di  -  lunedì 2 febbraio 2009

Da tempo immemore ormai si parla di GDrive, un servizio di Google che dovrebbe permettere lo storage dei file. L’ultimo rumor sull’argomento arriva da Brian Ussery, che all’interno di un file del Google Pack ha trovato un riferimento a GDrive, poi cancellato.

Questo viene descritto in due righe: “online file backup and storage” e “GDrive provides reliable storage for all of your files, including photos, music and documents. GDrive allows you to access your files from anywhere, anytime, and from any device – be it from your desktop, web browser or cellular phone.”

Se la descrizione è veritiera ci possiamo aspettare l’inclusione di un tool GDrive nel Google Pack. Ma è proprio necessario un servizio del genere? Personalmente penso di no. Per prima cosa esistono già decine di altri servizi di storage simili, come ad esempio Dropbox o SkyDrive giusto per citarne un paio.

In secondo luogo attualmente nessuna linea ADSL garantisce una buona velocità di upload perciò, a meno che non vogliamo passare ore ed ore ad aspettare che termini l’upload del nostro file, lo storage online non mi sembra la soluzione migliore per avere i nostri file sempre con noi – non parliamo nemmeno di connessioni 3g, ancora più lente, tariffate a traffico e costose.

Varrebbe piuttosto la pena di optare per un hard disk esterno o una pen drive di generose dimensioni, con spesa inferiore a 100 euro e nessuna preoccupazione su sicurezza e privacy. Per gli smartphone invece, vista la dimensione dei file che possono esservi manipolati, la memoria interna, spesso espandibile, e riempita via sincronizzazione bluetooth, non lascia molto di più da desiderare.

37 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Andrea2001
     scrive: 

    Ma che paragone è quello con l’hard disk esterno? un unità fisica può andare persa o distrutta. Un backup online offre livelli di sicurezza di gran lunga maggiore. Se google mi offrisse un bel servizio di storage online sarei disposta anche a pagare per vedere i miei dati al sicuro.

  • # 2
    giovanniccc
     scrive: 

    mi spiace dirlo ma ti manca la visione d’insieme…

    1)le reti non rimarranno così come sono oggi, e la velocità di upload (che tu consideri la causa numero uno per la non validità della scelta di Gdrive) negli anni aumenterà.
    2)Gdrive sarà gratuito, a differenza del tuo hard disk
    3)Gdrive è accessibile anywhere (a differenza del tuo hard disk, a meno che non le lo porti dietro ovunque beninteso…)
    4)Gdrive non ha problemi di failure (non si rompe! a differenza del tuo hard disk che è “abbastanza” soggetto a failure e conseguente perdita dei dati)

    Saluti

  • # 3
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ giovanniccc

    1) il rapporto upload/download rimarrà così temo fino a quando ci sarà una distinzione fra linee commerciali e consumer, laddove le prime hanno banda in upload commisurata sulla fornitura di servizi: è questo il senso dell’ADSL (Asymmetric DSL);
    2) GDrive può essere gratuito quanto vuoi ma un hard disk da 1tb lo pago 100 euro e ci trasferisco file a 40 mega al secondo;
    3) non è detto che i file a cui mi serve di accedere abbiano dimensioni sufficientemente ridotte da essere accessibili rapidamente via rete;
    4) con i costi attuali dello storage, la sicurezza dei dati diventa solo questione di cultura: se la cultura non c’è, il backup non si fa né offline né online.

    Tutto questo al netto dei problemi di privacy.

  • # 4
    dario
     scrive: 

    ritengo la tua analisi completamente errata per i seguenti motivi:
    1- il fatto che esistano già servizi simili non è un buon motivo per far rinunciare a Google di farne uno simile. D’altronde Google proprio offrendo servizi gratuiti tipo Gmail, Google Maps ecc. vincola un numero sempre maggiore di utenti al proprio portale e aumenta l’appetibilità dal punto di vista pubblicitario.
    2- un servizio del genere è molto utile per chi ha la necessità di avere disponibile dei dati ovunque si trovi. Può essere una valida soluzione per condividere dei documenti tra più uffici senza avere i costi di gestione di Server o VPN.

