di  -  venerdì 27 febbraio 2009

SOLAR CELLSUno dei migliori qualità delle celle solari, se paragonate alle altre fonti di energia rinnovabile, sta nel fatto che sono piccole, flessibili e adatte ad impieghi diversi. Da anni infatti, si stanno sperimentando e brevettando nuovi modi per produrle e, soprattutto, per utilizzarle.

Come per l’esempio delle celle spruzzabili, visto in un post di qualche mese fa; per questo tipo di tecnologia le applicazioni sono davvero molteplici e, recentemente, sembra si stiano facendo passi da gigante anche nel settore “produzione”.

Da qualche giorno infatti sta rimbalzando la notizia che in Australia, un gruppo di ricercatori appartenenti alla CSIRO’s Future Manufacturing Flagship, stanno lavorando ad un complesso progetto per la stampa di fogli di celle solari organiche tramite l’utilizzo di comuni stampanti per banconote.

Celle solari flessibili potranno quindi essere stampate su polimeri in larga scala, seguendo esattamente lo stesso processo impiegato per la produzione di banconote. Una volta stampate, saranno già pronte all’uso, pronte da applicare sui tetti delle case oppure su superfici più piccole.

L’idea di base è, ovviamente, quella di permettere una produzione “a catena” che, per ovvi motivi, renderebbe più economica, veloce e quantitativamente maggiore la produzione di celle solari.

CSIRO

Sembra inoltre che gli scienziati coinvolti nel progetto, siano già a buon punto; numerosi test sono stati portati a termine con successo.

Fonte: Physorg

Image credit – Tracey Nicholls, CSIRO.

44 Commenti »

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  • # 1
    soloparolesparse
     scrive: 

    Ma vuoi mettere!
    Noi ora partiamo col nucleare…!

  • # 2
    nicola
     scrive: 

    E’ utopistico pensare di produrre tutta l’energia dalle rinnovabili….sia per le proprietà intrinseche…sia per il rendimento/costo….
    Mix tra atomo e rinnovabili è inevitabile……e stop ai fossili tipo carbone/petrolio……IMHO

  • # 3
    El cid
     scrive: 

    anche secondo me è impensabile pensare che tutto il fabbisogno energetico possa essere coperto da solare/eolico anche per le basse rese che li caratterizzano, molto meglio realizzare un vasto ed eterogeneo assortimento di fonti, eliminando gradualmente quelle più inquinanti

  • # 4
    bno79
     scrive: 

    Ma se in spagna tra il 2006 ed il 2007 hanno costruito centrali eoliche con una resa di oltre 3 megawatt (quanto 2 centrali atomiche) voi pensate che in italia si non potrebbe fare altrettanto? Guardate che in toscana l’elettricità viene in larga parte dalle fonti rinnovabili (idrico, eolico, geotermico). Basterebbe la volontà di farle le cose…altro che atomo gente! In tutto il mondo stanno cercando di abbandonare l’atomo e noi ci facciamo 4 centrali (pronte ed operative se va tutto bene tra DIECI anni) su un territorio a rischio sismico!? Bho…io ci vedo solo mazzette in questa storia…

  • # 5
    Globus
     scrive: 

    “in spagna tra il 2006 ed il 2007 hanno costruito centrali eoliche con una resa di oltre 3 megawatt (quanto 2 centrali atomiche)”

    3 megawatt = 2 centrali nucleari? ma sono centrali da taschino?

  • # 6
    G&P
     scrive: 

    Ora, non per Distruggere le vostre Credenze, ma una buona centrale nucleare con 4 reattori di terza generazione, non produce 1,5 MW, produce 1,5 GW, (1500 MW), quindi di quelle centrali eoliche ce ne vorrebbero circa mille per fare 2 centrali nucleari, senza contare che quelle nucleari producono costantemente e non come gira il vento.

  • # 7
    Federico
     scrive: 

    @bno79
    Ti sarai sicuramente sbagliato, perchè 3 MW non sono pochissimi.

    Le centrali francesi di ultima generazione dovrebbero produrre circa 1600 megawatt.

    L’eolico è sicuramente la soluzione migliore, ma non ha rendimento costante e richiede grandi spazi per arrivare a produrre la stessa quantità di energia di una centrale termonucleare.
    In Italia non ci sarebbero sicuramente problemi legati alla rovina del paesaggio etc…
    Non c’è niente da fare, attualmente il nucleare è l’unica scelta possibile per abbandonare la dipendenza dal petrolio e renderci non più dipendenti dalla Francia (che appunto utilizza centrali nucleari appena oltre il confine).
    Ciò non toglie che si debba comunque continuare la ricerca sul perfezionamento di centrali rinnovabili.

