di  -  lunedì 27 ottobre 2008

maxxi aliceSto per raccontarvi la mia triste esperienza con l’offerta di TIM che ho menzionato e le conclusioni che ne sono discese.

Cercherò di esporre i fatti nella maniera più sintetica ed oggettiva possibile; se avrete la pazienza di seguirmi capirete come evitare di vedervi scalare credito telefonico perchè l’offerta per navigare tramite cellulare o chiavetta usb non si è rinnovata automaticamente come avrebbe dovuto.

Sabato 18 ottobre ricarico di 30 Euro la sim su cui ho attiva la Maxxi Alice 150, convinto che sarebbe scaduta quello stesso giorno, e quindi che si sarebbe automaticamente rinnovata come da contratto.
Domenica 19 ottobre, la connessione Maxxi Alice 150 di Tim si interrompe bruscamente e non prende più vita. Chiamo il 119.

Operatore 1.
Lei ha esaurito il credito. La Maxxi Alice 150 non si rinnova automaticamente, qundi le è stato scalato il traffico. Arrivederci.

Verico, non è vero, l’offerta si rinnova automaticamente. Faccio presente all’operatore 2.

Operatore2.
Ha ragione, l’offerta si rinnova automaticamente, è stato un ritardo nei nostri sistemi, ma ora non posso fare niente. Richiami lunedi, le riaccreditiamo tutto.

Soddisfatto riattacco, ma dopo un paio d’ore sento puzza di bruciato: non mi ha dato nessun numero di segnalazione. Sarà meglio verificare, visto che le due prime risposte non sono state coerenti.

Operatore 3.
Attenda in linea…

La linea cade, e con mio grande stupore, da quel momento in poi, il menù automatico del 119 non mi dà più l’opzione per parlare con l’operatore. O tale opzione non c’è, oppure se c’è, dopo averla selezionata, una voce beffarda mi dice “Tanti saluti da Tim”. Letterale, virgolettato. Tanti saluti.

Faccio chiamare da un amico, con altro numero Tim, e magicamente l’opzione per parlare con l’operatore è attiva e funzionante.
Tradotto in altri termini, se ritengono opportuno farlo, ti sbattono la porta in faccia. A discrezione dell’operatore. E’ questo il principio ispiratore di tutti i customer care, no?

Riesco ad aggirare il problema: se clicchi sull’opzione “hai subito il furto del telefonino”, pare che siano obbligati a rispondere. A mali estremi…

Armato di santa pazienza, prima convinco l’operatore 4 a non sbattermi il telefono in faccia, sono fortunato (sigh!) e gli espongo il caso con tutti i dettagli:
se l’offerta è scaduta alla mezzanotte del 17 come dite voi, ed io ho la prova di aver effettuato la ricarica online, tramite home banking – e quindi collegandomi! – il 18 mattina, come è successo che l’offerta non si è rinnovata automaticamente come avrebbe dovuto e invece mi avete scaricato 30 Euro di traffico?

L’operatore 4 mi apre una segnalazione. Vera questa volta.

[FINE PART 1]

18 Commenti »

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  • # 1
    Giuseppe
     scrive: 

    Ciao. Sull’odio verso i call center, con me sfondi una porta aperta. Ma ho una domanda: scadendo alle 24:00 del 17 (0:00 del 18, giusto?), non avresti dovuto farla il 17 la ricarica piuttosto che il 18 mattina? Magari non si è auto-rinnovata non avendo tu il credito necessario alla scadenza.

    Giuseppe

  • # 2
    Gas
     scrive: 

    Beh.. a me, sempre con TIM, e’ capitato che gli operatori mi rispondevano, poi appena spiegavo il motivo della chiamata (una richiesta di riaccredito di 10 euro che mi erano stati tolti senza motivo) magicamente mi dicevano che era una cosa fattibile ma, purtroppo, in quel momento non avevano il terminale funzionante.
    Dopo il quinto terminale non funzionante, prima di spiegare il motivo della chiamata, ho chiesto se era funzionante il terminale e, magicamente funzionava…
    Inutile dire che adesso sto cambiando gestore.

  • # 3
    Redvex
     scrive: 

    Io con la tim ho chiuso dalla bast***a che han fatto con tim tribù e la rimodulazione di buona parte delle tariffe insieme alla socia vodafone…ora son a wind con la speranza che non ci si metta pure lei a fare carognate.