  • # 5
    norbertom
     scrive: 

    Bhé è un opinione piuttosto soggettiva. A me sarebbe utilissimo, soprattutto perché già usufruisco di alcuni servizi di google, e personalmente li ritengo migliori di altri. Per me che faccio assistenza tecnica, avere a portata di mano programmi che per un motivo o per un altro non ho dietro con me, è una manna dal cielo. Ad esempio ho un archivio di driver tra cui alcuni rari e intere cartelle per ogni modello di portatile che per trovarli sulla rete c’ho perso le ore, e siccome sono svariati giga, non sempre ho la possibilità di portarmeli dietro. Metti che a volte dai siti dei produttori vado a meno di 10kb/s ed ecco che un servizio del genere è una manna dal cielo, soprattutto perché sicuramente un download da google sarà ben più veloce. Di certo non ci archivierei mai file privati, per quello un raid casalingo esterno lo ritengo migliore.

  • # 6
    Iro
     scrive: 

    già da tempo uso servizi di file host per mettere “al sicuro” dati che ritengo importanti, non tanto per una questione di riservatezza, ma per una questione affettiva, ovvero le mie produzioni musicali.

    Io non vivrò per sempre, ma è probabile che possano farlo i miei dati affidati non tanto ad un HD che si rompe o viene sorpassato tecnologicamente tanto da divenire illeggibile da chiunque, ma ad un sistema che con buona probabilità verrà costantemente aggiornato e, salvo eventi catastrofici, offre garanzie di durare molto al lungo.
    Oltre a questo si aggiunga la comodità di avere sempre tutto disponibile, vi faccio un esempio di utilizzo:
    Io produco musica e gira che ti rigira i programmi da usare sono sempre quelli, quello che fà la differenza sono le librerie di suoni che ogniuno possiede.
    Se per qualche ragione sono a finire di produrre un pezzo non nel mio studio, ma in quello di un mio amico (magari lui ha alcuni effetti harware che non ho e mi servono) devo tutte le volte portarmi dietro i quasi cento giga di librerie…….chepalle!!!! invece disponendo di connessione ovunque i pochi kb del singolo sample che mi serve mi seguono ovunque.

    Tu dici, ma quanto ci metto ad uploddare tutto?
    che ci metta un minuto, che ci metta un mese non conta, lo si mette in background e si fa altro…non si fa lo stesso con torren ed emule? Se poi conti che cmq con una adsl si ha cisca un mega in up, è molto di più di quanto si aveva in down alcuni anni fa, e credimi, anche allora se ne tiravano giù parecchi di giga….

    Insomma….non è che perchè a te una cosa non piace la devi necessariamente denigrare pubblicamente adducendo argomenti quantomeno opinabili.

  • # 7
    demon77
     scrive: 

    Quoto giovannicc!
    Sarebbe davvero un servizio comodissimo, soprattutto per l’accessibilità ovunque o per esigenze di trasferimento di file di grosse dimensioni ad altre persone..

    ma si riuscirebbe già ad usare gmail per questo lavoro?
    Tipo salvare in bozze un grosso file per poterlo scaricare ovunque.. o c’è un limite dimensionale agli allegati?

  • # 8
    floc
     scrive: 

    non scherziamo. la scelta e’ un bene prezioso, il fatto che ci siano gia; tanti servizi del genere… beh, chissenefrega! lol
    Per quanto riguarda le adsl mi sembra un discorso piccolo piccolo, guardiam oall’estero e la cosa assume gia’ forme diverse, anzi, guardiamo gia’ a casa mia e c’e’ una fibra che mi permetterebbe di usare il servizio tranquillamente. che poi i miei dati li voglia tenere io e’ un altro discorso

  • # 9
    Tambu
     scrive: 

    in USA, con 20Mbit simmetrici, immagino lo aspettino con ansia. Allora – forse – non è necessario IN ITALIA!

    cmq la dimensione degli allegati di gmail è 20 mega, per cui qualcosa si può già fare, e in effetti già lo faccio :)

  • # 10
    Pio Alt
     scrive: 

    E poi i dati archiviati sarebbero disponibili immediatamente, subito subito, per l’uso su Google Document o per essere allegati alla posta, in questo caso non dovrei spettare il tempo di upload.

