di  -  lunedì 5 gennaio 2009

C’è poco da fare: quando si parla di Windows, le polemiche arrivano puntuali. Quando poi si parla delle nuove versioni, dalle polemiche si passa molto velocemente ai flame e alle guerre di religione. Croce e delizia di un sistema operativo che, nel bene o nel male, domina il mercato e fa sempre parlare di sé.

C’è però un mantra che viene spesso ripetuto: ogni nuova versione di Windows deve necessariamente essere più pesante della precedente e consumare molte più risorse. Più che di mantra dovremmo parlare di dogma consolidato, poiché spesso basato sui dati “incontrovertibili e assoluti” che arrivano dalle proprie esperienze (che vanno ovviamente estese alla generalità: se qualcosa va male a me deve indiscutibilmente andar male a tutti gli altri) o, meglio, da quelle del classico cuggggggino cantato da Elio e le storie tese, o ancora dall’amico smanettone che “sa” che “è così” (e se lo dice lui, bisogna per forza crederci!).

Vista, poi, si trascina dietro critiche (sovente distruttive) con continuità: non manca notizia che lo riguardi, direttamente o no, perché venga tirato in ballo il ben noto “fatto” che… è più pesante di XP! Come da “tradizione” Microsoft. Ma è veramente così che stanno le cose?

Fatta questa premessa un po’ colorita (ma che è anche specchio della realtà con cui spesso abbiamo a che fare) segnaliamo che il primo gennaio è stato pubblicato un interessante articolo a questo indirizzo che mostra un quadro decisamente diverso e in controtendenza. L’argomento di discussione è il chiacchierato (con un certo anticipo) Windows 7, prossima versione che sembra sia alle porte e dovrebbe essere rilasciata entro fine anno (contro i piani originali di Microsoft), che è stato messo a confronto con Vista e XP. Più precisamente, si parla dell’attuale beta di Windows 7 che è stata comparata con Vista SP1 e con XP SP3 (tutte in versione 32 bit) su due macchine diverse in configurazione low-end e high-end.

Risultato? Windows 7 annichilisce i suoi illustri predecessori. Il che, oltre a far ben sperare (visto che si tratta di una beta, la versione finale dovrebbe essere più ottimizzata), è destinato a ribaltare il dogma di cui parlavo: la nuova versione, infatti, è decisamente più leggera, veloce e consuma meno risorse. It rocks, come dicono gli inglesi.

Fin qui sembra tutto come da programma, considerato che è da tempo che circolano notizie sulle sue doti. La contemporanea presenza di Vista e XP, però, ci consente di gettare più di uno sguardo su di loro, per cercare di capire (con tutti i limiti della prova effettuata) in che rapporti stanno questi due s.o.. Anche qui i risultati sono inattesi: Vista si comporta per lo meno come XP, e… anche meglio!

Al di là della soggettività della prova effettuata e con tutti i limiti di cui parlavo prima, qui almeno siamo in presenza di una serie di test eseguiti con metodologia scientifica. Cioé sono, come si dice in gergo e come Galileo soleva ripetere, “riproducibili”: basta assemblare o comprare una macchina con le stesse caratteristiche e, cronometro alla mano, misurare per vedere se effettivamente le cose stanno così.

Passando ai dati snocciolati notiamo due cose. La prima, come accennavo prima, è che Vista si comporta almeno come XP. Infatti sulla macchina low-end, con un solo GB di ram (e sappiamo che è la memoria consumata la principale fonte di discussione che riguarda questo s.o.), Vista guadagna 57 “punti” contro i 56 di XP. Per un solo punto quest’ultimo si aggiudica la palma del migliore, ma è chiaramente una vittoria di misura, siamo lì; i due s.o. sono praticamente equivalenti.

La seconda è che, passando alla macchina high-end, Vista si porta in netto vantaggio, riducendo il punteggio a 52, mentre XP allunga fino a 61. Calcolatrice alla mano, stiamo parlando del 15% meglio a favore del primo: un dato sostanzioso e che fa sentire il suo peso, non essendo trascurabile. Non solo: con una configurazione più pompata (4GB di ram anziché 1, 4 core anziché 2 e una scheda video nettamente superiore) XP arranca, mentre Vista si migliora.

Cosa vuol dire questo? Semplice: Vista è in grado di gestire meglio le risorse rispetto a XP. D’altra parte stiamo parlando di un s.o. che è stato praticamente riscritto, e migliorato in diverse parti. L’elenco delle modifiche apportate al solo kernel è a dir poco chilometrico, e a questo indirizzo è possibile accedere a una presentazione (molto tecnica) che ne dà sommariamente una descrizione.

Non basta ancora, perché Vista non si porta dietro soltanto modifiche al kernel (che sono le principali responsabili della gestione delle risorse): le migliorie toccano praticamente ogni campo, e tutte concorrono al miglioramento delle prestazioni. Infatti Vista ha diverse novità, di cui non si può non tener conto quando si fanno questi confronti.

La prima, e più importante, è la presenza di un enorme framework qual è .NET 3.0; la seconda è la presenza delle DirectX in versione 9 E 10 (sì: sono presenti tutte e due le librerie); la terza è il nuovo gestore della grafica e la nuova interfaccia grafica (Aero). Queste le più importanti, ma le novità sono tante e alcune sono elencate qui. Non si può quindi concordare con chi afferma che non ha portato nessuna innovazione e che offre soltanto un’interfaccia con qualche effetto grafico e nulla di più.

Anche qui, cosa vuol dire? Vista porta in dotazione molta più roba rispetto a XP, ma nonostante tutto ha prestazioni almeno equivalenti a quest’ultimo. Segno che il s.o., di per sé, è fatto meglio. C’è poco da girarci attorno. Cade, dunque, nuovamente il mito che dovrebbe essere necessariamente più pesante del predecessore.

In ogni caso non si tratta di un trend presente nelle ultime versioni di Windows. Quanti ricordano che nel passaggio dal 98SE al 2000 prima e XP poi, sulla stessa macchina era possibile avviare e gestire più applicazioni? Sulla mia (che aveva un AMD K6-2 a 400Mhz e 128MB di ram), ad esempio, potevo aprire più del triplo di pagine con Opera. Se non è un miglioramento anche questo…

143 Commenti »

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  • # 1
    peolo
     scrive: 

    xp e vista equivalenti su macchine low end? io per low end intendo cpu da 1ghz e 256/512mb di ram e la differenza è NETTA, altro che uguali! Su macchine veramente vecchio xp gira più che dignitosamente, vista no ergo non si può dire che siano equivalenti. E sugli attuali core2duo la differenza non c’è semplicemente perchè non si nota, non perchè non ci siama perchè le attuali cpu sono mostruose dal punto di vista computazionale. Questo win 7 sebra essere il vero punto di svolta ma non tirate fuori xp/vista perchè la differenza su calcolatori vecchi è netta.

  • # 2
    Riccardo C. [Gibbo]
     scrive: 

    Imho, Low End corrisponde proprio alla macchina utilizzata per il test, visto che oggi è impossibile trovare pc nuovi con meno di un giga di ram (d’accordo, si vendono moduli da mezzo giga di DDR2, ma vorrei proprio vedere quant’è la percentuale sul totale)…

    256/512 mega di ram oramai è la dotazione da muletto…

  • # 3
    MegaDom
     scrive: 

    @peolo:
    con 256mb di ram XP gira a stento e se apri più di 2-3 applicazioni mentre il pc lavora puoi andare tranquillamente a prendere un caffè che tanto arranca di brutto…
    Di conseguenza su una macchina del genere non credo che parta nemmeno l’installazione di Vista…
    Vista è un OS NUOVO per pc NUOVI!
    (c’è gente che ancora non lo capisce…)

  • # 4
    maumau138
     scrive: 

    Come macchina low-end credo intendano pc da supermercato, acquistabile intorno ai 3-400 euro, non un pc vecchio di 4 anni, quando tra parentesi Vista non era ancora uscito.
    Io comunque rimango sul mio fidato XP, non fosse altro che non mi va di spendere soldi per una nuova licenza.

  • # 5
    ramolaccio
     scrive: 

    Non discuto sui contenuti, anche se a me Vista pare molto “burocratico” tanto per dire la sua pesantezza. Ma non lo uso abbastanza e soprattutto non gli sto dietro come sto dietro ad XP che uso personalmente e personalmente ottimizzo. Vorrei correggere solo un errore che spesso si ripete e mi pare strano che si ripeta anche in questo articolo. Il successore di 98SE non è win 2000 ma Windows ME che fu un fiasco e rimpiazzato da XP Home. Win 2000 era riservato ad un pubblico professionale, sostituiva windows NT ed aveva anche un altro costo!!!
    Solo con XP il kernel NT (evoluto di certo negli anni) diventa accessibile anche nelle versioni Home.

  • # 6
    magilla
     scrive: 

    Solo una nota all’articolo: win 2000 non è il successore del 98SE, è il successore di NT, ed era parallelo al 98 mi sembra come epoca. Fino a xp c’era separazione tra mercato business (NT / 2000) e consumer (95 /98 / millenium)

  • # 7
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Non ho parlato di “successore”, ma di “passaggio”.

    Indubbiamente il successore di 98SE è il ME, c’è poco da sindacare. Ma è stato un flop colossale, ed è passato in sordina.

    La stragrande maggioranza della gente è passata dal 98SE al 2000, e i pochi sfortunati che hanno provato ME continuano a maledire il giorno in cui l’hanno fatto. :D

    Scusate per l’ambiguità.

  • # 8
    codeman
     scrive: 

    Per rispondere al primo commento, consiglierei all’autore di guardare sui vari forum dei netbook più diffusi (eeepc e acer one) i benchmark e le impressioni di chi ha provato ad installare vista.
    Ebbene, anche su macchine così ridotte vista gira meglio di xp… gira addirittura con aero, almeno per quanto riguarda l’acer one. E sappiamo bene che ciofeca di processore sia l’atom!

  • # 9
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    In effetti il problema principale di Vista è che gli sfugge totalmente o quasi il rampante mercato netbook, il che in certe proporzioni impatta sulle vendite.
    Sui requisiti di vista menzionerei anche la class action relativa al bollino “vista capable”. Computer perfetti per XP ma che tuttavia con Vista facevano pena. Si legga in proposito il parere di Allchin, ex co-president di MS:

    “I believe we are going to be misleading customers with the Capable program. OEMs will say a machine is Capable and customers will believe that it will run all the core Vista features.

    …We must avoid confusion. It is wrong for customers.

  • # 10
    DeepEye
     scrive: 

    Al genio del primo post:
    Le macchine LOW-END al giorno d’oggi montano nel peggiore dei casi 2gb di ram, vai a farti un giro per supermercati se non ci credi. Per pc low-end si intende quello che puoi comprare oggi sul mercato, non si intende il tuo computer obsoleto di 5 anni fa che tieni in cantina. Tanto per cronaca, sul mio pc, ormai ‘vecchio’ di 1 anno e mezza, Vista restituisce prestazioni complessive migliori rispetto ad xp, cronometro alla mano per l’apertura/chiusura applicazioni, file, accensione/spegnimento.

  • # 11
    sirus
     scrive: 

    Mi trovo d’accordo con quanto riportato in questo post.
    Passando da una major release alla successiva la quantità di risorse mediamente richieste aumenta ma questo è un trend che ho riscontrato anche in altri sistemi operativi. Nonostante la maggior richiesta di risorse in presenza di una macchina di un certo livello la nuova major release si comporta sempre meglio (se non dal rilascio della RTM questo è vero dopo alcuni aggiornamenti o SP).
    Non ho usato molto Windows 9x & Co. fortunatamente utilizzavo già allora Windows NT e quando è stato rilasciato Windows 2000 ho potuto verificare questo trend e la stessa cosa si è verificata al rilascio di Windows XP. La cosa interessante è che questo trend si può riscontrare anche con il rilascio del SP2 e del SP3 di Windows XP; infatti, se inizialmente Windows XP fosse utilizzabile con macchine dotate di 128/256 MB di RAM questo non è più vero (almeno senza ritagliare il sistema operativo) con l’avvento di SP2 ed SP3 che hanno notevolmente aumentato la richiesta di risorse (ma nel contempo hanno migliorato le prestazioni).
    Con Windows Vista ho riscontrato lo stesso comportamento (ed infatti sono decisamente soddisfatto dal sistema operativo) e credo che un Windows 7 privo delle “ottimizzazioni” di cui si parla il trend a livello di occupazione delle risorse sarebbe rispettato.

  • # 12
    gioggio
     scrive: 

    interessante articolo quello di zdnet? LOL

    hanno sommato i piazzamenti… non so se mi spiego…:D

    in effetti è curioso come si perda tanto tempo a fare le comparative dei prodotti, giocando sul filo del frame al secondo quando è così semplice: basta sommare le volte in cui si “arriva UNO”…
    mapeffavore…

  • # 13
    Wing_Zero
     scrive: 

    Evidentemente il mondo “PC” per lei si riduce solamente ai sistemi “low-end” ed “high-end” intesi come nuovi pc da supermercato con una spesa minima di 3-400 euro.
    Ma un O.S. ben strutturato deve essere quanto piu’ modulare possibile, e non puo’ prescidere dal garantire l’utilizzabilità su macchine di qualsiasi tipo.

    Gli esempi da lei citati sono sicuramente corretti, ed è vero che molto dell’hype generato da vista gli si è ritorto contro anche in maniera ingiustificata…ma siamo sicuri di cio che viene affermato in questo articolo? Vista è davvero piu’ veloce di XP in qualsiasi PC?

    Beh, XP riesce a girare egregiamente anche su un p2 350mhz con 64mb di ram…Vi posso assicurare che vista non fa altrettanto…

    Inoltre questa affermazione:”
    Vista porta in dotazione molta più roba rispetto a XP, ma nonostante tutto ha prestazioni almeno equivalenti a quest’ultimo. Segno che il s.o., di per sé, è fatto meglio. ”

    Non penso che siano sufficenti un paio di test per poter affermare che “vista è fatto meglio”, da cosa lo giudica? perche’ si avvia 3 secondi più velocemente di XP in un atom? o in un E5200…

    Siamo ben lontani dalla concezione di quello che dovrebbe essere un O.S. …
    A mio parere vista non è abbastanza modulare, porta alcune innovazioni interessanti (come la gestione dinamica della memoria) ma altre veramente “sovrabbondanti” come lo stile grafico,l’UAC(che di per se e’ buono ma gestito malissimo), e molti componenti che non possono essere disabilitati, pena una pesantezza non gestibile da alcuni pc datati…

    Su di questo argomento si potrebbe spendere decine di pagine, discutendo anche concettualmente su “come” dovrebbe essere un buon S.O.

    L’unico appunto che ho da fare, è che in questo articolo mi sembra siano state fatte affermazioni “estreme” considerando solamente un piccolissima parte delle caratteristiche peculiari di un O.S.

    Se l’intento era quello di mettere a tacere parte delle considerazioni da “cugggggini” esagerate e screditanti sono d’accordo…ma esagerare nell’altro senso dicendo che “vista è senza ombra di dubbio meglio di xp in tutto e per tutto ed in tutti i pc” facendo 2 test in croce mi sembra decisamente esagerato…

    Inoltre vedo che questo argomento vi sta molto a cuore, in quanto in uno stesso giorno avete inserito 2 post su questo argomento. Ovvero questo e quest’altro: http://www.appuntidigitali.it/2998/vista-vs-xp/

    Saluti
    Wing

  • # 14
    DeepEye
     scrive: 

    “Beh, XP riesce a girare egregiamente anche su un p2 350mhz con 64mb di ram”

    Vorrei conoscere esattamente la tua definizione di ‘egregiamente’. No perche tenere un computer acceso e guardarlo senza usarlo, oppure attendere ore perche si avvii un applicazione e non poter fare nient’altro, nn è proprio sinonimo di usabilità.

  • # 15
    zuppo
     scrive: 

    Parole sante, quoto l’intero articolo riga per riga.

  • # 16
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Wing zero
    L’argomento non ci sta a cuore più di altri. Semplicemente osserviamo un gran numero di banalizzazioni del fenomeno e cerchiamo, ognuno dal suo punto di vista, di stimolare una riflessione. La compresenza di due post sul tema nello stesso giorno è frutto di nient’altro che la contemporaneità di alcune mie riflessioni sul tema, con una notizia pertinente e molto recente, che abbiamo ritenuto di riprendere. Ogni allusione ad ipotesi “complottistiche” è considerata offensiva.

  • # 17
    flauzio
     scrive: 

    io sono solo un fruitore passivo… ma questa volta devo far notare una cosa:
    indipendentemente dai risultati, quella metodologia con la quale viene calcolata il punteggio non serve a nulla!!! al max in un campionato di qualche sport :-)

    Ciao

    Ps: personalmente mi sa di un articolo comperato (da parte di Ms).

  • # 18
    flauzio
     scrive: 

    hops, precisazione:
    comperato nel modo di calcolare i punteggi, non nei risultati dei test.

  • # 19
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Wing_Zero: i termini e il contesto dell’articolo sono fin troppo chiari. Continuare a battere sulla questione “PC datati” ha poco senso, specialmente tirando in ballo esempi di sistemi con una quantità di memoria da configurazione di 10 anni fa.

    Tra parentesi anch’io ho installato XP su un PC con configurazione simile. Con 64MB di ram impiegava più di due minuti per partire, poco meno per chiudersi, e far partire le applicazioni era un supplizio.
    Se questo lo ritieni “girare” addirittura “egregiamente”, allora vuol dire che abbiamo due metri di misura molto diversi.

    Per il resto concordo con Alessio.

  • # 20
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @flauzio: immagino che sarebbe stato più interessante sommare bovinamente tutti i tempi ottenuti…

  • # 21
    flauzio
     scrive: 

    bovinamente no… :-)
    qualcosa di “ponderato” o anche un punteggio ad es. da 1 a 10, sarebbe stato più rappresentativo, o no?

