di  -  venerdì 8 maggio 2009

Qualche settimana fa avevamo visto come una piccola azienda canadese, la CoolIT, avesse battuto cassa e ricevuto uno dei più grandi finanziamenti da investitori privati nella storia dei protagonisti del raffreddamento a liquido, incassando CAD $6,2 milioni (quasi 4 milioni di €uro). Ma quello che non è trapelato all’epoca della news è lo scopo finale di quel finanziamento: acquisire la divisione liquid cooling della Delphi (Delphi Thermal Liquid Cooling).

L’acquisizione del dipartimento specializzato in liquid cooling della Delphi, fornitore di grossi marchi in campo automobilistico di componenti secondari, costituisce un grande balzo in avanti per la CoolIT in termini di ricerca tecnologica e capacità produttive, avendo in blocco inglobato le IP (Intellectual Properties), i macchinari e le strutture. Il merito di CoolIT è stato quello di approfittare della grossa recessione che affligge il mercato automobilistico statunitense, effettuando uno dei più grandi colpi grossi della storia dell’IT.

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Con l’acquisto, infatti, la piccola azienda canadese ha anche incamerato contratti in essere con i più grandi protagonisti dell’IT, tra cui DELL e Apple, incrementando il proprio portafoglio clienti che già includeva Alienware, Velocity Micro, MAINGEAR, CyberPowerPC, Hypersonic, Commodore Gaming, Biohazard, Ultra, Ultraforce, Systemax, BFG, War Machine e Shuttle.

CoolIT sta piano piano diventando un colosso del liquid cooling, seguito a poca distanza da un’altro marchio storico, la Asetek, che recentemente ha concluso contratti di fornitura con HP e Packard Bell, Acer e altri ancora. Interessante però notare che entrambe le aziende abiano conquistato il mercato nei propri mercati nazionali di riferimento con prodotti che non sono proprio quelli che ci si aspetterebbe da un produttore di liquid cooling.

CoolIT infatti sta avendo un enorme successo, meritato, con il proprio Domino A.L.C.,  mentre Asetek incassa parecchie centinaia di migliaia di €uro vendendo a tutto spiano il suo LCLC (Low Cost Liquid Cooling). Entrambi i prodotti sono venduti ad un prezzo inferiore ai 100€ (Asetek non vende direttamente ai clienti finali, ma solo a System Integrators con contratti OEM), e sono soluzioni All-In-One, dalle prestazioni non proprio eccelse ma con caratteristiche degne di nota come semplicità di installazione, manutenzione ridotta all’osso, costo ultra basso, e compatiblità con i socket cpu attuali e vecchi.

La concorrenza, individubile in piccole realtà sparse un po’ qua e là nel mondo, per il momento non riesce a contrattaccare, rimanendo a guardare e mordendosi le dita per le occasioni mancate, e magari incolpando la omnipresente crisi economica per le mancate vendite di prodotti ultraspecialistici e dalle prestazioni stellari, ma anche caratterizzati da un costo decisamente superiore rispetto ai prodotti offerti da CoolIT e Asetek.

Se qualcosa ha causato, questa crisi economica, è stato forzare colossi come Delphi a svendere settori specialistici ultra-tecnologici, permettendo a piccole aziende di crescere esponenzialmente nei propri settori, consolidandosi come veri leader del proprio mercato di nicchia, con prodotti alla portata di tutti e di tutte le tasche. Alla faccia, appunto, proprio della tanto paventata crisi economica.

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