di  -  lunedì 19 novembre 2007

HABBOSta facendo parlare abbastanza di sé la vicenda che narra di un ragazzo arrestato perchè rubava mobili “virtuali” in HABBO , un mondo online particolarmente frequentato da ragazzi e teenager.

Second Life , infatti, non è certo l’unico (e tanto meno il primo) mondo online attualmente attivi. Ve ne sono tantissimi, più o meno popolati, con target e ambienti molto diversi tra loro. Ricordiamo World of Warcraft che è un mondo online fortemente orientato al gioco, con un dettaglio grafico molto elevato ed il più alto numero di utenti attivi tra i mondi online.

HABBO è invece un mondo online graficamente molto poco accattivante, dedicato a giovani e giovanissimi nel quale ogni utente dispone di un appartamento che può personalizzare a piacimento. Uno degli elementi che consentono la personalizzazione sono, ovviamente, i mobili e proprio i mobili sono stati l’oggetto del furto da parte di questo ragazzo olandese.

Sono scattate le manette perchè il valore (in denaro reale) dei mobili che il ragazzo ha rubato ammontava ad oltre 4000 euro, una somma ragguardevole soprattutto se rapportata all’economia del mondo virtuale HABBO, la cui valuta non ha certo un tasso di cambio vantaggioso con gli euro.

Questo episodio è molto interessante perché costringe tutti ad ammettere che questi mondi online sono tutto tranne che virtuali, anche se ho visto che non tutti ne sono ancora convinti: il gruppo Quotidiano Nazionale riporta la notizia nella sezione “Pazzo Mondo” e virgoletta la parola furto, come a voler classificare questo reato come furto di serie B.

In realtà nei mondi online c’è una vera e propria economia, una moneta con un tasso di cambio e merci che si vendono e comprano. Oggetti di World of Warcraft sono venduti su eBay, addirittura vi sono persone il cui lavoro è quello di ottenere oggetti ricercati in WoW per poi rivenderli su eBay. In Second Life ci sono i Linden Dollars e così via.

La notizia è in realtà seria e anche i giuristi iniziano ad interessarsene in quanto in futuro vivremo sempre più tempo all’interno di questi mondi online. Sarà quindi necessario ottenere tutela dei propri diritti sia per i rapporti giuridici che si instaurano e sviluppano esclusivamente in-world, sia per quelli che hanno delle conseguenze dirette anche nella real life.

9 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    ma sono scattate le “manette virtuali” (nel gioco), vero? Perchè altrimenti mi sembra un po’ fake come notizia… insomma, è un videogioco, non ebay o il sito di una banca…

  • # 2
    Nervo
     scrive: 

    Paganetor, sono scattate le manette reali: i 4000 Euro erano soldi veri, mica virtuali!

  • # 3
    Paganetor
     scrive: 

    momento: questo nel gioco ha fatto rubare al suo personaggio degli oggetti (mobili) che altri giocatori avevano acquistato (tipo gli add-on di second life) ed è stato arrestato per questo?

    non è che stiamo un attimo perdendo il senso delle misure? non era sufficiente un ban dell’utente e con qualche clic rimettere al suo posto la “refurtiva”?

  • # 4
    Fra
     scrive: 

    Qui sfioriamo la pazzia…

    quelli che la notte vengono a rubare in casa tua (in quella vera) la passano sempre liscia, mentre quelli che rubano in un videogioco vengono condannati!

    Certo che facciamo delle figure sempre migliori…

  • # 5
    Francesco Federico
     scrive: 

    Facciamo chiarezza. Il fatto è avvenuto in Olanda, paese che come molti altri ama far rispettare la legge e garantire la certezza della pena.

    Il fatto rilevante è che la fattispecie in oggetto ha integrato tutti gli estremi di figure di reato, quindi è scattata la sanzione come previsto dalla legge.

    Non capisco lo stupore per il fatto che HABBO sia un mondo online e quindi, leggendo tra le righe dei commenti, parrebbe esagerato punire l’autore con una pena così severa.

    Il fatto è proprio l’ennesimo esempio che mondo online è tutt’altro che “mondo virtuale”. E’ un mondo vero, reale, con interessi, denaro e rapporti reali che, quindi, devono trovare piena tutela anche sul piano legale.

  • # 6
    Markcmc
     scrive: 

    Paganetor tu credi che abbia rubato cose virtuali ma la gente per averli paga soldi veri.

  • # 7
    Simonex90x
     scrive: 

    Io sono daccordo un pò con tutti, forse più con quelli che la pensano come Paganetor, insomma… stiamo parlando di “HABBO” :S , mica di una banca o di eBay (come dice lui); lì si che ci sarebbero da prendere seri provedimenti, ma HABBO… dai!

  • # 8
    tamir
     scrive: 

    habbo ti adoro ma nn so come si fa ad avere crediti gratis

  • # 9
    Andrei Stihi
     scrive: 

    wow vedo che ci sono ancora ragazi / adulti che vogliono crediti gratis .. pero’ sono deluso dalla loro coscienza e intelligenza .. ma secondo voi la sulake ammette certi errori per i crediti gratis ?? sarebbe una rovina per loro , per habbo qui non esisterebbe piu’ Sulake nè habbo

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