di  -  lunedì 3 dicembre 2007

iPhoneLa diffidenza generalizzata del settore, le polemiche a fuoco incrociato su limitazioni tecniche, prezzi, chiusura, impatto ambientale, hanno volteggiato a lungo attorno all’iPhone come avvoltoi. Oggi, a cinque mesi di distanza dal lancio, critici e osservatori si trovano però a dover ammettere che la prima incarnazione del telefono di Apple è stata un grande successo.
Alla luce dei risultati del 2007, a cui manca ancora il capitolo natalizio, l’obiettivo di Jobs di consegnare 10 milioni di unità nel 2008 sembra senza dubbio più vicino. A rafforzare la validità di questa previsione arriva in questi giorni l’annuncio ufficiale della versione 3G, prevista per il debutto proprio nel 2008, che probabilmente darà al dispositivo qualche slancio in più anche in Europa, mercato tecnologico molto competitivo, che continua inspiegabilmente a pagare la tecnologia come se il cambio Euro/Dollaro fosse ancora sostanzialmente pari.


Stando dunque alle dichiarazioni del CEO di AT&T, da cui prende spunto questa rivelazione, sembra evidente l’impegno di Apple per soddisfare, anche se con qualche ritardo, le richieste del mercato mondiale, impegno finora ostacolato dai forti requisiti energetici che il chip per l’interfacciamento con la rete 3G impone.

Credo tuttavia che il successo della prima generazione di iPhone, e perfino gli ambivalenti risultati ottenuti finora nel difficile mercato europeo, mostrino una grande vitalità del prodotto: il prezzo alto e le talvolta rilevanti criticità tecniche – non ultima la desolante esperienza di navigazione via EDGE, particolarmente grave in un mercato come il nostro abituato all’UMTS – non sono state sufficienti ad impedire a orde di consumatori di correre a comprarne uno. Il passaggio alla rete di terza generazione crea in quest’ottica le condizioni ideali perché iPhone possa svelare al mondo, Europa compresa, il suo reale potenziale. Difficile dunque non pensare che, nonostante il complessivo successo del 2007, il bello per iPhone debba ancora arrivare.

Fonte: Bloomberg

6 Commenti »

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  • # 1
    Dario
     scrive: 

    Ne parlavo giusto ieri sera con dei miei amici dell’iPhone. Da una parte c’ero io a spiegare che, così come è al momento attuale, costa più del doppio ed ha la metà, se non meno, di funzioni rispetto al mio Nokia 6120 classic. Dall’altra loro, che cercavano in tutti i modi di smontare le mie teorie secondo cui il 6120 è meglio di iPhone sotto il punto di vista della connettività (HSDPA contro EDGE), dell’espandibilità (Symbian contro sistema operativo quasi del tutto “blindato”), delle funzionalità (MMS, videochiamata e via dicendo) e soprattutto del prezzo (199 contro un minimo di 299). Alla fine han dovuto darmi ragione, ma non lo dico per vantarmi. Alla fine così com’è l’iPhone è solo un bel giocattolino e poco altro. Vedremo come andrà quando uscirà questa benedetta versione 3G e soprattutto quando arriverà sul nostro mercato (per chi non lo sapesse, arriverà con Vodafone, che ha già creato degli abbonamenti stile AT&T negli Stati Uniti o T-Mobile in Germania tutto incluso) a quanto verrà venduto e con quali vincoli. Per ora, rimango fedele al 6120 classic. :)

  • # 2
    Lanfi
     scrive: 

    Invece a me è proprio il sistema operativo che mi è piaciuto. Collegato all’interfaccia multitouch è davvero incredibile per fluidità e intuitività…come dici è blindato ma se apple mantiene le promesse, rilasciando il developer kit dovremo assistere al proliferare di tanti programmi utili e ben fatti (vista la necessaria certificazione). E poi con il 3G si velocizzerà la navigazione. L’ultima cosa che rimane e’ che arrivi in Italia accompagnato da buone tariffe flat dati….questo è fondamentale, senza di esse l’iphone perde molto del suo significato.

  • # 3
    Thor
     scrive: 

    Io ho un iphone e rispetto al mio vecchio n73, ho perso qualche funzione ma come velocità del software e semplicità di uso siamo su un altro pianeta. L’iphone non ha un minimo rallentamento e tutto funziona come dovrebbe. Provate a salvare gli sms sulla memory card con l’n73, praticamente alcune volte per leggere un sms devo aspettare anche un paio di minuti…ho perso la fotocamera da 3,2mpx ma ho guadagnato il wifi. Per la fotocamera ho preso una canon 7mpx in offerta a 149 euro e faccio foto che il nokia se le sogna. Comunque quest’uscita del nuovo modello non mi sembra giusta per chi ha già preso l’iphone, dopo appena qualche mese già esce il modello nuovo…

  • # 4
    il Carletto
     scrive: 

    Non c’è dubbio che la differenza fra l’iPhone e gli altri cellulari sia da ricercarsi soprattutto nella diversa esperienza d’uso. Il sistema operativo, direttamente derivato da Apple OS X, permette un utilizzo più istintivo, semplice e stabile (tipico dei sistemi Macintosh) di qualsiasi altro cellulare, Nokia compresi.
    Il fatto che non sia UMTS, tecnologia già ormai obsoleta, è un problema solo da noi, dove le reti wi-fi sono così poco diffuse. Ho avuto diversi telefoni UMTS e mi sono sempre guardato bene dall’uso di internet, date le prestazioni penose, oltre che costose.
    Ha la fotocamera da “solo” 2Mp?
    A parte che le immagini visualizzate su quel popò di schermo sono più belle che su qualunque altro telefonino io abbia visto, se devo scattare foto vere non userò mai un cellulare ma le mie reflex Nikon…
    Adesso che Steve Jobs ha rinunciato a tenere l’iPhone come un sistema chiuso (stanno per rilasciare il developer kit e a breve ci saranno decine di programmi disponibili), si apriranno ulteriori nuovi orizzonti per i cellulari Apple.

  • # 5
    Lanfi
     scrive: 

    Scusa ma fossi in te prima di dire che l’UMTS fornisce prestazioni penose lo proverei. Scopriresti magari che ad oggi fornisce prestazioni del tutto simili ad una normale adsl 2 megabit/s, tali da garantire una buona esperienza di navigazione nel web. Semmai i problemi dell’umts sono la copertura e le tariffe…

  • # 6
    il Carletto
     scrive: 

    Hai detto niente!
    Per un sistema di connessione mobile la copertura è la discriminante. Tutte le (pochissime) volte che avrei voluto fare una videochiamata ero sempre in zone non coperte dal segnale…

    Ci fossero più reti pubbliche wi-fi avere UMTS o HSDPA sarebbe indifferente, con un terminale predisposto.

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