di  -  lunedì 2 febbraio 2009

Nel campo del raffreddamento per cpu pochi sono i nomi che fanno breccia nei cuori degli appassionati, sia per prestazioni che per “look”. Se il secondo aspetto è decisamente troppo soggettivo, dipendendo dai gusti personali di ciascuno di noi, le prestazioni di un dissipatore difficilmente possono essere contestate se il dissipatore in questione viene recensito a dovere. E sinceramente, fino ad oggi, pochi siti web riescono ad adottare metodologie di test rigorose e precise, al decimo di grado, tali da fornire indicazioni reali sulle prestazioni del dissipatore.

Per la rubrica settimanale The Hot Spot, parleremo di un nuovo dissipatore, il Megahalems, prodotto da una altrettanto nuova azienda di Taiwan, la Prolimatech Inc. Perché parlare proprio di questo perfetto sconosciuto? Semplice: il loro primo prodotto, già dai primi “vagiti”, è riuscito a scalzare dal trono il più blasonato dei dissipatori ad aria con tecnologia heatpipe, il Thermalright T.R.U.E 120 Extreme. E scusatemi se è poco.

Un parola riguardo l’azienda taiwanese, prima di tutto: fondata nel 2008, può contare sui 22 anni di esperienza nel raffreddamento di componenti per pc dei suoi tecnici, che provengono, molto probabilmente, dai colossi del settore con base a Taiwan. Il loro sito aziendale, decisamente scarno e povero di contenuti, annuncia che il loro obiettivo è quello di rispondere in maniera efficace alle richieste e bisogni di tutti gli overclockers in termini di soluzioni di raffreddamento ad aria. Pare facile, vero?

Ma veniamo al dissipatore vero e proprio. In pratica è un dissipatore ad heatpipe, dalle generose dimensioni, contando ben 6 heatpipe da 6mm di diametro, con alette in alluminio divise in due “torrette parallele”, nelle quali sono inserite le heatpipe. Le dimensioni generali lo inquadrano come un piccolo gigante: (L)130mm X (W)74mmX (H)158.7mm. Sarà decisamente difficile faro entrare in case piccoli…

megahalems_1.JPG

Le heatpipes sono assemblate a “U”, con la loro parte centrale incastonata nella base in rame, permettendo al calore di fluire attraverso i tubi verso i due estremi della stessa heatpipe contemporaneamente. Le lamelle in alluminio dei due corpi dissipanti sono ben distanziate, non troppo fitte ed in numero decisamente elevato per ciascuna “torretta”: questo dovrebbe favorire il flusso di aria tra le lamelle anche con ventole dai pochi CFM. Le lamelle inoltre riportano inciso un disegno, nella parte superiore, che chissà perché mi ricorda tanto i Transformers:

megahalems_4.JPG

Per quanto riguarda l’analisi del prodotto, mi fermo qui: non voglio e non posso fare al momento una recensione di questo dissipatore, non è questo il luogo adatto. Mi limiterò però a riprendere i dati rilevati da un altro sito web, con l’intenzione di commentarli con voi lettori, e soprattutto per lanciare un piccolo suggerimenti a tutti gli altri siti web che fanno delle recensioni di dissipatori ad aria e liquido il loro pane quotidiano: quando si sottopone a test un qualsiasi dissipatore, la metodologia di test è quantomai importante al fine di avere risultati certi, comprovati, ripetibili e soprattutto veritieri.

Il sito cui farò riferimento è [H]ard|OCP  che con la recensione del dissipatore MegaHalems (chissà chi è venuto fuori con l’idea di un nome del genere…) segna decisamente un punto a loro favore in relazione all’attendibilità delle recensioni da loro svolte. La recensione del dissipatore della Prolimatech mette in risalto, oltre alle prestazioni decisamente esaltanti di questo nuovo arrivato sul mercato, anche come sia possibile, per una azienda neonata, fronteggiare un prodotto da tempo sul trono ed uscirne a testa alta, riuscendo a fornire risultati se non migliori rispetto al prodotto Thermalright, almeno decisamente vicini.

hardocp_megahalems_vs_true.jpg

 Image courtesy of [H]ard|OCP

L’immagine sopra riporta la comparativa secondo me più interessante: i due contendenti sono stati testati usando la stessa ventola, per vederne le caratteristiche di performance, a parità di CFM. I dettagli della piattaforma di test sono indicati nella recensione stessa, quindi inutile ripeterli qui. Da notare però come, a parità di piattaforma e ANCHE di ventola, il nuovo arrivato sia riuscito a fornire risultati del tutto simili a quelli del “re” dei dissipatori ad aria. Per la Prolimatech Inc. è decisamente un punto di vanto: appena arrivati e subito in vetta.

