di  -  giovedì 13 novembre 2008

microsoft_surface.jpgMentre stendevo il post dedicato all’interfaccia in stile Minority Report sviluppata da Mgestyk, ormai vicina alla commercializzazione (o così auspichiamo tutti), ho avuto modo di riflettere su come sta cambiando l’interazione tra uomo e macchina in tempi recenti e mi sono reso conto che non si tratta di una vera e propria evoluzione tecnologica, quanto piuttosto di inventiva votata alla creazione di nuove esperienze, sfruttando tecnologie che sono già a nostra disposizione da tempo.

Anche Microsoft Surface quando venne presentato, impressionò molto, eppure si potrebbe definire poco più che un tablet pc con il multi touch. L’evoluzione è spesso puramente concettuale, mentre il successo e la diffusione di una nuova interfaccia dipende esclusivamente dalle esigenze di praticità del pubblico.

I display touch screen e il multi touch non sono una novità assoluta, ma soltanto di recente sono entrati nel mondo consumer, e non grazie a Microsoft.

Mentre i tablet pc faticano a mantenersi a galla nel loro mercato di nicchia e il costoso Surface non riesce a trovare una reale utilità oltre a quella di essere un costoso gadget da salotto per stupire i propri amici, la Apple ha applicato gli stessi concetti chiave sui propri prodotti con dei numeri di vendita che parlano da soli.

iPhone e iPod Touch hanno reinterpretato il dispositivo di input alla base di Surface in un contesto in cui era davvero necessario: il mobile, e se il mouse, per precisione, è ancora insostituibile, in compenso il multitouch permette con sole due dita di effettuare molte operazioni con accresciuta efficacia e intuitività.

Con la recente presentazione dei nuovi Macbook, poi, il trackpad diventa grande, cliccabile e utilizzabile con quattro dita contemporaneamente. Praticamente niente di molto diverso da Surface, ma in più ti permette di inclinare lo schermo come vuoi, che si può usare con la stessa intuitività senza lasciare ditate sul monitor e che non ti costringe a tornare a casa e sederti in soggiorno ogni volta che si ha necessità di usarlo.

Surface ha in più la possibilità di interagire con dispositivi portatili in modo decisamente scenografico, ma non è niente che non si possa ottenere in un qualsiasi portatile o smartphone con una connessione Bluetooth e un software appositamente sviluppato.

Quello che mi stupisce in questo confronto è che, pur trovandoci di fronte a dispositivi tanto più simili di quanto sembrerebbe ad un’occhiata superficiale, le reazioni del pubblico, al momento della presentazione di ognuno, sono state molto diverse: stupore e meraviglia con Surface, quasi indifferenza per il trackpad della Apple (ma non si è gridato al miracolo nemmeno con l’iPhone), impressioni a caldo queste che poi vanno a cozzare violentemente con i dti delle vendite.

Da quello che ho scritto finora potrebbe non sembrare, ma Surface mi piace. Quello che probabilmente affascina è che con Surface gli utenti si trovano a interagire e a scambiarsi materiale tra loro come se avessero realmente sul tavolo, documenti, foto e quant’altro, creando fortissime analogie con quelle che sono le normali azioni svolte lontani da uno schermo.

Allora perché non vende, sarà colpa del costo elevato? Direi di no, sicuramente non è l’unico elemento penalizzante per questo bel giocattolo. Anche non considerando che gli schermi hanno una buona ragione per non essere incastonati dentro la superficie del tavolo, bisogna tener conto che nei decenni, tutte le periferiche di input e le interfacce grafiche, tecnologia permettendo, si sono evolute per permette di lavorare comodamente ed efficientemente.

L’importanza dell’immediatezza nell’utilizzo di un qualsiasi strumento è inversamente proporzionale al tempo che ci troveremo ad utilizzarlo:
Un bancomat dev’essere semplice e intuitivo, ad esempio, mentre un complesso software professionale, di qualsiasi genere, deve avere un’interfaccia che premia l’efficienza di utilizzo all’intuitività, tanto da dare una sensazione di smarrimento e impotenza nelle prime ore di pratica.

Le interfacce dei sistemi operativi, ovunque essi siano installati, sono sempre un compromesso tra comodità, intuitività e efficacia, deciso a monte del progetto, confezionando tutto in un bel vestitino, perché anche l’occhio vuole la sua parte.

Surface non ha successo perché incentra tutti gli sforzi in una sola direzione:l’intuitività, penalizando tutto il resto. Sarebbe bello però che per il futuro non resti soltanto un bell’esercizio di stile fine a stesso, ma che rappresenti anche fonte di ispirazione per le prossime generazioni di prodotti Microsoft.

25 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    scusa Enrico, ma stai trattando l’argomento in stile “fanboy” ;-)

    MS non ne fa una giusta, Apple è il vero “innovatore” del settore…

    insomma, un po’ di obiettività non guasta…

  • # 2
    Marco
     scrive: 

    I link puntano ad appuntidiFitali.it

  • # 3
    Matteo
     scrive: 

    @Paganetor

    Non è questione di essere fanboy, è la realtà dei fatti. Surface è e rimane un esercizio di stile sostanzialmente inutile. Apple ha saputo invece prendere ciò che di buono c’è nella tecnologia multi-touch e inserirlo in prodotti che hanno un senso nella realtà tecnologica di oggi. L’idea è la stessa, ma come tante volte è accaduto, MS (al contrario di Apple) non ha saputo sfruttarla.

