di  -  venerdì 15 maggio 2009

LondonLa TfL (Transport for London), azienda che gestisce tutti i sistemi di trasporto londinesi, ha recentemente dichiarato di voler testare, per sei mesi (inizialmente), una nuova tecnologia per controllo della velocità dei mezzi, chiamata: “Intelligent Speed Adaptation” (ISA).

Un sistema rivoluzionario che dovrebbe, secondo quanto dichiarato dall’azienda stessa, ridurre i consumi di carburante, le emissioni atmosferiche e gli incidenti stradali. Soprattutto però, sarà un modo per aumentare la sicurezza stradale e per “aiutare” i cittadini ad evitare salate multe per eccesso di velocità.

Come funziona?

Questo ISA funziona tramite una rete GPS che permette di controllare tutti i limiti di velocità della City e, di conseguenza, di poter rallentare tutti i veicoli che superano questi limiti (tramite un dispositivo installato nei singoli veicoli). Questa tecnologia potrà essere settata in 3 posizioni:

-Sitema completamente inserito: al superamento della velocità limite il mezzo verrà automaticamente rallentato.
-Sistema settato in “advisory”: una volta superato il limite, la velocità rivelata verrà segnalata sul cruscotto come avvertimento (un po’ come i pannelli installati lungo le nostre strade).
-Sistema completamente disinserito.

La TfL proverà questo sistema su taxi, bus e alcuni veicoli di servizio. Il test servirà a monitorare i vantaggi (se ci saranno) che questa tecnologia apporterà alla viabilità cittadina in termini di sicurezza, traffico, consumi ed inquinamento. Verrà monitorato per sei mesi il comportamento dei guidatori, i tempi di viaggio e gli effetti reali che tutti questi dati hanno sulle emissioni di CO2.

In sintesi: maggiore sicurezza su strada ed un aria più pulita.

35 Commenti »

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  • # 1
    marzolo
     scrive: 

    Io avevo pensato a una cosa diversa per fare la stessa cosa, piu semplice ed economica in quanto l’uso del GPS non è una cosa da poco.
    In pratica si mettono dei radiofari che trasmettono un segnale solo nei punti critici come grosse rotonde, incroci pericolosi, centri storici, piazze, aree pedonali etc etc e quando un veicolo entra nell’area coperta dal segnale la centralina toglie potenza la motore a un livello adeguato, poi quando esce non prende piu il segnale e riprende normalmente.

    Mi sembra molto piu economico e fattibile che non appoggiarsi al GPS, non si possono controllare tutte le strade ma in fondo neanche serve, l’importante sarebbe metterlo solo nei punti pericolosi, come piazzale Stanga a Padova per dire…

    Quasi tutte le auto che escono sono gia dotate di centraline in grado di intervenire sull’alimentazione in modo piu o meno preciso, basterebbe dotarle di un’antennina oppure usare quella della radio per ricevere il segnale, aggiornare il firmware e installare i radiofari nei punti pericolosi.
    Non sarebbe molto costoso e dovrebbe funzionare bene…

  • # 2
    demon77
     scrive: 

    Sul sistema che rallenta la macchina automaticamente non sono d’accordo.. lo trovo pericoloso.

    Oltretutto se è un impianto installato in macchina la prima cosa che faranno sarà un bel bottoncino per disattivarlo!!

  • # 3
    Banjo
     scrive: 

    “Sistema completamente inserito: al superamento della velocità limite il mezzo verrà automaticamente rallentato”.
    ——————————————————
    Già, magari si attiva quando mi trovo tra le sbarre del passaggio a livello che si stanno abbassando…

  • # 4
    Ing. Silvio Baccetti
     scrive: 

    io sono per una riduzione drastica delle potenze auto, non hanno una ragione di esistere (almeno in italia) auto che superano i 130 km/h. Sarei favorevole anche all’introduzione di un tempo minimo sullo 0-100 km/h perchè è nuovamente poco ragionevole avere auto che in 30 metri siano già a forte velocità. Per chi vuole correre c’è la playstation, fra le mura della propria casa spappolandosi il cervello piuttosto che per strada rischiando di fare stragi.

