di  -  lunedì 22 giugno 2009

phibra

E’ partita in alcuni quartieri di Milano la sperimentazione della fibra ottica di Telecom, denominata Alice Phibra. Lo ha segnalato Stefano Quintarelli, sempre molto attento alla tematica della connettività e delle reti, e le caratteristiche dell’iniziativa sono descritte in una pagina dedicata del sito Alice.itLa partecipazione alla sperimentazione è gratuita, e permette tra le altre cose di usufruire di:

  • Alice home TV, la TV via cavo di Telecom Italia in Alta Definizione Full HD e con il nuovo servizio Multivision per vedere contemporaneamente contenuti diversi su diversi televisori.
  • Navigazione Internet con la fibra ottica fino a 50 Mega.
  • Più una serie di altre opportunità.

Frenate le pulsioni da heavy downloader, è evidente che tutta quella banda non è stata pensata solo per soddisfare le esigenze degli internauti più esigenti, l’offerta punta molto, già da questa prima fase sul servizio TV via cavo in alta definizione.
Un indizio a conferma di questa sensazione è anche il dato dei soli (si fa per dire) tre mega di banda in upload, una cifra ragguardevole in termini assoluti, ma ben lontana dai 50 disponibili per il download.

Perplessità sono state espresse, da Stefano per primo, sulle modalità con cui si sta promuovendo questa fase di sperimentazione locale, ma questo in fondo è comprensibile che possa accadere, visto che ci si trova in una fase embrionale del progetto.

Critiche sono state mosse, anche per la semplice considerazione che ci sono molte parti della nostra penisola che ancora non possono usufruire neppure dei 2 mega di navigazione, e che quindi forse il gestore della rete, ex monopolista, dovrebbe prima impegnarsi a colmare questo “digital divide”, piuttosto che lanciarsi in nuove iniziative dal sapore avveniristico.

Questa considerazione è legittima ma populista e troppo semplicistica. Nell’ambito di una politica aziendale complessa, progetti di sperimentazione sono necessari per mantenere alta la competitività dell’azienda, che probabilmente solo così potrebbe permettersi il “lusso” di assolvere a compiti meno remunerativi, ma decisamente necessari per la società e l’economia del Paese, come l’abbattimento del digital divide, almeno nella sua forma di differenza nelle strutture di rete. Per colmare invece le diseguaglianze culturali, il discorso è completamente diverso.

Telecom punta dunque alla creazione di una offerta televisiva via cavo, ora che l’analogico ha i giorni contati, e la partita sembrava dovesse svolgersi tra il digitale terrestre e il satellitare? E’ questo davvero il mercato più interessante su cui puntare?
Probabilmente la sperimentazione cercherà di dare anche alcune di queste risposte.

46 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Apicio
     scrive: 

    Sono contento che pensi che anche Telecom deve badare ai suoi interessi.
    Sei uno dei pochi che capisce le priorità di un’azienda enorme come questa.

    Complimenti per l’articolo. :)

  • # 2
    Cael
     scrive: 

    Questo è un errore. Telecom, fintanto che è monopolista sulla rete di cui è proprietaria (errore enorme in fase di privatizzazione) non può e non deve ragionare pensando solo al proprio business.

  • # 3
    demon77
     scrive: 

    Ah sì la PHIBRA… c’è pure la canzone di ELIO:

    “LA VISIONE DELLA PHIBRA DA VICINO” :-D

  • # 4
    D
     scrive: 

    Invece di dare 50 megabit a testa a poche (e danarose) famiglie che si diano da fare a dare una banda larga onesta a tutti !
    Banda Larga Onesta vuol dire fare contratti anche solo 8 megabit ma con minimale di banda garantito decente non come succede ora dove questa soglia fa concorrenza al modem del c64, giusto il necessario per spedire un fax.
    Adesso c’è tutta sta campagna di mettere la fibra in tutta italia ma dove ? Solo lungo le dorsali o dentro ogni casa come fastweb ha fatto fin dal principio ?
    Chi ci assicura che le loro dorsali possono supportare ad esempio 1000 clienti e loro con la scusa del minimale non vendono la stessa banda a 10000 persone diverse parandosi il sedere che tanto uno non la dovrebbe usare tutto il tempo ?
    Torneranno i mitici abbonamenti flat dove pretendevano di cambiare le carte in tavola ?

  • # 5
    The3D
     scrive: 

    Sono contento che pensi che anche Telecom deve badare ai suoi interessi.
    Sei uno dei pochi che capisce le priorità di un’azienda enorme come questa.

    Complimenti per l’articolo. :)

    infatti proprio perchè telecom bada solo e unicamente ai suoi interessi e se ne frega di noi utenti obbligati a utilizzare il suo servizio di fonia, offre una misera 56k a milioni di clienti obbligandoli anche a pagare il canone.

