di  -  giovedì 18 giugno 2009

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Come potrei non segnalare questa bellissima iniziativa. Quelli di Openpolis.it, dopo aver dato alla luce e coltivato un portale in chiave collaborativa in cui ogni utente può scegliere un politico da pedinare, di cui annotare ogni dichiarazione, decisione politica, voto azione e quant’altro sia affine alla sua attività politica ora hanno dato vita a Openparlamento, per controllare cosa succede nelle arene in cui si decidono le regole della nostra società.

Il sito tiene traccia di tutte le attività del parlamento, elencandone tutte le attività. Viene tenuta traccia di tutti gli argomenti trattati, disegni di legge, decreti e atti non legislativi, monitorando così tutto l’iter che vede l’approvazione o la bocciatura di nuovi provvedimenti e permettendo di conoscere come si esprime in merito ognuno dei parlamentari.

Ogni attività del parlamento può essere monitorata, giudicata e commentata dagli utenti registrati al servizio (gratuito per tutti), ma è presente per gli utenti anche un altro e interessante punto di vista, quello dei singoli parlamentari.
Di ogni addetto ai lavori viene innanzitutto tenuta traccia delle presenze e delle assenze per controllare chi lavora e chi invece ozia percependo regolare stipendio, con tanto di classifiche. Si possono poi capire a colpo d’occhio quali schieramenti hanno votato per quali leggi e quali sono i parlamentari che votano in modo più affine o indipendente rispetto alla maggioranza del proprio schieramento politico.

Uno strumento efficacissimo quindi per tenere d’occhio il lavoro delle forze politiche e dei singoli politici, per controllare la loro storia e vedere come si evolve il pensiero di ognuno. Da oggi possiamo più facilmente conoscere gli uomini e le donne della politica, giudicarne l’operato e scegliere con più coscienza le persone che più ci rappresentano, instaurando un rapporto più diretto con chi si dimostra più valido e vicino alle nostre idee.

Un grande passo avanti verso una politica dei meriti a sfavore di quella fatta di bandiere e frasi fatte, o meglio, lo sarebbe se avessimo ancora il diritto di scegliere chi ci rappresenta, sottrattoci da una legge definita una “porcata” dal suo stesso autore.

10 Commenti »

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  • # 1
    max8472
     scrive: 

    Iniziativa bellissima. La democrazia fa così un passo in avanti (anche se con la legge sulle intercettazioni ne fa due indietro, se non tre).

  • # 2
    Marco
     scrive: 

    E’ anche per queste cose che amo Internet. E pensare che dovrebbero essere i giornalisti ad occuparsi, almeno di parte, di questi compiti.

  • # 3
    megawati
     scrive: 

    Sottoscrivo, è un’ottima idea, mi sono appena registrato su Openpolis dopo aver letto quest’articolo…

    P.S. cosa rappresenta l’immagine a corredo dell’articolo? Sembra interessante. Com’è che i punti dell’UDC sono tutti in basso?

  • # 4
    hereweare
     scrive: 

    @megawati
    E’ l’immagine del grafico delle distanze.

    Il grafico mostra le distanze tra i deputati ricavate confrontando i voti espressi nelle 3637 votazioni elettroniche d’aula finora svolte (ultima votazione del 27/05/2009).
    Esplorando l’immagine si scopre come i deputati si distribuiscono nello spazio in base ai loro voti. Si possono notare le distanze tra le nuvole di colore omogeneo ognuna delle quali corrisponde ad un gruppo parlamentare diverso ma anche verificare all’interno della stessa nuvola (gruppo) le prossimità e le lontananze di voto tra un parlamentare e l’altro.
    Prende forma in questo modo uno spazio politico inedito in cui è possibile confrontare e verificare, con approssimazione affidabile, i comportamenti di voto di singoli rappresentanti e gruppi. Uno spazio in cui le coordinate geografiche (destra/sinistra e alto/basso) non contano nulla e in cui semplicemente chi vota nello stesso modo si trova più vicino e chi vota in maniera difforme è più lontanto.
    Presidenti e Vice-Presidenti di Camera e Senato e i parlamentari che ricoprono incarichi di governo partecipano molto meno degli altri alle votazioni pertanto la loro collocazione nello spazio del grafico risulta condizionata in misura proporzionata al numero di voti espressi e tendenzialmente vanno a collocarsi nello spazio centrale, equidistante dagli estremi.

  • # 5
    RickTheSnake
     scrive: 

    utilissimo, è proprio lo strumento che cercavo da tempo, non avendo modo di consultare molti siti differenti a caccia di news o dei decreti legge (principalmente per questioni di tempo). ora invece mi ritrovo con un portale dove in un click posso sia andare a consultare disegni di legge che mi interessano che vedere subito chi ha votato come.

  • # 6
    Giulio
     scrive: 

    Conoscevo openpolis e questo nuovo nato ne arricchisce ulteriormente il contributo! Complimenti a loro e complimenti ad Enrico per questa segnalazione!