  • # 22
    Roberto
     scrive: 

    Beh, prendiamola come un’ottima notizia: Windows7 sarà migliore di XP e di Vista ! Che Vista sia stato un flop non è un’opinione, ma un dato di fatto, tanto che Microsoft ha accelerato lo sviluppo del successore, contando sul fatto che nel frattempo il parco hardware è mediamente migliorato, il software di terze parti ha risolto molti dei problemi di compatibilità che l’hanno afflitto con Vista, la Microsoft stessa ha capito quali errori aveva fatto con Vista e vuole correggerli. Ricordiamo però che Windows 7 è, da quanto si dice, un Vista Second Edition, nessuna rivoluzione quindi, solo sana evoluzione … staremo a vedere, intanto io Vista l’ho saltato a piè pari e mi sono risparmiato un’upgrade sostanzialmente inutile.

  • # 23
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @flauzio: personalmente avrei preferito fossero riportati i tempi, ma alla fine sarebbe cambiato poco. Sai perché? Perché su 23 test alla gente mediamente interessa sapere quanti sono stati “vinti” da XP, quanti da Vista e quanti da Windows 7. ;)

    @Roberto: se fosse vero che i meriti di Windows 7 siano legati al parco macchine che è migliorato, allora vorrebbe dire che sulle macchine low-end su cui è stato testato non dovrebbe comportarsi bene.
    Invece, se noti, il comportamento è lo stesso. E’ un sistema su cui è stato speso sicuramente molto tempo all’affinamento, e… si vede, eccome!

  • # 24
    Ciny2
     scrive: 

    Ci credo che con Win 7 si sono basati su vista! Sarebbe anche ora di finirla con queste ecatombe d’incompatibilità ad ogni nuova versione di windows sinceramente.

    Che poi come faccia Vista a girare meglio di XP su certe macchine…la vedo un pò come una bufala per il modo in cui consuma risorse eccesivamente…

  • # 25
    Folgore101
     scrive: 

    Per chi dice che Win7 sarà il punto di svolta posso dire che io non ho provato Vista ma ho provato Win7 sul mio PC che non è sicuramente recente(Athlon XP 2000+, 1 GB ram e ATI 7500) e tutto sommato non è malaccio, in avvio è più lento ma quando ci sono tanti programmi aperti è decisamente più “sveglio” di XP, altre cose rispetto ad XP trovo la grafica carina ma niente di più, quello che faccio con XP lo faccio tranquillamente anche con 7, poi magari con la versione definitiva sarà anche meglio di XP.

  • # 26
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Ciny2: in tal caso non hai che da prendere le macchine oggetto dei test e provare tu stesso. ;)

    Per quanto riguarda la compatibilità, questa può venir compromessa da diversi fattori.

    Nel caso di Vista, poiché non sono stati apportate modifiche radicali al s.o. rispetto a XP, sono da ricercarsi principalmente su due cose: la creazione di default di utenti con privilegi limitati e il non rispetto delle linee guida MS per lo sviluppo di applicazioni Windows (in particolare Win32). Entrambe sono imputare agli sviluppatori.

  • # 27
    Folgore101
     scrive: 

    Ho finito di leggere adesso i test e non condivido molto i punteggi, già il primo sulla velocità di installazione avrei da ridire, ma dato che l’hardware che ho utilizzato è più vecchio può darsi che abbia contribuito a dare valori diversi. Ma poi che vuol dire Win7 1 e XP 3 nell’installazione, usare le ore, minuti e secondi era troppo difficile? Non voglio dire che Win7 fa schifo ma non c’è tutta questa differenza con XP, e chredo di essere abbastanza imparziale visto che i test li ho fatti qualche giorno fa e non prendo soldi da nessuno.

  • # 28
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Io mi auguro che da ora a quando andrà sul mercato Windows 7 riesca a conservare le qualità che ha mostrato. In caso contrario non sarebbe la prima volta che una versione finale MS disattende le promesse della beta…

  • # 29
    Caterpillar
     scrive: 

    mai lette tante minchiate sul confronto vista/xp

  • # 30
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Caterpillar
    Se vuoi anche essere così cortese da spiegarci perché…

    A parte questo, sei caldamente invitato a usare toni civili.

  • # 31
    mario
     scrive: 

    ma lol

    lo sanno tutti che su zdnet che pubblicità di microsoft a iosa, è ovvio che devono scrivere che windows vista è tutto bello..

    mi meraviglio però che sia stato riportato qui…

  • # 32
    Belsatam
     scrive: 

    Io e’ una vita che lo dico che e’ cosi.
    uso vista da quando era una beta su un portatile centrino 1.73 Ghz con 1 Gb di RAM.

    Se poi per LOW-END qualcuno intende il Pentium II con 256 Mb di RAM allora o e’ stupido o e’ in malafede.

    Chi vuole continuare ad usare gli OS del 2001 per pigrizia mentale e/o resistenza al cambiamento e/o ignoranza informatica e/o perche’ usa applicativi “incompatibili” e/o perche’ gli sta sulle balle il fatto che Bill Gates e’ ricco, e’ libero di farlo.

    Io uso Vista sui due PC a casa, sul Notebook e sul laboratorio Cisco che abbiamo qui a Ettelbruck in Lussemburgo….poi e’ chiaro….se qualche 16enne con 3DMark alla mano dice che Vista gli fa 0.01 FPS in meno allora e’ tutta un’altra storia…..

  • # 33
    milito
     scrive: 

    ma anche una segretaria 40enne che usa il PC per scrivere un semplice txt credo che gli basti un pentium 2 e w2k.
    putroppo gli utonti alla beltasam se sprecano.

  • # 34
    rockroll
     scrive: 

    Vista non sarà tutto quell’obbrobrio che taluni estremisti dicono, ma voler far credere che sia “globalmente” addirittura più prestante di XP è un’insulto all’intelligenza oltre che all’evidenza di chi legge!
    I cosidetti “numeri alla mano”, su non meglio precisate unità di misura, fotografano essenzialmente situazioni di start/stop e flash di run di applicazioni monitorate, ma non certo il througput (carico di lavoro) generale di tutto il computer che si nasconde tra un flash e l’altro del run applicativo. Vista è un elefante che fa di tutto per sembrare gazzella, e gli ingenui ci cascano.
    Mi spiego: se io creo un pessimo S.O., lentissimo e pesantissimo, che spreca risorse da tutte le parti, e per nascondere questo agli occchi dell’utenza sprovveduta pretendo (e quindi metto a dura prova) configurazioni HW ormai superabbondanti anche come low-end, facendo frullare a mille l’HD di sistema (indicizzazioni, defrag, altre cavolate), appropriandomi di tesori di memoria (magari inutilizzata, ma sulla quale compio comunque intenso lavorio col peso che ne consegue), sfruttando montagne di cicli di CPU nascosti tra le pieghe degli I/O interrupts (tanto di cpu/cores ormai ne mettono a grappoli, mi… che pensata…)… e cosi via…, il tutto finalizzato essenzialmente a far partire rapidamente un’applicazione (e quindi a farla credere rapidamente eseguibile) ammesso e non concesso essa applicazione sia statisticamente già nota al sistema… ebbene, se le cose stanno così, il mio S.O. resta pessimo, nonci piove, anche se certi numeri dicono il contrario perchè non misurano tutto il lavoro nascosto e spesso assurdo che il pachiderma compie per farsi credere gazzella…

    O no?

  • # 35
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Io penso che sia un insulto all’intelligenza, invece, non aver letto con attenzione l’articolo e compreso il CONTESTO delle prove effettuate e le valutazioni, che non sono certo globali (altrimenti, appunto, c’è gente che pretenderebbe di far girare Vista anche su un PC di 10 anni fa con 64MB di RAM).

    La configurazione delle macchine è disponibile. Se qualcuno ritiene che le prove non siano veritiere, ha facoltà di provare personalmente e valutare di conseguenza.

    Per inciso, la configurazione low-end è persino difficile trovarla di questi tempi, con macchine vendute con 2 o 3GB di RAM come minimo. Macchine con 1GB di RAM erano low-end ai tempi dell’introduzione di Vista, nonché particolarmente diffuse.

  • # 36
    Giulio
     scrive: 

    Io credo che Microsoft abbia capito gli errori che ha fatto e credo anche che Vista SP1 sia già un miglioramento rispetto alla release originale (che era praticamente una beta).

    Tuttavia serve un ultimo sforzo: lasciare che l’utente possa (non “debba”) occuparsi di snellire il proprio sistema operativo non installando alcune delle applicazioni e dei servizi non voluti. Non capisco perché, ad esempio, se mi serve il supporto per il cinese o per il giapponese devo andarmelo a cercare sul cd, mentre per altri servizi inutili e pesanti non ho modo di intervenire durante l’installazione se non usando nlite.

  • # 37
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Perché Windows è un s.o. pensato principalmente per la massa, che non ha cognizione del concetto di servizio, configurazione, ecc.

    Riesce a stento ad accendere il PC (a spegnerlo già sorgono delle difficoltà): figuriamoci dover pensare a cose “così complicate”. :D

  • # 38
    giamo74
     scrive: 

    sono molto speranzoso riguardo “Seven” spero sia il mio prossimo OS preferito.
    Ma dopo aver usato Vista per quasi un anno, mi sono dovuto downgradare ad XP per disperazione e per disprezzo.
    Ho un archivio con decine di migliaia di file su hd…file grossi…cercane uno con vista…mal di mare…indicizzazione…ho cominciato ad odiarla dopo una settimana.
    Provo ad spostare 100 file per circa 140 giga da una cartella ad un altra nella stessa partizione…trova un doppione…sovrascrivi…comincia il supplizio…minuti…decine di minuti…con xp…sovrascrivo? si…ok..fatto!
    Cerco in rete, molti hanno di questi problemi ma perche dovrei usare tools magari a pagamento per una funzione cosi semplice come il copia e incolla?
    Ultima della serie, nero, cdburnerxp ecc…senza motivo cominciano a non masterizzare piu i miei dvd…damn! devo cambiare il pioneer…ma pork! ha solo 6 mesi!
    ma prima swappo i masterizzatori tra i 2 pc.
    il pio che sotto vista non faceva che cilecca, riprende vita.
    il pio che sotto xp non l’ammazzava manco un dvd inburrato comincia a cileccare.
    E’ la goccia che fa traboccare il vaso!
    in rete, stesso problema per molti, soluzioni diverse ma nessuno diceva: è vista che ha cominciato a cannare.
    invece ora masterizzo senza patemi con 2 pc xp-dotati, in attesa di seven.
    unca nota a demerito di xp32…non mi vede tutti i 4 gb…ah già…anche vista32.

  • # 39
    Ale
     scrive: 

    il confronto linkato dall’articolo è ridicolo, avrebbero dovuto quantomeno indicare i tempi, se proprio non volevano considerarli in modo ponderato nel calcolo del punteggio, che peraltro segue un sistema da scuola elementare.

    inoltre il tempo di installazione del sistema operativo, di masterizzazione di un generico DVD (quale? con quale programma? con quali impostazioni di scrittura?) e di un singolo applicativo (tra l’altro di casa microsoft, quindi realizzato ad hoc per essere più veloce sui sistemi nuovi) sono parametri di confronto inutili ed inattendibili.

    altrettanto ridicolo è il modo in cui questo articolo di appunti digitali osanni il suddetto test e lo consideri addirittura scientificamente attendibile e riproducibile quando non vengono nemmeno indicate tutte le componenti di sistema (come puoi paragonare ed interpretare le tempistiche di trasferimento dati se non conosci neanche il modello, o quantomeno la dimensione, dell’hard disk e il file sistem usato?), né i risultati delle misurazioni, né tantomeno la metodologia usata per farle (colpo secco, media sui 3/5/10/X tempi, con/senza eliminazione degli Y migliori e peggiori risultati…)

    di confronti xp-vista che abbiano almeno una parvenza di serietà ne girano a bizzeffe su internet (e casualmente sono tutti di diverso avviso), non occorre aspettare quello palesemente fazioso e approssimativo per fare un articolo al riguardo.

    2,35 secondi con google:
    http://techgage.com/article/windows_vista_system_performance_reports/
    http://www.tomshardware.com/reviews/xp-vs-vista,1531-2.html

  • # 40
    Don Luca
     scrive: 

    Vista è stato decisivo per il mio passaggio definitivo ai Mac.

    Purtroppo non è dai benchmark che si vede quanto “più veloce” sia un OS rispetto ad un altro, ma bensì nell’uso quotidiano.
    Riconosco che è impossibile fare un benchmark sull’uso quotidiano :)
    Quello che io dico sempre è: provare prima di acquistare.

    Io le beta di Vista me le sono fatte tutte, a partire da Longhorn che sul mio Athlon64 3500 con un giga di ram andava a scatti pure windows media player (eh già, nn riuscivo ad ascoltarci manco la musica!!! Avrei dovuto fare un video, stupido me che nn c’ho pensato). Per fortuna le beta successive andavano meglio ma erano comunque molto più lente rispetto ad XP (che, in ogni caso, io consideravo già molto lento e non a caso uso/usavo solp TinyXP, un windows XP ridotto che occupa 200 mb su hard disk e 30 Mb di memoria appena installato).

    Per Low-End io intendo una macchina mono-core con 512 di ram di qualche annetto fa, dagli athlon64-pentium4 in giù.
    Non è giustificato che io per usufruire di un nuovo sistema operativo devo andare a spendere soldi per un nuovo pc (altro motivo per il quale sono passato a Mac).

    Speriamo che seguendo il trend di Snow Leopard, Windows 7 si dimostri più snello e più veloce dei suoi predecessori, almeno le mie virtual machine saranno meno affamate di risorse :)

  • # 41
    ekerazha
     scrive: 

    Su un mio Pentium III 933 Mhz con 512 MB di RAM, Windows XP funziona egregiamente, mentre Vista arranca.

    Anche i requisiti minimi di sistema (Microsoft) parlano chiaro… quelli di Windows XP sono un Pentium 233 Mhz con 64 MB di RAM (non ci girerà divinamente ma ci gira… provato personalmente): provate ad installare Vista su un Pentium 233 Mhz con 64 MB di RAM e fatemi sapere.

    Si può dire che il nuovo sistema operativo gestisca meglio le risorse rispetto al precedente, *ma le risorse da gestire ci devono essere* e fino ad ora i nuovi sistemi operativi Microsoft hanno sempre impattato sulle risorse in misura maggiore rispetto ai predecessori. Non è infatti un caso che molti produttori di sistemi netbook (con risorse generalmente più limitate rispetto ai sistemi tradizionali) ecc. continuino a preferire XP rispetto a Vista. Di Vista si possono dire tante cose positive, ma di certo non che sia più “leggero” dei predecessori.

    Insomma, questo articolo vorrebbe risalire la corrente passando come illuminante… in realtà è molto superficiale e trae conclusioni semplicemente errate, si legge infatti:

    “Cade, dunque, nuovamente il mito che dovrebbe essere necessariamente più pesante del predecessore.”

    Non cade alcun mito e non è un mito ma una realtà oggettiva. Al massimo si può dire:

    >

    Questa sarebbe stata una conclusione più corretta, più equilibrata e più intelligente.

  • # 42
    ekerazha
     scrive: 

    Lo script (il solito scadente WordPress) ha tagliato parte del mio precedente messaggio.

    La possibile (mancata) conclusione della quale parlavo è la seguente…

    Al massimo si può dire:

    “pur essendo più “pesante” del prececessore (impattando più pesantemente sulle risorse di sistema), laddove queste risorse siano disponibili, il nuovo sistema operativo è in grado di sfruttarle più efficacemente”

  • # 43
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Io non capisco se parlo arabo. Va bene, ci riprovo, ma sono costretto a ripetermi:

    Io penso che sia un insulto all’intelligenza, invece, non aver letto con attenzione l’articolo e compreso il CONTESTO delle prove effettuate e le valutazioni, che non sono certo globali

    Cosa NON vi è chiaro di questo? Così provo a darvi una spiegazione mirata, visto che leggo sempre le stesse obiezioni, che però contrastano con quanto riportato dall’articolo.

    Anche per il discorso low-end sono costretto a ripetermi:

    Per inciso, la configurazione low-end è persino difficile trovarla di questi tempi, con macchine vendute con 2 o 3GB di RAM come minimo. Macchine con 1GB di RAM erano low-end ai tempi dell’introduzione di Vista, nonché particolarmente diffuse.

    Anche qui gradirei sapere cos’è che NON vi è chiaro, cortesemente. Grazie.

  • # 44
    Folgore101
     scrive: 

    @ekerazha
    Si ma XP sul Pentium 233 Mhz con 64 MB di RAM lo installi nudo e crudo, se inizi ad installare l’SP1 inizia già a diventare stretta e somigliante ad una lumaca, se poi installi l’SP2 inizio a dubitare che abbia anche solo intenzione di accendersi. Vista va paragonato ad XP con SP3 e non a XP liscio. XP con SP3 installato senza nessun programma alla partenza occupa 190MB e una volta installati un pò di programmi se la macchina NON HA ALMENO 750MB di RAM la si può usare giusto per vedere qualche pagina in internet e scrivere la letterina a Babbo Natale. Non conosco Vista ma smettiamola di dire che XP su un Pentium III 933 Mhz con 512 MB di RAM gira egregiamente, cosa si intende per egreggiamente usarlo per lavorare o per fare 4 cosucce a casa? Sul mio Athlon 2000+ (1.660 Mhz)sono dovuto passare a 1GB di RAM per farlo girare “egraggimante”, sucuramente XP DA SOLO ci girava bene anche con 256 MB di RAM, ma dato che poi ci devo usare anche qualche programma, e magari anche più di uno in sieme, sono passato ad 1 GB.
    In ufficio con un Sempron 2600 e 750 MB di RAM lo trovo anche stretto per poterci lavorare, quindi vedi che “egreggiamente” è sempre relativo all’uso che ne vuoi fare del PC.

  • # 45
    ekerazha
     scrive: 

    @42
    Non c’è nulla che non è chiaro, il problema è che tu in prima persona non tieni conto di questa cosa nelle tue considerazioni e conclusioni. Tu affermi esplicitamente che Windows Vista non sarebbe più pesante di Windows XP: ciò è falso indipendentemente dal contesto, è falso oggettivamente: Windows Vista impatta maggiormente sulle risorse del sistema rispetto a Windows XP.

    Cerco di spiegartelo in modo più semplice.