  • # 5
    Gas
     scrive: 

    Oltre ad essere inutile (deve per forza usare una centralina.. che come tutte le centraline puo’ essere bypassata e/o riprogrammata) a me sembra una cosa folle.

  • # 6
    Andrea Gandolfi
     scrive: 

    Beh, forse sarebbe corretto parlare di aria meno inquinata invece di più pulita.

  • # 7
    Gas
     scrive: 

    @Ing. Silvio Baccetti:

    IMHO una macchina con una potenza che non le permetta di superare i 130Km/h in autostrada credo che sarebbe pericolosa quanto una macchina che sulla stessa autostrada viaggia a 250Km/h:
    Se dovesse mai fare un sorpasso creerebbe il panico.. passerebbe dai (ipotizziamo) 100Km/h ai 130 in 2 minuti !
    Ci troveremmo a fare come i camion che per fare un sorpasso ci mettono minuti e intralciano il traffico alle altre vetture.

    E poi, mettiamo, uno vuole andare a Monaco cosa fa ? per superare i 130 Km/h (dove si puo’) compra un altra macchina ?
    Per non parlare del fatto che un motore sempre al limite (o quasi) come potrebbe essere quello ipotizzato avrebbe una “speranza di vita” ridicola rispetto a quella attuale.

    Se si vogliono evitare gli incidenti non serve a nulla mettere sempre nuove regole e nuovi limiti.
    Secondo me basterebbe davvero poco:
    Sistemare le strade (che spesso sono davvero imbarazzanti), togliere i limiti inutili (se non per fare foto alle targhe) ed insegnare il rispetto delle regole e del prossimo agli automobilista.

    Ovviamente .. tutto IMHO

  • # 8
    Gas
     scrive: 

    uhm.. ho le allucinazioni o un post e’ sparito ?

  • # 9
    feroce saladino
     scrive: 

    Ma quale pericoloso… Un Cruise Control basato su radio fari e buona notte.
    Se poi, vuoi metterci il bottoncino, a tuo rischio e pericolo. Se la PULA te lo becca, la tua auto viene immediatamente confiscata. Sei tenuto a comunicare chi te lo ha installato, e se non lo fai, ti fai un bell’annetto in galera.
    L’installatore è tenuto a comunicare il produttore e/o importatore, i quali di anni di galera se ne fanno 10.

    Le Macchine non sono uno scherzo. Sono delle vere e proprie ARMI. La gente ci si ammazza. Oppure si fa veramente del male.

    Tolleranza -1.

  • # 10
    syd
     scrive: 

    Lo troverei molto utile se si potesse fare un tuning fine del dispositivo. Per esempio una segnalazione acustica se si supera il limite stabilito per una data strada di x chilometri all’ora, con x settato a piacere.

    Sicuramente la modalità rallentamento automatico in Italia è pericolosissima!!! Il rallentamento subito delle macchine che ti precedono verrebbe interpretato come intenzionale, con conseguenti reazioni violente dell’automobilista medio, che come sappiamo non brilla per civiltà e pacifismo.

  • # 11
    minatore
     scrive: 

