di  -  martedì 2 settembre 2008

edwardsLuca Conti è stato uno dei pochi blogger influenti a trattare in Italia il caso John Edwards, uno dei candidati alle presidenziali americane uscito sconfitto durante le primarie democratiche.

Quel che è accaduto è molto semplice. Si è scoperto che Edwards ha avuto una relazione extraconiugale e un figlio “segreto”, ma questa notizia non è stata trasmessa da nessuna emittente “mainstream”, mentre si è fatta strada nella blogosfera a stelle e strisce.

I blog ne hanno infatti parlato, discusso e commentato, sollevando un vero e proprio polverone che, nonostante il silenzio dei colossi dei media, è riuscito a farsi sentire anche fuori da Internet.

Il risvolto clamoroso di questa vicenda è stato che Edwards ha ammesso, durante un’intervista, di avere avuto una relazione extraconiugale, fatto che non sarebbe mai accaduto senza la pressione dei blog. Solo a quel punto, scoppiata la bomba in una sede “canonica”, i media si sono “svegliati” trattando la notizia.

Il silenzio può essere imputato alla volontà di non danneggiare il candidato democratico Obama, anche se mi pare strano che pure un’emittente come Fox (azzardando un paragone, il TG4 statunitense) si sia prestata al gioco, anche se non è da escludere uno “scambio di favori, a buon rendere”.

Quel che importa però, è che i blog hanno dimostrato ancora una volta, soprattutto in Paesi maturi e informatizzati, di avere concreta voce in capitolo anche in questioni delicate e importanti, capaci di vincere censure e bavagli di varia natura.

11 Commenti »

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  • # 1
    Ilruz
     scrive: 

    Questo e’ il classico caso in cui invocare il diritto alla privacy. La vita sessuale di una persona e’ una cosa strettamente riservata, come le sue malattie, religione, etc.

  • # 2
    Paganetor
     scrive: 

    vero, concordo con Ilruz… in America però almeno basano gran parte della campagna elettorale su quanto di peggio ha fatto l’avversario politico nella propria vita (arrestato a 16 anni per guida senza patente, ha aggredito un poliziotto ecc.). Non sarà il massimo, ma almeno non fanno come i nostri che promettono mari e monti e poi se ne fregano…

    comunque anche la vita privata (entro certi limiti) deve essere pubblica nel momento in cui pretendono di cambiare certe cose (esempio: tolleranza zero contro gli stupri, e poi si scopre che un candidato ha un precedente per violenza sessuale…)

  • # 3
    Francesco Federico (Autore del post)
     scrive: 

    Il popolo non ha diritto di indagare nei gusti e nelle abitudini sessuali dei suoi governanti, ma ha diritto di sapere se sono degli ipocriti o no.

    Se Edwards mente su un fatto così importante, chi mi dice che non menta anche agli elettori ai quali chiede il voto?

    Chi aspira a cariche importanti non può pretendere di vedere tutelata la privacy allo stesso modo di un comune cittadino.

    Prendiamo l’attuale running mate di McCain, la Governatrice Palin. Lei è fortmente anti-aborto e credente praticante. Se lei abortisse non sarebbe un fatto personale, sarebbe un fatto di grande rilevanza politica, perchè metterebbe in luce la sua ipocrisia.

    Attenzione, quindi, a come si intende il concetto di privacy.

  • # 4
    Anonimo codardo
     scrive: 

    Stati Uniti un Paese maturo? Cosa è? Umorismo?

  • # 5
    BrightSoul
     scrive: 

    @Francesco Federico

    capisco il tuo punto, ma lo condivido a metà. Una persona, pur professandosi politicamente anti-aborto può praticare essa stessa l’aborto senza essere ipocrita. Un politico onesto è il contrario di quello che fa leggi ad-personam, cioè è uno che, in quello che crede essere l’interesse generale del Paese, propone leggi che vanno anche a discapito del credo personale.