    Supponiamo che Windows XP impatti “5” e Windows Vista impatti “10” sulle risorse del sistema. Puoi dirmi che su computer relativamente recenti, quel 10 è marginale. Puoi dirmi che su computer recenti Vista gestisce più efficacemente quel 10 rispetto a quanto XP gestisca il suo 5. Può essere tutto vero, MA RESTA IL FATTO che XP impatti “5” mentre vista impatti “10”, quindi non puoi sostenere, come invece hai fatto tu, che Vista sia più “leggero” di XP, poichè semplicemente falso.

  • # 46
    ekerazha
     scrive: 

    @43
    Installare un Service Pack non impatta particolarmente sulle prestazioni (se il sistema non è già in fase decadente es. disco frammentatissimo), in ogni caso come ben sai è possibile eseguire lo slipstreaming degli aggiornamenti direttamente sul supporto di Windows, quindi è possibile installare ex novo Windows XP con un service pack già integrato.

    I requisiti minimi di sistema non sono cambiati tra Windows XP “liscio” e con SP3 (documentazione alla mano).

    Io con Windows XP su un Pentium III 933 Mhz e 512 MB di RAM (sistema molto sopra ai requisiti RACCOMANDATI per Windows XP) ci sviluppo anche software con ambienti di sviluppo come Visual Studio 2008 :-) Certo non puoi pretendere la massima reattività, ma funziona bene ed è perfettamente usabile… cosa che non si può propriamente dire di Vista sullo stesso sistema. Windows 2000, che usavo precedentemente, era ancora più “leggero” di XP. Windows 2000 lo usavo anche su un Pentium 166 MMX.

    Ricordo inoltre che quando uscì Windows XP (2001), la dotazione di RAM media sui sistemi in circolazione era sui 256 MB di RAM, 512 MB al massimo (e molti sistemi avevano ancora 128 MB di RAM), quindi c’è ben poco di cui meravigliarsi.

  • # 47
    popolfi
     scrive: 

    Io non so di che esperienze parlate, noi oggi istalliamo pc industriali con un processore amd geode a 400 mhz ed 1 Gb di RAM, gira egregiamente gestendo automazione e mysql. Vista con il doppio quasi nemmeno parte, ha bisogno di tutte le risorse. Un sistema operativo che ha bisogno di 3Gb per girare decentemente e ne gestisce 4 essendo quasi tutte le versioni a 32 bit, non ti lascia risorse per fare nulla. Magari si avvia pure in fretta ma poi della macchina da utilizzare ti rimane veramente poco.
    Le prove fatele con un PC pieno di software che devono lavorare e vedere come e comodo vista.

  • # 48
    Max
     scrive: 

    Win xp gira benissimo con 512 kb di ram . lo dico per esperienza personale .

  • # 49
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @ekerazha: quando affermi che XP sarebbe più leggero di Vista indipendentemente dal contesto ti smentisci da solo, e continui a non avere chiaro l’articolo.

    Infatti nel contesto citato a chiare lettere la situazione è decisamente diversa da quanto affermi tu.

    L’esempio che hai fatto, poi, non dice proprio nulla.
    Te ne faccio io uno concreto. Proprio sul consumo di risorse, passando da XP x64 a Vista x64 (ovviamente stessa macchina, con 1GB di RAM) dopo l’avvio aprendo il task manager la memoria occupata dal kernel risultava… dimezzata. In questo caso Vista = 5 e XP = 10. Contrariamente a ciò che affermi.

    @popolfi: ho provato la prima volta Vista con 1GB di ram su un Athlon64 2800+. Non solo partiva più velocemente rispetto a XP SP2, ma anche le applicazioni si aprivano prima, e idem per i tempi di reazione della GUI.
    Adesso ho 2GB di ram (le macchine virtuali mangiano RAM che è una bellezza) è la situazione è cambiata poco (a parte quando avvio le macchine virtuali, appunto).

    E non credo di essere il solo che abbia avuto esperienze positive con Vista, su macchine un minimo decenti.

  • # 50
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Ale
    Premesso che non sono un tifoso, sempre per amor di precisione, i link forniti fanno riferimento alla release originale di Vista (25 gennaio e 29 gennaio 2007 rispettivamente), non alla SP1 come quello linkato. Il tema è senz’altro controverso ma, tanto più prima di fare insinuazioni offensive, dovresti documentarti meglio.

  • # 51
    Folgore101
     scrive: 

    Ma gira benissimo con 512 MB di RAM per fare che cosa? Ripeto è tutto relativo, dipende sempre da quello che ci si fa con il PC, per il mio capo in ufficio gira egreggiamente solo il suo PC, un 4800+ con 2 GB di RAM.
    Basta seno sembra che sto facendo una crociata contro XP, che invece uso con soddisfazione sia a casa sia in ufficio.
    Se Win7 migliorerà ancora quando uscirà aggiorno il PC, se rimane uguale alla Beta 1 resterò con XP fino a quando cambio il PC, e magari a quel punto sarà già uscito Win8.
    Comunque i risultati del test di zdnet non mi risultano, installazione XP 54 minuti, installazione Win7 50 minuti, temppi di accensione partendo dalla pressione del pulsante di accensione:
    1- Win7 – Schermata di richiesta password: 90s; – Visualizzazione delle icone sul desktop: 110s; Usabilità: 185s.
    2- WinXP – Schermata di richiesta password: 85s; – Visualizzazione delle icone sul desktop: 107s; Usabilità: 146s.

  • # 52
    ekerazha
     scrive: 

    @49 (Cesare Di Mauro)
    Ti consiglio di considerare l’ipotesi di fare ammenda, piuttosto che continuare a sostenere che siano gli altri a non capire, come stanno le cose nei fatti ti è già stato ampiamente illustrato.

    Detto questo, innanzitutto precisiamo che Windows XP x64 Edition è molto più simile a Windows Server 2003 che non a Windows XP (ed adotta la stessa versione di kernel di Windows Server 2003, ovvero la 5.2 e non la 5.1 come Windows XP). Inoltre ho posseduto anch’io Windows XP Professional x64 Edition e non è vero che occupi il doppio della memoria centrale rispetto a Windows Vista. C’è anche da dire che l’occupazione della memoria non è l’unico fattore da considerare, occorre prendere in esame anche l’occupazione della CPU ad esempio. C’è anche da dire che Windows ha talvolta un comportamento adattivo, nel senso che ad esempio tende ad occupare più memoria (es. per il prefetch dei dati) laddove questa memoria sia disponibile. Quindi “il confronto” che hai portato a tuo supporto, anche ipotizzando che sia veritiero, è comunque scarsamente significativo: dovresti testare il sistema operativo su hardware più limitato per avere un’idea più chiara sull’impatto minimo che ha Windows sulle risorse hardware.

  • # 53
    Wing_Zero
     scrive: 

    Ripeto.
    Xp con i dovuti “tweak” riesce a girare su un p2 350mhz e 64 mb di ram. meno di 1 minuto per l’avvio, e decisamente usabile per utilizzo office.
    Con vista non è possibile fare altrettanto.
    Cmq, l’esempio che ho riportato io, è abbastanza “banale” visto che nessuno usa più un pc del genere oggi…il mio scopo era quello di far comprendere che la bonta’ di un sistema operativo non risiede solo in quei 3 secondi di velocità in meno per l’avvio. ma in anche mille altre cose che non sono state valutate per nulla da questo articolo.
    Ripeto , se lo scopo era quello di far “riflettere” sulle scemenze sparate dai fanboy sono d’accordo. Ma dire in maniera definitiva come è stato fatto da quest’articolo “Vista e’ meglio di XP. c’e’ poco da girarci attorno”, è allo stesso modo sintomo di scarsa informazione e attenzione…soprattutto se come argomentazione principale si prende questi “test” che sono stati fatti con un metodo quantomeno, oggettivamente, discutibile.

    Nessuna allusione complottistica. ci mancherebbe :)
    Ho solo evidenziato il fatto che quest’argomento vi sta a cuore. tutto qua.

  • # 54
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @ekerazha Mi riquoto:

    la memoria occupata dal kernel risultava… dimezzata

    a questo punto penso che il problema principale di questa discussione sia la lettura superficiale.

    Detto ciò, continui a parlare di hardware più limitato. Beh, sicuramente ti meraviglierà scoprirlo, ma NON era questo il tema dell’articolo…

  • # 55
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Wing_Zero: è inutile. Evidentemente il problema, oltre alla superficialità nella lettura, è proprio che NON si vuol proprio capire. :|

    Chi ha parlato di tweak (possibili anche su Vista, tra l’altro, come esiste pure vlite, per la cronaca)? Chi ha parlato di configurazioni antidiluviane?

    Il tema dell’articolo è ben definito. Estenderne arbitrariamente il dominio per attaccarlo rende l’attacco… nullo. Logica alla mano.

    Tra l’altro di metodi oggettivi e indiscutibili per i test non ne conosco. Se ne conoscete qualcuno, fatemi sapere.

  • # 56
    Ramaja
     scrive: 

    Personalmente non amo vista.
    Posseggo un Macbook pro penryn con installati XP e ovviamente OSX e un Sony Vaio sempre Core Duo con Vista.
    E’ evidente che il Mac pè decisamente più reativo quando sul vaio è attivato Aero, quando non lo è, beh diciamo che le differenze si riducono, ma di certo il Vaio non gira “meglio”, nonostante i quattro giga e l core duo.
    Onestamente molto meglio XP per chi il Pc lo usa corretamente e quindi non lo riempie di schifezze, perchè, una volta disativato Aero (pesantissimo e mal gestito), c’è assai poco di innovativo in Vista.
    Ok, una cosa buna la ha, ed è la gestioe della memoria, che per PC server è importante, inqualnto restano accesi molte ore consecutivamente, e inoltre Vista gestisce meglio la memoria oltre i 3GB, ma questo lo rende forse un SO degno di considerazione per un upgrade da parte di chi ha gia XP Professional? Se vogliamo mettere i puntini sulle “i” la gesione della memora di Vista, per quanto migliorata non è all’altezza di OSX manco di striscio, e a quel punto possamo dire che Vista non resce ad eccellere neppure in questo.
    No, Vista non è un SO che possa fare gola tranne per la sicurezza degli utonti, senza considerare i diversi problemi di driver e di software con programi non recentissimi.
    Speriamo tutti in Windows 7, di cui sento dire molto bene, ma scrivere che Vista sia un sistema del tutto superiore a XP è fare altrettanto disinformazione che scrivere che Vista fa schifo.

  • # 57
    Wing_Zero
     scrive: 

    @ Cesare di mauro.
    Grazie per avermi tacciato di persona che “non vuol capire”.
    Bene, quel test e con quelle metodologie evidenzia chiaramente,oggettivamente, ed indiscutibilemente che vista è “meglio di xp” (cit.).
    Buon proseguimento.
    Wing

  • # 58
    ekerazha
     scrive: 

    @54 (Cesare Di Mauro)

    Personalmente verifico le cose prima di dirle, onde evitare di dire cose errate.

    Windows XP Professional SP3
    Memoria del kernel: 40 MB

    Windows Vista Business SP1
    Memoria del kernel: 121 MB

    (appena ricontrollato)

    Quindi ciò che affermi è falso o quantomeno discutibile. Ti rammento che il kernel di Windows (NT) è un microkernel ibrido e non è un kernel monolitico non-modulare, quindi la dimensione della memoria utilizzata dal kernel può essere soggetta a notevoli variazioni.

    Detto questo, la discussione su quale kernel occupi meno memoria è molto poco stimolante dato che come ben sai, un sistema operativo non è composto dal solo kernel ma anche da tutto l’ecosistema che vi gravita attorno (librerie, servizi ecc. ecc.)

    Nessuno usa il solo kernel di Windows, quello che si usa è il *sistema operativo* che è composto da molto altro oltre al kernel. Di certo non mi sogno di dire che la maggiore pesantezza di Vista sia dovuta al solo kernel.

    Il punto dell’articolo è che tu affermi che Windows XP sia più pesante di Vista e questo è SEMPRE (di default) falso, per i motivi già ampiamente spiegati (rivedi l’esempio del “5” e del “10”). La conclusione corretta, come già detto, è:

    “pur essendo più “pesante” del prececessore (impattando più pesantemente sulle risorse di sistema), laddove queste risorse siano disponibili, il nuovo sistema operativo è in grado di sfruttarle più efficacemente”

  • # 59
    Don Luca
     scrive: 

    Ramaja, ti faccio i miei complimenti: la gestione della memoria insieme al filesystem sono le uniche due cose che fanno cagare di Mac OS X XD
    Quindi lasciamo stare il confronto, stiamo parlando di windows xp, vista e il futuro 7.

    Cesare, quello che tutti ti stanno tentando di far capire è che per verificare se un SO è più leggero rispetto al precedente bisogna fare i test con le macchine che erano in circolazione quando il precedente SO era uscito, non con quelle uscite col nuovo SO… è un cavolo e tutt’uno sennò… è ovvio che i nuovi SO sono ottimizzati per le nuove architetture e di conseguenza risultano più veloci rispetto all’SO di generazione precedente… è scontato ;)

    Non voglio ora far esplodere un flame, lungi da me, ma a titolo informativo, prendendo in considerazione i sistemi operativi Mac, più si va avanti e più sono leggeri ed ottimizzati facendo eccezione per Leopard che è un mattone e stanno giustamente ponendo rimedio con Snow Leopard; se uno fa una prova su un G4 che aveva montato Panther (10.3) e ci monta Tiger, risulterà che Tiger sarà più veloce rispetto al predecessore. QUESTO vuol dire che un nuovo sistema operativo è “più veloce” del precedente.

    La Microsoft, quando sostiene che il nuovo sistema operativo è più veloce, intende “ottimizzato per le nuove architetture”, quindi più veloce su nuovi computer.

    Bisogna fare chiarezza su questo punto, quindi ripeterò il concetto con parole semplici:

    Concetto di Sistema Operativo “più veloce”: vuol dire che il nuovo sistema operativo una volta installato su una macchina sulla quale era originariamente installata la versione precedente del suddetto OS risulta più veloce dove col termine “veloce” si intende:
    – tempi di boot ridotti
    – UI più reattiva
    – meno memoria occupata/possibilità di avere più memoria a disposizione per applicazioni di terzi
    – tempi di lancio di applicazioni ridotti

    Concetto di Sistema Operativo “ottimizzato”: vuol dire che la versione precedente del sistema operativo installata su una macchina sulla quale è originariamente installata la nuova versione del suddetto OS risulta più “lenta” (cfr sopra).

    Ciò che i test effettuati hanno accertato è che Vista è (ovviamente) ottimizzato per le nuove architetture, pertanto risulta più veloce rispetto ad XP sui pc di attuale generazione… ergo, è ottimizzato, non più veloce ;)

    Nella speranza d’aver chiarito il concetto, auguro a tutti una buona Befana! :)
    Saluti

  • # 60
    floc
     scrive: 

    i bench con il cronometro dovevo ancora vederli… scusate ma dovreste andare a vendere il pesce, ok che e’ un blog ma siete pur sempre legati a una grande testata

    cmq 7 e’ in effetti molto agile, vedremo i bench seri cosa diranno

  • # 61
    Belsatam
     scrive: 

    X Milito

    Non hai capito una mazza di quello che volevo dire.

    NON VOLEVO DIRE CHE VISTA E’ PER TUTTI…La Segretaria di Vista se ne fa una cippa…

    VOLEVO DIRE CHE QUANDO SI DICE CHE VISTA GIRA BENE SU PC LOW-END MOLTE PERSONE CREDONO CHE PER LOW-END SI INTENDA IL COMMODORE 64, MENTRE CHI STA PARLANDO MAGARI INTENDE PER LOW-END UN E6600 CON 2 GB DI RAM

    QUELLO CHE VOGLIO DIRE CHE E’ ANCHE QUELLO CHE DICE L’ARTICOLO E’ QUESTO:

    PRESE DUE MACCHINE X1 E X2 IDENTICHE
    SU X1 INSTALLIAMO XP
    SU X2 INSTALLIAMO VISTA

    ALL’AUMENTARE DI POTENZA DI X1 E X2 (CONFIGURAZIONE PIU’ COSTOSA) SI HA RENDIMENTO TALE CHE X2>X1

    AL DIMINUIRE DI POTENZA SI X1 E X2 ( CONFIGURAZIONE MENO COSTOSA) SI HA CHE X2 TENDE A X1 CON LIMITE DELLA FUNZIONE PER POTENZA = LOW-END

    LOW-END POI OGNUNO SE LO INTENDE COME VUOLE….IO E CHI HA SCRITTO L’ARTICOLO SICURAMENTE PENSIAMO A LOW-END >= a UN CENTRINO 1.73 GHZ e 1 GB RAM

    SE NON HAI CAPITO ANCORA UNA MAZZA DOPO QUESTA SPIEGAZIONE ALLORA TI MERITI PROPRIO DI CONTINUARE AD USARE XP

  • # 62
    Belsatam
     scrive: 

    E’ CHIARO CHE SE TU PER LOW-END MI PRENDI UN PENTIUM II CON 256 MB DI RAM E’ O V V I O CHE XP GIRERA’ MEGLIO DI VISTA….GRAZIE AL CAZZO….MA DA LI A DIRE CHE XP E’ SUPERIORE A VISTA C’E’ NE VUOLE!!!!

    VISTA NON VA PIU’ LENTO. VISTA HA DEI REQUISITI MINIMI SUPERIORI AI REQUISITI MINIMI DI XP. MA E’ CHIARO CHE E’ GIUSTO CHE SIA COSI’! CI SONO 7 ANNI DI DIFFERENZA!

    SE MI STAI SOTTO I REQUISITI MINIMI ALLORA WINDOWS 98 SE LI INCULA TUTTI!! CHE FACCIAMO ALLORA?? RIMETTIAMO TUTTI QUANTI IL 98 SECOND EDITION???

    ADESSO CAPISCI PERCHE’ HO DETTO CHE CHI MI PRENDE COME TERMINE DI PARAGONE UN PENTIUM II CON 256 MB DI RAM O E’ STUPIDO O E’ IN MALAFEDE??

