di  -  lunedì 20 ottobre 2008

beppe_grillo_mediaset.jpgBeppe Grillo ha annunciato dal suo blog l’intenzione di acquistare una quota di maggioranza di Mediaset e si sta muovendo in cerca di partner per lanciare un’OPA (Offerta Pubblica di Acquisto), così da rastrellare azioni dell’azienda del Presidente del Consiglio (Silvio Berlusconi) dalle mani di investitori e risparmiatori.

Il comico/attivista genovese, spiega che il forte calo delle quotazioni azionarie della società avvenuto negli ultimi due anni, permette di acquistare una quota di maggioranza della società, con tutte le risorse di cui dispone, ad un prezzo più conveniente. Inoltre il trend negativo del valore delle azioni e la critica situazione economica mondiale, potrebbero spingere la voglia di vendere.

Grillo non ha rilasciato nessun dettaglio su come ha intenzione di portare avanti la scalata. Per ora sta solo cercando qualche grosso partner industriale del settore (con un invito esplicito a farsi avanti alla BBC) che possa portare capitale e competenza settoriale alla “cordata”. Ma non si parla di organizzare una raccolta fondi popolare per finanziare l’operazione, com’è solitamente nello stile di Grillo e del movimento al suo seguito.

Beppe Grillo, il suo blog e i suoi estimatori hanno già attirato l’attenzione della stampa di tutto il mondo, ad esclusione di quella italiana che fin’ora ha dimostrato un palesemente forzato disinteresse. È un peccato avere dei media così poco indipendenti, non tanto per il fatto che Grillo non può trovare spazio in tv e giornali in sé, ma perché si perde una bellissima occasione per aprire un dibattito pubblico su come è nato e come sta crescendo il movimento.

Quando si parla di Grillo siamo sempre tutti troppo impegnati a schierarci da una parte o dall’altra della barricata, non riusciamo a guardare dall’esterno quello che sta accadendo. Grillo ha dato vita ad una realtà particolarissima, un’anomalia vera e propria difficilmente ripetibile, che contemporaneamente esalta le possibilità della rete italiana e ne mostra i limiti nell’utilizzo che ne fanno gli utenti che la popolano.

Tutto è nato e cresciuto intorno ad un blog, che grazie soprattutto al passaparola ha saputo portare a conoscenza di un gran numero di utenti, verità celate e punti di vista mai espressi dagli organi di stampa, sensibilizzando su problemi e questioni che altrimenti sarebbero stati ignorati e quindi insabbiati.

Più volte le piazze si sono riempite e si sono raccolte milioni di firme per richiedere dei referendum. Grazie poi al servizio Meetup.com sono nati gruppi locali legati al blog in tutto il territorio italiano e anche oltre (ce n’è uno anche in Second Life), alcuni dei quali si sono trasformati in liste civiche.

Demagogo populista o grande trascinatore di malcontento verso un mondo migliore? Pensatela come volete, ma di sicuro non è un fenomeno da baraccone.

Le anime che popolano la rete italiana non hanno iniziato ad indignarsi e ad arrabbiarsi dalla nascita del blog di Grillo in poi.
Negli anni della nascita dell’ADSL, del diffondersi del P2P e della crisi nera delle case discografiche, ogni notte, orde inferocite si trovavano a commentare, utilizzando termini irripetibili, le notizie di Punto Informatico, contro gli aggiornamenti liberticidi delle normative riguardanti diritto d’autore e brevetti.

Serpeggiava allora tra gli internauti il terrore che il web si stesse trasformando in fretta da una zona franca a un luogo controllato e ingabbiato da regole che più che limitare alcuni comportamenti volevano descrivere gli unici concessi.
Tutti furibondi, ma le raccolte di firme erano puntualmente disertate e le manifestazioni di piazza indette contavano più piccioni che persone.

Questo è un comportamento tipico, che condiziona la vita del nostro Paese da sempre. Il web, quando vengono trattati attualità e politica, più che in un luogo di confronto e di coordinazione, si trasforma in un bar di quartiere in cui inveire contro qualsiasi cosa tra un carico e una briscola.

La lamentela sembrerebbe essere una comune valvola di sfogo fine a se stessa, che lascia uscire tutta la carica emotiva accumulata e ci permette di tornare a dormire tranquilli senza aver mosso un dito contro ciò che ci angoscia.

