di  -  lunedì 22 settembre 2008

ammazzatecituttiQuesto blog si occupa di temi legati alla tecnologia, ma in questo caso ritengo doveroso andare ai margini delle tematiche solitamente affrontate per dare spazio all’appello di Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti , del movimento AmmazzateciTutti, cosiddetto dei giovani di Locri, che si batte contro la mafia.

Il prossimo 16 ottobre il movimento compirà il terzo anno dalla sua fondazione che coincide con il triste episodio dell’omicidio Fortugno. Questo terzo anniversario potrebbe essere il più triste, perché se il movimento non sarà in grado di autofinanziarsi dovrà prendere la triste decisione di chiudere i battenti.

Sarebbe una sconfitta per la democrazia e per tutti quei cittadini onesti che non si vogliono rassegnare all’idea che la mafia sia invincibile, ma possiamo fare qualcosa affinché questo non accada.

Sarò un ottimista, ma sono sicuro che questo non succederà. E’ troppo semplice fare in modo che questo non accada. Basta che ognuno di noi doni un solo Euro e faccia circolare la notizia. Un post sul blog, un messaggio email, o nello status del proprio instant messenger, un tweet, o su qualsiasi social network. Partecipiamo più o meno volontariamente a decine di catene insulse, su Facebook Myspace e robe simili, abbiamo l’occasione di dare vita a qualcosa di utile e significativo. Più la notizia circola, più sono le probabilità di riuscire nello scopo.

Diamoci da fare, e dite in un commento qui sotto cosa avete fatto, così che altri possano prendere ispirazioni o darvi sostegno.

54 Commenti »

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  • # 1
    Mario
     scrive: 

    donato 10€

  • # 2
    Il Sidernese
     scrive: 

    Ma mi facciano il piacere! 30.000€ per un nuovo server?

    Una bufala senza eguali! Se io fossi in chi ha già donato leggerei i vari dossier che ci sono in giro su sti professionisti dell’antimafia da 4 soldi e poi richiederei indietro i soldi donati!

    Appunti Digitali, stavolta avete proprio toppato.. pubblicizzare dei ladri, tsè

  • # 3
    Markingegno (Autore del post)
     scrive: 

    1. 30mila Euro NON sono solo per i server, mi sembra scritto abbastanza chiaramente.

    2. “professionisti dell’antimafia da quattro soldi” e’ un’accusa grave. In ogni caso sei tu che hai l’onere della prova. Dimostra quello che dici con link e dati concreti.

    Nel post ho parlato di far circolare la notizia, le donazioni sono sempre una scelta personale.

  • # 4
    roberto
     scrive: 

    @il sidernese

    non so se hai letto, non è il server. è tutto il resto: manifestazioni, supporto legale ecc ecc

    donato un paio di euro (non avevo altro in postepay :( )

  • # 5
    Il Sidernese
     scrive: 

    E per cosa sarebbero i 30.000€

    Manifestazioni? L’unica organizzata esclusivamente dal movimento fu interamente pagata dalla regione.

    Supporto legale? Il 99% delle spese son state sostenute per denunciare giovani senza peli sulla lingua e politici che hanno avuto l’ardore di dire quel che io sto dicendo adesso.

    3. Vuoi la dimostrazione concreta di quel che dico? Vieni in calabria e ti mostro quali sono le vere associazioni che lavorano sul territorio! Ste persone si fanno chiamare ragazzi di locri ma hanno la sede a roma e son residenti a polistena.. una cittadina dall’altra parte della calabria

  • # 6
    Peppe
     scrive: 

    30.000 euro entro il 16 ottobre?
    E da dove esce fuori questa voragine???
    Spese di ogni genere.
    Senza levare nulla alle buone intenzioni di chi ha gestito le finanze di Ammazzatecitutti, ma… trentamila euro non sono pochi!
    In una qualsiasi attività, bisogna sempre spendere meno di quello che si “guadagna”.
    Nel caso di un movimento senza alcuno scopo di lucro, si può arrivare anche a spendere la stessa cifra che si ottiene in donazioni, ma MAI superare questo limite.

    Sennò si va al collasso, tutto crolla…
    In mano rimangono solo sogni e belle speranze, oltre ai debiti.
    A questo punto si potrebbe anche dare una mano ad Ammazzatecitutti, ma se fra qualche mese siamo daccapo?
    Bisognerebbe avere la garanzia che nessuno metta mai più in pericolo uno dei movimenti che servono come l’aria in calabria ed in italia.
    Per me devono dare in mano i “bilanci” del movimento ad un altra persona. Trentamila euro!

  • # 7
    ubuntista
     scrive: 

    Ma se volete donare dei soldi, fatelo alla DIA di reggio Calabria!

    I poliziotti non hanno neanche i soldi per la benzina.. e voi volete dare dei soldi a questi ladri, perchè di ladri si parla, per pagarsi un server e quattro striscioni?!

    Che poi,a che serve un hosting dedicato? Cioè, quanto traffico possono mai fare sti tizi?

  • # 8
    Sandro
     scrive: 

    Non che sia contrario ad iniziative di questo tipo, anzi sono iniziative che vanno lodate e supportate il più possibile, sempre che chi ci sta dietro abbia la coscienza di lavorare correttamente.
    Non comprendo l’esigenza di ricorrere ad un server dedicato. ed in ogni caso 30.000€ sono uno sproposito per un’associazione per i giovani.
    pensiero dubbioso.

  • # 9
    locrese
     scrive: 

    Capisco e comprendo la buona fede di chi pubblicizza questa notizia. Che letta così a tutti può sembrare drammatica. Tale non lo è -o per lo meno non negli termini- per chi locrese è e conosce bene ed a fondo la situazione di Aldo & Co.
    Innanzitutto vi faccio una domanda, partendo da un’affermazione fatta nella lettera che annuncia questa chiusura (di cosa poi..) e che riporto:”partendo dalla Calabria oggi siamo in più di 8.000 ragazzi e ragazze in tutta Italia”
    Dunque, 8.000 ragazzi facenti parte di un movimento saranno d’accordo a donare 5 euro l’anno…e sarebbero 40.000 euro ottenuti con un contributo proprio. Il minimo direi se si crede in qualcosa…
    Dunque, non sono 8.000 mila o questi 8.000 non sono disposti a perorare la loro causa?

