di  -  venerdì 26 ottobre 2007

Da un paio d’anni a questa parte, per lavoro e tempo libero uso prevalentemente un Mac. Nella fattispecie si tratta di un iBook G4 da 12”, l’ultimo modello prodotto con CPU da 1.33 Ghz. L’ho scelto ben sapendo della transiziiBook G4one a Intel, anzi, con la precisa intenzione di appropriarmi di uno degli ultimi esponenti della Apple “vecchia maniera”. Un computer appartenente a un’epoca in cui, anche sul mercato consumer, un’architettura radicalmente diversa da quella PC-x86 riusciva a tenere il passo di macchine molto meglio carrozzate in termini di hardware puro. Come? Grazie ad un’ottimizzazione del software giunta ad un livello sconosciuto ai PC Wintel – e forse anche ai MacIntel.
Certo, ho espanso la memoria a 1Gb per minimizzare lo swapping. Ho poi sostituito il meschino hard disk da 40Gb di serie con un tostissimo 120Gb da 5400rpm e 8 mega di cache. Ma quando accendo il mio piccolo iBook e penso ai PC con CPU multicore e 2Gb di RAM che arrancano per tenere dietro a Vista, mi si accende un ghigno in faccia… Insomma, grazie a queste poche e tutto sommato economiche modifiche, ho ottenuto prestazioni ottime in ogni ambito, con un’eccezione: Firefox.

Il browser di casa Mozilla, che uso e consiglio a chiunque, merita di certo tutti i complimenti che riceve dalla stampa e ha le carte in regola per crescere ancora sul mercato. Dopo averlo usato su tutti i miei PC ed essermi abituato alla comodità di alcune estensioni, l’ho installato al volo sull’iBook, che però più degli altri PC ne accusa il peso elefantiaco. Malgrado numerose re-installazioni e aggiornamenti infatti, la release ufficiale per Mac OSX soffre di un progressivo rallentamento durante l’uso, motivato da un aumento costante della memoria allocata e da un’occupazione di processore sempre alta. Il passaggio a una release ottimizzata per PowerPC G4 – il processore del mio iBook – ha parzialmente accelerato i tempi di risposta, lasciando pressoché intatti gli altri problemi: riavvii del browser sono spesso necessari per evitare che il computer si sieda, con conseguenze nefaste per tutte le applicazioni (provvidenziale in questo senso si è rivelata l’estensione “Restart Firefox”, che consente di riavviare il browser senza perdere la sessione di lavoro). Questi problemi, in uno scenario di uso mobile, compromettono gravemente la durata della batteria e rendono l’esperienza della navigazione in modalità a basso consumo semplicemente deprimente.
È per questo che ho deciso di tornare a Safari, prima di tutto quando uso l’alimentazione a batteria: il browser di casa Apple mantiene intatta la proverbiale velocità durante ore di uso e non sovraccarica mai né la CPU né la memoria, regalandomi preziosi minuti di autonomia. E poi mi dà un gusto incredibile percepire gli effetti dell’ottimizzazione del codice, che consente a un “anziano” PowerPC G4 di dire ancora la sua!

17 Commenti »

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  • # 1
    Nervo
     scrive: 

    Pare che l’obiettivo prefissato per la versione Gran Paradiso sia, principalmente, quello di “alleggerire” il browser. Lo speriamo un po’ tutti!

  • # 2
    sirus
     scrive: 

    Da quando sono passato a Mac OS X (1 anno) non prendo neppure in considerazione l’idea di utilizzare Firefox come browser principale perché lo ritengo inferiore sotto tutti gli i punti di vista rispetto a Safari (considerando che le estensioni – eccetto quelle relative alla sicurezza – non sono di mio interesse) e questo nonostante la macchina in mio possesso sia piuttosto potente.

  • # 3
    andi
     scrive: 

    mah mi sembra un articolo autocelebrativo al limite dell’onanismo tecnologico…

  • # 4
    andi
     scrive: 

    ps: almeno dire la versione di safari e quella di firefox… giusto per avere elementi di confronto. non sono un accanito sostenitore di firefox, ma le extensions, una volta trovate e usate quelle di proprio interesse, sono irrinunciabili

    se poi mi sostieni che firefox non è una “piuma” sono d’accordo, ma allora dobbiamo definire quali sono i parametri di giudizio.

    non è che si possono fare degli articoli così “ad-minchiam” su AD, la prossima volta scrivi su “www.machebelloilmiocomputer.net”

  • # 5
    Nervo
     scrive: 

    Uh quanta simpatia in questi commenti…:-/

  • # 6
    andi
     scrive: 

    non è questione di simpatia o antipatia.
    la mia opinione è che questo articolo sia inadeguato ed ho anche esplicitato il perchè. non è zelig, è AD

  • # 7
    andi
     scrive: 

    e quando poi leggo commenti del tipo “Firefox come browser principale perché lo ritengo inferiore sotto tutti gli i punti di vista rispetto a Safari” la simpatia mi passa immediatamente

  • # 8
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Caro andi, dopo averti ringraziato per il tono equilibrato e urbano del tuo commento, permettimi di spiegarti quella che è stata la ratio che mi ha portato a scrivere questo articolo. Di documenti, test, articoli che discutono sul ben noto problema dei memory leaks di Firefox ce n’è in giro una tonnellata e non mi è parso il caso di scriverne il milionesimo. Ho poi preferito dare al problema un taglio più discorsivo, da blog, e cogliere l’occasione per accennare anche a un altro discorso a me caro, quello dell’ottimizzazione del software sulle piattaforme chiuse.
    Le versioni in questione sono le ultime di entrambi i software (2.04 per Safari, 1.5 – 2.0.0.8 per FF), ma, data l’impostazione più discorsiva che tecnica dell’articolo, e dato il fatto che il problema ha riguardato un lasso molto ampio di tempo (in cui varie versioni dei browser si sono succedute) ho ritenuto superfluo essere più specifico.