Come ha spiegato anche Alessio nella sua bella riflessione, il web non ha punti di riferimento tangibili e porta allo smarrimento, per questo il popolo della rete è fermo, o meglio, lo era fino all’avvento di Grillo.

Grillo è famoso, poiché ha un grande passato televisivo, quindi è un volto familiare. Grillo è senza dubbio un bravo comico e far ridere le persone è un buon modo per conquistarne la simpatia e la fiducia. Grillo ha affermato la sua popolarità con una satira graffiante e scomoda al potere politico ed economico, amata da tutti, anche dai tanti che ora lo osteggiano e lo criticano.

Con queste premesse ed uno scrupoloso lavoro di informazione e propaganda incentrate contro i simboli che identificavano il malessere già da prima della nascita del blog è riuscito a raggruppare tanto rabbioso consenso.

Mi fa piacere che Beppe Grillo abbia raggiunto alcuni degli scopi che si era prefissato e pure che alcune tematiche siano saltate alla ribalta grazie a lui, ma è deprimente, sul serio, che la rete abbia bisogno di tale fenomeno per prendere vita.

Strumenti tecnicamente sufficienti alla coordinazione di grandi movimenti si trovano sul web dalla notte dei tempi digitali, e oggi, grazie a social network evoluti la nascita e l’affermazione di qualsiasi movimento è a portata di pochi click.

Invece utilizziamo MySpace per le gif animate, e Facebook per sembrare persone impegnate a forza di riempire il nostro profilo di avatar raffiguranti loghi di associazioni, personaggi importanti, intellettuali, artisti e prodotti di consumo, come se avessimo aperto anche solo una volta le pagine dei gruppi e delle iniziative a cui appartengono.

Il fenomeno Grillo in definitiva, non è la rivincita democratica del web, contro l’aristocratica televisione, ma un opinion leader uscito dai media tradizionali, per portare un punto di riferimento, qualcosa in cui credere e a cui affidarsi in internet.

29 Commenti »

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  • # 1
    Sig. Stroboscopico
     scrive: 

    Basta che l’amministrino bene e non la facciano fallire in qualche anno e ben venga l’iniziativa.

    Io mi continuo sempre a chiedere come mai, con tutta l’intelligenzia che abbiamo in italia, i capitali che ci sono, ed è dovuto venire Murdoch in Italia per dare una smossa al mercato…

    Se mi promettono poi di togliere dalla programmazione i reality partecipo anche io!

    :D

    Ciao!

  • # 2
    Michele
     scrive: 

    Nessuno è vergine in questo paese… tantomeno Grillo!

    ma come fate a non accorgervi che tutto il suo movimento è un modo per fare soldi? V-day, magliette, sponsor, dai… è così lampante. questa poi di comprare mediaset, è l’ultima bufala.

    certo, grillo è un fenomeno da studiare, ma più sul piano comunicativo che politico. i politici italiani sono dei ladri e lo sono sempre stati, ma non vedo come questo Grillo possa essere un liberatore. bah, credo che cercare di raggiungere un risultato con la politica sia sempre meglio che andare in un blog a scrivere insulti contro il mondo intero.

  • # 3
    Ciny2
     scrive: 

    Che superficiale…

  • # 4
    Gio
     scrive: 

    Ma questa è l’ennesima provocazione sua nei confronti di silvio… stessa cosa provò a fare con telecom, là almeno però una motivazione c’era…all’inizio mi stava simpatico, adesso non lo reggo più…

    E’ stato uno dei primi a capire che l’antipolitica era un ottimo modo per far soldi… seguono a ruota travaglio, sella e quell’altro col puntuale libro sulla casta ecc…

    Solo in italia a capo di una “insurrezione popolare” ci si poteva mettere un comico… a sto punto mi aspetto di trovare antonio ricci candidato alle prossime elezioni…

  • # 5
    DIego
     scrive: 

    meglio un comico a capo di una insurrezione popolare che una subrette ministro… In ogni caso bisogna entrare nel merito di ciò che dice e non attaccare la persona a priori poiché “guadagna soldi”. Anche i nostri politici non lavorano gratis..