    Poi, già prima che morisse Fortugno, a Locri e nella Locride c’erano e ci sono associazioni giovanili che la mafia la combattono giornalmente. Attraverso l’organizzazione di eventi, di incontri culturali, di dibattiti, di concorsi per le scuole, di momenti di aggregazione. Il tutto cercando di coinvolegere più ragazzi possibile ed impegnarli nei lavori di organizzazione, cercando di diffondere una mentalità nuova e diversa, cercando di farli sentire parte attiva della comunità. Perchè il primo problema della Locride e della Calabria è la mentalità del “non tocca a me fare…” e da tutto ciò deriva il degrado su cui la mafia attecchisce…
    Semplici cose, cose da ragazzi..da giovani..che fatte tutti i giorni danno i loro frutti. Lontano da clamori..

    Eppure sono associazioni che hanno un sito internet, una sede e molte spese…che coprono con contributi propri (quando e quanto è possibile), cercando di vendere gadget, di creare eventi che abbiano le caratteristiche giuste per ottenere un piccolo finanziamento dalla regione/provincia/comune (1.000/2.000 o 3.000 euro…non è impossibile ottenerli, quando -ripeto- si presenta un progetto valido e credibile) e soprattutto cercando sponsorizzazioni da aziende private. Certo non è semplice, non è facile dovendo anche studiare…ma lo si fà, senza lamentarsi, senza minacciare chiusure o roba del genere…
    Aldo e Rosanna sono liberi di svolgere il loro lavoro come meglio credono, con i mezzi che pensano migliori per raggiungere il loro obiettivo, però vi prego…non crediate siano ragazzi locresi. O meglio, non classificate quel movimento nato a Locri all’indomani dell’omicidio Fortugno come ammazzateci tutti perchè sono cose diverse, che oggi percorrono strade assolutamente diverse.

    I RAGAZZI DI LOCRI NON STANNO CHIEDENDO SOLDI A NESSUNO!

    Non ve ne chiederemo e non crediamo sia giusto farlo. Anche perchè riteniamo che l’assistenzialismo sia uno dei mali della Calabria, dunque pensiamo che qualsiasi progetto debba nascere con una razionale valutazione prima che questo venga messo in atto. Non si può voler organizzare una manifestazione ed organizzarla a tutti i costi sapendo di non avere coperture finanziarie…
    Si progetta la manifestazione facendo in modo che le spese si possano coprire…

    E così per qualsiasi altra cosa…

    Lo abbiamo sempre fatto e sempre lo faremo a Locri, ecco le prove.

    Mi spiace, ma ho smesso di credere ad Aldo quando ho provato sulla mia pelle il suo voler essere vittima a tutti i costi.

    Con rispetto

    una locrese mortificata

  • # 10
    Pablog
     scrive: 

    Volete sapere perchè usano un server dedicato?

    Il padre di uno dei fondatori lavora come “webdesigner”. Il loro sito è infatti ospitato sul server che questo signore utilizza per ospitare i bellissimi siti che produce.

    Evidentemente ha bisogno di un server più potente.. così magari.. con la scusa del nuovo server per l’associazione antimafia ci ricava un bel server nuovo e lucente per lui..

    Stanno uscendo tanti bei commenti in questo blog, sarebbe bello vedere una certa reazione dalla blogosfera.

  • # 11
    Peppe
     scrive: 

    Se quello che dici è vero, a questo punto bisognerebbe chiedersi che fine hanno fatto i soldi.

  • # 12
    Mani Pulite
     scrive: 

    Sono pienamente daccordo con Locrese…

    Questi sono delle persone che cercano di accaparrassi le simpatie delle persone che non li conoscono, NOI che siamo calabresi e sappiamo che “gente” sono non gli diamo più credito.

    Peppe tu dici che fine hanno fatto i soldi??? MHA!!!
    Chiedono soldi… ma hanno fatto una 3 giorni di convegni sulla mafia e la Regione Calabria gli ha pagato TUTTO.

    Vieni in Calabria e vedi con i toui occhi come vengono considerati dagli stessi paesani…

    VERGOGNATEVI!!! Andate a lavorare invece di fare antimafia di parata…

  • # 13
    Fo.Re.Ver. FOrum REpressivo della VER
     scrive: 

    allora, partiamo da un presupposto…

    la mafia è una cosa… l’antimafia è un’altra e non ci piove….Amm.Tutti non è nessuna delle 2 cose.

    già solo x il fatto che mette I RAGAZZI DI LOCRI – come ass. sta a significare che quest’associazione abbia almeno un’attività continuativa a Locri o nella Locride. Cosi non è!

    che si parli di attività, eventi, manifestazioni o antimafia, AT non è presente su codesto territorio.

    vi è poi un’altra storia, quella del movimento, che non è nato, bensì abortito, da una classe politica, quando troppo interessata, quando indifferente.

    da questo movimento, hanno preso il via, clientilisticamente parlando, vari sporadici gruppi di giovani, che si sono raggruppati, in nuove ass, con la speranza di un coinvolgimento politico.

    qualcuno ha anche sognato di far nascere una lista civica per le prossime regionali in Calabria, eh, stiamo ben a vederci dal parlare solo di AT.

    purtroppo il discorso è più lungo, più ampio, e non basterebbe un libro per raccontare tutto con esattezza e chiarezza.

    sta di fatto, che un movimento, che si fonda più sul nazionale, che sul locale, per far risorgere dalle ceneri, quasi come una fenice, il popolo calabrese, non può pretendere di ricevere consensi in loco.
    cosi come AT, anche altri spiriti liberi (non tanto liberi poi) hanno cercato di raccimolare qualcosa per SOPRAVVIVERE. ed è cosi che si andrà avanti purtroppo.

    per il volontariato, si sa, può diventare una professione, l’antimafia può diventare una professione, il sociale può diventare una professione.

    tutto questo però, se alla base vi è la PROFESSIONALITA’, la COMPETENZA, e la PROGETTUALITA’.

    purtroppo,non si può dall’oggi al domani, proclamarsi progeffionisti, pretendere di essere chiamati e riveriti da ogni dove, sol xkè si porta uno striscione, perchè si ha una tessera di un partito, o xkè si fà parte di un associazione X.

    questo serve solo a coloro, che mettono la propria persona ad oltranza sulle teste e le IDEE degli altri.
    questo lo fanno persone che si sono dimenticate di “le nostre idee continueranno a camminare sulle vostre gambe”… perchè a queste persone, interessa solo della propria idea personale, del proprio io egocentrico, e non della speranza di migliorare una società.

    forse gli interesserebbe, se al capo della società ci fossero loro..ma sono altri discorsi…

    comunque, non vi sto dicendo di versare o meno la quota ad AT…

    ognuno è libero…però starei bene dal vedermi, da persone che prima ACCUSANO la regione, chiedono formalmente delle dimissioni da Governatore, e poi non ESITANO a chiedere e RICEVERE un contributo da parte della REGIONE per una manifestazione, che realizzata da altre associazioni, già da tanto tempo a LOCRI, richiama 400 ragazzi trai 10 – 14 anni.