    Tutte cretinate, in primis il ridurre la velocità non diminuisce gli incidente come ci vogliono far credere perchè come già stato studiato la diminuzione degli incidendi avviene con il miglioramento della viabità stradale, la diminuzione delle code e tempi di percorrenza, le migliorie nei raccordi. Un invenzione furba sarebbe studiare un sistema di trasporto più furbo automatico per lo meno in primis sulle autostrade che mantenga velocità quasi costante. Il tutto anche se fattibile non verrà mai fatto perchè i governi europei preferiscono lucrare su multe, pedaggi ecc… I morti sulla strada sono necessari ai politici per giustificare etiliometri, limiti di velocità ecc… Se si volessero evitare morti incidenti ecc… in primis le trade non dovrebbero avere mini rotonde ma solo uscite a destra, una barriera tra una corsia e quella in senso opposto, i negozi nelle città sarebbero quasi tutti al primo piano e ci sarebbero gli attraversamenti pedonali sopraelevati. In Europa le strade invece continuano ad essere quelle costruite dai romani e migliorate nel dopoguerra studiate ovviamente per un numero esiguo di autovetture. La città con più morti di europa? E’ proprio in Italia (Cuneo) lo è perchè lungo le strade principali (alcune a 2 corsie) sovra affollate c’è una schiera di macchine parcheggiate e tra queste macchine i pedoni attraversano la strada per recarsi da un negozio all’altro; Uno studio fatto su Cuneo ha garantito che si potrebbe avere una diminuzione del 87% dei morti solo transennando le vie principali per evitare l’attraversamento dei pedoni in strada al di fuori dei posti non visibili dai giudatori e addirittura se si eliminassero i passaggi pedonali con sopra o sotto passaggi e si transennassero tutte le vie principali la diminuzione dei morti sarebbe del 99%.

  • # 12
    magilvia
     scrive: 

    Sono tanti anni che ho pensato alla fattibilità di un sistema del genere (con radiofari però come ha detto marzolo) ed effettivamente non è il massimo rallentare la macchina al superamento del limite. Ma il fatto è che le cose non devono per forza essere bianche o nere: si può ad esempio fare in modo che il superamento del limite fino al 10% comporti solo un avviso sul cruscotto, al superamento dal 10% al 20% ci sia avviso + multa automatica, blocco del superamento del limite oltre il 20%
    Mi sembra molto razionale e molto utile a tutti.
    @Gas:
    Non c’è bisogno di fare motori con velocità max 130, nè come dici sarebbe auspicabile. Però fare motori che arrivano ai 250 serve solo a fare lo sborone e a provocare stragi il sabato sera. In media stat virtus come dicevano i latini…

  • # 13
    magilvia
     scrive: 

    [quote]Tutte cretinate, in primis il ridurre la velocità non diminuisce gli incidente come ci vogliono far credere perchè come già stato studiato la diminuzione degli incidendi avviene con il miglioramento della viabità stradale,[/quote]
    La cretinata l’hai detta tu: è la velocità invece la causa principale di tutti gli incidenti più gravi.

  • # 14
    syd
     scrive: 

    per magilvia:
    scusa, ma chi metterebbe sul proprio veicolo un dispositivo che ti fa le multe da solo ;-) ?? Per il resto sono d’accordo con te….

  • # 15
    TheFoggy
     scrive: 