Al momento il Megahalems è l’unico prodotto della Prolimatech Inc., quindi non possiamo sapere se si tratta solo di fortuna dei principianti, ma una cosa è certa: se questo è il primo tentativo, c’è da sperare che i futuri prodotti siano decisamente altrettanto competitivi. Il prezzo del Megahelms negli shop dove è disponibile (in Germania presso Caseking.de) si aggira intorno ai 60€, quindi anche in questo caso siamo sulla stessa linea del Thermalright. C’è da sperare che i futuri prodotti siano altrettanto appetibili.

Un piccolo accenno alla metodologia di test, cui facevo riferimento prima: è la prima volta che vedo un sito internet applicare alla lettera le indicazioni di INTEL in merito al posizionamento della termocoppia usata per rilevare le temperature dei processori. E’ una pratica che ho visto adottare solo da pochi produttori di dissipatori ad aria e/o liquido, e che reputo la più precisa. Paragonata a chi si limita a registrare le temperature lette dai vari software durante una sessione di test, è decisamente un passo avanti per la credibilità delle recensioni.

8 Commenti »

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  • # 1
    Andrea
     scrive: 

    …vedere la cpu della review con un canalino scavato per far passare i sensori mi fa venire i brividi! o>o

  • # 2
    Samuele
     scrive: 

    spero di non aver mai bisogno di un coso del genere…

  • # 3
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ Andrea

    Farà venire i brividi, ma è il sistema indicato dalla INTEL stessa per una corretta e precisa rilevazione della temperatura. E come scritto, è la prima volta che lo vedo applicato in una recensione pubblicata sul web.

  • # 4
    iCe
     scrive: 

    il legame con DFI è chiaro direi…

  • # 5
    Alex
     scrive: 

    forse sarà utilile sapere che il dissipatore rende come il Thermalright Ultra 120 perchè è sviluppato dagli stessi ingegneri, che si sono staccati da Thermalright per fondare una loro casa di produzione…

    mistero svelato…

  • # 6
    barta
     scrive: 

    Guarda…direi che il titole è proprio sbagliato…”fortuna dei principianti?”mi piacerebbe le persone sapessero le cose prima do parlare a vanvera…gli ingegneri della prolimatech e in particolare del megahalem erano ingegneri thermalright(e bravo alex), erano perfettamente a conoscenza del prodotto TRUE e ne hanno creato uno migliorandone i difetti, quindi direi che di principiante c’è ben poco al riguardo…buon per loro che sono riusciti a creare un ottimo dissipatore per i7(dove ha prestazioni migliori)…attento,la legge è:”scrive chi sa e gli anonimi controllano!”

  • # 7
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ barta

    Non ho mai detto che erano incompetenti o “senza alcuna idea” di quello che stessero facendo. Ho solo fatto riferimento al vecchio detto “la fortuna dei principianti”. Che poi fossero ingegneri con esperienza da vendere (visto il loro precedente datore di lavoro) è stato ampiamente dimostrato dai risultati dei test condotti e da me riportati. E se avessi letto con un po’ più di attenzione, facevo proprio riferimento alla loro esperienza:

    “…fondata nel 2008, può contare sui 22 anni di esperienza nel raffreddamento di componenti per pc dei suoi tecnici, che provengono, molto probabilmente, dai colossi del settore con base a Taiwan.”

    Con 22 anni di esperienza nel settore di raffreddamento non possono certo essere considerati come “principianti”… Ma lo sono dal punto di vista di concetto aziendale a sé stante.

  • # 8
    Marcio
     scrive: 

    E come scritto, è la prima volta che lo vedo applicato in una recensione pubblicata sul web

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