di  -  lunedì 26 gennaio 2009

Nokia LogoIn questi mesi abbiamo imparato a riconoscere alcuni argomenti “scottanti” del panorama IT grazie anche ai simpatici avvertimenti di Francesco Carucci.

Io non voglio usare una dicitura che consigli attenzione sui possibili rischi di quel che andrò a scrivere, ma il titolo resta senz’altro, almeno in parte, provocatorio.

Ed è stato scelto coscientemente e scientemente provocatorio. Patti chiari, amicizia lunga. D’altra parte, come anticipato nel titolo stesso, la mia è una sincera curiosità ed interesse nel cercare di capire e provare a spiegare il successo della casa finlandese.

Sì perché in un mercato estremamente competitivo ed in espansione come quello dei cellulari, Nokia ha in mano, da sola, una percentuale abbastanza vicina alla metà dell’intero share; in particolar modo per quanto riguarda gli smartphone la quota è del 42.4% attestandosi ai dati forniti per il terzo trimestre 2008 dagli analisti di mercato.

Un dato assolutamente straordinario. E la domanda è: come ci è riuscita?

Come è riuscita una società con sede in Finlandia a competere con colossi come Motorola o Ericsson impegnate da molto prima nel settore delle telecomunicazioni che sfoggiavano i primissimi cellulari o telefoni satellitari (in realtà praticamente delle cabine telefoniche a vedere le dimensioni) nei film o serial di successo degli anni ’80 ?

Uno dei motivi principali è stata la lungimiranza abbinata alla capacità di saper cogliere prima di altri i futuri trend del mercato.

Mi ricordo perfettamente l’immagine di un mio ex compagno del liceo che arriva un giorno a scuola con il Nokia 5110, il primo ad aver installato Snake, porting del celebre gioco nato nel 1977. Nessuno credeva allora della possibilità di utilizzare un cellulare anche come strumento per il proprio svago, ma da quel momento l’industria e soprattutto Nokia non si sono mai fermate, seppur qualche progetto fallimentare qua e là è uscito (N-Gage su tutti), tanto che con la potenza attuale dei dispositivi, si parla di competizione con le console dedicate.

Niente male. Con quel modello però non solo Nokia arrivava prima dei competitor ma anche stabiliva un legame speciale con i teenager delle future generazioni per i quali è IL marchio di riferimento, tanto che nessuna casa produttrice sforna in tempi brevi la stessa impressionante varietà di prodotti.

Personalmente ritengo il cellulare ancora uno strumento di lavoro e non un gioco, d’altra parte nelle analisi di mercato io valgono 1, al pari dell’adolescente che pensa esattamente il contrario delle mie idee.

Lo stesso copione poi si è rivisto anche quando venne introdotta la fotocamera ed il successo è stato anche in quel caso immediato.

Nokia 3310

Al tempo stesso però, con modelli come il 3310 o il 6310i (vere e proprie “macchine da guerra”, resistenti agli urti e segni del tempo) si sono potuti fregiare anche di reputazione di solidità e robustezza riconosciute da tutti gli addetti ai lavori e poi premiate in sede di vendite vere e proprie.

Tutto questo ha contribuito, con la versatilità dei primi modelli dotati di sistema operativo, ad accrescere la popolarità in modo smisurato e contemporaneamente erodendo quote a chi non molto tempo prima aveva invece dominato la scena come Motorola (oggi in seria difficoltà tra le altre cose).

Il marchio e l’immagine contano e vendono anche quando probabilmente non si avrebbe il titolo per farlo, senz’altro non determinati volumi di vendite.
Ecco quindi che altri dispositivi, magari più meritevoli vengono snobbati a parità di prezzo oppure passano inosservati veri e propri concept di design e tecnologici.

Del Nokia N-Gage abbiamo già parlato, la prima console-telefono della storia, una sorta di patacca seppur con funzionalità interessanti; ma ricorderete certamente la scelta di abbracciare il filone clip-on (detto altrimenti “a conchiglia”) con quei modelli dalle aerografie assolutamente improponibili e che cercavano di fare il verso ai ben più collaudati e “stilosi” Samsung.

Veniamo poi proprio al reparto smartphone. La serie N è stata un colpo di genio. Multimedialità, versatilità, una gamma di modelli incredibile e per tutti i gusti e le età, qualche preziosismo come le lenti Zeiss. Sì ma a che prezzo?

Lasciando stare l’argomento “poi tanto tutte quelle funzioni la maggiorparte della gente nemmeno le usa”, perché varrebbe per tutti gli attori di questo palco, ma come si possono chiedere più di 600 Euro per un cellulare che non abbia neanche il touchscreen ed uno schermo francamente piccolo rispetto a quel che dovrebbe avere? (perché altrimenti il wifi e la possibilità di navigare cosa la includo a fare?).

Sarà deformazione professionale e l’abitudine a vederla in una certa ottica di “business” ma da quando entrai in contatto della serie P della Sony Ericsson (che montava il Symbian UIQ, la versione touchscreen del noto sistema operativo), non riesco ad immaginare un dispositivo di quella fascia di prezzo ed utenza che non tenga conto anche di questo tipo di interazione.

E non è un caso ci sia stato il boom, anche grazie al fenomeno iPhone, di cellulari simil-palmari e praticamente solo “touch”. Per questo, quando vidi la presentazione del Nokia N95, rimasi a bocca aperta e ancor più quando navigando leggevo commenti entusiasti di persone che lo desideravano più di ogni altra cosa.

D’accordo 5 Megapixel, comandi multimediali ad hoc, autofocus, tutto sommato una scocca abbastanza solida ma parliamo sempre di 600 Euro e le funzionalità di una qualsiasi compatta soprattutto riguardanti il sensore non sono comparabili.

Per la cronaca, io l’ho acquistato abbastanza di recente perché necessitavo di un cellulare HDSPA; ma l’ho pagato 100 Euro, a 300 l’avrei lasciato comunque dov’era.
Del suo successore N96 abbiamo parlato anche qui su AD ed in generale è stata una mezza delusione nonostante l’interessante modulo DVB-T integrato e che non vale i soldi richiesti, tanto che Nokia è corsa in fretta ai ripari facendo circolare indiscrezioni sul modello N97: finalmente touchscreen.

A proposito di questo, spendiamo due parole anche sulle tecnologie utilizzate.
Nokia è cresciuta grazie a Symbian e viceversa, questo è innegabile, ma se guardiamo i progressi fatti negli ultimi anni non possiamo non constatare come si siano, entrambe, anche un po’ sedute sugli allori.

Per fermare l’immobilismo la casa finalndese ha acquistato le quote detenute dagli altri partner, decidendo poi di creare una fondazione ad hoc e rilasciare il progetto come Open Source, mossa dettata dal crescere dei sistemi operativi mobili concorrenti.

L’iPhone con la sua interfaccia ha attirato più di 200 mila programmatori che si erano iscritti al programma per la Beta SDK, lo stesso Windows Mobile dalla prima versione ha fatto passi di gigante, proponendo un livello di integrazione con computer tradizionali (molti dei quali ovviamente montano Windows), non confrontabile con altre piattaforme, molto orientato al segmento business e che nella settima versione proporrà una sua tecnologia multitouch; e non ci dimentichiamo infine del progetto Android, Open Source anch’esso, che ha attirato notevole interesse se non altro per il supporto di Google.

Insomma la mossa di Nokia è stata obbligata e dal punto di vista tecnologico probabilmente parte in ritardo anche perché per quanto riguarda lo sviluppo, Symbian non è la piattaforma esattamente più “agevole.”

E dopo queste considerazioni, condivisibili o meno, torniamo alla domanda iniziale. Curiosità mia ma…a voi piacciono i Nokia?

75 Commenti »

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  • # 1
    Gianni Donadeo
     scrive: 

    Ho comprato un solo nokia (un 6600) qualcosa come 6 anni fa.
    All’epoca aveva forse il monitor più grande nel mercato e costava sui 450 euro.

    Lo trovati usato pochissimo sulla baia a 250€, e devo dire che ne sono stato (e ne sono tuttora) soddisfattissimo.

    Venivo da qualche cellulare tipo Nec, Siemens, che non mi erano durati niente.

    Lo uso ancora adesso e non ho esigenze particolari per cambiarlo…un’altra macchina da guerra come il 3310 :)

  • # 2
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Io uso da un anno e mezzo un N73 di seconda mano e francamente non me lo toglierei neppure per l’iphone che pure ho preso in considerazione per sostituirlo. Forse lo cambierei per un modello analogo HSDPA…
    Non mi esalta in nulla, ma ha tutto quello di cui ho bisogno in termini di rubrica, sincronizzazione appuntamenti e contatti, tethering e l’ho pagato 100 euro…

  • # 3
    phabio76
     scrive: 

    controdomanda:
    In che senso?
    Come telefono business la serie E non ha rivali.
    Per il resto…
    Esteticamente: niente di che.
    Dal punto di vista multimediale Apple, BlackBerry e HTC sono avanti, il Symbian avrebbe bisogno di una rifrescata…
    L’N95 sarà stato rivoluzionario al momento del lancio ma adesso è un mattoncino che mostra tutti i segni del tempo.
    E poi la descritta situazione di leadership è vera solo in Europa, prevedo tempi duri.

  • # 4
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Nokia, connecting bugs. No, grazie. Preferisco nettamente i Siemens, anche se ormai non ne producono più. :(

  • # 5
    hurtle
     scrive: 

    io ho sempre avuto nokia fino a pochi mesi fa.
    Il vantaggio a mio parere di Nokia su altri era l’interfaccia, che era semplice da usare ma non semplicistica, quindi metteva a disposizione parecchie funzionalità.
    in + Nokia a differenza degli altri era sempre un po’ + attenta alla compatibilità dei formati ecc.
    in più l’hardware l’ho sempre trovato ottimo e resistente.
    ora sono passato a iPhone, e anche se l’ho da poco, posso dire che mi trovo meglio per alcune cose (sync col pc, facilità di navigazione) e peggio per altre (stabilità, compatibilità, e lock vari dell’iPhone).

  • # 6
    Alessio F.
     scrive: 

    Motorola…
    3310
    3330
    3510i
    N70

    Non tornerei più indietro.

    Si nokia si, a patto che S60 o similari riescano a reggere il tempo. Su N70 S60 è ansiogeno.

  • # 7
    Cristiano
     scrive: 

    Io ho avuto un Nokia 7110 prima (durato qualcosa come 5 anni) e ora un Nokia 6630 da 3 anni. Prima del 7110 ho avuto un Philips Savvy un paio di anni… nulla a paragone, naturalmente.
    Esteticamente magari non sarà nulla di eccezionale, a me personalmente piacciono perchè più che l’estetica mi interessa la sostanza. In effetti il 6630 ad esempio non è questa idilliaca estetica, ma a fronte della sostanza (dell’epoca soprattutto), direi che mi va benissimo!
    Inoltre per il successo della Nokia c’è da considerare la semplicità di utilizzo del Symbian… ci sono Motorola che hanno dei menù piuttosto complessi e poco intuitivi (non so se ora sono migliorati). Il Symbian l’ho trovato semplice, fluido e intuitivo.
    Inoltre, secondo me, non è di poco conto il fatto che se una persona ha avuto Nokia e si è trovato bene, si domanda “perchè cambiare quando ormai il Symbian so usarlo benissimo e quindi rischiare di prendere un cellulare incasinato?”. E’ un po’ lo stesso discorso per il sistema operativo sui PC o sulla suite Office. Perchè cambiare quando fin’ora ho utilizzato quello e lo so usare benissimo, dovendomi smaronare a capire e usare bene l’altro?

    In più, con i Nokia non ho mai avuto problemi in 8 anni… solo uno, a settembre: 6630 fuori garanzia, non funzionavano 3 tasti (* # 9), portato in assistenza Nokia, tempo poco più di una settimana ed eccolo tornato a posto, per 25 euro mi hanno cambiato la circuiteria della tastiera. Ora come se fosse nuovo!

    P.S. il successore sarà un E51, al momento attuale…

  • # 8
    Fabio
     scrive: 

    ho avuto 3 nokia:
    3330, 3200, 6260.
    Poi son passato a un htc con windows mobile:
    htc s710
    Poi son passato a un iphone 2g


    Beh son tornato a un nokia:
    N82

    Mi trovo da dio e penso prendero’ solo nokia da ora in poi.

    Non c’è paragone come facilità d’uso, immediatezza, funzioni, espandibilità.

    Credo che l N82 me lo terro’ stretto per un po:
    – Fotocamera 5 mpx co flash xenon (foto notturne ottime..l’unico!)
    – Wi-fi
    – Gps integrato (lo uso con tomtom!)

    …ah..per finire…lo uso anke come telefono ;-)

  • # 9
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x phabio

    Io sono del parere esattamente opposto e cioè che è che Nokia vince proprio dal punto di vista della multimedia.
    Comandi dedicati per il lettore mp3, DVB-T ed altro ancora.
    HTC e le altre marche che utilizzano WindowsMobile sono capaci di un’integrazione con la suite office e sincronizzazione più in generale (con rubriche ecc.) che Symbian al momento ma probabilmente mai (per motivi ovvii dato che Microsoft sviluppa sia Windows desktop che mobile) potrà offrire, così come il Push&Mail che ha reso celebri i Blackberry
    E ad un prezzo tutto sommato “onesto” ci sono terminali come il Diamond, l’Omnia, il fu P3600 capaci di offrire questo ed un’interfaccia touch.
    L’N95, l’8 GB, l’N96 al lancio costavano almeno la stessa cifra ma non la offrivano.
    Quindi per la fascia business secondo me non c’è in termini reali grande competizione.

    Nokia è vero che compete con la serie E ed i modelli sono davvero ben fatti come costruzione (anche perché sono gli unici prodotti completamente in Finlandia) ed io ho un E50 a testimoniarlo tra le altre cose.
    Però per la fascia media c’è la serie E61-E71 che ha sempre avuto un prezzo interessante ma ha allo stesso tempo sempre fornito Symbian.
    Mentre per la fascia alta i Communicator si sono sempre distinti per l’eccessivo peso (la cabina telefonica) e l’ergonomia non entusiasmante a confronto con altri prodotti senza contare il prezzo davvero alto.
    Nel dettaglio l’E90 è stata una mezza delusione, sia per la mancanza del touch sia per i problemi legati al software (firmware).
    Alcuni modelli sparsi con WinMobile sono comparsi ma è chiaro che dopo l’investimento ed il rapporto simbiotico, Nokia voglia e vorrà spingere su Symbian che in un’ottica business al momento io vedo perdente rispetto ad altre piattaforme.

    Considero SonyEricsson X1 e Omnia attualmente il meglio che può offrire il mercato, così come lo era il TyTn II.