    All’epoca a me il di rimodulazione non arrivò mai, me ne accorsi solo dal fatto di aver esaurito il credito inspiegabilmente secondo i miei calcoli.

    Tralasciamo stare il 187. Ho fatto forse una 10ina di segnalazioni per dirgli che la mia adsl che dovrebbe andare a 7 mega mi va a 1,6 più lenta della vecchia a 2 mega che i 2,4 costanti li agganciava, e al giorno d’oggi non ho ottenuto nulla, e un 7 – 8 telefonate per dirgli di togliermi il costo del modem che avevo loro rispedito.

  • # 4
    farinacci_79
     scrive: 

    Possibile che io sia l’unico a non potermi lamentare di TIM?
    Non dico di non aver mai avuto problemi, ma quando mi sono accadute cose strane (addebiti sbagliati piuttosto che punti concorso eccetera), mi è bastato parlare con gli operatori (talvolta alcuni non sono stati gentili, ma non si può giudicare un’azienda se alcuni componenti del personale non sono adeguati) e più o meno velocemente mi sono stati risolti e ho ricevuto rimborsi e quant’altro.
    Per il discorso TIM Tribù, ci sono rimasto male anche io, dopo anni di con una tariffa umana, è stata arbitrariamente modificata, ma, come dovrebbe essere successo per tutti, sono stato avvertito con un SMS a tempo debito.

  • # 5
    Anonimo
     scrive: 

    I signori di telecom riescono a fare pena in qualsiasi servizio…

  • # 6
    alessio
     scrive: 

    Come ti capisco…Io ho avuto lo stesso scherzetto con alice 100 e non si sono nemmeno degnati di rispondere al fax di rimostranze che ho inviato. Mi dispiace perchè ora ho wind e come velocità di connesione non c’è paragone ma non tornerò indietro!!!!

  • # 8
    gius
     scrive: 

    ho avuto un’esperienza analoga quando mi addebitarono erroneamente l’ADLS con Telecom, e me la rimossero solo 6 mesi dopo, dopo un fax del mio avvocato…

    da quando sono a fastweb mai più avuti problemi…

  • # 9
    L’estrema lentezza del mondo fisico - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] ma spesso evita anche problemi più gravi, non so se avete mai avuto voglia di avere di fronte un operatore di call center – da tanti indicata come vittima della cultura dell’online sta diventando più […]

  • # 10
    silvia
     scrive: 

    Io recentemente ho attivato alice flexi con tim,20ore al mese comprese in un canone di 10 €.Uno scandalo!il collegamento cade in media ogni 2/3 min..e considerate che ho una tariffazione a quarti d’ora.quindi per un min..pago sempre un quarto d’ora!Mi rivolgo chiaramente al 119 che nn è assolutamente in grado di aiutarmi.Li chiamo i giorni per un mese,,ma il problema nn si risolve.chiedo allora di poter rescindere dal contratto,che dura 2 anni,e mi dicono che nn è possibile senza il pagamento di una penale.se nn è questa una truffa..

  • # 11
    alessandro
     scrive: 