    forse qualcosa non và a livello mediatico, forse per qualcuno saranno solo degli spiccioli, ma vi prego, visto che c’è gente che da valore ai soldi, in quanto con 1000 – 2000 euro, rischia di chiudere l’anno in passivo e di far fallire una coop che da lavoro ai GIOVANI DELLA LOCRIDE…fate una scelta consapevole, e GUARDATE, OSSERVATE ed ASCOLTATE a chi dare la vostra “simbolica adesione”….

    la Locride è vasta, ci sono tante ass, molte si occupano indirettamente di Antimafia, tanti lo fanno direttamente, ma state sicuri, che non ELEMOSINANO soldi, in una ricorrenza, che 1 anno prima, hanno RINNEGATO….

    la Mafia è solo una parola con una derivazione linguistica, la coerenza è un valore che purtroppo manca a molti.

    se avete tanta voglia di AIUTARE qualcuno, domandate, che vi saranno dati link, materiale, curriculum e storia di chi veramente LAVORA nel SOCIALE.

    un abbraccio

  • # 14
    Nicola Marafioti
     scrive: 

    Chi ha ragione? i ragazzi del movimento o i commenti al blog?
    Sarebbe interessante se questo blog facesse chiarezza.

  • # 15
    XRY
     scrive: 

    L’articolo si fonda su presupposti sbagliati. Purtroppo il problema MAFIA (e tutto il sistema che gira attorno…perchè non si tratta solo di qualche omicidio, o di traffico di droga) lo coglie meglio solo chi lo vive sul territorio come han scritto bene il sidernese e la locrese. AmmazzateciTutti non è NULLA, contasse qualcosa stai sicuro che quelli del sistema mafia si sarebbero già adoperati per tarpargli le ali. E’ così (volenti o nolenti) e ne’ loro, ne’ chi si vuole ribellare ha molta possibilità di fare. Gli “scomodi” (Falcone, Borsellino, Scopelliti, Moro, Fortugno, Impastato) sono stati tutti fatti fuori prima che le loro idee di cambiare il sistema potessero prendere concretezza.

  • # 16
    dantes76
     scrive: 

    tanto prima o poi, speriamo prima che poi la ndrangheta colpira il nord italia… e dopo vediamo “chi sono sti professionisti dell’antimafia da 4 soldi”

  • # 17
    tmx
     scrive: 

    donati 2 € – e fatto “contatto” sul sito.

    smettetela con le chiacchiere vuote, almeno in quest’occasione. Le parole in questo caso non servono a molto.

  • # 18
    uno del nord
     scrive: 

    […]tanto prima o poi, speriamo prima che poi la ndrangheta colpira il nord italia… e dopo vediamo “chi sono sti professionisti dell’antimafia da 4 soldi” […]

    Grazie ma ve la potete tenere. Viviamo bene lo stesso. Abbiamo già ben altri tipi di mafia contro cui lottare (diciamo più “industrializzata” e subdola) che le vostre ve le potete pure tenere.

  • # 19
    XRY
     scrive: 

    @ uno del nord:

    Guarda… che la mafia è anche al nord italia, così come all’estero. Io di questo parlavo nel mio post precedente, la gente pensa che sia un fenomeno circoscritto a calabria, sicilia e campania invece non è proprio così purtroppo. Leggiti l’articolo “Gomorra al Nord” sull’espresso o guarda in che città è stato arrestato un latitante qualche giorno fa… o guarda agli omicidi di Duisburg dell’anno scorso.
    Mi piacerebbe tanto che fosser chiacchiere, ma purtroppo non è così

  • # 20
    Peppe
     scrive: 

    Qui sono stati sollevati dei dubbi legittimi sull’operato di Ammazzatecitutti, da persone che vivono proprio in calabria. Non si tratta di insulti personali, mi pare, ma di argomenti concreti ed abbastanza convincenti.
    Insultare o tirare fuori spauracchi non porterà la discussione da nessuna parte…
    Sarebbe bello leggere spiegazioni esaurienti da chi sostiene questo movimento. In fin dei conti potrebbe essersi formata un opinione sbagliata, magari Ammazzatecitutti non ha nemmeno una macchia.

    Possiamo fare luce sulla questione, oppure buttare questa discussione alle ortiche, trasformando il dibattito in uno scontro tra “nordisti e sudisti”.

  • # 21
    clabresedoc
     scrive: 

    volete combattere la mafia?

    fate una donazione all’ESERCITO e mandatecelo in calabria a presidiare ogni angolo e ad intercettare anche le mosche, che in due mesi la mafia chiude, altro che associazioni palesemente fasulle che cercano di vivere sulla groppa degli altri proprio come fanno i MAFIOSI!!!! VERGOGNA!!!!

  • # 22
    XRY
     scrive: 

    Lo scontro tra nordisti e ssudisti non ha senso di esistere… consiglio ancora ad uno del nord, ma anche a calabresedoc (che si illude che l’esercito possa servire) di documentarsi sulle ultime cose. Proprio adesso leggevo di un altro omicidio di ‘ndrangheta e di un killer evaso a milano ma residente ancora nel capoluogo lombardo. Se poi parliam di Milano… bresso, legnano, sesto, niguarda sono “feudi” della ‘ndrangheta.

    Di AmmazzateciTutti comunque non è stato detto che si “rubano” i soldi, ma che associazioni come questa non hanno alcun peso, ne mediatico, ne politico.

  • # 23
    calabresedoc
     scrive: 

    si ma se si colpiscono le fondamenta poi la testa cade… i soldati servono per garantire sicurezza sul territorio, per far vedere che almeno non tutto lo stato è corrotto(se nn lo è già).. certo che dalle poltrone i mafiosi non li scalzi con il mitra, ma su questo punto ci sarebbe da discutere parecchio… XRY secondo te chi è che sceglie e coordina i feudi citati da te e come lo fa? pensaci….

  • # 24
    Gianluca Nucera
     scrive: 

    Sarebbe proprio bello vedere le firme di tutti questi personaggi che osano sputare veleno contro gli splendidi ragazzi di Ammazzateci tutti.

    Leggo nelle vostre parole, INVIDIA, tanta INVIDIA.

    C’è chi dice “manifestazioni pagate interamente dalla regione” non rendendosi conto che la regione non finanzierà mai al 100% una manifestazione ma semmai il 50%.