  • # 10
    LoneStar
     scrive: 

    Io non prendo in considerazione nessun cellulare che non sia Nokia. Le altre marche non esistono. Sono i migliori in assoluto.

    Ho avuto il 5110, il 6210, l’N80, ora l’N82. Tutti telefoni eccezionali.

    L’iPhone è tutto tranne che un buon cellulare, dato che la funzione principale di un telefono è e rimane quella di parlar bene al telefono.

  • # 11
    Mike
     scrive: 

    Io mi son sempre trovato bene con i nokia, ma con le ultime esperienze molto negative(N80 in primis), ho perso molta fiducia sulla qualità costruttiva di questi dispositivi e della validità dell’s.o che supportano. Comprai un N80(prima e utlima volta che spendo 400 euro per un cel) per me e un 6111 per la mia fidanzata, che hanno sempre dato problemi dal primo giorno e ne hanno continuato a dare dopo molteplici ritorni dall’assistenza, inoltre molti miei amici continuano ad avere problemi con modelli successivi nonostante abbiano aggiornto e fatto ricorso all’assistenza. Morale della favola credo in primis non valga la pena spendere + di 100 euro per un cellulare e che nel panorama attuale allo stesso prezzo di trovano prodotti + robusti e + competitivi dei modelli nokia della stessa fascia.

  • # 12
    Dustmybroom
     scrive: 

    Il mio primo cellulare fu un Ericsson (688, grande), e anche il mio secondo (T20, grandioso) e il mio terzo (lo sfortunato T38i).
    Proprio con questo l’idillio si frantumò in mille pezzi di delusione (sia per gli innumerevoli problemi, sia soprattutto per l’assistenza lacunosa e intermittente).
    Passai al Nokia, scoprendo piacevolmente un software meglio concepito, e una comodità d’uso sicuramente gratificante.
    E sono ancora con lei, con un 6021 senza fronzoli, dal quale non riesco proprio a separarmi.
    Alla faccia della fotocamera, del supporto MP3, del navigatore integrato, dei giochi 3D, dei mila colori e del bollino ‘youtube ready’ :)

    Non è per fare il disfattista da quattro soldi, ma ho un telefonino che fa il suo lavoro a meraviglia, cosa posso volere di più? :)

    Sono tra quelli che preferiscono avere un navigatore, una macchina fotografica, un netbook, un lettore MP3, un cellulare e una console come entità tutte separate, insomma.

  • # 13
    Angelus
     scrive: 

    avevo il sony p800.. mi manca.. mi manca tantissimo.. sigh sé rotto…. e anche adesso se dovessi mai prendere un cell di fascia alta sicuramente andrei a cercarmi qualche p910i usato..

  • # 14
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x Cristiano

    il ragionamento che fai su Symbian è assolutamente corretto. Mi trovo bene ed ho imparato ad usarlo e quindi non cambio (il paragone con Motorola poi è fin troppo facile :D)
    Però bisogna valutare il fatto che in fondo Windows propone una metafora che conosci perché vieni dall’utilizzo del pc. Si tratta di cambiare il contesto ma di applicare più o meno le stesse conoscenze (motivo per cui ha guadagnato considerazione negli anni anche nei cellulari).
    Naturalmente il “trovarsi bene” con l’assistenza è fondamentale, perché instaura un rapporto di fiducia con il cliente che è fonte di guadagno sicura per il futuro.

    x Angelus

    come ti capisco. Mi privai del P910 (dopo P800 e P900) perché il P990 tardava ed uscire e quando poi arrivò aveva evidenti problemi di firmware (poi corretti nel tempo anche con la presentazione del P1i). Ma ho rimpianto molto quella scelta anche perché presa la mano a scrivere col touch è difficile tornare indietro.

  • # 15
    JuliusIT
     scrive: 

    Costano poco, con 20-30 euro prendi un cellulare (senza tutto quello che non centra con la sua funzione primaria) discretamente resistente.

  • # 16
    Banjo
     scrive: 

    Io giro ancora col mio fido 8210. Eh sono antiquato, lo so. Ma il telefono io lo uso per telefonare. E lo metto in tasca. Mi è stato proposto un E61 nuovo nuovo a 100 euro, ma è un mattone, lo potrei utilizzare come tavola da surf. Ultimamente i cell Nokia non sono poi così carini come design, e Symbian poi… meglio Blackberry, Android e iPhone, ma mi danno l’idea di essere S.O. più pronti al futuro, anche se di certo per ora hanno le loro pecche.

  • # 17
    Carlo
     scrive: 

    No, non mi piacciono :-)

    Sarà che l’unico che ho è il lentissimo N70, terminale dalle innumerevoli potenzialità, forse troppe per l’hardware.

    Ho avuto pochi cellulari, Smasung, Motorola ed adesso HTC P3600 e nonostante la qualità hardware dei Nokia l’insieme non mi piace.

    Concordo con l’articolo, anche secondo me si sono troppo seduti sugli allori.

    E Samsung incalza….

  • # 18
    asdo
     scrive: 

    no non mi piacciono, io ho 2 panasonic ( incredibile vero ? )
    un modello vecchio fortemente di moda nel 1999 che non ricordo il nome , va ancora nonostante le pile alla frutta e lo usiamo.
    e l’A102 un vero mulo.

    speravo che l’evoluzione avrebbe portato alla miniaturizzazione, un A102 pesante 20 grammi spesso metà con una interfaccia più facile.
    invece sono arrivati telefononi costosi pieni di belinate e telefonacci da 2 soldi uguali a quelli del 1999 che ho già.

    fare le foto col telefonino può essere utile per un geometra al cantiere, ma non per me.
    quello che aspetto ora è un orologio integrato, non si è ancora visto nulla di concreto, ma con il touchscreen si può.

  • # 19
    Jib
     scrive: 

    Il mio attuale cellulare è un Nokia 3310.

  • # 20
    Cosimo
     scrive: 

    Nokia si, nokia no…ho esperienza con piattaforma S40, ho avuto un 6101, un 6131 e ora ho un 2200 ExpressMusic. Da un punto di vista dell’ergonomia dell’interfaccia nokia non si batte: tanto il motorola v360 (ottimo telefono a un piccolo prezzo) quanto un più recente LGKT525 HSDPA erano comodi come un bazooka della II guerra mondiale, motorola a causa del suo Itap per la composizione di SMS, LG, vergognoso, per l’incapacità su un terminale del 2008 di stoccare gli SMS in arrivo su una memoria diversa da quella della SIM (nel mio caso una vetusta 16KB, quindi spazio per 13 messaggi sommando entrata, inviati e bozze).
    Il 2200Express Music a un prezzo ridicolo offre un’interfaccia quasi perfetta, l’S40, una qualità costruttiva dignitosa (difetto che i nokia clam shell, sia il 6101 che il 6131, avevano: fregi e cromature duravano lo spazio di un mattino, mentre l’LG, ad esempio, è costruito molto meglio), un compromesso fra funzionalità/dimensioni/durata batteria e display accettabile. E credo che sia su questo tipo di terminali che Nokia ha fatto la sua fortuna sui grandi numeri…

  • # 21
    Cosimo
     scrive: 

    leggete 2200 come 5220, sorry

  • # 22
    Nik
     scrive: 

    Il Nokia 3310 è stato il mio primo cellulare che ho acquistato (con i soldi del mio primo stipendio molto tempo fa), funziona tutt’ora, ora utilizzo il Nokia 7210, l’anno scorso gli ho cambiato una batteria (dopo ben 5 anni di utilizzo continuo), lo userò ancora funziona troppo bene e mi ci sono affezionato non mi ha dato mai problemi…

  • # 23
    roberto
     scrive: 

    ho avuto un teo, è durato due anni circa poi la batteria è defunta. inutile raffrontarlo, era già buono che non mi avesse fatto venire un tumore al cervello con quella antenna estraibile.
    ho avuto un nec ultrapiatto, non funzionava nulla: solo la parte telefono.
    ho avuto un motorola v3688, non scriveva il nome del mittente (dalla rubrica) degli sms ma solo il numero di telefono. all’improvviso ha smesso di caricare la batteria.
    ho avuto un philips savy, buon telefono ma perfettamente anonimo… non ricordo nemmeno che fine abbia fatto.
    ho avuto un trium mars, uno dei migliori telefoni imho finchè l’antenna non ha smesso di funzionare (dopo un annetto circa).
    ho avuto un 3310 e l’ho usato da quando era uscito fino a quando ho preso ngage, funziona ancora perfettamente a parte la batteria che ormai sarebbe da cambiare.
    ho un ngage preso in offerta a 200€ quando era appena uscito, lo uso tutt’ora e funziona perfettamente.
    ho preso un 3 skypephone, nemmeno un anno ed è già da buttare.
    ho preso un lg candybar, un anno e mezzo e comincia a perdere i colpi (bluetooth che non funziona bene, software che si blocca ogni tanto…)

    in conclusione, il mio prossimo telefono sarà un nokia serie E… fra qualche annetto quando ngage smetterà di funzionare :)

  • # 24
    Mauro
     scrive: 

    Il mio primo nokia è stato un 3310 nel 2000 e qualcosa: indistruttibile, è passato dalle mie mani e (sopratutto) da quelle di mia sorella e funziona tutt’oggi in caso di necessità.
    Per lavoro ho un N95 e qui devo fare un appunto al blogger: il prodotto non è per nulla resistente, ho già la cassa che gracchia (quella per telefonare, non il vivavoce), la scocca è fragile e si muove, lo slide balla che è un piacere.
    Il primo firmware con cui me l’hanno consegnato faceva pena e dovevo caricarlo ogni sera. Con il firmware attuale le cose sono un po’ migliorate, anche in quanto a velocità e utilizzo (telefono molto, uso anche mail e internet quando sono fuori ufficio).
    Ho però anche un iPod touch e mi spiace ma il nokia non regge il confronto sotto nessun aspetto (a parte ovviamente il telefono), considerando che con l’ipod gestisco nativamente anche exchange (e con il nokia no, ma si risolve facile).

  • # 25
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x Mauro

    io ho scritto che con alcuni modelli in particolare si è fatta una certa nomea anche a dispetto di quel che propone con alcuni prodotti che non sono affatto così resistenti o attraenti.
    Il succo del discorso è proprio lì, in quella frase (che per altro vale in generale e non solo per Nokia), forse passata inosservata perché il post è lungo ed era priva di grassetto:
    “Il marchio e l’immagine contano e vendono anche quando probabilmente non si avrebbe il titolo per farlo, senz’altro non determinati volumi di vendite.”

    Hai così ragione che dell’N95 sono stati fatti + restyling, il primo con una sorta di V2 non ufficiale(che è quella adottata da 3…e spero regga), poi modificandolo anche nel design con la versione 8GB. Il problema dello slide è purtroppo arcinoto.
    Ed appunto per questo dico che a 600 Euro con quel che panorama offre non valgono la spesa. Però vendono…e tanto.

  • # 26
    v1
     scrive: 

    prenderei un nokia solo nella fascia entry level, da meno di 40€.
    no, non mi piacciono e non mi fido.

    sonyericsson, what else

  • # 27
    Freeagle
     scrive: 

    Sinceramente i Nokia non li ho mai potuti soffrire ma non perché fossero scadenti: quello che non sopportavo era vedere orde di ragazzini deficienti con millemila cellulari in mano, solo perchè c’erano i giochini, i colori e le cover. Io che sono fondamentalmente un anti-moda, quando vedo un trend ubriacante come quello, vado dalla parte opposta! Sono ormai al mio sesto Motorola di seguito, attualmente circolo con tre cellulari in tasca, tutti Motorola, due dei quali assolutamente essenziali: un C115 che fa solo telefonate e sms ma è un mulo (5 giorni di carica senza batter ciglio), un W230 e un MPx220. L’unico che mi ha dato una marea di problemi è proprio l’ultimo, cioè il più complesso e “di nicchia”. Al di là di questo, però, ho sempre avuto Motorola e penso che continuerò con loro. Mi sembrano più, come dire, “seri” rispetto ai Nokia.
    Non sono completamente contro, comunque: ho avuto un Nokia aziendale per alcuni mesi, niente di trascendentale intendiamoci, ma il suo lavoro lo faceva in maniera perfetta. E’ più una questione di gusti personali :)

  • # 28
    densou
     scrive: 

    http://www.thelocal.se/17130/20090124/

    ma lol

    A me interessa che funzionino gli SMS e le chiamate, anche un lettore multimediale non guasta ma nn mi serve altro. (felice possessore di w350i, precedente: nokia 3510i)

  • # 29
    stetteo
     scrive: 

    Io uso da 4 anni un nokia 1100, la batteria dura 1 settimana, è indistuttibile, si è solo scheggiata la cover dopo un volo incredibile durante un allenamento.
    Qualora dovessi cambiare cellulare la scelta verterebbe indubbiamente su un altro nokia.

  • # 30
    sim
     scrive: 

    Per me nokia ha fatto solo 2 cellulari: l’8210 e la serie Communicator. Tutto il resto sono GIOCATTOLI costosi e pompati di funzioni (lente e macchinose) che il 90% degli utenti ne usa 1 su 20.

    Chi vuole periferiche serie sa dove rivolgersi, altrove! (HTC, Palm, SE, ecc ecc)

  • # 31
    Davide
     scrive: 

    Dopo l’iniziale esperienza con un motorola startac, ottenuto di terza mano, mi è stato regalato un 3330 e da allora non ho più abbandonato Nokia. Quel cellulare, che ho praticamente da quando è stato lanciato sul mercato, è ancora funzionante (lo usa mia madre con grande soddisfazione) e sinceramente credo che sia uno dei cellulari migliori mai creati. Dopo di quello (tenuto tanti anni) sono passato a un 6600, che come qualcuno prima di me ha fatto notare, è carro armato alla pari del 3310/30 (e infatti funziona ancora a meraviglia, l’ho passato a mio padre) che ha resistito a cadute, botte di ogni genere e quant’altro.. attualmente ho un 6120 Classic di cui non sono pienamente soddisfatto se non per la velocità del suo OS. E’ il symbian più veloce sul mercato.. però è fragilissimo e troppo piccolo per i miei gusti.

    In due parole: per la gente che bada alla sostanza e alla durevolezza di un cellulare, i modelli senza fronzoli della Nokia secondo me sono la scelta migliore su tutti. A me frega proprio niente di mms, wi fi, touchscreen, fotocamere e cazzatine del genere per cui non trovo alcuno dei punti negativi elencati nell’articolo.

  • # 32
    Lanfi
     scrive: 

    Dopo diversi cellulari scrausi un 4 anni fa decisi di comprarmene uno ottimo: nokia 6630! Allora di meglio c’era solo l’N70 appena uscito (che costava 150 euro di più) e pochi altri cellulari davvero fuori mercato.