    Tipico ragionamento all’italiana. Probabilmente tu te ne stai con la tua bella 7 mega o 20 mega (e in realtà ti stanno anche fregando visti i prezzi che il tronchetto fa all’estero, ma probabilmente non te ne rendi conto) pensando “ma si, che faccia i suoi interessi, tanto io sto bene come sto e me ne frego degli altri”.

  • # 6
    Ale
     scrive: 

    d telecom è una dele poche che non applica filtri sulla velocità io sono possessore di una 20mega e devo dire che tutto il giorno ho quella velocità, a differenza degli altri che ti danno come portante 4/8Mbit eppoi applicano la regola che + di 1 non puoi andare -.-‘
    Io spero che vada bene sto progetto perchè voglio la fibra -sbav-

  • # 7
    Skyzoo73
     scrive: 

    Concordo in pieno su tutto!! Complimenti per l’articolo.
    Unico appunto sarebbe meglio che tutti avessero una 4mega con cui si riuscirebbe ad usufruire di tutti gli aspetti del web in modo dignitoso.

    Ciao:)

  • # 8
    Giulio
     scrive: 

    Certo io capisco benissimo che 7 mega per tutti è un po’ utopico. Avere il non plus ultra nelle città è evidentemente necessario per la redditività come si dice nell’artocolo.

    Tuttavia mi viene da chiedermi: finché la tv di Alice sarà basata su Sky e Mediaset premium invece che su contenuti propri, qual’è il vantaggio di avere la tv via cavo? Tanto Sky la parabola te la regala (e il decoder pure) e Mediaset tutto sommato nel 2012 raggiungerà una buona fetta di pubblico pure lei. Quindi? Dove sta il valore aggiunto?

    E parlo da possessore di Alice home tv. Quello che è compreso, a parte i film di Corto Maltese che sono bellissimi, non è niente di che… Tutto di qualità piuttosto infima.

    Vado giusto un attimo OT: peraltro non è che solo Telecom non si muove per la banda larga (in un modo o nell’altro). Quanto può costare portare l’umts o il Wimax? Quand’è che anche gli altri cominceranno a investire sul serio? Secondo me pure Vodafone esiste solo per gli affari suoi, così come Wind. Quindi non diamo la colpa SOLO a Telecom, che se qualcuno si sveglia gli altri poi per forza di cose devono andare a ruota… Il problema è iniziare…

  • # 9
    Giacomo
     scrive: 

    Ancora a perdere tempo con una tecnologia obsoleta e costosissima come il cavo quando spendendo una frazione della cifra richiesta si “cablerebbe wireless” tutta l’Italia.

  • # 10
    Franci
     scrive: 

    Invece di questo, prima Telecom dovrebbe smetterla di far pagare agli italiani la competitivita’ che Telecom Italia e’ costretta a mettere in campo su suolo francese e che la smetta con tutti (e non solo con quelli che se ne sono accorti da tempo e hanno fatto la voce grossa) di far pagare l’IVA sulle varie tasse, delinquenti (e’ un dato oggettivo, vedi pure associazioni consumatori).
    Lasciamo poi perdere la storia del canone che e’ come sparare sulla croce rossa…

  • # 11
    ciccio
     scrive: 

    “Ancora a perdere tempo con una tecnologia obsoleta e costosissima come il cavo quando spendendo una frazione della cifra richiesta si “cablerebbe wireless” tutta l’Italia.”

    come no, poi ci ricoveriamo tutti a casa tua è?
    tu non stai bene…!

  • # 12
    Giacomo
     scrive: 

    ciccio è che tu ragioni da italiano medio, cioè con una mentalità indietro di 30-40 anni rispetto al trend tecnologico.
    Hai una vaga idea di quanto costerebbe cablare in fibra tutta l’Italia?
    La cifra l’ha sparata Telecom qualche giorno fa sui giornali, puoi farti una ricerchina.

  • # 13
    Giulio
     scrive: 

    @Giacomo
    E tu hai una vaga idea di quanto sia molto più veloce il cavo che non 200 antenne wireless? Hai idea della differenza abissale di quantità di dati trasortabili dai due differenti sistemi?
    Solo pensare di vedere la tv su wireless è utopia… Non parliamo poi di on-demand che è meglio!

  • # 14
    Giacomo
     scrive: 

    @giulio
    come per tutte le cose basterebbe dimensionare e rendere scalabile il sistema, restando sempre in ordini di cifre inferiori alla cablatura totale della nazione (occhio, ho detto totale, non la furbata della “ph”ibra nelle metropoli).. solo che in Italia, da sempre, per tutto c’è la mentalità pidocchiosa del metter su un’infrastruttura nata già vecchia e strozzata e sfruttarla fino al collasso totale spremendola economicamente il più possibile, senza uno straccio di visione e prospettiva.