    Il motivo di non farlo è sempre lo stesso: non dare in pasto i miei dati a chi mi vuole profilare per vendermi qualcosa di cui proprio NON ho bisogno ma che potrei desiderare :D

  • # 11
    Mister24
     scrive: 

    Per me è un servizio utile. Google ci da più di 7GB di spazio per le email che sinceramente non vedo a cosa servano. Sarebbero più utili per salvare file.

  • # 12
    dab
     scrive: 

    Sostenere l´inutilitá del servizio GDrive é soggettivo: a qualcuno puó essere utile, ad altri una perdita di tempo e risorse. In effetti avere storage su un server remoto puó avere senso per un backup normale… Chi lo dice che il pc da cui ci connetteremo é su Internet? E se ci sono problemi di rete? In altri casi le memorie di massa portabili sono utilissime, velocissime ma la scomoditá di doverle portare sempre con se. Quindi, come spesso accade in informartica, la risposta é sempre la stessa….”E´ fondamentale l´uso di GDrive? Dipende”

    Inoltre sembra che GDrive abbia abbia scoperto l´acqua calda….ma spazio web via FTP esiste da un pezzo…

  • # 13
    mr.gimo
     scrive: 

    Mi dispiace, ma anche io, come altri utenti, ritengo questo post abbastanza grossolano.

    Che esistano già servizi simili non è assolutamente un motivo valido per non farne uscire uno nuovo. Altrimenti google stessa non dovrebbe esistere.

    Paragonare poi il servizio ad un hard disk esterno non ha assolutamente senso, hanno due finalità completamente diverse così come costi e comodità diversi.

    Saluti.

  • # 14
    James Kirk
     scrive: 

    Concordo con tutti quelli in disaccordo con l’articolo ognuno dei quali ha le sue buone ragioni.

    Aggiungo poi che questi servizi possono essere utilissimi in ambito lavorativo per condividere documenti in modo selettivo con altri utenti a costi irrisori. Nel lavoro questi files possono essere per lo più documenti word od excel, ampiamante compatibili con le attuali velocità in upload di una ADSL.

    Unico vero limite di questi sistemi è la privacy e la sicurezza, ma è chiaro che non sono fatti per dati ‘sensibili.

  • # 15
    Carla
     scrive: 

    Ciao pierfrancesco, ti auguro si bruciasse il tuo HD esterno
    Così vedrai come cambierai opinione
    Saluti

  • # 16
    Griso
     scrive: 

    Un en-plein di commenti negativi non si era mai visto, complimenti per l’articolo … asd

  • # 17
    pierfrancesco99 (Autore del post)
     scrive: 

    Tralasciando il discorso privacy per il quale servirebbe un post a se. Come detto nell’articolo ribadisco l’inutilità di un servizio del genere; innanzitutto le reti italiane rimarranno cosi fino a quando persisterà questa situazione di monopolio. GDrive è gratuito ma oggi come oggi un hard disk portatile costa 30centesimi al GB, per non parlare di penne USB che possono essere oramai paragonati a piccoli hard disk. Poi bisognerà valutare la velocità dei server, infatti un servizio del genere con un brand come Google alle spalle sarà inondato di richieste e bisogna sperare che a Mountain View mettano a disposizione del hardware adeguato, ma a quale prezzo? pubblicità all’interno del servizio? o in cambio di dati al fine di migliorare il target dell’adv (si veda Google Chrome)? In questo periodo di crisi Google non si può permettete di spendere milioni senza ottenere nulla in cambio, come accadeva su YT fino a qualche tempo fa. Inoltre non affiderei mai importanti documenti di lavoro ad un servizio online, e per quest’ultimi esistono già servizi simili come Google Document, o possono essere caricati come allegati in Gmail. Ribadisco inoltre che con la situazione ADSL italiana un servizio del genere sarebbe poco sfruttabile, un conto è scaricare un file (di svariati GB) con una linea a 20mb effettiva un altro con una 4mega risicata. E tanto per dirla ben vengano i commenti negativi, anzi stimolano la discussione, che è poi il fine ultimo di un blog ;)