  • # 8
    Federico
     scrive: 

    Chiedo scusa, intendevo scrivere “3 MW SONO pochissimi”

  • # 9
    Manwë
     scrive: 

    Per avere il 100% del fabisogno energetico italiano basterebbe ricoprire tutti i tetti delle strutture pubbliche (scuole, uffici, ospedali, stazioni di polizia ecc…) con pannelli fotovoltaici.

    Lo dicono calcoli alla mano del governo e greenpeace.

    Ovviamente non lo si fa perchè in quel caso i soldi non andrebbero ai “soliti noti”. Non vogliono costruire veramente le centrali nucleari, sanno bene che non sarà mai fatto. E’ come la storiella del ponto sullo stretto di Messina. NON SI FARA’ MAI! E’ pura e semplice propaganta… atta a distribuire fondi pubblici agli amici del nano o chi per lui.

    In Sardegna hanno le idee chiare: http://www.ecoblog.it/post/7773/quando-le-piccole-province-danno-lesempio
    36000 famiglie che vivono di solo eolico. 140 milioni di kWh puliti e senza scorie o residui.

  • # 10
    FabioFLX
     scrive: 

    L’energia nucleare, numeri alla mano, fino al recente 2003 non ha coperto che il 5,5% del fabbisogno mondiale, quindi tutto si può pensare tranne che sia necessaria, mentre in Europa si arriva al 30%, anche se è destinato alla sola produzione di energia elettrica.
    E’ importante distinguere la destinazione perché l’energia elettrica va sprecata in larga scala nella trasformazione in energia termica, che è l’energia di cui si ha più bisogno.
    Le fonti rinnovabili (geotermica in primis) permettono di ottenere energia termica, quindi nelle reali necessità di un Paese hanno un’efficienza maggiore del nucleare.
    Altro discorso che è impossibile trascurare è la disinformazione riguardo l’energia “pulita”. Le centrali nucleari necessitano di una quantità tale di acqua che è necessario modificare il paesaggio e i fiumi per farcene arrivare abbastanza, e producono i residui più inquinanti e pericolosi esistenti, che vanno smaltiti con procedure estremamente delicate e costose.
    Come possa essere definita “pulita” una risorsa che produce il peggior scarto esistente, lo sa solo chi prenderà mazzette per costruire centrali che tra 20 anni avremo voglia di smantellare di nuovo.

  • # 11
    Freddy
     scrive: 

    3 MegaWatt sono la potenza di una singola pala eolica standard. La potenza eolica totale installata in Spagna e’ di oltre 30000 Megawatt, pari al 27% del fabbisogno nazionale.
    I rendimenti del fotovoltaico non erano convenienti finora, coi processi produttivi al silicio (simil-processori), per cui avevano mercato solo con gli incentivi statali. Se con questo nuovo processo produttivo simil-banconote si riducessero i costi di 10 volte, con poche centinaia di euro tutti potrebbero produrre il proprio fabbisogno autonomamente dal tetto di casa (praticamente gratis).

  • # 12
    Notty
     scrive: 

    30 GW di eolico ?.. capisco perchè in spagna hanno notevoli problemi..

    ma Acciona sa di avere 30 GW di eolico ?.. forse per questo ENEL ha ceduto ad Acciona la parte “green” di Endesa e ha tenuto solo quella economicamente conveniente ?..

    lol.. spero che vi sbagliate.. la spagna non è il mio settore.. ma 30 GW di eolico vorrebbe dire mettere in ginocchio il sistema elettrico di una nazione..

    cmq vorrei proprio sapere che efficienza hanno quelle celle stampate..
    quelle flessibili rendono neanche la metà di quelle migliori.. quelle stampabili sono per caso con la data di scadenza in 10 anni ??…

    no grazie.. preferisco continuare a usare energia elettrica a basso costo..