  • # 15
    D
     scrive: 

    Ehm fare sia l’una che l’altra a seconda di dove è rispettivamente più conveniente (possibilmente affidando la creazione di consorzi per il wireless a enti formati da gruppi di comuni limitrofi tra loro che non verranno raggiunti dal cavo) sarebbe troppo complicato ? O meglio sarebbe troppo semplice e si sa come vanno le cose in itaglia…

  • # 16
    Cristiano
     scrive: 

    La fibra ottica è ad oggi uno (se non il) dei modi migliori per trasmettere informazioni digitali. Permette una banda molto elevata, bisogna amplificare il segnale dopo molto spazio…

    Il wireless è un’altra cosa, è stato creato (e secondo me così deve essere) per sostituire il cavo in alcune circostanze: se si entra in un vecchio palazzo storico, invece che sbucherellarlo per farci passare i cavi, si mette il wireless. Se si vuole mobilità, avere qualcosa sempre a portata di mano, si usa il wireless (vedi cellulare). Ma dove si può utilizzare il cavo, la convenienza è notevole!

    Anzitutto decisamente meno problemi di sicurezza: il segnale arriva all’altro capo del cavo, col wireless anche se si usa crittazione, si può “spiare” i dati. Poi anche il costo: il ripetitore wireless dovrà essere collegato da qualche parte alla rete? Solitamente al cavo… e quindi se il cavo è arrivato fino al ripetitore, se la zona è piuttosto densa di popolazione, ci arriva anche il cavo con MOLTI meno problemi (più persone usano uno stesso ripetitore più la velocità diminuisce e le collisioni di pacchetti aumenta).

    Concludo sintetizzando: il cavo è necessario per collegare le grosse arterie e, ove possibile/redditizio per le compagnie, gli edifici. Il wireless è invece molto utile in zone non molto dense di popolazione o dove rappresenta un problema non indifferente posare i cavi, dove praticamente la morfologia della zona è avversa.

    P.S. il wireless ha altri problemi… se c’è brutto tempo, rischi non funzioni niente…

  • # 17
    dante
     scrive: 

    se cominciano a connettere le centrali trà di loro in fibra allora ha senso….cmq già 10 anni e passa fa telcom aveva la fibra ma l’ha venduta a fastweb quindi per me arriva tardi! aveva già tutto fatto ed invece no doveva speculare su 640kb….mai che si portano avanti sempre 10 passi in dietro…ma va!

  • # 18
    Viaggiatore
     scrive: 

    ragazzi, per darvi l’idea di cosa succede fuori dall’italia: 2 anni fa mi sono trasferito in Slovenia, a 5km dal confine con l’Italia. Ebbene qui ho il cavo ottico con: TV HD, telefono e internet a 10 Mb bidirezionali a 20€/mese iva inclusa!!! volendo avere più banda internet… si paga di più… per esempio 100Mbit… 100€/mese… ah, dimenticavo: l’attivazione è completamente gratuita!!!!
    se in italia non ci diamo una mossa, siamo rovinati!
    CIAO

  • # 19
    Doraneko
     scrive: 

    Ricordo che Telecom è quella che definiva “futuro” l’Alice 256kb quando il resto del mondo stava mettendo giù la fibra già da un bel pezzo…

  • # 20
    Andrea
     scrive: 

    Veramente interessante, Si sperimenta il cavo (che in molti paesi è ormai di tutti a prezzi irrisori) a Milano. Mi fanno discretamente ridere a 20 Km da Milano al massimo c’è il 56K.

    Per chi parlava di Wi-fi …. qualcuno molto più avanti di noi ci ha già provato ma ha rinunciato, cablando con il cavo tutte le zone densamente popolate e lasciando il wi-fi solo per le zone a scarsa popolazione. Ma questo tipo di attività lo fanno le società ed i paesi intelligenti e qui in Italia siamo esclusi da entrambe le categorie.

  • # 21
    ArgusMad
     scrive: 

    Ocio che gli sbagli passati imputati a Telecom erano da scaricare al tronchetto e quella banda di criminali al seguito hanno fatto di tutto per speculare , ora lo smutandato non c’è più, in ogni caso la fibra venduta a Fastweb era quella del progetto socrate abbandonato appunto quando il tronchetto e riuscito ad accaparrarsi la telecom con meno del 1% delle azioni, ora la musica sembra cambiata, prima del wi-fi deve esserci una infrastruttura in fibra ottica per accogliere una moltitudine di utenti wi-fi/wimax, si può dire che in Italia di fibra c’è ne anche poca ed era ora!