    Sempre tutti ad attaccare le automobili..incredibile! Inquinano tanto (dove tanto=2%, contro il 25% dell’inquinamento per riscaldamento..eh sì, è proprio tanto), causano morti, ecc ecc. Ma..le morti le causano le automobili, o chi le guida? Mi sfugge ancora questa cosa. Perchè invece di attaccare le automobili (che vengono vendute in tutto il mondo e danno lavoro a milioni di persone), non pensiamo a realizzare strade migliori? Corsie dedicate per i camion? Un’adeguata istruzione agli automobilisti (non le scuole guida inutili del giorno d’oggi..non servono a nulla, e la riprova è per la strada) (ricordo che in finlandia per passare l’esame, serve un esame pratico su di una pista ad 8 innevata..da noi nevica meno, ma un esame sulla capacità di pilotare una macchina, non può fermarsi alla capacità di non imballare e di parcheggiare..). Tagliare (sì..tagliare..a vita! Basta con le sanzioni “da 0 a millemila”, tanto in italia si da sempre lo zero!) la patente a chi viene beccato la seconda volta fuori limite alcolemico e alla prima volta sotto effetto di stupefacenti (anche con test fuori dalle discoteche: se gli impedisci di partire, gli impedisci di far danni).
    Senza considerare le piste: ci sono e uno potrebbe andare lì. Perchè andare a Monza con 130 di limite? Oppure le 100miglia mitigate dal buon Blair. Poi chiudiamo Ferrari, Lamborghini, Pagani, e via dicendo (chi spenderebbe 200k€ per una Ferrari che andrebbe come una Panda?). Piuttosto apriamone di più e abbassiamo i costi, così la gente andrebbe lì a sfogarsi e andrebbe tranquillo per le strade (magari a voi sembrerà strano, ma c’è chi guida anche per il puro piacere di farlo..non per tutti l’auto è un mezzo per andare da A a B, come non per tutti il pc costituisce l’interesse principale.. (e un pc acceso 24/24 non è quasi mai “amico dell’ambiente”).
    Inoltre ogni stato ha i propri limiti e le proprie omologazioni..pensate che si riesca a definire uno standard? Che non faccia casini tra miglia e km? (ricordiamo le sonde spaziali perse per il discorso pollici-cm..).
    Mancano educazione e l’adeguamento di strade e città. Il limite imposto sarà facilmente scavalcabile. “tutto ciò che viene eseguito, si può craccare”. E con i vari nuovi dispositivi di controllo del sonno basati su telecamera..chi avrebbe bisogno di un bottone per disattivarlo? Sta cosa mi sa tanto di trovata per vendere un nuovo prodotto brevettato e far vedere che si fa qualcosa per arginare il problema. Che poi questo qualcosa sia inutile, non conta. Ma sono inglesi..se lo dicono loro, ha senso. Se lo dicesse un politico italiano, sarebbe solo uno strumento inutile. Curioso..

  • # 16
    TheFoggy
     scrive: 

    Altra cosa: non è la velocità la responsabile della maggior parte degli incidenti stradali!! Su una famosa rivista del settore (automobilistico, intendo..), qualche tempo fa si parlava delle reali cause. Ecco..spesso si attribuisce alla velocità un incidente causato da buche, cedimenti meccanici, stanchezza, radio a volume improponibile. Ma siccome il classico morto di turno non è nessuno di importante, chissenefrega di fare accertamenti. “Velocità eccessiva” e ci scappa il titolone al Tg.
    (ricordate l’incidente di quel camionista che ha invaso la corsia opposta e ha ucciso, se non erro, 7 persone? Ecco..la causa è stata il cedimento della sospensione posteriore sinistra. Ma i tg e i giornali si sono fermati al “colpo di sonno”, perchè faceva più scena. Solo su alcune riviste di automobili, era stata riportata correttamente.)

  • # 17
    Riccax90x
     scrive: 

    ragazzi senza contare la Privacy!!..chiunque potrebbe sapere dove siete!

  • # 18
    malkavo
     scrive: 

    il rallentamento automatico lo vedo pericoloso anch’io.
    Al massimo mi avverti con un segnale e se non rallento entro tot tempo mi becco una multa.
    Magari stò facendo un sorpasso, ho calcolato male le distanze e accelero per non fare un frontale. Se mi togli potenza….

    cmq penso che tutti noi dovremmo essere più realisti e farci un esame di coscienza.
    a parte in città, pochi risettano i limiti perchè spesso questi sono esageratamente bassi e inutili in molte situazioni.
    dove abito io il limite in superstrada passa magicamente da 110 a 90 kmh subito dopo il casello autostradale per invogliarti a prendere l’autostrada. a pochi km un autovelox era posizionato subito dopo una curva e ci sono voluti degli incidenti mortali per farlo togliere. ha un senso tutto questo?

    se davvero i limiti fossero rispettati si avrebbe un blocco totale del traffico è questa la verità.

    quindi alziamo i limiti di qualche kmh dato che questi non hanno senso e ogniuno di noi sa perfettamente che non li rispetta, non neghiamolo.
    Poi mano pesante, ma molto pesante con chi non rispetta i nuovi limiti.

  • # 19
    Giulio
     scrive: 

    @Banjo: si presume che quando si abbassa il passaggio a livello e quindi il semaforo sia rosso già da un pezzo, tu ti sia fermato.

