di  -  mercoledì 26 novembre 2008

facebook faviconSecondo qualcuno si, lo penso io e lo pensa anche Luca Conti nel finale di questo post. E’ una sensazione che entrambi abbiamo, confortati da alcune evidenze. Ho amici che sono stati completamente risucchiati dal fenomeno della rete, prima e dopo che ci fosse l’esplosione sui media tradizionali, e altri che hanno rallentato le proprie attività online ma su FB sono attivissimi.

Certo, l’altro lato della medaglia c’è ed è molto positivo: dentro a Facebook ci sono persone che con internet hanno poco a che fare (non è presunzione, parlo di persone che conosco ovviamente) e persone che non vedevi o sentivi da anni e che difficilmente avresti potuto ricontattare, che invece sono a portata di click o di ricerca. E quindi?

E quindi il problema se vogliamo diventa: “queste persone sanno cosa c’è fuori da Facebook o no?”. La mia risposta è no, e il corollario è che forse nemmeno gli interessa. D’altronde cosa c’è effettivamente fuori, che non c’è dentro a FB?

  • i blog? (ma FB ha le note)
  • la posta? (FB ha i messaggi diretti tra utenti)
  • twitter? (ha i messaggi di stato)
  • flickr? (ha le foto e gli album)
  • youtube? (su FB si possono caricare i video)
  • gli instant messenger? (c’è la chat testuale)
  • i gruppi usenet, o i forum? (i gruppi di Facebook)

Inoltre Facebook ha dentro di sè anche il “male” di internet, ad esempio le catene di sant’antonio che normalmente arrivano per email diventano una sfilza di richieste per unirsi a questa o quella causa o per mandare cioccolatini ai tuoi amici; come nel resto della rete ci sono applicazioni da installare furbe e utili, e altre assolutamente senza senso e perditempo. Internet genera dipendenza, e anche Facebook non scherza, e richiede un tempo di attenzione direttamente proporzionale al numero di amici che si hanno.

Insomma, questo suo essere onnincomprensivo può essere visto in più modi differenti: per l’utente avanzato è una riproposizione di cose già viste, o un aggregatore, per l’utente medio costituisce un punto unico di accesso che può sostituire più o meno egregiamente una ottima parte degli altri servizi, per l’utente alle prime armi rappresenta addirittura un giardino recintato dal quale è difficile uscire: non per imposizione “progettuale” ma per una sorta di implicito senso del “non ti serve altro” che FB un po’ infonde negli utenti.

A questo punto mi pare ovvio addentrami un secondo nelle supposizioni. Dato per assodato che Twitter ha rifiutato 500 milioni di dollari per essere acquisito proprio da Facebook, il business model del sempre più grosso social network genera abbastanza denaro per procedere ad incorporare anche i restanti servizi “concorrenti”? in realtà pensavo di no, dopo aver letto questo post di TechCrunch che ne evidenziava i problemi di gigantismo, ma evidentemente mi sbagliavo. E allora spingendosi verso l’assurdo: visto che Yahoo è in difficoltà e si è già liberata di Kelkoo, Facebook potrebbe acquisire Flickr?

(questo post fa il paio con “Google è internet?” e con la notizia della settimana scorsa che il primo bersaglio di un patent-troll è stato Facebook e non Google, che evidentemente occupa al momento il secondo posto nell’immaginario collettivo).

14 Commenti »

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  • # 1
    Napolux
     scrive: 

    Interessentate il confronto facebook -> Internet. E’ vero solo in parte IMHO.

    Non vedo in facebook la parte “informativa” di Internet. Da wikipedia al più piccolo dei tutorials, le news “istituzionali”, ecc…

  • # 2
    Brave
     scrive: 

    Condivido Napolux ed aggiungo che manca forse quello che è l’aspetto più utilizzato di internet i P2P..