  • # 22
    Massive
     scrive: 

    Tra digitale terrestre e satellitare non c’è storia, a parte gli attuali disservizi la base è nettamente scadente, capisco che per aumentare il numero di canali si debba dividere in 6 la banda che prima apparteneva ad un solo canale dato che le frequenze son sempre quelle, ma almeno avrebbero potuto usare dei protocolli non obsoleti…. la TV on demand è interessante, ma al momento è meglio prendere un DVD.

    @D: anche fastweb porta la fibra in casa solo in poche zone

    @Giacomo: obsoleto il cavo? ma sei di fuori? non capisco questo culto di una soluzione di ripiego in caso di mobilità quale è il wireless…

  • # 23
    Ale
     scrive: 

    non capisco questa obsolesità , visto che nella fibra aggiornando l’algoritmo si riesce sempe a crescere come capacità di banda

  • # 24
    massimo m.
     scrive: 

    in realta’ e’ il wireless il ripiego.
    a parte che un qualsiasi cretino con un’antenna ti puo’ disturbare il segnale (e si vede, con i tanti che a volte non riescono ad aprire l’auto col telecomando perche’ qualcuno nelle vicinanze ha un ap difettoso), ma ho visto parecchie aziende mettere lan su wireless (figata, non dobbiamo forare muri, non ci costa l’installazione, possiamo aggiungere pc senza far passare cavi!) e poi avere tanti di quei problemi da dover correre di nuovo al vecchio rame.
    in una mia vecchia azienda hanno provato a connettere due palazzi vicini (poche decine di metri) con il wireless. risultato? dopo un paio di mesi di bestemmie, sono passati a connettere le reti tramite adsl e VPN.
    chiedete a chi ha poi dovuto gestire quelle reti, si diventa pazzi. inaffidabilita’, banda scarsa, la rete va e viene.

    provate a usare skype via ap, se ci riuscite.

    e sulle wan e man di sicuro e’ ancora ben peggio delle lan.
    il wireless e’ il ripiego di chi non puo’ avere il cavo (rame o ottico, su questo si puo’ discutere), che e’ la soluzione piu’ sicura, veloce e affidabile che puo’ esserci. poi che sia costosa non ci piove, ma la qualita’ si paga.

    il problema e’ che molti parlano di wimax solo perche’ grillo ha in mente quello. ma chi si puo’ fidare di uno che diceva che la plastica per riciclarla va bruciata?

  • # 25
    Fede
     scrive: 

    A mio avviso le reti del futuro dovrebbero appoggiarsi solo ed esclusivaente alla rete mobile, le tecnologie ci sono anzi gli orizzonti che si intravedono in termini di transfer rate sono eccezionali, per quanto riguarda telecom, fino a quando ci sono persone come:

    “Apicio”

    Gli italiani continueranno sempre a prenderlo nel di dietro.
    Se tutti gli italiani fossero come me è da Tempo che Telecom sarebbe stata letteralmente sterminata dal mercato Italiano, ma non è mai tardi dobbiamo inculcare nella testa degli Italiani che Telecom deve essere rigorosamente punita, io me la sono tolta di torno ed ho convinto amici e parenti a torgliersela di torno, non mi sono mai stancato di consigliare a chiunque conosco di staccare definitivamente i cordoni ombelicali con Telecom; Telecom deve sparire dal mercato italiano e se non basta stessa punizione alla sua cugina TIM

  • # 26
    Fede
     scrive: 

    Tanto per farvi un’esempio di cosa sia la Telecom e come si comporta con i clienti e vi giuro che è la verità:

    L’anno scorso a Roma un notissimo esercizio all’Eur ha deciso di informatizzare la sua attività (per quel poco che si poteva informatizzare, comunque …) e tra le varie cose ha chiesto un allaccio ADSL a Telecom.
    Telecom non solo gli ha fornito la banda larga attraverso l’allaccio, è riuscita anche a convincere il proprietario di quell’attività (totalmente analfabeta per quanto riguarda l’informatica e le reti) di acquistare anche la postazione completa che faceva da server proxy per l’accesso ad internet agli altri computer della rete locale privata.
    Insomma vengono i tecnici Telecom, gli installano il server proxy e configurano gli altri computer della rete locale privata per accedere ad internet con un solo piccolo particolare il server proxy aveva gia internamente dei virus che immediatamente hanno scaricato da Internet altri virus e nel giro di mezzora contaminato tutta la rete locale risultava gravemente contaminata, tanto è vero che il proprietario di quell’attività (mio amico) mi ha chiamato chiedendomi se potevo passare da lui per risolvere il problema, e scoprii che nel server proxy il firewall del sistema operativo era completamente disabilitato e che alcuni programmi installati (da Telecom) erano infettati e sono stati loro a muovere i primi passi per scaricare dal web in automatico altri cavallli di troia, malwares, worms ecc. ecc. La situazione era così grave che l’unico rimedio sarebbe stato di riformattare tutti i computer, reinstallare su ogni macchina il sistema operativo e infine riconnnettere ogni computer alla rete locale e riconfigurare ogni postazione compreso il server proxy, ovviamente la cosa che gli ho consigliato di chiamare l’assistenza Telecom e pretendere il ripristino della situazione iniziale, di riprendersi il loro server proxy naturalmente tutto a spese di telecom stessa, recidere dal contratto rifacendosi sul diritto di recesso e di fronte ad una eventuale dissenso da parte di Telecom medesima agire mediante lettera raccomandata diffidando telecom stessa e avvertendola che qualora non sarebbero state ottemperate in toto le giuste pretese si sa rebbe proceduto per via legale non solo per fare giustizi ama anche per chiedere il risarcimento danni, io ovviamente mi sono proposto come testimone se eventualmente sarebbe stato necessario (per il semplice motivo che queste cose non le tollero) ma fortunatamente hanno risolto utilizzando il diritto di recesso e obbligando i tecnici Telecom a ripristinare la situazione nei computer della rete locale non forniti dalla Telecom stessa.

