di  -  venerdì 28 novembre 2008

ar_toyota_robot.jpg È stata presentata ad un gruppo di giornalisti una creatura dell’uomo capace di pulire i pavimenti, spolverare e levare tutte le superfici di casa, e portare in tavola i pasti.

Siamo, manco a dirlo, in Giappone, dove Toyota insieme all’Università di Tokyo stanno sviluppando un domestico cybernetico. Dopo i teatrini di robot umanoidi che salgono scale, prendono a calci palloni, suonano trombe e violini, sembra che l’industria pesante giapponese stia iniziando a mettere a frutto i progressi ottenuti da questi esperimenti per avviare le prime applicazioni commerciali.

Secondo le notizie diffuse, il robot, alto 155 cm e pesante 130 kg, è già abbastanza maturo da poter svolgere tutti i compiti per cui è stato concepito, l’unico limite è rappresentato dal sistema di deambulazione a ruote, che impedisce alla macchina di superare gradini.Dotato di braccia, cinque telecamere e sensori laser, l’automa è capace di gestire lo spazio intorno a sé, di riconoscere e distinguere tra loro i vari attrezzi da lavoro di cui si serve e anche di localizzare i mobili, spostandoli e rimettendoli al loro posto durante le operazioni di pulizia.

Gli ostacoli alla commercializzazione della servizievole signore a batterie sono una vita utile ancora troppo breve della componentistica, che richiederebbe una manutenzione onerosa e una scarsa efficienza nei consumi.

Vorrei chiudere però facendo qualche considerazione sul design. Un robot che si occupa delle faccende di casa potrebbe avere una miriade di forme, tutte completamente differenti da quelle umanoidi. Questa ossessione tutta nipponica per l’emulazione dell’uomo è affascinante, inquietante e inutile contemporaneamente.

Il corpo umano si è evoluto in questa forma perché è risultato il compromesso migliore per sopperire alle nostre esigenze certo, ma la sua forma è anche legata al modo di funzionare delle componenti che lo animano.

Non c’è bisogno di puntualizzare che un robot può sfruttare tecnologie sensoriali e motorie completamente diverse. Non trovate che potrebbero essere sfruttate più efficientemente soltanto in robot con forme e architetture appositamente sviluppate per trarne il massimo vantaggio?

Infine è interessante analizzare il design di questo progetto in particolare, che possiede un busto, una testa e due braccia, ma che mantiene un netto distacco dalla fisionomia di un vero essere umano, quasi a non voler entrare in competizione. Infine, forse mi sbaglio, ma sembrano appena accennate fattezze femminili. Sarà velato maschilismo?

15 Commenti »

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  • # 1
    AL
     scrive: 

    Potrebbero realizzarlo come Mr.Handy del gioco Fallout…

  • # 2
    BrightSoul
     scrive: 

    Forse gli danno forma umanoide puramente per motivi pratici. Le case sono pensate in funzione dell’anatomia umana: le maniglie richiedono una mano, gli interruttori un dito, le scale le gambe, ecc…

    Che altra forma potrebbe avere un automa domestico? Forse un aracnide che può salire le scale o usare all’occorrenza i suoi 6 bracci per spolverare, lavare e aspirare contemporaneamente… ma poi spaventerebbe i bambini.

  • # 3
    Syd
     scrive: 

    Verissimo, i robot potrebbero avere anche altre forme, magari più funzionali…un buon motivo che potrebbe far preferire la forma umanoide è che l’anatomia dell’uomo è più o meno ben studiata. Un po’ di reverse engineering e il gioco è fatto ;)

  • # 4
    Max
     scrive: 

    Alto 155cm peso 130Kg. E’ obeso.

  • # 5
    TheFoggy
     scrive: 

    In effetti sembra una donna (addirittura pare abbia la gonna!), ma si sa..i jappo sono tutti un po’ maiali inside (molto più di noi italiani..). Per la forma umanoide..credo gli venga data un po’ perchè fa figo (un essere bipede ha un equilibrio di per sè precario..realizzarne le deambulazione, è un po’ una gara a “chi ce l’ha più lungo”, via!), senza considerare che l’idea di avere un’essere metà Vishnu, metà aracnide che ti gira per casa..non è proprio allettante come un essere umanoide! Poi..per la carità..da ingegnere..opterei per un robot non umanoide! Sicuramente altre forma adattate alla gestione della casa, porterebbero a robot più efficienti..

  • # 6
    Claudio
     scrive: 

    Quando cominceremo a parlare delle batterie? una cosa del genere non consuma poco secondo me!

  • # 7
    Banjo
     scrive: 

    E quando ne faranno uno a forma di PAMELA ANDERSON?

  • # 8
    Syd
     scrive: 

    @TheFoggy

    Assomiglierà pure a una donna, vabbe essere un po’ maiali, ma per provare attrazione per questo barattolo bianco di fame bisogna averne parecchia ;-)

  • # 9
    FrAnKHiNrG
     scrive: 

    Pamela Anderson? Nah, io mi accontento di un robot identico a Summer Glau (v. Terminator SCC) ^_^

  • # 10
    Stech1987
     scrive: 

    Sono d’accordo con BrightSoul: ogni cosa che ci circonda è pensata per essere utilizzata da un essere umano: è più economico fare un robot che lava, uno che stira, uno che cucina, ecc… o fare un robot in grado di usare strumenti esistenti per fare tutte queste cose da solo? (Asimov docet ;))

  • # 11
    fda
     scrive: 

    “Dovrebbe” assomigliare a noi perchè così possiamo “accettarlo” e “interagire” meglio con “lui/lei”. I giappo e così alcuni gruppi negli USA (p. es. humanoid robotics group del MIT) non pensano a questi robot come lavatrici o lavastoviglie un pò più evolute (ok, per Wall-e è diverso ;-) ). Se assomigliano a noi (e ci sono studi sui bambini che dimostrano queste cose) anche solo esteriormente, siamo più disposti a riconoscerli parte del nostro “mondo”, anche di quello, eventualmente, affettivo. Il fatto che ci sia gente che sta già pensando a queste cose dovrebbe farci riflettere…
    Saluti!

  • # 12
    Flare
     scrive: 

    Chissà se finiranno davvero col creare dei “persocon” (Chobits).

  • # 13
    Itjad
     scrive: 

    Beh… per la deambulazione potrebbero fargli 4 gambe :D
    non mi ricordo se l’ho visto qua o su un altro sito, comunque sulla rete gira un video del mulo robot…. è impressionante!!!!!!

    con 4 gambe sarebbe in grado di muoversi in un ambiente creato su misura per l’uomo…

  • # 14
    Itjad
     scrive: 

    P.S. copiando l’anatomia umana secondo me si potrebbero creare delle componenti sia più semplici, sia più efficienti(da buon studente d’ingegneria me li sogno la notte XD)

  • # 15
    massimo m.
     scrive: 

    ma perche’ fargli la testa?
    le maniglie sono fatte per le mani umane, e allora i robot devono avere le mani.
    e fin li’ sono d’accordo.
    ma fare la testa antropomorfa a un robot e’ una cosa inutile.
    basta molto piu’ piccola, giusto il minimo per montare una telecamera e un microfono

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