di  -  giovedì 8 novembre 2007

Eee PCChe il settore mobile sia destinato ad un ruolo sempre più centrale nel futuro del personal computing è universalmente dato per assodato, ed è certo che nei prossimi anni vedremo comparire sul mercato un dispositivo col quale inizieremo a valutare di sostituire sia il notebook che lo smartphone. Il formato UMPC rappresenta uno sforzo in questa direzione, anche se i risultati prodotti finora hanno sollevato perplessità in quanto a prezzo, funzionalità e prestazioni. Un’evoluzione di questo formato, originariamente promosso da Intel e Microsoft – tralascerò per ora gli sforzi “filantropici” di Negroponte – è in arrivo sul mercato fra pochi giorni e si chiama Asus Eee PC. Dietro a questo nome buffo e vagamente somigliante allo spelling di uno starnuto, si nasconde un subnotebook da meno di un kg, munito di CPU e chipset Intel, connettività Wi-Fi, disco a stato solido da 4 o 8Gb, monitor da 7” e OS Linux (Windows, stranamente in versione XP, viene fornito come alternativa).

Dal punto di vista estetico è piacevole, anche se sembra l’incrocio fra un iBook G4 e un computer Clementoni. L’interfaccia dell’OS Linux ricorda invece la semplicità dell’OLPC. L’autonomia dovrebbe orbitare, secondo i dati dichiarati, attorno alle 3 ore, il che francamente non mi fa saltare di gioia, mentre il prezzo, non ancora annunciato ufficialmente, andrebbe dai 250 ai 400 dollari circa della versione full optional. Dalle varie preview apparse sulla rete il prodotto sembra valido e in grado di consentire una fruizione completa del Web, inclusi i contenuti video di Youtube et similia. Soprattutto la scelta di equipaggiarlo con Linux, ritenuto da tutti i test finora condotti come la soluzione più funzionale, potrebbe rappresentare una piccola sconfitta per Microsoft. Piccola perché, se da un lato un dispositivo come Eee PC meglio di un notebook si presterebbe a spingere verso il pubblico l’alternativa Linux, dall’altro il marketing budget di Microsoft permetterebbe un’attività promozionale del dispositivo a vantaggio di se stessa e di Asus, che nel caso di Linux peserebbe interamente sulle spalle del produttore.
Di converso Eee PC rappresenta una vittoria secca per Intel, la quale può piantare la sua bandierina sul progetto di PC ultraportatile a basso costo più credibile finora apparso sul mercato.
Quale sarà il futuro di questo dispositivo sul mercato lo scopriremo a breve – a complicargli la vita potrebbe arrivare presto anche un subnotebook targato Apple. Per adesso sembra senz’altro un passo nella direzione giusta.

9 Commenti »

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  • # 1
    Tambu
     scrive: 

    ah io ci sbavo dietro da quando ne ho sentito, non vedo l’ora. L’unica cosa è che ho visto un display da 7″ da poco e mi pareva un pelo più piccolo di come lo immaginavo. forse 9 è la misura ideale…

  • # 2
    Davide T.
     scrive: 

    Anch’io lo seguo gia da quando è stato annunciato sul web un paio di mesi fa, e mi tengo anche aggiornati su vari blog dedicatigli.. la versione da 8gb ancora non è neanche prevista, era solo una vecchia indiscrezione, come anche quella di un possibile formato 10″.. le uniche varianti( che sono 4) contengono ssd da solo 2gb( e non si sa neanche se verrà commercializzato in Europa) e un 4gb(con o senza webcam).. i 250 dollari si riferiscono per ora alla versione base che ancora non è disponibile neanche sul sito vendite Asus…

  • # 3
    Paganetor
     scrive: 

    pure io sono interessato… come utilizzo SOHO dev’essere una bomba! ;)

  • # 4
    Sententia
     scrive: 

    L’unico punto negativo penso che possa essere la risoluzione del monitor: in effetti 800×480 è un poco bassina per la fruizione degli attuali contenuti, ma credo che il contenimento dei prezzi abbia obbligato Asus a questa scelta.

    E’ sicuramente un esperimento interessante, un prodotto nuovo come concezione che spero apra nuovi spiragli.

    Riguardo al futuribile “submacbook”, di sicuro asus sarà tra i partner di Apple nel progetto, ma dubito che Apple sia interessata ad una cosa simile: le operazioni a basso margine non rientrano decisamente nelle loro attuali strategie.

  • # 5
    Silvano
     scrive: 

    Sono perplesso: è davvero bello, ma a conti fatti, paghiamo circa 300 euro per un notebook con schermo 800×480, senza unità ottica, senza hdd ma con storage pari a un pendrive Usb. Inoltre non ha un WinXP licenziato, cosa che altri offrono: al di fuori che possa essere un pro’ o un contro, è sempre valore aggiunto.

    Spesso si trovano offerte a 500euro di notebook completi, dual core con 1gb di ram e oltre 100gb di disco, dvd-rw & s.o.

    Poi magari ne compro uno anch’io, eh? ;)

  • # 6
    Paganetor
     scrive: 

    sì ok, ma a 300 euro quanti portatili da 900 grammi trovi in commercio? ;)

  • # 7
    luca
     scrive: 

    A me invece ha deluso parecchio, visto che dal primo annuncio le cose (ed i prezzi) sono cambiati parecchio , ho preso negli USA un DELL D400 usato , schermo 12 pollici, 1,2 kg con Pentium 1,4 ghz per 250 euro con trasporto.

  • # 8
    giulio
     scrive: 

    qui a taipei si trova l’eeepc 4g surf a 220 euro al cambio attuale. l’ho provato: non e’ male anche se la sensazione e’ quella di un giocattolino. Certo non e’ velocissimo come un pc dual core e 2 giga di ram, ma le dimensioni cosi’ e il peso cosi’ leggero sono veramente invitanti

  • # 9
    Vale
     scrive: 

    perdonate l’ignoranza ma l’unità ottica?cioè se voglio vedere un dvd o installare win dal cd?non posso???grazie

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