di  -  venerdì 30 novembre 2007

Vista girlIl 20 novembre 1985, mentre probabilmente io ancora abbozzavo una lista dei regali di Natale, veniva presentato al mondo Microsoft Windows 1.0, che avrei conosciuto solo molti anni dopo nella sua incarnazione 3.1. Al giorno d’oggi molta gente pensa che quello sia stato un giorno tragico, un giorno che ha tolto possibilità al mondo e all’informatica, un giorno da dimenticare.

Il 20 novembre 1985 è stato un giorno strano, comunque lo si guardi: non è stato, come molti pensano, “il giorno in cui le finestre hanno invaso il mondo” perché è noto che il sistema operativo di Apple funzionava a finestre già da prima. Anzi, vantava alcuni brevetti che costrinsero Microsoft a scendere a patti per poter usare l’idea del cestino e poter sovrapporre le finestre. Cose che al giorno d’oggi fanno sorridere. Il 20 novembre 1985 è stato semmai il giorno in cui l’idea di “finestra” come modo di accesso alle informazioni è stata definitivamente sdoganata, in cui l’interfaccia a caratteri è andata in pensione, in cui la bidimensionalità dei dati ha assunto corpo.

Se siamo tutti d’accordo – ad esempio – che il file system è fatto ad albero sia in DOS che in Windows, penso che saremo anche d’accordo che un conto è avere una “vista” di ricerca in una interfaccia a finestre, un altro in una a caratteri.

Linux stesso, con tutti i suoi vantaggi – e sono tanti non lo nego – non ha mai davvero sfondato tra la gente comune fino a quando non si è dotato seriamente di un ambiente a finestre. Il multitasking tramite riga di comando è possibile, ma non è facile e intuitivo da gestire.

Windows 1.0 ha aperto la strada alla fruizione del computer come lo conosciamo oggi; nel bene tramite la diffusione sua e dei suoi successori. Nel male diffondendo tutti i difetti di windows, che hanno spinto altri a studiare delle alternative. Se Windows fosse stato da subito perfetto e bellissimo, oggi avremmo i Mac superlusso e Ubuntu? Io non mi sento di supporlo.

Windows oggi è una bella ragazza ventiduenne: sta ancora studiando, o sta lavorando da poco. Magari non sa cucinare, magari si. Per molti è un’ottima fidanzata ma la storia prima o poi finirà, con altri arriverà al matrimonio e avrà una lunga vita felice. Ma non è perfetta e probabilmente non lo sarà mai, e questo dipende solo in parte da lei: metà del rapporto siamo noi :)

14 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Andrea Demartini
     scrive: 

    Ci si dimentica sempre del vero precursore, a cui la mela mordicchiata stessa ha attinto a piene mani: AmigaOS. Per alcuni versi inarrivabile e per altri precursore con 10 anni di anticipo, viene sviluppato fra il 1980 e il 1983 e fra le sue features più significative c’erano:
    – multitasking
    – Interrupt programmabili
    – 32-bit
    – AutoConfig: lo conosciamo meglio come plug & play
    – possibilità di avere per ogni programma in funzione uno schermo grafico indipendente
    – AmiDock: il concetto attuale dei dock in mac
    – GUI a finestre sovrapponibili e che non mandavano in blank il contenuto al trascinamento (questa è la funzione che fa più sorridere, in relazione al post)
    – ramdisk rientrante (cioè se non ci sono dati occupa 0kb, geniale)

  • # 2
    Nervo
     scrive: 

    Appoggio Andrea, con una piccola precisazione: Multitasking PREEMPTIVE (QUELLO era veramente avanti!)
    …e poi vabbè, il puntatore del mouse hw che non blinkava se posto sopra la lanceta dei secondi dell’orologio…ma quelle erano piccolezze da computer-war :)

  • # 3
    Marco
     scrive: 

    Posso solo dire (con soddisfazione) che in questi 20 anni anche io
    ho ‘usato’ la “ragazza” parecchie volte…
    E come per tutte le donne…
    Chi le capisce è bravo!

