di  -  venerdì 30 novembre 2007

ubuntu So di muovermi su un terreno vagamente pericoloso, perché come si può intuire dal titolo, non sono un esperto di Linux, neppure per quella che è riconosciuta come una delle sue distribuzioni più popolari, Ubuntu.

Ma l’intento è proprio quello di offrire il punto di vista di un “non tecnico”, qualcuno che possa capire tutti quei curiosi che guardano con interesse al mondo del pinguino, ma che ancora non hanno trovato il coraggio di avvicinarcisi.

Intanto se sei proprio digiuno di cosa sia Linux, ti suggerisco di dare un’occhiata alla puntata di VideoMarta sull’argomento . Semplice, basic, estremamente facile da seguire e comprendere.

Una cosa che ai più esperti può sembrare ovvia, ma che non lo è per chi non ha mai installato un sistema operativo diverso da Windows, è la possibilità offerta dal dual boot. Il dual boot, non è altro che la possibilità di scegliere all’avvio del pc, quale sistema operativo utilizzare, grazie ad un programmino che si chiama boot loader.

Grazie al dual boot, è possibile continuare a gestire il proprio computer come si è sempre fatto, e nel frattempo familiarizzare con Linux. Solo un paio di anni fa avevo installato una versione, non ricordo quale di Ubuntu, ma l’esperienza non si era conclusa positivamente; alla fine avevo dovuto abbandonare l’iniziativa per mancanza di tempo, quel tempo necessario a comprendere la differente logica di funzionamento e gestione del nuovo sistema operativo.

Nonostante l’insuccesso, quella esperienza ha rafforzato in me la sensazione di essere prigioniero delle finestre; il che può sembrare un ossimoro, ma non è così, perché la maggior parte di noi è così abituato a seguire quel tipo di logica che cambiarla non è facile. Non mi è mai capitato di condurre un’auto in Gran Bretagna, dove la guida è a sinistra, ma dev’essere una sensazione simile. Difficile all’inizio, straniante, ma poi ci si abitua.

Così qualche giorno fa ci ho riprovato, ed ora sul mio pc ho installato il Gibbone Coraggioso [Ubuntu Gutsy Gibbon], la versione 7.10 di Ubuntu, l’ultima rilasciata. Devo dire che a distanza di pochissimi anni la situazione è estremamente migliorata; questa versione è molto facile da installare, e sulla mia macchina, che pure è praticamente la stessa di allora, non ha avuto alcun problema a riconoscere tutte le periferiche e la connessione wifi. Al primo colpo.

Per la videoscrittura e fogli di calcolo, figuriamoci, non ho installato Microsoft Office nemmeno sotto Windows, anche lì uso OpenOffice. Per scaricare ed installare skype ho usato Google, nel senso che basta fare una piccola ricerca per trovare ottime guide passo – passo, e l’operazione non mi ha portato via più di qualche minuto.

Insomma Linux è ormai facile. Libero e facile. Da utente, non ne faccio una questione di principio, legata alla libertà del software. Non importa che tu condivida o meno quella causa. Conoscere e saper usare un altro sistema operativo è una conquista di libertà per te stesso. È un po’ come imparare a parlare un’altra lingua, ti apre la mente. Non senti il bisogno di aprire la tua mente?

17 Commenti »

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  • # 1
    Nervo
     scrive: 

    …e poi Compiz è coooosì caruccio con tutte le finestre tremolanti e gl effettini…no, è proprio un altro pianeta, con i suoi pregi e difetti. Per esempio, sto litigando con l’iPod 80G di ultima generazione recentemente regalatomi che non ne vuole sapere di funzionare con qualcosa di diverso da iTunes (ma è solo un giorno, nel week-end credo ne avrò ragione :-)).
    Se invece su Firefox ti mancasse la simpatica feature che associa al backspace il tasto “indietro”, leggi qui

  • # 2
    Tudhalyas
     scrive: 

    E’ vero, imparare ad utilizzare un sistema operativo diverso da quello a cui sei abituato “da sempre” comporta sempre delle reticenze iniziali… ma se ti appassioni, piano piano le difficoltà incontrate in un primo momento vengono sconfitte ^_^. Alla fine ti senti appagato non solo dal traguardo personale raggiunto, ma anche e soprattutto dal fatto di poter decidere in futuro di cambiare il tuo SO principale ;)
    Benvenuto nel mondo di Linux!