  • # 63
    rockroll
     scrive: 

    Sono tornato per curiosità a vedere come era andata a finire, in particolare dopo il mio intervento, e mi sono divertito a leggere gli accanimenti di chi odia Vista (me compreso, per oggettivi motivi), e di chi si arrampica sugli specchi per difendere l’indifendibile.
    Vediamo di concludere: la miglior cosa l’ha detta chi ha affermato che Vista sfrutta meglio le risorse (nel senso che le usa di più), ma tali risorse ci devono pur essere, ed in abbondanza (indipendentemente dall’esasperata disponibilità odierna a basso costo): in mancanza di queste Vista fa veramente pena (lo dice chi ha provato).
    Insomma, io che ho tre PC datati da due a tre anni ed al tempo di medio livello, come moltissimi di noi del resto, PC coi quali faccio di tutto e di più (Sempron ed Athlon single core per la cronaca, da @2300 a @2700 MHz di clock), da 1 a 2 GB di ram) mi aspetto che un sistema operativo iniziato a costruire 7 anni fa (quando avere PC come i miei sarebbe stato un sogno…), pensato per la bellezza di cinque anni ed in “forzata vendita” da due, sistema che taluni pubblicizzano come “più prestante”, questa maggior prestanza me la dia sulle MIE macchine, che antidiluviane non sono, porco cane, visto che ci faccio tra l’altro conversioni di massa da Mpeg2 720×576 a DivX 1200Bps, ed in real time anche sulla meno performante).
    Altrimenti possono tenerselo pure, non capitolerò mai; lungi da me le pressioni ed i condizionamenti per gli sprovveduti messi in atto da chi vuole i miei soldi (segnatamente BigM e BigI in combutta, il gatto e la volpe) senza darmi vantaggi tangibili in cambio. O no?
    Speriamo in Win 7, se proprio se ne parla così bene… Speriamo in Win 7 sopratutto in condizioni di lavoro e di stress a regime, e non solo su beta alleggerite all’uopo ed in pretest appositi studiati per salvare la faccia… Ma come si fa a crederlo, considerato che Vista doveva spaccare il mondo ed è stato un flop sotto gli occhi di tutti?
    Ma se vogliamo davvero sperare in qualcosa di veramente più efficiente, speriamo solo che le varie distro di Linux si unifichino in una sola sulla quale quei signori ostaggio di M$ che forniscono certi software “Windows Only”, prendano il coraggio di estendere la cosa alle piattaforme Linux… E questo è l’augurio migliore che posso fare a tutti voi.

  • # 64
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Beltasam
    Sei pregato di usare un tono più rispettoso.

  • # 65
    The3D
     scrive: 

    cesare, indipendentemente dal contesto in cui sono state eseguite le prove e dalle macchine che sono state scelte per il test (personalmente penso che la scelta delle macchine sia abbastanza condivisibile, la low end mi sembra sufficientemente “low end”, pretendere che vista funzioni come XP su un pII 350 con 512 mega di ram è francamente ridicolo) ma spero converrai sul fatto che il modo in cui i risultati dei test sono stati presentati sia onestamente “poco professionale” per usare un eufemismo. Stando a quei risultati, la differenza in ogni test potrebbe essere anche di 0.001 sec e vista risulterebbe un mostro di velocità rispetto a xp (cosa che francamente non è vera nell’uso quotidiano). Questa è l’unica obiezione che sollevo nei confronti del tuo articolo.

  • # 66
    Max
     scrive: 

    Ma se le cose stanno come dice l’ articolo perche’ Vista non ha avuto successo ?
    Pure in ambito delle imprese ( dove badano all efficenza e non alle chiacchiere ) Vista non ha avuto successo .
    Perche ‘ ?

  • # 67
    mazzulatore
     scrive: 

    1. Perchè L’SP1 e gli aggiornamenti successivi di vista hanno migliorato parecchio l’uso delle risorse. E’ chiara la correlazione temporale tra l’uscita di dette patch con la campagna antiFUD di M$ e della comunità. M$ sta pagando la figura fatta all’uscita poichè ci vuole tempo perchè si creda alle nuove correnti di pensiero.

    2. Perchè le aziende hanno licenze di Software che è possibile non girino con Vista, e dato che XP offriva garanzie sufficienti sono rimaste “lì”.

  • # 68
    massimo m.
     scrive: 

    Cesare,non per essere polemico, ma tu nell’articolo ti scagli contro quelli “no a vista”, dicendo che le loro opinioni sono quelle dei “cuggini”.
    ma tu invece che, nella discussione di qualche giorno fa, citavi microsoft, non sei allo stesso livello?
    chiedere a un “cuggino” e’ un conto, ma chiedere all’oste se il vino e’ buono e’ peggio.

  • # 69
    Pietro R.
     scrive: 

    Dopo aver provato in questo anno Vista su decine di configurazioni ho constatato che gestisce le risorse molto meglio di XP, anche su vecchi sistemi.
    Agli amici che si lamentavano delle basse prestazioni ho trovato sempre un qualche inghippo che gli rallentava Vista, spesso erano gli orpelli che i produttori di PC preinstallavano nelle OEM. Una volta sistemato non li ho piu sentiti lamentarsi.

  • # 70
    Pietro R.
     scrive: 

    @ Cesare:
    un’altro falso mito che gira su Vista è che non supporta bene le OpenGL.
    In realta Vista supporta benissimo le OpenGL, anche meglio di XP: sono gli stessi sviluppatori a dirlo in questo articolo:
    http://www.opengl.org/pipeline/article/vol003_9/
    Come si vede il nuovo display driver model è superiore a quello di XP e ha un potenziale molto piu alto.
    I problemi che alcuni hanno avuto all’inizio erano dovuti ai driver non pronti, ma usando Vista SP1 e i driver aggiornati non ci sono piu problemi.
    Io lo aggiungerei all’articolo, visto che è una critica che viene mossa molto di frequente. ;)

  • # 71
    Ale
     scrive: 

    @50
    “Premesso che non sono un tifoso, sempre per amor di precisione, i link forniti fanno riferimento alla release originale di Vista (25 gennaio e 29 gennaio 2007 rispettivamente), non alla SP1 come quello linkato. Il tema è senz’altro controverso ma, tanto più prima di fare insinuazioni offensive, dovresti documentarti meglio.”
    neanche io sono un tifoso, e le mie non sono affatto insinuazioni offensive. i test sono stati linkati NON tanto per contraddire quello a cui fa riferimento l’articolo nei CONTENUTI, MA per far capire le MODALITA’ con cui viene effettuato e presentato un test serio.

    l’unica offesa è quella fatta dall’autore dell’articolo nei confronti di chi si sforza di essere professionale e rigoroso nei test, quando ritiene scientificamente valido un test di cui non sono noti i risultati delle prove ed il modo in cui sono stati ottenuti, e che è oltrettutto irriproducibile in quanto non fornisce tutte le informazioni sulle configurazioni testate.

  • # 72
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Ale: per curiosità, conosci qualche modo per cronometrare il tempo d’installazione di un s.o. su una macchina? Perché è decisamente comodo affermare che il metro di misura utilizzato non è “professionale” o “ponderato”.

    Facile criticare quando nemmeno si propongono alternative concrete. O pensi sarebbe stato più interessante fornire la somma dei tempi di ogni singolo test? Quella utilizzata è una misura, opinabile sicuramente, ma come tante altre (e sempre meglio che riportare dei benchmark con Unreal Tournament 2004 con driver video immaturi, come ha ricordato bene Pietro R.).

    Sicuramente opinabili invece sono le critiche pervenute per il fatto che Vista non girerebbe bene sulle macchine datate. Lo ribadisco ancora una volta: il target delle prove era diverso, e l’articolo è stato realizzato su questi risultati.

    In particolare faccio notare che se uno scrive che una configurazione è “low-end”, logica e lingua italiana alla mano vuol dire che sotto questo livello NON si scende (e le motivazioni dovevano essere ovvie, anche se successivamente sono state chiarite: basti guardare cosa offriva e cosa offre il mercato).
    Farlo, specialmente ripetutamente, significa non aver compreso l’articolo oppure cercare la critica a tutti i costi (cioé il flame).

    Preciso pure che, ribaltando i termini, ciò non significa che Vista sia stato spacciato come soluzione SEMPRE migliore di XP. Ma anche questo era stato scritto (quando parlavo di SOGGETTIVITA’ e LIMITATEZZA della prova; termini che non sono stati pescati a caso dal vocabolario, ma che avevano e continuano ad avere un significato indiscutibile), evidenziando tra l’altro che proprio XP, nella configurazione low-end, risultava comunque vincitore, sebbene di misura.

    @massimo m.: premesso quanto scritto qui sopra, non si capisce a cosa ti riferisci. Potresti essere più chiaro, cortesemente? Grazie.

    @Pietro R.: grazie per il link. Quella che hai citato è un’altra delle leggende metropolitane che circolano, purtroppo.

    @ekerazha: continuiamo a non “capirci”. Le prove le ho effettuate sulle versioni a 64 bit, come puoi leggere chiaramente dal mio commento (e preciso che si tratta delle versioni non aggiornate all’ultimo SP; la macchina ovviamente è la mia, di cui ho parlato prima).

  • # 73
    Andrea Berni
     scrive: 

    Una cosa è certa: l’utente medio non apprezza significativa differenza nelle funzionalità tra WinXP e Vista, casomai peggioramenti: Vista è meno intuitivo, è peggiore nella codifica dei filmati, è decisamente più lento nell’aprire le applicazioni. È stato migliorato nella grafica, si accende più velocemente, gestisce meglio le risorse, ma necessita di risorse hardware molto maggiori: per far viaggiare i 2 SO alla stessa velocità XP vuole 1GB di Ram, Vista 4GB, oltre che Windows Vista se non gli dai un buon Core2 Duo (dal T8300 in su per i portatili) non si muove.

  • # 74
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Che sia meno intuitivo è opinabile; per me è l’esatto contrario. Spesso ci si lascia influenzare dalle abitudini consolidate con l’uso di XP.

    Trovo che Vista sia più rapido anche nell’aprire le applicazioni. Non ho provato invece con la codifica video.

    Sulle risorse hardware necessarie se n’è parlato ampiamente nell’articolo e nei commenti, per cui non aggiungo altro.

  • # 75
    Angelus
     scrive: 

    tutto dipende da con che mente ci si approccia a vista.. se si vuole trovare qualcosa che non va la si trova..

    intanto, cronometro alla mano, dal grub al desktop, ubuntu e xp su un pc con 3 gb di ram, hd da 250(influisce sul caricamento la densità dei dati.)(sistemi appena formattati intendo) e dual core 2,4 ghz, contro il mio pc, 2gb,2ghz, 160 di hd vista, in uso da un mese e mezzo…

    nel tempo che xp e ubuntu si decidevano a partire, io stavo già chattando con msn e navigavo con firefox, che si aprono istantaneamente non appena termina l’avvio… che dura una decina di secondi di meno dei due come minimo.

  • # 76
    custom
     scrive: 

    quando arrivo in ufficio il pc è già stato acceso dall’admin.
    quando arrivo a casa anche se perdo 20 sec che me frega tanto il pc mi serve per passare il tempo..
    250 euro per 20 sec rotfl bisogna essere abbelinati \n/

  • # 77
    Ale
     scrive: 

    @72 “per curiosità, conosci qualche modo per cronometrare il tempo d’installazione di un s.o. su una macchina? Perché è decisamente comodo affermare che il metro di misura utilizzato non è “professionale” o “ponderato”.”

    intanto il tempo di installazione non è un parametro di confronto, perché non impatta in nessun modo sull’utilizzo quotidiano. preferisco installare un buon OS e metterci due giorni piuttosto che le 1-2 ore per installare un qualsiasi winzozz. e anche se lo si volesse adottare come metro di confronto, non può avere lo stesso peso rispetto alla velocità di trasferimento dati o alla gestione della memoria.
    per effettuare una prova abbastanza attendibile secondo me basta anche prendere il cronometro ed usare una versione full-unattended dell’installazione, in modo che non ci siano tempi di attesa per l’inserimento dei dati utente; comunque, indipendentemente dal metodo usato, il tester dovrebbe degnarsi di dire quale sia, in modo da rendere la prova valutabile dal lettore e riproducibile.

    “Facile criticare quando nemmeno si propongono alternative concrete. O pensi sarebbe stato più interessante fornire la somma dei tempi di ogni singolo test? Quella utilizzata è una misura, opinabile sicuramente, ma come tante altre (e sempre meglio che riportare dei benchmark con Unreal Tournament 2004 con driver video immaturi, come ha ricordato bene Pietro R.).”

    io di alternative concrete ne ho proposte due, i due articoli di test che ho linkato seguono proprio uno schema rigoroso e puntuale: una pagina intera per descrivere dettagliatamente il sistema di prova, un’altra per indicare le modalità di test ed i benchmark usati, paginate e paginate di grafici e dati (stavolta davvero riproducibili, uno per uno), una o due pagine di valutazioni e conclusioni.

    ed è proprio per la presenza di questi dettagli che il lavoro è criticabile dal lettore, il quale può quindi valutare (a patto che abbia le conoscenze opportune) autonomamente se e quanto dare retta ai risultati riportati; mi portavi l’esempio di un test fatto con driver immaturi: la presenza, nella relazione del test, di dettagli come i driver ed i bench usati ci permette di dire che quella prova è poco attendibile, senza peraltro inficiare quelle altre prove riportate che non riguardino il settore video, come possono essere la compressione dati, il tempo di avvio, ecc.

    inoltre nei test che ti ho linkato (come in tutti i test seri) non sono affatto adottati metodi per stabilire un fantomatico vincitore facendo somme o medie di tempi, posizioni o punti, vengono riportati i risultati delle SINGOLE PROVE in base ai quali poi si fanno delle considerazioni finali, lasciando però al lettore la possibilità di dissentire e di dare il peso che vuole ai risultati: se ad esempio non mi interessa la compressione video posso tranquillamente ignorare che vista abbia dei risultati scadenti in tale ambito, mentre per una persona che fa montaggi video per motivi professionali questa informazione potrebbe incidere molto sulla sua valutazione.

  • # 78
    tck
     scrive: 

    Com’è che a me, con un vetusto Pentium 4 3Ghz e 2Gb di RAM, Vista va più veloce di XP?

    Non tornerò mai più a XP (tranne in VM se serve)

  • # 79
    Pietro R.
     scrive: 

    Su questo video si vede chiaramente come Vista su un PC moderno sia molto piu performante di XP:
    http://www.youtube.com/watch?v=WXS-BfTGn7g
    applicazioni pesanti come OpenOffice si aprono all’istante invece dei soliti 5-10 secondi che richiedono su XP (ma anche Linux) installato sulla stessa macchina.
    Chi si è trovato Vista installato sul PC nuovo e o trova lento provi cosi:
    – reinstallare Vista SP1 da un DVD vergine
    – installare driver aggiornati
    – aspettare qualche giorno che Vista si ottimizzi e si adatti al PC su cui è stato installato
    – non seguire le guide per ottimzzare Vista che ci sono in rete, che spesso danno consigli deleteri come disabilitare il superfetch o altre amenità.

    Fatto questo sfido chiunque ad dire che Vista è un mattone. Il problema è che la maggior parte degli utenti che sparlano di Vista non ci hanno neanche provato, si sono trovati un OEM preinstallato coi piedi e dopo 5 minuti hanno rimesso XP.

  • # 80
    ekerazha
     scrive: 

    @Cesare Di Mauro
    Anche io possiedo le versioni a 64 bit :-) (che per inciso tendono ad occupare più memoria, considerando anche la presenza del layer WoW64 e delle relative librerie replicate a 32 bit), ma volendo andare oltre, come già detto le osservazioni sulla memoria occupata dal kernel sono molto poco indicative e lasciano il tempo che trovano, devi guardare l’impatto globale dell’intero sistema operativo (e non solo l’impatto sulla memoria ma anche quello sulla CPU, sul disco ecc.). Chiediti come mai anche molti produttori di sistemi netbook (che solitamente hanno risorse hardware un po’ limitate) utilizzino Windows XP al posto di Windows Vista (con tanto di Microsoft che si è ritrovata ad estendere il periodo di commerciabilità di XP). Chiediti come mai XP può essere installato su macchine con hardware più limitato rispetto a Vista. La ragione è semplice: Vista ha un maggior impatto sulle risorse di sistema rispetto ad XP :-) Come XP lo aveva rispetto a Windows 2000 ecc. ecc.

  • # 81
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Ale: è ovvio che il tempo d’installazione ha un significato diverso a seconda della persona. Infatti l’articolo non dà nessun peso particolare a nessun risultato: si limita a elencare e ad attribuire un primo, secondo, terzo. Punto. Non ha nessuna velleità di andare oltre, dando significati ulteriori.

    Il suggerimento che dai per effettuare la prova di installazione lascia il tempo che trova, visto che non può essere applicato a tutti i casi e necessita di particolari attenzione. Ad esempio, per il tempo di avvio come faresti? E per quello di avvio di un’applicazione? Il problema, come vedi, rimane.

    Problema che non si presenta per i due articoli di cui hai fornito il link perché si tratta di situazioni perfettamente automatizzabili. Ma, appunto, ciò non è sempre possibile. Dovremmo, quindi, escludere questo tipo di test? Non mi pare il caso, visto che sono situazioni reali, e non possono essere ignorate soltanto perché non controllabili in maniera meccanica…

    Infine, anche nei test citati nell’articolo sono riportati uno per uno i risultati. Semplicemente viene fornita ANCHE la somma. Ma ognuno è libero di interpretare i singoli dati come vuole, escludendo quelli che non gli aggradano.

  • # 82
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Tutti danno ormai per scontato che i requisiti di sistema debbano costantemente aumentare e che sia logico che un nuovo software, che sia un OS o un applicativo, debba tagliare fuori sistemi più vecchi. Ma siamo sicuri che non ci sia un’altra via? Siamo certi che l’incremento dei requisiti e dei consumi del nuovo HW sia proporzionale alle funzionalità aggiuntive?