    Che dire? E’ un carro armato. Tra l’altro all’epoca nokia creava ancora cellulari del tutto “modulari”…se voglio pulirlo all’interno o sostituire la cover lo smonto nelle sue parti principali in un minuto!

    Adesso sinceramente accusa i segni del tempo. In particolare sul fronte della tecnologia touchscreen e soprattutto del software. E’ quest’ultimo punto che mi preoccupa di più. In particolare symbian rispetto a “mac os mobile” e android mi pare davvero molto molto indietro. Ho l’impressione che oggi come oggi basta poco per assemblare un cellulare con buona fotocamera, un touchscreen, un modulo wifi, un chip HSDPA e un bello schermo. Il difficile però è far funzionare il tutto a dovere!

  • # 33
    alessandro
     scrive: 

    come funzionalità molto
    come estetica, penosi

  • # 34
    DeepEye
     scrive: 

    Ho avuto il 3310, 6600, 6630, e51 ed ora ho un e63. Sono sempre stato soddisfatto e non ho mai avuto nessun problema. Ho avuto anche dei sony ericsson e dei samsung, ma non mi hanno mai soddisfatto… I nokia serie E sono ottimi prodotti, solidi, ottime batterie, ricezione sopra la norma (specie l’e51 ed e63), scelgo il telefono soprattutto in base all’usabilità e a prestazioni telefoniche, la parte multimediale viene dopo.
    La nokia ha dalla sua una vastissima gamma di telefoni, tanti a basso costo ma di ottima fattura. I cellulari da 40-80 € sono TELEFONI indistruttibili, lavabili in lavatrice (mi è capitato), ed hanno funzioni base ma non troppo, funzioni che soddisfano almeno il 70-80% dell’utenza.

  • # 35
    Phabio76
     scrive: 

    x Jacopo Cocchi
    Se l’Omnia è il migliore siamo veramente messi male!
    C’è gente che l’ha venduto per disperazione…
    Per quanto riguarda la multimedialità, mi viene in mente l’esempio di Twitter e Twitpic che sono, statistiche mobile alla mano, navigati e aggiornati per la maggior parte da iPhone e Blackbarry.
    Ah, i dirigenti incravattati della mia azienda hanno in tasca un E71

  • # 36
    Agramante
     scrive: 

    Penso che l’unica discussione possa esserci sulla serie N9X. Per quanto riguarda il resto sono telefoni validissimi e per tutte le tasche…

    La serie N non ha avuto mai buoni rapporti qualitò/prezzo, ma d’altronde neanche Iphone li ha! E neanche ogni cellulare di fascia alta degno di tale nome li ha (vedesi Omnia, Innov8, della samsung) -_-

    Quindi il rapporto qualità prezzo è da considerarsi abbastanza nella norma. Certo, comprarli appena usciti NON HA SENSO, ma ora come ora un n95 è un OTTIMO cellulare per il prezzo che ha.
    Detto questo, la qualità vera e propria…C’E’!
    Cosa c’entra che sia o meno touchscreen? MIca è tutto il touch, anzi, ad alcune persone fa letteralmente caga*e…non si trovano bene.
    Francamente io invidio le vecchie e fisiche tastiere ;)

  • # 37
    Cesare
     scrive: 

    Il mio nokia 5310 Xpressmusic è perfetto e bellissimo!!! Nokia per sempre!!! Il mio 1100 è immortale e la luce a led he utilissima, il 3210 ha fatto la storia. Nokia è la telefonia mobile.

  • # 38
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x Phabio

    come rapporto qualità/prezzo è uno dei migliori.
    Offrire a 500 Euro al prezzo d’uscita (ora 400) la doppia scelta touchscreen/qwerty con schermo da 3.2″, GPS integrato, 8 GB di memoria ecc. ecc. mi sembra parecchio. Se mi trovi altri terminali con dotazione comparabile…
    E le riviste del settore (online o cartacee) l’hanno recensito come un ottimo prodotto.
    Se poi c’è chi per la disperazione l’ha venduto, beh ci sarà anche, bisogna vedere il perché e per come, quanti sono sul totale che l’ha comprato e via avanti.
    Quel che affermi tu permettimi significa poco in un contesto mondiale.
    C’è chi ha venduto l’E90 per disperazione ma l’ha pagato il doppio dell’Omnia o quasi (900E al prezzo di lancio) e non aveva nemmeno il touch per gestire suite Office et similia. Allucinante. Con quel prezzo ci si compra(va) un UMPC alla HTC Advantage.
    E multimedialità non significa navigazione web, per rispondere alle statistiche citate su Blackberry e iPhone ;)

    x Agramante

    ovviamente il touchscreen non è una priorità ci mancherebbe, c’è chi non se ne fa niente, come per altro non utilizza la maggiorparte degli odierni cellulari (e molti commenti di questo articolo lo dimostrano).
    Ma per dispositivi di fascia alta come sono quelli proposti a 400-500-600 Euro trovo sia una scelta poco comprensibile, specie se si tratta di terminali di fascia business, perché con quel tipo di interazione una serie di operazioni non solo sono più veloci (maggior velocità = maggiore produttività) ma sono anche decisamente più intuitive.
    Basti pensare solo alle operazioni legate alla connessione a Internet.

  • # 39
    norbertom
     scrive: 

    Se te rifiutavi di prendere un cellullare a 600, a me avresti alzato le mani!!! Presi il 3310 appena uscito e stava sulle 250 milalire o forse più, ora non ricordo di preciso.
    Menù estremamente disarmante per la sua semplicità a prova di deficiente, tanto da essere stato presente in fascie di consumatori che di telefoni capivano a malapena dove si trovasse il tasto di accensione. Non a caso il software di quei primi cellulari è ancora presente oggi sui modelli da 30-40€, seppur con alcune piccole aggiunte (anche inutili e forse fastidiose).
    Successivamene non li ho trovati molto attraenti, anzi. Spero in android o simili, soprattutto perché dove c’è google, c’è il minimalismo unito alla completezza…

  • # 40
    Cristiano
     scrive: 

    x Jacopo Cocchi

    Il paragone con Windows viene da una mia piccola esperienza personale. Io di mio non avrei troppi problemi ad usare un applicativo o un altro, riesco ad adattarmi… ma tempo e tempo addietro ho installato sul pc casalingo OpenOffice invece della suite Office. Bene, per quante volte i miei genitori stracciavano i maroni perchè non riuscivano ad usare OpenOffice (da notare, non che funzionasse male, solo che funzionava in modo diverso, i menù sono diversi, le impostazioni varie si trovano in posti differenti) ho reinstallato Office!
    Molta gente, magari non più giovanissima e/o non abituata a vari e repentini cambiamenti, preferisce tenere “il sistema vecchio” anche se obsoleto e superato perchè è abituato a usare quello e se gli metti un qualcosa anche solo LEGGERMENTE diverso, impazzisce e non è più capace di usarlo.
    Il paragone di OpenOffice – Office può essere fatto anche con Linux – Windows… è piuttosto analogo (soprattutto quando hai una periferica senza driver per Linux).
    Per il cellulare, inizialmente secondo me la pubblicità, il vedere questi Nokia in mano di moltissima gente, li provi e dici “che fico, me lo compro pure io” e bla bla bla… alla fin fine ha portato ad una grande diffusione, poi è anche subentrato il pensiero “cacchio, con Nokia mi sono trovato bene, si usa che è un piacere!” e allora uno si domanda perchè cambiare marchio. Poi la comodità di poter spostare la rubrica da un telefono all’altro con pochissime difficoltà usando il Nokia PC Suite, senza dover fare tutto manualmente o usare la SIM come ponte, che taglia i nomi lunghi (e magari il secondo,terzo,quarto,ecc. numero di quella persona assieme a tutti gli altri dati salvati).
    Insomma, molto semplicemente, secondo me, uno per “abbandonare” Nokia vuol dire che ha avuto una sfiga fantozziana per arrivare a dire “mai più Nokia!”. :)

  • # 41
    Don Luca
     scrive: 

    I miei primi cellulari erano nokia e ne sono stato felicissimo.
    Però dopo il 3410 hanno fatto solo porcherie, tant’è che sono passato a SonyEricsson, un altro pianeta, se permettete.

    Ho usato un K750 che andava da dio (la fotocamera da 2 Megapixel è eccezionale) per poi cambiarlo con un modestissimo T303 che fa il suo porco dovere egregiamente (ottima qualità ricezione/trasmissione, software velocissimo, ecc…).
    Qualche mese fa avevo regalato a mia madre un SE di bassa fascia (nn ricordo la sigla) che una settimana dopo s’è fatto un giro in lavatrice e… funziona ancora XD

    Per quel che mi riguarda, SE forever

  • # 42
    nexor
     scrive: 

    Tra le tante risposte metto anche la mia: credo che la quota di mercato se la sia meritata!

    Dico ciò perché secondo me i suoi prodotti sono per la gran parte degli utenti esattamente ciò che vogliono.
    Sono degli oggetti ergonomici, che si possono usare senza averli mai visti prima e fanno sempre quello che ti aspetti. la differenza si nota meglio quando non vengono usati su una scrivania da lavoro ma ad esempio camminano, l’impugnatura è piuttosto solida e finché telefoni non rischi che ti parta la sveglia o che un messaggio faccia saltare tutto.
    Poi quando ti cadono sei quasi sicuro che non succederà niente, e se anche si rovinasse cambi la cover e sei a posto (N70, N95, 6600 e penso quasi tutti quelli costosi hanno cover sostituibili senza problemi).

    Sono banalità che spesso per altri apparecchi non sono vere, e che li rendono oggetti più usabili degli altri, e fanno si che la gente che lo vede in negozio vada sul sicuro dicendo “un nokia è un nokia”, in una catena virtuosa.
    Vedi anche iPhone e 5800 XM, il nokia è più spesso e largo, anche se l’interfaccia è un po’ meno responsiva sicuramente lo puoi usare molto meglio con una mano sola, e con i doppi click necessari in funzioni ben pensate quando lo metti in tasca all’improvviso te ne puoi dimenticare senza correre il rischio di cancellare messaggi o chiamare qualcuno.

    Qualcuno ha detto che se si vuole dispositivi seri (parlando di fotocamera, gps, wifi etc) occorre guardare HTC&co, ma io anche qui io vedo nokia in vantaggio perché non punta ad avere il singolo pezzo migliore sul mercato, ma il telefono nel complesso; quindi ogni fotocamera da 3.2 invece che da 5 o 8, o hsdpa invece di hsupa, sta’ lì perché mettere qualcosa in più non avrebbe senso su quel dato prodotto, e se lo si vuole c’è un altro prodotto della linea più adatto a contenerlo.

    Il 42% non è troppo se per raggiungerlo non ha quasi mai fatto errori, adesso sembra indietro sui fronti della sfruttabilità di symbian e sui touchscreen, vedremo se come ai tempi delle sopracitate conchiglie samsung (e panasonic, tanto per ricordare…) la strategia sarà vincente.

    Per la cronaca ho basato le mie chiacchiere sui miei nokia 3330, 3510i e N70, poi motorola v3, sendo x e telit nonricordocosa (gran telefono cmq!), oltre ai vari cellulari di amici con cui gioco spesso, iphone in primis! :-P

  • # 43
    triton
     scrive: 

    Sono passato dal vetusto 3210 al 3310 ed infine sono approdato al 5210 (quello con la scocca gommosa). Quest’ultimo e’ formidabile. Ha retto ogni tipo di urto e di lavaggio. E’ meraviglioso per le funzioni basilari (telefonare ed inviare sms). Purtroppo non riesco piu’ a trovare le cover originali… sigh! Ah, ho provato all’epoca anche siemens e motorola risultati deludenti come praticita’ d’uso e affidabilita’. Nonostante cio’ guardo con diffidenza la pompatissima serie N e l’Xpress. Sembrano solo giocattoli costosi.
    My two cents.

  • # 44
    david
     scrive: 

    Devo dire la mia.
    Non condivido le critiche
    I nokia sono dei gran telefoni specialmente la S40, i symbian sinceramente gli evitò anche se hanno doti multimediali notevoli.
    Dicevo i nokia s40 sono telefoni, telefoni punto, con qualche plus ma sono i miglior telefoni che abbia avuto, ho provato molte marche (samsung, sonyericson, ericson, lg, motorola e altri) posso dire che i peggiori sono i samsung e gli lg.
    Un mio amico s’è preso l’omnia nonostante io lo indirizzassi su altro per cambiare il nuo n95, accecato dalla pubblicità e dal touch risultato:
    schifato, è ritoranto al nokia ho provato quel terminale e windows e il touch sono pessimi poco reattivi e inutili…
    Beh insomma tanto per farla breve..
    Nokia s40 ci sono dei telefoni anche molto belli fanno al 100 percento il loro lavoro e non ti lasciano mai se lo usi per telefonare (che poi quello ci devi fare :) ) un must
    Nokia symbian non gli apprezzo, patacche costose, Os lento, anche se come multimedialità sono al massimo meglio di windows, se volete uno smartphone nokia serie N. per inciso, io non son un detrattore della tastiera..ok il touch è figo ma deve essere anche perfetto, però per ora solo iphone ha un touch che è usabile..la tastiera fisica serve ancora…
    Altri telefoni, per carità ci sono buoni o ottimi terminali anche nei motorola sonyE ecc ma al limite di necessità personali nn gli consiglio..
    Iphone ottimo non telefono, caratteristiche telefoniche basiche ma ha tutto il resto, internet come il pc, mail app store, un vero os sotto touch perfetto.. poi ha anche le pecche che tutti sappiamo

  • # 45
    phabio76
     scrive: 

    x Jacopo Cocchi
    Ma che scherziamo davvero?

    > Nokia vince proprio dal punto di vista della multimedia.
    > Considero SonyEricsson X1 e Omnia attualmente il che può offrire il mercato, così come lo era il TyTn II

    Questo è solo un mio parere personale ma i terminali elencati che sulla carta hanno delle specifiche di tutto rispetto, sono accrocchi pieni di orpelli inutili, propio come l’N96…

    È come paragonare mele e banane, mettere un’Audi con una Mazda…
    Su quale base ci confrontiamo?
    Dico solo che se serve un telefono che faccia il telefono, con delle funzionalità avanzate, solido, affidabile, con buona autonomia Nokia serie E + Synbian è ancora una scelta validissima.

    Se invece vuoi uno smartphone all’ultima moda con funzioni multimediali, orientato al web, magari touchscreen, la serie N è il fanalino di coda.
    Nokia vince sulla multimedialità?
    Cioè mi vuoi far credere che (ad esempio) è più appagante/usabile nell’ascoltare un mp3 rispetto ad un iPhone?

