di  -  martedì 9 giugno 2009

Pubblichiamo un guest post di Pier Francesco Tortorelli

MindsetSe l’avessi visto con i miei occhi 10 anni fa non ci avrei creduto: sembra fantascienza ma non lo è. Anzi, sono arrivati a renderlo pubblico e con un sistema di sviluppo adeguato.

Di cosa sto parlando? Del MindKit di NeuroSky annunciato 2 anni fa e rilanciato recentemente. Il risultato è sorprendente:  un paio di cuffie con un sensore sono in grado di captare le onde della gamma 0-100 Hz (Delta, Theta, Alpha, Beta e Gamma) trasformando praticamente il nostro pensiero in segnali interpretabili da un computer tramite i loro algoritmi proprietari eSense ™.

Le demo rilasciate fino ad ora sono sorprendenti: sorprende ancora di più sapere che il mezzo con cui hanno deciso di dare le prime dimostrazioni sono stati mondi virtuali. Dal punto di vista puramente psicologico è un fenomeno interessante:  perché passare attraverso un altro strato interpretativo invece di rendere le cose più semplici attraverso la manipolazione diretta di un oggetto del mondo comune? Questo dimostra quanto effettivamente i videogiochi facciano parte delle nostre vite.

Per entrare in dettagli più tecnici il kit viene consegnato con un “Mindset Development Tools” che comprende librerie API e driver vari per sistemi differenti, supportando alcuni linguaggi (C/C++, C#, .NET e Java) e dll per varie piattaforme (Windows Mobile con processore ARM, *nix e Apple, Symbian etc). In più viene fornita tutta la documentazione necessaria per poter creare i propri algoritmi sostituendo in toto quelli forniti dalla NeuroSky.

Il sistema di tuning sembra fuzionare esattamente come per il “gesture recognition“ per il Wii: si registrano a priori i dati per il controller/sensore e si usano come base per una comparazione di riferimento durante le partite del giocatore.
Al momento stanno per entrare sul mercato solo 2 applicazioni pratiche di questa tecnologia.

Una è un gioco (non video) della Mattel chiamato Mindflex dove il MindKit viene impiegato per gestire un getto d’aria con cui far galleggiare una pallina attraverso degli ostacoli personalizzabili. L’altro è un sistema di “allenamento della mente” con licenza Star Wars.

Neanche a dirlo le applicazioni prodotte dagli sviluppatori verranno distribuite tramite il loro negozio online aperto a Maggio scorso.

Insomma… non vedo l’ora di poterlo provare personalmente per capire quali effettive applicazioni per i videogiochi ci possano essere. Chissà chi sarà la prima casa a venderlo come periferica.

64 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    SteveJK
     scrive: 

    Oddio… non credevo che poteva divenire realtà così presto… non vedo l’ora di provarlo!

    Ho paura di una cosa… se questo “aggeggino” è di dominio pubblico… i militari che hanno sviluppato finora??

  • # 2
    SteveJK
     scrive: 

    Purtroppo lo vendono solo negli Stati Uniti… se c’è un modo per averlo in Italia fatemi sapere che sono davvero interessato! È la nuova frontiera dell’intrattenimento e dell’esperienza virtuale… matrix si avvicina… (perlomeno qua le usb si attaccano ancora al pc ;p )

  • # 3
    HostFat
     scrive: 

    Vi segnalo anche un altra azienda che si sta occupando di creare un prodotto analogo.
    La concorrenza fa sempre bene :)

    Ecco qui:
    http://emotiv.com

  • # 4
    elevul
     scrive: 

    Quello della emotiv è parecchio più sensibile, però…

  • # 5
    RickTheSnake
     scrive: 

    bof, non vedo questa innovazione, non si tratta di un sistema in grado di leggere, interpretare e “imparare” la mente dell’utilizzatore ma un banale software comparativo in cui invece delle gestures con un controller vengono lette determinate onde, con tutti i problemi connessi di lag, flessibilità nulla e problemi di lettura: io devo “pensare” il movimento che voglio fare, ma probabilmente il sistema non è in grado di leggere un imput instintivo. esempio: in un fps, se io avverto un pericolo improvviso e sono allenato istintivamente faccio saltare il personaggio usando la tastiera, non penso “oh, un pericolo, aspetta che devo premere la spacebar”, cosa che dovrei fare invece con questo sistema concentrandomi sul comando che voglio dare. il risultato è un’applicazione limitata, lenta e alla fine nemmeno poi così divertente. per le interfacce neurali, quelle vere, ce n’è ancora di tempo da aspettare, compramoci degli spuntini…

  • # 6
    Mike
     scrive: 

    è un primo passo vesro sistemi + complessi e versatili. prima si inizia, prima si arriva.

  • # 7
    HostFat
     scrive: 

    @RickTheSnake
    Che questo hardware/software sia difficile da calibrare, probabile ( dipenderà anche dall’impegno di chi lo sviluppa ) … che però funzioni come dici tu ti sbagli di grosso ;)

  • # 8
    Giulio
     scrive: 

    Ciao,

    non ho capito, ma cosa sarebbe in grado di fare questo coso? Interpretare le onde cerebrali ed associarle ad un movimento? L’articolo non è chiaro… va bene si tratti solo di un ‘appunto’ digitale, ma qualche spiegazione in più sarebbe stata opportuna. Ad ogni modo non capisco come si possa interpretare un atto volitivo ed associarlo ad un comando. Ogni cervello funziona in maniera simile ma non identica ad un altro, e basta un piccolo cambiamento per mandare tutto a quel paese: io penso ‘voglio muovere un braccio’ e questo si traduce in un segnale elettrico che poi il software interpreta, ma il segnale elettrico prodotto dal *mio* cervello sarà diverso da quello prodotto da un *altro* cervello, perchè l*’insieme* di pensieri sarà diverso. Boh, mi piacerebbe averne la spiegazione tecnica.

    Giulio.

  • # 9
    giuseppe
     scrive: 

    e se poi inventano il processo inverso???(a meno che non ci sia già) utilizzare le onde per un controllo mentale??! sarà fantascienza ma chi può dirlo?

  • # 10
    Pier Francesco Tortorelli
     scrive: 

    @giulio: sarebbe bello provarlo giusto per capire queste differenze :)

    La mia ipotesi è che un determinato ‘status mentale’ (che sia concentrazione o rilassamento o chissà cos’altro) possa creare un output da dare in pasto al pc e farlo interpretare dando dei risultati programmati
    Se mi capiterà di provarlo sarò felice di farvi una review!

  • # 11
    Fede
     scrive: 

    Un’articolo simile era già stato pubblicato in AD e riguardava la possibilià di usare il computer per suonare con la forza del pensiero, in fin dei conti cosa cambia rispetto a quanto illustrato in questo articolo? sostanzialmente nulla la tecnologia è la stessa cambia solo la tipologia di informazioni coinvolte, in un mio intervento nell’altro articolo avevo previsto la notizia diffusa dal presente articolo, anzi ho scritto di più, che si potrebbe applicare nel settore della domotica, insomma comandare con il pensiero l’apertura delle finestre, dei rubinetti dell’acqua, l’accensione della caldaia ecc. ecc.
    Ad ogni modo anche se ho scritto queste cose (basta che andate a rileggere l’articolo in questione e trovare i mie commenti), penso che attualmente simili possibilità non si possono attuare o meglio si possono realizzare ma solo in via teorica, io prima di tutto mi informerei presso un neurologo di fama mondiale per sapere a che punto stiamo sulle conoscenze del nostro cervello, per quello che ne so stiamo agli inizi, attualmente sappiamo solo esattamente di cosa si occupano le varie aree del cervello umano, conosciamo sommariamente come vengono trasmesse le informazioni all’interno del cervello ma per quello che ne so io non sappiamo come sono codificate, e già questo è il nocciolo della questione, perché trasmettere delle informazioni è necessario una codifica ed un protocollo, ecco questi elementi a me risultano non noti, per il resto è tutto fattibile perché è tecnologia che già usiamo da diverso tempo grazie a Guglielmo Marconi e il contributo teorico di Maxwell con la sua teoria dei campi elettromagnetici e le sue 4 fondamentali leggi unitamente alla ricerca dei matematici nel settore della geometria differenziale, dell’ Analisi funzionale e della teoria spettrale.
    Per il resto l’ho gia scritto nel commento al predetto articolo li sono sceso nel dettaglio di come possa avvenire l’utilizzo della forza del pensiero ma con la premessa di come vengono codificate le informazione del gervello (nota la codifica è automaticamente nota la decodifica).
    Adesso aggiungo un po di malizia … se è vero quello che so al riguardo dei risultati raggiunti oggi dalla scienza sul funzionamento del cervello umano e considerata la crisi economica mondiale non è che questa notizia è l’ennesima sola alla quale rispondono prontamente i soliti pollastri per farsi succhiare le ultime gocce di sangue che circolano nei loro corpi, si perché con le frodi, le speculazioni ecc. ecc. di questi tempi già sono stati prelevati litri e litri di sangue?