    Io uso da 2 mesi una scheda TIM (mai stato loro cliente prima) per la connessione a internet con Maxxi Alice 100h, da 20 euro al mese con rinnovo automatico.
    Il 5 febbraio a mezzanotte mi scadeva il mese e doveva scattare il rinnovo automatico. Io avevo un credito di 21,70 euro, che pensavo sufficienti visto che il rinnovo costa 20. Inoltre avevo 12,50 euro di bonus. 9 minuti dopo la mezzanotte scopro che non posso più connettermi. Il giorno dopo vado sul sito e scopro che l’opzione non è stata rinnovata e il credito è azzerato. Oltre al credito è sparito anche il bonus, per un totale di 34,20 euro che mi sono stati rubati da TIM.
    Chiamo il 119 per scoprire l’arcano: dopo 2 giorni (perché prima non potevano visualizzare il mio traffico) mi dicono che per il rinnovo automatico delle promozioni bisogna avere un credito pari al valore del rinnovo + 3 euro, cioè dovevo avere 23 euro di credito. Quindi l’opzione non mi è stata rinnovata e dopo la mezzanotte mi sono stati addebitati 3 euro per ogni 500 kb di traffico (una tariffa spaventosa!), tra l’altro prendendomi anche i soldi del bonus, che in questo caso potevano essere sgraffignati. Quindi il credito è stato azzerato in pochi minuti.
    Domande:
    1) Ma quale è la logica che ha portato a questa regola dei 3 euro che devono restare sul credito? A me mi sa tanto di trappola perché non riesco a vederne una logica.
    2) Dove stava scritta questa regola? Sulle carte che mi sono state date quando ho sottoscritto il contratto non ce n’è traccia, e per saperlo bisogna andare sul sito della TIM, trovare il link a Maxxi Alice 100h e leggersi tutta la pagina. Ovviamente anche il negoziante non mi ha detto nulla. E’ obbligatorio andare a spulciarsi tutte le pagine internet quando si acquista un prodotto? Al fatto che per rinnovare un’offerta che costa 20 euro ci voglia un credito di almeno 20 euro ci si arriva col buon senso, quindi se avessi avuto un credito inferiore a 20 non avrei avuto nulla da ridire, ma se c’e’ una regola illogica che dice che dovevo avere almeno 23 euro, questa dovrebbe essere chiaramente pubblicizzata. Cosa succede se si tratta di un’offerta voce sottoscritta da un 80enne? Deve andare su internet anche lui per sapere che deve avere 3 euro extra di credito perché l’opzione sia rinnovata automaticamente?
    3) Perché non mi hanno bloccato le connessioni a internet invece di farmi pagare quella tariffa assurda (come dire che in autostrada paghi 1 euro ogni 50 metri)? Perché non mi hanno se non altro mandato sulla tariffa overbundle (quella che paghi se sfori le 100 ore) di 4 euro all’ora? Devo pensare che c’è malafede allora?
    4) Perché non riconoscono la buona fede del cliente, che non ha certo cercato di fregarli, anzi…
    5) Perché non mandano un sms 1 o 2 giorni prima del rinnovo ricordando di ricaricare per avere il rinnovo automatico? Questo sarebbe veramente il posto migliore in cui dire che ci vogliono 23 euro!!! Allora vogliono proprio che il cliente ci caschi!

  • # 12
    Asus Eeepc S101. Black is Black. Always. | Il blocco-note di Markingegno
     scrive: 

    […] costano i piani dati per il mobile , la facilità con cui si incappa in spiacevoli sorprese con il rinnovo automatico, e la crescente diffusione delle reti wifi, preferisco non cadere […]

  • # 13
    fabio
     scrive: 

    ciao ragazzi, vedo che almeno non sono l’unico!
    Ho una Alice Maxxi 150 dove, al momento del rinnovo avevo solo 19 euro al posto di 23 il giorno 21 c.m.; effettuo la ricarica di 30 euro, per cui un totale di 49 euro alle 8 del mattino del 22 contestualmente alla ricarica Vodafone della quale uso solo la rete telefonica. Vodafone mi invia subito il messaggio di conferma di avvenuta ricarica e riattivazione di tariffe speciali nel giro di pochi secondi. Per quanto riguarda Tim, non ricevo alcun messaggio di ricarica. Alle 19 e 40 sempre del 22 mi connetto e dopo alcune continue disconnessioni, mi arriva un messaggio di credito insufficiente. Incazzato in modo assurdo chiamo il 119 e mi rispondono che la promozione non si era attivata e per la riattivazione era normale che avvenisse nelle 24h per cui le abbiamo applicato la tariffa di 6euro/MB ed il suo credito l’ha esaurito! Guardando il traffico dati ho utilizzato 22min di connessione al costo di 49 EURO!
    Tutto questo vuol dire, che se il tempo di riattivazione è “normale” entro le 24 ore dal tempo del rinnovo, se fate la ricarica la sera della scadenza, potreste incappare in sorprese di tariffazioni extra al costo di 6€/MB per inefficienza dei sistemi di aggiornamento TIM!
    Subito questo, questa sera mi recherò in un centro WIND per fare un cambio sempre sulla stessa SIM con offerta vantaggiosa.

    Non è finita, un altro disguido lo avevo avuto con le 100 ore UMTS di Vodafone, che per loro inefficienza della copertura, se ti si commuta in GPRS, Ti viene applicata una tariffa over-boundle di 0,5€/sessione di 15 min! I costi per l’attivazione della tariffa navighi GPRS e navighi in UMTS sono ben differenti, ed io avevo scelto la più costosa UMTS a 30€/100 ore. Dopo l’accaduto avevo disattivato anche questa pur essendo da sempre cliente Vodafone.
    Attenti alle fregature, ormai non ci si può fidare più di nessuno, bravi solo a proporre tariffe trabocchetto!