  • # 13
    Notty
     scrive: 

    circa quello che dice freddy sulla propria autonomia domestica..
    hm..

    se consumi 2500 kWh l’anno ti servono circa 3 kWe installati… che però.. statistiche reali di miei clienti in zona.. non basteranno.. perchè la teoria e la realtà sono spesso differenti.. quindi diciamo che con 4.5 kWe dovresti cavartela..

    con i sistemi attuali e costosi si parla di circa 35 mq.. con quelli a bassa efficienza circa 70 mq.. ora dimmi.. la tua falda a SUD del tetto ha 70 mq disponibili ?.. perchè per avere 70 mq di falda a sud è probabile che la casa sia di oltre 200 mq.. e quindi non ti bastano i 2500 kWh l’anno.. probabilmenete ne consumerai 4500-5000 e quindi ti servono 140 mq di pannelli economici.. e qua di nuovo.. cane che si morde la coda..

    ergo.. no.. non è matematicamente possibile..

  • # 14
    Ilruz
     scrive: 

    Sono scettico sui processi organici: generalmente parlando tutto quel che e’ organico tende ad ossidarsi e degradarsi – speriamo che le celle/banconote durino almeno la meta’ delle celle in silicio!

    L’eolico e’ la fonte rinnovabile piu’ utilizzabile al momento: se impegnassero nell’eolico i denari del nucleare, aivoglia a pale.

  • # 15
    TheDarkAngel
     scrive: 

    ma non possono aver installato in spagna 30gw di eolico e aver coperto il 27% del fabbisogno nazionale, arriva l’italia in estate a picchi di 60gw quindi la spagna consumerebbe 111gw (di picco spero @_o)??!?!?! qui i dati son scritti assolutamente senza senso…

  • # 16
    Freddy
     scrive: 

    Ok, ho scambiato il parziale col totale, ma la sostanza non cambia, cito la fonte: http://www.ecoblog.it/post/3106/in-spagna-trionfa-leolico-dei-record
    Il picco in Spagna e’ stato di 31 Gigawatt, di cui il 27% eolico, pari a 8375 Megawatt (ben lontani dai 3 Megawatt di inizio discussione). Generati realmente, non una potenza di picco teorica.
    Si parla ovviamente del record di una giornata di massimo vento, i conti vanno fatti sui KWh annui, ma combinando eolico, solare termico/fotovoltaico e risparmio energetico si ridurrebbe drasticamente il fabbisogno di carbone e petrolio, senza bisogno di reintrodurre il nucleare.

  • # 17
    minatore
     scrive: 

    Per ora ogni fonte di energia ha il soi impatti ambientali e la produzione di inquinamento. Il cambio climatico creato da centrali solari o dalle centrali eoliche non è indifferente, per ora è stimato perchè non se ne possono ancora calcolare gli effetti a medio e lungo termine ma è certamente superiore a parità di potenza erogata a quello delle centrali idroelettriche. Per ora l’energia prodotta meno inquinante sembra sia proprio quella prodotta dalle piccole centrali idroelettriche il cui costo pero’ risulta elevato.

    do ragione a chi sostiene : molto meglio realizzare un vasto ed eterogeneo assortimento di fonti, eliminando gradualmente quelle più inquinanti

    faccio anche presente che q si parla di ricerca sul nucleare si stanno anche facendo degli studi per centrali a fusione nucleare sopratutto in india (stato ritenuto erroneamente dalla stampa italiana poco avanzato) queste centrali produrrebbero come principale tipo di scoria, elio che è un gas inerte e assolutamente non radioattivo, inoltre non userebbero sistemi a combustione e quindi non inquinerebbero l’atmosfera (di fatto non avrebbero emissioni di pericolosità rilevante). In più dovrebbero essere in grado di ottenere grandi quantità di energia, superiori rispetto a quelle delle centrali a fissione odierne.

    e’ totalmente inutile far finta di non inquinare solo perchè l’inquinamento prodotto è poco visibile, (auto elettriche caricate dalla rete ecc…) parlare di non inquinamento e sprecare l’energia con illuminazioni notturne esagerate, luci accese di giorno, casa poco isololate termicamente, processi industriali non ottimizzati…. ecc…

  • # 18
    Freddy
     scrive: 

    @Notty
    Se la casa invece che simmetrica viene costruita con un tetto orientato a sud, posso avere i 70 mq di falda anche su 100mq di casa, contenendo i consumi sui 2500 KWh, ed ecco che il conto torna.
    Poi e’ chiaro che chi abita ai piani inferiori di un condominio non ha il tetto, ma ci sono le altre fonti rinnovabili a compensare.