  • # 12
    Fede
     scrive: 

    @ Alessio Di Domizio

    Una domanda che ovviamente tutti farebbero ma che, non ne capisco il motivo, non ti è stata posta:

    “Prima di scrivere l’articolo hai effettivamente utilizzato il prodotto tecnologico che hai descritto, se si hai constatato che effettivamente è efficace e funzionante?”

    Aspetto uno tua risposta mi basta un secco SI o un secco NO

  • # 13
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Fede
    Leggendo con più attenzione avresti capito che non è a me che devi domandarlo.

    Chiedendo un po’ di sforzo extra alla tua attenzione, avresti anche capito che non c’era alcun bisogno di questa domanda.

    PS Vedasi prima riga e ultimo paragrafo.

  • # 14
    Fede
     scrive: 

    @ Alessio Di Domizio

    Si scusami, quando ti si deve ti si deve, mi era sfuggito cio che hai scritto proprio nell’ultimo paragrafo:

    ” … Insomma… non vedo l’ora di poterlo provare personalmente per capire quali effettive applicazioni per i videogiochi ci possano essere. Chissà chi sarà la prima casa a venderlo come periferica. ”

    Benché abbiamo avuto una discussione in un altro tuo articolo sui negozi di informatica, la mia domanda non era una provocazione forse inconsciamente cercavo disperatamente un tuo SI perché ammetiamolo se le conoscenze attuali sul cervello permettessero ciò che hai scritto sarebbe una vera svolta quasi come sarebbe una svolta poter viaggiare con la macchina del tempo o addirittura poter sconfiggere definitivamente la morte

  • # 15
    Pier Francesco Tortorelli
     scrive: 

    @Fede: ciao Fede sono io che ho scritto l’articolo e il commento 10.
    Ti consiglio di cercare su youtube “neurosky” se vuoi qualche info in più. Il mindset è stato anche presentato all’ E3 2008 e vari altri expo.
    Per inciso il proprietario del brevetto è italiano.
    http://www.youtube.com/watch?v=4U33K8aUQQ8

    Divertiti ci sono molte info da trovare!

  • # 16
    tsojcanth
     scrive: 

    @fede: le neuroscienze son mooolto piu’ avanti di sto giochino. Cerca su google books e google scholar riguardo la stimolazione magnetica transcraniale ( http://en.wikipedia.org/wiki/Transcranial_magnetic_stimulation ).

  • # 17
    D
     scrive: 

    “Ho paura di una cosa… se questo “aggeggino” è di dominio pubblico… i militari che hanno sviluppato finora??”

    La poltrona di Stargate Atlantis :D

  • # 18
    Fede
     scrive: 

    be sicuramente andrò agli indirizzi consigliati da “Pier Francesco Tortorelli” e “tsojcanth”, la cosa la trovo particolarmente interessante e particolarmente interessante per le applicazioni “serie” che vanno al di là del settore ludico.
    Io sono un elettronico e dal punto di vista elettronico confermo con assoluta certezza che sia possibile quanto detto ma non solo, immaggino anche come realizzare il tutto concretamente, la medicina mi interessa e leggo articoli scientifici che la riguardano ma non ho tutte le conoscenze approfondite e proprio sull’aspetto medico-scientifico che avevo i miei dubbi

  • # 19
    Fede
     scrive: 

    sono andato agli indirizzi consigliati da “Pier Francesco Tortorelli” e “tsojcanth” …

    – In quello consigliatomi dall’autore dell’articolo ossia “Pier Francesco Tortorelli”, c’è poco da capire è u video illustrativo del prodotto e proprio perché è un video non fornisce prove scientifiche al riguardo schiaccianti e veramente convincenti, in quanto nei video si possono fare dei montaggi e mostrare realtà che di fatto non esistono, infatti tale possibilità è una caratteristica sfruttata nel cinema per creare film di fantascienza, di orrore ecc. ecc. insomma per illustrare fatti e circostanze tutt’altro che reali;

    -Nell’indirizzo consigliato da “tsojcanth”, c’è un alrticolo in Wikipedia che di fatto parla sostanzialmente di stimolazione, leggendo l’articolo e in particolare il capitolo “Effects on the brain” si parla di stimolazione di aree ampie del cervello e non di codifica e decodifica di informazioni.

    Morale della favola restano ancora in piedi i miei dubbi dal punto di vista medico-scientifico e ripeto risolti quei dubbi dal punto di vista elettronico tutta la questione è assolutamente fattibile, forse li ho illustrati male per via della necessaria sintesi adatta per i commenti, faccio qualche esempio per far comprendere cosa volevo dire al riguardo della codifica e decodifica delle onde celebrali:

    -L’alfabeto Morse è per esempio un protocollo per codificare le informazioni e trasmetterle … nella stazione trasmittente viene codificato il testo del messaggio da inviare in base al protocollo Morse, a questo punto il testo è un segnale elettrico variabile nel tempo il quale viene modulato con un segnale periodico ad alta frequenza chiamato “Portante” ossia per esempio l’ampiezza della portante viene fatta variare in funzione del segnale elettrico che è la codifica morse del messaggio da inviare (ho scritto esempio perché potremmo benissimo far variare la frequenza della portante, oppure la fase della portante; sarebbero le cosidette Modulazione in frequenza FM, Modulazione di Fase AM, e modulazione di ampiezza che ora non ricordo la sigla), dunque la portante essendo ad alta frequenza è equivalente all’oscillazione di un dipolo elettrico che quindi irradia il segnale senza avere la necessità di un supporto infatti anche nel più totale vuoto si propaga la radiazione. Nella stazione ricevente grazie ai circuiti risonanti viene catturato il segnale irradiato, viene poi estratta l’informazione dalla portante (processo di demodulazione) e quindi nuovamente in base al protocollo Morse il segnale elettrrico ottenuto dalla demodulazione torna ad essere il testo del messaggio trasmesso, ovviamente la stazione ricevente deve sapere a priori che tipo di modulazione è stata praticata nella stazione trasmittente perché i circuiti atti a demodulare sono diversi a seconda del tipo di modulazione (non a caso nelle comuni radio c’è il selettore AM ed FM)

    -Un’altro esempio di codifica, trasmissione e decodifica delle informazioni piuttosto banale e arcinoto da millenni è la lingua parlata, ebbene se ci si pensa a fondo anche le lingue parlate sono dei protocolli di trasmissione, praticamente la stazione trasmittente e quella ricevente sono due individui uno parla (stazione trrasmittente) e l’altro ascolta (stazione ricevente) la codifica viene effettuata dalle corde vocali in base ad un protocollo “lingua parlata” per esempio l’italiano ma questa volta il segnale modificato consiste in onde meccaniche e non elettromagnetiche le quali hanno bisogno di supporto per propagarsi (infatti nel vuoto non è possibile conversare, gli astronauti sulla Luna non potevano conversare utilizzavano degli apparati radio per farlo), nella stazione ricevente il timpano dell’orecchio cattura il segnale meccanico irradiato il quale viene decodificato sempre in base al protocollo lingua per esempio l’italiano.

    Fatti i precedenti due esempi, credo di aver reso l’idea di quello che voglio dire su come vengono codificate e decodificate le informazionei dal cervello umano, in pratica un certo individuo in un certo istante di tempo compie l’atto di pensare a qualche cosa, automaticamente l’attività celebrare emette delle onde celebrali che si è dimostrato essere delle vere e proprie onde elettromagnetiche che quindi inevitabilmente si propagano nello spazio, allora con circuiti risonanti potremmo catturare queste onde ottenendo un segnale elettrico, ed è qui che secondo me ci stoppiamo perché a mio avviso per le attuali conoscenze non sappiamo interpretare le variazioni di tale segnale insomma non sappiamo comre sono codificate in esso le informazioni e dunque non sappiamo come decodificarle , estrarle e dargli un senso logico se sapessimo fare questo il gioco è fatto ….