    C’è chi addirittura mette in mezzo l’azienda che ospita il sito, azienda che offre GRATUITAMENTE spazio DA SEMPRE a questo straordinario sito…

    E’ evidente che la mafia sta diventando sempre più telematica, e l’opera di discredito di chi davvero ama la propria terra ormai è anche sul web (così come per Saviano).

    Io ho donato quello che potevo alla causa, e mi aspetto che tutta la gente onesta lo faccia. E’ il minimo che si possa fare per tutti questi ragazzi.

    CHI VUOLE CAMBIARE LA PROPRIA TERRA NON LO FA D’AVANTI AD UN PC CARI PERSONAGGI CHE STATE POSTANDO QUI, MA LO FA PER DAVVERO, TUTTI I GIORNI, DA TUTTI I TERRITORI IN ITALIA COME FANNO I RAGAZZI DI AMMAZZATECITUTTI!!

    Luca Nucera

    p.s. da calabrese posso solo dire di essere orgoglioso di avere ragazzi così, che si beccano sempre grosse critiche perchè SONO IN FORTE CONTRASTO CON LA MALAPOLITICA E LA MALAINFORMAZIONE CALABRESE! In Calabria siamo messi proprio male con il nostro consiglio regionale…l’unica cosa di pulito che ci resta è questo grande movimento

  • # 25
    Gianluca Nucera
     scrive: 

    sopratutto sarebbe bello vedere come si chiama quella specie di personaggio che scrivere “pubblicizzare ladri”… se mi dici come ti chiami segnalo subito allo staff di ammazzateci tutti per farti una bella querela visto che dichiari più del falso!!

    FORZA AMMAZZATECITUTTI
    W LA VERA ANTIMAFIA!!

  • # 26
    Domenico Barbaro
     scrive: 

    Prima di sputare fango e veleno su Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti sciacquatevi la bocca con l’ammoniaca.

    Non sono di Locri. E allora?
    Io sono di Locri e mi sento rappresentato certamente più da loro che da questo locrese/sidernese che meriterebbe solo di essere esposto al pubblico ludibrio.

    Credo che gente come questa faccia solo male a Locri, alla Locride ed alla Calabria intera.
    Magari ce ne fossero cento, mille, Aldo e Rosanna!!

  • # 27
    Domenico Barbaro
     scrive: 

    Solo per chiarezza pubblico alcuni dati PUBBLICI.
    Sfido chi ha criticato senza uno straccio di prova, anzi, diffamando scelleratamente questi ragazzi, a smentire punto per punto.

    DB

    ***************

    Il 2 giugno 2006 Ammazzateci Tutti promuove ed organizza un “presidio di legalità” con oltre 500 persone presso il ristorante “Al Valantain” in località Santa Trada di Villa San Giovanni, costretto a chiudere dopo innumerevoli attentati, tentativi di estorsione e minacce di morte, ed i cui titolari, la famiglia Mazza, sono costretti ad emigrare all’estero per tentare di rifarsi una vita.

    Il 9 agosto del 2006 promuove ed organizza a Campo Calabro una manifestazione pubblica per il quindicesimo anniversario dall’assassinio del Sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, Antonino Scopelliti.

    L’11 novembre 2006 i ragazzi del Movimento sono tra i promotori ed i soci fondatori di una nuova organizzazione di associazioni, movimenti, espressioni del mondo delle cooperative, della Scuola, dell’Università, della Chiesa e dell’imprenditoria, la “Rete per la Calabria”, presentata ufficialmente in un Convegno tenutosi presso l’Auditorium Lamberti di Reggio Calabria il 5 gennaio 2007, con la partecipazione di diverse personalità calabresi tra i relatori.

    Il 17 febbraio 2007 Ammazzateci tutti ha convocato ed auto-organizzato a Reggio Calabria “Mafie: consenso negato”, portando in piazza oltre 5.000 ragazzi provenienti da tutto lo Stivale. La manifestazione, rifacendosi alle parole del giudice Paolo Borsellino (“Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”), ha visto la partecipazione di familiari di vittime di ‘ndrangheta e Cosa Nostra accanto alle mamme dei ragazzi vittime di “lupara bianca”. La giornata è stata investita dell’Alto patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

    Il 30 maggio 2007 Ammazzateci Tutti, acquisita personalità giuridica, ha presentato formale richiesta di costituzione di parte civile nel processo contro i presunti mandanti ed esecutori del delitto Fortugno. Il movimento è l’unica organizzazione “non istituzionale” ad aver avanzato tale istanza, accanto alla Regione Calabria, alla Provincia di Reggio Calabria ed al Comune di Locri.
    Nello stesso mese il Movimento, assieme alla figlia del magistrato Antonino Scopelliti, Rosanna, ha avviato la fase costituente di una Fondazione intitolata al compianto sostituto Procuratore di Cassazione.
    Essendo nata su iniziativa quasi esclusivamente di giovani, la Fondazione è stata di riflesso organizzata secondo un’impostazione snella, soprattutto in virtù del fatto che la propria azione è rivolta alla formazione umana e professionale degli studenti di età scolare ed universitaria. La Fondazione, ispirata altresì nel proprio Statuto ai valori della fratellanza e della solidarietà, offre gratuitamente assistenza alle vittime di mafia, e/o i loro familiari, sia sotto l’aspetto psicologico, sia sotto l’aspetto legale.

    Il 9, 10 ed 11 agosto 2007, in occasione del sedicesimo anniversario dall’assassinio del giudice Antonino Scopelliti, Ammazzateci tutti assieme alla Fondazione Antonino Scopelliti ha promosso ed organizzato a Reggio Calabria “Legalitàlia”, il primo meeting nazionale dei giovani antimafia, ospitando a Reggio Calabria una platea di quasi 300 giovani delegati di associazioni e movimenti giovanili italiani ed alcuni tra i massimi esperti italiani in materia di mafie tra giornalisti, magistrati ed operatori sociali.

    L’8 ottobre 2007 Ammazzateci Tutti approda ufficialmente in Lombardia. Il coordinamento lombardo viene presentato ufficialmente a Busto Arsizio (VA) alla presenza del Procuratore Generale di Torino, Giancarlo Caselli.

    Dal gennaio 2008 il Movimento, oltre a sostenere con ogni mezzo possibile i testimoni di giustizia come Pino Masciari, sta promuovendo inoltre numerose azioni di carattere legislativo in materia di lotta e contrasto alla criminalità organizzata, quali ad esempio l’accelerazione dei processi di mafia, costantemente a rischio prescrizione.
    Al tempo stesso il Movimento si è schierato e mobilitato pubblicamente a sostegno di numerosi magistrati antimafia ed operatori delle forze dell’ordine delle maggiori città del Mezzogiorno.