    Eh ma siamo italiani… l’educazione stradale purtroppo manco sappiamo cos’è.

    L’unico modo è la linea dura come questa, mi sembra ovvio che chi oltrepassa le regole si lamenti sempre.

    D’altro canto dovremmo anche essere contenti: meno multe.

  • # 20
    Giulio
     scrive: 

    PS: aggiungo che il problema grave di questo paese oltre ad essere la mentalità ottusa di chi guida, sono le strade piene di buche.

    Tempo fa era uscito un articolo nn mi ricordo dove, riguardo a quanto viene speso per la sicurezza stradale.

    Ebbene in italia si spende 20 centesimi di euro procapite, mentre in altri stati si spende almeno 20€ a testa.

    Senza contare che in Germania i limiti tranne in alcuni tratti effettivamente pericolosi, sono molto elevati, e che se sgari di una virgola, ti fanno un cUlo che non finisce mai.

    Da noi c’è troppo permissivismo, comincia a diventare intollerabile.

  • # 21
    malkavo
     scrive: 

    esatto giulio
    “Senza contare che in Germania i limiti tranne in alcuni tratti effettivamente pericolosi, sono molto elevati, e che se sgari di una virgola, ti fanno un cUlo che non finisce mai.”

    è proprio questo il punto, mettiamo limiti realistici sulla base della reale pericolosità di quel tratto di strada e poi giù duro con chi non li rispetta.

    non so se avete visto l’inchiesta di striscia sulla velocità dei calciatori, ma se l’avete vista non vi siete accorti che tutte le altre macchine andavano alla stessa velocità dei calciatori? striscia avviamente enfatizza il loro comportamento come se facessero chissà che cosa, ma tutte le macchine inquadrate sorpassavano il limite.

  • # 22
    Apo
     scrive: 

    E’ una cosa totalmente inutile, il limitatore di velocità oramai è molto comune, la mia C3 lo ha, unito al navigatore che uso per lavoro, ho lo stesso sistema ….. Inutile dire che uso solo gli avvisi (impostabili) del navigatore ed al posto del limitatore il cruise control sull’autostrada :)

  • # 23
    n0v0
     scrive: 

    SENZA SENSO, INUTILE E DANNOSO

    è come il parental control o altre menate di “sicurezza” sul pc.

    Fanno bene a chi le vende.

    Sia in macchina che al computer la sicurezza è in mano a chi guida.

  • # 24
    Banjo
     scrive: 

    @ Giulio
    Hai ragione, ma io ragionavo ponendomi nei panni dell’italiano medio, che, tra le altre millemila infrazioni che commette volontariamente, passa a tutta velocità tra le sbarre mentre si stanno abbassando.
    E’ certamente un cretino, ma non per questo puoi installare sull’auto un dispositivo che metta in pericolo la sua vita e quella dei passeggeri del treno!

  • # 25
    floc
     scrive: 

    robe da pazzi.

    rilasciano la patente? Vuol dire che sono in grado di guidare e decidere. La soluzione e’ rilasciare meno patenti ai non idonei, non adottare misure coercitive idiote e pericolose… dimmi te se e’ concepibile imporre una diminuzione della velocita’ inaspettata

  • # 26
    mede
     scrive: 

    la popolazione che subisce un controllo di questo tipo, dopo poco tempo diventerà completamente succube del potere, che avrà un controllo praticamente assoluto. niente da dire sui vantaggi obbiettivi sulla sicurezza.
    è ovviamente comodo che la polizia possa bloccare malviventi, rapinatori, assassini, ecc. con un semplice click. ma se il criminale è il poliziotto? come si scappa?