    Il successo dei netbook sul mercato prova che i consumatori non seguono bovinamente questo trend. E, in tempi di crisi, quelle poche centinaia di euro che costa in più comprare un computer nuovo rispetto a riparare/aggiornare quello vecchi, la gente vorrà tenersele in tasca. In tempi di crisi energetica magari a qualcuno salterà in mente che non vuole avere un alimentatore da 1Kw per fare le stesse cose che faceva ieri con un 300w.

    Ecco perché IMHO sarebbe il caso di iniziare a sfruttare le risorse hardware. Ecco perché dunque sarebbe il caso di finirla con questa corsa al rialzo, e iniziare a pensare in modo economicamente ed ecologicamente sostenibile.

  • # 83
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @ekerazha: non ho mai preteso di prendere la memoria occupata dal kernel come unico parametro di confronto e generalizzare. Infatti ho citato UN esempio, in base al contesto della discussione.

    Ovviamente i fattori di cui tener conto sono diversi, ma soprattutto hanno un peso diverso a seconda di quale uso si fa del PC. Vedi, in questo caso, anche il link fornito da Piero R.: si può affermare che Vista è SEMPRE più pesante di XP? Perché il nocciolo della questione sempre questo rimane, e l’articolo è nato con lo scopo di smentire questo mito del “sempre e comunque”.

    Infine, come puoi leggere da qualche commento all’inizio, alcuni produttori di netbook si stanno affacciando a Vista. Ovviamente NON mi aspetto di vederlo su sistemi con soli 512MB di RAM, per i motivi che ho già ampiamente esposto. ;)

  • # 84
    ekerazha
     scrive: 

    A scanso di equivoci (spero che qualcuno non se ne esca chiedendomi come posso aver installato Windows x64 su un Pentium III :-D) ho anche un AMD Turion64 di 3 anni e mezzo fa.

  • # 85
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Alessio Di Domizio: io aspetto ancora che rilascino questo http://aros.sourceforge.net/ :D

  • # 86
    Pietro R.
     scrive: 

    Quanti di voi hanno provato windows server 2008? Qua c’è la Trial da provare.
    Appena installato è ridotto all’osso, un OS essenziale e minimalista ed è veramente una scheggia.
    Le ottime basi su cui poggia sono le stesse di vista e questo significa che se Microsoft volesse potrebbe fare una versione “Lite” di Vista per computer di fascia bassa, che potrebbe girare anche su pentium 3 da 700Mhz con 256MB di ram per dire.
    Secondo me hanno fatto bene a non farlo, in quanto Vista è un os moderno e deve essere ottimizzato per le macchine di adesso in cui usare 200MB di ram in piu rispetto a XP per accelerare l’esecuzione del sistema è del tutto lecito, mentre non sarebbe saggio farlo su un PC di 10 anni fa.
    Vista purtroppo la reputazione che si è fatto Vista spero che su Seven facciano, oltre alla Home, Business, Ultimate, anche una versione ultra essenziale e snella per accontentare chi usa vecchi PC e gli utenti dei netbook, in modo da finirla con questa storia della pesantezza.

  • # 87
    ekerazha
     scrive: 

    @Cesare Di Mauro
    Quello della memoria utilizzata dal kernel non solo non è l’unico parametro, ma tra i papabili è probabilmente tra i meno indicativi (per i motivi spiegati). Diciamo che come uscita (ma più che altro, la tua uscita successiva un po’ saccente in cui hai sottolineato che parlavi del solo kernel) te la potevi risparmiare. Comunque per me non è un problema.

    Per replicare anche a Pietro R., direi che la conclusione che avrei tratto io (e che ho già ripetuto molte volte), sarebbe stata:

    “pur essendo più “pesante” del prececessore (impattando più pesantemente sulle risorse di sistema), laddove queste risorse siano disponibili, il nuovo sistema operativo è in grado di sfruttarle più efficacemente”

    Con questa (secondo me saggia) conclusione, si spiega tutto, si spiega anche il contenuto del link di Pietro e lo si concilia perfettamente con le mie ragioni.

    Infine, i produttori di netbook si devono avvicinare per forza a Vista, considerando che l’estensione della commerciabilità non è infinita (e secondo me molti stanno attendendo con impazienza Windows 7), ma chiediti perchè ad anni di distanza dal rilascio di Vista, la maggior parte continua ad adottare XP e come mai XP può essere installato in modo soddisfacente su macchine con hardware più limitato rispetto a Vista.

    :-)

  • # 88
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @ekerazha: che non sia significativo è da vedere. Il kernel per funzionare ha… bisogno di memoria.

    Poi la mia “uscita” è stata chiara fin da subito, visto che ho parlato proprio della memoria occupata dal kernel. Puoi andare a rileggerti il messaggio in questione, e stai tranquillo: non l’ho modificato. ;)

    Per i netbook non c’è bisogno che tu me lo suggerisca il perché: l’ho anche scritto. ;)

    @Pietro R.: al limite si può far ricorso a vlite, per creare un Vista “su misura”. :-P Comunque di Windows 2008 server ne ho sentito parlare molto bene, ma non ho mai avuto l’occasione di provarlo.

  • # 89
    Max
     scrive: 

    “applicazioni pesanti come OpenOffice si aprono all’istante invece dei soliti 5-10 secondi che richiedono su XP”

    Io ho usato Open Office con Xp e non ricordo proprio di avere atteso tanto tempo !

  • # 90
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Cesare
    Più pragmaticamente, amerei vedere snow leopard sul mio ibook! Ma anche la versione finale di Haiku prima o poi.
    Utopie a parte, la rincorsa al rialzo fra hardware sempre più potenti e avidi di energia e software con requisiti sempre meno ragionevoli, di questi tempi ha il fiato corto.

    Mi auguro che il mercato continui a premiare la funzionalità sul lato SW, e l’eco compatibilità su quello HW. Non è detto che non si possa anche alimentare un indotto su queste premesse.

    PS Scusa per l’OT

  • # 91
    ekerazha
     scrive: 

    @Cesare Di Mauro
    Il kernel ha indubbiamente bisogno di risorse, ma una percentuale relativamente limitata rispetto a quella dell’intero sistema operativo (perchè come già detto, nessuno usa il solo kernel). E siamo sempre fermi alla sola memoria centrale. Tra l’altro come già detto il kernel (NT) è un microkernel ibrido, quindi la sua dimensione può variare molto (driver di periferica in uso, software che fa uso di driver come antivirus ecc. ecc.), quindi risulta anche abbastanza difficile stabilire una dimensione “fissa” della memoria occupata dal kernel (sul mio sistema quella occupata dal kernel Vista è molto maggiore, ma per l’appunto dipende).

    Magari sul mio Windows XP fossero i 40 MB di memoria occupata del kernel a fare la differenza.

    Riguardo al tuo messaggio, mai insinuato tu l’avessi modificato, avevo semplicemente proporzionato il peso dato a quell’affermazione con la sua rilevanza :-)

  • # 92
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Hum. Dubito che la memoria occupata dal kernel possa variare sensibilmente dopo l’avvio a causa del caricamento successivo di driver et similia, perché quelli delle periferiche attive e di eventuali applicazioni e servizi vengono fatti partire all’avvio.

    Ci può essere qualche driver tipo di una chiavetta USB inserita o di una stampante accesa, ma non consumano così tante risorse.

    In ogni caso sia Vista che XP fanno uso di un kernel ibrido, per cui questo problema riguarda entrambi allo stesso modo. In particolare e per essere più chiari, sulla STESSA macchina mi aspetto che vengano caricati i driver delle stesse periferiche attive.

  • # 93
    ekerazha
     scrive: 

    @ Cesare Di Mauro
    Questo sarebbe vero se i driver non facessero nulla, ma anche i driver eseguono codice, non è che una volta caricati occupano sempre le risorse allo stesso modo, ti pare? Tra l’altro anche il fatto di avere le stesse periferiche non significa che vengano caricati gli stessi driver (anche il driver model può variare tra diversi sistemi operativi). Come già detto, “dipende”. Dipende da molte cose e proprio perchè dipende da molte cose si possono riscontrare valori molti diversi… ed infatti sul mio sistema, la memoria occupata dal kernel di Windows Vista è circa il triplo di quella occupata da XP.

  • # 94
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    No, ci mancherebbe. Con un driver model diverso cambia anche l’occupazione delle risorse, ma non credo negli stravolgimenti, in particolare così peggiorativi (da me, come dicevo prima, la memoria consumata è dimezzata).

    Ad esempio il driver model delle schede video di Vista è più snello ed efficiente, e una parte risiede anche in user space, riducendo l’uso della memoria per lo scambio dei messaggi i context switch per passare in supervisor mode.

  • # 95
    ekerazha
     scrive: 

    @ Cesare Di Mauro
    Anche lo stack audio in Vista è stato sostanzialmente spostato in user mode. E non esistono solo lo stack audio ed i driver video. Le variabili sono molteplici, la sostanza è una: Windows Vista impatta più pesantemente sulle risorse rispetto ad XP… e come logico attendersi non mi riferisco al solo kernel (poichè sarebbe riduttivo e poco indicativo) ma all’intero sistema operativo :-)

  • # 96
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Ma impattare complessivamente (quindi tenendo conto, come dici tu, di tutte le variabili e dello stato dell’intero s.o.) non significa che il sistema sia necessariamente meno efficiente. ;)

  • # 97
    ekerazha
     scrive: 

    @ Cesare Di Mauro
    Dipende da cosa intendi per “efficienza”, se intendi che consuma meno risorse allora no. Se intendi che le può sfruttare meglio, allora probabilmente sì. Rimane il fatto che impatta più pesantemente sulle risorse del sistema (come già detto) quindi Vista è più “pesante”. Quindi la tua frase “Cade, dunque, nuovamente il mito che dovrebbe essere necessariamente più pesante del predecessore.” è una frase alquanto infelice.

  • # 98
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Veramente è tutto da dimostrare il consumo di risorse e la maggior “pesantezza”. Ti riporto ciò che ha scritto un certo utente in precedenza:

    “Tra l’altro come già detto il kernel (NT) è un microkernel ibrido, quindi la sua dimensione può variare molto (driver di periferica in uso, software che fa uso di driver come antivirus ecc. ecc.), quindi risulta anche abbastanza difficile stabilire una dimensione “fissa” della memoria occupata dal kernel”

    e questo:

    “Come già detto, “dipende”. Dipende da molte cose e proprio perchè dipende da molte cose si possono riscontrare valori molti diversi…”

    Ma su una frase mi ritrovo sicuramente:

    “devi guardare l’impatto globale dell’intero sistema operativo”

    e se l’impatto globale mi permette di avere un sistema PIU’ reattivo e PIU’ performante (ripeto: NON in tutti i casi) vuol dire che NON è più pesante rispetto al precedente.

    O debbo dedurre che anche queste frasi sono “alquanto infelici”? ;)

  • # 99
    ekerazha
     scrive: 

    Quell’utente è molto saggio :-)))

    Il punto è proprio quello che mi sto tirando dietro da numerosi messaggi:

    “pur essendo più “pesante” del prececessore (impattando più pesantemente sulle risorse di sistema), laddove queste risorse siano disponibili, il nuovo sistema operativo è in grado di sfruttarle più efficacemente”

    Il fatto che su sistemi con una buona disponibilità di risorse tu abbia un sistema più reattivo e *prestazionale* (“performante” non esiste :-D è una mia battaglia linguistica) non significa che sia meno “pesante”.

    Ti faccio un esempio: se ho un sistema operativo con un metodo di prefetch dei dati che è in grado di velocizzare l’avvio delle applicazioni – e quindi le applicazioni si avviano più velocemente – questo non significa che il sistema sia più “leggero”. Nei fatti è più pesante, perchè richiede memoria aggiuntiva per conservare i dati per il prefetch. Direi che questo è un caso lampante di quello che sto cercando di spiegare.

    :-)

  • # 100
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Lo stesso vale per Java: col JIT attivato consuma molta più memoria, ma le prestazioni ne beneficiano notevolmente.

    Tornando in ambito s.o., se un kernel consuma più memoria per memorizzare la struttura dei processi, ma lo schedulatore lavora in tempo costante (o quasi), preferiresti farne a meno e usarne uno più lento?

    Alla fine la questione “pesantezza” è relativa ai RISULTATI che vuoi ottenere. ;)

    Fermo restando che una misura oggettiva non si potrà mai avere.

  • # 101
    ekerazha
     scrive: 

    Dipende… se la mia priorità è quella di avere un sistema “leggero”, preferisco sacrificare eventuali funzionalità avanzate che impattassero ulteriormente sulle risorse, perchè in caso contrario potrebbero risultare anche controproducenti.

    Riprendendo l’esempio del prefetch, magari lo abilito su un sistema con risorse relativamente limitate con l’idea di migliorare i tempi di avvio delle applicazioni… ma poi mi accorgo che la memoria aggiuntiva che viene richiesta non è disponibile e allora inizia ad esserci un pesante ricorso al file di swap e quindi “paradossalmente” le prestazioni sono addirittura peggiori di prima.

    Tornando al tema del discorso, XP è più leggero di Vista perchè impatta in modo meno pesante sulle risorse, però se queste risorse “abbondano”, allora Vista può risultare in alcuni casi più efficace e magari più veloce (ma non più leggero), in caso contrario continuerà ad avere la meglio XP. Un discorso simile potremmo farlo anche tra XP e Windows 2000.

  • # 102
    Ale
     scrive: 

    @81:
    “ovvio che il tempo d’installazione ha un significato diverso a seconda della persona. Infatti l’articolo non dà nessun peso particolare a nessun risultato: si limita a elencare e ad attribuire un primo, secondo, terzo. Punto. Non ha nessuna velleità di andare oltre, dando significati ulteriori.”

    veramente sei proprio tu che nell’articolo gli affibbi significati ulteriori.
    il tuo articolo basa TUTTE le sue (infondate) considerazioni sui punteggi risultanti da quel test, cioè dalla somma delle posizioni delle singole prove (delle quali non conosciamo né la metodologia né i tempi, quindi sono irriproducibili e per ciascuna non possiamo quantificare le differenze prestazionali tra gli OS).
    nell’articolo parli di “test eseguiti con metodologia scientifica. Cioé sono, come si dice in gergo e come Galileo soleva ripetere, “riproducibili””, e ti ho già dimostrato che è una vaccata così grande che dovresti modificare l’articolo e scusarti per averla scritta con tutti i lettori e tutti coloro che davvero cercano di attenersi ad un certo rigore metodologico nell’effettuare e relazionare i propri test.
    poi scatta una serie di altre vaccate, derivate dal fatto che usi quei risultati come attendibili ed indicativi circa la differenza prestazionale tra due OS, tipo:
    – “Vista si comporta per lo meno come XP, e… anche meglio!”, che contraddice persino i risultati del test, visto che il “punteggio” di XP è inferiore a quello di vista sul sistema low-end (anche qui, per low end io intendo un sistema corrispondente ai requisiti minimi di vista, ossia CPU 800 MHz e RAM 512 MB, e allora sì che ci sarebbe stato da ridere… ma non è questo che ti contesto in questa sede);
    -“stiamo parlando del 15% meglio a favore del primo: un dato sostanzioso e che fa sentire il suo peso, non essendo trascurabile” il 15% di un dato inattendibile e insignificante è un dato ancor più inattendibile ed insignificante.

    “Il suggerimento che dai per effettuare la prova di installazione lascia il tempo che trova, visto che non può essere applicato a tutti i casi e necessita di particolari attenzione. Ad esempio, per il tempo di avvio come faresti? E per quello di avvio di un’applicazione? Il problema, come vedi, rimane.”

    certo che può essere applicato in tutti i casi di installazione di OS, perché no? comunque non sviare il discorso, resta il fatto che il tempo di installazione NON è un parametro di confronto per l’uso quitidiano, come non lo sono gli altri (tempi di avvio, eccetera), perché troppo dipendenti dalle personalizzazioni (leggi programmi inutili installati in autostart dagli utonti e configurazioni di default non sempre ottimizzate); quindi non solo il problema non rimane, ma non si pone neppure, ed un test che si basa su tali parametri per fare una classifica prestazionale è una buffonata.

    “Problema che non si presenta per i due articoli di cui hai fornito il link perché si tratta di situazioni perfettamente automatizzabili. Ma, appunto, ciò non è sempre possibile. Dovremmo, quindi, escludere questo tipo di test? Non mi pare il caso, visto che sono situazioni reali, e non possono essere ignorate soltanto perché non controllabili in maniera meccanica…”

    proprio perché non controllabili automaticamente, a maggior ragione chi compie il test DEVE descrivere dettagliatamente la procedura di misurazione ed i tempi rilevati.

    “Infine, anche nei test citati nell’articolo sono riportati uno per uno i risultati. Semplicemente viene fornita ANCHE la somma. Ma ognuno è libero di interpretare i singoli dati come vuole, escludendo quelli che non gli aggradano.”
    quelli non sono i risultati, quelle sono le classifiche dei risultati: e non significano niente, perché le differenze prestazionali si misurano in percentuale. potrebbe essere che in tutti i test in cui vince vista la differenza sia risicatissima mentre quelli in cui vince xp sono vittorie schiaccianti, o anche il contrario; fatto sta che il test non permette di capirlo e di interpretare i risultati, perché non li pubblica. in pratica è uno spreco di tempo per chi lo ha fatto, per chi ci ha scritto un articolo sopra, per chi lo ha letto e per chi ha tentato (inutilmente?) di far notare all’autore la sua superficialità nell’affrontare la questione. spreco di tempo che non ho intenzione di perpetuare ulteriormente, visto che l’autore non sembra capire il suo errore e tantomeno si degnerà di modificare l’articolo come da me richiesto.

    sappiate che la mia stima nei confronti dello staff del vostro blog si è molto ridimensionata a seguito non tanto dell’articolo (ogni tanto può capitare di non riuscire ad essere imparziali), quanto dell’incapacità di riconoscere, dopo segnalazione, la vostra leggerezza nell’interpretazione delle cifre di quel “test”.

  • # 103
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @ekerazha: dici bene. Un discorso del genere lo si potrebbe fare anche fra XP e 2000, come pure fra XP e 98SE. Come dicevo prima, passando da 98SE a XP sulla stessa macchina riuscivo ad aprire il triplo delle pagine web. La mia “user experience”, insomma, è migliorata, anche se XP rispetto al 98SE era “più pesante”.
    Dipende fortemente dall’uso che ognuno ne fa del PC.