  • # 19
    Sandman
     scrive: 

    il nucleare nn è la soluzione definitiva in italia e come dice il governo rappresenterà una parte 25-30%, mentre il 20% sarà soddisfatto dalle fonti rinnovabili (eolico, solare, biomasse, idroelettrico) e 50% da fonti fossili (gas, olio combustibile)
    le centrali di terza generazione producono poche scorie (si parla di 1metro cubo all’anno) che sono facilmente stoccabili attraverso un processo di vetrificazione che le rende innocue o meglio stoccabili senza il rischio di fughe radioattive

  • # 20
    Sandman
     scrive: 

    resta comunque da dire che secondo me quel 20% che deriverà dalle rinnovabile è pochissimo…
    già ora un 15% deriva da idroelettrico quindi si potrebbe fare tranquillamente: 15% idroelettrico 5-10% eolico, 2-5% biomasse, 10% solare (magari chiedendo come la spagna una valida centrale solare progettata da rubbia…)
    e quindi si arriverebbe 32-40% da rinnovabile

  • # 21
    Rey
     scrive: 

    A tutti quelli che vogliono il nucleare dico solo una cosa: tenetevi le scorie a casa vostra! Fate una bella sottoscrizione e vi tenete lo scorie! Io il nucleare non lo voglio, quindi non voglio nemmeno le vostre scorie, le dividete e le stoccate dentro casa vostra! Chi di quelli che sostiene il nucleare abita in puglia o basilicata? Io credo nessuno, è per questo che lo volete. Nel mio paese (in campania) sono anni che muoiono persone sulla cinquantina d’anni per colpa dei tumori, ne abbiamo abbastanza, se volete giocare con la vita delle persone prendetevi le scorie e iniziate a giocare con la vostra. E non venitemi a raccontare la cazzata che saranno stoccate il luoghi protetti e bla bla bla. Anche con le discariche dicevano così e lo sappiamo tutti com’è finita

  • # 22
    Rey
     scrive: 

    Non voglio generare flame, però sono davvero indignato. Tutti dimenticano le scorie e pensano solo ai GW e MW, la vita delle persone è una cosa seria.

  • # 23
    Notty
     scrive: 

    Rey.. se potessi tenere il mio etto di scorie e di conseguenza avere l’energia che quell’etto ha prodotto al prezzo che è costato produrlo lo farei.. avoglia che lo farei.. pagherei circa il 25% di oggi e sarei a posto per tutta la vita probabilmente.. si muore di molte cose.. eppure non mi pare che vengano vietate le automobili.. con la differenza che le centrali si possono localizzare e far funzionare bene.. gestire 35 milioni di automobili è un po’ più ardua.. temo muoia più gente di fumo e incidenti in macchina che di radiazioni generate da scorie nucleari (che poi è pure da dimostrare…)

    tornando a..

    freddy..

    certo.. se la casa è nata pensando a questo hai una falda a sud ben regolata.. ora dimmi.. in italia ci sono 65 milioni di persone.. quante di queste hanno la casetta fatta a posta ?.. lo 0,1% ?.. credo che sarebbe già molto.. qua da me tutti abitano in condominio di almeno 3 piani.. quindi una falda da 40 mq a sud per 3 appartamenti.. 7500 kWh da produrre con la superficie utile per circa 3500 se tutto va bene..

    un cliente ha un impianto da 1.000 kWe sul tetto.. in questi giorni fa picchi di ben 110Kw … fenomenale… in fin dei conti è costato solo 5 milioni di euro.. sarà contento a fine anno di vedere che 5 milioni di euro gli hanno fruttato circa 1 GWh .. ovvero circa 110 mila euro di beneficio.. suvvia.. in 50 anni ha recuperato l’investimento.. ups.. fra 25 i pannelli vanno cambiati.. per fortuna che paga lo stato -.-‘

  • # 24
    Sandman
     scrive: 

    ma è sempre l’italia il paese delle lamentele? dove grazie a questi nn si riesce mai a cambiare e costruire nulla! nn mi pare in francia, america, svizzera si lamentino del nucleare…

  • # 25
    Ilruz
     scrive: 

    @Sandman
    In democrazia si chiama “dissenso” ed e’ un esercizio in genere tollerato. Ovvio che da quando abbiamo eletto il nuovo imperatore tutti quelli che non la pensano come lui sono etichettati come molesti, quando non ancora come coglioni.

    Tornando alle lamentele, in tutti i paesi da te citati ci sono e come; il meno rumoroso e’ la Francia dove il locale governo in genere ha sempre gestito il nucleare in maniera impeccabile. Fino a qualche mese fa :P, dove ci sono stati incidenti talmente di rilievo, che mi fa pensare che altri incidenti siano sottaciuti o secretati.

