di  -  venerdì 19 settembre 2008

AlberoUna nuova foresta sta crescendo all’interno del campus universitario della prestigiosa UCSD: University of California a San Diego.

Investendo nelle fonti rinnovabili (per approfondire la questione vi rimando all’interessante post di Enrico: Il sole potrebbe fornire il 90% dell’energia degli USA -trasporti compresi), alcuni nuovi “alberi solari” sono stati installati sopra a due parcheggi del campus e molti altri verranno “piantati” nel prossimo futuro all’interno di un nuovo programma energetico portato avanti dalla nota università californiana.

Le strutture, simili ad alberi naturali, sono costituite da un fusto in acciaio a forma cilindrica, dei rami per sorreggere la struttura e da una chioma realizzata con pannelli solari prodotti dalla Kyocera (attraverso la tecnologia Solar Gorove), chioma che, vista la ferocia del sole della costa occidentale, funziona anche da riparo per le auto in sosta all’aria aperta.

L’idea del “Solar Tree” è uscita ed è stata sviluppata dalla sede dell’azienda americana Envision Solar capitanata dal CEO Robert Noble. Ogni “albero” è in grado di generare più di 17000 ore di elettricità solare all’anno, abbastanza da alimentare 4 case di dimensioni normali. Fornisce, come già detto protezione dal sole per i veicoli in sosta all’ultimo piano dei parcheggi e “rifornisce” le auto elettriche di servizio che girano tutti i giorni per il campus.

Solar Tree

Noble ha dichiarato: “Noi, alla Envision Solar siamo orgogliosi di offrire il nostro appoggio al progetto di UCSD tramite lo sviluppo di una installazione bio-mimetica per energie rinnovabili all’avanguardia nel campo dell’architettura solare integrata”.

Un altro esempio positivo di investimento in energie rinnovabili; quando la finiremo con i combustibili fossili?

Fonte: Envision Solar Inc.

7 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Syd
     scrive: 

    Interessante il fatto che basti una installazione così piccola per alimantare 4 case. 17000 ore di elettricità solare all’anno immagino facciano riferimento a un certo kw medio consumato. Se faccio 17000./(12.*365) ottengo circa 4 (3.88), quindi immagino la stima si riferisca a un utilizzo medio di 12 ore al giorno.

  • # 2
    Corrado
     scrive: 

    idea bellissima… ma visto il costo di installazione e manutenzione, e la necessità organizzativa di mantenere operativi questi alberi solari, dubito che in italia approderanno.

    A riguardo dei combustibili fossili, l’unico modo paradossale per non vederne più in giro, è di esaurirli :|

    Girano troppi soldi intorno al petrolio, al metano e al carbone per metterli fuori legge. Bisognerebbe fondare un organizzazione di controllo ambientale mondiale con un rappresentante per ogni nazione dove far varare leggi di tutela ambientale a livello planetario.

    Allora si potrebbe abolire il petrolio, oppure dovremo finire le scorte. Ma nella situazione attuale, ce lo faranno finire.

  • # 3
    Ilruz
     scrive: 

    Quella cosa e’ biomimetica tanto quanto una pensilina di un distributore di benzina: foto sbagliata?

    Ci sono pannelli solari a forma di foglia di edera, o di acero, se li monti su un muro o su una traliccio “finto albero”.

    Considerazioni estetiche a parte, fotovoltaico c’e’, e meglio stiamo: io mi sto avviando verso l’autocostruzione …

  • # 4
    Syd
     scrive: 

    Vedo bene questo tipo di installazioni nel contesto di uno sviluppo urbano razionale (casette da uno due piani) e una politica di risparmio energetico. Purtroppo, guardando le nostre citta’ e la nostra cultura ambientale, la situazione è molto diversa. Quindi continuamo a vivere in delle città che assomigliano a delle camere a gas…La tecnologia per le energie rinnovabili c’è, ma per sfruttarla veramente bisognerebbe cambiare molte cose.

  • # 5
    Ale
     scrive: 

    Sarebbe bellissimo, sì… sia una cosa come questa che l’esempio nostrano di un paesino d’alta montagna (non mi ricordo come si chiama, dannazione, ma mi pare sia nel Trentino) che ha completamente rinnovato l’illuminazione stradale sostituendola con lampade a led… ed ora pagano circa il 30% di quello che pagavano prima tra manutenzione non più necessaria e risparmio sulla bolletta.

    Purtroppo, girano troppi soldi e le multinazionali del petrolio non permetteranno mai che questo si fermi prima di essere esaurito. Allora, forse, si convertiranno alle energie rinnovabili. Speriamo che sia rimasto qualcosa da salvare per quel tempo…

  • # 6
    Cesare
     scrive: 

    Qui in Sicilia li vedrei molto bene: abbiamo a malapena 1 mese di cielo coperto su 12.

    Peccato che le amministrazioni comunali non provvedano. :(

  • # 7
    AlessioF
     scrive: 

    Questa soluzione si abbina a TUTTI i parcheggi aperti che si trasformano in coperti e diventano sorgenti di energia e fresco per le auto. Ovvio che non bisogna fare gli alberi ma le coperture intere dei parcheggi.

    Secondo me il vero problema è che siamo in italia…

    …non manca il sole manca la dirigenza che abbia voglia di intraprendere questa strada.
    Ah già pensa ancora al nucleare…

    Ma chiamarlo albero solare è un po’ troppo comunque per sto coso

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.