di  -  mercoledì 15 aprile 2009

DelfinoGià da tempo circolano notizie riguardo ad un possibile nesso tra operazioni militari marine e strani comportamenti dei cetacei (balene che spiaggiano senza motivo).

Inoltre, recenti studi hanno fatto notare che i sonar delle navi da guerra causano dei seri problemi ai delfini; sembra infatti che i segnali sonar rendano i delfini temporaneamente o permanentemente sordi.

 

“Uno studio pubblicato nella rivista britannica Biology Letteras, fornisce in assoluto la prima investigazione su questa ipotesi; comunque, come l’autore sottolinea, non esistono ancora prove certe che ci permettano di incolpare i sonar militari”.

Da Discovery News:

Un gruppo di biologi marini, guidati da Aran Mooney dell’Univeristà delle Hawaii, hanno studiato la reazioni di un gruppo di delfini atlantici al progressivo innalzamento di volume del suono di un sonar a media frequenza.

L’esperimento ha avuto luogo in mare aperto presso l’Istituto di biologia marina delle Hawaii e quello che è stato notato è che, con segnali sonar ripetuti da 203 decibel, il cervello del delfino non risponde più rendendo, di fatto, l’animale completamente sordo. Inoltre, lo studio ha segnalato un netto aumento del ritmo respiratorio dell’animale.

Nuovi studi verranno fatti in futuro anche perché, come dichiarato dagli scienziati, non esistono ancora dati certi sulla strumentazione usata nelle navi da guerra.

14 Commenti »

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  • # 1
    delfinofanboy
     scrive: 

    ma poverini!!! >_>

  • # 2
    magilvia
     scrive: 

    Si sapeva già da tempo, ma quando ci sono di mezzo quei “capoccia” dei militari, ci se ne frega di tutto…

  • # 3
    Caterpillar
     scrive: 

    poverini :(

  • # 4
    v1
     scrive: 

    non si può usare il radar anche per scandagliare il fondale?

  • # 5
    marco
     scrive: 

    no, le microonde del radar vengono assorbite dall’acqua

  • # 6
    Nenco
     scrive: 

    203 decibel!!!
    Se fossero udibili, a noi ucrirebbe il sangue dal naso

  • # 7
    luca
     scrive: 

    siamo un virus per la terra…
    invenzioni senza alcuna sperimentazione…
    anche se porranno rimedio ditemi chi controllerà i militari..pfui….
    abbiamo passato ogni limite di crudeltà

  • # 8
    malkavo
     scrive: 

    L’uomo pensa di poter fare quello che cavolo li pare su questo pianeta, ma non è cosi, speriamo che quando ce ne accorgeremo non sia troppo tardi.

    non giustifico certo i militari, ma se devo essere sincero da biologo questo esperimento mi sembra condotto un pò superficilamente, o meglio le informazioni che danno (non l’articolo che è bene fatto, ma la fonte diretta) su come lo hanno condotto sono un pò superficiali. Sono a favore degli esperimenti su animali perchè anche se possono sembrare crudeli sono davvero indispensabili se ben fatti, ma prorpio per questo non sono daccordo sull’uso indiscriminato di esperimenti su animali che mi sanno solo di crudeltà gratuita. Da un esperimento mal progettato ottieni solo informazioni inutili, sofferenza per gli animali e scontento da parte di chi non ne capisce l’utilità.

    203 decibel e ripetuti per più di due minuti stando al loro sito, è ovvio che si subisca un danno anche se temporaneo. nell’aria le cose sono un pò di verse cmq 130 db è la soglia del dolore umano e 180 sono i decibel dello shuttle al decollo!