  • # 46
    Guada
     scrive: 

    Io personalmente non ho mai avuto nokia, ma tutta la mia famiglia si… dico solo questo: in 9 anni ho avuto 2 (si, DUE) cellulari: il sony-ericsson P800 e da quasi un anno un HTC TYTN. I miei famigliari nel frattempo hanno passato millemila nokia, o per un motivo o per un altro, si distruggevano, buggavano, facevano quello che volevano, insomma.
    Sinceramente per me la nokia esiste solo per la serie COMMUNICATOR, che effettivamente è un gran terminale (avuto per un anno come telefono aziendale un 9210), carrozzato come si deve, il resto è roba veramente per teenager e poco altro, OVVIAMENTE TUTTO IMHO

  • # 47
    david
     scrive: 

    mah
    terminali come il nokia 6300 o 6500 e compagnia sono dei signor cellulari
    rigorosamente S40…
    io ho un 6300 e mi trovo da dio

  • # 48
    Carla
     scrive: 

    Sig Cocchi, mi permetta, ma che razza di articolo è codesto?

    Le voglio dare un consiglio, visto che lei è “Business-man”, provi a tenere in mano un Nokia E71, che fra l’altro ha un costo ufficiale di 369 euro, e non 600 euro (a tale livello ci arrivano solo i dispositivi palesemente per i bimbetti come il N95/N96), e poi torni in questo blog a fornirci le Sue impressioni.

    Così ne guadagneremo entrambi, noi avremo un post interessante, basato su fatti, e non su aria fritta, e Lei si sarà fatta un’idea certamente più lucida in riguardo dei “dispositivi Nokia”.

    Le voglio inoltre ricordare che questa “onta” dei dispositivi all-in-one è ricorrente in tutti i produttori (e se Lei avrà mai la sfortuna di fare un incidente, forse avere un modulo di fotocamera integrato nel cellulare non sarebbe così una “bimbata”).

    p.s. Facciamo finta che i Nokia non esistano; che ci dovremmo comprare, esistono alternative valide? Motorola? Samsung? Ahaha.

  • # 49
    Alessandro
     scrive: 

    i Nokia sono il passato.
    Lenti, macchinosi, tempi di avvio paragonabili ai computer da tavolo.
    Nokia è stata un buona marca.. ma non ce la fa a tenere il passo… non fa più innovazione… insegue e basta…

    Nella mia azienda “montare” un sistema di push mail per E61 et similia è costato quasi 60.000 Euri…

    A questo punto con WM e Exchange sarebbe stato mooolto meglio!

    Ciao
    Alessandro.

  • # 50
    david
     scrive: 

    @alessandro
    come fai definire lento è macchinoso un S40 l’hai mai provato..
    ti posso dar ragione su qualche symbian…
    ma di certo non andrai lontano con un cellulare con windows… vedi omnia osceno… o cellulari cmq macchinosi e scarsi (nel software) come tutti i samsung o lg.. poi uno si adatta ma…

  • # 51
    kliffoth
     scrive: 

    Il mio primo celulare e’ stato il migliore che abbia AD OGGI mai avuto.
    Il philips OZEO (oppure Y2k …vedetelo in rete)
    interamente controllabile da una rotella sul lato, solidissimo e pieno di tante funzioni che funzionavano davvero!!!! il tutto anche a prezzo inferiore del 3310 (il brand nokia si paga)

    Quando defunse ritornai a Philips, ma i nuovi modelli furono una tragedia, e per andare sul sicuro presi nokia

    …io compero i cellulari per telefonare, non per foto uso pc…sono onesti, e mi interessano perche’ sono robusti. Pero’ad oggi ancora non trovo un cellulare interamente controllabile con una mano e con quella ottima rotellina

    OZEO forever

  • # 52
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x Cristiano

    sono senz’altro d’accordo sul discorso dell’abitudine. Proprio per questo penso che WM possa guadagnarsi la sua fetta di mercato e sia, crisi generale a parte, in ascesa.
    Per quanto riguarda l’abitudine è ovvio che chi si sia trovato bene con Nokia continui con Nokia. Soprattutto per quel che riguarda i cellulari senza pretese alcuni dei quali citati nell’articolo e altri segnalati da voi lettori, sono sicuramente ottimi modelli.
    Quindi in questo senso la quota di mercato è meritata.
    Il mio però è un discorso più generale e cioè che quando l’immagine di un certo tipo si è formata nel consumatore, a volte si tende a sceglierla (soprattutto i modelli più costosi) anche quando le alternative sono più che valide anzi migliori in certi casi.
    Vale per Nokia come per qualsiasi altra società.

    x Phabio

    “x Jacopo Cocchi
    Ma che scherziamo davvero?”

    No.

    “Questo è solo un mio parere personale ma i terminali elencati che sulla carta hanno delle specifiche di tutto rispetto, sono accrocchi pieni di orpelli inutili, propio come l’N96…”

    Inutili per Lei evidentemente. Solo che Lei non rappresenta l’eterogeneità del mercato che propone anche quei modelli (anzi sono la maggiorparte ormai).

    “È come paragonare mele e banane, mettere un’Audi con una Mazda…”

    Eh? Non capisco.

    “Su quale base ci confrontiamo?”

    Su quella dell’oggettività. La presenza di funzionalità o meno e la recensione degli addetti ai lavori sui vari modelli.
    A Lei l’Omnia può non piacere ma se si fa un giro nel motore di ricerca che preferisce trova decine di recensioni estremamente positive.
    E tra un parere (rispettabilissimo ci mancherebbe) e più giudizi, basati su prove e test di laboratorio, francamente preferisco la seconda.
    Ovviamente poi il modello deve piacere altrimenti non si spendono neanche 50 Euro, figurarsi 400-500. Ma questo è un altro paio di maniche.

    “Dico solo che se serve un telefono che faccia il telefono, con delle funzionalità avanzate, solido, affidabile, con buona autonomia Nokia serie E + Synbian è ancora una scelta validissima.”

    Se serve un cellulare che faccia il cellulare e basta, la serie E e Symbian sono perfettamente inutili.
    Bastano i 1100 Classic o i modelli citati nell’articolo e nei commenti seguenti (tipo quelli finiti in lavatrice e ancora funzionanti).
    Il sistema operativo serve proprio per estendere le funzionalità di un cellulare tradizionale.
    Una volta che siamo su questo ambito allora entra in competizione anche con altri modelli e piattaforme come WindowsMobile, RIM, Linux o MacOSXMobile e dispositivi che lo utilizzano.

    “Se invece vuoi uno smartphone all’ultima moda con funzioni multimediali, orientato al web, magari touchscreen, la serie N è il fanalino di coda.
    Nokia vince sulla multimedialità?
    Cioè mi vuoi far credere che (ad esempio) è più appagante/usabile nell’ascoltare un mp3 rispetto ad un iPhone?”

    Di gran lunga.
    Cerchiamo di capirci su cosa si intende per multimedialità perché mi pare che le idee siano un po’ confuse.
    Multimedialità significa poter fruire di più media, nel nostro caso, con un solo dispositivo.
    Quindi, testi, immagini, musica, video e via discorrendo.
    A questo si aggancia anche la “multimodalità” ovvero il fruire dei media in più modi possibili.
    L’IPhone non ha i comandi dedicati per la galleria e per suonare direttamente i file audio, bisogna utilizzare l’interfaccia touch come si stesse facendo qualsiasi altra operazione.
    Sempre a proposito di immagini,
    – non le posso usare per inviare gli MMS,
    – non posso fare videochiamate né filmati,
    – non posso ascoltare la musica attraverso la radio (perché non c’è radio).
    – I file non possono essere scambiati via Bluetooth perché funziona solo come collegamento per gli auricolari.
    – Il supporto a Java non c’è (o almeno non c’era fino a poco tempo fa).
    – non c’è registratore vocale
    e si potrebbe ancora andare avanti.

    L’interfaccia è clamorosa ed ha significativamente impresso un’accelerata nei concorrenti che si sono dovuto adeguare, ma francamente io non so come si faccia a definirlo con tutte queste carenze rispetto ad altri dispositivi, più multimediali di un Nokia o di un già citato Omnia.

  • # 53
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    “Sig Cocchi, mi permetta, ma che razza di articolo è codesto?”

    E’ un articolo o post se si vuole utilizzare la dicitura anglofona, che è più corretta.
    Ovviamente può anche non piacere, come ho assicurato fin dall’inizio.
    In ogni caso le analisi fatte, condivisibili o meno, si basano su note tecniche e numeri.
    Non ho scritto “i Nokia sono insulsi o fanno schifo, comprate altro”.

    “Le voglio dare un consiglio, visto che lei è “Business-man”, provi a tenere in mano un Nokia E71, che fra l’altro ha un costo ufficiale di 369 euro, e non 600 euro (a tale livello ci arrivano solo i dispositivi palesemente per i bimbetti come il N95/N96), e poi torni in questo blog a fornirci le Sue impressioni.
    Così ne guadagneremo entrambi, noi avremo un post interessante, basato su fatti, e non su aria fritta, e Lei si sarà fatta un’idea certamente più lucida in riguardo dei “dispositivi Nokia”.”

    Le mie impressioni sono già state scritte nel pezzo e nei commenti seguenti che evidentemente non ha letto con sufficiente accuratezza. Le riscrivo.
    Non discuto la solidità e robustezza della serie E (l’unica le cui unità sono tutte prodotte in Finlandia a differenza della serie N, che lo è parzialmente, e le altre).
    Mi domando però a fronte di tale costo se non siano migliori le alternative da altri produttori.
    Il tallone d’achille in questo senso e lo ri-sottolineo non è il produttore (Nokia), ma la piattaforma scelta.
    Symbian in questo senso è indietro, come gestione dell’interfaccia, reattività…
    Il commento di Alessandro riguardo al Push&Mail (che avevo citato) è molto significativo.

    Ho sottolineato poi un altro aspetto su cui non ho forse battuto a sufficienza, ma dal punto di vista della facilità di sviluppo (ambiente, API, linguaggi) Symbian è in assoluto una piattaforma molto complessa su cui lavorare, dove la produttività rispetto ad altre (Windows Mobile con Visual Studio in primis) è minore.
    Questo significa che se non fosse così diffuso (e lo grazie a Nokia) e si potesse scegliere sulla base di altri fattori, non avrebbe questa quota di mercato; e non è un caso che, da una parte, i produttori si siano orientati verso altri lidi (WM e Android in primis) e dall’altra, Nokia sia stata costretta ad aprire Symbian per cercare di attrarre gli sviluppatori di terze parti, che come ho scritto in altri articoli, possono essere l’ago della bilancia.
    Sviluppatori di terze parti = ricchezza di software 3rd party = maggiori funzionalità/potenzialità dei dispositivi
    L’iPhone ne ha attratti decine di migliaia e i risultati nell’AppStore si vedono.
    Questi sono fatti e annotazioni tecniche concrete.
    L’aria fritta la vede solo Lei ed io la vedo nelle sue argomentazioni inesistenti.

    “Le voglio inoltre ricordare che questa “onta” dei dispositivi all-in-one è ricorrente in tutti i produttori (e se Lei avrà mai la sfortuna di fare un incidente, forse avere un modulo di fotocamera integrato nel cellulare non sarebbe così una “bimbata”).”

    Il fatto che i dispositivi abbiano sempre più funzionalità e si configurino come “all-in-1″ è palese e l’ho scritto anche nell’articolo.
    Quindi? Non capisco il senso della sua annotazione.

    “p.s. Facciamo finta che i Nokia non esistano; che ci dovremmo comprare, esistono alternative valide? Motorola? Samsung? Ahaha.”

    Sono contento che l’articolo susciti in Lei ilarità. :)
    Si figuri che risate ci siamo fatti noi quando nei suoi commenti (sempre meno graditi per quanto mi riguarda, visto il tono) ha scritto quelle idiozie su pirateria e mi ha accusato di un copy&paste da Wikipedia per l’articolo su Dune II quando i FATTI (non le chiacchere) dimostrano perfettamente il contrario.

  • # 54
    Dreadnought
     scrive: 

    Dopo ben 3 anni con un E70, ora la mia azienda mi ha dato un PDA windows mobile, ci sto smanettando da settimane sempre più perplesso. Non capisco come microsoft possa vendere un prodotto così scadente sotto moltissimi punti di vista, e si che c’è anche qualche possessore di un Palmari WM che ha il coraggio di dire che l’iphone è scadente, perlomeno l’iphone funziona.

    Evidentemente l’utenza windows mobile è molto meno professionale di quanto pensavo.

    Consumi:
    ——–
    Windows mobile di default nasce senza ottimizzazioni di risparmio energia
    Un telefono symbian nel week end con poco utilizzo ha consumi di batteria minimi, un windows mobile dura poco più che in un giorno feriale.

    Ok per WM6.x puoi modificare i registri ed abilitare powersaving su GPRS o WiFi, però è una idiozia non metterli di default.

    Usabilità in auto:
    ——————
    Probabilmente microsoft è felice se tutti si schiantano contro quello davanti. L’audio bluetooth è gestito scandalosamente, manca un gateway audio come su symbian che fa sentire TUTTO l’audio nell’auricolare.
    Praticamente per uno che guida è come non avere l’auricolare.

    Il riconoscimento comandi poi è anche questo una chicca: sui nokia sarà grezzo ma funziona anche a 130km/h in autostrada, voicecommander non ha queste performance, inoltre microsoft ufficialmente supporta solo gli auricolari A2DP, quindi solo le cuffie stereo e qualche auricolare mono rarissimo e costosissimo.

    Interfacce:
    ———–
    Qua WM fa la differenza, merito anche di una piattaforma hardware in concorrenza dietro. Ci sono molte applicazioni e plugin che permettono di fare operazioni che sui cellulari symbian sono solo disponibili con programmi a pagamento. Penso ai reminder per le chiamate perse, ai filtri per SMS o alle applicazioni per cambiare i profili.
    Dalla parte di WM ci sono moltissime applicazioni freeware che sopperiscono alle mancanze del prodotto originale.

    Piccolo drawback:
    —————–
    Difficilmente bisogna fare un hard reset di un symbian perchè si è “scassato” qualche parte del sistema e va tutto più lento, molto più facile doverlo fare con un terminale windows mobile.

    Concludo dicendo che ho visto girare android su un HTC, penso che microsoft abbia da scegliere due strade, o migliorare i suoi sistemi mobile, oppure perdere mercato.

