di  -  giovedì 22 gennaio 2009

green videogamesUn professore di Stanford, Byron Reeves, ha dichiarato che la via più efficace per forzare le persone a ridurre i consumi elettrici domestici, è quella di farle mettere in competizione fra loro.

Alla conferenza Behavior, Energy and Climate Change, Byron ha proposto l’idea di combinare i rilevatori intelligenti di consumi elettrici esistenti in commercio, con i videogiochi online.

Come?

L’idea consiste nell’inserire, in un gioco online multy-player, i dati sui consumi elettrici provenienti da rilevatori installati in singole abitazioni private. Insomma: più riduci i tuoi consumi casalinghi, più aumenti il tuo punteggio al videogame.

Tutti i proprietari di un’abitazione collegata al gioco, faranno parte di una comunità virtuale e saranno sempre in competizione tra loro; la piattaforma si basa su videogames molto popolari come World of Warcraft e Second Life. Un demo video è visibile qui sotto:

 

 

Reeves è un esperto in processi cognitivi dei media e crede che questo progetto possa davvero funzionare perché, i giocatori hanno un obbiettivo finale e sono coinvolti emotivamente a causa della competizione fra utenti (anche il fatto di appartenere ad una comunità aiuta). Sembra che anche il Department of Energy americano si sia interessato al progetto.

Non male come idea. Però, per renderla davvero efficace si dovrebbe fare in modo di convertire i punti finali del vincitore (o vincitori) in denaro contante…

8 Commenti »

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  • # 1
    sinadex
     scrive: 

    consumando di meno si risparmia anche denaro, quindi, in un certo senso, un premio c’è.
    più che al andrebbe valutato e confrontato anche il rapporto attività/consumi dei “giocatori” (come nelle cpu si valuta perfomance/Watt)

  • # 2
    kliffoth
     scrive: 

    …rubare la corrente del vicino o morire di freddo per sbloccare l’ultimo oggetto…

  • # 3
    Lev1athan
     scrive: 

    Non capisco l’implementazione di quanto scritto in articolo in un gioco come WoW. Mentre su SL è abbastanza possibile la cosa su WoW come ci si comporterebbe?

  • # 4
    Davide T.
     scrive: 

    Era solo un esempio in riferimento ai mondi virtuali come Second Life o WoW! Per il resto una bellissima idea, tra l’altro si potrebbero fare dei begli incentivi per l’adozione di tali misure!

  • # 5
    stefano odorico (Autore del post)
     scrive: 

    Si, era solo un esempio, il videogioco infatti esiste ancora solamente come idea progettuale. WoW e’ sato citato per spiegare il concetto di comunita’ virtuale di giocanti.

  • # 6
    Daniele
     scrive: 

    L’idea è veramente interessante e meriterebbe degli approfondimenti.
    Penso che si potrebbero raggiungere risultati persino migliori realizzando una semplice interfaccia utilizzabile dai principali social network, sempre basata su di un punteggio del “risparmio energetico”, che ci metta in competizione diretta con persone che conosciamo.
    Penso ai social network e non hai giochi online perche a mio parere intercettano un target più vicino a quello dei diretti interessati al risparmio sulla bolletta … anche se conosco molti padri di famiglia che giocano a wow! ;)
    Interessante sarebbe un interfaccia che permetta il controllo da remoto delle centraline per la domotica residenziale come MyHome della BiTicino o Chorus della Gewiss (sistemi che possono gestire sia la termoregolazione a zone che videocitofoni, telesoccorso, videocontrollo, allarmi antifurto, illuminazione e diffusione audio).
    Trovare casetta calda quando rientriamo è un confort, controllare da remoto la nostra abitazione (risparmiando energia) facendolo sapere a tutti i nostri amici su Fb … non ha prezzo!

  • # 7
    EskevarMkDrake
     scrive: 

    E via all’acquisto della seconda casa solo per far risultare che non si consuma nulla… :D :D :D

  • # 8
    Daniele
     scrive: 

    l’ho pensato anch’io mentre scrivevo il commento!!!
    HAHAHAHA

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