    Il 23 maggio 2008 oltre mille studenti hanno affollato l’Auditorium “Versace” di Reggio Calabria in occasione del sedicesimo anniversario dalla Strage di Capaci, nella quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la sua compagna e tre uomini della scorta.
    Alla manifestazione, organizzata dalla Fondazione ‘Antonino Scopelliti’ e dal Movimento ‘Ammazzateci Tutti’, ha preso parte, tra gli altri, il nuovo Procuratore Capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone.

    Oggi Ammazzateci tutti è un movimento antimafia nazionale, con coordinamenti periferici, oltre che in tutte cinque le provincie calabresi, anche in Sicilia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e Veneto.

    L’impegno maggiore dei ragazzi è mero volontariato sociale, e si concretizza in assemblee, conferenze e confronti nelle scuole di tutta Italia.
    Sin dai primi mesi del 2006, infatti, i rappresentanti del Movimento sono stati protagonisti di centinaia di assemblee ed incontri in diverse località d’Italia, specialmente nelle Istituzioni scolastiche, per promuovere e sensibilizzare i giovani rispetto la cultura della legalità e l’antimafia sociale.
    Agli incontri, assieme ai rappresentanti del Movimento hanno preso parte numerose personalità del mondo della cultura, della magistratura, dell’imprenditoria, del giornalismo e del panorama politico nazionale.
    I ragazzi e le ragazze del Movimento sono stati altresì ospiti di diverse trasmissioni televisive e radiofoniche della Rai e delle reti televisive e radiofoniche private sia nazionali che regionali, dove sono stati individuati come interlocutori credibili di una nuova Calabria che vuole cambiare e sta già cambiando.

  • # 28
    Mani Pulite
     scrive: 

    Vi ricordo una sola cosa, i ragazzi di ammazzateci tutti sono scesi in piazza perché era morto On. Franco Fortugno dirigente della Margherita.
    Lo striscione era stato fatto dai ragazzi della Margherita. Il signor Aldo Pecora e compani è pure andato con lo striscione ad una convetione per medesimo partito.
    Ha partecipato, scrivendo una lettera a tutti i calabresi, dicendo che il movimento appoggia la canditatura dell’On. Maria Grazia Laganà Fortugno, Vedova di Franco Fortugno.
    Si era pure parlato che si voleva far candidare Aldo Pecora nelle primarie del PD.
    Sulla lettera si dice questo: “Per essere davvero liberi non ci siamo mai voluti legare a nessun carrrozzone, né politico né imprenditoriale.

    Sta a Voi GIUDICARE.

  • # 29
    Gianluca Nucera
     scrive: 

    è evidente che questo utente che si firma in diversi modi non riesce a guardare oltre il proprio naso e sopratutto non ha seguito l’evoluzione che ha avuto questo Movimento (critiche alla margherita e al Pd comprese, visto che sopratutto in Calabria è stata creata una trincea contro la malapolitica di destra-centro-sinistra senza dimenticare l’aspra polemica con il Presidente del Consiglio regionale DS e quella con la stessa vedova Fortugno Margherita)…

    Ci dimostri questo personaggio chi di tutti i ragazzi del Movimento ha ricevuto qualcosa dalla politica o chi si è dovuto a forza legare ad essa… è inutile che si sforza, non troverà nulla.

    Questi ragazzi sono puliti per davvero, e non mi stupisce se c’è qualche cretino che ci scrive contro, hanno smosso le acque a tal punto che hanno fatto mettere in moto per difendersi tutta la cattiva gente di Calabria e d’Italia.

    Forza e coraggio…SE CI RIUSCITE AMMAZZATECI TUTTI!

  • # 30
    Mani Pulite
     scrive: 

    Credo prorpio di NO ho una morale e sono sempre lo stesso a scrivere forse lei si firma in una maniera diversa e usa più nomi.
    Il movimento non ha ricevuto niente dalla politica ma forse voleva qualche posto di lavoro per il padre e il figlio visto che l’intero movimento è gestito da loro.
    Questa è la verità e voi la volete nascondere.

  • # 31
    Roberta
     scrive: 

    Voglio fare solo una mia considerazione senza voler influenzare nessuno. Sono una contabile di una piccola impresa edile che opera nel sud di Italia ed da anni mi piace navigare su internet. L’impresa dove lavoro ha un gran bel sito che io stessa gestistico (in un dominio con spazio illimitato) e io stessa effettuo i pagamenti annuali e posso assicurarvi che spendo 31 euro all’anno per un dominio web con spazio illimitato, ben protetto da qualsiasi attacco informatico.
    Posso anche assicurarvi che 30.000 euro equivale, per la nostra impresa, al costo della costruzione di un rustico a tre piani di 150 mq per piano e dove lavorano almeno 15 operai per almeno due mesi!
    Il resto lo lascio alla vostra coscienza.

  • # 32
    Gianluca Nucera
     scrive: 

    Intanto se avessi letto la lettera capiresti che 30mila euro non sono solo per internet ma per tante altre cose (ma qui si tratta solo di LEGGERE, evidente attività difficile per alcuni…)
    Un sito come Ammazzatecitutti fa visitatori al pari di Repubblica, Corriere e le più grandi testate giornalistiche, quindi i costi diventano contemporaneamente mooooolto più grandi (ma anche qui si tratta di CAPIRE altra attività alquanto difficile per alcuni).

    Per quanto riguarda “manipulite” gli chiedo solo di non infangare il buon nome dell’inchiesta di Tangentopoli, firmati con il tuo nome e cognome così come ho fatto io, sarebbe bello farlo sapere agli interessati (e ai loro legali)

    CHI SEGUE QUESTE INSULSE PROVOCAZIONI PRIVE DI SENSO E PRIVE DI FONDAMENTO SECONDO ME E’ STUPIDO. MA NON CREDO CHE IN ITALIA CE NE SIANO TROPPI DAI, QUI SIAMO GENTE SERIA!.

    Gianluca Nucera

  • # 33
    Gianluca Nucera
     scrive: 

    e comunque giusto per intenderci. Il movimento ha una struttura totalmente orizzontale come abbiamo sempre detto. Chiunque ha voce in capitolo, tutti sullo stesso piano (sia decisionale che pubblico)

    G.N.

