nulla, lo trovo troppo metal style, troppo simile a queglio orrendi coltelli che si trovano in giro con teste di drago e simili.
    Invece se guardate sul sito linkato sopra da un utente lì ci sono alcuni piccoli gioielli di design…su tutti quello fatto dal cerchio luminoso rotante, davvero interessante.

  • # 43
    malkavo
     scrive: 

    io per quanto riguarda il modding mi sono limitato a mettere l’htpc in un armadio e fare un buco, nemmeno tanto tondo, per la ventola…dite che devo imparare ancora parecchio eh? mi sa di si…:-)

    Completamente OT
    tra un’ora parto per le ferie, quindi peace e love a tutti e buon lavoro!

  • # 44
    sdzcfs
     scrive: 

    Per me le creazioni di G69T sono tra le più brutte mai viste, tamarrissime, “cubi” di metallo, pesanti, costosi e poco fantasiosi, considerando le possibilità infinite date dall’attrezzatura.

  • # 45
    rick dangerous
     scrive: 

    http://www.pcworld.it/blogs/notebook/?p=2313

    per chi avesse bisogno di un ripassino sul concetto di marchetta…

  • # 46
    Jimmy3dita
     scrive: 

    Mi fa immensamente piacere leggere questa notizia :)
    Un saluto a tutti i modder “di vecchio pelo”, se i pc di oggi sono piu’ silenziosi e meglio areati e’ proprio grazie al loro contributo con dremel, lime, cerotti e sudore!!

    Peccato solo che per questo concorso non venga menzionato un evento o un’esposizione “live” dei pc moddati, sono certo che molti detrattori rimarrebbero a bocca aperta. Anche dal G69T che visto dal vivo (in versione base, non il dark blade qui proposto) mostra una solidita’ senza eguali…

  • # 47
    mede
     scrive: 

    comunque quel PC è abbastanza mostruso, magari a vederlo uno apprezza le rifiniture, tutto il lavoro che c’è dietro, ma sinceramente non mi pare bello, non è una cosa che mi piazzerei in casa sicuramente… anche dalla semplice foto molte soluzioni sembrano buone ma nel complesso non è che mi attiri molto. preferisco altri progetti più soft e integrabili in una casa pittosto che in un astronave/laboratorio/dungeon

  • # 48
    Ares17
     scrive: 

    Per tutti quelli che giudicano il mod inutile (il lavoro di g69t non è solo cnc, ma tanta progettazione e attenzione ai particolari) chiedo di riflettere prima di esprimere i propri giudizi:
    Forse Michelangelo ha imbrattato le volte della cappella sistina (bastava soltando darle una passata di calce bianca, la tempera non esisteva ancora), oppure i Pink Floid, o pirandello, o milioni di altre persone che hanno espresso con operazioni più o meno manuali il loro senso artistico.
    Lungi da me considerare un modder un artista, ma se crea un’opera lo fa perchè sente di incanalare il bisogno di creatività che è proprio dell’uomo in un campo di suo interesse, e non per sprecare il proprio tempo o energie.

  • # 49
    G69T
     scrive: 

    Grazie George per aver utilizzato la foto del Dark Blade per il tuo articolo.

    Per quanto mi riguarda, il modding è una passione, una vera necessità per me e per quelli che come me hanno bisogno di creare qualcosa per loro stessi solo ed esclusivamente per il gusto di farlo. Ovviamente le critiche rivolte ai miei lavori sono più che legittime,
    siano esse positive o negative, mi piacerebbe però che non si limitassero alla sola valutazione estetica, peraltro molto soggettiva, ma che tale valutazione sia fatta dopo aver letto almeno uno dei numerosi thread presenti on-line, in modo da esprimere un giudizio più accurato riguardo un casemod, il Dark Blade, che m’è costato più di due anni di lavoro.

    Sul forum di bit.tech.net c’è un thread con più di 2.800.000 visite

    http://forums.bit-tech.net/showthread.php?t=76374&page=99

    Se il modding sia arte o non lo sia non spetta certo a me dirlo, però un piccolo riconoscimento il Dark Blade l’ha avuto vincendo un Premio Artigiano nel settore artiscico indetto dalla Provincia Autonoma di Trento.

    Un saluto a tutti,
    Gianluca

  • # 50
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    Ciao Gianluca, non potevo certo parlare di modding senza almeno citare uno dei capostipiti di questa “arte” in Italia… Il tuo lavoro non solo lo ho apprezzato durante la fase di realizzazione, ma è stato un punto di riferimento per tutti i lavori che ho eseguito fino ad ora, come lo è sicuramente stato per tantissime altre persone. Il modding è certamente un “vezzo”, un hobby, e come tale è giusto considerarlo. Ma proprio perchè un hobby, non lo si può giudicare senza neanche conoscerlo, solo per sentito dire. C’è tanto lavoro, generato da passione, in un mod di un pc quanto in un qualsiasi altro hobby, come andare in bicicletta, dipingere quadri, fotografare, ecc. È differente solo l’oggetto del nostro hobby: il pc. La passione che ci mettiamo nel modificarlo a nostro gusto e piacimento è pari a quella che un fotografo ci mette nel fare le sue fotografie.

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