  • # 3
    uSHO
     scrive: 

    Ciao ragazzi…io mi sono affacciato al mondo linux e in particolare di Ubuntu da circa 6 mesi…però il mio “mentore” me ne parla da molto + tempo…cmq abbiamo deciso di aprire un blog per fare delle guide complete…l’abbiamo appena aperto: http://ushoshunch.wordpress.com/
    andate a visitarlo…ci sono solo pochi post…ma è solo per darvi l’idea…;)…potreste darci anche una mano..;)

  • # 4
    Larsen
     scrive: 

    ottima la 7.10… io e’ dalla 6.04 che provo ad avere ragione di ubuntu :D ma non c’era verso.
    questa rel invece e’ decisamente migliorata.
    unico appunto: i driver ufficiali di ati… fanno casino :D
    quindi, se non ci si vuole giocare o usare googleheart (che vuole il 3d in aixgl e non in fglrx) e’ meglio usare i restricted.
    altro piccolo dettaglio ancora in sospeso: il volume dell’audio che con le schede realtek ha ancora qualche problema (si deve carabistare un po’ con l’alsa per sistemare, ma roba da 5 minuti).

    compiz poi… :D fantastico…
    mi e’ spiaciuto quando, a furia di fare prove, ho imputtanato del tutto la versione installata. appena ho di nuovo tempo rimetto tutto su, e wincoso lo uso solo per lavorare.

  • # 5
    Nervo
     scrive: 

    Io Wincoso lo uso solo più per giocare :D

  • # 6
    uSHO
     scrive: 

    windows…io lo virtualizzo..senza partizioni..;)…ho scritto anche una guida…http://ushoshunch.wordpress.com/…heheh

  • # 7
    Enrico
     scrive: 

    Linux ormai è un sistema maturo anche in ambito desktop, una distribuzione come Ubuntu ormai può trovare posto senza alcun problema nella maggior parte degli uffici, con un grosso risparmio sulle licenze software per SO e suite da ufficio.

    Per un uso domestico (e anche in alcuni ambiti lavorativi) il problema principale è la scarsa disponibilità di software e spesso la scarsa qualità del software esistente, probelma che verrà risolto se e quando linux riuscirà a conquistare una percentuale più consistente del parco macchine immagino.

  • # 8
    Bomber
     scrive: 

    Parlo con cognizione di causa in quanto sono anch’io inesperto, ma desideroso di imparare.
    A mio avviso la parte più complicata nell’usare linux non è l’installazione, ma l’aggiornamento.
    Se non ho capito male, per linux il processo viene chiamato “Ricompilazione”, che consta nello scrivere righe di codice (Unix) che più che la voglia non ho il tempo di imparare.
    Ieri sera comunque ho provato ad installare Puppy sull’harddisk di un vecchio laptop, e mi son arenato su Grub che voleva la cartella di boot di Linux.
    Questo per dire che ho davvero i titoli per forgiarmi cone “Inesperto”.
    Spero che il prossimo autunno per Kubuntu 8.10 facciano un linux-party…dalle mie parti.

  • # 9
    Larsen
     scrive: 

    vabbe’, ci va pazienza e una minima base in ogni caso…
    fino a ieri linux era solo per geek e nerds, ora sta planando pacificamente sull’utenza normale.

    ovvio che alcune cose siano ancora un pelo macchinose, ma nemmeno poi tanto.

    ora, gli aggiornamenti di ubuntu sono piu’ facili e semplici di quelli di wincoso (e sicuri… dannate patch a cavolo!), non c’e’ da ricompilare nulla… non stiamo parlando di uno unix via shell testuale, ma di un sistema operativo via gui completamente grafica.

    l’unica cosa ancora da fare a mano, ma non sono sicuro, io lo faccio a mano solo perche’ mi e’ piu’ comodo, e’ aggiornare i repository (che sono appunto i “depositi” delle sorgenti software da cui scaricare applicazioni e aggiornamenti).

    il resto e’ tutto via interfaccia grafica ormai, tra l’altro molto veloce e senza passaggi troppo strani.

    certo, e’ un sistema operativo diverso da wincoso, ci si deve impratichire un attimo, ma anche un eventuale passaggio a macosx comporta qualche tempo di apprendimento: e’ ovvio, le cose son praticamente le stesse, solo che sono in posti diversi :D.

    ciao

  • # 10
    MArCoZ_46
     scrive: 

    Leggendo questo post, non ho potuto fare a meno di sorridere, ripensando alla prima volta che installai linux (una vecchissima mandrake comprata nell’edicola sotto casa).
    Ero molto eccitato all’idea di un sistema operativo nuovo e con linux è stato amore a prima vista.