  • # 14
    Francesco Albonico
     scrive: 

    In data 09/08/2008 ho stipulato un contratto di Alice Mobile PC30 con addebito automatico su Carta di Credito.
    In seguito alla scadenza della Carta di Credito mi vengono
    fatturati € 250,00 per cessazione anticipata(fattura del 10/02/2009).
    Tramite il Punto Vendita TIM faccio avere i nuovi dati della Carta,di cui era variato solo il CVV,e chiedo il ripristino del Contratto e l’annullo della Fattura.La mia richiesta viene accolta!!e il collegamento viene ripristinato.
    Successivamente il Servizio mi viene nuovamente sospeso e in data 06/03/2009 mi vengono prelevati € 450,00 tramite Carta di Credito da TIM per Cessazione Anticipata,dimostrando così di poter usare la mia Carta di Credito.
    Dietro mia protesta tramite il 119 mi viene ripristinato
    il Servizio e accreditato il mal tolto.
    In data 21/04/2009 mi viene risospeso il Servizio e mi viene inviata Fattura di € 166,68 sempre con lo stesso motivo.
    Altra protesta e mi viene riattivato.
    Il 21/05/2009 mi arriva un sollecito di pagamento di € 200,00 da pagarsi con Bollettino Postale con la solita motivazione.Succede così altre due volte fino al 26/06/2009 con riattivazioni e sospensioni,proteste e riattivazioni.Stufo di tutto questo mi sono attivato una nuova SIM per avere il Collegamento ed ho ignorato l’ennesima ingiunzione di pagamento pervenuta.
    Mi domando se questa è SERIETA’.
    Alla prossima Ingiunzione mi rivolgo ad un Avvocato.
    Scusatemi la lungaggine
    Francesco Albonico

  • # 15
    Sandro Palmieri
     scrive: 

    Non ho parole.Sono rimasto fuori dal mondo internet per oltre 1 mese,(chiavetta Alice).No preventivi,no e mail,no fatture,banca,No capitolati di lavori.Il 119 mi dice di aver pazienza.Con pazienza non pago enel,benzina o supermercato.Parecchi dipendono da me e da internet,ma con pazienza non si va avanti.INPS,INAIL,IVA;Ufficio entrate,non hanno la mia medesima pazienza.
    E da Catanzaro dei poveri christi a 600 € al mese mi dicono cose di cui loro non hanno idea.Pazienza,dicono.Ma loro non sanno nulla.Forse non sanno neanche perche vanno a lavorare.
    Il problema è a monte.Come tutti coloro che”gestiscono” la nostra vita.E ti prendono per il culo perchè sanno che tanto è roba che serve.
    Che ne sanno a Catanzaro a 600 € al mese di ciò che ci serve.
    Fiammetta &co arrivano in spiaggia da codice penale.Noi no.

  • # 16
    Sandro Palmieri
     scrive: 

    Non capiscono che con questi chiari di luna per me,i miei e la mia famiglia se le cose che servono non funzionano(cose che hai gia pagato oltremisura rispetto a tanti paesi dell’ambita Europa.Vacanze al fottuto Capalbio,Argentario,Salento,Sardegna assicurati.)Non va.Non va nulla in Italia.
    E’ come se al ristirante pagassi prima e poi ti dessero merda con patate per cena e poi…Pazienza,che tanto alla fine è buona,ti piace,te la fai piacere.
    A me non piace.
    Come anche la burocrazia.Basta.!! non se nè può piu.L’INPS mi scrive dalla Basilicata ed il mio ufficio competente sta a 20 Km.Spese enormi che noi affrontiamo.
    A me non piace Merda Con Patate.Meglio risotto coi porcini.Così non si và avanti co ‘sti chiari di luna.

  • # 17
    Nicolò
     scrive: 

    E’ così che fanno cassa, non l’avete ancora capito. Siamo “parco buoi” da spremere alla prima distrazione.

  • # 18
    elena
     scrive: 

    quindi una come me che si affida serena a qst servizio e non ha assolutamente tempo a disposizione viene derubata? ma la legge dove sta’? dobbiamo difenderci da soli? il tempo perso viene retribuito?l avvocato lo pagano loro? c e’ sicuramente un esercito nella mia situazione.furto legalizzato.

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