    Ho letto che le centrali nucleari di terza generazione producono un metro cubo di scorie l’anno – se son cosi’ poche ed innocue, perche’ non stoccarle ad Arcore? … avrei cosi’ la certezza che sarebbero trattate come si deve per tutta la durata del decadimento nucleare, sicuramente inferiore al decadimento naturale del presdelcons.

    Oppure facciamo come le discariche, le centrali nucleari si militarizzano, cosi’ si puo’ far qualsiasi cosa, e tutto a norma di legge, o Per Tua Enorme Regola, come cantavano gli Skiantos.

  • # 26
    Globus
     scrive: 

    @Rey:

    con tutto il rispetto ma in Campania si muore di tumori per le scorie nucleari (quali???) … o per qualcos’altro?
    Sono tanti i posti in Italia dove si muore molto piu’ che altrove a causa di inquinamenti ambientali, solo che mentre le scorie nucleari “fanno rumore”, tanti altri veleni passano sotto silenzio…

    Comunque io non avrei problemi a vivere accanto ad una centrale nucleare. L’unico dubbio è il fatto di abitare in Italia, dove spesso le cose sono fatte un po’ a bischero, ma non è certo la centrale in se che mi inquieta. Mi inquieterebbe molto di piu’ , per la salute mia o dei miei figli, una statale trafficata…

  • # 27
    Sandman
     scrive: 

    su una cosa vi dò ragione o meglio nn c’è uno che ha ragione o torto sono solo considerazioni…
    il nucleare con centrali di terza generazione ha sicuramente molte meno scorie radioattive (il 20% in meno con raddoppio di produzione di energia e però aumento della radioattivita del 30% fonte wikipedia) e notevole aumento di sicurezza (sono in grado di “spegnersi” in caso di incidente o comunque nn esplodere
    rimane sempre e comunque il problema dello stoccaggio delle scorie e visto che il nostro paese fa sempre lavori alla bella e buona maniera mi sa che prima o poi la cappellata salterebbe fuori e solo x questo in italia nn vorrei il nucleare!!

  • # 28
    enrico
     scrive: 

    Ci vuole un pò di tutto : nucleare, eolico, solare ecc. ma l’italia è indietro in tutto e ora costerà un patrimoio recuperare !!
    Gli altri paesi il nucleare l’hanno da una vita, anche noi l’avevamo e le abbiamo chiuse anche se poi le abbiamo vicine a casa !!
    Diciamo la verita Prodi in due mandati di governo ha fatto poco per le energie alternative e Berlusconi fa tanti annunci ma di concreto se ne vede poco e prima che realizzi qualcosa sul nucleare passeranno vari anni con tutte le opposizioni che ci saranno !!

  • # 29
    G&P
     scrive: 

    Per quanto mi riguarda per il fotovoltaico posso parlare con cognizione di causa. Io non abito in citta’, ma in un paesino, ed ho casa molto distante dal paese. La casa e’ in coproprieta’ con il fratello di mio padre (sono 4 appartamenti). La parte del tetto esposta a sud e’ di 43 mq.
    Nel 2008 facendomi 2 conti, tramite gli incentivi di Conto Energia e’ risultato che installando almeno 3kWp di pannelli (tramite scambio sul posto) sarei riuscito a coprire quasi la totalita dei miei consumi di energia (97%) e prendere 1800 Euro di incentivi l’anno. Il problema era che per mettere 3kWp di pannelli Policristallini, mi servivano almeno 32 mq di tetto (+ 1,5 mCubi per inverter ed altra roba). Ora il problema era che essendo il tetto proprieta’ di entrambi, o ne usavo la meta’ (e non mi sarebbe bastata), o tiravamo a sorte e chi vinceva la usava tutta. Pe fortuna la monetina ha deciso che li avrei dovuti mettere io.
    Long story short, a me e’ Convenuto metterli, ma nella casa solo un appartamento ne beneficia, meta’ paese essendo costruito su una collina non potrebbe metterli ed ogni palazzo ha almeno tre famiglie all’interno (2 non ne beneficierebbero, senza contare che non tutti si possono permettere di spendere certe cifre). In citta’ e’ inutile mettere i pannelli a film sulle pareti perche’ i palazzi sono molto ravvicinati e non riceverebbero abbastanza luce. Con i classici edifici da citta’, almeno 8 piani e 3, 4, 5 appartamenti per piano solo con i pannelli nono o policristallini sul tetto non ci campa nessuno, e questo solo per corrente a uso domestico, per quella ad uso industriale e’ anche peggio.
    Il fatto e’ che con il costo e l’efficienza attuale, il fotovoltaico va bene per abitazioni isolate, ma non si puo’ pretendere di usarlo per la produzione di energia a livello nazionale perche’ servirebbero almeno 1100Km2
    coperti di pannalli senza contare che non e’ possibile accumularla per la notte.

