di  -  venerdì 27 febbraio 2009

Logo PSNNegli ultimi tempi Sony non ha mantenuto lo smalto dei giorni migliori, tra gli annunci di una perdita operativa sul fronte bilancio, un’alta definizione che sta aumentando i giri del motore ma resta sotto le aspettative generali (anche ora che è rimasto solo il Blu-Ray) e la PSP che continua a soffrire il duello con il rivale DS.

Il colosso giapponese ha però annunciato recentemente di aver toccato l’importante quota di 20 milioni di sottoscrizioni per quanto riguarda il proprio servizio online, chiamato Playstation Network (o PSN se preferite l’acronimo).
Può essere questo l’inizio di una svolta nei confronti degli altri competitor?


La lotta per il primato nel confronto tra console casalinghe di ultima generazione ha visto la PS3 soffrire la concorrenza sia di Wii sia della 360, soprattutto nei confronti di quest’ultima gli addetti ai lavori hanno individuato non solo nel ritardo dell’uscita sul mercato ma anche la mancanza di un servizio che fosse di pari livello al Live Microsoft, ormai consolidato con la prima Xbox.

Un buon plus che però va pagato, seppur con una cifra tutto sommato congrua a quel che viene offerto.
Sony ha deciso di applicare una strategia differente, ovvero fruizione gratuita del servizio ma contenuti a pagamento; dall’inizio i download hanno generato all’incirca 180 milioni di dollari di guadagni.
PSN batte Live e la PS3 si appresta a superare il concorrente Microsoft?

In realtà il  confronto 1 a 1 appare molto difficile e occorrono dei distinguo importanti.
I numeri pubblicati nella press release si riferiscono innanzitutto alle registrazioni complessive tra tutte le piattaforme di casa Sony ed effettuate anche attraverso il pc e non vengono scremati gli utenti effettivamente attivi.
Gli account inoltre non sono né uninominali (quindi non è possibile trovare una correlazione tra effettivi utenti presenti all’interno del network), né sono collegabili 1:1 ad una console presente nel circuito, perché è possibile possederne più di uno per una sola console (e quindi non si riesce a stabilire nemmeno una statistica precisa di quanti device siano collegati in un dato momento).

Gli utenti registrati sul Live sono sì 17 milioni ma circa il 56% di questi ha la gold membership il cui costo varia a seconda della zona tra i 40 e 50 Euro; queste cifre portano un incasso complessivo di più di 400 milioni di Euro l’anno.
Un terzo quindi dei possessori di una Xbox 360 dimostra quindi di essere attivo e di generare revenue, mentre praticamente tutti possessori di una PS3 risultano registrati su PSN, ma quanti di questi effettivamente rappresenta una fonte di guadagno?
Difficile a dirsi, di sicuro sempre per motivi statistici, non tutti quei 20 milioni.
Ma nonostante la comparazione risulti difficile e a conti fatti Microsoft generi ricavi superiori a Sony, non tutto va disprezzato.
La progressione delle registrazioni su PSN è un dato sicuramente interessante.
I contenuti sono quantitativamente aumentati e dal punto di vista della qualità c’è un miglioramento anche perché, a differenza di Microsoft, Sony può puntare sull’offerta di contenuti esclusivi provenienti dalla propria divisione cinematografica.
Lo scontro si fa dunque sempre più avvincente e la cosa positiva è che siamo noi consumatori (una volta tanto) a beneficiarne.

11 Commenti »

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  • # 1
    fade
     scrive: 

    Io personalmente ne ho tre: EU, USA e JAP per scaricare demo e altri contenuti disponibili “solo” in una delle tre regioni… scommetto che se anche il Playstation Store fosse region-free, il numero di account si dimezzerebbe :D

  • # 2
    nonmiricordo
     scrive: 

    Anche io come tutti quelli con cui gioco ne ho 3.
    E’ indispensabile averli data la non omogeneità degli Store

  • # 3
    sim
     scrive: 

    Gli account PSN sono ristretti per zone, quindi in europa potresti avere contenuti diversi che in giappone o in usa. Mediamente ogni utente smaliziato di PS3 ha minimo 2 account, senza contare che per per ogni PS3 ci sono di media 2 giocatori (ad esempio una console in famiglia) magari con più di un account l’uno. Quindi, alla faccia del successo…. -_- … QUa la gente è costretta a farsi un’account in più per vedere le robe rilasciate in jap e non in eu!!!

  • # 4
    roberto
     scrive: 

    nel psn ci sono anche le psp e chi vuole scrivere sul forum ufficiale e non ha alcuna console sony :asd:

  • # 5
    Drago89
     scrive: 

    Può essere questo l’inizio di una svolta nei confronti degli altri competitor?

    la PS3 si appresta a superare il concorrente Microsoft?

    guardiamo i dati:

    ps3 quota 21.3 milioni
    xbox 360 quota 28 milioni

    la ps3 è uscita il 23 marzo 2007
    l’xbox 360 è uscita il 2 dicembre 2005

    in europa, non chiamatemi fanboy ma guardando i dati, credo che abbiano venduto piu o meno la stessa quantità di HW.

  • # 6
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    Ci sono un paio di milioni di differenza a favore della 360 in Europa, la stessa cifra che la PS3 ha di vantaggio però in Giappone.
    Il problema resta il mercato statunitense dove la console Microsoft ha più che doppiato (e continua a vendere parecchio di più) della concorrente nippo.

    Naturalmente tutto questo senza considerare Wii che vende ovunque più di tutti gli altri…
    E a mio avviso (e non solo mio) più del numero di unità hardware la vera differenza (perché è questa che genera revenue e royalty) è la vendita dei giochi.
    In questo anche i titoli di richiamo come MGS4 sono stati sotto le aspettative.
    KZ2 potrebbe essere la killer application che fa decollare anche per il comparto software le vendite.

  • # 7
    Drago89
     scrive: 

    è vero concordo per il fatto dei giochi, dovrebbero essere una precedenza anche sul numero di console vendute, non considerando i multipiatta che esistono per tutte e 2 le console io credo che sony abbia sbagliato nel farsi sfuggire troppe esclusive.

  • # 8
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    Sì è senz’altro uno dei motivi anche se poi diventa un po’ circolo vizioso negativo.
    Il discorso esclusive è infatti in realtà legato alla forte perdita di share della PS3, ovvero…
    se Sony avesse mantenuto anche per questa generazione il predominio o comunque una situazione di netto vantaggio le SW House third parties probabilmente sarebbero rimaste in gran parte ancora legate a Sony stesso.
    Ovvio che con i ritardi, con il prezzo di lancio molto, insomma con tutti i fattori che hanno determinato questa situazione, viene da sé che la situazione si ribalti in favore delle altre piattaforme.

  • # 9
    floc
     scrive: 

    anche io ne ho 3, sempre per il succitato motivo degli store differenti… un’omogeizzazione sarebbe + comoda x tutti credo

    cmq il fatto che l’online fosse free e’ uno dei motivi che mi ha spinto sulla ps3

  • # 10
    Cresce il gaming online su console ma il pc domina ancora - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] più in dubbio la portata del proclamo dei 20 milioni di account registrati su PSN, su cui già ci eravamo soffermati qualche tempo […]

  • # 11
    Xbox History | Omnia Gate
     scrive: 

    […] 20 milioni di account PSN: è il segno di un cambiamento per Sony? […]

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