    Morale della favola diffidate dei prodotti Telecom se proprio volete essere suoi clienti fatevi portare il cavo dati fino ai vostri locali e internamente rivolgetevi a gente competente

  • # 27
    Fede
     scrive: 

    altro che ALICE TUTTO COMPRESO, CI PENSA TUTTO LEI … in testa ai managers di telecom andrebbero sbattuti i prodotti alice, così forse qualcosa si conficca dentro la loro scatola cranica perché evidentemente è vuota

  • # 28
    Fede
     scrive: 

    Potrei farvi milioni di esempi di quello che è Telecom qui in Italia tutti che mirano a dimostrare i solo interessi economici di Telecom ed ora cosa vuole fare? vuole cablare l’italia con la fibra ottica? be sarebbe da cablare con la fibra ottica i colli dei mangers di Telecom stessa.
    Telecom che offre innovative tecnolige? ma che Telecom sa fare solo il suo lavoro “LO STROZZINAGGIO” ma per fortuna non abbiamo assoluta necesità di Telecom

  • # 29
    matteo
     scrive: 

    perfettamente d’accordo sul fatto che un’azienda debba mirare alla competitività attraverso nuove tecnologie…ma visto che che l’Italia è sempre un paese a parte, dove le considerazioni che si applicano nel 90% del mondo qui non possono valere, mi fa alquanto arrabbiare questa notizia.
    siamo messi male a vie di comunicazione reali e virtuali e si continuano a realizzare progetti che sono sempre più cattedrali nel deserto.
    città e paeselli serviti da fibra ottica…senza posti in centralina, quindi niente adsl. gallerie, ponti, stazioni intermodali fantascientifiche…in posti assurdi e senza manco una strada che ci arriva. come le scala mobile senza meta dei simpson.
    licenze wimax vendute da mesi…saranno coperte sì e no 100000 persone in tutta Italia.
    posso andare avanti per ore…ma già questo basterebbe a far incazzare.
    ditelo ad un qualsiasi altro cittadino europeo che casa sua sarebbe servita, ma non essendoci posto in centrale s’attacca al ca**o e che se richiama ogni tanto magari si è liberato un posto e chi prima arriva meglio alloggia.
    fanculo telecom…con l’azienda ti mollo fra fisso e mobile 4-5000 euro a bimestre e a casa non posso leggere le mail!solusioni?satellite (hahahahahahah) o cavo privato da 400€ al mese!!guadagno bene, ma i soldi nel cesso mica li butto!

  • # 30
    D
     scrive: 

    Quale sarebbe una classifica qualitativa dei fornitori di connettività su adsl ?
    Sarei interessato a saperne di più soprattutto per quanto riguarda il nord ovest (torino, rivoli).

  • # 31
    Fede
     scrive: 

    @ matteo

    Sono pienamente daccordo su quello che dici però permettimi di farti un’osservazione:

    Hai scritto come se a malinquore accetti e subisci la tiranneria degli operatori telefonici

    ED E’ QUESTO L’ERRORE, BISOGNA AGIRE, GLI ITALIANI SONO TUTTI PECORONI, NEGLI ALTRI STATI COMPRESI QUELLI CHE FANNO PARTE DELLA COMUNITA’ EUROPEA SI INCAZZANO E COME ECCO PERCHE’ NEGLI ALTRI STATI LE COSE VANNO MEGLIO, HAI VISTO PER ESEMPIO COME SIAMO RIUSCITI A COSTRINGERE GLI OPERATORI DI TELEFONIA MOBILE A RINUNCIARE ALLA PORCATA DEL COSTO DELLA RICARICA? ECCO COSI’ BISOGNA PROCEDERE SI DEVONO PIEGARE E INGINOCCHIARE DAVANTI A NOI CLIENTI ED ELEMOSINARE