  • # 34
    Roberta
     scrive: 

    Caro Nucera non si tratta solo di leggere ma anche di capire quello che si legge. IO HO LETTO ED HO BEN CAPITO Evidentemente tu hai letto MA NON HAI CAPITO NULLA DI QUELLO CHE C’E’ SCRITTO. E CON QUESTO PASSO E CHIUDO. NON MI MISURO CON NESSUNO, IO DISCUTO NON LITIGO.

  • # 35
    Gianluca Nucera
     scrive: 

    Prima di capire bisogna leggere…e poi capire…beh…forse hai saltato il primo passaggio perchè era proprio chiarissimo e non c’era nulla da capire. Non solo internet…

    nemmeno io litigo, assolutamente.

    passo e chiudo

  • # 36
    mediamente me ne fotto
     scrive: 

    Non solo internet Nucera Gianluca; non solo; ma tanto altro, è vero, per esempio tante altre cose vietate dalla legge

  • # 37
    Domenico Barbaro
     scrive: 

    Che marciume umano….
    Se questa è la Calabria, o comunque una sua rappresentazione, i rendo conto di quanto Gomorra sia vicina.

    Robert Saviano è un eroe, a casa sua invece è considerato un infame.
    Stesso film lo si sta girando ad Aldo, Rosanna ed i loro ragazzi.
    Speriamo solo di non vedere gli stessi titoli di coda…

    DB

  • # 38
    mark
     scrive: 

    ma che soldi e soldi? non si spende piu di quanto non ci sia in cassa chi vi teneva la contabilita chi è ???? a studiato? tra un paio di mesi sarete ancora a cheidere beneficenza perche avrete di nuovo i conti in rosso e poi se siete davvero 8000 persone non capisco questo cheidere donazioni quando dpvreste essere voi in prima persona a tassarvi anche solo di 5 euro e vedete che in 8000 persone escono una bella cifra. poi vedo solo parole e parole e poi parlate di mafia ma fate un discorso piu serio invee di inventarvice di tutto pur di andare in tv o di apparire . autotassatevi o tanto tra un paio di mesi sarete ancora a chiedere soldi

  • # 39
    tortino
     scrive: 

    se non siete stati capaci di affondare in debiti chi mi assicura che i 30000 non li mangiate anche quelli? ma che si fa? si spendono soldi che non c havete a fare debiti? ma quante associazioni ci sono che non anno bisogno di farsi cosi tanta pucclblicita? parlate di mafia ma siete cosi sicuri che non lo fate solo per farvivedere? esiste l autotassazione è legale fatelo pure

  • # 40
    keeper1h
     scrive: 

    Io vi espongo la mia personalissima esperienza col blog di Ammazzatecitutti.
    Dopo aver presentato un commento che esponeva fatti e possibili soluzioni, commento che faceva anche notare come la gestione fosse sbagliata, questo è stato cancellato.
    Non c’erano insulti di nessun genere, solo tanta rabbia per quello che era successo.

    l’ho reinserito altre due volte, ed altre due volte è sparito. Quando ho tentato di rimetterlo per la terza volta, è venuto fuori l’errore “Operation Failed”: non credo abbiano gradito la mia testardaggine.

    Ammazzatecitutti sarà anche un movimento utile a smuovere le coscienze, ma non dimentichiamo che non è l’unico in calabria. Non dimentichiamo che da quando Ammazzatecitutti è nato, non è cambiato molto. Almeno a me non pare.
    E poi…basterebbero 30.000 euro ?????
    C’è gente che quei soldi se li sogna la notte, ma come si fa ad indebitarsi così pesantemente?

    Il prossimo commento conterrà quello che è sparito più e più volte dal blog di Ammazzatecitutti. Almeno qui rimarrà… Scusate se sono prolisso e noioso.

  • # 41
    keeper1h
     scrive: 

    (continua dal commento precedente)

    I soldi che chiedete potrebbero cambiare la vita ad una persona, di questi tempi.
    A me sembra che la cosa sia sfuggita di mano, onestamente…

    Non ci si può trovare in debito di 30.000 euro da un giorno all’altro, quindi questa situazione deve trascinarsi da tempo, no?
    Ed allora perchè non si è fatto nulla di efficace per contrastare questa tendenza?
    Andare su un servizio di hosting gratuito o a pagamento, dopo il primo attacco informatico, avrebbe evitato tutti i danni successivi. In questi servizi, se uno dei server viene attaccato, dubito che la colpa ricada su chi vi è ospitato.
    Certo, ci sarebbe da pagare una cifra annuale, ma vogliamo mettere 8,99 euro (l’offerta migliore di un servizio preso a caso) con quello che ci viene presentato qui?
    Ancora:
    Alberto, ingegnere informatico che progetta sistemi da dieci anni, si è offerto di dare gratuitamente la sua consulenza.
    Sarà ascoltato?

    Per le manifestazioni, farle senza avere i fondi necessari è il modo più sicuro per annegare il Movimento nei debiti.

    Qui i problemi sono chiari, mi pare.
    Continuando così, è molto probabile che Ammazzatecitutti si indebiterà ancora ed ancora.
    Chiedete soldi per salvare il Movimento, personalmente io vi chiedo la garanzia che questa spiacevole situazione non si ripeta.

  • # 42
    mediamente me ne fotto
     scrive: 

    mediamente me ne fotto, ma solo mediamente.
    Volete sapere tutta la storia di questa gente
    pigiate qui sotto e scoprirete come in meno di tre anni hanno speso più di 100.000 euro.

    http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=5799&Itemid=26

  • # 43
    mediamente me ne fotto
     scrive: 

    tanto per precisare: 100.000 euro dei contribuenti e cioè dei nostri padri non certamente con l’autotassazione degli 8000 iscritto

  • # 44
    Domenico Barbaro
     scrive: 

    Basta saper leggere, “mediamente me ne fotto”!
    I 100.000 euro sono andati ad una società Banderos di Eros Palmieri, non ad Ammazzateci Tutti.

    Vergognati!
    E firmati

  • # 45
    keeper1h
     scrive: 

    Fatto sta che l’attuale gestione ha portato Ammazzatecitutti a chiedere 30.000 euro. CHE NON SONO POCHI.
    E li chiedono senza dare ad intendere che cambieranno il modo con cui gestiscono le loro finanze!
    Quindi, se pure ottengono questo “finanziamento d’emergenza”, COSA impedirà di ritrovarli in rosso tra qualche tempo?

    Esistono soluzioni più sicure e meno dispendiose, ma finchè cancellano i commenti che le espongono…
    (prima che venga detto anche a me)
    Ah già, dimenticavo di leggere. Loro non hanno chiesto consigli, del resto.