  • # 27
    densou
     scrive: 

    finché le infrastrutture del Nuovo Burundi rimarranno tale (e visto la media italiota, non c’è speranza di miglioramento, a far di peggio ci si riesce sempre sebbene sembri impossibile!) al confronto con la UE a 15 ….

    e cmq per essere davvero efficente l’ISA andrebbe tenuta su ON tutto il tempo :aureola:

  • # 28
    Flare
     scrive: 

    Sarebbe bello se controllasse la velocità in caso di nebbia: un sacco di gente va ad una velocità in cui lo spazio di frenata è superiore alla visibilità (ovvero, quando vedi l’ostacolo, non hai abbastanza tempo e spazio per frenare). Oltre ai dubbi già espressi da altri, forse sarebbe da tenere conto la sempre dimenticata distanza di sicurezza: uno può essere pericoloso anche viaggiando ai 50 km/h, se ti sta attaccato.

  • # 29
    Don Luca
     scrive: 

    Sono perfettamente d’accordo con TheFoggy, su ogni punto da lui discusso.

    Ribadisco anche io la pericolosità insita nel rallentare una macchina che ha superato il limite di velocità, un esempio su tutti quello già riportato del sorpasso con paragone a quello che succede in autostrada con i camion che vogliono sorpassare.

    P.S.: Apo? …ma sei tu? :P

  • # 30
    il saggio
     scrive: 

    quoto il post 4 dell’ingegnere.
    è giusto limitare la potenza delle macchine per es 110 cv per 1200kg di vettura sono sufficenti, ed in generale sarebbe ancora piu giusto limitarla con un rapporto peso/potenza come fanno ora con le auto per i neopatentati.

    x il post 7 (Gas).
    Imho molte volte l’autostrada è pericolosa sopratttutto per colpa delle auto. Ad esmpio uno dei due camion fa i 105kmh , l’altro fa i 108kmh, e si stanno sorpassando su di una salita apenninica.
    Il pericolo vi è perché arriva da dietro cacciato con la vettura sovrapotenziata il solito cafone e burino
    ai 160-180kmh che crede di fare il gp di Monza.
    Se il “burino” facesse i 130kmh i rischi sarebbero pressoccé nulli.

  • # 31
    mede
     scrive: 

    no io invece non sono d’accordo con alcuni commenti più sopra, è dubbia l’effettiva praticità di questa applicazione, tuttavia è indubbio il vantaggio per l’ambiente e per il consumo. un traffico molto più regolato permette un’efficienza maggiore, e magari andare a 50 all’ora fisso permette di arrivare più in fretta e più efficientemente da A a B rispetto a fare punte di 100 all’ora tra un semaforo e l’altro per poi fermarsi (anche se è noioso da morire). se il tutto fosse comunque superottimizzato (mi rendo conto che è complicatissimo) sarebbe molto più efficiente. a roma siamo disastrati dai tempi morti di certi semafori, alcuni sono proprio inutili. per non parlare dell’inquinamento acustico.

    certo abbatterti la velocità senza poter valutare il pericolo mi sembra piuttosto sciocco. comunque poi ripeto, il problema principale sarebbe il potere che diamo in mano alle forze dell’ordine e al potere.

  • # 32
    densou
     scrive: 

    ai detrattori sopra (ergo probabili guidatori della domenica) di sicuro appartenti alla specie italiota [bleurgh] qualcuno magari non ha pensato che questa innovazione NON consentirebbe praticamente più i sorpassi ? Inutile stare a spiegare il motivo, non ci vuole certo Nikola Tesla per capirlo (Eistein, Marconi ? Furbetti del quartiere….ma questa è un’altra storia).

    Ah già ma qui aprire mentalità al ‘diverso’ (in qualunque modo lo si possa intendere) è impossibile [in parte grazie anche all’Impero del Male di 0,5kmq plagiatori di intelletto], no comment.

  • # 33
    floc
     scrive: 

    detto in italiano?

  • # 34
    mede
     scrive: 

    ahahah densou mi hai svoltato la giornata, anche io voglio vomitare [con tanto di versi] un po’ di cose a caso e poi metterci un “no comment” alla fine, tanto per far notare che ho commentato ma non volevo farlo.
    non ho capito niente di quello che dici tranne che disprezzi gli italioti tanto da parlare in arabo evidentemente.

    no comment :D

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