  • # 20
    Fede
     scrive: 

    Scusatemi nel precedente intervento ho fatto un po di confusione:

    “ho scritto esempio perché potremmo benissimo far variare la frequenza della portante, oppure la fase della portante; sarebbero le cosidette Modulazione in frequenza FM, Modulazione di Fase AM, e modulazione di ampiezza che ora non ricordo la sigla”

    sbagliato AM è l’acronimo della modulazione di Ampiezza e non di fase ed è l’acronimo della Modulazione di fase che non ho scritto perché ora non la ricordo, mi sfugge

  • # 21
    Fede
     scrive: 

    Un’altro esempio per far capire cosa voglio dire e quale sia il vero kernel del problema, anche se con questo esempio rischio di andare in OT:

    Molti scenziati sono convinti che oltre alla società umana questo universo pullula di altre società di esseri extraterrestri ed intelligenti per un semplice motivo, la legge di gravitazione universale è il parametro decisivo di tutto e quindi anche della vita. Grande Newton hai lasciato all’umanità un patrimonio inestimabile, altro che Einstein! le sue teorie realtivistiche sono semplicemente delle logiche deduzioni su fatti fisico-scientifici ampiamente già noti infatti Einstein è stato super premiato per altre ricerche in fisica, quello che si deve ad Einstein in merito alle sue teorie relativistiche è soprattutto la sua straordinaria capacità di di aver osservato certi fenomeni fisici da un punto di vista che nessun altro essere umano ha mai osato pensare, addirittura Einstein inizialmente non ha pubblicato le sue relatività ristretta e generale perché non possedeva gli strumenti matematici per illustrarle in modo rigorosamente scientifico, il supporto matematico alle sue teorie gli è stato fornito da matematici come Minkwsky e Lorenz, mentre Newton non avendo gli strumenti matematici se li è creati gettando le basi della potenza dell’analisi matematica.
    Dunque anche io sono convinto che esistano moltissime civiltà exttraterrestri, la convinzione è così profonda e radicata che si è avviato il progetto di analizzare tutti i segnali radio provenienti dall’universo, per poter individuarne qualcuno che abbia delle variazioni che hhanno un senso logico e cche quindi potrebbero essere interpretati come segnali trasmessi da altre civiltà (la trama del vecchissimo sceneggiato in bianco e nero “Andromeda” si basa tutto sugli scopi del predetto progetto).
    A questo progetto possono partecipare tutti quelli che hanno un computer e possono connettersi ad internet, infatti a questa tipologia di partecipanti vengono passati i segnali radio provenienti dallo spazio sotto forma di segnale audio e il loro compito è appunto analizzare questi segnali per individuare particolari seguenze di segnale che hanno una logica ed eventualmente comunicarle, per tale progetto come potete ben capire è necessaria una potenza di calcolo immane allora anche il minuto granello di sabbia potrebbe tornare utile per lo scopo finale.
    Domanda una volta che si sia individuata una particolare seguenza che abbia un senso logico e quindi dedurre che sia un segnale trasmesso da civiltà extraterrestri, sarebbe possibile interpretare il significato della comunicazione? Io credo di no, esattamente come credo che attualmente non siamo in grado di interpretare il significato delle variazioni delle onde celebrali emesse appunto dal cervello ma sono convinto che in futuro ci riusciamo e sarebbe più ardua l’impresa di interpretare eventuali segnali extraterrestri provenienti dallo spazio.

  • # 22
    Fede
     scrive: 

    Scusatemi per i miei lunghi commenti, ma quando si parla di scienza è quasi impossibile sintetizzare e se ci si riesce si rischia di essere imprecisi o addirittura inesatti, anche questi miei commenti potrebbero sembrare tali ad alcuni lettori

  • # 23
    Padmé Amidala
     scrive: 

    se volete vedere queste cuffie in azione su computer:
    http://www.youtube.com/watch?v=0y3P1bG5XXs
    da quanto ho capito gli autori del video stanno sviluppando un videogame per la Nintendo Wii con questa tecnologia…il video è di due mesi fa, ora non so come stia procedendo…

  • # 24
    Fede
     scrive: 

    Anche il video proposto da Padmé Amidala non mi convince affatto, anzi mi fa pensare ad un’altra tecnologia, forse i sensori che sono presenti nelle cuffie in realtà sono capaci di rilevare il movimento dei bulbi oculari dell’individuo che osserva il monitor, ergo per il solito principio di continuità il software che elabora i piccoli movimenti degli occhi sa benissimo che l’occhio muovendosi non può cambiare in modo discontinuo direzione di osservazione e dunque in un intorno temporale relativamente piccolo il software prevede esattamente dove lo sguardo va a parare e di conseguenza muove in modo sincrono la videocamera virtuale offrendo l’illusione di movimenti panoramici della realtà virtuale 3D.
    Ma questa è tecnologia che già esiste e viene applicata come valido supporto a particolari malati terminali gravi che non possono comandare il computer con le mani attraverso la tastiera o il mouse e non sono in grado neanche di parlare, insomma sono nelle condizioni di non poter comunicare neanche con segni convenzionali

  • # 25
    Fede
     scrive: 

    Immagino che tutti siete a conoscenza del fatto che oggi è possibile correggere i difetti visivi dell’occhio soprattutto la miopia, alla base c’è il principio che lo strato di cornea davanti all’iride della pupilla è di fatto una lente, essendo dunque i difetti visivi dovuti ad una non perfetta messa a fuoco lungo l’asse focale dell’occhio allora basta rimodellare la lente (cornea) in modo da variare la sua curvatura (e anche il suo coefficiente di rifrazione) e correggere la messa a fuoco. Come idea è tutto sommato semplice ma in passato era impossibile realizzare. Solo con i laser ad eccimeri controllati numericamente da calcolatori è stato possibile realizzare quanto detto, il problema fondamentale era soprattuto il fatto che l’occhio anche sotto anestesia (narcosi) effettua dei movimenti non consciamente controllati e dunque se il bersaglio del laser si muove difficilmente il laser stesso è in grado di rimodellare con precisione micrometrica, ma il software è in grado di sopperire per i principi che ho scritto nel penultimo commento e dunque il laser insegue il bersaglio e rimodella con estrema precisione, ovviamente nel computer che comanda il laser viene immessa la mappatura della cornea prima di apportare le correzioni e vengono immessi i parametri per ottenere la correzione voluta …

  • # 26
    tsojcanth
     scrive: 

    Fede: il cervello non ragiona in modo puramente simbolico, e nei suoi proessi e’ extremamente approssimativo ed erratico.
    Tuttavia certe cose sono piu’ o meno facilmente individuabili.

    PS: sei andato OT sproloquiando alla stragrande. Maggiore sintesi sarebbe gradita.

  • # 27
    Fede
     scrive: 

    @ tsojcanth

    Mi sembra che io stesso ho scritto di essere andato fuori discorso ma ho giustificato questo in quanto è difficile sintezzare argomenti scientifici

    Non ho mai scritto che il cervello ragiona in modo puramente simbolico, ho semplicemente scritto che attualmente è minima la sua conoscenza e che la strada per comprenderlo a fondo è lunghissima, ed in guisa di questo fatto che fondo i miei dubbi sul prodotto descritto nell’articolo.

    Comunque quando si parla di tecnologie applicati, non ci può essere nulla di approssimativo deve essere tutto assolutamente esatto.

    Il resto sono stati:

    1- esempi per far capire qual’è il nocciolo del problema e per il quale attualmente io ritengo che non possa essere realizzato il prodotto descritto nell’articolo

    2- Se i video che mi avete consigliato di visionare e che puntualmwente ho visionato sono veri, ovvero correspondenti a fatti e circostanze reali, indubbiamente il prodotto è funzionante ma ho cercato di giustificare il funzionamento con tecnologie scontate e reali mediante l’esempio del laser ad eccimeri per correggere i difetti visivi, proprio perché sarebbe da attribuire questo eventuale prodotto miracoloso non alla lettura del pensiero umano ma ad altri fenomeni medico-scientifici

  • # 28
    Fede
     scrive: 

    Capisco che avere persone che contraddicono puntualmente è fastidioso, però proprio nel campo tecnico scientifico bisogna essere rigorosamente scientifici ed usare un linguaggio scientifico e rigorosamente logico

  • # 29
    Dru
     scrive: 

    Fede, visto che i suoi commenti derivano da supposizioni personali e soggettive mentre l’articolo è attinente a quanto divulgato da fonti ufficiali, non vedo come lei possa appellarsi al rigore… le sue supposizioni, in quanto arbitrarie, potrebbero essere benissimo smentite dalla casa produttrice del prodotto in questione; quindi la invito a rivolgersi direttamente ad essa affinché possa essere rasserenato dalle sue ansie.

    Cortesemente.

    Dru.