  • # 9
    andi
     scrive: 

    ah ok, allora era il miliardesimo articolo per dimostrare che un software su piattaforma chiusa è meglio ottimizzabile/ottimizzato

    ribadisco il concetto che se faccio un confronto devo innanzitutto definire quali sono i parametri che vado ad analizzare. se considero solo un parametro (consumo…) il confronto mi pare abbastanza inutile, a meno che non si sia esplicitamente alla ricerca del sw che “consuma meno”… della serie la punto è meglio di ferrari

  • # 10
    Lanfi
     scrive: 

    Io uso un amd athlon 1200 mh e so cosa intendi dire quando parli di un firefox troppo pesante :-)! Prova opera…ha funzionalita’ molto simili a Firefox ma mi sembra un decisamente piu’ leggero.

  • # 11
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Caro andi, il paragone che fai mi sembra totalmente fuori luogo. Firefox e Safari, a differenza di una punto e una Ferrari, sono destinati ad usi analoghi all’interno degli stessi ambienti operativi. Per questo motivo è lecito registrarne la differenza di prestazioni “ceteris paribus” e anche un iBook – nel mio articolo non si parlava dei due browser in generale – rappresenta un terreno di confronto idoneo.
    L’articolo dunque non era finalizzato affatto a scoprire quale software “consuma di meno” ma, fatte le debite distinzioni, a capire quale dei due risulta più funzionale ad essere usato su una piattaforma specifica.
    Non era nemmeno focalizzato sul tema delle piattaforme chiuse: voleva solo rappresentare uno scenario d’uso molto specifico e uno spunto di discussione. Comunque se hai scritto qualcosa di meglio sul tema e vuoi farmelo leggere, mandami pure il link: accetto sempre consigli e suggerimenti per migliorare. ;-)

  • # 12
    PhoenixBF
     scrive: 

    Il fatto che Firefox 2.x soffra di memory leaks e’ cosa ben risaputa, ma stanno lavorando molto bene su Gran Paradiso sotto questo punto di vista.

    Putroppo (per Safari) questo e’ l’unico punto debole di Firefox. che al momento e’ il miglior browser in circolazione come estensionalita’ e modularita’.

    Lo configuro come voglio io, lo estendo come voglio io, supportato da una comunita’ immensa.

    Safari… che dire, gli batte dentro un motore che in realta’ appartiene a KDE (seppur esteso) e a KDE non e’ mai stato ridato indietro nulla.

    Sorrido nel ripensare a quella slide di Steve Jobs, nella quale mostrava che il loro obiettivo con Safari su windows fosse mangiarsi tutta la fetta di mercato di firefox.

    Lunga vita a Firefox 3.

  • # 13
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Concordo pienamente – e l’ho scritto – sul fatto che come browser in generale Firefox sia il migliore in circolazione. Il mio articolo mirava a sottolineare un aspetto specifico in cui le criticità di Firefox vengono a galla in modo particolarmente rilevante.

  • # 14
    bnoise
     scrive: 

    Firefox su Mac non l’ho mai provato ma su Windows non soffre di tutti questi problemi, prende solo un po’ troppa memoria magari.

  • # 15
    alessioF
     scrive: 

    Non parlo di browser…

    Io ho un portatile che forse per età è anche inferiore al G4: un duron 1200 con nativi 128MB di RAM.
    In origine era WXPsp1, dopo numerosi aggiornamenti: SP2 e 87 patch, il pc era diventato inusabile e quando dico inusabile, era lentissimo. Gli aggiornamenti hanno appesantito il SO al punto da non starci in 128MB. Provo Kubuntu alternate ma il discorso è simile, arrancava un po’. In una settimana di vacanza e relax ho deciso con un amico di alleggerirlo un po’. Un ora di settaggi di nlite e Win sp2 gira in 76MB di RAM. Tolta la roba inutile il pc è ripartito. Poi su ebay ho acquistato 2 moduli da 256 di ram costosissima PC133 sodimm ed ora va che è un piacere. Addirittura ieri per un passaggio di file l’ho acceso insieme al desktop e l’avvio è stato più rapido!!! Certo grafica al minimo (tema classico) però ha ripreso a funzionare alla grande.

    Certo FF è bello pesante, non tutti i sw Opensource sono leggerissimi, magari tutti i sw fossero come irfanview e virtualdub…

  • # 16
    Romana
     scrive: 

    Io ho risolto il problema della lentezza e pesantezza della Volpe installando Navigator 9, nuovo di zecca.
    Dopo aver installato Navigator, ho svuotato i contenuti della sua cartella profilo utente, e ho incollato di peso tutti quelli della cartella utente di Firefox.
    Risultato?
    Un Navigator con gli stessi contenuti, plugin, ecc., di Firefox, praticamente un clone, ma che succhia molta meno memoria e meno CPU.

  • # 17
    Andrea
     scrive: 

    **** COMMENTO OT MODERATO ****

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