    insomma mi sa tanto che le loro condizioni sperimetali sono molto diverse dalla relatà dei fatti, e se non è cosi potevano spiegarle meglio perchè leggendo il loro sito sembra che abbiano sparato 203 decibel per 2 minuti. e i delfini che fanno nel frattempo?? la risposta è ovvia, se ne vanno, ma qui sono stati costretti a udire il sonar. tra l’altro leggendo bene prima di emettere un segnale sonar la nave militare ne emette altri di avvertimento proprio per far allontanare eventuali animali. e la storia che può succedere che un delfino non sappia dove scappare mi sa tanto di arampicamento sugli specchi.
    ok si disorientano dopo il primo secondo? peccato che la nave mentre usa il sonar si muove, quindi basta che loro stiano fermi e dopo 10 secondi sono già fuori pericolo.
    poi una nave di grandi dimensioni emette più o meno gli stessi decibel, su un’altra frequeza è vero, ma i delfini le seguono senza nessun problema.

    insomma spero di aver capito male a causa delle scarse info che hanno messo sul loro sito, ma rimango scettico

  • # 9
    alessandro
     scrive: 

    203 decibel !!!
    cosa intendono per frequenze medie??
    i sonar contro i sottomarini sono a basse frequenze e quelli usati sui cacciamine sono a “alta frequenza” (alta considerando il mezzo dove si propagano).
    quelli contro i sottomarini hanno anche una discreta potenza (credo i 203 decibel si ottengano solo se un delfino si attaccasse direttamente al sonar sotto la nave)
    ma la potenza decresce subito col (quadrato o cubico non ricordo sob sob) della distanza.
    i cacciamine hanno potenze nettamente inferiori !!!!
    bisognerebbe che diano dei parametri un po’ meno vaghi per capire il reale danno arrecato.
    di certo immettere rumore in un ambiente non è mai una buona cosa (voglio vedere voi se vi costruissero un’autostrada sotto il balcone di casa, non diventereste sordi ma sicuramente vi alterereste emotivamente).
    speriamo bene per i vari mammiferi dei nostri mari.

  • # 10
    Max
     scrive: 

    Quindi questi studiosi, per dimostrare gli effetti negativi dei sonar militari, hanno deliberatamente reso sordi dei delfini sparandogli 203 decibel ???

    “Nuovi studi verranno fatti in futuro anche perché, come dichiarato dagli scienziati, non esistono ancora dati certi sulla strumentazione usata nelle navi da guerra.”
    Per cui ci saranno altri delfini da assordare sparando decibel e Hz a caso, tanto per provare, visto che non hanno dati sulle strumentazioni usate.

    Penso che sarebbe altrettanto rilevante dimostrare che alcuni biologi marini, in particolare quelli delle universita’ delle Hawaii guidati da Aran Mooney, soffrono particolarmente la frequenza di 1000 Hz e se esposti a tale frequenza per 10 minuti a 203 db rischiano la sordita’. L’ho spunto l’ho dato, a loro verificare.

  • # 11
    Max
     scrive: 

    “Lo spunto” non “L’ho spunto”, che mi sono fumato ?

  • # 12
    malkavo
     scrive: 

    sono proprio queste le cose che la scienza deve evitare, ricerche inutili e/o senza un fondamento scientifico.
    giustamente chi fa scienza si lamenta dei fondi inesistenti ma chi non è un ricercatore ha tutto il diritto di pensare che a volte la ricerca, soprattutto su animali, sia inutile. non lo è affatto se condotta bene, ma questa qui certo non aiuta a capirlo.
    poi magari sono stati bravissimi e peccano solo in comunicazione, questo non lo so, ma leggendo la loro ricerca evrrebbe voglia anche ame di sparargli 203 db nelle orecchie :-(

  • # 13
    Giacomo
     scrive: 

    Sono d’accordo con #7.
    Davvero, ormai la nostra specie si sta comportando come un virus letale per questo pianeta.
    Almeno i virus sono riusciti a trovare una loro nicchia ecologica, noi sapremo fare altrettanto con la nostra “intelligenza”?

  • # 14
    Dita di Fulmine
     scrive: 

    Non capita solo con delfini e balese, ma è stato dismostrato che gli impulsi sonar, nonchè la cavitazione prodotta dalle eliche dei sommergibili e delle navi, provoca complesse reazioni anche nei calamari, ed altre specie marine che risentono della presenza di eco sonori o di frequenze più o meno elevate.

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