  • # 30
    Fede
     scrive: 

    Senza dubbio l’autore dell’articolo ha scritto in buona fede, diciamo così ha fatto il suo corretto e perfetto lavoro di divulgare una notizia, tuttavia mi preoccupano le conseguenze dell’articolo perché mettiamo che chi ha diffuso i video in youtube lo abbia fatto a scopo di lucro e che di fatto il prodotto come dicono i romani è una sola, ci sarebbero molte persone che per ignoranza credono a tale prodotto lo acquistano subendo le solite frodi, cosa propabile visto come va l’economia mondiale a causa della quale molte imprese hanno bisogno di novità per ripartire. I miei commenti sono mirati appunto a consigliare di ponderare bene le cose e non essere creduloni e subire frodi, ripeto su tutto questo l’autore dell’articolo non ha nessuna responsabilità ha semoplicemente rimarcato la notizia.
    Vi ricordate la questione Di Bella e la sua cura miracolosa dei tumori? In quel caso si rischiava di far morire parecchie persone indotte a non accettare cure ufficialmente povate dalla scienza in quanto efficaci, per affidarsi a cure di dubbia fondatezza scientifica e scarsamente supportate da dovute sperimentazioni.

    Prima ho fornito giustificazioni tecnico scientifiche sulla mia scetticità al riguardo, ora fornisco giustificazioni di altro genere:

    1- Se la tecnologia fosse reale le sue applicazioni potrebbero essere fondamentali per risolvere molti seri problemi, e invece no la presunta società che vuole proporre questa tecnologia si è buttata a capofitto sul settore ludico, quando nei settori dove realmente serve e seriamente applicarla potrebbe trarre ben altri profitti molti più elevati, dunque supponendo che chi sta dietro questa promozione non è stupido sicuramente sarebbe andato a proporla in quei settori dove i guadagni sarebbero molto più alti, ma per proporla a quei settori e quindi guadagnarci molto di più avrebbe dovuto fornire rigorose spiegazioni scientifiche e subire rigorosi protocolli di sperimentazione, dunque se non ha fatto questo passo sicuramente ha da nascondere qualcosa! Cosa? Be la risposta più ovvia sarebbe che difatto cio che propina non è realmente la miracolosa tecnologia che dice di essere.

    2- Siccome la tecnologia illustrata è indubbiamente eccezionale per le applicazioni benefiche che se ne potrebbero fare mi chiedo come mai l’abbia sviluppata una società che si occupa di videogiochi? Come mai non è uscita da centri di ricerca universitari di prestigio e di fama mondiale? A questo punto anche i militari verreebbero coinvolti perché sarebbe un’ottima arma per piegare al proprio volere il nemico con questo si capisce anche che è una tecnologia molto pericolosa se usata per certi fini, dunque perché non è uscita che ne so dal pentagono americano o dai militari russi?

    Non so sono troppi i motivi per i quali diffidare e pochi per credere

  • # 31
    Pier Francesco Tortorelli
     scrive: 

    Fede ti invito a leggere almeno tutte le info sul sito neurosky prima di andare avanti. E’ palese che non hai neanche aperto il loro sito.

  • # 32
    Fede
     scrive: 

    @ Dru

    Non so perché ti risenti dei miei interventi, ad ogni modo in questo articolo sono tutti liberi di dire la sua, sarebbe stato diverso se fossi stato scorretto ed offensivo ma sembra che non sia stato così.
    E poi parliamoci chiaro se mi devo limitare a commentare l’articolo spiegami cosa ci sarebbe da commentare, lo stesso autore ha scritto che vorrebbe provare il prodotto quindi lui stesso ha indirettamente fatto capire che il suo scopo era di dare la notizia, allora cosa devo commentare? la corretta esposizione? Se presenta errori grammaticali o no? bo dimmi te cosa c’è da commentare

  • # 33
    Fede
     scrive: 

    A Pier Francesco Tortelli

    Nel loro articolo si parla di stimolazioni

    A me serve sapere come il cervello codifica e interpreta le informazioni in esso memorizzate o apprese perché questo è il fatto fondamentale per potre usare il pensiero non mi interessa sapere come stimolare il cervello, oltretutto in modi e tecnologie più rozze anche un tempo nei vecchi manicomei usavano certi sistemi di stimolazione … quindi non vedo la novità e anche se la loro fosse una novità non ha nulla a che fare con l’uso del pensiero per interagire con la realtà esterna

  • # 34
    Fede
     scrive: 

    Essendo un ingegnere elettronico, ed essendo coinvolta l’elettronica ho titolo per stabilire come si possa realizzare la tecnologia di cui dubito e pur non essendo un luminare della neurologia ritengo che per realizzare la tecnologia illustrata in questo articolo è necessario esattamente come vengono codificate, memorizzate e interpretate le informazioni nel nostro cervello, se sapessimo questo saremmo quasi dei Dei perché potremmo riecreare artificialmente il cervelllo ed obbiettivamente mi sembra che siamo lontani da simili trealtà

  • # 35
    Fede
     scrive: 

    Credo anche che esisti e funzioni il prodotto illustrato, ma per via di quanto ho lungamente scritto sicuramente non ha nulla a che fare con l’usare il pensiero per controllare e interagire con la realtà esterna dal nostro corpo, allora diciamo chiaramente le cose come stanno e cerchiamo di non divulgare falsa scienza o falsa tecnologia

  • # 36
    Dru
     scrive: 

    Per Fede
    Quindi, secondo lei, se il mercato dei videogiochi si è interessato ad una determinata tecnologia, a questa viene automaticamente preclusa l’applicazione e la ricerca in parallelo in altri settori? Oppure pensa che un’azienda ludica dovrebbe improvvisarsi nella ricerca medica in quanto si è resa responsabile d’aver percepito il valore di una determinata scoperta scientifica? Contestualizziamo, per favore…
    Inoltre, il suo atteggiamento censorio sottende la presunzione che ad approcciarsi a dati articoli vi siano persone stupide o ingenue, prive di un’autonomia tesa all’approfondimento.
    Nel caso volesse fare dell’allarmismo, almeno fornisca delle prove concrete, documenti, riprese da lei fatte o ricavate da chi volesse abbattere questa azienda e che siano probanti l’illecito (ed anche in quel caso, questo contesto risulterebbe inadatto…); in assenza di prove accusatorie il suo atteggiamento si rivela essere paranoico…

  • # 37
    Fede
     scrive: 

    Poi parliamoci chiaro in internet fiumi di stupifdaggini sono passati sotto il ponte, il viaggiatore del tempo, moti perpetui per non parlare di maghi e maghette, avete visto le vittime della Wanna Marchi, si parla molto di frodi … non capisco allora il perché vi riscaldate così tanto solo perché sono scettico e in più cosa che molti non fanno esibisco le mie prove, motivazioni per lo scetticismo cecando il più possibile di esporre in modo comprensivo ma nello stesso tempo con contenuti rigorosamente scientifici

  • # 38
    Dru
     scrive: 

    Le sue non sono prove concrete contro una presunta illiceità dell’azienda ma presupposizioni arbitrarie. Badi bene alla differenza perché è sostanziale.

  • # 39
    Fede
     scrive: 

    @ Dru

    prima di tutto io non ho da dimostrare nulla non sono io che sto proponendo fantastici prodotti elettronici

    secondo prenditi la responsabilità di avermi accusato di aver offeso qualcuno, sottolineo che stai cercando di diffamarmi in pubblico e questo è un reato oltretutto aggravato dal fatto che lo stai facendo pubblicamente

    terzo più ti riscaldi per i miei interventi e più io mi sposto dall’analisi alle affermazioni assolute ossia che il prodotto è un bidone

    quarto con linguaggio civile io qui posso scrivere tutti i commenti che voglio sul prodotto

    quinto vai a rigurdarti un po di analasi logica, poi torna a rileggere i miei commenti e forse così riuscirai a vederli nella giusta luce

    sesto se tanto ti interessa il prodotto vallo ad acquistare e non rompore perché mi hai irritato fin troppo

    Immagino che come al solito Di Domizio prende rà le tue difese ma ho capacità e mezzi per azzittire anche lui

    Mi sto rendendo conto che oggi più che mai la democrazia è nei sedcchi della spazzatura e che la natura animale dell’uomo sta prendendo il sopravvento
    Va be anche questo è conseguenza della crisi

  • # 40
    Fede
     scrive: 

    @ Di Domizio

    Il vostro sarà un bel sito ma le persone che lo frequentano sono di una bassezza inaudita, ho deciso dunque di non intervenire più e di non consultare più il sito, anche perché tu puntualmente prendi le difese di questi soggetti e solo se sgarro io usi la bacchetta

  • # 41
    Padmé Amidala
     scrive: 

    secondo me (ma posso sbagliarmi, essendo di formazione umanistica) alcuni commentatori stanno un po travisando la questione. Ora.
    Con le cuffie NeuroSky (e eventualmente con il video game che stanno sviluppando – mi sono informato addirittura sono italiani – pub company) non verrà misurata o registrata la qualità (i pensieri) dell’attività celebrare. Nel video che ho postato nel mio commento precedente si parla di ATTENZIONE e MEDITAZIONE. Due stati mentali facilmente provocabili dal soggetto agente, con la concentrazione il primo, e con il rilassamento (relax) il secondo.

