di  -  mercoledì 1 aprile 2009

Un team internazionale di scienziati sta cercando ha creato un chip  in grado di riprodurre le funzioni del cervello umano. Con circa 200 milioni di neuroni collegati a 50 milioni di sinapsi, questo chip è in grado di apprendere meglio di qualsiasi altra macchina.

Il chip ha tuttavia “solamente una frazione dei neuroni del cervello umano”, ricorda Karlheinz Meier, uno dei fisici che hanno coordinato il progetto FACETS.

L’obbiettivo della ricerca è quello di ricalcare la struttura del cervello e sperimentarla come modello per lo sviluppo di computer ancora più potenti.

A differenza di altri esperimenti precedenti non si vuole creare una mera simulazione del funzionamento  dell’encefalo bensì ricreare una vera e propria mente utilizzando silicio, per le strutture, transitor e condensatori per riprodurre l’attività elettrica.

Allo stato attuale il chip è in grado di pensare 100.000 volte più velocemente di un vero cervello umano. Il prossimo obbiettivo è quello di ricreare la struttura tridimensionale del cervello un un pezzo di silicio in 2D.

Henry Markram, il quale sviluppa un progetto del tutto simile – che però simula solamente il cervello umano – ha dichiarato che il progetto FACETS è ancora grezzo in quanto il chip lavora più come un computer accelerato che non come encefalo; inoltre non sarà possibile studiare gli effetti che l’alcool, la droga etc. possono provocare al cervello, non trattandosi appunto di una simulazione.

Ma Meier non si arrende, e vuole arrivare a creare un superchip con un miliardo di neuroni e 10^13 sinapsi.

Fonte: TechnologyReview

18 Commenti »

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  • # 1
    Marco
     scrive: 

    E’ sicuramente un pesce d’Aprile

  • # 2
    aaaa
     scrive: 

    BUUUUH!!!

  • # 3
    demon77
     scrive: 

    PESCE D’APRILE!!!!!! :-P

  • # 4
    mic
     scrive: 

    un quarto dei neuroni del cervello umano
    soprattutto questa frase

  • # 5
    Tom
     scrive: 

    Mi sa che non è un pesce d’aprile, la notizia originale è del 25 marzo ;)

  • # 6
    danilo
     scrive: 

    un po’ triste come pesce d’aprile, troppo intuibile, hanno puntato troppo in alto.

  • # 7
    AdolofoG
     scrive: 

    Mi aspettavo di meglio. Almeno potevano eliminare le imprecisioni grammaticali ;-)

  • # 8
    caffeine
     scrive: 

    sara’ anche un pesce d’aprile, ma il progetto esiste davvero
    http://facets.kip.uni-heidelberg.de/
    e inoltre i due fanno proprio quello nella vita “microcircuiteria neurale” il secondo
    e “qualcosa in tedesco” il primo ( asd)

  • # 9
    pierfrancesco99 (Autore del post)
     scrive: 

    Mi dispiace deludere tutti ma non è un pesce d’aprile

  • # 10
    Fabio
     scrive: 

    Non capisco la prima frase:
    “Un team internazionale di scienziati sta cercando ha creato…”
    Sta cercando di creare o ha già creato?

  • # 11
    pierfrancesco99 (Autore del post)
     scrive: 

    @Fabio: Corretto, grazie per la segnalazione

  • # 12
    Banjo
     scrive: 

    Beh, io con un chilo di m**da posso riprodurre il cervello di un parlamentare italiano.

  • # 13
    Banjo
     scrive: 

    Beh dai forse l’ultima battuta era un po’ troppo forte (Anche se probabilmente vera, nonostante sia il 1° di aprile)… mi tornano alla mente i vari Barbareschi (scusate il termine) e Carlucci (scusate il termine)..
    Beh, cancellate pure se vi va.

  • # 14
    aceto876
     scrive: 

    All’inizo dell’articolo si parla di 200M neuroni collegati a 50M sinapsi. Io mi aspetterei il contrario, ossia che le sinapsi siano più del doppio dei neuroni (almeno un ingresso e un’uscita). Mi sbaglio?

  • # 15
    samuele
     scrive: 

    questo è un falso pesce d’aprile ;)

  • # 16
    Marko91
     scrive: 

    NON E’ UN PESCE D’APRILE! :D

    L’articolo originale, in lingua inglese, e’ molto piu’ chiaro e privo di errori rispetto a questo (senza offese). I neuroni-digitali sono 100.000 (centomila), le sinapsi 50 milioni. La frase “100.000 volte piu’ veloce del cervello umano” e’ decontestualizzata. Il 100.000 volte piu’ veloce si riferisce alla frequenza di “aggiornamento” (o meglio firing) di un neurone, che si attesta intorno ai 100-300 Hz. I neuroni-digitali, construiti con transistor, hanno frequenze notevolmente superiori. E’ un progetto molto promettente, di cui non ero a conoscenza, ma e’ ancora lontano dall’avvicinarsi al cervello umano. Non solo per il numero delle unita’ di calcolo, ma per la densita’ neuronale, che e’ molto differente in alcune parti del cervello, per la suddivisione a zone, le gerarchie dei neuroni e lo sviluppo delle sinapsi stesse. Piu’ che una simulazione elettronica del cervello umano, la chiamerei simulazione elettronica di tessuto neuronale.

  • # 17
    battagliacom
     scrive: 

    come Fabio anche io non capisco la prima frase sat cercando ha creato, questo è un indizio che sia un pesce d’aprile?
    Comunque credo che alla fine riusciremo a raggiungere il valore di calcolo di un cervello umano visto che la tecnologia hardware cresce e si migliora sempre.
    Quello su cui si ci dovrebbe concentrare e il software, cioè creare un programma che riproduca il funzionamento del cervello umano.

  • # 18
    analogue
     scrive: 

    Secondo me quello su cui ci si dovrebbe concentrare più che altro è far funzionare il cervello umano, che con tutte queste stronzate nerd tecnocratiche va sempre più alla deriva..

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