  • # 18
    romeop
     scrive: 

    caro pierfrancesco99,
    mi fa piacere dedurre che:
    1) o lavori da casa
    2) al lavoro ti porti il portatile
    3) comunque sei scrupoloso e ti porti dietro tutti i documenti che ti possono servire in un penna usb

    io, che:
    1) lavoro a 50 km da casa
    2) non mi porto il portatile tutti i giorni
    3) non sono preveggente
    ho avuto spesso la necessità al lavoro di recuperare documenti personali che non avevo dietro e che:

    1) non posso fare l’upload su google documents perchè non sono word excel powerpoint o pdf
    2) non voglio pensare minimamente di sfondare il mio account gmail e dover gestire in decine di mail gli allegati e poi sincronzzare ad ogni aggiornamento

    Quindi, che male c’è ad avere un pratico servizio che con drag and drop o copia incolla mi carica un set file su web pronti per essere utilizzati da remoto ?
    boh….

  • # 19
    .poz
     scrive: 

    + che altro, già ora ci sono supporti a stato solido da 16 – 32 gb grandi come un unghia, quindi la scusa della scomodità di portasi dietro l’unità decade.

    Tralasciando i problemi di privacy aggirabili uppando file opprtunamente crittografati, uppare una decina di gb ad 1 mbit/s sono 20+ ore

  • # 20
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Secondo me buona parte dell’utilità o meno di questi servizi è dettata dalla tipologia d’informazioni che ci si mettono.

    I dati che io tengo sotto backup costante hanno dimensioni tali da rendere impraticabile l’opzione online, sia come velocità di trasferimento che come spazio.

    Tra l’altro in tempi di penne USB da 32GB a pochi euro, con la possibilità di installarci su un OS o una virtual machine con copia di tutti i propri dati, la via del web mi sembra decisamente la più farraginosa.

  • # 21
    Felix
     scrive: 

    Secondo me è utilissimo, avere un qualunque posto del mondo (alcuni) propri files, senza portarsi con se penne, dischi, cd ecc… è una comodità unica!
    Con alcuni programmi di terzi parti(GMail Drive), già utilizzo questa funzione e devo dire che è una cosa a cui difficilmente rinuncerei!

  • # 22
    Apicio
     scrive: 

    E’ molto utile per le miriadi di foto che ho e per non parlare dei documenti.
    Se lo implementassero a Google Documents sarebbe il massimo per me.
    Ogni servizio del genere è ben accetto.
    E poi, non ce l’avete e vi lamentate, ce l’avete e vi lamentate. :)
    Che problemi ti fai?
    C’è? Meglio!
    Non c’è? Si passa da qualche altra parte.

  • # 23
    David
     scrive: 

    Io e i miei amici (un gruppo di quasi 30 persone) alle feste portiamo di solito 3-4 macchine fotografiche, si fanno 100-500 foto a festa, che ogni fotografo poi si riporta a casa. Il giro che a volte qualche temerario fa per riprendersi tutte le foto della serata è uan cosa assurda, gente che oggi non ha ancora trovato le foto dell’estate, pennette USB che si perdono come niente, gente che abita molto lontano.
    Con Gdrive ognuno carica le sue foto sul drive (abbiamo una mail di gruppo) e chi le vuole se le prende con un click.

    Oppure io ho dei file che dovrei stare sempre a passare da portatile a fisso (file excel che voglio rimangano in excel), con Gdrive ogni volta passerei il file uploadato sul server (in pochi secondi) e lo ritroverei sia nei miei 2 pc, sia in qualsiasi altro pc.

    Anche io ho delle pennette USB, ma per esempio se vado da un amico di norma non me la porto, poi magari scopro che mi serve o perchè ho un file necessario a casa o perchè il mio amico ha un file che serve a me.

    Insomma, fare un articolo generalizzato mi pare proprio na ********, al massimo di che per TE non è necessario.