  • # 6
    andrea
     scrive: 

    Grillo si è dimenticato chi era…è facile attaccare sempre le stesse persone..gli ricordo che dietro mediaset ci sono oltre 10000 famiglie molte di più di quelle che seguono i V-day..che attacchi i sindacati…associazioni dei piloti…la camorra…la mafia…no..scherzi attacca chi gli crea guadagno…chi gli crea notorietà…per alimentare quel suo senso di superiorità…che lo ha contraddistinto…rimpiango i video che ho tratti da fantastico..lasciate perdere travaglio..già solo scriverne il nome mi fa già ribrezzo..

  • # 7
    matteo
     scrive: 

    leggo i commenti di chi critica Grillo e vedo come molta gente debba ancora capire molto di lui, Grillo vuole solo smuovere le acque, “risvegliarci” dalla nostra pacata e sonnolente esistenza, in Italia ci lamentiamo tutti dei problemi che ci sono ma da bravi muli poi non facciamo niente per cambiare.
    Grillo da parte sua vuole solo risvegliarci, non vuole mettersi a capo di nulla, vuole che siamo NOI CITTADINI ITALIANI i primi a cambiare la nostra vita e il nostro futuro. Lui non ha nessuna intenzione di diventare un leader o di guidare una qualsiasi sommossa…ma questo non lo capisce nessuno

  • # 8
    andrea
     scrive: 

    Se Mediaset è faziosa, come lui dice, la RAI!!!!! RAI3!!!!!!!! ANNO ZERO!!!!!!!!!

    V E R G O G N A T E V I ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! !

  • # 9
    pinolo79
     scrive: 

    fossi Grillo io chiederei + che alla BBC, a Google… data la richiesta di risarcimento milionaria che Mediaset ha fatto nei suoi confronti…

  • # 10
    matteo
     scrive: 

    Andrea….l’informazione in Italia è tutta uguale…che sia di destra o che sia di sinistra…la cosa che stupisce più di altre è vedere un presidente del consiglio che possiede 3 tv e si para il culo al governo….non conta mediaset per i contenuti che dà ma perché per Berlusconi viene prima dell’interesse degli italiani…a questo mondo O FAI L’IMPRENDITORE e allora ti fai i tuoi interessi senza però intaccare la vita altrui, OPPURE FAI IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, con la coscienza che prima di tutto non vengono i tuoi interessi ma quelli di chi ha bisogno cioè il paese e i cittadini.

  • # 11
    francesco
     scrive: 

    scommetto che chi lo critica non è mai stato ad un suo spettacolo e parla solo per sentito dire o peggio dalle notizie della stampa che sappiamo bene da chi sono guidate… meditate gente, meditate!

  • # 12
    andrea
     scrive: 

    il mio parere è che se fa una cosa per lui e 3 per noi…a me va bene… è sicuramente un passo avanti..rispetto al passato e soprattutto al recente passato…(ultimi 2 anni)..
    sono libero professionista e ho chiuso l’attività dopo anni di sudato lavoro…tutto per aria..ora sono dipendente e mi gratto le palle mentre prima mi facevo il culo…lasciamo perdere l’argomento..

  • # 13
    Lotus
     scrive: 

    Non capisco proprio le persone che attaccano Grillo e Travaglio con tanto odio, come se fossero loro l’origine dei problemi. Ce la prendiamo forse con il termometro perche’ misura la febbre? Cosa dicono di cosi’ sbagliato?
    Non fanno altro che mettere il dito nella piaga, causata questa da anni di gestione politica allegra, provate ad andare a vedere all’estero cosa succede ad un politico corrotto o come vengono gestiti i fondi pubblici o se la burocrazia schiaccia il cittadino come qua da noi.
    Consiglio di leggere il libro “Volevo solo vendere la pizza” poi giudicate se sono meglio i nostri cari politici che non fanno niente per rendere questo paese piu’ civile o Grillo & Travaglio che si sforzano di aprirci gli occhi ogni giorno. Spesso inutilmente.