  • # 4
    Antares88
     scrive: 

    Solo 3 parole: odio le ditate.

  • # 5
    Paganetor
     scrive: 

    a dire il vero (se non ho letto male in giro sul web) surface ha fatto da “apripista” ad alcune interessanti funzioni che verranno integrate su Windows 7…

    poi potremmo parlare per ore del costo di iPhone rispetto a quello che offre…

  • # 6
    dab
     scrive: 

    Mi sembra un articolo abbastanza povero di spunti.

    Come quando si dice che Apple abbia inventato i lettori mp3, visto che prima erano tutte chiavette usb mentre poi é arrivata la rivoluzione ipod, che aveva i-tunes e bla bla bla…e da lí in poi esiste solo ipod.

    Vabbé, poi paragonare il multitouch di Apple con l´interattivitá di Surface…questa mi mancava…

  • # 7
    BrightSoul
     scrive: 

    Secondo me è proprio il prezzo ad impedire la diffusione di surface. Se costasse di meno, e intendo MOLTO meno, sarebbe adottato da moltissimi esercizi commerciali. Ristoranti/pub in primis. Molti camerieri ormai sono dotati di palmare (o quello che è) per l’invio di ordini alla cucina e la naturale evoluzione di questo sistema è consentire al cliente stesso di scegliere in tutta tranquillità quando e cosa ordinare.

    Per non parlare dell’intrattenimento che surface porta con sè. Mentre aspetta, il papà può guardarsi la partita e i figli giocare a forza 4.

  • # 8
    Cla
     scrive: 

    Paganetor, sembra proprio che il fanboy sia tu invece…
    Non guasterebbe a te un po’ di obiettivita’, daltronde e’ innegabile che surface sia solo una demo (e Windows7 lontano dall’essere un prodotto) mentre Apple ha fatto dei “prodotti” veri.
    L’innovazione e’ tale se raggiunge il mercato.. altrimenti a fare le demo son bravi tutti.

  • # 9
    ka300m
     scrive: 

    Io credo sinceramente che ci siano due prospettive diverse. Apple segue la filosofia del COME: come dobbiamo fare per far si che l’utente usi questa tecnologia? Ms quella del QUANDO: quando possiamo lanciare questa tecnologia per renderla fruibile a tutti? Apple da questo punto di vista sarà un passo avanti ma venderà cara la sua tecnologia, MS sarà un passo indietro ma distribuirà al grande pubblico. A volte vincerà una a volte l’altra… ma posso anche sbagliarmi!

  • # 10
    dab
     scrive: 

    @Cla

    Non mi sembra che Surface sia una demo, considerando che Microsoft é ben lieta di vendertelo se solo volessi…e se lo utilizzassi secondo fini commerciali…

  • # 11
    Paganetor
     scrive: 

    @cla: ti ha già risposto dab…

    surface esiste, non è un prodotto “da laboratorio”…

    poi vorrei capire cosa ho detto per essere definito “fanboy”, visto che non ho difero MS o attaccato apple…

  • # 12
    Enrico (Autore del post)
     scrive: 

    Paganetor, vorrei sapere anch’io cosa ho detto per essere stato definito tale :-)
    Apprezzare qualcosa, non significa necessariamente adularlo. Tra l’altro, come ho già scritto e come te, spero che tanti dei concetti introdotti da Surface, possano prender vita in futuro all’interno di altri prodotti. Anche soltanto il multi touch sarebbe una manna per tante operazioni in svariati campi di utilizzo.

    Quasi verrebbe voglia di comprarsi un trackpad da desktop da affiancare al mouse :-)

  • # 13
    Paganetor
     scrive: 

    penso a frasi tipo “e il costoso Surface non riesce a trovare una reale utilità oltre a quella di essere un costoso gadget da salotto per stupire i propri amici, la Apple ha applicato gli stessi concetti chiave sui propri prodotti con dei numeri di vendita che parlano da soli.”

    secondo me hai forse “calcato la mano”, poi tutto è opinabile ;-)

  • # 14
    ringo
     scrive: 

    Surface è utilizzato da parecchio in moltissimi network televisivi americani e si trova anche in qualche negozio IMPORTANTE sulla 5th avenue.
    L’articolo è firmato Steve Jobs?

  • # 15
    CaspaBLOG
     scrive: 

    Citazione…”sarà colpa del costo elevato? Direi di no, sicuramente non è l’unico elemento penalizzante per questo bel giocattolo.”

    Se costasse 1500€ lo avrebbero in molti….

  • # 16
    Francesco Carucci
     scrive: 

    Enrico, stai paragonando la diffusione di prodotti che costano 300$ a prodotti che ne costano 10.000. Mi sembra un po’ confrontare le mele con le barche a vela.

