di  -  giovedì 11 dicembre 2008

Courtesy of richd.comIl primo cellulare ad essere venduto con sistema operativo Android è stato il T-Mobile G1 prodotto dalla HTC; è un dispositivo locked ovvero funziona solamente con una sim T-Mobile.

Ma da qualche giorno tutti gli sviluppatori di applicazioni per Android possono richiedere un’altra versione del G1 con sim ed hardware unlocked.

Per diventare dev bisogna pagare una quota d’iscrizione di 25 dollari e sborsarne circa 400 per accaparrarsi l’Android Dev Phone 1. Google per il momento prevede di distribuire il telefono in molti paesi, soprattutto europei, ma non in Italia. BigG ci tiene a sottolineare che si tratta di un telefono per sviluppatori.

Intanto è notizia di poche ore fa che HTC avrebbe in tenzione di produrre un telefono completamente touch-screen con OS Android: imperversa la iPhone mania?

6 Commenti »

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  • # 1
    tmx
     scrive: 

    prima cosa che ho pensato: MIO.

    seconda: mmm 400 euro e NO italia… aspetto.

    terza: è sintomatico che oggidì un terminale sbloccato faccia notizia & gola; oramai è tutto bloccato, vincolato e a consumo… che schifo.

  • # 2
    tmx
     scrive: 

    PS> non volevo essere OT – mi son solo chiesto quanti come me NON-DEV sono alla ricerca di terminali con un prezzo decente e senza vincoli (leggasi mutui)… che come me, leggendo questo post, si son detti che si spaccerebbero volentieri per sviluppatori!

  • # 3
    Gas
     scrive: 

    Come al solito l’Italia e’ considerata “terzo mondo”.. peccato, sarebbe stato interessante

  • # 4
    floc
     scrive: 

    l’italia e’ in mano ai carrier, o sottostai alla loro mafia oppure sei out, evidentemente google non aveva voglia/convenienza a starci. L’ultimo caso palese e’ stata sonyericsson con l’xperia x1, ritardato ovunque per problemi di materiali e ancora piu’ in italia dove “magicamente” e’ apparso brandizzato (anzi “sponsorizzato” visto che non hanno nemmeno fatto in tempo a metterci un’icona) tim quando le versioni no brand non erano ancora in giro

  • # 5
    Android, sistema operativo mobile di Google.. il futuro dei telefoni cellulari? | Think Creative
     scrive: 

    […] di un account sullo stesso) e sembra che ci si possa tranquillamente sviluppare sopra (la casa ha infatti previsto, come premio per gli sviluppatori, di sbloccare il […]

  • # 6
    Jacopo Cocchi
     scrive: 

    veramente l’Italia è l’unico Paese al mondo (almeno tra i “grandi” e “industrializzati”) dove il mercato dei cellulari funziona al contrario, ovvero si comprano per la stragrande maggioranza telefoni no-brand. All’estero tutti utilizzano gli abbonamenti anche perché il cellulare “sfuso” costa un’enormità, come in UK.

    E l’X1 sul mercato è arrivato no-brand ben prima di vederlo marchiato Tim. Per quanto riguarda i ritardi i carrier non c’entra niente, è Sony che è recidiva sulle tempistiche dei propri modelli di fascia top-gamma business, vedasi tutta la serie P.

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