  • # 42
    andrea
     scrive: 

    La mia formazione proviene dal settore delle neuroscienze, sebbene adesso lavori in un ambito relativamente lontano, e devo dire che sono abbastanza stupito da questo genere di oggetti… rilevare, identificare e addirittura saper interpretare delle onde specifiche (nemmeno a livello proprio cutaneo mi pare), è una cosa davvero complessa e complicata: tanto per fare un esempio semplice, l’interpretazione di onde studiatissime da molti anni come la N400 o la P600 (per citare onde legate ad aspetti non prettamente attentivi) non è poi così univoca… e, per identificare queste onde ho bisogno di un numero elevato di stimolazioni, da cui “estrarre” l’onda che cerco con una successiva analisi statistica…
    Sono davvero stupito…

  • # 43
    andrea
     scrive: 

    Una precisazione: la stimolazione magnetica transcranica, tecnica utile sopratutto in ricerca e diagnosi, non c’entra assolutamente nulla con quanto sopra…

  • # 44
    Fede
     scrive: 

    Grazie Andrea per il tuo intervento, per la tua PROFESSIONALE testimonianza, io sono solo un elettronico
    e per quanto riguarda l’aspetto pratico su come si possa realizzare un simile prodotto ho scritto che la cosa è fattibilissima cioè è teoricamente possibile anzi saprei anche come progettarlo, ma pur non essendo un neurologo avevo i miei dubbi, ero scettico davanti a simili possibilità basandomi esclusivamente sulle mie minime diciamo scarse conoscenze sul funzionamento del cervello, il tuo intervento non ha fatto altro che confermare le mie tesi che ho cercato in diversi modi di spiegare sentendomi addirittura accusare di andare fuori discorso, spesso in queste discussioni l’off topic viene usato come bavaglio, come paletto per azzittire le persone si perché più parlo e maggiore è la possibilità di convingere un numero sempre maggiore di lettori, quando poi i miei avversari si rendevano conto che con me non la si spuntava perché ho sempre la risposta pronta in termini di motivate e schiaccianti giustificazioni per i mie asserti, hanno cominciato ad offendere facendomi passare per quello che offende, diffama ecc. ecc.
    A questo punto lo dico apertamente chi si è riscaldato molto contro di me evidentemente è interessato economicamente a pubblicizzare il prodotto illustrato nell’articolo pur essendo cosciente che è un totale BIDONE ergo l’unico mezzo che gli restava era azzittirmi.

  • # 45
    Fede
     scrive: 

    Un’altra cosa volevo dire, io in un certo senso sono un Nazionalista sfegatato e mi fa piacere se determinate società/imprese o chi che sia Italiano raggiunga certi progressi tecnologici da sbalordire il resto del mondo, quindi non starò mai a demonizzare chi ambisce a questo, ma essendo uno che crede nella scienza, ha una cultura scientifica non tollero che la scienza ufficiale venga messa sotto i piedi perché ad essa ci credo ed è grazie ad essa che lavoro, mangio e sopravvivo, ripeto i miei intefventui iniziali erano mirati ad affrontare con senso critico ed obiettivo la notizia esposta dall’articolo, dichiarando anche che se la cosa fosse falsa potrebbe creare seri problemi e frodare quella persone facilmente credulone che si buttano a capofitto ad acquistare il prodotto, questo lo ripeto, lo ribadisco e se potessi lo sottoscriverei e sfido la persona che mi attaccato a trovare cavilli legislativi per accusarmi di ben determinati reati, che mi vada a denunciare, semmai è lui che mi ha diffamato ha diffamato la mia professionalità la mia credibilità facendo in modo di apprire in pubblico sostanzialmente un burrattino

  • # 46
    Dru
     scrive: 

    Fede, lei è in conflitto con sé stesso… due commenti fa ha screditato un prodotto (da lei mai provato!) con assoluta certezza e nel suo ultimo commento si va definendo come uno che non attaccherebbe mai l’avanzamento tecnologico prodotto e sviluppato in Italia…
    Quindi, lei sta proprio demonizzando l’oggetto contro cui s’è voluto accanire, in quanto ha creato nel suo immaginario la figura di un “demone” e l’ha poi attribuita al prodotto che non le è mai stato, in verità, fisicamente presentato.
    Evidentemente trova più comodo sentirsi certo delle sue supposizioni anziché prodigarsi nel trovare testimonianze certe di quanto lei afferma.
    L’assommarsi delle sue supposizioni senza avere la benché minima voglia di produrre qualcosa di più concreto sul tema qui trattato, confermano unicamente la mia idea che lei sia un individuo in stato di insofferenza profonda e pronto a scagliarsi contro il primo elemento preso a bersaglio.
    Inoltre, seguendo la sua linea di pensiero, dovrei supporre che sia lei a voler gettare fango su di una determinata azienda e/o tecnologia, per questioni di guadagno personale… ma ciò sarebbe, dal mio punto di vista, un farsi trascinare in una visione ed in un uso capzioso delle proprie capacità interpretative.
    Paradossalmente ha confuso una mia critica alle sue come un tentativo di censura, vittimizzando sé stesso dopo aver esplicitamente espresso il desiderio che questo articolo venisse censurato… un po’ di coerenza… la libertà non va a senso unico. Ci rifletta, grida alla censura ma è lei il primo a volerla applicare (per assurdo, in un contesto che non le appartiene e cioè quello dedicato all’articolo e non ai commenti, chiedendo la sua rimozione per fini “umanitaristici” . . .). Mi sembra che il suo sia un atteggiamento alquanto ipocrita visto che desidererebbe una “libertà di parola” incentrata sulla sua persona…

    Un consiglio, si prenda un animale da compagnia, le farebbe bene.

    Dru.

  • # 47
    Fede
     scrive: 

    @ Dru

    Mi dispiace contraddirti ma le cose non stanno così io non ho demonizzato il prodotto ho solo demonizzato il suo principio di funzionamento esattamente come è stato illustrato semplicemente perché per come è stato illustrato è scientificamente impossibile che funzioni, tanto è vero che più volte ho scritto che sicuramente funziona ma non per il fatto che sfrutta le onde celebrali per controllare e interagire la realtà che ci circonda ma per altre ragioni che in questo articolo non sono state esposte ripeto se fosse questo il suo principio di funzionamento allora lo ripeto, lo ripeto nuovamente, lo ribadisco e se fosse possibile lo sottoscrivo che NON E’ SCIENTIFICAMENTE POSSIBILE CHE FUNZIONI, e chi divulga questo principio di funzionamento sta semplicemente dicendo delle fregnacce, è intervenuto anche un esperto di scienze neurologiche, per capici “Alessandro” il quale ha asserito con assoluta conoscenza della materia le stresse cose che sostengo io.
    Come hai travisato al riguardo di cio che ho detto su eventuali truffe, anche questo lo ripeto, lo ribadisco e lo sottoscrivo SE SI DIVULGA LA NOTIZIA CHE OGGI ABBIAMO LA TECNOLOGIA PER CONTROLLARE E INTERPRETARE LE ONDE CELEBRALI ESSENDO UNA NOTIZIA SCIENTIFICA FALSA SI RISCHIA DI DARE ADITO A CERTI PERSONAGGI LOSCHI A SFRUTTARLA PER SCOPI DI LUCRO PER ESEMPIO FRODARE LE PERSONE CON PRODOTTI FASULLI, PRODOTTI BIDONE.
    RIPETO NON STO PARLANDO DEL PRODOTTO STO PARLANDO DELLA NOTIZIA SCIENTIFICA CHE SI STA TENNTANDO DI DIVULGARE SUL FATTO CHE ABBUIAMO LA TECNOLOGIA PER CONTROLLARE CON IL SOLO PENSIERO LA REALTA CHE CIRCONDA, NOTIZIA FALSA, …. SE LEGGI I MIEI INTERVENTI N° 24 E N° 35 CAPIRAI CHE NON HO MAI PARLATO MALE DEL PRODOTTO ANZI NE HO DATO UNA SPIEGAZIONE SCIENTIFICA DIVERSA DI COME FUNZIONI (COMMENTO N° 24) E RIAFFERMATO CHE SICURAMWNTE FUNZIONA MA NON PER IL PENSIERO MA PER ALTRI FENOMENI PSICO SOMATICI (COMMENTO N° 35).
    A QUESTO PUNTO NON E’ COLPA MIA SE HAI DIFFICOLTA’ DI COMPRENDERE QUANTO SI DICE E SI SCRIVE, E POI GIA TE L’HO SCRITTO TI PIACE IL PRODOTTO VAI AD ACQUISTARLO MA NON ROMPERE LE SCATOLE ALLE PERSONE CHE NON SONO INTERESSATE AL PRODOTTO VUOI PER DIFFIDENZA O VUOI PERCHE’ NON SAPREBBERO COSA FARSENE.
    PER QUANTO RIGUARDA IL CANE DA COMPAGNIA NON NE HO BISOGNO PERCHE’ MODESTAMENTE HO DOLCE COMPAGNIA PER TROMBARE TUTTE LE VOLTE CHE VOGLIO FORSE TE IN QUESTO SEI MOLTO LIMITATO ….