  • # 14
    matteo
     scrive: 

    preciso, prima di postare ancora, che sono apartitico e apolitico, per chi volesse dirmi che parlo perché tengo a uno o all’altro schieramento, vorrei rispondere per l’ennesima volta ad Andrea, anch’io avevo un attività, iniziata nel 2003 e chiusa nel 2005, e premetto che non c’era Prodi allora, quindi dovrei prendermela con chi?? me la prendo solo con me stesso e con l’economia che è crollata.
    Ora, essendo oggettivi, e senza parlare per partito preso…fammi un esempio di una cosa che Berlusconi ha fatto per sè e tre cose che ha fatto (e che sono andate a buon fine) per l’italia, perché io sarò anche stpido ma vedo fin’ora solo cose fatte per lui andate a buon fine e parole date x l’italia fin’ora finite in cavolate

  • # 15
    Nip
     scrive: 

    Grillo è un grandissimo comico, sentirlo parlare è estremamente divertente ed interessante.
    Purtroppo quando ha parlato di una materia che conosco bene ha riportato solo luoghi comuni e caxxate varie, per cui da quella volta continuo ad ascoltarlo con piacere, ma prendo con le pinze ciò che dice…

  • # 16
    andrea
     scrive: 

    viva le liberalizzazioni allora….io ero aperto da qualche annetto in più…ma questa è un’altra storia..

    la vedo dura farsi governare da grillo e da travaglio..

    i politici sono questi hanno intrapreso un cammino togliendosi e togliendoci dalle palle estremisti di destra ed estremisti di sinistra dalle seggiole d’oro del parlamento..non è sufficiente…è un inizio..l’italia non si cambia in un anno o dieci..e ai nostri figli non frega un cazzo di berlusconi che ha 72 anni e quando lavoreranno non cisarà più..io critico gli italiani non i singoli non serve..serve solo a fare soldi(vedi travaglio, grillo, e quelo che conduce anno zero, on voglio nemmeno nominarlo)..

    fatti pro…non parole contro…sempre…

  • # 17
    matteo
     scrive: 

    su questo son daccordissimo come te Andrea….dobbiamo essere noi italiani i primi a cambiare il nostro paese ma qui io vedo sempre più gente che si lamenta che le cose non vanno bene e però nessuno che fa nulla, parlo di cittadini perché dobbiamo essere noi i primi a far qualcosa per il nostro futuro e nn aspettare che sia qualcun altro che lo fa per noi…tutti ci lamentiamo, mi ci metto anch’io però non muoviamo un dito per farci sentire come si deve. questa è la nostra rovina

  • # 18
    andrea
     scrive: 

    con il lavoro si cambia un paese..
    la nostra costituzione è basata sul lavoro..sugli artigiani…sugli allevatori…sui contadini..

    se tutti si dessero un pò più da fare i politici non avrebbero scampo

  • # 19
    antitalico
     scrive: 

    quell’articolo implica che come 2+2=4 allora Italien=Arbeit macht Frei ….

    il mondo è già sovrappopolato, e visto che ‘la morte di un uomo è una tragedia, ma quella di più milioni una statistica’ abbiam risolto il problema alla radice :D

    elementare, watson :D

  • # 20
    Mario
     scrive: 

    grillo è un ex comico che vuol diventare politico..
    nel 2005 ha DICHIARATO (che è diverso da guadagnato, spesso) 4.272.591 di euro.. per i pigri circa 356mila euro al mese.. dichiarati peraltro con unicopf, il che vuol dire che non è un’azienda con costi vivi ecc.. è proprio quando ha dichiarato di persona..
    questo vuol dire cosa? non che non vadano seguite le cose che dice, spesso giuste o parzialmente giuste, nè che sia un truffatore più di altri..
    bensì che è assurdo idolatrarlo e elevarlo a Colui Che Apre Gli Ochhi ai mortali in quanto questo non è, ma è una persona molto, molto, molto furba che punta a quello che puntano tutti, da chi difende a chi critica: fare soldi.
    se questi soldi che guadagna con i suoi spettacoli, le sue critiche e le sue azioni portano il nostro Paese a stare meglio, ben venga, sarò il primo della fila..
    ma pensare che sia un benefattore come vedo che molti pensano è ridicolo..

  • # 21
    Flare
     scrive: 

    Non sarà una provocazione, come la richiesta alla Germania di invadere l’Italia? :D
    Però Grillo leader, Grillo a capo di… non ce lo vedo molto. Sì, può darsi che lo sia divenuto di fatto, ma allora non ne sarà fiero neanche lui, se è sincero e coerente. Infatti nei suoi discorsi sembra voler dare l’esempio, più che direttive, e quando dice di essere comico, lo dice come se intendesse che è una persona qualunque, non un politico o un santone. Se poi il popolo bue e passivo ha bisogno di un leader o di un messia, qualcuno che pensi al posto loro o che si dia da fare per loro e li salvi è un’altra faccenda… in caso Grillo ottenga solo quello, sarebbe un fallimento delle sue intenzioni, posto che siano effettivamente quelle e non di facciata.