  • # 55
    Antonio
     scrive: 

    Sinceramente ultimamente mi capita spesso di rimanere perplesso,perchè sono sempre dell’idea che, chi tratta argomenti in ambito IT debbia capirne qualcosa….perchè scrivere titoli o articoli provocatori senza alcun senso è una stronzata pazzesca cmq se “appunti digitale fa pubblicare ste cose” contenti loro contenti tutti!!!
    MI spiego meglio.Se devo parlare di un…che ne so di un nuovo processore per pc devo analizzarlo prima di tutto senza schierarmi a un produttore solo per una mia simpatia personale,dopo di che conoscere sia il prodotto che sto per descrivere sia prodotti alternativi…ma non conoscerli per sentito dire.
    Tornando a Nokia,preciso subito che non è la mia marca preferita ma non perchè nn sia ottima ma perchè sono affezionato and trovo molto stabile la piattaforma di palm correlato al suo os ma il mio è un punto di vista professionale ma visto che come tutti gli informatici smanetto su tutte le piattaforme conosco quelle mobile quindi se dobbiamo raccontarci delle favole facciamolo pure ma nn mi raccontate che la la serie N dei nokia nn sia paragonabile a HTC o IPHONE o quello che volete dato che gli HTC montano windows mobile che sinceramente fà veramente pietà batteria che si scaricano in maniera pazzesca…lentissimi…blocchi…se dimentichi i processi aperti lo smartphone apre da solo una shel di comandi and si formatta da solo… :-)!!!i motorola nn ne parliamo per scrivere un sms ti passa la voglia di comunicare…ha un T9 che nn si può usare…infatti mi sono sempre chiesto chi abbia implementato quel coso…!L’unica cosa che si potrebbe dire del sybian che dopo tanto utilizzo diventa un po lento ma funziona perfettaemnte….l’unico modello che usci male è stato l’n70 il resto è ok.!!!!!parliamo dell’IPhone…si sarà pure toch ecc…ma ragazzi spendere 499/599 per un coso che nn ha il copia in colla,il bluetooth limitato…dai ma stiamo scherzando…16 giga…si fantastico nn puo utilizzarlo come storage che puo fare con qualsiasi smartphone con win o sybian…il gps dell’iphone nn funziona come navigatore…solo come localizzatore di posizione tramite google maps…bella cagata….che cazzo me ne frega che l’iphone mi dica dove sono…voglio sapere come diavolo arrivare alla mia meta altriementi a cosa serve il gps…mica lavoro alla scentifica che voglio sapere le posizioni di terzi che in questo caso manco puoi farlo visto che ti indica la tua :-)!!!!va bè ora mi fermo…cmq spendi 600€ per un nokia…almeno fà quello che dice la scatola con le indicazioni tecniche…a differenza di altre marche che con la stessa cifra l. fanno male o l. fanno a metà….!!!!!ah dimeticavo nn tutti i cell della nokia classe N costano 600€!!!!si trovano da circa 175€ in su quindi dicciamo poche chicchiare.!

  • # 56
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    “Sinceramente ultimamente mi capita spesso di rimanere perplesso,perchè sono sempre dell’idea che, chi tratta argomenti in ambito IT debbia capirne qualcosa….”

    Mi stai dicendo con un giro di parole che non ne capisco nulla di IT?
    Al di là del fatto che sia un’annotazione piuttosto antipatica, ti basta leggere profilo e tutti gli altri articoli che ho pubblicato. Poi possono essere mediocri o meno, ma al di là di quello non credo di aver mai scritto stupidaggini che non siano state supportate perlomeno da un minimo di fonti ed analisi del mercato.

    Io rimango sempre più perplesso come alcuni commenti (sempre di più o meno su AD non lo so, non sono in grado di fare una verifica così su due piedi e non mi interessa nemmeno) attacchino l’interlocutore dal punto di vista personale, la sua obiettività, SEMPLICEMENTE per un articolo.
    Non sarà il caso che per valutare sia necessario avere un po’ più materiale per poi trarre le proprie conclusioni?
    Così, parlo in generale ovviamente.
    Perché una rondine non fa primavera.

    “perchè scrivere titoli o articoli provocatori senza alcun senso è una stronzata pazzesca cmq se “appunti digitale fa pubblicare ste cose” contenti loro contenti tutti!!!

    Premessa: l’articolo, voi non potete saperlo ma quelli che fanno parte dello staff e che hanno il controllo di tutte le bozze e articoli pubblicato invece possono confermare, è rimasto incompiuto per diversi mesi perché non riuscivo a formalizzare il mio pensiero in modo tale da avere il pieno controllo di dati e osservazioni. Perché verba volant ma scripta manent.
    Avevo chiare più o meno le idee da mettere per iscritto ma mi mancava la forma.
    Ci sono riuscito (ispirazione boh) e l’ho fatto.
    Naturalmente già quando mi è venuto in mente di un simile articolo sapevo PERFETTAMENTE a quale tipo di critiche mi sarei esposto, d’altra parte io le mie idee sono abituato a farle emergere senza alcuna paura di apparire “non-gradito”. Pregio o difetto sono fatto così. L’importante è che le idee siano sempre argomentate così come chi cerca di confutarle altrimenti si parla per parlare e non serve a nessuno.
    Meglio le chiacchere da bar sport.

    E sinceramente all’inizio ero un po’ più preoccupato visto l’ultimo trend di alcuni pezzi in cui si sottolineava più la presenza di troll o stereotipi che di contributi (vostri e sempre bene accetti lo voglio sottolineare) della piega che potesse prendere.
    A ben guardare lo svolgersi invece dei commenti, mi sono sbagliato e mi sono, erroneamente, malfidati di voi perché la maggiorparte sono il report sereno della propria esperienza che cerca di validare o confutare quel che ho scritto o comunque rappresentare una propria “vox populi”.
    Questo significa anche che al contrario di quel che pensi tu (e pochi altri) l’articolo non è stato recepito come provocatorio, ma come la richiesta (mia) pacata delle vostre impressioni.
    Quando ho scritto nell’incipit che il titolo era provocatorio ho voluto mettere molto serenamente tutte le carte in tavola (perché così sono abituato a fare) e non come altri che scrivono articoli sibillini e titoli dello stesso tipo tanto per fare accessi.
    E allo stesso tempo, se avessi solo voluto provocare mi sarei limitato a scrivere “i Nokia fanno schifo non mi piacciono per x motivi, sono i migliori Y,Z”.

    Ti sembra che io abbia scritto questo?
    Non ho forse citato numeri, dato atto a Nokia di aver fatto un ottimo lavoro e semmai aver puntato il dito su una precisa serie di scelte, secondo me, non condisibili?
    Sì o no?
    Perché ho l’impressione che o si legga quel che fa comodo oppure veramente non si capisca quel che c’è scritto. In tutti i casi, varrebbe la pena di rileggere prima di commentare.


    MI spiego meglio.Se devo parlare di un…che ne so di un nuovo processore per pc devo analizzarlo prima di tutto senza schierarmi a un produttore solo per una mia simpatia personale,”

    E io con che produttore mi sarei schierato?
    Certo è ben strano accusarmi di simpatie personali e quindi antipatie contro Nokia evidentemente, quando nell’articolo stesso (nell’articolo eh) invece ho apprezzato svariati modelli passati e presenti.

    Ah poi naturalmente nella ricerca di obiettività qualcuno mi deve presentare una qualsiasi persona (non giornalista, persona) che non preferisca un tipo di scarpe, un tipo di jeans, un cellulare, un videogioco, un piatto di pasta, una macchina, un dentifricio e via avanti.
    Quando l’avete trovato mi fate un fischio.

    “dopo di che conoscere sia il prodotto che sto per descrivere sia prodotti alternativi…ma non conoscerli per sentito dire.”

    E’ per sentito dire che ho scritto le funzionalità di Omnia, quelle mancate di iPhone, punti di forza dei Nokia, sistemi operativi ecc…
    Fanno sempre sorridere le considerazioni general generiche per contestare. Perché vogliono dire tutto e non vogliono dire nulla e non solo per definizioni a loro volta contestabili.
    Eh furbacchioni…ma non è sempre domenica e c’è chi si accorge di questa operazione maldestra.

    “Tornando a Nokia,preciso subito che non è la mia marca preferita ma non perchè nn sia ottima ma perchè sono affezionato and trovo molto stabile la piattaforma di palm correlato al suo os ma il mio è un punto di vista professionale ma visto che come tutti gli informatici smanetto su tutte le piattaforme conosco quelle mobile quindi se dobbiamo raccontarci delle favole facciamolo pure ma nn mi raccontate che la la serie N dei nokia nn sia paragonabile a HTC o IPHONE o quello che volete dato che gli HTC montano windows mobile che sinceramente fà veramente pietà batteria che si scaricano in maniera pazzesca…lentissimi…blocchi…se dimentichi i processi aperti lo smartphone apre da solo una shel di comandi and si formatta da solo… :-)!!!”

    Io non so che dispositivi abbiate provato, ma con tutta la simpatia per certi marchi e SO non ho idea di come si faccia seriamente ad affermare che Windows Mobile sia più lento di un Symbian.
    A parità di CPU non ce n’è e già nel 2005 esistevano confronti che dimostravano il contrario (confronti = benchmark). A parità di CPU soprattutto per l’apertura e modifica di documenti di certe dimensioni veramente non c’è paragone, WM è nettamente più reattivo.
    Il discorso del copia&incolla è la grande pecca risolta si spera nel 6.5, prima della 7 che sarà la prossima major release, con multitouch ed altre tecnologie decisamente interessanti (2010 pare).
    Forse la nomea di lentezza deriva dalla reputazione per alcuni della versione desktop, alimentata per altro spesso da luoghi comuni più che fatti.

    Per quanto riguarda la batteria anche qui mi vien da sorridere.
    Avete mai utilizzato seriamente modelli della serie N per operazioni che non siano le canoniche dei cellulari?
    Io con l’N95 se ascolto un po’ di musica, scatto due foto con flash ed uso un po’ di connettività faccio fatica ad arrivare alla fine della giornata.
    Un giorno non una settimana.
    Mah. Poi è chiaro, se leggo solo messaggi, apro due giochini e basta è un altro paio di maniche ma allora ribadisco sono cellulari che estetica a parte non servono e non sono sfruttati per quello che hanno (che è una scelta legittima per altro di chi li acquista e che io non contesto, ci mancherebbe).
    Non parliamo poi dei blocchi su Symbian che per l’installazione (ora con la 3rd edition è un po’ migliorato) di programmi o con la ricezione di molti messaggi contemporaneamente (o quando se ne riceve uno ma il numero di quelli immagazzinati è sufficientemente alto) è una pena e spesso capita di doverlo spegnere per poi riaccenderlo.

    “i motorola nn ne parliamo per scrivere un sms ti passa la voglia di comunicare…ha un T9 che nn si può usare…infatti mi sono sempre chiesto chi abbia implementato quel coso…!”

    Sempre per la rubrica “non leggo attentamente” ti invito a ri-leggere e ri-pensare quel che ho scritto in merito a Motorola.

    “L’unica cosa che si potrebbe dire del sybian che dopo tanto utilizzo diventa un po lento ma funziona perfettaemnte….l’unico modello che usci male è stato l’n70 il resto è ok.!!!!!”

    E’ il più in ritardo nello sviluppo dell’interfaccia, è il più complesso da programmarci, non ha la varietà del parco software (soprattutto in ottica business) di Windows Mobile. Di pecche ce ne sono tante e le ho già espresse, inutile ribadirle.
    Per quanto riguarda i modelli con problemi ce ne sono stati diversi, l’N95 v1 ne ha avuti tanto da avere 2 v2 come già detto, lo stesso N80 ha venduto poco per problemi di costruzione dello slide e di software, l’90, i Communicator, l’N70 perché dal 6680 non migliorava quasi nulla e potremmo andare avanti anche soffermandoci solo su alcune release proprio del Symbian.
    Poi se si vuole vedere per forza solo una realtà parziale…non ci posso fare niente.

    “parliamo dell’IPhone…si sarà pure toch ecc…ma ragazzi spendere 499/599 per un coso che nn ha il copia in colla,il bluetooth limitato…dai ma stiamo scherzando…16 giga…si fantastico nn puo utilizzarlo come storage che puo fare con qualsiasi smartphone con win o sybian…il gps dell’iphone nn funziona come navigatore…solo come localizzatore di posizione tramite google maps…bella cagata….che cazzo me ne frega che l’iphone mi dica dove sono…voglio sapere come diavolo arrivare alla mia meta altriementi a cosa serve il gps…mica lavoro alla scentifica che voglio sapere le posizioni di terzi che in questo caso manco puoi farlo visto che ti indica la tua :-)!!!!”

    Di nuovo per la rubrica di cui sopra, a grande richiesta, ritorna il suggerimento di ri-leggere e ri-pensare quel che è stato scritto nell’articolo e nei miei commenti a proposito dell’iPhone. E anche in articoli attinenti (sempre su AD) in cui ho detto molto umilmente la mia.

    “va bè ora mi fermo…cmq spendi 600€ per un nokia…almeno fà quello che dice la scatola con le indicazioni tecniche…a differenza di altre marche che con la stessa cifra l. fanno male o l. fanno a metà….!!!!!ah dimeticavo nn tutti i cell della nokia classe N costano 600€!!!!si trovano da circa 175€ in su quindi dicciamo poche chicchiare.!”

    Sempre per la rubrica di cui sopra, ri-leggere e ri-pensare quando io affermo che, per me, è senza senso spendere per un cellulare top-gamma come l’N95, l’N96 o la serie Communicator che appena usciti e nei mesi successivi costano sì quelle cifre, 500-600 Euro e quando confrontati ad altri modelli di altre marche che competono nel medesimo segmento.
    E’ ovvio che a 170E le cose cambiano ma non stiamo evidentemente parlando degli stessi modelli.
    Non ti devo tirare fuori i listini per dimostrartelo no?
    C’è Google e lo puoi fare tranquillamente da solo ;)

  • # 57
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x Antonio

    “Sinceramente ultimamente mi capita spesso di rimanere perplesso,perchè sono sempre dell’idea che, chi tratta argomenti in ambito IT debbia capirne qualcosa….”

    Mi stai dicendo con un giro di parole che non ne capisco nulla di IT?
    Al di là del fatto che sia un’annotazione piuttosto antipatica, ti basta leggere profilo e tutti gli altri articoli che ho pubblicato. Poi possono essere mediocri o meno, ma al di là di quello non credo di aver mai scritto stupidaggini che non siano state supportate perlomeno da un minimo di fonti ed analisi del mercato.

    Io rimango sempre più perplesso come alcuni commenti (sempre di più o meno su AD non lo so, non sono in grado di fare una verifica così su due piedi e non mi interessa nemmeno) attacchino l’interlocutore dal punto di vista personale, la sua obiettività, SEMPLICEMENTE per un articolo.
    Non sarà il caso che per valutare sia necessario avere un po’ più materiale per poi trarre le proprie conclusioni?
    Così, parlo in generale ovviamente.
    Perché una rondine non fa primavera.

