di  -  mercoledì 24 settembre 2008

E’ tra noi. Si, quasi. Diciamo che è tra loro, sbarca ad ottobre negli Stati Uniti, e presto anche in Europa, in quei Paesi in cui è presente l’operatore T-Mobile. Come preannunciato è l’HTC Dream il primo Google Phone. Non una delizia per gli occhi, a detta di molti, ma diciamocelo, si può passare sopra l’aspetto puramente estetico, pur di vedere finalmente all’opera Android, il sistema operativo per dispositivi mobili di Google. E a questo scopo un video dice più di mille parole. Segnalo, in particolare l’hotspot evidenziato con un commento ai due terzi del video. Val la pena dare un’occhiata. L’integrazione con street view, e la sensazione di “guardare attraverso il telefonino è notevole.

google phone

Il sistema touch non può non richiamare ed indurre al confronto con l’Iphone, anche se non bisogna dimenticare che il telefonino della Mela esiste ormai da più di un anno ed è alla sua seconda versione, mentre invece il Google Phone sta facendo ora il suo esordio e non ha quindi mostrato tutto il suo potenziale, che deriva anche, o forse soprattutto dalla sua “Openness”, cioé dal fatto di essere Open Source ed aperto alle applicazioni di terze parti.

L’HTC Dream è solo il primo modello su cui sarà disponibile Android, molti altri seguiranno. A tal proposito mi ha fatto sorridere questo commento di un lettore di Engadget caustico nei confronti di Cupertino:

“Dont like the G1? It isnt like Android is only going to be available for this one phone only. Only idiots tie a phone OS to one handset…….Oops.”

Ma veniamo a qualche nota dolente. Oltre all’aspetto estetico, le prime critiche mosse nei confronti del G1 comprendono:

  • mancanza di un jack per le cuffie
  • mancanza di un video player preinstallato (ma se ne può scaricare uno)
  • solo 8 GB di memoria, ma espandibile con una microSD
  • mancanza diintegrazione con Exchange – feature molto richiesta dall’ambiente business, a cui peraltro il G1 non si rivolge, e già implementata nell’Iphone.

Android si rivelerà un sistema operativo davvero in grado di competere con l’Iphone?

9 Commenti »

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  • # 1
    Limo
     scrive: 

    Con queste premesse… non ci siamo.

    L’hardware, per di più se vincolato per 24 mesi con un contratto, non è aggiornabile. Questo lo deve capire Google: un software in beta si aggiorna, un ferro al quale manca la presa per le cuffie (e lo trovo incredibile, siete sicuri?), no.

    Certo è che 35 dollari per dati illimitati farà gola a molti…

  • # 2
    unoqualsiasi
     scrive: 

    Onestamente credo che siamo ancora lontani dall’eccellenza, però è un buon inizio. Viste le premesse, mi sarei aspettato molto di più sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista dell’OS, ma forse alcune scelte e mancanze sono dovute alla fretta di mettere in commercio un anti-iphone e cercare di conquistare un piccolo spazio sul mercato. Spero che Android riesca ad affermarsi come valida alternativa a symbian e windows mobile, sistemi molto più maturi ma che ancora peccano sotto molti aspetti…

  • # 3
    khelidan
     scrive: 

    ma lo vogliamo capire che questo non è il telefono di Google?Google produce solo Android il sistema operativo,l’hw è di htc,è una cosa nettamente diversa dalla situazione di iphone dove hw e sw sono vincolati,fra poco usciranno altri modelli di altre case e si potrà scegliere il telefono che più ci aggrada,niente meno che come facciamo oggi con i telefoni che montano symbian….la stampa ha fatto un casino assurdo su sta cosa,un po come dire che tutti i palmari che montano win mobile siano telefoni microsoft!!

  • # 4
    Luisab
     scrive: 

    certo che i punti negativi sono notevoli… soprattutto gli 8 giga di memoria… come fara a contenere musica, filmati e video. e la mancanza di cuffie…eppure nonostante tutto penso che lanciare un prodotto che possa competere con iphone è una bella sfida… straremo a vedere

  • # 5
    peppe
     scrive: 

    khelidan,
    Android è integrato con i servizi offerti da Google. Ad esempio, la sincronizzazione non si può eseguire fra il telefonino e il PC ma va fatta con i servizi Google online. O ancora, semplicemente per accendere il telefono devi inserire le credenziali del tuo account di Gmail. E così via.
    Insomma, il rapporto fra Google e Android somiglia molto di più a quello fra Apple e iPhone che non a quello fra Nokia e Symbian o Microsoft e Windows Mobile.

  • # 6
    Jacopo Cocchi
     scrive: 

    con la differenza però che mentre Android si prospetta come un’open platform a tutto tondo(anche perché Google non vende l’HW a differenza di Apple), disponibile per i produttori che ne vorranno fare uso per i propri telefoni, MacOSXMobile resta ad appannaggio della sola Apple (e così credo avverrà anche in futuro, tanto quanto il settore dei PC).

  • # 7
    Gli sviluppatori Apple-reietti passeranno ad Android? - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] il primo G-Phone ha fatto finalmente il suo debutto, dopo almeno un anno di gestazione, continui rincorrersi di voci e un’enorme […]

  • # 8
    Il limite di 1Gb per T-mobile e Android - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] Android è stato forse l’evento più seguito di martedì scorso, ve ne ha già parlato Markingegno, perché un sistema operativo per dispositivi mobili non nasce tutti i giorni, e perché […]

  • # 9
    Google books sui cellulari - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] accedere alla versione telefonino, basta digitare http://books.google.com/m sul vostro Android o […]

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