  • # 46
    mediamente me ne fotto
     scrive: 

    Barbaro di nome e di fatto, dovrei vergognarmi di cosa?
    Dovrei vergognarmi di saper leggere (quello che tu non sai o non vuoi fare), quel che conta è che loro hanno avuto 91.000 euro per le magliette (ti rendi conto, o essere senza vergogna, quante magliette compri con 91.000 euro?), ed altri 15.000 per una manifestazione (cioè per fare una sfilatina si sono beccati 15.000 euro). Apri gli occhi barbarello, medita COME SAREBBE BENE CHE OGNUNO NELLA NOSTRA TERRA FACESSE.
    Non capisco come fai a difendere l’indifendibile, connettiti perchè sei off-line.

  • # 47
    locrese...io!
     scrive: 

    GENTILISSIMI BARBARO E NUCERA, potete commentare questo alle forze dell’ordine o ai magistrati che non hanno soldi per lavorare a pieno regime? GRAZIE! “La Regione Calabria [le delibere sono riportate in coda] acquista poi, con il pagamento in due rate della fattura, per un costo di 91.000 euro, le magliette con lo slogan di AmmazzateciTutti da distribuire per la promozione della campagna omonima di sensibilizzazione della “Regione Calabria”. Le magliette, ad esempio, in occasione della grande manifestazione del 1 maggio 2006 a Locri con Cgil-Cisl-Uil, vengono però vendute e non distribuite gratuitamente!” dal sito http://www.casadellalegalità.org (che ringrazio anche per aver specificato “I Giovani della Margherita di Polistena – e non i Ragazzi di Locri – scrivono il famoso striscione-slogan “AmmazzateciTutti” per i funerali di Francesco Fortugno”)

    AD OGNUNO, LA PROPRIA COSCIENZA INDICHI UN GIUDIZIO

  • # 48
    locrese...io!
     scrive: 

    GENTILISSIMO BARBARO, la Banderos è l’azienda che ha fatto le magliette pagate dalla Regione Calabria (dunque dalle nostre tasse). Magliette che AT ha venduto!!: DECRETO n. 4483 del 19 aprile 2006
    Pagamento della fattura n. 156 del 21 novembre 2005 alla
    Banderos di Eros Palmieri.
    IL DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO
    VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7 recante «Norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale e sulla dirigenza regionale» ed in particolare l’art. 28 che individua compiti e responsabilità del Dirigente generale;
    VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» come modificato con legge 15 luglio 2002, n. 145;
    VISTA la legge regionale 7 agosto 2002, n. 31 «Misure organizzative di razionalizzazione e di contenimento della spesa per il personale»;
    VISTO il decreto n. 354 del 24 giugno 1999 del Presidente della Giunta regionale recante «Separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da quella di gestione», per come modificato ed integrato con D.P.G.R. n. 206 del 15 dicembre 2000;
    VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 559 del 6 giugno 2005 con la quale è stato nominato Dirigente Generale del Dipartimento 4 «Economia» nella persona del dott. Mauro Pantaleo;
    PREMESSO:
    – che con deliberazioni della Giunta regionale nn. 932 del 24 ottobre 2005 e 1143 del 27 dicembre 2005 è stato determinato di lanciare una campagna di sensibilizzazione a livello nazionale ed internazionale dal titolo «Regione Calabria per la legalità» utilizzando lo slogan «E ora ammazzateci tutti»;
    – che è stato, altresì, stabilito di organizzare eventi, manifestazioni e tutto quanto necessario a mantenere vivo nell’opinione pubblica il problema della criminalità organizzata in Calabria;
    – che è stato autorizzato l’acquisto di 20.000 magliette con su impresso lo slogan «E ora ammazzateci tutti!» da distribuire gratuitamente nelle scuole e in altre sedi ritenute idonee per la diffusione del messaggio;
    CONSIDERATO:
    – che, per sovvenzionare la su citata campagna di sensibilizzazione, i membri della Giunta regionale si sono auto tassati, destinando una quota dell’indennità di carica, pari ad c 6.500,00 ciascuno, per finanziare interventi, eventi e manifestazioni adatte allo scopo, per un totale di c 91.000,00;
    – che con le suddette delibere 932/2005 e 1143/2005 sono stati istituiti, nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2005, il capitolo di entrata 34030012 ed il capitolo di spesa 12040215;
    – che la Banderos di Eros Palmieri è stata incaricata di realizzare le citate magliette ed ha inviato la fattura n. 156 del 21 novembre 2005, prot. n. 616/SP del 14 dicembre 2005, per l’importo di c 91.200,00;
    ATTESO:
    – che, a norma dell’art. 1, comma 6, della legge regionale n. 3 dell’11 gennaio 2006, con precedente decreto è stata impegnata e liquidata alla Banderos di Eros Palmieri la somma di c 27.300,00;
    – che la fattura in oggetto è stata presentata in data 14 dicembre 2005;
    – che era stato originariamente pattuito che la liquidazione sarebbe stata effettuata entro trenta giorni;
    – che un ulteriore ritardo nell’adempimento potrebbe comportare l’avvio di procedure esecutive a carico della Regione;
    – che si rende, quindi, necessario provvedere all’impegno ed alla liquidazione della somma di c 63.700,00;
    VISTO l’art. 43 della legge regionale 4 febbraio 2002 n. 8;
    ACCERTATO che sono stati acquisiti tutti i documenti che comprovano il diritto del creditore e che quindi si sono realizzate le condizioni stabilite per la liquidazione (art. 45 della L.R. 4/2/ 2002, n. 8);
    DECRETA
    Per i motivi indicati in premessa:
    1. È impegnata la somma di c 63.700,00 sul capitolo 12040215 (UPB 1.2.04.02) del bilancio per l’esercizio finanziario 2006;
    2. è liquidata la somma di c 63.700,00 e, quindi, trasferita alla Banderos di Eros Palmieri, con imputazione della stessa sul capitolo 12040215 dello stato della spesa del bilancio per l’esercizio finanziario 2006;
    3. il Settore «Ragioneria Generale» è autorizzato ad emettere il mandato di pagamento intestato alla Banderos di Eros Palmieri (P.I. 11870100150), Via Torino, 56, Bareggio (MI), con accredito sul conto corrente n. 176 presso la Banca Sanpaolo IMI Agenzia 7077 di Cornaredo (MI) ABI 1025, CAB 33010.
    Il presente decreto sarà pubblicato, ai sensi della legge regionale 4 settembre 2001, n. 19, sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
    Catanzaro, lì 19 aprile 2006
    Dott. Mauro Pantaleo