    @Ale:

    veramente sei proprio tu che nell’articolo gli affibbi significati ulteriori.

    Guarda che nella parte in questione non stavo parlando del mio articolo, ma di quello dei test.

    il tuo articolo basa TUTTE le sue (infondate) considerazioni sui punteggi risultanti da quel test, cioè dalla somma delle posizioni delle singole prove (delle quali non conosciamo né la metodologia né i tempi, quindi sono irriproducibili e per ciascuna non possiamo quantificare le differenze prestazionali tra gli OS).
    nell’articolo parli di “test eseguiti con metodologia scientifica. Cioé sono, come si dice in gergo e come Galileo soleva ripetere, “riproducibili””, e ti ho già dimostrato che è una vaccata così grande che dovresti modificare l’articolo e scusarti per averla scritta con tutti i lettori e tutti coloro che davvero cercano di attenersi ad un certo rigore metodologico nell’effettuare e relazionare i propri test.

    Non vedo cosa ci sia di non riproducibile nel prendere un PC con le caratteristiche in questione e cronometrare le prove effettuate.

    poi scatta una serie di altre vaccate, derivate dal fatto che usi quei risultati come attendibili ed indicativi circa la differenza prestazionale tra due OS, tipo:
    – “Vista si comporta per lo meno come XP, e… anche meglio!”, che contraddice persino i risultati del test, visto che il “punteggio” di XP è inferiore a quello di vista sul sistema low-end

    Cosa non ti è chiaro di questo:

    “Vista guadagna 57 “punti” contro i 56 di XP. Per un solo punto quest’ultimo si aggiudica la palma del migliore, ma è chiaramente una vittoria di misura, siamo lì; i due s.o. sono praticamente equivalenti.”

    ?

    (anche qui, per low end io intendo un sistema corrispondente ai requisiti minimi di vista, ossia CPU 800 MHz e RAM 512 MB, e allora sì che ci sarebbe stato da ridere… ma non è questo che ti contesto in questa sede);

    Esattamente: PER TE un sistema low-end è quello che hai descritto, ma non fa testo visto che è il mercato a stabilirlo, com’è stato più volte ribadito a chiare lettere. O vuoi forse dirmi che alla commercializzazione di Vista la fascia low-end era rappresentata dalla configurazione che hai riportato?

    -”stiamo parlando del 15% meglio a favore del primo: un dato sostanzioso e che fa sentire il suo peso, non essendo trascurabile” il 15% di un dato inattendibile e insignificante è un dato ancor più inattendibile ed insignificante.

    De gustibus.

    certo che può essere applicato in tutti i casi di installazione di OS, perché no?

    Qui avresti dovuto leggere meglio:

    “Il suggerimento che dai per effettuare la prova di installazione lascia il tempo che trova, visto che non può essere applicato a tutti i casi e necessita di particolari attenzione. Ad esempio, per il tempo di avvio come faresti? E per quello di avvio di un’applicazione? Il problema, come vedi, rimane.”

    E’ evidente dal contesto che con “tutti i casi” mi riferissi non soltanto all’installazione, ma anche ad altre tipologie di test che non sono misurabili in maniera automatica.

    comunque non sviare il discorso,

    Non ne ho certo bisogno. Parlavo di test NON automatizzabili in generale, e avevo fatto anche degli esempi, come puoi leggere qui sopra.

    resta il fatto che il tempo di installazione NON è un parametro di confronto per l’uso quitidiano, come non lo sono gli altri (tempi di avvio, eccetera), perché troppo dipendenti dalle personalizzazioni (leggi programmi inutili installati in autostart dagli utonti e configurazioni di default non sempre ottimizzate); quindi non solo il problema non rimane, ma non si pone neppure, ed un test che si basa su tali parametri per fare una classifica prestazionale è una buffonata.

    Cosa non ti è chiaro di questo:

    “Al di là della soggettività della prova effettuata e con tutti i limiti di cui parlavo prima”

    ?

    E’ ovvio che si possono fare anche ALTRI test, ma il mio articolo ha analizzato quelli proposti. Come pure i link che hai passato prima e che hanno fornito ALCUNI test, che… possono interessare o meno.

    A me, ad esempio, non frega nulla di test sintetici fini a sé stessi quali Sandra, 3DMark, SuperPI, ma anche di roba come Cinebench, ScienceMark, HD Tach & Tune, SPECviewperf, SunGard, ecc. ecc. Praticamente avrei dovuto scartare quasi tutti i test proposti nei due articoli, perché non attinenti alla MIA fruizione del PC, e fustigare i redattori perché non ne hanno proposto altri che A ME avrebbero interessato.

    Capisci bene che con questo principio o si impiegano ANNI per effettuare dei test, oppure… non se ne fanno! Sic et simpliciter.

    Quelli dell’articolo incriminato non ti stanno bene? Ad altri possono interessare, ma non sei certo tu a stabilire quali test fare a chi deve scrivere un articolo. Al più, se non t’interessano, salta l’articolo.

    proprio perché non controllabili automaticamente, a maggior ragione chi compie il test DEVE descrivere dettagliatamente la procedura di misurazione ed i tempi rilevati.

    La procedura di misurazione la puoi intuire. Dei tempi rilevati si può fare a meno. Vedi sotto.

    quelli non sono i risultati, quelle sono le classifiche dei risultati:

    Esattamente. Qual è il problema?

    e non significano niente, perché le differenze prestazionali si misurano in percentuale.

    Ecco il problema: imporre all’articolista quello che TU vorresti vedere. Ti meraviglierà sapere che l’articolista ha deciso di usare un metro di misura diverso da quello che piace a te, e… ne aveva piena facoltà.

    potrebbe essere che in tutti i test in cui vince vista la differenza sia risicatissima mentre quelli in cui vince xp sono vittorie schiaccianti, o anche il contrario; fatto sta che il test non permette di capirlo e di interpretare i risultati, perché non li pubblica.

    L’articolo non aveva altre velleità che riportare semplicemente diversi casi in cui un s.o. è migliore di un altro. Punto. Se per te non è sufficiente, non ci possiamo fare niente.

    in pratica è uno spreco di tempo per chi lo ha fatto, per chi ci ha scritto un articolo sopra, per chi lo ha letto e per chi ha tentato (inutilmente?) di far notare all’autore la sua superficialità nell’affrontare la questione. spreco di tempo che non ho intenzione di perpetuare ulteriormente, visto che l’autore non sembra capire il suo errore e tantomeno si degnerà di modificare l’articolo come da me richiesto.

    A me sembra che tu non voglia capire le finalità dell’articolo. E’ evidentissimo che non sono quelle che TU ti aspettavi, ma anche qui non possiamo farci niente: evidentemente al mondo c’è gente che… la pensa in maniera diversa. E scusa se non è allineato al tuo assoluto e “verace” metro di giudizio.

    sappiate che la mia stima nei confronti dello staff del vostro blog si è molto ridimensionata a seguito non tanto dell’articolo (ogni tanto può capitare di non riuscire ad essere imparziali), quanto dell’incapacità di riconoscere, dopo segnalazione, la vostra leggerezza nell’interpretazione delle cifre di quel “test”.

    Sopravviveremo lo stesso. Nel frattempo ti avviso che il prossimo commento condito da insulti farà una brutta fine. Qui nessuno t’impedisce di criticare, anche “ferocemente”: ne hai piena libertà.
    La libertà di insultare, invece, non è garantita, e ci scuserai se abbiamo anche noi un metro di giudizio e di operare diverso dal tuo. A meno che non dimostrerai in maniera oggettiva e incontrovertibile che NON è possibile criticare senza insultare, e in tal caso… ne prenderemo atto.

  • # 104
    Ale
     scrive: 

    “Non vedo cosa ci sia di non riproducibile nel prendere un PC con le caratteristiche in questione e cronometrare le prove effettuate.”

    il fatto è che NON PUOI “prendere un PC con le caratteristiche in questione”, perché “le caratteristiche in questione” non sai proprio quali siano. che hard disk usare per riprodurre la prova, e con quale file system? era lo stesso per entrambe le configurazioni o con vista hanno usato un raptor a 15k giri e con XP un quantum del paleozoico? anche fosse stato lo stesso, usandone un altro la prova avrebbe avuto esito diverso, quindi quale scegliere dei tanti possibili?
    addirittura in quel test viene usato come parametro il trasferimento di dati in lan: verso quale computer? come è implementata e configurata la rete?
    senza questi dati, il test è IRRIPRODUCIBILE, e pertanto inattendibile.

    “Vista guadagna 57 “punti” contro i 56 di XP. Per un solo punto quest’ultimo si aggiudica la palma del migliore, ma è chiaramente una vittoria di misura, siamo lì; i due s.o. sono praticamente equivalenti.”

    il fatto che I DUE PUNTEGGI siano quasi equivalenti non significa che I DUE SISTEMI OPERATIVI siano equivalenti. se i punteggi sono calcolati in modo stupido, il loro rapporto non rispecchierà in nessun modo il rapporto tra gli OS.
    è come confrontare una ferrari e una 500 usando come parametri di misura la somma tra: l’altezza dal suolo, il numero di posti, il raggio di sterzata e il consumo di olio, per poi andare in giro a dire che una 500 è meglio di una ferrari.

    “E’ ovvio che si possono fare anche ALTRI test, ma il mio articolo ha analizzato quelli proposti. Come pure i link che hai passato prima e che hanno fornito ALCUNI test, che… possono interessare o meno.”
    no, tu sulla base dei risultati di quel test hai fatto delle affermazioni molto precise:
    “Vista è in grado di gestire meglio le risorse rispetto a XP”
    “nonostante tutto ha prestazioni almeno equivalenti a quest’ultimo. Segno che il s.o., di per sé, è fatto meglio”
    mentre quel test NON È IN GRADO DI STABILIRE quale sistema gestisca meglio le risorse o quale sia più prestante, perché appunto si basa su misurazioni empiriche e non documentate fatte su un sistema per lo più ignoto. per fare delle affermazioni del genere DEVI basarti su test sintetici creati apposta per misurare le prestazioni in ogni singolo campo d’applicazione, effettuati su un sistema di cui siano noti tutti i componenti.

    “Ecco il problema: imporre all’articolista quello che TU vorresti vedere” io non impongo niente; chiedo solo che, se vengono citati dei numeri e dei dati, questi siano attendibili e significativi. altrimenti con dei numeri sparati a caso è possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto.

    “A me sembra che tu non voglia capire le finalità dell’articolo.”
    gradirei tu me le spiegassi cortesemente. la mia impressione è che tu abbia approfittato di qualche numerello in croce per tessere le lodi di vista (manco la microsoft ti pagasse), illustrarci tutte le mirabolanti e stranamente sconosciute migliorie rispetto ai predecessori, come un kernel appesantito da chilometri di codice e il net framework versione pachiderma, ma soprattutto sostenere ciò che è insostenibile dai dati di fatto, cioè che “Vista è in grado di gestire meglio le risorse rispetto a XP” e che
    “nonostante tutto ha prestazioni almeno equivalenti a quest’ultimo. Segno che il s.o., di per sé, è fatto meglio”.
    non vedo alcun insulto nei miei interventi.

  • # 105
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Vorrei ricordare a tutti che per commentare in questo blog è imperativo un tono rispettoso.
    Toni offensivi, anche all’interno di post argomentati, non sono tollerabili.
    Non vorrei dover ricorrere alla moderazione a causa di toni irriguardosi quando lo scambio di opinioni di questi toni potrebbe tranquillamente fare a meno.

  • # 106
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Ale.

    il fatto è che NON PUOI “prendere un PC con le caratteristiche in questione”, perché “le caratteristiche in questione” non sai proprio quali siano. che hard disk usare per riprodurre la prova, e con quale file system? era lo stesso per entrambe le configurazioni o con vista hanno usato un raptor a 15k giri e con XP un quantum del paleozoico? anche fosse stato lo stesso, usandone un altro la prova avrebbe avuto esito diverso, quindi quale scegliere dei tanti possibili?
    addirittura in quel test viene usato come parametro il trasferimento di dati in lan: verso quale computer? come è implementata e configurata la rete?
    senza questi dati, il test è IRRIPRODUCIBILE, e pertanto inattendibile.

    Mi sembra scontato che l’hard disk usato sia lo stesso. Per quanto riguarda la rete, non vedo cosa ci sia da configurare oltre al server DHCP oppure all’assegnazione statica degli IP. Sul filesystem, beh, dal 2000 in poi è NTFS quello standard per Windows.

    il fatto che I DUE PUNTEGGI siano quasi equivalenti non significa che I DUE SISTEMI OPERATIVI siano equivalenti. se i punteggi sono calcolati in modo stupido, il loro rapporto non rispecchierà in nessun modo il rapporto tra gli OS.
    è come confrontare una ferrari e una 500 usando come parametri di misura la somma tra: l’altezza dal suolo, il numero di posti, il raggio di sterzata e il consumo di olio, per poi andare in giro a dire che una 500 è meglio di una ferrari.

    Il fatto che siano calcolati in modo “stupido” continua a essere una tua opinione che ovviamente non condivido.

    no, tu sulla base dei risultati di quel test hai fatto delle affermazioni molto precise:
    “Vista è in grado di gestire meglio le risorse rispetto a XP”
    “nonostante tutto ha prestazioni almeno equivalenti a quest’ultimo. Segno che il s.o., di per sé, è fatto meglio”
    mentre quel test NON È IN GRADO DI STABILIRE quale sistema gestisca meglio le risorse o quale sia più prestante, perché appunto si basa su misurazioni empiriche e non documentate fatte su un sistema per lo più ignoto. per fare delle affermazioni del genere DEVI basarti su test sintetici creati apposta per misurare le prestazioni in ogni singolo campo d’applicazione, effettuati su un sistema di cui siano noti tutti i componenti.

    I test sintetici come quelli proposti dai link che hai fornito sono del tutto inutili. Prendiamo SuperPI, che spesso viene portato come esempio: a che ti serve testare quanto tempo impieghi a calcolare pi greco? A nulla. Discorso diverso sarebbe utilizzare un’applicazione REALE.

    A parte questo, mi riquoto:

    “Al di là della soggettività della prova effettuata e con tutti i limiti di cui parlavo prima”

    Cosa non ti è chiaro di questo?

    “Ecco il problema: imporre all’articolista quello che TU vorresti vedere” io non impongo niente; chiedo solo che, se vengono citati dei numeri e dei dati, questi siano attendibili e significativi. altrimenti con dei numeri sparati a caso è possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto.

    I numeri non sono a caso: continua a essere una tua speculazione.

    “A me sembra che tu non voglia capire le finalità dell’articolo.”
    gradirei tu me le spiegassi cortesemente. la mia impressione è che tu abbia approfittato di qualche numerello in croce per tessere le lodi di vista (manco la microsoft ti pagasse), illustrarci tutte le mirabolanti e stranamente sconosciute migliorie rispetto ai predecessori, come un kernel appesantito da chilometri di codice e il net framework versione pachiderma, ma soprattutto sostenere ciò che è insostenibile dai dati di fatto, cioè che “Vista è in grado di gestire meglio le risorse rispetto a XP” e che
    “nonostante tutto ha prestazioni almeno equivalenti a quest’ultimo. Segno che il s.o., di per sé, è fatto meglio”.

    Mi riquoto nuovamente:

    “Al di là della soggettività della prova effettuata e con tutti i limiti di cui parlavo prima”

    Cosa non ti è chiaro di questo? Leggiamoli per bene gli articoli, cortesemente.

    Quanto al kernel e al framework “appesantiti” sarebbe interessante sapere da dove hai preso quest’informazione.

    non vedo alcun insulto nei miei interventi.

    Rileggiti il tuo precedente messaggio, che ha un “taglio” decisamente diverso rispetto a quest’ultimo che hai scritto.

  • # 107
    xm
     scrive: 

    Il problema è che Vista veniva montato anche su
    macchine con meno di 1Gb di ram! Ho dovuto installare xp sul portatile ACER di un amico con 512mb di ram e grafica integrata con memoria condivisa, con vista era una pena infinita, poco sfruttabile! Stupidità di Microsoft o di Acer a voler usare Vista su di un notebook con quella configurazione? Personalmente consiglierei vista solo a chi ha 2Gb di ram, anche con cpu scarse (testato personalmente con AthlonXp) gira benissimo. Certo c’è anche da considerare l’HD, i modelli più recenti e performanti, magari in raid 0 (come nel mio caso), aiutano parecchio a far girare meglio qualsiasi SO. Sinceramente l’articolo mi sembra scsarso di documentazione sulle configurazioni hardware impiegate e cmq all’esordio di vista esistevano ancora in commercio configurazioni con solo 512Mb di ram!

  • # 108
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Penso che la stupidità sia duplice. Da una parte Microsoft col suo “Vista capable” e dall’altra i produttori che decidono di vendere macchine scarsamente dotate approfittandone.

