di  -  mercoledì 10 giugno 2009

immondizia solare

Cestini compattatori ad energia solare sono stati recentemente installati lungo i marciapiedi della città di Philadelphia. Questi bidoni delle immondizie, chiamati BigBelly, vengono completamente alimentati via sole e possono contenere fino a 8 volte più rifiuti di un normale bidone cittadino.

Il consiglio comunale sta procedendo all’installazione di 500 di questi dispositivi; operazione che sarà completata entro la fine di luglio e, inoltre, altri 210 verranno installati esclusivamente per la raccolta di rifiuti destinati al riciclaggio.

La cosa più interessante, riguardo questi BigBelly, è che secondo le stime faranno risparmiare ai contribuenti ben 13 milioni di dollari in dieci anni.

Perché?

Perchè devono essere svuotati solo 5 volte alla settimana contro le 19 volte dei bidoni standard, risparmiando quindi in carburante e in manodopera (e aiutando anche un po’ l’ambiente).

Questi contenitori sono inoltre dotati di sensori che rilevano quando sono pieni e di conseguenza, via wireless, contattano autonomamente la sede centrale del comune di Philadelphia per attivare la raccolta.

Alcuni modelli, in via sperimentale, sono stati intallati anche in parchi a Chicago e a Boston.

Via: BigBellySolar

14 Commenti »

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  • # 1
    Ilruz
     scrive: 

    Idea geniale – il compattatore a energia solare mi mancava, lo trovo una ottima idea.

    Come al solito funzionerebbe meravigliosamente in Svizzera, un po’ meno nella terra dei cachi, dove verrebbe vandalizzato nel giro di poche ore.

  • # 2
    Arcos
     scrive: 

    …uuuuuuuuuuooooooooooooooollllliiii!!

  • # 3
    Nicola Caldera
     scrive: 

    Mitico Arcos!

  • # 4
    demon77
     scrive: 

    Cariiiiino! :-)
    L’idea è buona ma temo che sia costosetto come arredo urbano.. non so se il gioco vale la candela..

  • # 5
    Sig. Stroboscopico
     scrive: 

    Concordo col rischio… da noi o li veniciano subito o gli danno fuoco in una manifestazione… (senza contare i furti)

    Una cosa del genere è solo per situazioni felici con popolazione rispettosa degli arredi urbani.

    A Bologna durerebbero 1-2 giorni al massimo.

    Ciao!

    PS: C’è anche il problema se vi viene introdotto qualcosa di vivo… purtroppo ci sono delle bestie in giro…

  • # 6
    Wolf01
     scrive: 

    Qui dovrebbero munirli di guantone da boxe a molla come nei cartoni animati
    Complimenti comunque per l’idea, se veramente riesce ad abbattere in quel modo i costi

  • # 7
    The3D
     scrive: 

    Ecco cosa si può fare in società civili. Rispetto dell’ambiente, risparmio per i cittadini e pulizia. Devo dire che stride abbastanza con la situazione rifiuti nel meridione.

  • # 8
    Nick
     scrive: 

    Che bello, 5 ritiri settimanali contro i 19, con la puzza che viene quadruplicata…
    Vogliono puntare al rispetto dell’ambiente: che promuovano raccolta differenziata e sostituiscano i mezzi per il ritiro con kart elettrici!
    Risparmio assicurato? Ne dubito, visto che questi bidoni costeranno uno sproposito rispetto ad un bidone normale, che necessiteranno di manutenzioni prima inesistenti e che una volta finita la loro vita utile andranno smaliti come rifiuti speciali…
    E poi basta con la presa in giro del solare… il solare NON è un’alternativa valida su piccola scala, è poco efficiente, è costosissimo e NON SI AMMORTIZZA affatto, poichè i calcoli di ammortizzamento della spesa iniziale sono fatti su assunti errati, ossia la resa costante nel tempo, cosa assolutamente falsa.

  • # 9
    The3D
     scrive: 

    Quando si vuole fare polemica a tutti i costi. Questi sono cassonetti per rifiuti urbani, non sono i classici cassonetti tanto in voga da noi. Servono per raccogliere i rifiuti generati per strada. La puzza può essere un problema relativo (a mio parere inesistente) per la natura dei rifiuti che andranno ad accogliere e per la costruzione del cassonetto (non ho trovato dettagli ma 10 a 1 che sono sigillati). La polemica sul solare poi è ridicola: la tecnologia va valutata in funzione del suo utilizzo e della possibilità di risolvere il problemi, in questo caso il solare è una scelta + che adeguata. Il risparmio in termini di inquinamento e costo di mantenimento mi pare evidente. E ancora peggio è la sparata sullo “smaltimento come rifiuti speciali”. Ti risulta che i normali cassonetti vengano smaltiti come rifiuti ordinari?
    Capisco che siamo troppo arretrati come nazione per poter anche solo immaginare che una soluzione del genere in uso da noi, ma sarebbe anche ora di smetterla con le polemiche gratuite.

  • # 10
    Stefano
     scrive: 

    anche in Italia qualche comune ha installato i bidoni compattatori. Li ho visti e sono molto carini ed efficienti.

    L’idea del pannello solare è la ciliegina sulla torta.

    Ps. Mici e cagnolini non ci possono finir dentro. Il bidone si apre a comando quando si deve gettare il rifiuto. Per il restante tempo è chiuso!! :)

  • # 11
    Nick
     scrive: 

    The3D nessuna polemica, solo un’analisi forse un pò più attenta e critica rispetto a quella riportata dal sito del produttore (per inciso, hai mai visto un produttore parlar male dell’oggetto che deve vendere?)
    I normali cassonetti non sono rifiuti, sono fondamentalmente riutilizzabili all’infinito perchè realizzati o in metallo o in plastiche riciclabili, mentre sappiamo tutti la fine che fa l’e-waste (e batterie, pannello fotovoltaico, circuiti di ricarica e alimentazione nonchè motore elettrico sono abbastanza e-waste per me).
    Informati meglio sul solare: va di moda e fa fico, ma a conti fatti è tutt’altro che soluzione a problemi energetici, visto che la produzione di un pannello non avviene certo gratia et amore deis, la sua resa energetica in condizioni ottimali (per angolo di incidenza della radiazione luminosa e temperatura ambientale) non è certo unitaria ed in ogni caso ha un decadimento di resa circa lineare nel corso degli anni (sempre che qualcosa non lo danneggi prima).
    Il problema dei rifiuti si combatte cambiando la mentalità della gente, istruendo al riciclaggio e fornendo gli strumenti adatti a farlo, questo è un dato di fatto.
    L’inquinamento atmosferico non si sconfigge portando da 19 a 5 i giri che fai col camion in una settimana per raccattare l’immondizia.

  • # 12
    fotopics
     scrive: 

    Vi segnalo che i bidoni BigBelly sono già installati e attivi da qualche mese anche a Dublino, all’interno delle aree del Trinity College.
    Trovate informazioni qui: http://www.tcd.ie/Communications/news/pressreleases/pressRelease.php?headerID=1062&pressReleaseArchive=2009

  • # 13
    john
     scrive: 

    Vivo a Dublino e questi <> ci sono gia da un anno… ce ne sono due anche nella piazzetta del temple bar… puzza 0…

  • # 14
    Giorgio
     scrive: 

    Ho visto qualcosa di simile anche nei pressi del Vittoriale, a Salò (BS), secondo me è un’idea eccezzionale!!

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