di  -  martedì 18 novembre 2008

YouTubeOggi nella rubrica Videodrome – ai confini del video, parleremo di distribuzione filmica e, nello specifico, della distribuzione di film via You Tube.

YouTube rappresenta la piattaforma più popolare per l’upload di video online; su YouTube si può trovare più o meno di tutto, dal video della prima comunione del vicino, ai goal della paritta della domenica.

Molti spezzoni di materiale presente sul portale sono però coperti da copyright e per questo, si contano numerose le varie cause legali intentate contro il colosso del video online da TV e produttori compresa la nostra Mediaset e Sky che si arrabbia per le partite della domenica. Numerosi video vengono così oscurati dopo poco tempo dalla messa in rete.

Il target principale di YouTube sono i filmati amatoriali e, in minor misura, cortometraggi di fiction e non-fiction autoprodotti.

La produzione cinematografica, da sempre, ricava guadagni dalla distribuzione perciò, questa fase della percorso esistenziale di un film è ovviamente presa molto in considerazione. Tra D-cinema, televisione classica, canali digitali, Bluray, PSP, le case di produzione, soprattutto Hollywoodiane, stanno strizzando l’occhio ai portali video online.

Il più famoso è Hulu: popolarissimo hub online per la visione di recenti film e serie televisive; molti soldi sono stati investiti in questo progetto ed il numero di utenti che lo utilizzano è, ovviamente, enorme. La qualità della visione è molto buona e la selezione di materiale da vedere è varia e più che soddisfacente.

HULU

Naturalmente, visto come si stanno mettendo le cose, YouTube ha deciso di non rimanere a guardare e ha firmato da pochissimo un accordo con il mostro sacro della produzione cinematografica MGM, per la distribuzione online di alcuni film e di alcune tra le più popolari serie TV.

Sembra che La MGM, Metro-Goldwin-Mayer, inizierà la partnership postando su YouTube stesso episodi del programma “American Gladiators”, alcuni film di azione come “Bulletproof Monk” (Il Monaco) ed alcune commedie come “Legally Blonde” (Una bionda in carriera). Tutti gratuiti, con alcuni inserti pubblicitari che di tanto in tanto compariranno a margine delle immagini trasmesse.

Google, proprietaria di YouTube, considera questa collaborazione come cruciale per il restyling/riprogettazione del popolare portale video nato solamente nel 2005. Il fatto è che dopo anni di lotte per i diritti d’autore con le case di produzione di film, Google vuole in qualche modo cambiare pagina e cercare di farsi degli amici “cinematografici”, per poter eguagliare e forse superare il successo che sta avendo Hulu (NBC e Fox). Inoltre, oltre alla collaborazione con MGM, YouTube inizierà entro breve a contenere video postati da Lionsgate e CBS, che inizieranno con l’inserire tutte le serie complete di “Star Trek” e del mitico “Beverly Hills 90210” (entro fine novembre).

Negli ultimi mesi YouTube ha anche inserito una nuova funzione “visualizzazione cinema” per i filmati più lunghi, in vista appunto, di un futuro inserimento di film veri e propri. “Visualizzazione cinema” è una funzione che espande il video ed oscura tutto il resto della pagina web.

Inoltre, è stato anche sviluppato un sistema chiamato VideoID che permetterà alle case di produzione ed alle televisioni di trovare clip non autorizzate e protette da copyright all’interno dell’hub e decidere se eliminarle o se lasciarle corredandole di spot pubblicitari (a loro discrezione).

Sembra quasi che YouTube voglia chiedere scusa per tutto quello che è successo in passato e cerchi, viste le esigenze di mercato, di creare nuove forti collaborazioni con quelle aziende che prima non vedeva di buon occhio.

Hulu ha avuto (secondo dichiarazioni ufficiali), solo lo scorso settembre, la bellezza di 6.3 milioni di visitatori e più di 100 sponsor trasmettono costantemente pubblicità a margine di film e serie tv. Inoltre, cosa non secondaria il look di Hulu sembra decisamente molto più professionale rispetto a quello di YouTube e non prevede il caricamento di video amatoriali. Infatti, come dichiara Jim Packer, co-presidente della MGM, la MGM non metterà mai più di 30-40 film su YouTube perché: ”Preferisco farlo su un sito come Hulu”. L’operazione con YouTube servirà, inoltre, per lanciare il canale di video-on-demand di Action Movies MGM-Comcast.

Sembra che anche Sony abbia deciso di seppellire l’ascia di guerra nei confronti di YouTube e, entro breve, posterà qualche serie “non recente” online inoltre, molti canali televisivi, compresa la nostra RAI, hanno già formalizzato accordi per inserimenti periodici di video.

La battaglia è iniziata, le potenzialità della distribuzione in rete sono, ovviamente, smisurate e non secondarie a tutte le vie di distribuzione più “classiche”. Un po’ come è accaduto per i file musicali, sembra che le cose stiano cambiando…attendiamo una distribuzione online allo stesso livello di quella di DVD, Tv e sale cinematografiche.

4 Commenti »

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  • # 1
    Lanfi
     scrive: 

    Tutto bellissimo e molto interessante…con la mia adsl 640 da beneficiario del progetto add (e ringrazio che almeno quella ci sia) mi sa che è un po’ difficile guardarsi un film in streaming.

  • # 2
    Angelus
     scrive: 

    tutto bellissimo.. ma i diritti saranno solo per l’america e non per altre nazioni.

  • # 3
    Blu-ray come i CD: a quando la possibilità di avere film HD a prezzi ragionevoli? - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] aver parlato di Hulu, Youtube ed altri servizi di streaming di pellicole online, e degli accordi presi con le maggiori case di produzione cinematografica, oggi cercheremo di […]

  • # 4
    Siamo vicini alla fine del DVD per l’home video? - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] a chiunque di usufruire di una larga opzione di servizi a pagamento, oppure in free streaming via Hulu od altri siti […]

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