  • # 3
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    non c’è una parte informativa di tipo “tradizionale”, ma ce n’è una – e grossa – di tipo trasversale. Ovvero io che annuncio qualche cosa che i miei 270 amici sanno praticamente subito. E se non è un messaggio di stato può anche essere una nota, alla stregua di come un post su un blog può essere informazione pura, può esserlo anche una nota scritta su FB da chi un blog non ce l’ha.

    IMHO

  • # 4
    Riflessioni su Facebook « Mediterranei | Società e universi digitali
     scrive: 

    […] Appunti digitali Facebook avrebbe aggregato le possibilità della rete, riassumendo le potenzialità della rete in […]

  • # 5
    Banjo
     scrive: 

    Internet è un mezzo per propagare e accedere a delle informazioni. E’ un mezzo.
    Facebook è un “mezzo” che è diventato fine. Non vi si ritovano informazioni, se per “informazioni” intendiamo qualcosa che abbia una seppur minima utilità.

  • # 6
    Edoardo
     scrive: 

    Interessantissimo articolo in cui dai corpo a delle idee e sensazioni che già sentivo mie anche se non gli avevo ancora dato voce.

    Da buon (con tutta la modestia del caso) conoscitore della rete trovo spiazzante come blog, forum, chat ed altro stia convogliando sempre di più in Facebook (Facebook ora è solo l’ultimo è più riuscito sistema di aggregazione, ma ce ne sono stati e ce ne saranno altri).

    Trovo che se da un lato questo ha portato i benefici sopraccitati, principalmente l’apertura all’utente medio-basso di certi strumenti della rete, dall’altro toglie la necessità di sforzarsi per raggiungere degli obiettivi crenado massa di gente pronta ad essere analizzata, soppesata ed infine direzionata a piacimento.

  • # 7
    Edoitaly.com il sito di Edoardo Querci della Rovere
     scrive: 

    […] Ma Facebook è internet? […]

  • # 8
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    Banjo, “informazione” prescinde dall’utilità o meno della cosa. Esiste anche l’informazione inutile, quella ridondante, ecc. Ma comunque per me “informazione” è una cosa che non conoscevo prima di riceverla. In questo anche Facebook fa la sua parte…

  • # 9
    Gnubbolo
     scrive: 

    facebook è creato per le cumpe di universitari, adesso grazie allo spam delle televisioni si è espanso verso altri utilizzatori e permette ai niubbi la creazione di un proprio spazio online..
    bho io sto su steam da 4 anni, ho una lista amici, messaggi e ci compro i giochi ed uso msn e irc per mettermi d’accordo al volo.

  • # 10
    Banjo
     scrive: 

    Beh, se è informazione sapere ad esempio che il tuo amic XXX (bacheca) “si stà scaccolando”..
    “Informazione inutile” IMHO è un ossimoro

  • # 11
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    mi riferivo piuttosto ad una nota, originale, scritta da un amico che magari di mestiere ha accesso a informazioni che altri si sognano, che invece di essere messa su un blog è pubblicata su facebook…

  • # 12
    Freddy
     scrive: 

    Secondo me la differenza tra i vari blog, flickr (non parlo di posta o chat, più 1-to-1) è che questi mezzi possono essere linkati più o meno liberamente da altri, mentre Facebook mi sembra un pò chiuso con chi non ne fa parte, cioè non lo utilizzerei se volessi raggiungere il maggiur numero di persone possibili.

  • # 13
    DigitalBlog » Ma FaceBook è Internet??
     scrive: 

    […] consiglio di leggere l’articolo completo raggiungibile cliccando in questo LINK VN:F [1.0.8_357]please wait…Rating: 0.0/10 (0 votes […]

  • # 14
    30 seconds to Tambu · Ma tu snobbi Facebook
     scrive: 

    […] stanno solo lì. A questo proposito avevo già scritto un post su Appunti Digitali – “ma facebook è internet?” – in cui delineavo il parziale movimento che alcune persone fanno da ovunque verso il […]

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