di  -  martedì 9 dicembre 2008

psystarRecentemente Psystar è tornata sotto i riflettori, dopo che Apple ha ufficialmente affermato in aula che dietro la società che vende cloni del Mac si celerebbe una società “molto affluente“.

Come noto qualche mese fa Psystar ha prodotto e commercializzato computer venduti con Mac OS X precaricato, violando palesemente i termini di utilizzo della licenza Apple, nonostante tutte le licenze fossero state acquistate regolarmente per ogni macchina.

Secondo la licenza Apple, infatti, Mac OS X può essere installato esclusivamente su macchine Apple. Aprire a qualsiasi costruttore il mercato OS X significherebbe da un lato perdere un’enorme fetta di profitti che proviene dall’hardware, dall’altro aprirsi ad una molteplicità di problemi legati alla compatibilità.

Ciò che stupì non fu certo il tentativo di Psystar di clonare i Mac, quanto il fatto che nonostante Apple li avesse citati in giudizio, questi non hanno mai accennato a ridurre i ritmi di produzione, continuando tutt’ora a vendere queste macchine.

Il sospetto sorto a molti [in agosto già se ne parlava su AD – ndr], ed anche ad Apple, è che Psystar sia solo un fantoccio, mosso a dovere da una grossa e potente società che ha i mezzi economici per mantenere in piedi questo costoso teatrino, allo scopo di forzare Apple a rendere liberamente installabile Mac OS X su qualsiasi hardware.

Personalmente ritengo che sia troppo presto per parlare di complotto, dato che al di là di ragionevoli dubbi e sospetti, non vi sono ancora nè forti indizi nè tantomeno prove che portino in quella direzione. Quel che è certo è che se ad Apple venisse vietato di limitare l’utilizzo di Mac OS, per i concorrenti si aprirebbero moltissime opportunità.

27 Commenti »

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  • # 1
    Cesare
     scrive: 

    Prima che lo faccia qualche fanboy: scommetto che qualcuno tirerà fuori il nome di Microsoft…

  • # 2
    FabioFLX
     scrive: 

    Se invece non si è fanboy, il nome da tirare fuori è AT&T.
    Negli anni che furono, questa fu obbligata a separarsi in ben 12 società ed a rendere pubblico il suo Unix per poter continuare a vendere sia hardware che software.
    Personalmente non so più quanti anni sono che mi aspetto che costringano la Apple alla stessa soluzione: sarebbe sacrosanto e giusto perché di fatto viola le leggi Antitrust americane che sono rispettate (incredibilmente) persino dalla Microsoft.

  • # 3
    Mauro
     scrive: 

    non per fare il figo, ma “affluent” si traduce con ricca, importante non con affluente …

  • # 4
    AL
     scrive: 

    Secondo me prima o poi sarà Apple stessa a rilasciare il Mac OS X libero dall’hardware. Attualmente penso sia prematuro, il rischio sarebbe troppo alto, vista la piccola quota di mercato di Apple.

    Da Apple user, vi dico che non mi interessa nulla…. l’importante che OS X continui a evolversi e a migliorare. Che poi in futuro lo possa utilizzare su altre workstation al posto del mac pro che uso abitualmente, penso sia solo un vantaggio.

    Ma… vedremo….

  • # 5
    giggio...
     scrive: 

    microsoft no… anzi! per loro sarebbe una tragedia il rilascio di macosx sui normali pc

    io ci vedo dietro societa’ come dell o ibm che non vedono l’ora di levarsi dalle balle windows…

  • # 6
    caffeine
     scrive: 

    per microsoft sarebbe una tragedia il rilascio?

    davvero?

    un sistema operativo compatibile con 3 schede madri e 5 processori? è solo per questo che macosx è stabile, apple di produzione in larga scala, non embedded, non ne sa un caxxo.

    al massimo potrebbe fare come ha fatto con safari
    rubare il codice al mondo opensource(driver etc), sfruttarlo, e blindarlo.

    è questa la paura di apple… che lasciare macosx installabile, la gente si renderebbe conto di quanto fa schifo su macchine diverse da quelle decise da loro.