    Le configurazioni usate (prese dal blog) sono queste:

    An AMD Phenom 9700 2.4GHz system fitted with an ATI Radeon 3850 and 4GB of RAM

    An Intel Pentium Dual Core E2200 2.2GHz fitted with an NVIDIA GeForce 8400 GS and 1GB of RAM

  • # 109
    Ale
     scrive: 

    “Mi sembra scontato che l’hard disk usato sia lo stesso.”

    lo spero bene, ma anche in questo caso il tipo di connessione (ide/sata), i driver, i tempi di latenza dei dischi (marche e modelli), lo stato di frammentazione e soprattutto la dimensione delle partizioni di prova potrebbero dare vantaggio all’uno o all’altro sistema operativo, ad esempio quando su xp non usiamo un fs FAT32 che è notoriamente più veloce su partizioni di dimensioni ragionevoli, inferiori a 32 GB (come dovrebbero essere tutte le partizioni sistema).

    visto che TUTTE le prove effettuate coinvolgono l’I/O su disco, era doveroso da parte del tester fornire tutte queste informazioni. anzi, proprio per questo fatto l’hard disk costituisce il bottle neck di tutte le prove, e la differenza di tempo tra un sistema e l’altro nelle varie prove è certamente infima e dovuta più a circostanze occasionali che a fattori deterministici legati ai diversi OS, i quali sarebbero messi in evidenza solo dalla media di numerose rilevazioni. ne è una riprova il fatto che i due OS continuino a scambiarsi le posizioni nelle diverse prove, senza una qualche dipendenza dal carico, dal canale o dalla dimensione del trasferimento che possa far intuire una maggior efficienza dell’uno o dell’altro in particolari situazioni.

    sulla rete sarebbe interessante conoscere il protocollo usato e la velocità nominale della trasmissione (se fosse 100 Mb/s il collo di bottiglia sarebbe addirittura la rete, quindi il test non avrebbe alcun valore), la presenza di eventuale altro carico sulla rete, il sistema operativo, il file system e l’hard disk installati sull’altro host.

    inoltre per tutte le prove di trasmissione effettuate sotto carico non si può tralasciare il tempo di ripping del DVD, giusto per sapere se la maggior velocità di trasmissione non sia dovuta soltanto a una diversa gestione dello scheduling.

    insomma: di tutte le prove effettuate nel test, NEMMENO UNA è realmente indicativa delle PRESTAZIONI o della GESTIONE DELLE RISORSE del sistema operativo, specialmente se non si mettono in evidenza la composizione dei sottosistemi coinvolti, le modalità di rilevamento ed i risultati delle misurazioni; tantomeno sarà indicativa, per ciascuna prova, una eventuale classifica di arrivo con annesso sistema di punteggio, e ancora meno lo sarà la somma di tali punteggi.

    “I test sintetici come quelli proposti dai link che hai fornito sono del tutto inutili. Prendiamo SuperPI, che spesso viene portato come esempio: a che ti serve testare quanto tempo impieghi a calcolare pi greco? A nulla. Discorso diverso sarebbe utilizzare un’applicazione REALE.”

    i test sintetici sono quelli che mettono alla prova il sottosistema CPU-CHIPSET-RAM(-VIDEO), ed è esclusivamente l’uso di tale sottosistema che rende più o meno valido un sistema operativo dal punto di vista PRESTAZIONALE. poi a te potrà interessare quello che vuoi: magari passi la vita a installare OS, aprire 100 documenti alla volta o a spostare blocchi da 2.5 GB di file da un hard disk all’altro, e il fatto (neanche poi vero) che vista ci metta 9:50 minuti per te è un gran guadagno, rispetto ai 10 minuti di XP… basta che poi tu non mi venga a parlare di PRESTAZIONI e di GESTIONE DELLE RISORSE, che non hanno niente a che fare con tutto ciò, e tantomeno con il kernel e le librerie grafiche, sui quali l’unico dato certo è che garantiscono PRESTAZIONI INFERIORI rispetto ad xp nei giochi e nelle compressioni, le uniche APPLICAZIONI REALI attualmente in grado di mettere sotto stress un sistema non troppo datato.

    vorrei precisare che io non insulto e non ho mai insultato le persone, per le quali ho il massimo rispetto, ma mi accanisco contro le palesi falsità ed il comportamento fazioso di chi pretende (a volte anche in buona fede, purtroppo) di dimostrarle scientificamente.

  • # 110
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Ale
    Non intendo entrare nel merito della questione ma una domanda mi assilla da quando leggo i tuoi interventi: mi fai capire su quali basi continui a mettere in dubbio quello che l’autore del test afferma – ossia che le configurazioni di test erano uguali per tutti? Forse solo perché non ridà con la tua personale esperienza?
    Quindi ogni volta che un test restituisce dei risultati diversi da quelli che tu ti attendi – su quali basi poi dio solo lo sa – ti senti libero di mettere in discussione le affermazioni di chi ha condotto il test?

    Concludento, se hai motivi oggettivi per non fidarti di quanto dichiarato dall’autore, spiegali. Continuare con le insinuazioni infondate e con banalissime lezioncine tipo “lo spero bene, ma anche in questo caso il tipo di connessione (ide/sata), i driver, i tempi di latenza dei dischi (marche e modelli), lo stato di frammentazione e soprattutto…” non aggiunge nulla alla discussione.

  • # 111
    Ale
     scrive: 

    “continui a mettere in dubbio quello che l’autore del test afferma – ossia che le configurazioni di test erano uguali per tutti?”

    a dire la verità l’autore del test afferma: “I’ve used two desktop systems as the test machines: …”, che significa che ha usato due sistemi differenti, specificando per ognuno solo CPU, RAM e scheda video (per motivi ignoti, visto che il sistema video non viene testato). inoltre, anche supponendo che si sia premurato di usare componenti simili o di intercambiarli per non falsare la prova, mi sono soffermato più che altro sul fatto che anche nel caso in cui il resto del sistema sia lo stesso su entrambe le configurazioni, esso può influenzare l’esito del test a favore dell’uno o dell’altro OS, ed ho portato l’esempio di XP che con FAT32 può essere più veloce rispetto a NT in molte situazioni, mentre vista non supporta l’installazione su FAT32.

    dunque nessuno garantisce che i sistemi fossero uguali fuor che nelle componenti specificate nel test; e anche se lo fossero, nessuno garantisce che, al variare delle componenti in comune, il test avrebbe avuto lo stesso esito.
    affinché il test sia riproducibile, e quindi eventualmente criticabile ovvero attendibile, è quindi indispensabile specificare quali fossero tali componenti in comune.

    resta comunque valido il fatto che tutti i test dipendono quasi esclusivamente dall’hard disk utilizzato e solo in minima parte dal file system e dal sistema operativo, quindi le differenze registrate sono marginali e poco significative.

    “Quindi ogni volta che un test restituisce dei risultati diversi da quelli che tu ti attendi – su quali basi poi dio solo lo sa – ti senti libero di mettere in discussione le affermazioni di chi ha condotto il test?”

    i risultati che mi attendo sono coerenti a quelli di altri test simili; o, in presenza di differenze rilevanti, sono spiegabili dalle differenti configurazioni/modalità di test, andando ad analizzarle le quali è possibile stabilire, o quantomeno ipotizzare, quale parametro abbia causato la divergenza dei risultati, e se tale spiegazione possa inficiare la validità di un test o, invece, sottolineare un diverso comportamento dell’oggetto del test nei diversi contesti.

    ma, al di là di ciò, io critico e contesto il metodo di esecuzione e di esposizione del test, pertanto ne avrei messo in discussione l’attendibilità anche se avesse vinto XP in entrambe le prove; ma in tal caso dubito che l’articolista avrebbe condiviso nel blog un risultato del genere, e il problema non si sarebbe posto.

    oltretutto quel test aveva solo l’intento dimostrare a grandi linee la (necessaria) superiorità di una beta di windows 7 rispetto ai predecessori, e non fare un confronto tra questi ultimi.
    quindi non solo il test non è stato assolutamente eseguito in maniera metodica e scientifica, al contrario di quanto sostiene l’autore dell’articolo, ma era volto a giungere a ben altre conclusioni di quelle espresse nell’articolo, che è solo la libera interpretazione di un test inattendibile.

    non trovo insinuazioni infondate nei miei interventi; gradirei mi si facessero puntualmente notare, nel caso ne avessi scritte.

  • # 112
    Ale
     scrive: 

    chiarisco il finale:
    “ma era volto a giungere a ben altre conclusioni (per le quali, forse, non era necessaria una scrupolosa e metodica modalità di test, visto che trattasi della naturale evoluzione di un programma, e ci si sarebbe solo dovuti stupire del contrario, cioè che windows 7 non fosse migliore dei predecessori) di quelle espresse in questo articolo, che è la libera interpretazione di un test inattendibile.”

  • # 113
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    “inoltre, anche supponendo che si sia premurato di usare componenti simili o di intercambiarli per non falsare la prova”

    Questa è un’insinuazione per esempio, o meglio un’illazione fondata su nient’altro che la tua diffidenza, il fondamento della quale faresti bene a spiegare. Nello specifico, bisognerebbe essere dei completi idioti o disonesti per falsare le variabili. Ma a quel punto i numeri si inventano direttamente, che si fa prima. Problema: correttezza vuole che per insinuare questo grado di disonestà serva dare argomentazioni valide.

    Idem per il discorso del file system. Per quale motivo il tester avrebbe dovuto usare fat32 su XP? Vogliamo ipotizzare che sia un idiota? O che abbia agito in modo disonesto? Va bene, ma bisogna argomentare. Perché l’ha fatto? Pagato da chi?
    In assenza di questi elementi l’illazione diventa insinuazione, che a sua volta, anche se al tipo di zdnet non interessa nulla di ciò che si dice in AD, diventa calunnia.

    Per quel che riguarda le modalità del test, come ti ho detto non entro nel merito tecnico.

    Riguardo al solo aspetto concernente le tue insinuazioni, mi viene da pensare che, mentre tu accusi Cesare di aver usato la prova di zdnet per confermare le sue opinioni, tu stia aggrappandoti ad insinuazioni non argomentate per difendere le tue.

  • # 114
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Qui, dallo stesso autore, ci sono benchmark più completi con una build precedente di Windows 7:
    http://blogs.zdnet.com/hardware/?p=3182

  • # 115
    Ale
     scrive: 

    “Questa è un’insinuazione per esempio, o meglio un’illazione fondata su nient’altro che la tua diffidenza, il fondamento della quale faresti bene a spiegare.”
    il fatto che abbia usato componenti diversi sui due sistemi è una situazione che, sulla base delle dichiarazioni fatte (e non fatte) dall’autore, non si può escludere. comunque proprio la frase che mi citi vuole precisare che, indipendentemente dalla mia diffidenza (giustamente opinabile), quindi anche se i componenti non citati fossero gli stessi per entrambi i sistemi, ciò non sarebbe sufficiente a stabilire l’equità della prova, perché determinate configurazioni possono avvantaggiare l’uno o l’altro OS (e questo indipendentemente dalla volontà del tester, che potrebbe anche essere, in buona fede, ignaro del fatto che il sistema usato sbilanci la prova).

    portavo appunto l’esempio del file system (che evidentemente non ti è chiaro) proprio perché è uno degli esempi in cui la scelta di usare lo stesso contesto per tutte le configurazioni va a sfavore di XP: se per XP si sceglie NTFS, come si è costretti a fare con i successori, il risultato di XP sarà più basso di quello ottenibile, invece, con la scelta di installarlo su FAT32: questo perché FAT32 è, in molte situazioni, più veloce di NTFS, ma non utilizzabile da vista come file system di sistema.

  • # 116
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Non ti seccare, ma non cambia nulla rispetto a quanto detto da Alessio. L’autore dell’articolo aveva interesse a falsificare i test usando FAT32 anziché NTFS?
    Tra l’altro stiamo parlando di XP SP3, e non mi sembra si possa installare su una partizione FAT32, ma soltanto NTFS. Sia con XP che con Vista ovviamente si possono formattare altre partizioni usando FAT32, ma anche qui, perché l’autore avrebbe dovuto optare per scelte diverse per i due sistemi operativi? Tra l’altro in un test in cui è Windows 7 l’attore principale.

  • # 117
    Raizard
     scrive: 

    Io sono un utilizzatore M$ dal buon vecchio DOS 6.0 e mi sono visto Win 3.1, 95, 95 Plus!, 98, 98SE, ME,2000, XP, Vista, Windows 7 build 7000.

    Quelli da me utilizzati maggiormente sono stati 3.1, 98SE, XP, Vista, Windows 7 build 7000.

    Il mio computer è:
    Intel Core 2 Duo E6300 @ 1.86Ghz
    2 Gb Ram DDR2
    nVidia GeForce 9600Gt 512 Mb DDR3

    Non penso che la mia configurazione sia scarsa, anche perchè tutti i giochi attuali mi vanno al massimo della qualità facca eccezione per Crysis che si accontenta della media. Ho utilizzato per quasi 2 anni Vista, da quando era appena uscito fino alla settimana scorsa. Mi ha fatto imprecare tanto di quel tanto che mi sono rotto e ho installato XP, sistema attualmente in uso. Ebbene, la situazione è cambiata RADICALMENTE. Il pc è RINATO!!! Le prestazioni con Vista non erano oscene, per carità, ma confrontate con quelle di XP fanno ridere i polli. Mi sembra di aver cambiato computer. Avvio in pochissimi secondi, 250 MB di RAM occupati all’avvio contro i 900 di Vista, le applicazioni “volano”, i giochi sembrano far ridere il mio computer: per sbaglio ho avviato 2 (DUE) volte Need For Speed Undercover (uscito da poco) (qualità massima) e ho giocato senza minimo rallentamento, e alla chiusura la ram occupata era 475 Mb, che nel giro di breve è scesa a 400. Voglio dire, se non è una buona gestione delle risorse questa. Non mi date contro dicendomi che sono parziale perchè io mi baso su DATI DI FATTO OGGETTIVI. Sul mio pc Vista è lento e XP vola. Punto. Su un AMD Turion o cosa diavolo è, un mostro di potenza, nel giro di 3 (TRE) mesi Vista non si spegne più. No no… Vista è proprio superiore in tutto…

    Prova a convincere la gente che non sta piovendo sotto un temporale, forse saresti più convincente che tentare di convincere tutti che Vista è meglio di XP.

  • # 118
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Prova tu a convincere chi ha avuto un’esperienza opposta alla tua che non è così (e fra i commenti sia di questo articolo che dell’altro se ne trovano).
    O esiste soltanto la tua, di esperienza?

  • # 119
    Raizard
     scrive: 

    Hai ragione, però… parliamone.

    Vorrei staccarmi un attimo dal confronto velocità ed addentrarmi nel particolare. Ci sono degli aspetti di Vista che proprio non mi piacciono, e che forse non tutti conoscono.

    A parte i soliti aspetti criticati, vorrei concentrarmi su alcuni punti interessanti, che fomentano il disprezzo che io come molti altri proviamo per questo sistema.

    La campagna Bad Vista proposta dalla Free Software Foundation sottolinea come Vista limiti la libertà dell’utente. Vi invito a leggere (inglese) http://badvista.fsf.org/what-s-wrong-with-microsoft-windows-vista per maggiori informazioni. Questa tendenza pare essere di moda anche per Windows 7.

    Parliamo della licenza. Essa dice: “The software is licensed, NOT SOLD. This agreement only gives you some rights to use the software. Microsoft reserves all other rights. Unless applicable law gives you more rights despite this limitation, you may use the software only as expressly permitted in this agreement. In doing so, you must comply with any technical limitations in the software that only allow you to use it in certain ways.”

    E questo, a priori, fa dei sistemi Microsoft Vista e successivi dei PESSIMI sistemi, sia prestazionalmente che idealmente.

    Per quanto mi riguarda, XP rimane, oltre che più veloce, il miglior sistema operativo Redmondiano attualmente esistente, considerando OGNI punto di vista. Per il resto, se non fosse per la mia passione videoludica, le soluzioni Mac e GNU/Linux sarebbero decisamente le migliori.

  • # 120
    Ale
     scrive: 

    “Non ti seccare, ma non cambia nulla rispetto a quanto detto da Alessio. L’autore dell’articolo aveva interesse a falsificare i test usando FAT32 anziché NTFS?”
    Ripeto, l’autore può anche essere in buona fede, e per quello che voleva dimostrare (windows 7 va meglio dei predecessori) neanche c’era bisogno di tutta questa attenzione ai dettagli; ma per un confronto “di misura” come quello tra vista e XP le modalità di test sono assolutamente inappropriate.

    usare FAT32 su XP per un test di velocità di trasferimento non avrebbe falsato il test, avrebbe anzi reso giustizia all’unico OS del lotto in grado di utilizzarlo su partizione di sistema (al contrario di quanto ti sembra); essendo quindi la scelta del file system di XP quasi preponderante per i risultati del test, sarebbe stato doveroso, da parte del tester, comunicarla ai lettori. e volendo fare un test esaustivo (in merito al confronto XP-vista), avrebbe dovuto fare le prove di XP con entrambi i file system, e questo è solo uno dei tanti esempi di come una prova del genere possa essere influenzata, anche pesantemente, da fattori trascurati, ignorati o comunque omessi dall’autore in fase di presentazione e relazione del test (che è una fase essenziale del metodo scientifico). e non mi interessa per quale ragione lo abbia fatto lui, l’ho messo in evidenza semplicemente perché va contro la tua pretesa di renderlo “una serie di test eseguiti con metodologia scientifica. Cioé sono, come si dice in gergo e come Galileo soleva ripetere, “riproducibili””

  • # 121
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Raizard: non sono interessato al fanatismo di Stallman e della FSF.

    @Ale: i test di velocità di trasferimento si possono fare benissimo sulle partizioni NON di sistema, visto che con Vista è sicuramente possibile formattarle con FAT32.

    Comunque continui ad attaccarti a dei cavilli. Quello di usare FAT32 come filesystem è la chiara dimostrazione che a te interessa soltanto polemizzare andando a cercare il pelo nell’uovo.

    Nessuno al giorno d’oggi si sognerebbe di utilizzare FAT32 quale filesystem (a parte per chiavette USB & co., ma qui la questione è pratica: FAT32 ha un supporto “universale”), visto che non supporta le ACL (necessarie per implementare i meccanismi di protezione del sistema), ha un limite di 65mila file circa per cartella, i file possono essere al massimo di 4GB (non puoi memorizzare nemmeno un’immagine di un DVD pieno o quasi) né tanto meno ha un sistema di journaling (per preservare l’integrità dei dati; penso che l’idea di perdere dati non faccia piacere a nessuno).

    Addirittura tu lo vorresti usare nella partizione di sistema, ma… per testare il trasferimento dei file! Direi che la cosa si commenta da sé.

    Quanto all’installazione di XP SP3 su partizioni FAT32, appena mi è possibile verificherò perché, come dicevo, non ricordo fosse possibile. Dopodiché per me la questione si chiude qui, perché ho cose più importanti da fare che pensare ai cavilli che t’inventi (visto che, fino a prova contraria, rimane la buona fede di chi ha realizzato i test).