  • # 32
    Fede
     scrive: 

    Ho già scritto che un modo per piegare Telecom è convincere le persone che si potrebbe fare a meno, io ho convinto i miei genitori facendoli staccare dalla rete telecom, ho convinto molti amici e conoscenti che si sono staccati e tutt’ora cerco di convincere amici a fare altrettanto.
    Io in particolare sono veramente incazzato contro Telecom perché nel 2002 non disponendo di allaccio ADSL mi collegavo ad internet mediante modem 56K ebbene mi sono visto recapitare una bolletta di quasi MILLE EURO, ovviamente ho esposto denuncia e a Telecom non ho pagato nulla neanche un centesimo di euro, loro mi hanno staccato la linea ma io chiamai l’assistenza telecom dichiarando che il loro distacco dal mio punto di vista poteva essere eterno e fu a quel punto che mi sentii dire “MA SE LEI FA IL MAIALE ATTRAVERSO INTERNET ..” OVVIAMENTE HO RISPOSTO ADEGUATAMENTE MANDANDOLI A FARSI FOTTERE TUTTI QUANTI, poi mi sono adoperato per far staccare i miei genitotri, i miei nonni, ho convinto a staccare anche altri parenti ed amici E ANCORA SEGUITO CON QUESTA STRATEGIA, telecom va buttata fuori dal mercato italiano

  • # 33
    Fede
     scrive: 

    Io attualmente per connettermi ad internet utilizzo la tecnologia HSDPA a 7,2 Mbit/sec e mi trovo benissimo, nella zona dove abito i transfer rate sono elevati considerate che con frequenza scarico ad una velocità di 350/600 KByte per secondo, tanto mi è sufficiente per quello che mi serve dal momento che per esempio odio il PtoP, per quanto riguarda il servizio proprio di telefonia utilizzo i cellulari, come potete vedere io non ho bisogno di Telecom e immagino che molti alle stesse mie condizioni potrebbero farne a meno

  • # 34
    Fede
     scrive: 

    Una cosa si potrebbe fare invece di chiedere formalmente di staccare la linea tutti gli utenti italiani dovrebbero di punto in binaco non pagare le bollette telefoniche, telecom inizialmente comincerà a staccare forzatamente la fornitura e si ritroverà a far fronte con milioni di iniziative legali ma poi nel giro di uno o due bimestri collasserà e non avrà neanche la liquidità per agire legalmente … solo così ce la togliamo da torno

  • # 35
    Fede
     scrive: 

    Oppure si potrebbe fare qualcosa di più raffinato ossia una raccolta di firme per una proprosta di legge popolare che costringe Telecom a rinunciare ad essere l’unica proprietaria della rete telefonica Italiana, una volta che gli si toglie di mano la rete la possiamo piegare a nostro piacemento come vogliamo

  • # 36
    Fede
     scrive: 

    insomma la parola d’ordine è DELENDA CARTAGO dove CARTAGO sta per TELECOM

  • # 37
    Cael
     scrive: 

    @Fede

    Quella di non pagare le bollette è la cosa più sbagliata che si possa fare, perchè si viene iscritti al CRIF, e da quel punto diventerà impossibile avere qualsiasi forma di credito da banche e/o finanziaria.

  • # 38
    Fede
     scrive: 

    @ Cael

    Si lo sapevo ed hai ragione, quello che ho scritto era solo per precisare che Telecom non è degna di alcuna considerazione e che dobbiamo fare del tutto per punirla, ma quello che mi fa rimanere esterefatto e che moltissimi si lamentano ma nessuno reagisce eppure i mezzi leciti per farla fuori dal mercato italiano ci sono e come … personalmente per quanto riguarda l’iscrizione al CRIF la cosa mi riguarda poco visto che io sono la classica persona che fa sempre il passo in base alla lunghezza della propria gamba, tanto per farti capire per esempio io la macchina l’ho sempre comprata nuova e in contanti.

  • # 39
    Cael
     scrive: 

    Si, ma può sempre capitare che un giorno hai bisogno di un prestito e ti rivolgi in banca. O peggio ancora un fido sul conto corrente. Resta il fatto che ormai non pago un centesimo a telecom da più di 5 anni, ed in famiglia ho fatto fare lo stesso a tutti, anche sulla telefonia mobile.