  • # 7
    Giullo
     scrive: 

    Io non capisco veramente il problema … ammesso e non concesso che venga giudicata illeggitima l’eula che vieta l’installazione di mac os su macchine non prodotte da apple, cosa vieta ad apple di NON fornire assistenza a quegli utenti che utilizzano mac os su comuni pc?

    il possesso di un mac potrebbe essere inserito nei requisiti minimi di sistema, o vi aspettate assistenza perchè vista non si installa su un pentium con 32mb di ram?

  • # 8
    Giullo
     scrive: 

    ma non c’è modo di editare i commenti? ho appena notato un paio di orrori ortografici :)

  • # 9
    Roy
     scrive: 

    @caffeine

    Bevi troppi caffe’, sta calmino!!

  • # 10
    peolo
     scrive: 

    Caffeine sei un troll.
    Gira male su altri pc FORSE perchè non ci sono i driver per le periferiche perchè NON E’ PREVISTO che giri su altre schede madri ecc.?
    BAh.

  • # 11
    jpx
     scrive: 

    @caffeine

    ragazzino, tu hai problemi seri! :D

  • # 12
    goldorak
     scrive: 

    E notizia di poche ore fa, riportata sul sito arstechnica che una societa’ Argentina fa la stessa cosa della Psystar e cioe’ vende cloni con Mac Os X gia’ preinstallato.
    Prima di sentire le urla dei mac utenti scandalizzati da questa cosa, sappiate che il prezzo di un mac laggiu’ si aggira sui 2000 $ americani (si parla per il modello entry level) mentre questo “clone” costera’ si e no 990 $ (e si si aggiunge il danno alla beffa e’ anche piu’ potente di un mac mini). Quindi il vantaggio per l’acquirente ce’. Pensate che l’ipod touch da 16GB costa 900$ e che in brasile il macbook pro (vecchio modello) costa 4000 $. Con questi prezzi “ufficiali” e’ evidente che il mercato cerca in qualche modo di correggersi.

  • # 13
    Gennaro
     scrive: 

    Si può discutere se il prezzo chiesto da Apple sia consono o meno (tra l’altro i prezzi che riporti .. beh, in quel caso è da prendersela con l’importatore), ma non per questo si è autorizzati a rubare qualcosa. Un Mac è caro? Non lo si compra e la storia finisce li.

  • # 14
    goldorak
     scrive: 

    Rubare ? Ma sei fuori di testa,nessuno sta rubando niente. I Mac Os X sono in vendita liberamente, se io vado in un negozio e compro il so e lo installo sul pc non ho rubato niente. Queste aziende non fanno altro che pagare legittimamente il prodotto che Apple stessa mette in vendita nei negozi tradizionali.
    Ce’ una soluzione definitiva per impedire questo proliferare di cloni (il cui statuto di illegalita’/legalita’ dipende dalla legislazione di ogni paese quindi il fatto che possa essere illegale in usa non fa diventare la pratica illegale in brasile o in argentina che hanno altri tipi di legislazioni). Dicevo ce’ un modo di arginare questo mercato grigio, e cioe’ fare a meno delle versioni retail. La Apple dara’ Os X solo in abbinamento all’hardware quando compri il mac. Semplice ed indolore eh ?

  • # 15
    Gennaro
     scrive: 

    [QUOTE]
    Rubare ? Ma sei fuori di testa,nessuno sta rubando niente. I Mac Os X sono in vendita liberamente, se io vado in un negozio e compro il so e lo installo sul pc non ho rubato niente. Queste aziende non fanno altro che pagare legittimamente il prodotto che Apple stessa mette in vendita nei negozi tradizionali.
    [/QUOTE]

    L’hai letta la licenza? Perché è quella che tu o chi al posto tuo acquista: una licenza all’uso di un software. Tu Mac OS X non lo compri e sulla licenza c’è scritto che non puoi usarlo su macchine non Apple.

    Ti può piacere o meno, ma funziona così.

    Sulla questione “versione retail”. Leggi bene anche la licenza della versione retail, in realtà è legalmente un “aggiornamento” di un computer (Apple) con Mac OS X preinstallato.