  • # 122
    Ale
     scrive: 

    io uso una partizione di sistema FAT32, da 6 anni. e il trasferimento file in un sistema operativo è molto più importante nella partizione di sistema, perché cache, file di swap e dati temporanei sono lì, e per avere un OS reattivo è indispensabile che questi file siano trasferiti velocemente (e si tratta di file generalmente piccoli e numerosi, non di immagini di DVD). con file grandi/numerosi il tempo di trasferimento è comunque alto, ed il limite è rappresentato in misura ancora maggiore dalla velocità dell’hard disk, del canale e dal programma che gestisce il trasferimento, che può essere anche molto inefficiente: infatti chiunque debba fare spesso trasferimenti di questo tipo sostituisce le funzioni integrate in explorer con altri programmi, come teracopy, ed il motivo per cui windows 7 vince sempre è che probabilmente microsoft si è finalmente decisa ad integrare un gestore dei file transfer quantomeno decente; ma quest’ultimo non fa intrinsecamente parte del sistema operativo, è un programma a corredo che cambia da versione a versione e che può essere facilmente sostituito; stessa cosa dicasi per il programma di compressione. quindi metà delle prove si occupa di testare non il sistema operativo, ma l’hard disk, il file system e un programma installato di default insieme all’OS; l’influenza del sistema operativo è praticamente nulla.

    la buona fede ed il metodo scientifico non hanno niente a che spartire, sono agli antipodi del regionamento.

  • # 123
    Personalizziamo Windows Seven - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] la beta di Windows Seven, il nuovo sistema operativo di casa Microsoft, e mentre in rete si sprecano i test comparativi, la società di Redmond è a lavoro per garantire un sistema operativo che risollevi le sorti […]

  • # 124
    Christian
     scrive: 

    Quoto ciò che è stato detto in merito alla configurazione low-end (nel senso che non è proprio low… se lo fosse davvero vista nemmeno lo istalli!).
    Per quanto riguarda l’Hi c’è una cosa che non è state x nulla considerata.. Xp non vede il4°banco di Ram… e come far correre 2 ferrari una a 4 e l’altra a 3 pistoni… non è proprio la stessa cosa.
    Believe in 7… che Bill cela mandi buona!

  • # 125
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Christian, né XP a 32 bit né Vista a 32 bit sono in grado di mettere a disposizione tutti i 4GB presenti sulla macchina in questione. Il limite per entrambi è di 3GB circa, con Vista che mi sembra possa permettere di arrivare a 3,2 o 3,3GB (adesso non ricordo bene).

    Per poter sfruttare tutti e 4 i GB servono necessariamente le rispettive versioni a 64 bit. ;)

  • # 126
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Ale: è vero, XP SP3 si può installare anche su partizioni FAT32.

    Per quanto riguarda cache, file di swap, file temporanei (ma volendo anche l’intera cartella “Documents and Settings”), si possono benissimo trasferire in partizioni diverse da quella di sistema, per cui il problema non si pone nemmeno con Vista.

    Fermo restando che da Windows 2000 in poi non ho usato FAT32 come filesystem proprio a causa dei numerosi limiti e problemi che si porta dietro e che ho elencato prima (che NTFS ovviamente non ha), che sono a dir poco anacronistici per un fs moderno (che tarpa le ali al s.o. di conseguenza).

    I casi d’uso che hai citato sono piuttosto rari e sicuramente non toccano la maggior parte della gente che usa Windows.

  • # 127
    Ale
     scrive: 

    “si possono benissimo trasferire in partizioni diverse da quella di sistema”
    intanto il fs di sistema influenza anche i tempi di avvio e spegnimento, considerati tra i parametri di valutazione dal test, e la soluzione proposta non li influenzerebbe su vista, mentre XP su partizione fat32 può anche partire e spegnersi più velocemente.
    al di là di ciò, così come è possibile configurare le partizioni per accelerare i trasferimenti, allo stesso modo si potrebbe scegliere di modificare il registro per accelerare i tempi di accensione e spegnimento, cambiare il transfer manager e lo zipper integrati con programmi più efficienti e fare una miriade di altre cose per far divergere significativamente il comportamento del proprio OS da quello rilevato nel test; il quale ovviamente deve usare configurazioni di default: le quali per XP prevedono la possibilità di usare FAT32, per gli altri no.

    io non ho mai sentito la necessità di cambiare file system, e questi numerosi limiti e problemi non si fanno affatto vedere né su partizione di sistema né su partizione di swap/temp.

    “I casi d’uso che hai citato sono piuttosto rari e sicuramente non toccano la maggior parte della gente che usa Windows.”
    esatto, proprio per questo il test è poco indicativo.

  • # 128
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Al contrario, è indicativo e mi sembra anche ovvio: c’è una bella differenza fra una mosca e una mosca bianca.

    Ma a parte questo, è evidente che a te interessa soltanto la polemica.

    Non ti andava bene Vista perché non potevi usare FAT32 con la giustificazione che (testuali parole tue) “cache, file di swap e dati temporanei sono lì” (nella partizione di sistema). E invece si possono benissimo trasferire in qualunque altra partizione.
    Ma così non ti sta più bene, perché vuoi per forza di cose usare FAT32 per la partizione di sistema, pur di imporre l’uso di quest’obsoleto e pesantemente limitato filesystem pur di dare una carta da giocare a XP.

    A me non interessa continuare a perdere tempo coi peli nell’uovo che continui a cercare. Preferisco dedicarlo a cose più utili, se permetti.

  • # 129
    Ale
     scrive: 

    “Non ti andava bene Vista…” quello di fat32 era solo un esempio, probabilmente non tra i più calzanti. resta il fatto che a parità di contesto XP è svantaggiato, salvo usare per entrambi gli OS il fs più veloce disponibile come partizione di sistema (per non falsare l’avvio/spegnimento) e partizione di paging/temp in fat32, cosa che l’autore del test non ha fatto.

    “I casi d’uso che hai citato sono piuttosto rari e sicuramente non toccano la maggior parte della gente che usa Windows.”
    i casi d’uso che ho citato sono gli unici in cui potrebbe avere una qualche utilità conoscere i risultati delle prove di trasferimento, ma sono anche quelli in cui è preferibile fare uso di programmi esterni.

    “c’è una bella differenza fra una mosca e una mosca bianca.”
    fuor di metafora non colgo il significato di questa affermazione.

  • # 130
    Enrico Pascucci
     scrive: 

    Vorrei tornare su un argomento discusso nei primi commenti, dove si critica Cesare per aver indicato Win200 come successore di Win98SE.

    Microsoft creò Win2000 come successore di Win98SE e non come sistema prettamente professionale. Allora però la famiglia NT e quella Win/DOS erano due pianeti distinti, che condividevano poco o niente tra loro, nemmeno il parco software.

    Win2000 supportava pochissimi giochi e la maggior parte delle applicazioni freeware o shareware dell’epoca giravano soltanto su win98, per non parlare dei gestionali aziendali che erano ancora tutti scritti per il DOS.
    Inoltre la differenza di prezzo tra i due sistemi operativi rappresentò uno scoglio alla migrazione più grosso di quanto Microsoft si aspettasse.

    Questo spinse Microsoft a creare Windows ME, che non era altro che Windows98 rimarchiato, rimandando la migrazione verso il mondo NT alla generazione successiva.

    Win2000 fu l’apripista di XP.

  • # 131
    diciamocelo
     scrive: 

    Voglio dire la mia. Io trovo che la serie di benchmark dell’articolo citato, che raffronta le prestazioni dei 3 os XP, Vista e Seven, su macchine che comunque anche in configurazione “low-end” non sono proprio una ciofeca (si parla pur sempre di processore a doppio core e scheda video con memoria video dedicata), non sia indicativo di molte realtà concrete che abbiamo visto nel corso di questi ultimi due anni.
    Sapete quanti computer e notebook sono stati venduti con Vista Home Basic su macchine mono-processore dotate di 512MB di ram? Una quantità ENORME. E sapete come girava Vista Home Basic su queste macchine? IN MANIERA IMBARAZZANTE… Ho visto notebook che impiegavano 2-3 minuti all’avvio prima di poter essere definiti in qualche modo “usabili”, altro che 30 secondi. Ho visto notebook che per aprire un OpenOffice Writer potevi andare a prenderti un caffè.
    Ovviamente, quando su queste macchine si formattava e si installava un XP, la musica cambiava totalmente, e ci si ritrovava dinanzi ad un sistema sempre modesto, ma almeno usabile decentemente.
    Inoltre, io sono fermamente convinto che, PER ESPERIENZA PERSONALE (e non per dicerie o benchmark fatti a volte da persone che danno ai numeri più importanza della sensazione effettiva che provano “usando veramente e quotidianamente” un sistema), su una macchina mono-processore, XP con 1GB vada MOLTO MEGLIO di Vista con 1GB. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, di credere a ciò che vuole, di dare maggior credito ai numeri sparati da un tizio su un sito, piuttosto che alle esperienze dirette personali di chi col computer non ci fa benchmark, ma ci lavora sul serio (senza nulla togliere a chi fa benchmark di mestiere).
    Non fraintendete: non sono uno di quelli che adottano lo slogan “XP per sempre”. Io attualmente uso a casa e a lavoro macchine con Vista installato e mi trovo bene, ma solo perché sono macchine recenti, con hardware adeguati ed almeno 2GB di ram, altrimenti starei ancora usando XP.
    Semplicemente trovo che sia disinformativo mettere in circolazione dicerie che in qualche modo possano implicare che Vista giri meglio e più velocemente di XP a prescindere dall’hardware, perché chiunque è del settore sa che è semplicemente falso. Trovo accettabile, invece, dire che Vista giri meglio di XP su una macchina decente “di oggi”, che è già decisamente più potente di una macchina decente di 1 anno e mezzo fa.

  • # 132
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Se leggi l’articolo noterai che nessuno ha avuto la pretesa di dire che Vista giri sempre e comunque meglio di XP. Assolutamente no.

    Non è un caso, infatti, che si parli di configurazione “low-end” e “high-end”.

  • # 133
    diciamocelo
     scrive: 

    Certo, nel tuo articolo non c’è scritto da nessuna parte che Vista gira sempre e comunque meglio di XP, ma è altrettanto vero che non c’è scritto neanche il contrario e che, da una lettura veloce, è facile derivare (anche se erroneamente) questa conclusione, soprattutto in considerazione delle frasi più volte da te messe in grassetto, come le seguenti:

    “Vista si comporta per lo meno come XP, e… anche meglio”
    “i due s.o. sono praticamente equivalenti”
    “XP arranca, mentre Vista si migliora”
    “Vista è in grado di gestire meglio le risorse rispetto ad XP”

    Frasi che, in alcuni casi specifici sono condivisibili, ma non certo in generale.

    Mi sarebbe piaciuto trovare scritto nell’articolo, da qualche parte, anche in fondo, una parte “sempre in grassetto e sottolineata”, ma con contenuti simili ai seguenti:

    “Beninteso che su macchine mono-core, con dotazione ram

  • # 134
    diciamocelo
     scrive: 

    “Beninteso che su macchine mono-core, con dotazione ram minore di 1GB, Vista diventa davvero pesante, al punto che molti lo considererebbero inusabile, mentre su una tale configurazione XP si comporta egregiamente (a meno che la ram non sia davvero scarsissima, tipo 256MB)”.

    Così come avrei precisato che per “low-end” nell’articolo non si intende proprio una ciofeca di macchina (come gran parte di quelle distribuite negli ultimi due anni corredate di Vista Home Basic), ma una odierna macchina comunque decente, quindi multi-core e con scheda video dedicata (seppur di fascia bassa).
    Non so tu, ma io per “low-end” intendo qualcosa di molto più modesto: CPU mono-core a bassa frequenza, scheda video integrata, ram minore o uguale ad 1GB. Come le chiami tu queste macchine? “Very very low-end”? Eppure se ne vendono tantissime ancora oggi, anche per via dei consumi più ridotti (vedi le macchine dotate di CPU Atom, Sempron, ecc., e non parlo solo di netbook)…

    Infine, sarebbe interessante un paragone fra XP e Seven con macchine dotate di 512MB (lasciamo perdere Vista, che ha già perso in partenza). Un paragone però che tenga conto non solo dei freddi numeri dei benchmark, ma anche del fattore “usabilità”. Ad esempio, è noto che Vista ha reso alcune procedure un po’ più lunghe da effettuare. Prova a cambiare un indirizzo IP di una scheda di rete in Windows XP e prova a farlo in Vista e ti accorgerai del maggior numero di click che dovrai effettuare su quest’ultimo (e non ho preso in considerazione l’UAC…).

    P.S.: ho scritto due post perchè il messaggio di prima mi era stato tagliato. Pare che nei commenti il simbolo di “minore” o “maggiore” faccia andare in tilt il sistema di posting…

  • # 135
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Il contesto dell’articolo è ben chiaro, così come i termini “low-end” e “high-end”.

    Non mi posso attenere a ciò che pensi tu col termine “low-end”, o al pensiero di chiunque altro. Il punto fisso è rappresentato dall’articolo originale e dalle macchine utilizzate.

    Macchine che all’epoca si trovavano nel mercato come configurazioni low-end e high-end, appunto. Ribadisco: “nel mercato”.

  • # 136
    diciamocelo
     scrive: 

    Mah… Io, leggendo l’articolo, ho avuto l’impressione che nella sua parte finale le conclusioni fatte fossero un po’ più generiche, e non strettamente legate al contesto dei benchmark citati.

    Cito, ad esempio, dall’articolo:
    “Anche qui, cosa vuol dire? Vista porta in dotazione molta più roba rispetto a XP, ma nonostante tutto ha prestazioni almeno equivalenti a quest’ultimo. Segno che il s.o., di per sé, è fatto meglio. C’è poco da girarci attorno. Cade, dunque, nuovamente il mito che dovrebbe essere necessariamente più pesante del predecessore.”

    Considerazione, fra l’altro, su cui non mi trovo d’accordo, perché per me Vista “è” indubbiamente più pesante del predecessore. Il kernel occupa più memoria, i serivizi caricati di default sono in quantità maggiore e occupano più memoria. L’interfaccia Aero occupa più memoria. Windows Sidebar viene installato e caricato di default, e ovviamente non è gratis in termini di occupazione ram. Che poi questa maggiore occupazione di risorse non sia sentita più di tanto su una macchina odierna dalla configurazione medio/alta, questo è un altro paio di maniche…

    La mia conclusione è che da Windows 95 in su, ogni major release di un os Microsoft è stata più pesante di quella che la precedeva, come è normale che sia nell’evoluzione di ogni software. Avviene anche nel mondo Linux. L’unica anomalia potrebbe essere proprio Seven, che per la prima volta inverte questa tendenza, essendo che dovrebbe occupare meno ram, meno spazio su hd e, contemporaneamente, offrire più funzionalità ed efficienza, segno che Vista era tutt’altro che ottimizzato e lanciato un po’ in anticipo con i tempi…

  • # 137
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Non puoi prendere una frase e decontestualizzare. L’articolo non ha la pretesa di generalizzare la situazione.

    Tra l’altro anche nei commenti, che come vedi sono tanti perché la discussione è stata molto accesa, se n’è parlato fin troppo.

  • # 138
    diciamocelo
     scrive: 

    Non ho decontestualizzato, ho espresso una mia impressione citando un paragrafo del tuo articolo a titolo di esempio (non potevo mica “quotare” l’articolo nella sua interezza o quasi…).
    In parole povere, mi è parso che nella parte finale dell’articolo tu sia stato abbastanza categorico, come a voler dire: “Alla fine della fiera, come volevasi dimostrare, Vista è sempre preferibile ad XP”. Ovviamente non hai scritto queste testuali parole, ma la percezione che ho avuto è quella, tutto qua.

  • # 139
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Ho capito. Ma se consideri l’articolo nella sua interezza vedrai che l’impressione non è quella di aver generalizzato. ;)

  • # 140
    Daniele
     scrive: 

    Io continuo a non capire come si possono generare continuamente test, e ognuno trova le prove di dire quello che vuole.
    Ad esempio se guardo i test su quasi tutto, di testfreaks, non solo Vista subisce in moltissimi casi la dominanza di Xp, ma anche W7.

    http://www.testfreaks.com/blog/information/windows-xp-vs-vista-vs-7/

  • # 141
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Sono test completamente diversi. Tra l’altro usando software anche molto vecchio, e coi 3 s.o. che sono a 32 o 64 bit (non tutti a 32 o tutti a 64 bit).

  • # 142
    Daniele
     scrive: 

    Ma non era una critica al tuo articolo.
    Dico solo che se uno cerca ne trova di prove che indicano quanto XP sia leggermente migliore di Vista e 7.
    Detto questo a nessuno penso interessi dimostrare che tre le versioni 64 bit, Vista è migliore di Xp, o Windows 7 è migliore di XP. Penso interessi sapere in generale se, in generale Xp è migliore o peggiore.
    Se trovo decine di benckmark e di test, fatti con programmi diversi, che dimostrano la quasi parità, e anzi a volte la superiorità di Xp, io da utente trovo la cosa significativa, indipendentemente dai tecnicismi e dalle versioni. Btw a me interesserebbe trovare qualcosa di preciso sull’effettivo consumo di memoria, in termini assoluti.
    Altrimenti nel raggionamento si ammette l’hardware come variabile dipendente, e non è assolutamente così. Io non upgrado il mio hardware a seconda del s.o che uso, e non voglio farlo.
    Io voglio sapere se, a parità di macchina, passando da Xp a Vista/7 perdo o guadagno prestazioni. Vorrei trovare statistiche e test affidabili proprio su questo.

  • # 143
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Proprio a causa delle diversità dei test (non soltanto della tipologia delle applicazioni utilizzate, ma anche della modalità con cui sono stati fatti), è impossibile dare una risposta oggettiva.

    Quanto al consumo di memoria, sarebbe interessante vedere qualche numero, ma a mio avviso lascerebbe il tempo che trova: è più importante vedere come viene gestita la memoria, a mio avviso.

    Infine se t’interessa un riscontro sulla tua macchina, beh, sei l’unico che può farlo (e con le applicazioni che usi abitualmente). ;)

    P.S. Le critiche sono benvenute, se sono costruttive (le tue lo erano :). Io ho soltanto voluto riportare le mie impressioni leggendo il link che hai fornito.

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