di  -  martedì 11 novembre 2008

CinemaDopo aver parlato a lungo di immagini video, in questo post di Videodrome – ai confini del video, andremo a dire due parole anche sull’audio e, nello specifico, sull’audio 3D.

La scorsa settimana alla importante SMPTE “Society of Motion Picture and Television Engineers’ Technical Conference and Exhibition”, conferenza tenutasi a Los Angeles, è stato presentato un demo molto convincente di un nuovo sistema audio 3D.

Secondo quanto riportato dalla rivista Hollywood Reporter: “Il sistema audio 3D presentato al Mann (catena di sale cinematografiche di Hollywood) è un anello composto da 380 casse acustiche, disposte lungo tutte le pareti dell’auditorium”.

Alcuni esperimenti con sistemi formati da un elevato numero di speakers in passato sono stati fatti e, alcuni di voi magari si ricordano che la Disney lanciò il film Fantasia utilizzando 54 casse. Però, visti gli enormi costi di installazione, i sistemi di ultra-sorrounding nelle sale cinematografiche non hanno mai preso davvero piede.

Questa nuova tecnologia presentata a Los Angeles, è stata ideata dalla azienda tedesca Iosono; Karlheinz Brandenburg, co-creatore del progetto ed uno dei padri del leggendario formato audio mp3, dichiara: “Questo sistema sonoro usa Wavefield Synthesis, cosa che permette al suono di avvolgere totalmente gli spettatori”.

Il CEO della Iosono Uwe Karbenk, dichiara che sono già stati presi contatti con alcuni studios Hollywoodiani per far cercare di far uscire il primo film completamente 3-D (audio e video) entro la fine del 2009. Inoltre, sembra che questo sistema costi solamente il 30% in più di un buon 5.1 surround system per teatri cinematografici.

Iosono intensifica l’esperienza al cinema, specialmente con immagini 3D. La tecnologia sviluppata permette di utilizzare un numero di casse acustiche variabile da 200 a 500; la posizione delle casse nello spazio della sala cinematografica viene decisa tramite misurazione al laser. Le casse sono disposte su tre file, la superiore e l’inferiore sono formate interamente da woofers, mentre quella centrale è composta da tweeters; tutte insieme formano un anello che ingloba tutta la sala.

Alcuni parchi tematici ed una discoteca di Berlino, hanno già adottato questo sistema audio che amplifica le percezioni acustiche dello spettatore.

Test con il d-cinema sono già in fase avanzata… ci stiamo avvicinando ad una visione totalmente tridimensionale. Anche perché, soprattutto nell’era del cinema digitale e della terza dimensione, lo sviluppo della tecnologia audio non può permettersi di rimanere indietro.

Per vedere una comparazione tra sistemi audio: LINK

6 Commenti »

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  • # 1
    Andy
     scrive: 

    Casse solo tutto intorno o anche sopra e sotto?
    Quando sentiremo ‘davvero’ provenire il suono anche da sotto i nostri piedi :) ?

  • # 2
    redeagle
     scrive: 

    concordo con Andy…
    a dirla tutta io credo che a livello “planare” 7 canali discreti siano ben sufficienti e giocando con il bilanciamento si ottiene quel che si vuole…

    quello che manca davvero è appunto l’asse verticale, che introdurrebbe una ventata di novità nell’argomento.

  • # 3
    Iro
     scrive: 

    io passerò per il solito rompiscatole…però come al solito ho da ridire!!!

    insomma quante orecchie avete? io francamente due!!

    Il concetto è che ormai le nostre conoscienze sulla percezione binaurale possono essere sufficienti a creare algoritmi di spazializzazione su due soli canali, ammesso che siano in asse perfetto sui padiglioni auricolari….in pratica con un paio di cuffie si risolve.
    non mi si venga a dire che è scomodo se come dai post precedenti per vedere in 3d dovremo mettere occhialini non vedo grossi problemi a mettere anche delle cuffie

  • # 4
    Giulio
     scrive: 

    Scusate, a me piacerebbe comprare delle cuffie 5.1 per videogiochi… Come sono a prestazioni? E perché molte le vendono con cavo usb invece che con prese audio?

    Grazie delle info e scusate ancora per l’ot!

  • # 5
    stefano
     scrive: 

    380 casse???
    assurdo!
    e pensare che bastano un paio di cuffie per avere l’effetto 3D!

  • # 6
    Luigi Agostini
     scrive: 

    …scusate ma la giusta misura, second me, permetterebbe un giudizio piu’ equilibrato e verosimile… Conosco personalmente gli ingegneri tedeschi “dietro” il progetto iosono e la tecnologia Wfs e’ di pubblico dominio. Non e’ niente male, ma secondo me troppo dispendiosa per giustificare la diffusione di massa da loro auspicata. Da li a dire che con una cuffia si ottiene un audio 3D soddisfacente pero’…
    Personalmente, e si tratta del mio lavoro sin dal 1997, credo che il futuro del vero audio tridimensionale sara’ rappresentato da i nuovi standard Dolby e DTS, rispettivamente 9.1 e DTS HD Master Audio, magari aiutati in fase di produzione dei contenuti da tecnologie come ambisonics e 3D-EST .
    Per quanto riguarda la presunta inutilita’ di queste nuove tecnologie vi faccio gentilmente presente che da sempre, anche se con due orecchie soltanto, ascoltiamo i suoni del mondo che ci circonda in 3d, non in due dimensioni… Se la fedelta’ di riproduzione e’ ancora il nostro obiettivo primario, dobbiamo pretendere un ascolto 3D non troppo virtuale….
    Luigi Agostini

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