  • # 48
    Fede
     scrive: 

    Un prossimo tuo commento qui o ad altri articoli come quello del cane, comporterà da parte mia di agire legalmente, e sappi che benché tu sia in anonimato facendo leva legalmente sulla redazione di questa redazione riuscirò comunque a trascinarti in tribunale, modestamente sono in condizioni economiche per farlo

  • # 49
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Fede

    Un prossimo tuo commento qui o ad altri articoli come quello del cane, comporterà da parte mia di agire legalmente, e sappi che benché tu sia in anonimato facendo leva legalmente sulla redazione di questa redazione riuscirò comunque a trascinarti in tribunale, modestamente sono in condizioni economiche per farlo

    Per curiosità, chi/cosa sarebbe il cane? Detto questo, non ravviso nelle parole di Dru alcun attacco personale ma semplice ironia contro i tuoi toni e i tuoi contenuti.

    Se per rispondere devi lasciarti andare a chilometriche dissertazioni e minacce legali comiche oltre che fondate sul nulla (compresa “Immagino che come al solito Di Domizio prende rà le tue difese ma ho capacità e mezzi per azzittire anche lui”) in questo sito non sei il benvenuto; se t’interessa continuare a commentare ti conviene cambiare atteggiamento per evitare di essere bannato.

    Detto questo, sul presunto “bidone” ti invito a portare prove documentate e non semplici tue deduzioni che valgono come quelle di qualcun altro e in nessun caso verranno prese come oro colato – come accade per tutte le opinioni non adeguatamente documentate.

    Peraltro Andrea nel suo commento ha detto fondamentalmente che gli pare molto “complesso e complicato”, quindi te ne sei appropriato in modo indebito per comprovare indebitamente le tue certezze circa la natura di “bidone” del prodotto qui raccontato.

    Concludo dicendo che a me non interessa affatto entrare in contraddittorio con te né ho per te alcuna simpatia o antipatia – non vedo come potrei averla per un nickname anonimo. M’interessa il rispetto delle regole per non far degenerare un luogo di confronto civile in un covo di troll.

    Se non riesci ad adeguarti il problema è solo tuo e con questo ho davvero terminato.

  • # 50
    pierfrancesco.tortorelli
     scrive: 

    Magari può aiutare…
    http://www.extremetech.com/article2/0,2845,2343879,00.asp

  • # 51
    andrea
     scrive: 

    Solo per precisazione, io non ho affatto idea se il prodotto in questione sia un bidone o mantenga le promesse, non l’ho mai visto nè provato, quindi non mi pronuncio. Diciamo che la mia sensazione con questo genere di oggetti è un pò quella del paleontologo di Jurassic Park quando vede i dinosauri vivi, gli sembra una cosa incredibile…
    Mi limito a due considerazioni:

    – almeno fino a 3 o 4 anni fa (ovvero fino a quando per motivi di studio e lavoro mi sono occupato di neuroscienze), nella ricerca si era ancora lontani dall’interpretazione univoca di alcune onde cerebrali in risposta a eventi (gli ERPs), almeno di quelle un pò più complesse e legate ad aspetti cognitivi, nonostante studi iniziati negli anni settanta. Mi sembra che l’obbiettivo qui proposto sia decisamente più ambizioso…
    Oltretutto, le onde cerebrali a livello cutaneo sono almeno in parte un epifenomeno, più che un fenomeno.

    – se si è raggiunto un tale livello di raffinatezza e affidabilità per scopi ludici, mi domando allora perchè non siano stati fatti incredibili passi avanti in ambito sanitario: se ci fosse davvero la possibilità di stabilire un chiaro rapporto causale fra onde cerebrali e azioni desiderate, le applicazioni cliniche sarebbero enormi, tali da rivoluzionare l’approccio a una quantità di patologie.

    Tutto ciò, ovviamente, per quanto ne so io. Certo è che la ricerca in questo senso esiste.

  • # 52
    Fede
     scrive: 

    @ Alessio Di Domizio,

    1-Ho già scritto che non devo esibire nessuna prova perché non sono io che sto propagandando il prodotto e
    non ho mai contestato lo stesso cio che contesto è il principio di funzionamento lasciato intendere nell’articolo
    ossia che attualmente l’umanità dispone di tecnologia per interpretare le onde celbrari emesse dal cervello al fine di controllare e interagire con la realtà fisica cosa che a me risulta essere TOTALMENTE FALSA, tanto è vero che ho scritto diverse volte che sicuramente il prodotto funzionerà senzaltro ma in base ad altri principi che nulla hanno a che fare con il pensiero e le onde celebrali vedi i commenti N° 11, 19, 21 in 19 e 21 ho parlato apparentemente di altre cose ma in effetti erano degli esempi reali/metafore per illustrre meglio il nocciolo dei miei dubbi.

    2- Mi chiedi di esibire le prove quando nessuna delle persone che hanno commentato compreso l’autore dell’articolo
    hanno saputo esibire controprove ai mie commenti, o meglio lo hanno fatto consigliandomi di vedere due video in youtube
    e consultare Wikipedia. Trattandosi di questioni tecnico scientifiche è ovvio che vanno trattate come tali e dunque un video in youtube non lo posso considerare una prova scientifica perché anche i sassi sanno che nei video si possono effetture dei montaggi e
    mostrare circostanze e fatti che realmente non esistono;
    per quanto riguarda invece Wikipedia l’articolo l’ho letto è riogorosamente scientifico, peccato che parla di stimolazione magnetica transcranica che non ha nulla a che fare con l’utilizzo delle onde celebrali per controllare e interagire con la realtà che ci circonda, questa cosa l’ho scritta nel commento N° 19 e nel commento N° 33 e successivamente ribadita da andrea nel commento N° 43, cito testualmente:

    “Una precisazione: la stimolazione magnetica transcranica, tecnica utile sopratutto in ricerca e diagnosi, non c’entra assolutamente nulla con quanto sopra …”

    3- Per quanto riguarda i commenti di Andrea io non me ne sono appropriato in modo indebito perché la sua frase “complesso e complicato” è riferita alla non univocità d’interpretazione delle onde celebrari anzi aggiunge che addirittura si ricorre anche alla analisi statistica (esibendo come esempio due tipi di onde celebrali) sostanzialmente è come che dicesse che interpretare le onde elettromagnetiche per usarle con il prodotto sia impossibile perché ovviamente per poter comandare ad esempio un computer è ovvio che i comandi sotto forma di onde celebrali devono essere interpretati dall’apparato elettronico in questione in modo univoco cioè non si puo correre il rischio che per esempio si comandi comandi con il pensiero di accendere e spegnere simultaneamente il computer è ovviamente impossibile perché ovviamente il computer lo puoi spegnere se è già acceso e lo puoi accendere se è già spento (ora non mi venite a parlare dello stato sleep, stand by e quant’altro di un computer cercate di cogliere l’essenza della metafora); Ad ogni modo nel suo ultimo commento precisamente il N° 51 riassume sostanzialmente ciò che avevo già scritto soprattutto nel mio commento N° 30esibendo analoghi dubbi che si rifanno su aspetti diversi dalla questione propriamente scientifica.