  • # 22
    Nicola
     scrive: 

    lol maledetto garibaldi che ha unito delle culture così diverse :D
    ma dico io
    gente che si lamenta perchè grillo guadagna e denuncia quel che guadagna, gente che si lamente perchè non si candida, gente che si lamenta perchè non si fa la barba.
    la quantità di idioti è in crescente aumento esponenziale e direttamente proporzionale al trash che viene riversato dalla tv.

    salvatevi !!!

  • # 23
    Gurzo
     scrive: 

    @Mario

    almeno lui i soldi ke guadagna li dichiara…di altra gente ci sarebbe da discutere ;)

    @andrea…silvio fa una cosa per lui e 3 per noi? ma quando? praticamente tutte le riforme della giustizia fin qui approvate a noi cittadini non interessano minimamente…quand’è ke faranno una vera riforma della giustizia in favore dei cittadini vittime di crimini? ancora stanno a grattarsi le palle(destra e sinistra) con la storia del giudice costituzionale e della consulta rai…non so ki è più comico se grillo o i politici

    hai giudicato male e giustamente gli ultimi due anni della sinistra…però col cavolo ke zio silvio toglie le tasse imposte dalla sinistra…be normale senno come li paghiamo i debiti alitalia….ah no è vero con i tagli alla scuola :asd:

  • # 24
    Taser
     scrive: 

    E’ inutile parlare.. Gli Italiani finchè non inizieranno a soffrire veramente non si scomoderanno mai per cambiare le cose.. non è un popolo coraggioso.. Tantomeno eroico..
    Siamo un popolo di inetti.. e se il nostro paese gode di una situazione disastrosa come questa è perchè gliel’abbiamo permesso noi.. Ad ogni modo è ovvio che un comico con 4 battute (che poi sono sempre le stesse riciclate) non potrà cambiare il cuore degli uomini.. al max ci farà fare una risata..
    In Italia servono esempi eroici, martiri della libertà che versino per primi il loro sangue.. E’ con il sacrificio dei martiri che il mondo è sempre cambiato…
    Ma in Italia chi cavolo si sacrificherà mai???
    Mattei, Borsellino e Falcone! Questi sono i veri eroi Italiani! Non un comico da strapazzo!!
    Dobbiamo imparare a capire che non si cambia il mondo con le barzellette ma offrendo la propria vita in olocausto! La libertà ha sempre avuto il prezzo del sangue da quando il mondo è nato!!!
    E non fatemi inc****re!!!

  • # 25
    TMS9900
     scrive: 

    Mi fa piacere che Grillo dichiari tanto, mi aspetto che uno come lui tra spettacoli e vendita di dvd e altro non guadagni di meno.
    Dove sta scritto che non possa guadagnare così?
    Mi meraviglio che tanti dichiarino molto meno, piuttosto.
    Ma qui cado sempre nel solito errore che consiste nel parlare solo di Grillo e non di quello che dice: è verificabile al contrario delle calunnie gratuite che spesso gli sono associate.
    Nessuno pensa sia un eroe o un salvatore o simile figura idealizzata, ma perchè le notizie (vere, non di gossip …) le trovo spesso sul suo sito?

  • # 26
    Notturnia
     scrive: 

    ma che quel comico ruba soldi se ne torni nella sua casa fatta fare con i nostri soldi e se ne stia li buono buono.. ha fatto fare alcune leggi a sua misura che adesso costano a tutti noi italiani milioni di euro l’anno.. ma pare brutto dire che per colpa sua l’Italia spreca ogni anno una cosa come 1,2 miliardi di Euro l’anno..

    grazie grillo.. e poi si parla di come lui puo’ fare altri soldi mettendola in quel posto alla gente e la gente si fa sotto per questo ?

    ah beh..