  • # 49
    Domenico Barbaro
     scrive: 

    Locrese se hai le prove di quello che dici esibiscile, che ci facciamo quattro risate…

  • # 50
    XRY
     scrive: 

    Ma che vi “scannate” a fare?
    Io sono daccordo sull’avere delle idee diverse, sul non conformarsi, sui presupposti che si basano sulla creazione di “AmmazzateciTutti”, ma citando da “I Cento Passi” siete: [i]nuddu ‘mbriskiatu cu nnenti[/i]. Fortugno perchè è stato ucciso? Perchè era un personaggio scomodo. All’On. Angela Napoli perchè viene dato il permesso di parlare qua e là su assunti politici “scottanti” (e allo stesso modo a tanta altra gente… e a voi)? Perchè fin quando i politici, la magistratura e la parte di tutti i cittadini che vivono in Italia e fanno parte (volenti o nolenti) del “sistema” mafia DECIDONO che in Italia TUTTO DEVE andare così questo schifo rimarrà.

    Andate a chiedere i soldi, o comunque trattate, con quei politici che stanno lì al posto dell’On. Fortugno.
    Andate da quei magistrati che rinviano i processi per nominare un perito per le traduzioni dal dialetto all’italiano,poi lo rinviano per ritrascrivere le cose, e poi per questo e quell’altro motivo con il fortissimo sospetto che si voglia arrivare a quel reato di prescrizione che tanto bene ha fatto a questa gente.

    E con questa libertà che vi viene data politici & magistrati mostrano al popolo italiano ignorante come ci sia sensibilità e attenzione verso queste associazioni e verso il problema mafia…. nascondendo la vera faccia della medaglia.

    Invidia? Invidia in cosa? Invidia nel chiamare 10 scuole e fare portare 100 bambini, 100 ragazzi ciascuno? Invidia nello spendere 30mila € ogni anno con soldi di altri (bah questo forse si…)? Invidia nel non saper guardare aldilà del proprio naso?

    Ma a locri, alla calabria, all’italia che avete portato? Si è continuato a sparare dal 2005 sia lì sia nelle zone limitrofe, sono usciti altri scandali tali da rabbrividire e voi che ruolo avete avuto nel cambiare queste cose? Brava la On. Napoli ad esprimere su tutte le testate giornalistiche solidarietà nei casi di intimidazioni o apprezzamenti per importanti operazioni della DDA, ma questo lo faccio anche io che non sono un politico e non legato a questa associazione…. e come me chiunque.

    Stimi Saviano, addirittura lo innalzi ad eroe, ma lui ora dove e’ nascosto? Secondo te le cose di cui parla, come quelle di cui parlano altri personaggi “scomodi”, la magistratura & i politici non le sanno? Fai film, libri, ti esponi e poi cosa cambia? Niente…. in campania la camorra ancora spara quando tramonta il sole.

    Riflettete su questo

  • # 51
    Revolution Punk
     scrive: 

    Sinceramente non mi tocca minimamente la cosa. Perchè se io non arrivo alla fine del mese chi è che mi presta dei soldi? eppure sarei in grado pure io di fare la bella faccia e riempire le mie frasi di paroloni.. si ok la causa è giusta ma i fatti dove sono? e cambiato qualcosa? A volte le cose si sistemano non con i soldi ma con una diversa mentalità..

    Meno male che l’italia l’ho abbandonata al suo destino per cause di forza maggiore tre anni fà..

    Specifico solo che non c’è l’ho personalmente con nessuno di voi solo che in modo più piccolo mi sembra di vedere i politici italiani.. magna magna e se avanza qualcosa diamo un contentino al popolo..
    Quindi dov’è la mafia vera? nel chi ne fà parte o a chi permette che esista?

  • # 52
    ignazio
     scrive: 

    Per mia abitudine e coerenza e per assunzione di piena responsabilità firmo sempre con nome e cognome tutto quello che iserisco sui vari blog,quindi gli scritti anonimi mi ripugnano,infatti da buon siciliano mi rifaccio a Siascia che divide gli uomini in quattro categorie uomini, mezzi uomini ,uminicchi e quaquarracqua quest’ultimi sono gli ignoti che non solo non hanno il coraggio di firmare ma neanche presentarsi davanti ad un magistrato per denunciare quanto affermano con dati e prove, fin quando non lo faranno sono solo quaquarraqcua.
    Gente Invidiosa e inetta che non ha avuto il coraggio di mettere il proprio nome e cognome su quanto afferma.
    Vi posso assicurare che sia Aldo Rosanna e gli altri componenti del coordinamento e adesso ammazzatecitutti che girano per l’italia,per promuovere la legalità e la coscienza civile in italia, per averli conosciuti personalmente, girano a proprie spese, non prendono gettoni di presenza, non sono legati a partiti politici.
    I ragazzi dei vari coordinamenti regionali tengono assemblee nelle scuole, sono chiamati da gruppi scout ha parlare di mafia e legalità e tutto a loro spese.
    Organizzano convegni con nomi di Rilevanza nazionale;Caselli Peter Gomez, Davigo e cosi via.
    Credete che in lombardia non estiste la mafia? cari locradesi o come vi chiamate non è importante essere di locri o di polistena o di palermo l’importante è avere il coraggio delle proprie azioni e di vivere le proprie convizioni,
    Quindi anonimi sputa veleno diventate uomini firmate con nome e cognome le vostre insulse accuse e poi ne riparliamo.
    Altrimente tacete
    Ignazio Brugnone
    Ignazio.Brugnone@alice.it
    aspetto le vostre firme e i vostri indirizzi email e le vostre denunce ad un magistrato,su quanto affermate altrimenti sarete considerati non quaquarraqua ma solo dei vermi.

  • # 53
    mediamente me ne fotto
     scrive: 

    me ne fotto, mediamente.
    ma essendo un impiegato postale, posso assicurarvi che i bollettini postali anonimi non possono essere accettati dall’operatore postale. Sul sito ammazzatecitutti è riportato che ci sono stati 1800,00 euro versati da simpatizzanti anonimi e tutto ciò è impossibile. Sarà mica tutta una farsa? Per questi 1800,00 euro state certi che lo è. Ed da ora me ne fotto veramente non più mediamente.

  • # 54
    Mr. William White
     scrive: 

    È stata costantemente respinta dalle loro banche o istituti finanziari. Siamo un’azienda Leicester prestito vi aiuterà a ottenere di più dei loro problemi finanziari. Come offerta di prestito di diverso tipo. Se siete interessati ad applicare leicester_loanfirm0@w.cn via mail

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