    “perchè scrivere titoli o articoli provocatori senza alcun senso è una stronzata pazzesca cmq se “appunti digitale fa pubblicare ste cose” contenti loro contenti tutti!!!

    Premessa: l’articolo, voi non potete saperlo ma quelli che fanno parte dello staff e che hanno il controllo di tutte le bozze e articoli pubblicato invece possono confermare, è rimasto incompiuto per diversi mesi perché non riuscivo a formalizzare il mio pensiero in modo tale da avere il pieno controllo di dati e osservazioni. Perché verba volant ma scripta manent.
    Avevo chiare più o meno le idee da mettere per iscritto ma mi mancava la forma.
    Ci sono riuscito (ispirazione boh) e l’ho fatto.
    Naturalmente già quando mi è venuto in mente di un simile articolo sapevo PERFETTAMENTE a quale tipo di critiche mi sarei esposto, d’altra parte io le mie idee sono abituato a farle emergere senza alcuna paura di apparire “non-gradito”. Pregio o difetto sono fatto così. L’importante è che le idee siano sempre argomentate così come chi cerca di confutarle altrimenti si parla per parlare e non serve a nessuno.
    Meglio le chiacchere da bar sport.

    E sinceramente all’inizio ero un po’ più preoccupato visto l’ultimo trend di alcuni pezzi in cui si sottolineava più la presenza di troll o stereotipi che di contributi (vostri e sempre bene accetti lo voglio sottolineare) della piega che potesse prendere.
    A ben guardare lo svolgersi invece dei commenti, mi sono sbagliato e mi sono, erroneamente, malfidati di voi perché la maggiorparte sono il report sereno della propria esperienza che cerca di validare o confutare quel che ho scritto o comunque rappresentare una propria “vox populi”.
    Questo significa anche che al contrario di quel che pensi tu (e pochi altri) l’articolo non è stato recepito come provocatorio, ma come la richiesta (mia) pacata delle vostre impressioni.
    Quando ho scritto nell’incipit che il titolo era provocatorio ho voluto mettere molto serenamente tutte le carte in tavola (perché così sono abituato a fare) e non come altri che scrivono articoli sibillini e titoli dello stesso tipo tanto per fare accessi.
    E allo stesso tempo, se avessi solo voluto provocare mi sarei limitato a scrivere “i Nokia fanno schifo non mi piacciono per x motivi, sono i migliori Y,Z”.

    Ti sembra che io abbia scritto questo?
    Non ho forse citato numeri, dato atto a Nokia di aver fatto un ottimo lavoro e semmai aver puntato il dito su una precisa serie di scelte, secondo me, non condisibili?
    Sì o no?
    Perché ho l’impressione che o si legga quel che fa comodo oppure veramente non si capisca quel che c’è scritto. In tutti i casi, varrebbe la pena di rileggere prima di commentare.


    MI spiego meglio.Se devo parlare di un…che ne so di un nuovo processore per pc devo analizzarlo prima di tutto senza schierarmi a un produttore solo per una mia simpatia personale,”

    E io con che produttore mi sarei schierato?
    Certo è ben strano accusarmi di simpatie personali e quindi antipatie contro Nokia evidentemente, quando nell’articolo stesso (nell’articolo eh) invece ho apprezzato svariati modelli passati e presenti.

    Ah poi naturalmente nella ricerca di obiettività qualcuno mi deve presentare una qualsiasi persona (non giornalista, persona) che non preferisca un tipo di scarpe, un tipo di jeans, un cellulare, un videogioco, un piatto di pasta, una macchina, un dentifricio e via avanti.
    Quando l’avete trovato mi fate un fischio.

    “dopo di che conoscere sia il prodotto che sto per descrivere sia prodotti alternativi…ma non conoscerli per sentito dire.”

    E’ per sentito dire che ho scritto le funzionalità di Omnia, quelle mancate di iPhone, punti di forza dei Nokia, sistemi operativi ecc…
    Fanno sempre sorridere le considerazioni general generiche per contestare. Perché vogliono dire tutto e non vogliono dire nulla e non solo per definizioni a loro volta contestabili.
    Eh furbacchioni…ma non è sempre domenica e c’è chi si accorge di questa operazione maldestra.

    “Tornando a Nokia,preciso subito che non è la mia marca preferita ma non perchè nn sia ottima ma perchè sono affezionato and trovo molto stabile la piattaforma di palm correlato al suo os ma il mio è un punto di vista professionale ma visto che come tutti gli informatici smanetto su tutte le piattaforme conosco quelle mobile quindi se dobbiamo raccontarci delle favole facciamolo pure ma nn mi raccontate che la la serie N dei nokia nn sia paragonabile a HTC o IPHONE o quello che volete dato che gli HTC montano windows mobile che sinceramente fà veramente pietà batteria che si scaricano in maniera pazzesca…lentissimi…blocchi…se dimentichi i processi aperti lo smartphone apre da solo una shel di comandi and si formatta da solo… :-)!!!”

    Io non so che dispositivi abbiate provato, ma con tutta la simpatia per certi marchi e SO non ho idea di come si faccia seriamente ad affermare che Windows Mobile sia più lento di un Symbian.
    A parità di CPU non ce n’è e già nel 2005 esistevano confronti che dimostravano il contrario (confronti = benchmark). A parità di CPU soprattutto per l’apertura e modifica di documenti di certe dimensioni veramente non c’è paragone, WM è nettamente più reattivo.
    Il discorso del copia&incolla è la grande pecca risolta si spera nel 6.5, prima della 7 che sarà la prossima major release, con multitouch ed altre tecnologie decisamente interessanti (2010 pare).
    Forse la nomea di lentezza deriva dalla reputazione per alcuni della versione desktop, alimentata per altro spesso da luoghi comuni più che fatti.

    Per quanto riguarda la batteria anche qui mi vien da sorridere.
    Avete mai utilizzato seriamente modelli della serie N per operazioni che non siano le canoniche dei cellulari?
    Io con l’N95 se ascolto un po’ di musica, scatto due foto con flash ed uso un po’ di connettività faccio fatica ad arrivare alla fine della giornata.
    Un giorno non una settimana.
    Mah. Poi è chiaro, se leggo solo messaggi, apro due giochini e basta è un altro paio di maniche ma allora ribadisco sono cellulari che estetica a parte non servono e non sono sfruttati per quello che hanno (che è una scelta legittima per altro di chi li acquista e che io non contesto, ci mancherebbe).
    Non parliamo poi dei blocchi su Symbian che per l’installazione (ora con la 3rd edition è un po’ migliorato) di programmi o con la ricezione di molti messaggi contemporaneamente (o quando se ne riceve uno ma il numero di quelli immagazzinati è sufficientemente alto) è una pena e spesso capita di doverlo spegnere per poi riaccenderlo.

    “i motorola nn ne parliamo per scrivere un sms ti passa la voglia di comunicare…ha un T9 che nn si può usare…infatti mi sono sempre chiesto chi abbia implementato quel coso…!”

    Sempre per la rubrica “non leggo attentamente” ti invito a ri-leggere e ri-pensare quel che ho scritto in merito a Motorola.

    “L’unica cosa che si potrebbe dire del sybian che dopo tanto utilizzo diventa un po lento ma funziona perfettaemnte….l’unico modello che usci male è stato l’n70 il resto è ok.!!!!!”

    E’ il più in ritardo nello sviluppo dell’interfaccia, è il più complesso da programmarci, non ha la varietà del parco software (soprattutto in ottica business) di Windows Mobile. Di pecche ce ne sono tante e le ho già espresse, inutile ribadirle.
    Per quanto riguarda i modelli con problemi ce ne sono stati diversi, l’N95 v1 ne ha avuti tanto da avere 2 v2 come già detto, lo stesso N80 ha venduto poco per problemi di costruzione dello slide e di software, l’90, i Communicator, l’N70 perché dal 6680 non migliorava quasi nulla e potremmo andare avanti anche soffermandoci solo su alcune release proprio del Symbian.
    Poi se si vuole vedere per forza solo una realtà parziale…non ci posso fare niente.

    “parliamo dell’IPhone…si sarà pure toch ecc…ma ragazzi spendere 499/599 per un coso che nn ha il copia in colla,il bluetooth limitato…dai ma stiamo scherzando…16 giga…si fantastico nn puo utilizzarlo come storage che puo fare con qualsiasi smartphone con win o sybian…il gps dell’iphone nn funziona come navigatore…solo come localizzatore di posizione tramite google maps…bella cagata….che cazzo me ne frega che l’iphone mi dica dove sono…voglio sapere come diavolo arrivare alla mia meta altriementi a cosa serve il gps…mica lavoro alla scentifica che voglio sapere le posizioni di terzi che in questo caso manco puoi farlo visto che ti indica la tua :-)!!!!”

    Di nuovo per la rubrica di cui sopra, a grande richiesta, ritorna il suggerimento di ri-leggere e ri-pensare quel che è stato scritto nell’articolo e nei miei commenti a proposito dell’iPhone. E anche in articoli attinenti (sempre su AD) in cui ho detto molto umilmente la mia.

    “va bè ora mi fermo…cmq spendi 600€ per un nokia…almeno fà quello che dice la scatola con le indicazioni tecniche…a differenza di altre marche che con la stessa cifra l. fanno male o l. fanno a metà….!!!!!ah dimeticavo nn tutti i cell della nokia classe N costano 600€!!!!si trovano da circa 175€ in su quindi dicciamo poche chicchiare.!”

    Sempre per la rubrica di cui sopra, ri-leggere e ri-pensare quando io affermo che, per me, è senza senso spendere per un cellulare top-gamma come l’N95, l’N96 o la serie Communicator che appena usciti e nei mesi successivi costano sì quelle cifre, 500-600 Euro e quando confrontati ad altri modelli di altre marche che competono nel medesimo segmento.
    E’ ovvio che a 170E le cose cambiano ma non stiamo evidentemente parlando degli stessi modelli.
    Non ti devo tirare fuori i listini per dimostrartelo no?
    C’è Google e lo puoi fare tranquillamente da solo ;)

  • # 58
    Antonio
     scrive: 

    3310,6600,N73
    secondo me il successo di nokia è legato alla semplicità del software (i miei genitori non troppo giovani utilizzano Nokia) ma soprattutto alla resistenza e alla durata del cellulare. I sudetti modelli secondo me se trattati bene possono durare più di dieci anni, vengono rottamati solo perchè fuori moda. In tempi di crisi un cellulare che dura a lungo è attraente per molta gente.

  • # 59
    Dreadnought
     scrive: 

    “Mi stai dicendo con un giro di parole che non ne capisco nulla di IT?”

    Senza offesa ma di ‘IT’ nel vero senso della parola su Appunti Digitali ci sono le briciole, qua si tratta giusto di una parte del lato consumer dell’IT.
    Ok che questo è un blog, sono pur sempre opinioni di persone che lavorano nel campo, però di sicuro con uscite tipo quella di questo post non vi mette in buona luce.

    Questo post è un esempio dei tanti, posso aggiungere l’ennesimo ripescaggio della notizia sui consumi dei plasma, la storia che i produttori di console non hanno interessi nel rendele facili da modificare, notizie vecchie di mesi pescate come nuove… etc.

  • # 60
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x Antonio

    è senz’altro così. Mi sono trovato per lavoro nel 2003 a vendere il 3310 che era già ai tempi un cellulare obsoleto in un centro della GDO e seppur fossimo sotto le feste, a 59 Euro ( o 69 non ricordo) sono andate esaurite tutte le unità in due giorni. Due giorni ed erano parecchi.
    Gli acquirenti sono stati di vario tipo ma fondamentalmente persone che non cercavano niente di più di uno strumento per poter comunicare pur essendo fuori di casa e che magari si erano trovate bene con Nokia.

    x Dreadnought

    “Senza offesa ma di ‘IT’ nel vero senso della parola su Appunti Digitali ci sono le briciole, qua si tratta giusto di una parte del lato consumer dell’IT.”

    Partiamo da un presupposto. IT da quando significa solo segmento business/enterprise?
    Se si tratta solo del consumer non è “abbastanza IT”?
    E IT per te cosa significa al di là dell’acronimo.
    Su Appunti Digitali viene trattata tecnologia a 360° anche quando è collaterale all’argomento come nell’esempio dell’ecologia, dei prodotti fatti di materiali rinnovabili ecc. tutte cose che magari XbitLabs o altri operatori non trattano.
    Sono scelte editoriali differenti ovviamente, ma che forse si possa dire che caratterizzano l’uni o gli altri per essere più o meno “IT”?

    Detto questo non sono comunque d’accordo.
    Per il semplice fatto che parlano gli articoli da soli.
    Alcune delle rubriche trattano per esempio l’industry e lo sviluppo del software, argomenti visti molto di più nell’ottica della produzione e produttività che del consumo. E mi limito solo a questi.

    “Ok che questo è un blog, sono pur sempre opinioni di persone che lavorano nel campo, però di sicuro con uscite tipo quella di questo post non vi mette in buona luce.”

    Le uscite come queste articoli sono argomentate, provate da fatti, numeri e statistiche.
    La cosa non mi/ci mette in buona luce? Pazienza, io ho la coscienza a posto perché non sono convinto di non aver scritto cose campate in aria e che comunque hanno provocato un dibattito ed un confronto di opinioni abbastanza sano direi (perché poi nella statistica ci si deve mettere l’inevitabile presenza di commenti di parte o irrilevanti…è normale).
    Se poi il taglio o gli argomenti non piacciono, la scelta per fortuna è talmente varia che se ne possono scegliere altri di fonti di informazione.
    Per fortuna da questo punto di vista Internet ed il Web sono strumenti altamente democratici.

    “Questo post è un esempio dei tanti, posso aggiungere – – l’ennesimo ripescaggio della notizia sui consumi dei plasma,”

    che evidentemente non avete assolutamente capito e sì che l’informazione principale era scritta nel titolo. Non ci voleva credo una laurea.
    Alcuni lettori tuttavia hanno scritto commenti per fortuna, intuendo invece quale fosse il messaggio.
    La sostanza è che l’UE ha pensato e sta pensando di vietare la vendita di televisori al plasma perché ritenuti non conformi alle normative europee sui consumi e che coinvolgono gli Stati membri. Normative esistenti non da ieri, per inciso.
    Questo è quello che è trapelato e che le agenzie di stampa hanno fatto circolare. Vi piaccia o meno è un fatto, un fatto ripreso da parecchie testate che si occupano di tecnologia.
    Appunti Digitali ha svolto la sua parte e pubblicata a sua volta.
    Lo ribadisco, ha riportato un FATTO e non sta scritto da nessuna parte che Appunti Digitali debba caricarsi l’onere di una qualsivoglia prova scientifica che dimostri o confuti la teoria che i televisori al plasma consumino di più dei corrispettivi LCD.
    Non solo non è affatto un compito nostro e dell’articolista ma non lo è nemmeno per il taglio editoriale di blog che tu stesso hai riconosciuto.
    Volete delle prove comparative? AVMagazine, AVForum ecc. ecc. probabilmente offrono il materiale che cercate.
    Per cui questa tua annotazione nel computo dei “post che ci mettono in cattiva luce” è assolutamente irrilevante oltre che palesemente in errore. Andiamo alla seconda.