  • # 24
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Veramente per le foto c’è già Picasa Web Albums, hai 1GB di spazio che per le foto a ragionevole qualità mi pare poco. Certo, se Google offrisse 10GB di spazio gratis sarebbe un’altra musica…

  • # 25
    Ilruz
     scrive: 

    Personalmente penso di si – ci sono PICCOLI FILE dalla enorme importanza, che gradirei avere online e sempre disponibili, dovunque io sia.

    A criptarlo ci penso io.

    E dato che il 90% dei miei servizi attuali viene da google, arrivare ad un 99% non mi dispiacerebbe.

  • # 26
    fabius87
     scrive: 

    L’ unico neo a cui l’ articolo poteva fare riferimento per mostrare punti deboli del servizio di google è rappresentato dal fatto che i miei dati, se li metto su chiavetta usb, su disco esterno, su cd, dvd o qualsiasi genere di supporto fisico non dico di avere la certezza di poterli visualizzare solo io, ma quasi..

    Pensiamo a una cosa, Facebook per esempio nel contratto che ti fa accettare all’ atto dell’ iscrizione, si riserva il diritto di utilizzare il materiale uploadato in qualsiasi modo. Se per esempio questo servizio di google dovesse avere una clausola simile, l’ utente medio non se ne accorgerebbe e caricherebbe tutti i file che vuole, salvo poi scoprire che magari quel file è stato linkato da qualche parte e quindi “condiviso”, inteso come “dare la possibilità a qualcuno di accedervi”, con chiunque. Non voglio dire che il servizio tolga la riservatezza dei dati, ma se ci si pensa ormai, google sa tutto o quasi di noi.. tramite chrome ha la possibilità di vedere verso che siti navighiamo, con desktop search la tipologia dei file storati nel pc, gmail avrà una lista quasi infinita di indirizzi mail, che venduta pezzo a pezzo a terzi finisce per essere una macchina porta soldi, inondandoci di spam (a parte il filtro antispam di google che è, per ora, eccezionale).. e di esempi così ce ne sono una marea. Siamo il campione più vasto mai visionato, utilizzano i dati che passano dai loro server come vogliono, e chiaramente ognuno lo permette, finchè almeno ci semplifica la vita. Con questo servizio magari, e sottolineo MAGARI, google arriverà a inidcizzare i nostri file personali, potendo ampliare ulteriormente le informazioni sull’ utente e proporgli pubblicità sempre più mirata.

    Le mie sono ipotesi, ma se proprio si doveva cercare di muovere una critica verso questo servizio (che è già offerto da altri, megaupload, rapidshare et similae) lo si poteva fare in questi termini, non nella portabilità dei dati, poichè la rete, in questo, la fa da padrona su qualsiasi soluzione fisica..

    Fabio

  • # 27
    David
     scrive: 

    Abbiamo quasi riempito lo spazio di Picasa in meno di un anno e ridimensionando parecchio le foto (credo siano in 1600xqualcosa, meno della metà del formato originali) e quando vai a stamparle di solito vengono sgranate.
    Tra l’altro non ci sono solo le foto, anche di video se ne fanno tanti e di metterli su youtube non mi va proprio (sia per la totale perdita di qualità sia per il fatto di metterli in pubblico).
    Di Gdrive quando se ne parlava parecchio tempo fa si parlava di 50gb, a fare 2-3 account ci vuole un secondo e eccoti serviti 150gb di backup dei dati essenziali (io non ne ho molti, ma magari per lavoro…criptati).

  • # 28
    floc
     scrive: 

    visti gli esiti dell’articolo, forse mettere un ragazzino del ’91 a scrivere su un blog affiliato ad hwupgrade non e’ una scelta felicissima :) senza offesa eh, ma credo serva un po’ di esperienza per non fare scivoloni come questo

  • # 29
    pierfrancesco99 (Autore del post)
     scrive: 

    @Floc senza aprire discussioni inutili sulla tua affermazione quanto meno discutibile, basti pensare che Mark Zuckerberg ha inventato Facebook quando aveva 19anni; anche Alessio Di Domizio che di sicuro esperienza ne ha molta, la pensa al mio stesso modo.