  • # 7
    Fede
     scrive: 

    Onestamente non capisco in che cosa consiste la novità per i seguenti due motivi:

    1- Già nei siti ufficiali promossi e gestiti dalle pubbliche istituzioni è possibile visionare “parte” delle attività sia del governo che del parlamento sotto forma di documentazione scritta e/o documentazione audiovisiva;

    2- Montecitorio, il quirinale, palazzo madama e compagnia bella sono di fatto delle scatole chiuse delle quali sappiamo cosa entra se e solo se gli inquilini vogliono far sapere cosa entra e sappiamo cosa esce se e solo se gli inquilini vogliono far sapere cosa esce;

    3- Alla luce dei precedenti due punti appare dunque ovvio come l’attivita di “Openparlamento” sia puttosto un’attività concentrata a raccimulare qua e la nella grande rete ogni sorta d’informazione sotto forma scritta, audiovisiva e in generale multimediale.
    Certo la cosa potrebbe essere utile a molti che sono pigri o sono così impegnati in altri contesti da non dover perder tempo a ricercare informazioni, quindi per questi un portale di riferimento in cui cercare tutto quello che si vuole cercare è certamente comodo;

    4-Proprio perché “Openparlamento” è un’iniziativa privata e gestita dai privati, a molti la cosa potrebbe apparire piuttosto come un portale dedito a civettare sulle istituzioni e/o addirittura molte notizie in esso divulgate potrebbero presentarsi poco credibili o poco verosimili; insomma gli mancherà quel carattere rigorosamente istituzionale che fa si che ogni notizia in esso divulgata sia legge e vangelo.

  • # 8
    Fede
     scrive: 

    Voglio ricordare che ogni legge o decreto legge promulgato dal governo o dal parlamento viene sempre pubblicato nelle gazzette ufficiali, le quali non solo sono consultabili gratuitamente nelle biblioteche pubbliche e comunali, si possono consultare gratuitamente direttamente nel sito web della gazzetta ufficiale nel quale tutti gli articoli delle gazzette sono a disposizione per un periodo di tempo sufficientemente lungo, superato questo periodo deve esswere fatta esplicita richiesta alla redazione del sito ma sempre a titolo gratuito.
    Solo particolari decreti legge che riguardano settori specifici e molto professionali come per esempio la sicurezza, le norme per la posa a regola d’arte d’impianti, norme antincendio ecc. ecc. posono essere consultasti a pagamento, ma la cosa comunque è ben tollerata dagli addetti a questi settori perché per esempio negli studi di progettazione si spendono parecchi soldi sulla documentazione delle norme in vigore epurtroppo per progettare non se ne può fare a meno

  • # 9
    Fede
     scrive: 

    Tanto per farvi un esempio pratico, mettiamo che abbiate acquistato dei titoli di stato, dei BOT, ecc. ecc. e magari titoli vincolati con una certa scadenza e mettiamo volete sapere esattamente quando scaono , quali sono gli effettivi interessi che si maturano, ecc … be basta sapere il numero di articolo legge o decreto legge, andre nel sito della gazzetta ufficiale e li saprete tutto persino le clausule contrattuali.

    La grande rete oltre ad essere veicolo di molta immondizia, è anche un efficacissimo sistema informativo, il problemwa è che molti che vogliono informarsi non sanno neanche su cosa si debbono informare, sotttolineo che per le cose serissime e gratuite spesso Google fa cilecca

  • # 10
    ettore
     scrive: 

    @Fede: ciao sono ettore del progetto openpolis.
    Riguardo i tuoi punti ti do’ una risposta generale.
    L’affidabilita’ dei dati tutti la possono verificare: ogni atto e votazione contengono il link preciso alla fonte istituzionale da cui sono presi.

    Per quanto riguarda l’utilita’ ti faccio giusto qualche esempio, oltre a quello da te gia’ evidenziato:
    – fino a oggi di un parlamentare non potevi sapere rapidamente alcuni dati: le presenze, le ribellioni al gruppo, con chi votava + spesso, con chi firma + spesso. Tutti i voti espressi.
    – sono finalmente pubblici e accessibili tutte le votazioni linkate agli atti a cui si riferiscono.
    – c’e’ un lavoro giornaliero (ti assicuro faticoso) di classificazione degli atti per argomento: in questo modo scegliendo un argomento puoi essere aggiornato su tutto quello che succede in camera e senato. Prima non esisteva.
    – hai una tua pagina personale dove decidere i vari monitoraggi (atti/politici/argomenti). Le info, se vuoi, ti arrivano anche via email

    E poi la dimensione + importante in openparlamento e’ la dimensione della partecipazione: tutti posso commentare, descrive e votare gli atti.

    Una precisazione: openparlamento e’ di un’associazione no profit, openpolis.
    saluti, ettore

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