    – “la storia che i produttori di console non hanno interessi nel rendele facili da modificare”

    Non ce l’hanno. Non sappiamo più in che modo scrivervelo, forse dovremmo provare a cambiare lingua o magari scrivere da destra verso sinistra.
    Metà della redazione ha provveduto a rispondere a te e quelli che la pensano come te con fatti, numeri, punti di vista che, a differenza della totalità delle persone o quasi che continuano a fomentare questo stereotipo, NON lavorano nell’industry dei videogiochi.
    Il publisher ha un ritorno 0 per le copie modificate perché. Il devteam subisce un danno perché le copie modificate si sotraggono a quelle vendute legalmente e quindi costituiscono un minor introito per lo stesso devteam che va a incidere sul budget per i giochi successivi. E lo stesso si applica per il publisher.
    Minor introiti, minor investimenti per i videogiochi, quindi minor qualità dei titoli vanno ad impoverire la piattaforma per cui quei titoli sono sviluppati.
    E la soft-teca è una delle, se non forse la più importante, ragioni per cui quella piattaforma ha successo o meno.
    La storia dei videogiochi è fatta di questo, dei casi per cui console hanno avuto successo pur con HW non straordinario perché i giochi erano invece di ottimo livello e di altre che viceversa erano molto competitive come caratteristiche HW e hanno perso la propria battaglia perché non supportate da giochi all’altezza.
    Così come esempi per cui console estremamente facili da modificare sono fallite miseramente.
    E settimanalmente vi viene presentato qualcosa sull’argomento, nella rubrica che curiamo.
    Poi ci sono le percentuali per cui incide la pirateria e in quali mercati esattamente, anche questo un discorso assolutamente trito e ritrito.
    In questi giorni ho dovuto confrontarmi con un commerciante che continua a sostenere il contrario, quando numeri, publisher, sviluppatori, la logica del mercato PROVA che questa posizione sia in torto.
    Volete continuare a sostenere ad libitum l’insostenibile? Fate pure.
    D’altra parte di fronte alle prove scientifiche luminari, ecclesiasti o persone comuni hanno continuato a ritenere la Terra piatta e al centro dell’universo per centinaia d’anni, non mi sorprenderei più di tanto che nel mondo ci sia qualcuno che continui a credere, fino al proprio decesso, che la pirateria aiuti i produttori a vendere e ad aumentare i propri introiti.

    Bocciata quindi anche la seconda argomentazione.

    – “notizie vecchie di mesi pescate come nuove… etc.”

    tipo quali, cortesemente?

  • # 61
    Geng@
     scrive: 

    Ho comprato un 3310 nel 2000 e l’ho cambiato solo perchè non aveva l’agenda (venduto a un amico, tuttora funziona) , ho preso un 6100 che mi cade n volte al giorno per terra e che regge sessioni belle lunghe di telefonate di lavoro ancora con la batteria originale. L’ho comprato sei anni fa.

    Minimo che posso fare nella scelta di uno nuovo è rivolgermi a chi mi ha fornito due macchine da guerra del genere.

  • # 62
    Nicola
     scrive: 

    il 3310 acquistato nel 2001 ha funzionato egregiamente fino a novembre, ma solo perchè gli è passato sopra un motorino(1 anno e mezzo fa lo regalai ad un parente).

    Non sono un “cellularofilo”, adesso ho un amoi md1 regalatomi da mio fratello, ma i nokia che ho avuto(3310 e 8210) mi sono rimasti nel cuore :-)

  • # 63
    phabio76
     scrive: 

    “…Lei non rappresenta l’eterogeneità del mercato che propone anche quei modelli (anzi sono la maggiorparte ormai)”
    > È come paragonare mele e banane, mettere un’Audi con una Mazda…
    “Eh? Non capisco.”

    Scusami tanto, stiamo parlando di cosa è trendy, dei prodotti per la massa (di bimbetti) o di cosa è oggettivamente migliore (in particolari ambiti)?
    La distinzione non è così netta, è vero, ma non abbiamo fatto altro che rispondere alla tua vaga domanda.

  • # 64
    Dreadnought
     scrive: 

    Riguardo alle notizie vecchie:

    http://www.appuntidigitali.it/3090/quake-live-in-beta-testing-id-software-sempre-un-passo-avanti/
    Notizia del gennaio 2009, betatesting iniziato nell’estate 2008.
    La stessa notizia sui plasma era già conosciuta una settimana prima. Non due o tre giorni, ma una settimana.

    Possiamo anche aggiungere tra le annoverazioni delle gaffe tecnologiche anche questo articolo:
    http://www.appuntidigitali.it/1741/la-ps3-divora-energia-elettrica/#comment-4839

    In cui nella prima stesura si è confuso un po’ la differenza tra idle e stand-by.

  • # 65
    Badtzmaru
     scrive: 

    Nell’articolo manca un passaggio importantissimo del successo della casa finlandese!!

    L’aver messo in bella mostra l’8110 nel primo Matrix.

    Oggi farà ridere come cell (anche se il design lo trovo ancora accattivante personalmente) ma quando lo vedevi la prima volta nel film, era quasi emozionante..

  • # 66
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x Phabio

    “Scusami tanto, stiamo parlando di cosa è trendy, dei prodotti per la massa (di bimbetti) o di cosa è oggettivamente migliore (in particolari ambiti)?
    La distinzione non è così netta, è vero, ma non abbiamo fatto altro che rispondere alla tua vaga domanda.”

    La domanda posta nel titolo è ovviamente vaga e prende alla larga il discorso. D’altra parte non è che possa fare altrimenti perché il titolo è lungo una riga, altrimenti non sarebbe più un titolo.

    Detto questo, l’incipit ha la funzione di incipit ed è interlocutorio ma poi durante il proseguo dell’articolo si capisce piuttosto bene “dove voglia andare a parare” e le domande che via via approfondiscono e spiegano in altri termini il significato di questo articolo.
    Ovvero: “secondo voi il mercato di Nokia è meritato?”
    “Cosa pensate del costo di alcuni modelli e di quel che offrono rispetto alle alternative?”
    “La posizione di Nokia e la robustezza che in questi anni ha dimostrato in alcuni modelli, vale ancora come il passato e per tutte le serie presentate?”
    “E cosa ne pensate di Symbian anche rispetto alle altre piattaforme che stanno conquistando sempre più mercato e consensi?”

    E direi che sono state comprese anche piuttosto bene, perché se rileggi lo scorrere dei vari commenti puoi notare come i vari utenti abbiano dato ciascuno la propria risposta.
    Ovviamente le risposte sono eterogenee perché si basano anche sull’esperienza soggettiva di ciascun utente, più o meno positiva con una certa variazione in base anche ai propri gusti oltre che i dati oggettivi presentati.

    Quindi continuo a non capire il tuo discorso di pere, banane, Mazda, Audi…ma che c’azzecca con tutto quanto è stato detto finora?

    L’articolo non rappresenta una semplice e grossolana posizione “oggetto trendy per adolescenti” (non necessariamente evoluto” come quello rivolto ad un pubblico maturo e di segmento “business”) VS dispositivo completo a 360° per persone che hanno un budget di spesa più alto (sempre poi che sia possibile fare una distinzione del genere…in molti casi non lo è).
    E’ stata un’analisi un po’ più complessa mi pare.
    O no? Sei sicuro di aver letto e capito attentamente quel che è stato scritto finora?
    Francamente non mi sembra, leggendo le tue risposte. Poi posso sbagliare, magari c’è stato un misunderstanding prima…

  • # 67
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x Dreadnought

    “Riguardo alle notizie vecchie:

    http://www.appuntidigitali.it/3090/quake-live-in-beta-testing-id-software-sempre-un-passo-avanti/
    Notizia del gennaio 2009, betatesting iniziato nell’estate 2008.”

    Non lo sapevo. Prendo atto e mi scuso del ritardo a nome della redazione e dell’articolista.
    Meglio così?

    “La stessa notizia sui plasma era già conosciuta una settimana prima. Non due o tre giorni, ma una settimana.”

    Non sta scritto da nessuna parte che 2 o 3 giorni siano una notizia fresca e una settimana sia “old”.
    Anche qui commetti un errore di valutazione perché ti basi solo sul fattore temporale ignoranto tutto il resto.
    Partiamo dal principio: hai una vaga idea di quanti feed RSS riceviamo e controlliamo per avere una panoramica di quel succede nel mondo e poi sceglierne quelli con spunti più interessanti o importanti?
    Se non ce l’hai te lo dico io. Per quanto mi riguarda sono abbondantemente sopra il centinaio al giorno. Al giorno non alla settimana.
    Questo significa inevitabilmente che nelle scalette preparate di volta in volta qualcosa passi in secondo piano perché non c’è lo spazio editoriale per coprire gli argomenti di cui vorremmo trattare e d’altra parte ce ne occupiamo abbastanza a 360°. Fosse più settoriale il taglio allora sarebbe un discorso già diverso.
    Ovviamente poi ai feed si aggiungono anche articoli creati ex novo, in particolar modo quelli legati alle rubriche e questo significa togliere ulteriore spazio alle “notizie dal mondo”.
    E come terza annotazione che non sei stato in grado di cogliere, è vero che non svolgiamo analisi tecniche e che lo spazio trattandosi di nanopublishing, sia abbastanza stringato.
    Ma è anche vero che quasi mai ci limitiamo a riportare la notizia “as it is”, ma forniamo spunti e letture personali al lettore, il che porta inevitabilmente a perdere più tempo nel proporre la notizia stessa rispetto ad un copia&incolla di un’agenzia stampa.
    Questo aspetto mi sembra piuttosto ovvio e palese, ma tanto vale, già che ci siamo, di ribadirlo perché passa spesso inosservato.
    La cosa può piacere o meno, ma così si è scelto di operare, almeno per il momento.

    “Possiamo anche aggiungere tra le annoverazioni delle gaffe tecnologiche anche questo articolo:
    http://www.appuntidigitali.it/1741/la-ps3-divora-energia-elettrica/#comment-4839

    In cui nella prima stesura si è confuso un po’ la differenza tra idle e stand-by.”

    Non ho letto attentamente l’articolo, in ogni caso visto l’errore mi prendo nuovamente la responsabile come facente parte della redazione.
    Detto questo, non credo onestamente siano due particolari tecnici di un paio di articoli che possono incrinare la reputazione su un totale di centinaia di articoli.
    Anche perché nessuno è perfetto e se sbagliano grandi testate con correttori di bozza assunti per fare quel lavoro, budget milionari, penso sia concesso anche ad iniziative editoriali come Appunti Digitali, precisando come nonostante non sia la nostra professione cerchiamo ciascuno di noi di fare un lavoro il più professionale possibile.
    E cercheremo di migliorarci, i vostri feedback servono anche a questo.

    Sul resto al quale io (ti) ho risposto non ho letto nient’altro per cui do per scontato che siamo a posto così e che quindi tu abbia riconosciuto le inesattezze da te riportate.
    E ti pregherei anche di non continuare a fomentare stereotipi (tipo quello della pirateria) ogni qual volta se ne parli; perché come dicono a Roma “una fregnaccia, per quanto tu la ripeta n volte, resta una fregnaccia” e finiscono per annoiare sia i lettori sia i redattori.
    Chiaro il messaggio?
    Spero vivamente di sì.

    Saluti

  • # 68
    Dreadnought
     scrive: 

    Siamo scesi a degli ottimi livelli di discussione vedo, degni proprio di un blog sulle tecnologie informatiche.

    Secondo me dovreste focalizzari nel vostro scopo: scrivete su questo blog per fare informazione e non per aprire diverbi emozionali e sterili nei commenti (tantomeno per aumentare l’hitcounter).
    Rispettate chi vi legge perchè magari dietro un nick si nasconde qualcuno che in qualche tematica ne sa una spanna più di voi e si incuriosisce leggendo certi titoli su uno dei siti di informatica più famosi di italia.
    Avete una bella vetrina non esponete prodotti scadenti all’interno.

    Ricordate anche che la gente lavora e non ha il tempo di rispondere a tutte le ore del giorno ai commenti di post su un blog.
    Se qualcuno non ribatte ai concetti che esprimete può anche darsi che leggendo le risposte pensi che abbiate vedute così strette e testa tanto dura che non valga la pena dirvi la sua opinione.

    Ci sono tante visioni di un insieme, sforzarsi di osservare da un’altra angolazione è sempre un passo avanti.

  • # 69
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    “Siamo scesi a degli ottimi livelli di discussione vedo, degni proprio di un blog sulle tecnologie informatiche.”

    Apprezzo l’ironia, ma i livelli raggiunti è merito di chi si ostina, a volte, a sostenere senza alcuna argomentazione le proprie posizioni.
    D’altra parte ribadiso un concetto molto semplice: Internet ed il Web sono due contenitori piuttosto grandi che ci permettono di poter scegliere quel che ci aggrada di più.
    Se un sito (informativo o meno) non trova la nostra approvazione, faremo a meno di frequentarlo.

    “Secondo me dovreste focalizzari nel vostro scopo: scrivete su questo blog per fare informazione e non per aprire diverbi emozionali e sterili nei commenti (tantomeno per aumentare l’hitcounter).”

    Fare informazione è quel che cerchiamo di fare quotidianamente, anche se apprezzo il suggerimento. Per quanto riguarda lo scambio di opinioni tra articolista e e lettore è la natura del nanopublishing.
    Ovviamente potremmo (noi facenti parte della redazione) non preoccuparcene e semplicemente scrivere i nostri pezzi, ma è proprio perché veicoliamo dei messaggi all’interno delle news che crediamo che sia importante avere del feedback e sentire il parere degli altri.
    Logicamente non si può essere per forza d’accordo su tutto ed avere opinioni contrapposte è assolutamente legittimo.
    I diverbi nascono, ripeto, quando un lettore si ostina
    a) a leggere quel che non c’è scritto, come ti è stato cortesemente e con evidenza fatto notare nel caso per esempio dell’articolo sull’UE e i televisori al plasma dove hai altrettanto con evidenza frainteso il senso ed il titolo dell’articolo
    b) a mettere in dubbio l’onestà intellettuale dell’articolista, che per inciso non campa grazie a questa attività e quindi non ha alcun interesse a fomentare alcunché (visto che in realtà poi questo si traduce in una perdita di tempo da parte nostra, tempo che potrebbe essere impiegato altrimenti)
    c) a fomentare teorie secondo propri stereotipi, ampiamente discussi e confutati spesso e volentieri già in altre sedi. Questo succede con argomenti piuttosto “caldi” e che suscitano l’antipatia o la simpatia degli utenti verso un certo marchio o prodotto.
    Pretendere l’assoluta imparzialità e obiettività è impossibile: siamo persone non macchine.
    D’altra parte il richiedere di sforzarsi di valutare sulla base di dati, numeri e non solo su impressioni personali è quanto meno auspicabile e non credo poi così difficile.