    Se la gente interpreta in maniera (questa si fuori di testa ;-)) la licenza, non è un problema mio, o di Apple … è “suo” e sarà molto probabilmente tenuta a risponderne nelle sedi opportune.

  • # 16
    giggio...
     scrive: 

    [quote Gennaro]L’hai letta la licenza? Perché è quella che tu o chi al posto tuo acquista: una licenza all’uso di un software. Tu Mac OS X non lo compri e sulla licenza c’è scritto che non puoi usarlo su macchine non Apple.

    Ti può piacere o meno, ma funziona così.[quote]

    se sulla licenza che tu sottoscrivi, c’e’ scritto che loro hanno il diritto di asportarti un rene, questo non significa che sia una cosa legale…
    dicesi clausola vessatoria

    finora apple ha sempre cercato di evitare lo scontro in tribunale… probabilmente perche’ questa clausola “forse” non e’ poi cosi’ intattaccabile

  • # 17
    Gennaro
     scrive: 

    Giggio, il mercato del software si basa su quel genere di licenze. Apple non ha evitato il tribunale, anzi nel caso Psystar o come si chiama lei è anche passata al contrattacco.

    Detto questo, tutto il mercato del software a pagametno (di certo non “piccolo”) si basa su quel genere di licenze. Ora non sono certamente un esperto, ma non mi pare che in tutto il mondo queste non vengano accettate legalmente e non fatte rispettare anzi.

  • # 18
    giggio...
     scrive: 

    @Gennaro

    ma per esempio in nessuna licenza sta scritto che puoi installare un software, ad esempio, solo su un hp o un ibm

    conoscendo i precedenti di apple, che praticamente è sempre partita a razzo con cause e controcause per stroncare sul nascere ogni cosa a lei non gradita, questa volta “pare” che ci stia andando molto piu cauta… e’ un anno che va in giro sta psystar… e solo ora sono partite le denunce(ricordo che in america puoi ritirare la denuncia quando vuoi, per fare un eventuale accordo tra le parti)

  • # 19
    Gennaro
     scrive: 

    Giggio … non so se sulla licenza di AIX c’è scritto che lo puoi installare macchine non IBM.

    Resta il fatto che OS X è un tutt’uno con il Mac, mi pare normalissimo che Apple si tuteli in maniera opportuna.

    Sul tempismo non ho idea, onestamente non è che abbia dato molto peso alla questione onestamente.

  • # 20
    Perestico
     scrive: 

    giggio ha capito tutto!

    quoto

  • # 21
    caffeine
     scrive: 

    che bel branco di fanboyetti-fedeli alla linea-fondamentalisti di apple
    che gira per la rete come sempre
    che hanno imparato la parola troll…e la usano a sbafo, un po’ come noi negli anni 90 utilizzavamo la parola lamer nei primi canali irc.

    macosx è un sistema per macchine embedded.
    un sistema operativo, un kernel, e tutto cio’ che gli gira attorno, sono ottimizzati per determinate cose.
    il kernel apple è ottimizzato in modo da girare stabile e veloce, perchè loro conoscono l’hardware che usano fino in fondo

    il kernel di windows si affida alle dll e driver vari, ma gia’ di base deve prevedere delle ottimizzazioni per avere il minor numero di incompatibilità possibili.
    non vi è mai capitato che UN solo programma, non girasse bene su UNA sola macchina? o che windows non digeriva un componente hardware? a me capitò con una audigy, nel mio pc, creava blocchi di sistema, anche formattando, nel mio pc un’altra scheda audio, andava benissimo, in un pc di un amico, con la stessa scheda madre e processore e ram (li comprammo insieme), funzionava benissimo, anche senza formattare.

    il kernel di linux è simile, ma invece di affidarsi a file esterni (tipo dll), si presta a veri e propri “innesti di moduli”

    peolo, ti sei contraddetto da solo
    NON E’ PREVISTO
    appunto, ed è anche la ragione per cui gira tanto bene sull’hardware “certificato” perchè piu’ sono le cose previste, piu’ ci possono essere problemi
    piu’ è complessa la gestione hardware, piu’ è difficile che sia perfetto con tutto

    vi faccio un esempio semplice
    è piu’ facile trovare un bug in 100 righe di codice
    o in qualche milione?