    Tanti si lamentano del nucleare perche’ inquina, e’ radiattivo e produce scorie.
    Ora vi chiedo, e’ meglio 1 mCubo/Anno di scarto nucleare (che ricordiamo con i processi di vetrificazione puo’ essere reso inerte (non e’ esattamente cosi’ ma il senso e’ quello) oppure tonnellate e tonnellate di inquinanti atmosferici rilasciati ogni giorno da ogni centrale a turbogas.

    Le centrali nucleari non sono sicure, ricordate Chernobyl. Quello che vi chiedo e': vogliamo paragonare una centrale sovietica costruita senza standard di sicurezza e gestita da incompedenti con le cetrali nucleari che si sono da sempre costruite in occidente.
    Io mi chiedo perche’ tutti ricordino Chernobyl ma nessuno si ricordi dell’incidente di Three Mile Island che e’ avvenuto prima e potenzialmente sarebbe potuto essere molto peggiore di Chernobyl. Ovviamente nessuno se lo ricorda perche’ i rettori essendo stati progettati come Dio comanda, anche se e’ avvenuta una fusione del nucleo del reattore non ci sono state conseguenze tali da scatenare il panico mondiale.

    Molti chiedino perche’ non si da retta a rubbia, grande genio italiano, ma lo si manda in spagna. Io non metto in dubbio che rubbia sia un genio della fisica, ma i soldi sono soldi, in italia non poteva proseguire con il nucleare perche’ grazie all’intelligenza degli italiani non si devono avere centrali in italia, quindi ha cambiato settore e se ne e’ andato all’estero, non perche’ non creda nel nucleare, ma semplicemente perche’
    li gli danno i finanziamenti.

    Pensiero sparso, Non si dovrebbe lasciare decidere con i referendum gli argomenti TecnicoScientifici perche’ la gente non sa su cosa va a votare, poi su quel famoso referendum, non c’era scritto da nessuna parte che non si sarebbero potute costruire centrali nucleari, ma solo tolti gli incentivi ai comuni dove venivano costruite. Poi in quel referendum c’era un quesito che non sono mai riuscito a comprendere, cioe’ quello per impedire all’ENEL di costruire reattori nucleari all’estero (cosi’ non solo non si e’ impedito agli altri paesi di costruirle, ma si e’ impedito all’italia di apprendere il KnowHow su come Costruirle).

    Tornando all’inquinamento, i pannelli fotovoltaici, come pensate che li costruiscano. Si sprecano migliaia e migliaia di litri d’acqua per costruire un singolo pannello senza considerare gli altri materiali e polveri della produzione, e poi, a fine ciclo cosa se ne fa, dato che le parti piu inquinanti non sono reciclabili.

    Le auto elettriche, le batterie, come le costruiscono, e soprattutto poi come le smaltiscono.

    Dicono che si devono costruire piu centrali idroelettriche, senza considerare che i bacini naturali sono stati sfruttati tutti, e che per crearne delle altre bisogna costruire bacini idrici artificiali distruggendo tutte le vallate che li contengono (e secondo gli stessi che dicono che le centrali nucleari sono dannose quello scempio ivece e’ totalmente accettabile).

    Per il momento mi sono stufato.
    Quello che volevo dire in pratica e’ che io ho messo il fotovoltaico non perche’ non inquina (inquina molto di piu delle altre) ma perche’ con gli incentivi mi conveniva economicamente.

  • # 30
    Rey
     scrive: 

    @Notty e Globus

    Certo che ci sono molte altre cose che inquinano, è per questo che bisogna aggiungerne della altre? Ora vado a bruciare la plastica che uso perchè tanto ci sono le auto che inquinano, che vuoi che faccia un pò della mia plastica bruciata? Bel ragionamento… Vi faccio notare che sono questi i ragionamenti che hanno portato a quello che abbiamo ora. Grazie!!