    Ed è proprio perché facciamo informazione, che ci preoccupiamo di rispondere e confutare le affermazioni (fatte da chiunque) che invece fa della DISINFORMAZIONE.
    E ribadire, ad esempio, che la pirateria sia motivo di interesse e fonte di introiti per i produttori che in qualche modo la incoraggiano (e non la combattono) è UN FALSO storico, dimostrato da numeri, fatti, analisi di mercato, posizioni (ufficiali ed ufficiose) dei vari attori del
    Continuare a insistere su questo concetto porta l’interlocutore a fare semplicemente disinformazione.
    E noi per quel che ci concerne continueremo ad evidenziarla e portare alla luce tutte le contraddizioni logiche di questi ragionamenti, compresi quelli che hai cercato di portare sulla pirateria.
    Sic est.

    “Rispettate chi vi legge perchè magari dietro un nick si nasconde qualcuno che in qualche tematica ne sa una spanna più di voi e si incuriosisce leggendo certi titoli su uno dei siti di informatica più famosi di italia.”

    Io sono assolutamente convinto che ci siano lettori tecnicamente preparati e più preparati di noi che scriviamo e ci auguriamo siano sempre di più a voler contribuire con le loro critiche, suggerimenti o opinioni. Tanto che è capitato che in questo modo alcuni lettori siano finiti “dall’altra parte della scrivania” proprio perché ritenuti capaci di trasmettere messaggi interessanti.
    Detto questo, al di là di quanto uno sappia o meno, si viene valutati sulla base di quel che scriviamo non sulla base di quel che siamo. (tant’è che nel nostro profilo facciamo menzione di interessi, passioni, deformazioni professionali ma non incarichi passati o futuri precisi né tantomeno formazioni scolastiche perché esporre a mò di bacheca i “titoli nobiliari” non ci interessa minimamente)
    Questa regola vale tanto per noi che vi proponiamo temi sui quali discutere, tanto per voi che questi temi li “digerite” e dibattete.

    E quindi quando noi veniamo criticati perché facciamo affermazioni errate o perché non verifichiamo attentamente le nostre fonti (cosa per altro possibilissima come ti ho dato atto in precedenza), altrettanto dovete aspettarvi voi, nei limiti anche del tempo che possiamo dedicarvi.

    In merito al discorso del rispetto, per quanto mi riguarda nutro il massimo rispetto di chi mi legge. Ma tanto quanto ne offriamo altrettanto ne pretendiamo.
    Per cui, se all’articolista di turno si mettono davanti determinate accuse, quelle accuse prima di tutto vanno circostanziate, in secondo luogo vanno anche confermate da prove sostanziali e non i “secondo me”, “dovreste”, “copia e incolla”, che vengono smentiti dai fatti e non dalle chiacchere estemporanee.
    Perché queste (le chiacchere) si chiamano illazioni e diffamazione.

    “Ricordate anche che la gente lavora e non ha il tempo di rispondere a tutte le ore del giorno ai commenti di post su un blog.”

    Il richiamo al tempo è piuttosto ovvio ma anche piuttosto futile perché tra le due figure è l’articolista a sobbarcarsi maggior lavoro dato che deve rendere conto a più lettori, mentre un lettore, visto nella sua singolarità di individuo, ha solitamente uno scambio di opinioni 1 a 1 con il proprio interlocutore. L’articolista deve badare a “più tavoli” se mi si passa l’espressione.

    “Se qualcuno non ribatte ai concetti che esprimete può anche darsi che leggendo le risposte pensi che abbiate vedute così strette e testa tanto dura che non valga la pena dirvi la sua opinione.”

    Questo vale per tutti. D’altra parte il tempo che hai speso per scrivere queste righe, se la cosa ti premeva particolarmente, l’avresti potuta spendere per confutare quello che ti è stato fatto notare (circostanziato per altro da fatti). Giusto?
    Comunque passiamo oltre, la cosa mi interessa fino a un certo punto e tu hai il diritto di utilizzare come meglio credi, così come io non ho il diritto di stare a sindacare.

    Il concetto di fondo però è che le posizioni (qualunque posizione) vanno di norma argomentate; nel momento in cui queste argomentazioni non ci sono oppure vengono confutate allora le posizioni sostenute da quelle argomentazioni cadono per forza di cose.
    Non lo affermo io che sono un signor nessuno, sono estrapolazioni filosofiche di concetti vecchi di più di 2000 anni.

    “Ci sono tante visioni di un insieme, sforzarsi di osservare da un’altra angolazione è sempre un passo avanti.”

    Senz’altro ed è proprio per questo che ci auguriamo siate sempre di più a dare il vostro contributo e dirci la vostra opinione sui temi pubblicati.
    Però ribadisco un altro punto.
    E’ vero altrettanto che le opinioni sono tutte rispettabili e legittime, ma è anche vero che se esco di casa e dico che la Terra è piatta, affermo una stupidaggine.
    Le posizioni diverse devono essere credibili e sostenute da prove concrete altrimenti sono prive di valore. Avere un altro punto di vista non significa essere per forza nel giusto.
    Tutto qui.

  • # 70
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Dreadnought
    Qualche considerazione sui tuoi spunti.
    Commento 64: questo blog non si propone né ha le risorse, né tantomeno l’intenzione editoriale, di correre dietro alle ultime notizie. Riguardo all’imprecisione da te citata, posto che ogni cosa è perfettibile, abbiamo provveduto a correggere.

    Il valore aggiunto che tentiamo di esprimere, risiede nella selezione degli argomenti e nel loro commento. Sui contenuti accettiamo critiche, sul piano editoriale complessivo ci riserviamo di prendere le nostre decisioni, che misuriamo mese dopo mese osservando la qualità dei commenti e il traffico, che per inciso muove tutto l’ingranaggio.

    Nella mia breve carriera redazionale, seguita a molti anni da lettore, ho notato che chi sta dall’altra parte si sente regolarmente in grado di fare meglio di chi ci mette il nome e la faccia, il mestiere di blogger, giornalista, caporedattore, ritenendosi per l’appunto “una spanna sopra”. D’altronde non è una novità: l’Italia è un paese di 60 milioni di CT, presidenti del consiglio, ministri dell’economia e via dicendo.

    Credo che molte persone competenti frequentino questo sito, contribuendo a farne un luogo di discussione e approfondimento come se ne vedono pochi sulla rete italiana.

    Le persone che mi hanno dato questa impressione tuttavia, si sono sempre distinte per commenti in tema, composti e validi, non certo per venirci a ventilare l’idea che siano “una spanna sopra a noi”.

    Se ritieni di poter dare il tuo contributo, se ti va di “sporcarti un po’ le mani” ed esporti a tua volta alla ciclica ondata di critiche, magari anche con qualche guest post, sei il benvenuto: contattami e proponimi dei temi.

  • # 71
    Carla
     scrive: 

    Purtroppo mi appare difficile rispondere al sig. Cocchi datosi la pletoria di reply e l’impossibilità di quote (leggere infatti le risposte è semplicemente osceno), comunque evidentemente potete anche avere 100 feed al giorno (ma intesi come siti? perchè in questo caso sono troppi e inutili, avrete centinaia di news ridontanti; se invece li intendete come “notizie”, allora sono banalmente nella media), ma questi da soli non fanno neppure un blog scarso.

    Se non ci sono le capacità (e non è una critica, poichè nessuno le può avere in tutti gli ambiti), quantomeno fate come la redazione “vera” (quella di hwuppgrade) ed imparatele mano a mano (vedi il Bordin con le VGA), non credetevi quindi “i divini”, altrimenti si arriva davvero a scrivere cazzate immani, come il programmatorino di giochi che si sente di fare l’analista di mercato, il tecnico di PC che si sente di fare l’ingegnere elettrico, oppure il giocatore di lego che vuole fare il venditore di cellulari.

    Soprattutto evitate magari di spendere decine di ore del vostro tempo a rispondere con due paginate di inutilità (“no ti sbagli, io sono super, gne gne”), e spendeteli, PRIMA, nell’articolo.

    Fra l’altro la mia risatina era riferita allo scegliere un produttore alternativo a Nokia… Che non c’è.
    Penso che questa sia semplicemente “il male minore”, visto che con gli altri andiamo in peggio (e poi la scelta dipenderà chiaramente dall’utilizzo che se ne deve fare, difficile generalizzare).

    Il fatto Lei abbia pensato mi riferissi invece alla qualità degli articoli di questo blog da sicuramente da pensare, a noi, e a voi (così come la creazione del regime filonazista con censura preventiva dei commenti!).

  • # 72
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Carla
    1: sei libero di pensare quel che vuoi di AD e dei suoi autori, ma il rispetto per chi scrive è inderogabile, mentre tu da tempo vai derogandolo, il che non è accettabile e non lo sarà ulteriormente;
    2: non c’è alcuna moderazione preventiva di commenti, nemmeno i più assertivi e meno argomentati vengono moderati: il tuo infatti rimane su. C’è tuttavia, nel rispetto di una regola che prima di appartenere ad AD fa parte dell’educazione, la moderazione immediata di commenti offensivi.

  • # 73
    Federico
     scrive: 

    Nokia 6600 = 4 anni
    Iphone 2g = 3 mesi
    Tytn II = 1 anno (tenuto solo perchè avendolo pagato 700€ non volevo svenderlo e l’ho tenuto finchè non ce la facevo più)
    Nokia e71 = 4 mesi (ma saranno facilmente anni se non mi muore prima)

    Penso che dica tutto :)

  • # 74
    Gabriele
     scrive: 

    A me piacciono. Primo cellulare un 3410 che è durato 2 anni resistendo a una prima caduta in acqua, morto alla seconda. Dopo una pausa con cellulari vari da amici (tutti pessimi) mi son comprato a 30 euro un nokia 1600 semplicissimo. Tutta la mia famiglia usa solo nokia, abbiamo 2 3310 e altri due li hanno i nonni. Abbiamo solo dovuto cambiare un paio di batterie ai più usati. Unico neo di questi cellulari semplicissimi può essere nel blocco tastiera che a volte in tasca salta causando telefonate a numeri casuali.

  • # 75
    luca
     scrive: 

    Caro Antonio,

    la risposta è sì. A me piacciono i Nokia. E molto.

    Aggiungo alcune considerazioni su quanto da te affermato:

    1) vero che Windows propone un paradigma molto noto, ma pensare che la sua notorietà in ambito computer gli garantisca lo stesso successo in ambito cellulare è profondamente sbagliato. Windows non si è affermato sicuramente nei pc perché il più facile (avrebbe vinto a mani basse Apple), ma perché nel corso degli anni è stato quello più spinto commercialmente, quello più integrato dagli OEM, più integrato e supportato dal punto di vista del SW (mamma MS ci ha messo dentro di tutto direttamente ed indirettamnte!), perché ha avuto la piattaforma HW più aperta … etc. etc.
    Tutte cose che con l’attuale panorama dei cellulari non c’entrano nulla!

    2) Symbian ha vinto per altri motivi: uno su tutti è sempre stato “povero” (poi spiego il significato di tale termine) in termini di funzionalità, specialmente nella piattaforma S40, ma tremendamente facile da usare ed efficace. Faceva esattamente quello che gli si chiedeva di fare e questo nn solo in termini di funzionalità ma, ben + importante, in termini di modalità per raggiungere tali funzionalità!

    3) “povero” nel senso che anche nella S60 v.5 , l’ultimissima implementata nel 5800 e la prima touch, Nokia ha fatto una precisa scelta di campo: implementare le novità a livello di UI che veramente servono, non complicando troppo il dispositivo. Mossa antitetica a quella dell’iPhone per es. . Non è stato implementato un multi-touch ma un single-touch, non è stato implementato un motore 3D come Cocoa o altro, e l’interfaccia precedente è stata sostanzialmente mantenuta anche col touch, all’insegna quindi della continuità. Quella che fa perdere meno in clienti!

    3)iPhone: per me un altro fantastico esempio di marketing ben riuscito da parte della Mela. Tutto qua, direte voi? No, ovvio che no. Un bell’esempio di show off hi-tech , ma alla fine, per come (ovvero con quale SW) è stato venduto nella versione 2G e 3G, è stato davvero solo un gingillo tecnologicamente avanzato e nulla più. Infatti ha venduto e molto, ma non ha RI-venduto. Ed è stato ampiamente criticato dalle testate di mezzo mondo (specialmente Europee) quando si sono decise a provarlo a fondo. A fondo vuol dire non fare “zum-zum” con le dita sul display ed esclamare: “COOOLLL” come i giornalisti (ma lo sono!?siete?! ok, non è questa la sede per discuterne) hanno fatto inizialmente!

    4) Nokia non ha fatto errori? Ma certo che li ha fatti, come tutti. Symbian doveva esser aperto molto prima, e qui Nokia pagherà un ritardo vero (ma non un sedersi sugli allori, x’ non è stato semplice prendere il controllo del consorzio). Serve che ci siano delle API più documentate e più robuste, un miglior supporto SW a livello di compilatori, di simulatori ed altro ancora.
    Serve progredire più rapidamente sulla tecnologia dei display, sull’ HSUPA, sulla durata delle batterie(sigh!), sul multi-touch, sul feedback touch, e su molto altro ancora.
    Certo: alcuni modelli se li potevano risparmiare … posso esser d’accordo.

    5) OVI, MAPS, e COME w/MUSIC son esperimenti ma non del tutto ben riusciti. Specialmente l’ultimo, molto azzeccato dal punto di vista sia economico (100€ all’anno per musica illimitata NON SONO NIENTE! Io spendevo moooooolto di più) però , PER FAVORE, togliete i DRM dai files. Lasciate la possibilità di leggerli su dispositivi diversi dal telefonino! il DRM come modello commerciale di business (ancor prima che ci siano delle considerazioni etiche che in questa società arrivano sempre dopo) non funziona!!!

    Però è inutile dire che Nokia sia sostituibile perché una casa che detiene più del 40% di share ha già vinto a mani basse.

    Sì a me, a altri miliardi di persone Nokia piace. Molto.

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