  • # 27
    Emilio
     scrive: 

    Salve,ragazzi bisogna fare delle distinzioni: fenomeno Grillo, la persona di beppe grillo,problematiche italiane.Analizzando il fenomeno Grillo è dovuto ad un insoddisfazione generale di come vanno le cose,il web come unico mezzo per poter esprimere le proprie idee,le sue sono provocazioni e punti di vista che ognuno di noi puo e deve approfondire, il suo linguaggio appositamnte semplice poichè vuole rivolgersi a tutti.La maggior parte delle offese su beppe grillo sono a livello di persona poichè le persone per difendersi dalla presa di coscienza(di essere inadeguati,passivi,e stati presi in giro per secoli dai poteri forti) attaccano a livello personale e non sugli argomenti, probabilmente perchè non li conoscono(regressione ad uno stato borderline).Per rispondere a taiser se ho capito bene tu vuoi una persona ke si faccia massacrare per i tuoi e i nostri diritti mentre tu ti gusti lo spettacolo seduto su una poltrona?bisogna arrivare al sangue?bisogna aspettare qualcun altro per agire e non essere passivi?Inoltre la tendenza a idealizzare le persone,è un approccio negativo:Vogliamo parlare se beppe ha l’amante,quanto guadagna o se è simpatico?non è piu utile parlare dei contenuti?beppe è un comico.. e allora chi meglio di un comico sa interprtare le problematiche di un popolo ricordate l’attualità dei film di charlie chaplin,di Toto..etc.Le problematiche italiane sono migliaia ma bisogna arrivare alla struttura primaria per sradicare la maggior parte dei problemi,l’economia.I politici sono solo la parte evidente di persone di potere che fanno i loro interessi(massoni)
    PS per la redazione sarebbe piu giusto non chiedere l’email per ragioni di privacy,e registrare l’ip per una argometazione libera;-)

  • # 28
    Corrado
     scrive: 

    @ andrea

    ” con il lavoro si cambia un paese..
    la nostra costituzione è basata sul lavoro..sugli artigiani…sugli allevatori…sui contadini..

    se tutti si dessero un pò più da fare i politici non avrebbero scampo ”

    io lavoro dalle 9 alle 11 ore al giorno più 1 ora di viaggio andata e ritorno. Prendo 900 euro al mese facendo armadi rack con server, storage, reti, vpn ecc… e dovrei lavorare di più per sistemare l’italia? quando c’è gente che sta al governo con 26mila euro al mese, 5 anni e poi vanno in pensione A VITA e fanno i loro comodi mentre sì e no si presentano al parlamento? non sanno nemmeno in che anno è stata scoperta l’America (visto che la inseguono tanto…. bha)

    Ah ok… cioè l’unica persona che sta cercando di farci capire che siamo NOI che comandiamo e cerca di farci capire che TUTTO il mondo ci prende per il cu*o perchè abbiamo VOTATO un presidente del consiglio che:

    – Possiede la metà delle reti nazionali
    – Ha dato l’esclusiva a suo fratello/cugino l’esclusiva sui decoder DT
    – Sono 15 anni che è indagato per corruzione, collusione, falso in bilancio e dio solo sa che altro
    – Ha nel suo partito gente come CUFFARO che dalle indagini e intercettazioni della DIA è stato indagato per collusione MAFIOSA
    – Si è garantito l’immunità parlamentare dopo 4 mesi di governo… praticamente ora fa quel ca**o che gli pare.

    cioè renditi conto, stiamo andando in un abisso, lo sappiamo e non solo NON facciamo niente, ma addirittura c’è gente che scrive SLOGAN, canzonette, poesie e quant’altro per quell’ (uomo?) essere che è il motivo per cui in tutto il mondo ridono dietro… ma neanche a timor est hanno degli elementi del genere.

    ma per piacere… se buttiamo i televisori in discarica e usiamo solo la rete.. mediaset, berlusconi e tutti i suoi porci comodi tornano nel buco da dove sono usciti.

    poi tra l’altro, mediaset non porta economia allo stato dal momento che produce in italia e vende in italia senza esportare nulla…. non fa entrare soldi da fuori, gli stipendi ce li paghiamo noi sorbendoci le sue *******.

    potrei andare avanti all’infinito… via il paraocchi e paraorecchi per piacere e facciamo tabula rasa della politica… ci sono un sacco di persone con qualche anno di esperienza in campo statale esterni al marciume politico che possono fare un governo trasparente.

  • # 29
    Alexander
     scrive: 

    Complimenti, un articolo ben fatto e ricco di spunti di riflessioni

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