di  -  venerdì 14 novembre 2008

obamaUna volta ufficialmente insediato alla Casa Bianca sono tante le iniziative originali che il Presidente Eletto Obama ha intenzione di attuare, tra queste incuriosisce molto la figura di “CTO Nazionale” che vuole creare.

Come noto in una società il CTO (Chief Technology Officer) è la persona responsabile di questioni tecniche e scientifiche, aiutando il CEO a prendere decisioni strategiche facendo leva su nuove tecnologie e innovazione scientifica.


Fino ad ora nessun Paese al mondo ha una figura di questo genere, ruolo solitamente distribuito tra più ministeri e dipartimenti, ciascuno competente in IT esclusivamente in relazione al proprio “orticello“.

Avere un CTO nazionale significa invece poter attuare delle politiche legate all’innovazione e alle infrastrutture tecnologiche uniformi, di cui tutti i settori possono godere.

A questo proposito è nato un sito web, simile a Digg, nel quale è possibile votare i provvedimenti sentiti come più urgenti che il primo CTO della storia dovrebbe affrontare come prioritari.

Notiamo come ai primissimi posti vi sia l’esigenza di privacy, concetto decisamente stravolto dall’amministrazione uscente che, complice un momento internazionale difficile, ha varato leggi a tratti incostituzionali riducendo di molto le libertà dei cittadini.

Non mancano però anche altre richieste, come quella di garantire l’Open Government Data, cioè la distribuzione in formati standard degli atti governativi in modo non solo da renderli pubblici e leggibili da qualsiasi cittadino, ma anche e soprattutto di renderli facilmente aggregabili e ricercabili.

Mi fa molto piacere notare che in America si prende coscienza, in modo pubblico e con un gesto plateale, dell’impotanza rivestita dalle nuove tecnologie, viste come risorsa strategia per l’economia e la libertà del Paese.

Voglio augurarmi che anche altri Paesi, come il nostro, vogliano cogliere questo insegnamento e iniziare a guardare con serietà alle opportunità offerte dall’uso intelligente delle nuove tecnologie, anche se i primi segnali non sono incoraggianti.

4 Commenti »

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  • # 1
    Tambu
     scrive: 

    sarebbe la traduzione del Ministro per l’Innovazione? :)

  • # 2
    FedericoFromTexas
     scrive: 

    siamo lì, o un qualcosa tipo Ministro delle Tecnologie

  • # 3
    Mauro
     scrive: 

    Si, con la piccola differenza che il nostro ministero dell’INNOVAZIONE ha appena spostato quasi 10 milioni di euro, destinati alla banda larga, ad altri scopi (cioè lo sviluppo economico che è stato tagliato pesantemente)…alla faccia dell’innovazione! :)
    Ricordo anche che ora, l’innovazione è stato unito alla pubblica amministrazione..quindi innovazione a sé stante non esiste più.

  • # 4
    Maruga
     scrive: 

    In italia non funziona nulla, la nostra politica è completamente arenata, e una che faceva la soubrette in tv, sta proponendo (DI NUOVO) italia.it, e qui si spera in un CTO? Ma magari…

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