  • # 40
    Fede
     scrive: 

    @ Cael

    Bravo vedo che siamo sulla stessa ottica di pensiero, be siamo in due speriamo che altri prendano le stesse decisioni nei confronti di Telecom … lo dico chiaramente il problema fondamentale e che io non tollero assolutamente è che qui in italia si fa troppo quel che si pare mettendo sotto i piedi l’etica, la morale e la professionalità delle persone, se volgiamo noi Italiani cambiare per avere un’italia migliore bisogna sbattere fuori dalla porta certi soggetti come Telecom, ma non è solo Telecom … proprio oggi stavo riflettendo su di un fatto, scusatemi se vado off topic ma prendete la cosa come ennesimo esempio di come gli italiani siano dei pecoroni ed accettano qualsiasi situazione ingiusta o giusta che sia … dunque io tre anni fa decisi di fare l’impianto GPL alla mia automobile (ovviamente ho installato un impianto di nuova generazione che offre prestazioni analoghe a quelle offerte dalla benzina pur mantenendo il portafoglio sempre pieno) ebbene ci credete che se vado a fare il pieno di GPL presso l’AGIP o la Q8 in un qualunque distributore a Roma e dintorni spesso la macchina va malissimo, va a scatti e faccio pochi chilometri con un pieno, mentre se vado nei distributori ESSO non riesco a capire se vado a benzina o a GPL per quanto va bene la macchina e con un pieno ci faccio quasi il doppio dei chilometri, allora cosa viene da pensare? è chiaro AGIP e Q8 truffano sul GPL fornendo GPL più rarefatto rispetto a quello fornito da ESSO, e badate bene che la cosa non capita solo a me perché durante le lunghe file ogni tanto faccio indagini su questo chiedendo agli autisti se pure loro hanno notato questo fatto, ebbene ho avuto sempre una risposta affermativa però davanti alla mia proposta di unirci e agire in qualche modo, non so mediante denunce o mediante divulgazione sui quotidiani ecc. ecc. lo sai come mi sento rispondere: “si va be ma che fai ti metti contro AGIP e Q8? tanto per quello che costa il gas la cosa è accettabile, pazienza è così che ci vuoi fare”
    avete capito?
    Be io mi dispiace io non accetto a priori simili ragionamenti infatti dicevo che stavo pensando proprio oggi cosa potrei fare e credo che sicuramente agirò, mi sto informando per come muovermi …

  • # 41
    Fede
     scrive: 

    CI SONO TROPPE COSE CHE NON QUADRANO QUA IN ITALIA, ALLORA SE NOI ITALIANI NON VOGLIAMO PRENDERLO NEL DI DIETRO NON CE’ NULLA DA FARE DOBBIAMO NOI ITALIANI PRENDERE L’INIZIATIVA E METTERE A PECORA CERTI SOGGETTI

  • # 42
    Cael
     scrive: 

    @Fede

    E’ sufficiente vedere da chi siamo governati per capire che siamo un popolo di pecoroni.

  • # 43
    Massive
     scrive: 

    Il problema non è tanto telecom, ma è che per avere una reale concorrenza TUTTE le infrastrutture (telecomunicazioni, trasporti…) devono essere gestite da società che non hanno nulla a che fare con quelle che offrono i servizi, o ancora meglio gestite dallo stato.

  • # 44
    Fede
     scrive: 

    Esatto “Massive”

    Anzi aggiungo che le infrastrutture devono essere gestite solo ed esclusivamente dallo stato, e badate non è un’idea da comunista, perché le infrastrutture sono l’anima di uno stato, di una Nazione e non possono essere messe in mano a multinazionali o a grandi società, per il semplice fatto che le società private e le multinazionali ovviamente non sono interessate a tutelare il bene comune, a loro poco importa se i loro guadagni possano in qualche modo frodare o arrecare danno ad altri.
    Io non sono comunista, anzi devo dire che la Porcata di Telecom l’ha fatta proprio la sinistra con a capo Prodi, ma altrettanto devo dire che le idee del centro destra o addirittura della destra sono totalmente sballate. Io la penso in questo modo:

    E’ sbagliata l’idea comunista che tutto deve essere regolato, controllato e gestito dallo stato, ma è sbagliato anche l’idea capitalistica che tutto deve essere gestito da società private o multinazionali.

    Allora quale sarebbe la giusta idea? be è semplice persino gli antichi Romani ossia i Latini ci sono arrivati quasi mille anni fa con il loro arcinoto detto “Nel mezzo vi è la virtù”

    Bisognerebbe cogliere ciò che c’è di buono nelle idee di destra e cio che c’è di buono nelle idee di sinistra, però è ovvio che alcuni settori strategici come le vie di comunicazione, le infrastrutture per le telecomunicazioni, la scuola e l’università, i centri di ricerca, la fornitura di servizi di primaria importanza come per esempio la distribuzione dell’acqua, la raccolta rifiuti, ecc. ecc. devono essere gestiti solo ed esclusivamente dallo stato il quale rappresenta il popolo e quindi gestiti sostanzialmente dal popolo

    Non a caso il venerabile Santo padre Giovanni Paolo II, in una intervista dove si parlava di comunismo, del muro di berlino ecc. ecc. lui terminò il suo discorso dicendo chiaramente:

    “abbiamo combattuto il comunismo, ma non è finita dobbiamo lottare anche contro il capitalismo sfrenato senza regole eque ed etiche”

    Ma vi sembra normale che per colpa di questa crisi scatenata dal comportamento sfrenato dell’economia privata capitalistica c’è gente che per esempio qui in italia ha perso il lavoro e si ritrova ad elemosinare cibo nelle mense della caritas?