    Complimenti all’autore per l’articolo.

    PS
    Anche ad Andrea per il post.

  • # 4
    Alessio
     scrive: 

    La ventiduenne che fa una pippa al sedicenne Linux :)

  • # 5
    Mika
     scrive: 

    niente fidanzamento..non sono gay!!!
    W Linux

  • # 6
    Tudhalyas
     scrive: 

    Come non quotare Andrea e Nervo! Il mio primissimo computer fu un C64, seguito a pochi anni da un Amiga 500. Ero giovanissimo all’epoca e certi aspetti tecnici della macchina non li sapevo apprezzare, ma ora a distanza di anni posso dire che l’AmigaOS era veramente due passi avanti rispetto a tutti gli altri OS dell’epoca.

    Peccato che Commodore abbia poi fatto tutta una serie di scelte strategiche che l’hanno portata al fallimento… :(

    Per quanto riguarda la “ragazza” dell’articolo, io sono sul punto di mollarle il fatidico due di picche ^_^”!

  • # 7
    kin
     scrive: 

    E’ già l’ora di farlo cornuto! ^_^

  • # 8
    Alessandro
     scrive: 

    La ragazza 22enne…(oltre ad essere un gran f@@a quella in foto) dovrebbe esere un bel pò più sveglia! ;)
    Da utente win dopo aver provato mac & linux dico che nonostante la ragazza diventerà la mia sposa..beh non vedo l’ora di divorziare!

  • # 9
    Rex
     scrive: 

    Diciamo che la ragazza ha preso da un bel po’ una brutta strada… per dirla in termini schietti… si fa pagare troppo per le prestazioni che offre…

    Al di là della facile ironia, è del tutto condivisibile quanto scritto da “tambu” che propone questa sua riflessione dai toni pacati e costruttivi. Ne si deduce che Win è il prodotto perfetto della attuale civiltà: invadente, prepotente, commerciale, di qualità medio-bassa, spesso irrinunciabile, mediamente utile, subdolamente coercitivo..

  • # 10
    Max Della Torre
     scrive: 

    Che tempi… io, allora quindicenne, mi ricordo il primo pc che usavo per impaginare, avevo sia Win 3.0 con alcuni programmi di grafica sia Gem con Ventura Publisher. E la macchina era configurata con un rudimentale dual-boot per abilitare la memoria estesa o quella espansa a seconda del sistema operativo… la memoria… 512 Kb + 128 Kb… che tempi!

  • # 11
    TADsince1995
     scrive: 

    Appena ho letto l’articolo mi stavo subito lanciando a precisare che c’era AmigaOS, ma guardando i commenti vedo che qualcuno mi ha preceduto! :) Mi fa piacere! AmigaOS è stato avanti 10 anni a tutti, purtroppo la Commodore l’ha buttato nel cestino!

    Amiga Rulez!

    TAD

  • # 12
    PiPPi
     scrive: 

    Solo x dire che io possiedo ancora una copia di windows 3.0 su dischetti.
    secondo me i computer di oggi farebbero girare bene giusto win 3.0 dato che vista e’ lento xfino su quad core.
    XP=S.O. perfetto (quasi)
    UBUNTU=prestazioni pazzesche (un po macchinoso ma basta usarlo un po’)
    VISTA=’na chiavica (e basta)
    ciao

  • # 13
    Giacomo
     scrive: 

    Volevo unirmi agli “Amighisti”…ricordando i bei tempi quando usare le finestre di AmigaOS era una soddisfazione immensa, pensando poi su che macchine girava…siamo sicuri che le cose siano mogliorate tanto con VISTA e la sua grafica “scoppiettante” che appena avviato “brucia” 600-700MB di RAM…mah…
    Ogni tanto carico il vecchio AmigaOS con winUAE per il piacere di far rivivere il vecchio Amiga…sarò un nostalgico?!…

  • # 14
    ufo.rob
     scrive: 

    In realtà Windows si è già sposata con Intel solo che adesso Intel la tradisce con Apple tenendo il piede in due scarpe :)

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.