    4- Se leggi attentamente i miei commenti ti renderai conto che nel mio modo di esprimermi non si evidenzia alcuna mia volontà di costringere gli interlocutori a credermi incondizionatamente e in modo totalmente passivo ovvero, come hai scritto, a prendere per oro colato i miei commenti.
    Sei pregato di leggere con molta attenzione i miei commenti che quelli degli altri perché per essere un moderatore al di sopra delle parti ti puoi basare solo ed esclusivamente sul contenuto dei commenti quindi se non li leggi con attenzione inevitalbilmente travisi
    Dico questo perchè se avessi letto attentamente tutti i commenti al di la del fatto di notare certe pesanti accuse infondate, ti saresti reso conto che certe persone qui dentro intervengono non tanto perché sono interessati a discutere e ragionare ma per istigare gli altri in partifcolare me, ecco perché mi sono risentito anche nei miei confronti perché non risulti obiettivo e come bacchetti me dovresti bacchettare anche quelle persone che fanno del tutto per litigare e indurre ad usare certi ma non solo poi a quello che subisce tutto questo gli dici che non è desiderato, che non sa discutere in modo civile e pacato ecc. ecc.
    A proposito il fatto che io sia indesiderato non mi sposta più di tanto non sto mica scroccando l’ospitalità a casa tua, questo è un problema solamente tuo.

    Adesso cambio discorso (avevo notato immediamentamente ma per quieto vivere ho ritenuto di passarci sopra) e finalmente soddisferò “Dru” che ingiustificatamente si riscalda tanto quanto si tocca il suo carissimo giochetto eletronico ….

    Dunque: …

    CITO quanto ha scritto nell’articolo Pier Francesco Tortorelli:

    “Di cosa sto parlando? Del MindKit di NeuroSky annunciato 2 anni fa e rilanciato recentemente. Il risultato è sorprendente: un paio di cuffie con un sensore sono in grado di captare le onde della gamma 0-100 Hz (Delta, Theta, Alpha, Beta e Gamma) trasformando praticamente il nostro pensiero in segnali interpretabili da un computer tramite i loro algoritmi proprietari eSense ™.”

    E DOMANDO a Alessio Di Domizio:

    “Nella predetta citazione non trovi che c’è un’errore molto grave che non andrebbe mai scritto in un portale di informatica pubblico? Te lo chiedo perché ne va della vostra reputazione di tecnici professionisti e anche se è sfuggita all’autore dell’articolo a te che l’hai pubblicato non doveva assolutamente sfuggire, anzi andava corretta”

    Attendo una tua risposta DI Domizio, Io sono un Ingegnere Elettronico laureatosi con laurea quinquennale con 110 e lode quindi qua non giocare sul fatto che forse sono incompetente e quindi rigirare la pizza

  • # 53
    Dru
     scrive: 

    Fede,
    nella frase da lei citata dall’articolo non emergono scorrettezze e come volevasi dimostrare, i suoi, più che commenti, sono attacchi probabilmente (mi aspetto che non pretenda che le supposizioni siano concesse solo a lei…) derivanti da una qualche frustrazione personale, motivo per cui ha dimostrato assumere un atteggiamento da: “lei non sa chi sono io” che in quest’ambito risulta essere fuori luogo, visto che qui è solo un commentatore…
    Le faccio notare che, in quanto derivanti da fonti ufficiali, le informazioni pubblicate nell’articolo non necessitano, soprattutto in quanto “appunti digitali”, e soprattutto in sede giornalistica, d’essere confrontati e giustificati a fronte di commenti privati portanti informazioni non ufficiali e non emerse dalla casa produttrice dell’oggetto di cui l’articolo.
    E’ inoltre assurda la sua pretesa d’essere badato per ogni sua ipotesi e divagazione, visto che ivi non le viene richiesto alcun apporto economico di partecipazione.
    Visto che ha teso delle accuse gravi e assolutamente non supportate da materiale che ne dimostri con evidenza quanto da lei affermato, le ripeto quanto le scrissi in passato:
    nel caso volesse fare dell’allarmismo, almeno fornisca delle prove concrete, documenti, riprese da lei fatte o ricavate da chi volesse abbattere questa azienda e che siano probanti l’illecito (ed anche in quel caso, questo contesto risulterebbe inadatto…); in assenza di prove accusatorie il suo atteggiamento si rivela essere paranoico… è assurda la sua presunzione che altri utenti le debbano credere “religiosamente”, leggendo e AL MASSIMO commentando i suoi “versi” (perché è proprio questo genere d’attenzione che qui richiede…)
    E le ripeto: le sue supposizioni, in quanto arbitrarie, potrebbero essere benissimo smentite dalla casa produttrice del prodotto in questione; quindi la invito a rivolgersi direttamente ad essa affinché possa essere rasserenato dalle sue ansie.

    Dru.

  • # 54
    Fede
     scrive: 

    Il discorso l’ho chiuso e mi sembra di aver detto che comunque tu polemizzi io ho detto quello che ho detto e lo ritengo assolutamente VANGELO, accusami di quello che ti pare a me non me ne puo fregar di meno, io discuto con persone che sanno interpretare le cose che si dicono e non che travisano tutto e di più e poi si oppongono per partito preso, ripeto vattelo a comprare il rottame eletronico, ma non ti permetto di provare ad obbligarmi a sostenere le tue tesi? tu sostieni le tue ed io le mie PUNTO, è così semplice e banale il discorso va be che con te bisogna ripetere svariate volte e molto propabilmente infinite volte le cose perché mostri un particolare difficolta di comprendere cio che si scrive, molto propabilminte non hai una cultura scientifica da come parli mi sembri qualcosa come un politico di provincia, non so un notaio o un avvocato allora sei giustificato perché che se fosse così è ovvio che non potrai mai capire i discorsi che riguardano questioni scientifiche

  • # 55
    Fede
     scrive: 

    Per quando riguarda le scorrettezze nella frase dell’articolo ci sono e come, evidentemente dici questo perché sei a digiuno di campi eletromagnetici, per avere un’onda questa deve oscillare ad una frequenza diversa da zero quindi non possono esistere bande di frequenze con un estremo nullo semmai avrebbe dovuto scrivere frequenze inferiori a 100 Hz se non conosce l’estremo inferiore della banda citata

  • # 56
    Fede
     scrive: 

    Infatti i campi eletromagnetici e dunque la loro radiazione sotto forma di onde sono dovute a movimenti di cariche elettriche quindi ad oscillazioni di queste, il più piccolo dipolo magnetico che si possa trovare in natura è costituito da un elettrrone che ruota attorno al nucleo di un atomo, insomma un’elettrone che oscilla in modo periodico attorno ad un nucleo carico positivamente, quando avviene l’oscillazione con una certa frequenza di un dipolo vengono emesse onde elettromagnetiche che oscillano in modo sincrono al dipolo e tanto maggiore sarà la frequenza e tanto maggior sarà il modulo del vettore di Pointing,

  • # 57
    Dru
     scrive: 

    Fede,
    rivolga la sua obiezione alla casa produttrice che è posta in diretto collegamento nell’articolo ed è quindi facilmente consultabile nelle dichiarazioni che cito testualmente:
    “Captures brainwave signals from 0 -100Hz.”, “0-100 Hz”, per l’appunto… “Providing information on a user’s Delta, Theta, Alpha, Beta, and Gamma brainwave band power levels”. Visto che è l’azienda stessa a dichiarare quanto da lei contestato, è evidente che questo è il posto sbagliato dove muovere reclami, infatti, qui l’azienda produttrice non le risponderà mai e l’accanimento contro un giornalista riportante fedelmente quanto evidenziato dai dati ufficiali non muterà quanto dall’azienda sostenuto.
    Non l’ho mai obbligata a sostenere le mie tesi mentre lei si è spesso dilettato a muovere gravi accuse infondate…
    Prima di accusare altre persone di ignoranza e deficienza mentale rilegga quanto ha scritto facendone l’analisi grammaticale e di punteggiatura (le sue frasi, spesso, sono davvero imbarazzanti da leggere per gli errori presenti, uno stupro della lingua italiana…).
    La sua morbosità riguardo il mio aspetto professionale e la mania di onnipotenza da lei sottolineata come “evangelica” va sempre più delineando il suo profilo che definirei patologico…
    Si può intuire dal suo atteggiamento che lei sembri in attesa di un voto… evidentemente non è ancora riuscito a recidere il cordone ombelicale, evidenziando un atteggiamento infantile, già sfoggiato quando ha parlato di bacchettate e dei suoi punteggi scolastici…

    Dru.

  • # 58
    George Clarkson
     scrive: 

    @ Fede

    Al di là delle diatribe sulle varie interpretazioni di parole, frasi o interi paragrafi, che non mi interessano, sinceramente trovo la tua disquisizione sull’elettronica, con tanto di spiegazione su cosa sia un campo elettromagnetico decisamente fuori luogo. Il tuo atteggiamento da “professorone” non giova molto alla tua immagine pubblica.