    @Notty

    Io non so che stile di vita hai tu, ma SEMBRA molto consumistico. Pagare di meno l’energia e poi consumare di più, in c..o a quelli che si beccano le scorie. Il mondo è andato avanti così fino ad ora e non credo sia arrivato ad un bel traguardo, basta guardarsi intorno, vederci bene ed essere informati per capirlo. Non pensi che sia ora di cambiare rotta?

  • # 31
    Alberto
     scrive: 

    @Notty Ma chi gli ha fatto i conti ai tuoi clienti? Topo gigio?
    Io ho un 5kWp ed e’ perfettamente in linea con le previsioni PVGIS.. anzi.. se non fosse per una stringa che ombreggia troppo presto sarei tranquillamente sopra. Questo mese PVGIS riporta 300kWh di media.. io sono a 340kWh.

  • # 32
    Alberto
     scrive: 

    @Notty..
    “Un cliente ha un impianto da 1.000 kWe sul tetto.. in questi giorni fa picchi di ben 110Kw … fenomenale… in fin dei conti è costato solo 5 milioni di euro.. sarà contento a fine anno di vedere che 5 milioni di euro gli hanno fruttato circa 1 GWh .. ovvero circa 110 mila euro di beneficio.. suvvia.. in 50 anni ha recuperato l’investimento.. ups.. fra 25 i pannelli vanno cambiati.. per fortuna che paga lo stato -.-’”

    Balle.. e sai di dire balle. 1000 kWp in questo periodo NON puo’ produrre 110kWh al giorno.. Se lo fa’ e’ bacato o ha seri problemi. Un 49 kWp sul quale ho accesso ai dati ha prodotto nella giornata di oggi 259 kWh ed in questo momento sta’ uscendo con 31kWp. 4340 kWh nell’ultimo mese. 1388 euro di incentivo GSE solo oggi.

  • # 33
    Alberto
     scrive: 

    Correggo.. Non oggi.. :) 1400 euro nel mese. Capacita’ produttiva dell’impianto circa 59.000 kWh all’anno. 18800 euro di incentivi.

  • # 34
    El cid
     scrive: 

    va bene con il nucleare c’è il problema delle scorie, ma sarebbe tanto difficile fare come fanno tutti gli altri paesi del mondo che hanno il nucleare? senza guardare usa russia, cina e india che hanno vasti territori e quindi un posto disabitato lo trovano, ma paesi come francia, svizzera, germania, slovenia, inghilterra dove le mettono? Per quanto riguarda il rischio sismico, secondo voi fare come il giappone sarebbe tanto complicato? avranno trovato una soluzione visto che hanno almeno un terremoto l’anno, o no?

  • # 35
    Freddy
     scrive: 

    E questi conti valgono per le attuali installazioni, mentre la ricerca è già arrivata a ottenere le stesse potenze su superfici del 60% con costi di 0.8 €/Wp, contro i 5 €/Wp dei conti di Notty.
    (fonte: http://www.kensan.it/articoli/Fotovoltaico_Film_sottile.php)

  • # 36
    Freddy
     scrive: 

    @El Cid
    Non sono pochi i casi di rifiuti tossici caricati su navi che nessun porto occidentale accetta di accogliere, dopodiché se li ritrovano sotterrati sotto un metro di spiaggia africana. (e senza andare tanto lontano, basti vedere Gomorra)
    Bisogna sapere con certezza dove saranno stoccate, guai a fidarsi che “avranno trovato una soluzione”.

  • # 37
    El cid
     scrive: 

    @ freddy
    ovviamente non parlavo di una situazione definitiva che nessuno può trovare visto il lungo tempo di decadimento, ma di una “provvisoria” (centinaia di anni) e sufficientemente sicura. poi ovvio che l’illegalità è sempre dietro l’angolo, ma lo stesso discorso può essere fatto per qualsiasi cosa, come dimostra il caso dell’immondizia o della distribuzione dell’acqua in certe zone d’Italia

  • # 38
    Flare
     scrive: 

    A proposito, le centrali geotermiche dell’Enel generano energia per il 25% del fabbisogno elettrico della regione Toscana:
    http://www.enel.it/azienda/sostenibilita/stakeholder/ambiente/ac_ter_ven_so_bi/

  • # 39
    Notty
     scrive: 

    @Alberto..

    beh.. non so dove vivi tu.. ma qua nel nord italia non è che in questi giorni si abbia avuto tutto questo sole.. e con la velatura la resa dell’impianto è un pelino bassa.. ho tre impianti installati.. un 1000 kW un 300kW e un 60 kW (che era il progetto pilota..) alle 10 di mattina di norma il 60kW genera 3-4 kW con il cielo sgombro da nubi.. il 1000 nelle stesse condizioni fa meglio.. ma in proprorzione siamo li.. con il cielo velato l’ho visto toccare i 110 kW a mezzogiorno..

    p.s concordo in pieno con G&P
    forse non abiti nella fascia alta del nord italia…

    poi.. i costi dei pannelli in vendita OGGI e non nel futuro.. si aggirano fra i 4500 e i 6000 €/KW installato.. se fossero a 800 €/kW li compreremmo tutti..

    ma non mi pare che ci siano sul mercato oggetti simili..

