di  -  lunedì 19 novembre 2007

Console WarDopo le sonore bastonate incassate da Sony nella prima fase della console war con Nintendo e Microsoft, l’ultimo taglio di prezzo sembra indicare l’uscita dal tunnel. Secondo Reuters infatti, l’abbassamento del prezzo della console e il lancio della versione da 40Gb, hanno prodotto negli USA un incremento significativo delle vendite, passate da una media settimanale di 30/40.000 unità a più di 100.000.
I numeri di PS3 – 121.000 unità vendute nel mese di Ottobre negli USA – sono ancora sottomultipli rispetto a quelli di Wii (519.000 unità) e Xbox 360 (366.000 unità) ma, se il trend che si palesa in questi giorni dovesse confermarsi, un recupero sarebbe ancora possibile.

L’analisi di questo dato non è purtroppo una buona notizia per il marketing di Sony, che ha nettamente sovrastimato il punto di prezzo al lancio. Questa mossa ha infatti portato il suo nuovo gioiello sull’orlo del baratro – assieme al formato Blu-Ray, che ha nella console il suo cavallo migliore – mentre le successive brusche riduzioni di prezzo, hanno dato adito a giustificate critiche da parte degli early adopters.

La strategia iniziale della Sony, che prevedeva di vendere PS3 come qualcosa di più di una console, chiedendo di conseguenza un prezzo molto più elevato, sembra dunque ufficialmente naufragata.
Ai fan della console giapponese non resta che augurarsi che dalle parti di Tokyo abbiano fatto bene i loro conti: nel mondo delle console non è impossibile infilarsi in spirali economiche mortali, specie se i costi di sviluppo sono stati superiori a quelli dei competitor, i costi di produzione restano più elevati e le software house iniziano ad abbandonare la nave.

3 Commenti »

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  • # 1
    luca
     scrive: 

    Avrebbero dovuto mettere il lettore blu ray come optional da montare in modo semplice tipo staffa ad incastro in modo da contenere il prezzo della console. Ad un natale uno comprava la console ed al compleanno il lettore blu ray, invece cosi il prezzo alto ha allontanato clienti potenziali.

  • # 2
    mattia
     scrive: 

    Secondo me l’errore di Sony è stato quello di credere che la gente avrebbe speso qualsiasi cifra per una PS3 solo perché sopra c’era scritto PlayStation. La cosa e’ dimostrata dal fatto che Ken Kutaragi ha dichiarato, prima del lancio: “la gente vorrà lavorare di più per potersela comprare”. Beh no, caro mio, la gente se ne sbatte di funzioni inutili come lettore di schede, multimedialità evoluta e cose del genere. Da sempre gli early adopter sono gli hardcore gamer, quelli che vogliono GIOCARE. L’ha capito probabilmente anche lui alla fine, quando l’hanno spostato da un’altra parte sottraendogli il controllo della divisione sviluppo console di Sony.

    Vedremo come andrà in futuro anche se, da possessore di PS3 (presa a 450 nel pack con 2 giochi: 600 euro non glieli avrei mai dati), non la vedo molto rosea questo giro.

  • # 3
    Paolo
     scrive: 

    E’vero quello che manca (ancora) alla PS3 sono dei giochi perlomeno decenti, non parlo di Killer-application ma giochi che mostrino le potenzialità della macchina e facciano dire “wow ho speso 600 cucuzze ma li merita tutti!”…Invece no, la PS3 è ultrapotente ma difficile da programmare e il dev kit costa una follia (stranamente la $ony ha abbassato il prezzo anche del dev kit ultimamente) risultato: pochi giochi e pure bruttini (non pessimi ma neanche di gran lunga meglio dell’XBOX360 che Kuturagi ridicolizzava a ogni piè sospinto)

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