    Nessuno ti ha mai negato la possibilità di commentare pubblicamente una notizia. Appunti Digitali nasce proprio per questo. Ma questo non ti da il diritto assoluto di sbandierare ai quattro venti le tue conoscenze di elettronica a scapito dell’autore della notizia, anche se quest’ultima reca delle inesattezze, che siano palesi o meno, dimostrabili o meno, sbeffeggiando lui e tutti gli altri commentatori e dando a tutti dell’incompetente e ignorante.

    Avremmo tutti noi preferito un commento sul tipo “ci sono inesattezze nell’articolo, ecco come funziona realmente l’apparato in questione” fornendo o una spiegazione adducendo dati di fatto (e quindi avendo personalmente testato il prodotto) o linkando test online o riproducendo test analoghi scritti su riviste del settore scientifico che ne confutino il funzionamento, o che dimostrino in maniera scientifica che si tratta di un “bidone”. E non una dissertazione chilometrica su quello che tu sai e dai per certo in quanto TU l’hai studiato e conosci. Tieni presente che questo non è un portale di periti elettronici. Ma un portale / blog di appassionati di tecnologia, tra cui potrai trovare quindicenni o anche adulti che non hanno la benché minima idea di cosa tu stia parlando quando citi parole come “dipolo” o “vettore di Pointing”.

    L’aria boriosa con cui ti sei espresso fino ad ora sfiora la cafonaggine, permettimelo. E scoraggia chi avrebbe voluto discutere con te, in maniera costruttiva, sulla bontà o meno del prodotto, a prescindere dalle proprie conoscenze di base e magari sfruttando le tue conoscenze per imparare un po’ di più su una materia sconosciuta. Inoltre tieni presente che anche se puoi sfoggiare una laurea magna cum laude in elettronica, non è mica detto che il campo in cui tu ti sei laureato sia attinente con le caratteristiche del prodotto preso in esame. Per correttezza verso tutti ma soprattutto verso te stesso avresti dovuto quanto meno citare il titolo della tua tesi, quando hai decantato il tuo glorioso passato accademico. Avresti suscitato non solo interesse in quanto scrivevi, ma anche rispetto, e curiosità, dando la possibilità a molti altri, che non posseggono le tue conoscenze, di farti domande attinenti e quindi imparare, il tutto in un clima decisamente più calmo, sereno, disteso.

    Tra l’altro, conosco fior di muratori che ne sanno molto di più di moltissimi architetti. E a volte questi ultimi imparano molto di più facendosi una chiaccherata con il capomastro davanti ad un bicchiere di vino che sui libri dell’università. Magari a volte ascolta prima di parlare, potresti imparare qualcosa di più di quello che dici di sapere.

    Saluti.

  • # 59
    Fede
     scrive: 

    @ George Clarkson

    la mia presunta aria boriosa di cui hai scritto guarda caso l’ho assunta nel momento esatto in cui mi si accusa di cose che io non ho mai detto e nuovamente se leggi i miei interventi a questo articolo con molta umiltà ho detto che la cosa poteva essere fattibile ma che avevo dubbi che le attuali conoscenze sul cervello potessero portarci ad interperetare le onde celebrari (quindi onde elettromagnetiche) al fine di interagire con il solo pensiero con la realtà, ho aggiunto anche che se i miei dubbi sono fondati allora il prodotto se funziona non riguarda le onde celebrali e il pensiero e sarebbe pericoloso divulgare la falsa notizia scientifica perché si correrebbe il rischio di dare adito a certe persone malintenzionate ad estorcere denaro utilizzando prodotti del tipo illustrato che non sono in grdo di interpretare il pensiero, tutto questo è stato trasformato in accuse nei mie confronti di infangare il prodotto, di dichiarare la ditta che lo produce un truffatore ecc. ecc.
    Oltre tutto ho notato che stranamente gli altri che hanno effettuato un loro intervento non sono stati attaccati come sono stato attaccato io eppure sostenevano sostanzialmente le medesime cose che sostenevo io (vedasi i commenti di Andrea); quindi ne ho dedotto le mie conclusioni confermate ulteriormente dal tuo commento.
    Poi faccio notare come la maggior parte di voi risultate molto contraddittori su quello che sostenete perchè prima mi esortate a più riprese ad esibire prove sulle mie asserzioni e poi quando a quel punto uso un lignuaggio scientifico per fornire le prove Voi vi seccate perché faccio il borioso.
    Dunque esatto era quello che sospettavo sono in un livello culturale così elevato tanto da infastidivrvi, non a caso a me piace giocare a scacchi e vincere con un mio scacco matto, ergo ho gettato l’esca del gravissimo errore nell’articolo (errore che avevo notato sin dall’inizio e che ho preferito tacere perché non mi piace umiliare gli altri mentre voi vedo che vi piace farlo) e proprio chi si riscaldava come un tizzone ci è cascato in pieno dandomi la possibilità di farvi la sparata finale
    devo dire che l’errore riguarda la fisica e uno che scrive qui in un sito informatio tecnologico non mi può sgarrare proprio sull’ABC della tecnologia

  • # 60
    Fede
     scrive: 

    ho domenticato il finale doveroso …

    AMEN

  • # 61
    Dru
     scrive: 

    Fede,
    come le ho già detto e ripetuto molte volte, lei non ha portato prove concrete contro una presunta illiceità dell’azienda ma presupposizioni arbitrarie, quindi, non si attribuisca evidenze inesistenti. Ha così tanto bisogno di autostima da mostrare le sue dimensioni (nozionistiche) in un ostentato esibizionismo?
    Non ha ancora notato che è stata la stessa casa produttrice a pubblicare quello che lei chiama errore? Non sarà forse che ha paura a muovere accuse direttamente contro l’azienda madre del prodotto in questione e quindi si limita a sfogare qui le sue frustrazioni?

  • # 62
    Fede
     scrive: 

    @ Dru

    Vedo che nonostante io abbia ripetuto per l’ennesima volta quello che ho scritto e soprattutto evidenziato per l’ennesima volta dove a mio avviso sei stato offensivo nei miei confronti, non hai provveduto per lo meno a correggere le tue accuse, questo ha comportato una crescente e incalzante indisponibilità da parte mia a cercare di venire incontro e comprendere le tue ragioni manifestate nei tuoi commenti esplicitamente diretti a me, continui ad attribuirmi cose che io non ho mai espresso come quella di parlare di illeicità da parte dell’azienda produttrice del prodotto descritto nell’articolo quando io non ho mai espresso tale concetto o concetti analoghi, ho semplicemente affermato che il prodotto molto propabilmente fuonziona per altri motivi diveri dall’interpretare il pensiero e dunque le onde celebrali, si lo capisco che pubblicizzare il prodotto esibendo un simile principio di funzionamento lo rende agli occhi dei potenziali acquirenti un prodotto più rivoluzionario e più stupefacente di quanto realmente lo sia, lo capisco e come!
    Per quanto riguarda l’errore, sarei stato più delicato nel farvelo notare o al massimo non ne avrei parlato se la discuzssione fossse stata condotta in modo più pacato, è ovvio mi avete fatto incavolare compreso Di Domizio, quindi ve la siete cercata la mia sparata

  • # 63
    Fede
     scrive: 

    Questa è veramente l’ultima volta che sto qui a rispondere per il semplice motivo che mi sono rotto di commentare cose che vanno al di fuori degli scopi di questi appunti digitali, la questione è diventata troppo sul personale
    Anzi ho intenzione di non intervinire neanche in altri articoli, tanto se fosse vero quello che dite e cioè che parlo tanto per mettermi in mostra, tanto per sentirmi appagato, ci trarrei più vantaggio facendolo in disxcussioni reali dove ci sono persone fisicamente presenti, qua non ne vedo assolutamente i vantaggi visto che sono in incognito

  • # 64
    Dru
     scrive: 

    Fede,
    parlando di errore e spesso dando per certo il diverso funzionamento dell’apparecchio rispetto a quanto pubblicamente dichiarato dall’azienda si è reso accusante quest’ultima, anche se implicitamente e, quindi, d’aver dichiarato pubblicamente il falso; tale azione è a tutti gli effetti un’accusa nei confronti di una persona giuridica sull’aver commesso un illecito. Un’azione, la sua, attuata in un contesto che le garantisce l’anonimato, situazione ben diversa da un’azione legale che la porrebbe negli effetti allo scoperto e quindi responsabile di ogni sua parola. L’assunzione delle proprie responsabilità, d’altro canto, sembra proprio che la intimidisca… d’altra parte è in “incognito”. . .

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.