    troll… a me… ahahahahahah
    non sono un troll, sono uno che rispettava apple quando usava un architettura a suo tempo superiore, e che ora la considera la piu’ grande presa per i fondelli del secolo.
    per la qualita’ di apple, vi rimando a leggervi la sezione iphone di telefonino.net… “la apple usa solo componenti di qualita’ ” si…. davvero….e la gente cambia 4 o 5 iphone quando deve sostituire il suo, perchè ognuno di quelli rigenerati che gli da l’apple store, ha problemi, spesso piu’ gravi del suo.

    non è trollismo, è non ragionare con il prosciutto davanti agli occhi.

    per piacere prima di aggredirmi e usare parole poco consone, diminuite le vostre dosi di mele, perchè forse il caffe’ mi innervosisce… ma a voi le mele vi fanno diventare nervosi non poco.
    ma dopotutto vi perdono, il medico consigliava una mela al giorno… ma un PACCO di mela come quella della apple, puo’ creare problemi ;)

  • # 22
    Ghisa99
     scrive: 

    Grazie caffeine. Nel commento 21 hai scritto esattamente quel che penso, ma che attualmente non ho più voglia di/la forza di ripetere/scrivere/spiegare.

    Grazie
    Ghisa

  • # 23
    zap-e
     scrive: 

    straquoto anch’io caffeine

  • # 24
    FabioFLX
     scrive: 

    Bene o male concordo con quanto detto da caffeine.
    I fanboy della Apple sono sempre stati piuttosto ingiustificati, e lo sono ancora di più ora che la Apple usa hardware comune.
    Per il resto, il discorso sul topic è piuttosto serio, e la Apple sta facendo negli USA quello che la Microsoft fa in Europa.
    Sfrutta il suo impero economico per surclassare le leggi dell’economia corretta.
    La Microsoft in Europa paga quotidianamente penali e mazzette per mantenere i suoi privilegi sul mercato.
    La Apple in Europa, non so dire come faccia ma immagino allo stesso modo, continua a fregarsene della legge Antitrust per cui è fatto divieto dai primi anni ’70 di vendere software e hardware in maniera congiunta.
    Grazie alla lungimiranza dei loro legislatori, gli USA hanno una legge sul software giusta e anni luce avanti a quella europea (per non parlare della nostrana).
    Io non ce l’ho con la Apple in quanto tale, perché è una cosa scema da troll (nu-lamer?), ma perché è concorrenza sleale ai danni dei suoi acquirenti, anche se questi credono di essere coccolati dalla grande mela morsicata.

  • # 25
    FabioFLX
     scrive: 

    – errata corrige: […]La Apple in >>>USA

  • # 26
    sXe
     scrive: 

    @caffeine.

    Quotone. Ma inutile, sono cose che gli Apple maniaci non capiranno mai.

  • # 27
    cometarossa
     scrive: 

    Mi fa sorridere l’idea che sulla licenza ci sia scritto che Os X può essere installato solo su macchine Apple.
    Grazie al c…. come si dice a Roma.
    Cosa si pretende, che la Apple benedica il nostro hackintosh? Ovviamente no, ma per me vige la legge che una volta che ho comprato un qualsiasi oggetto e/o software, sia padrone di farci quello che mi pare anche usarlo come carta igenica (sebbene sia espressamente vietato dall’EULA).
    Violo la legge? Si? Quale? Non ho perso neanche un’ora di sonno per lavorare sul mio hackintosh.
    Nessuno può dirmi come usare una cosa che ho regolarmente acquistato. E non porteranno mai in tribunale nessuno con questa accusa perchè è semplicemente ridicola.
    Fatemi capire, se la Apple fosse una società israeliana il suo Os ploclamerebbe lo Shabat il sabato?
    Non fraintendetemi mi piacerebbe avere un bell’iMac da 27 pollici ma costa troppo. Io ne ho spesi meno della metà per avere una cosa migliore, almeno dal punto di vista prestazionale.
    In conclusione è meglio che alla Apple si diano una regolata, perchè stanno affossando il settore pro, ed è l’errore che ha fatto la FIAT facendo uscire i suoi marchi dalle competizioni.

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