    Davvero belle le parole usate per concludere, rispecchiano molto lo spirito con cui mi sono avvicinato al pinguino:

    “Conoscere e saper usare un altro sistema operativo è una conquista di libertà per te stesso. È un po’ come imparare a parlare un’altra lingua, ti apre la mente. Non senti il bisogno di aprire la tua mente?”

    Penso che sarebbe una citazione davvero niente male, complimenti! :)

  • # 11
    Davide T.
     scrive: 

    Io sn uscito 2 giorni fa da un tentativo fallimentare di usare Ubuntu Ultimate che ti offre la scelta multipla di usare kde, gnome, enlightenment e quant’altro! Alla fine dopo 3 giorni di aggiornamento nn funzionava quasi + nulla e ho formattato..
    Però sn molto tentato dal provare questa Gutsy! E dall’altra parte provo ad aspettare una distro col KDE4 preinstallato…

  • # 12
    marco
     scrive: 

    aanche io ho finalmente visto partire gutsy gibbon in modalità live sulla mia macchina (un vecchio amd). Invece con tutte le altre versioni che ho provato non sono riuscito a farlo partire ne in live ne ad installarlo su alcun pc. Adesso sto aspettando di fare spazio sul disco rigido, sono curioso di iniziare ad utilizzare linux…

  • # 13
    Mika
     scrive: 

    non abbiate paura….
    Linux e’ molto piu’ user friendly di linux….
    e dopo che avete preso mano con ubuntu….
    passate a Sidux……
    l’universita’ del linux….
    facilissimo…debian..potentissimo….
    Bill….go away!!!

  • # 14
    Markingegno (Autore del post)
     scrive: 

    Grazie a tutti, ed in particolare a Marcoz_46.
    E’ proprio vero che uno dei punti di forza di Ubuntu e’ la community, vista la disponibilita’ di chi e’ piu’ *experienced* nei confronti dei newbie.

  • # 15
    uSHO
     scrive: 

    esattamente…non sembra ma siamo in tanti…anche se nascosti..eheheh…senon sbaglio ci dovrebbe essere un progetto per contare i “linuxiani”…provate a cercare linux counter…

    a parte volevo dire che sento molti che si arrendono davanti ai primi fallimenti…es. con ubuntu…io ho fatto lo stesso heheh…però sul web si trovano tante guide…io mi sto adoperando in un progetto per dare a disposizione sul web (con il mo blog…presto io e il mio amico compreremo un dominio) di guide..di news…con la speranza che l’approccio anche alle cose apparentemente difficili possano diventare semplici, seguendo una guida passo passo…

    poi è come andare in bicicletta..eheheh

  • # 16
    PiPPi
     scrive: 

    confermo il tutto!
    anchio una volta (c’erano ancora i dinosauri) ho installato una versione di linux,mi sembra mandrake preso in edicola ed effentivamente ho avuto qualche problemino e alla fine ho abbandonato linux x winzoz.
    ora con ubuntu 7.10 scaricato GRATUITAMENTE da internet ci ho riprovato (ho la testa dura) e ora lo uso regolarmente sul mio portatile,(dove non esiste windows)e non e’ uno di quelli nuovi ultra mega potente con 70 processori e 100 terabyte di ram ma un normalissimo centrino 1.73 ghz con 512 mb di ram e dopo l’installazione wizardata l’unica cosa da fare e’ aggiornare le repository e dirgli che scheda grafica hai (ati nvidia intel).il resto lo riconosce da se audio-wifi-masterizzatore tutto da solo.altro che wincoso che dopo 40 minuti di installazione devi ancora configurare tutto l’hardware.
    ovvio oggi senza windows purtroppo non si puo’ stare (cazzata) ma secondo me se linux si espande tra noi user di tutto il mondo e si semplifica ancora un po,con l’adeguata pubblicita’ win-cazzarola iniziera’ a faticare e forse lo zio bill (gates) iniziera a fare un S.O. piu stabile e meno pesante per utenti e pc.

    -PS-
    ho fatto richiesta tramite il sito di ubuntu e dopo circa tre settimane mi e’ arrivato a casa il CD LIVE di UBUNTU GRATIS!xche mai dovrei pagare paccate di soldi x windows xp-vista?
    cercate so google “linux counter” e fatevi contare anche voi.
    ciao a tutti i LINUXIANI

  • # 17
    enzo failla
     scrive: 

    complimenti per il sito. molto ben spiegato e chiaro

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