    Ora lo dico apertamente:

    “Il Signor presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha un’idea completamente distorta del concetto di libertà e liberalismo al limite ha un’idea di tali concetti primitiva tipica del modo di pensare ed esprimersi dei bambini. Dire che uno è libero non significa semplicemente che non è recluso, che è libero di circolare nel territorio Nazionale, che è libero di esprimersi, libero di costruirsi un futuro ecc. ecc. significa anche avere i mezzi e le possibilità per poter attuare i suoi comportamenti liberi e civili. E’ ovvio che se uno non ha nenche i soldi per almeno un pasto giornaliero non avrà la possibilità di muoversi liberamente nel territorio nazionale, non è libero di esprimersi e comunicare con gli altri per esempio attraverso internet, non è libero di costruirsi un futuro attraverso l’istruzione, attraverso l’apertura di una propria attività lavorativa ecc. ecc. ergo per i cittadini italiani che si trovano in una condizione economica adir poco precaria il concetto di libertà è solo un’utopia e realmente sono tutt’altro che liberi.
    Invece no Berlusconi privilecia i simpatizzanti confcommercio, i capitalisti, la borghesia frecandosene del precario stato sociale e misero in cui oggi molti cittadini versano. Poi giustifica la sua attuale azione di governo asserendo che sta cercando di risollevare l’economia stimolando la produttività non tenendo conto che l’economia si regge anche sul pilastro dei consumi e se mancano i consumatori perché costretti alla condizione di non acquistare l’economia non si svilupperà mai. Quest’ultime cose che ho detto sono un particolare aspetto di un meccanismo molto più generale che è una legge della Natura … chi conosce l’equazione logistica e la teoria generale sulla stabilità dei sistemi sa cosa sto dicendo, e saprà anche che in un certo sistema se si crea uno squilibrio tra certi parametri di stato del sistema stesso si può arrivare anche al totale caos. Ovviamente Berlusconi è a digiuno di scienza e quindi non può nenche immaginare di sofisticati meccanismi come la stabilità di un sistema. Oggi tutti cercano di combatterlo puntando a stupidagini, al gossip, ma i fatti di questi ultimi tempi giustamente fanno parte della sua vita privata che è inviolabile se qualcuno ha delle pretese agisca legalmente e privatamente contro di lui senza infangarlo pubblicamente perché non è Berlusconi che sta mettendo in cattiva luce l’Italia ma queste maledette chiachiere che oramai hanno invaso tutte le maggior testte giornalistiche.
    oggi non vedo nessuno che ha saputo affrontare il berlusconi in un modo elegante, raffinato democratico e soprattutto lecito, io se lo avessi da vanti sarei in grado di sgretolare ogni sua idea, ha un modo di pensare eragionare adir poco approssimativo e solo chi ha le palle lo può azzittire”

  • # 45
    Fede
     scrive: 

    Sicuramente Franceschini con la sua carovana costituita da ex di sinistra non ha le palle per far tacere le assurde idee politiche di Berlusconi, perché pure loro sono assurdi, parlano, parlano, parlano … senza concludere mai nulla. Insomma dal mio punto di vista tutti i soggetti presenti nell’attuale scena politica andrebbero non dico cestinati, perché l’idea del cestino presuppone un’eventuale possibilità di recuperare e rimettere in gioco, ma buttati fuori per l’eternità.

  • # 46
    Fede
     scrive: 

    Dopo la mia lunga sparata off topic, che ci voleva e come … rientro nel contesto dell’articolo … dunque ho scritto confermando ciò che ha scritto “Massive” e cioè che le infrastrutture devono esssere solo ed esclusivo appannaggio dello stato, però ci vorrebbero anche dei controlli molto più serrati su chi gestisce certe infrastrutture strategiche e soprattutto severe punizioni per chi non ottempera a quanto è stabilito dalle leggi in vigore, per esempio se io fossi stato al potere davanti a certi misfatti di Telecom avrei dichiarato la stessa Telecom una società illegale e gli avrei tolto ogni possiibilità di operare su tutto il territorio nazionale, ma non solo, avrei anche operato un sequestro di tutto il capitale accumulato. Mi dispiace io sono per la libertà, per lo stato di diritto, per la giustizia, per le pari opportunità e per l’ugualianza, per la democrazia ma se devo punire certi fatti sarei peggio di Hitler anzi peggio di Satana in persona

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.