  • # 30
    atomo37
     scrive: 

    “Ma è proprio necessario un servizio del genere? Personalmente penso di no. Per prima cosa esistono già decine di altri servizi di storage simili, come ad esempio Dropbox o SkyDrive giusto per citarne un paio.”

    Se ce ne sono già decine automaticamente significa che c’è un mercato e quindi anche spazio per il servizio di google, tanto stupidi fino ad ora non mi sono sembrati visto che fatturano miliardi di dollari ed hanno un organico di 20000 persone. Anche quando hanno creato gmail c’erano non decine ma migliaia di webmail gratuite eppure mi pare che abbiano avuto un discretissimo successo.

    La differenza tra un servizio del genere e un hd esterno è molto semplice, non è un servizio di backup ma un servizio che ti permette ovunque tu sei nel mondo di accedere ai tuoi dati con una password, esempio pratico: sono a casa della mia ragazza, non mi sono portato nulla dietro ma tramite il suo pc posso, all’occorrenza, reperire in caso di necessità i miei dati, magari opportunamente zippati in un fil zip protetto da password. A me sembra proprio un bel servizio, forse per questo milioni di persone li usano nonostante lo svantaggio delle adsl asimmetriche. ;)

  • # 31
    D
     scrive: 

    Preferisco mille volte tenere i miei dati sui miei dischi e portarmeli a spasso piuttosto che darli in pasto a Google o ad un qualunque altro provider.

    Il perchè è fin troppo semplice: finirebbero sicuramente utilizzati per tracciare le mie abitudini e sono abbastanza vecchio per aver capito che a beneficiarne non sarebbero solo degli innocui servizi di banner advertising.

    Stesso discorso per le mail, tanto è vero che la casella di gmail la uso come repository di un po’ di spam quando mi serve una registrazione al volo presso siti di dubbia utilità. Le cose importanti girano sulla casella del provider (e neppure lì restano troppo online, se meritano, le scarico e le memorizzo dove so io soltanto).

    Ci fanno una testa così con la storia della privacy poi vorrebbero che spiattellassimo ogni secondo della nostra vita, compresi dettagli importanti, su facebook e compagnia… Ma col piffero !

  • # 32
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ floc
    Francamente non vedo lo scivolone: Pierfrancesco ha espresso un’opinione curandosi di documentarla.
    Sarebbe riduttivo pubblicare esclusivamente notizie sulle quali esista il massimo consenso e renderebbe AD molto meno interessante.

  • # 33
    AndreaG.
     scrive: 

    Ma appunti digitali… che legame ha con HWUpgrade? no perchè a leggere sembrano 2 cose totalmente distinte… manco parenti…

  • # 34
    floc
     scrive: 

    @pierfrancesco99
    non prenderla sul personale, ma sinceramente paragonarsi a chi ha inventato facebook mi sembra un po’ presuntuoso. Comunque liberi ovviamente di pensarla come volete, e’ che leggendo l’articolo mi sono detto “questo e’ un ragazzino”… ho controllato e cosi’ era :)

  • # 35
    pierfrancesco99 (Autore del post)
     scrive: 

    Non mi sto paragonando a nessuno, semplicemente non mi sembra corretto denigrare il lavoro delle persone in base all’età ;)

  • # 36
    Pio Alt
     scrive: 

    Che simpaticoni siamo! :)
    Ci danno un buon blog e lo roviniamo criticando pure la scelta dei redattori :( Mi sembra proprio esagerato :|

    Io penso che questo servizio di Google abbia un senso ma è normale che altri non la pensino così. Quando fu inventata la ruota ci fu qualcuno che disse: “Non ci servirà a nulla, abbiamo gambe per andare dove vogliamo e braccia per muovere le pietre.” L’umanità poi ha optato per l’uso della ruota ma ciò non significa che non se ne possa fare a meno, non è detto che sia stata la scelta migliore.

    Saluti e grazie per il blog.

  • # 37
    GDrive: ma è veramente necessario? « RaccoltaBlog
     scrive: 

    […] Original post: GDrive: ma è veramente necessario? […]

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.