  • # 17
    tmx
     scrive: 

    d’accordo con enrico.

    surface è più figo ma è lontanuccio dall’essere diffuso, quantomeno.

    apple VENDE ORA l’implementazione nei suoi prodotti di idee simili, pur semplificate.

  • # 18
    SofC
     scrive: 

    [cit] stupore e meraviglia con Surface, quasi indifferenza per il trackpad della Apple (ma non si è gridato al miracolo nemmeno con l’iPhone), impressioni a caldo queste che poi vanno a cozzare violentemente con i dti delle vendite. [cit]

    non si è gridato al miracolo con l’iPhone ????????

    ma scusate, dove vivete? le migliaia di pagine sul web riguardo alla rivoluzione iPhone le ho lette solo io?

  • # 19
    Anonimo
     scrive: 

    Surface viene già usato nelle redazioni dei telegiornali la notte per presentare le prime pagine dei giornali.
    Limitarlo ad esercizio di stile è disonesto.
    Con un po’ di fortuna troveremo in vendita dei pc-mini surface entro pochi anni, quando la tecnologia si sarà sufficientemente evoluta.
    Apple invece ha messo in vendita dei portatili a prezzo maggiorato che se la cantano tanto ma perdono i (multi)clic per strada.

  • # 20
    Gurzo
     scrive: 

    @SofC

    infatti di rivoluzione ha ben poco..caso mai di innovazione nel campo interfaccia/input touch…

    per il resto castratissimo e con molte mancanze se non si sblocca

  • # 21
    mauro
     scrive: 

    Vorrei solo far notare che i tavoli touch o multi-touch esistevano molto prima che Microsoft inventasse Surface.

    Mai fatto un giro in un casino?

    Surface “innova” il concetto consentendo a Windows di gestire “nativamente” il multi-touch e di interagire con le periferiche nelle vicinanze.

    Sapete che la maggior parte dei touchpad synaptics gestisce il multitouch da alcuni anni?
    E che Linux lo supporta da almeno un paio d’anni?

    Surface sarà un successo o sarà un prodotto di nicchia?

    Credo dipenda da quanta potenza di fuoco pubblicitaria Microsoft metterà in campo.

    Però, secondo M$, anche i tabletPC dovevano spaccare il mondo….

  • # 22
    SofC
     scrive: 

    rispondo a Gurzo:

    non so e non mi interessa se sia rivoluzionaro o innovativo in qualsivoglia funzione…

    volevo solo dire che quando è uscito, moltissimi hanno gridato al miracolo dell’innovazione apple, e ancora adesso se ne parla in ogni salsa, e tanta gente ha occhi solo per iPhone, quindi confutavo l’affermazione che per l’iPhone non si fosse gridato al miracolo.

    saluti

  • # 23
    Notty
     scrive: 

    LOL

    paragonare surface con un iphone ? -.-

    come confrontare una panda con una bentley e stupirsi che ci sono più panda che bentley o ferrari …

    o my God :-D

    che poi Apple abbia implementato delle cose carine sui suoi giocattoli plasticosi è vero.. ma avete avuto in mano un diamond touch ?.. iphone non sapreste neanche cosa sia.. è solo gadget di tendenza.. tutto qua..

    surface fosse abbordabile lo avrei subito in ufficio.. condividere le info di portatile cellulare rete etc sarebbe uno sballo..
    e non solo per fare figo con i clienti ma anche per velocizzare certe cose che con display più grandi sono più facili da fare.. ma il costo è un limite.. sarà per questo che non ho una bentley in garage :-D

    lol.. iphone e surface :-D

  • # 24
    Verena
     scrive: 

    Buongiorno Enrico,
    mi chiamo Verena e lavoro per una rivista che si occupa di Tecniche della Comunicazione Visiva. Ho letto la tua (chiedo venia, mi permetto di darti del tu) pubblicazione, e trovo le tue osservazioni molto interessanti.
    Nella nostra rivista abbiamo una rubrica dedicata al Digital Signage. Abbiamo già parlato di sistemi interattivi, anche ‘touchless’, e sono sempre alla ricerca di nuovi spunti e nuove idee per articoli. Non sono del settore, ammetto, e navigando in internet sono capitata su MS Surface, e credo che l’applicazione sia molto interessante (parlo ovviamente da perfetta laica). Avrei piacere di parlare con te di persona del tema da te trattato nella tua pubblicazione, e mi piacerebbe pubblicare le tue opinioni sulla nostra rivista. Credo tu abbia accesso al mio indirizzo e-mail e alla homepage (il nostro sito nuovo sarà messo online nel corso delle prossime due settimane, intanto credo sia attivo ancora quello vecchio – dacci un’occhiata ma non far caso al garbuglio se dovessi capitare sul sito vecchio): sarei davvero felice se potessi contattarmi via email e magari lasciarmi un tuo recapito telefonico, dove ti posso reperire per parlare del modus operandi in visione di una possibile collaborazione.
    Intanto ti ringrazio per la tua cortese attenzione, e ti auguro buona giornata
    Verena

  • # 25
    daniel
     scrive: 

    Articolo davvero povero di contenuti e pieno di luoghi comuni.

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