    Neanche Edwards secondo me è stato troppo ipocrita. Se ha mentito o ha nascosto la verità non l’ha fatto necessariamente in mala fede. Lui sapeva quanto la vita privata contasse – a torto – anche nella campagna elettorale e per non sacrificare la sua persona politica ha preferito tacere a costo di sembrare ipocrita. Poi è stato definitivamente messo all’angolo e a quel punto negare era di utilità uguale a zero.

    Invece, sono di tutt’altra opinione quando si buttano VOLONTARIAMENTE in mezzo aspetti della propria vita personale, tipo il professarsi ferventi praticanti religiosi mentre invece si è divorziati, o farsi fotografare alla mensa dei senza tetto e poi spendere milioni in beni di lusso, ecc… QUESTA è pura ipocrisia.

  • # 6
    Ilruz
     scrive: 

    Mala tempora currunt – mai come adesso i politici sono odiati, ma questo non deve farci dimenticare che sono persone, e lo sono anche i loro parenti.

    Se ha avuto un figlio con un’altra, il problema e’ delle due rispettive famiglie, ma li deve rimanere … il fatto che sia gay, che abbia due donne, che sia un trans, beh, non mi interessa, se e’ capace a fare il suo mestiere.

    JFKennedy aveva una sfilza di amanti infinita, Churchill era un ubriacone, Lincoln un drogato … Hitler era vegetariano, se dovessimo giudicarli dalla vita privata, beh, il piu’ innocuo sembrerebbe l’ultimo.

    Ricordate che Mosley ha fatto un festino a luci rosse, con tanto di frustate, mascheramenti, svastiche, ed altro, il tutto pubblicato dal giornalucolo scandalistico locale. Ha ottenuto un risarcimento per danni perche’ quello che ha fatto in camera da letto sono affari suoi, e non possono essere pubblicati senza il suo permesso.

    Se questo e’ “mentire”, beh, allora in questi casi e’ “lecito mentire”.

  • # 7
    nodith
     scrive: 

    Una persona pubblica, per definizione, non ha diritto a una sfera privata. Ovviamente, definizione non valida in Italia (ma chiedete alla francia di quanti secondi ci son voluti perchè si diffondesse la notizia della gravidanza di una ministra non sposata…)

  • # 8
    Anonimo
     scrive: 

    Non riesco a capirli sti americani. Loro a differenza nostra possono eleggere un presidente che ha dei poteri abbastanza elevati per sistemare piccoli e grandi problemi ed invece di preoccuparsi di eleggere l’uomo che si farà carico di sistemare le cose, guardano se il tipo tromba solo con la moglie o fa il pu..aniere quasi che il numero di volte ed i luoghi dove “bagnerà il biscotto” fossero conferme della qualità del personaggio.
    Che gli frega se il futuro presidente sarà un santo, un asceta o donnaiolo, se il tipo magari risolverà in maniera decisa e definitiva il problema tipo a new orleans ?

    Mah…

  • # 9
    Boris
     scrive: 

    Gli americani avranno anche un loro modo (molto personale) di scegliere e giudicare un candidato. Ma intanto lo scelgono. Qui in Italia invece sono ormai due legislature che noi mettiamo solo le crocette sulle bandierine, e i candidati poi li sceglie qualcun altro.
    Boris

  • # 10
    Alessandro
     scrive: 

    Ad onor del vero l`affaire Edwards era stato pubblicato dal National Enquirer nel 2007. Almeno da qui (San Diego) e anche dallo statement dello stesso Edwards, non si evince assolutamente che la dichiarazione sia stata fatta in seguito al buzz della blogosfera.

  • # 11
    Anonimo
     scrive: 

    Ma per scegliere in quella maniera tanto valgono le nostre crocette alla cieca…
    Da noi se i giornali vogliono far saltare le elezioni a qualcuno devono impegnarsi a trovargli qualche crimine, là basta scavare al tempo che fu, un amore fugace di una notte tra due giovani, per scatenare una cosa senza senso.

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