    Larderello in toscana produce il 25% dei consumi della regione ?.. verissimo.. ma produce circa 5.569 GWh.. anno..

    Prendiamo il veneto..31.404 GWh vs 20.854 per la toscana..

    sempre un bel 17%.. ma su base nazionale siamo ad un risicato 1,7% …

    il geo è bellissimo.. e si potrebbe sfruttare molto di più investendoci palanche..

    si puo’ fare sotto il vesuvio.. vicino all’etna.. stromboli.. etc.. e in tutte quelle zone sismiche dove la faglia è “vicina”.. basta forare.. mandare giù acqua di un fiume (o del mare previa desalinizzazione) e poi pescare (5 anni dopo..) il vapore che si forma dal lago sotterraneo che abbiamo creato..

    lo si è fatto in america.. funziona.. basta avere dindi da investire.. e molta pazienza..

    larderello è un caso molto particolare.. e non replicabile.. non facilmente replicabile..

    cmq.. tutto serve.. l’ho detto e lo ripeto.. dai tetti fotovoltaici (a patto che NON siano supportati da alcun beneficio fiscale per non gravare sulla collettività come è adesso..) alle pale a vento.. all’idro.. al nucleare.. al metano.. al carbone.. al”quelcheserve”

    perchè facile blablabla che si deve fare questo e quello.. ma nessuno spende decine di migliaia di euro per rifarsi la casa in modo che consumi di meno.. nessuno cambia tutte le lampadine e gli elettrodomestici per ridurre i consumi.. nessuno stravolge le proprie abitudini per dimezzare i consumi.. e lo si vede.. ma molti parlano.. dicendo che va fatto.. ho uno stile consumoso ?.. puo’ darsi.. pensa te che il mio lavoro consiste nel ridurre i consumi delle industrie.. e i costi.. due cose che devono andare di pari passo.. spendere 10 euro per risparmiare 10 euro in 10 anni è inutile.. controproducente.. spendere 10 euro per risparmiarne 10 in 3 anni è intelligente..

    ma a casa chi comprerà pannelli ?.. cambierà le finestre ?.. la caldaia a condensazione ? abbasserà il termostato a 18° ? non userà i condizionatori in estate con 42° ? comprerà monitor lcd da 14″ ? userà televisioni da 20″ ? laverà i piatti a mano ?..

  • # 40
    Alberto
     scrive: 

    @Notty..
    Minchia.. ancora piu’ a nord e divento svizzero. Alta provincia di Varese.

  • # 41
    Alberto
     scrive: 

    Ah e per quello che dici casa mia in questo anno e’ passata da 330 kWh/mq anno a 104kWh/mq anno certificati.. Mi sarebbe piaciuto la Classe A… ma ci penseremo in futuro.. per ora le finanze non permettono altro.

  • # 42
    Alberto
     scrive: 

    @Notty.. rileggo il tuo post.. non e’ che intendi la potenza istantanea??

  • # 43
    Jack
     scrive: 

    In questo momento di crisi si devono pur mangiare qualcosa. I soliti ladri prima faranno spendere fior fior di quattrini e poi fomenteranno il NO al nucleare.
    siamo in un paese di ladri e pagliacci

  • # 44
    Freddy
     scrive: 

    @Notty
    io in casa ho 18° e tutte lampadine fluorescenti (sai che impegno, 5 o 6 me le hanno regalate alle varie presentazioni/promozioni in coop, ikea, energeticamente… insieme ai frangigetto per i rubinetti).
    Riguardo ai prezzi del fotovoltaico, per opporsi al ritorno al nucleare che sarà operativo tra 10 anni bisogna considerare le tecnologie che saranno disponibili sul mercato in quel momento, e si parla di 0,8€/Wp entro 3 o 4 anni per poi arrivare addirittura a 0,5.

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