di  -  lunedì 18 agosto 2008

iphoneSta facendo molto discutere la notizia di questi giorni, confermata dallo stesso Steve Jobs in una recente intervista , che ha portato alla luce il fatto che tutti gli iPhone sono dotati di un software che consente, da remoto e senza il consenso dell’utente, di disattivare applicazioni dal telefono.

Steve Jobs ha giustificato l’esistenza di questa possibilità citando possibili casi di applicazioni maligne, che potrebbero essere così inibite in modo automatico direttamente dalla casa madre, evitando rischi per l’utente.

Ovviamente tutto ciò ha alzato un bel polverone su Apple, accusata di spiare gli utenti e di avere in pugno il funzionamento dei loro apparecchi.  In Italia, qualcuno chiede persino il ritiro dal mercato di iPhone , in quanto questa applicazione violerebbe la legge Italiana a tutela della privacy ed esporrebbe, non si capisce bene come, dati personali dell’utente. Considerando il nostro bizzarro sistema giuridico, non mi meraviglierei se ciò accadesse davvero.

A dire il vero questo software spia capisco possa dare fastidio in certi tipi di scenari, dove la riservatezza e il totale controllo sul dispositivo sono critici, mentre trovo più difficile giustificare allarmismi nell’utente medio.

Va infatti ricordato che Apple non ha alcun interesse a rimuovere applicazioni installate da remoto senza giustificato motivo, anche perchè il danno di immagine che ne seguirebbe sarebbe davvero elevato rispetto al vantaggio conseguito.

Quel che resta grave, soprattutto perché recidivo, è il fatto che Apple non abbia da subito palesato l’esistenza di questa possibilità. L’aver taciuto la presenza di un software così potenzialmente invasivo è molto grave. Qualcosa di simile era successo mesi fa agli utenti Windows di iTunes, che si sono visti installato in automatico Safari sul loro computer.

In ogni caso pare sia già possibile inibire questa indiscreta applicazione, a patto di effettuare il Jailbreak dell’iPhone.

Apple sta seriamente rischiando di compromettere la sua immagine di società “positiva”, si spera che questi episodi, e i relativi ritorni negativi di immagine, convincano Cupertino a cambiare atteggiamento.

19 Commenti »

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  • # 1
    Luca Faccin
     scrive: 

    Brutta storia, purtroppo cose così possono seriamente compromettere l’immagine di una società.
    Magari il “Sistema di disattivazione” è nato per altri scopi che spiare gli utenti tuttavia non mi pare serio che il produttore di un dispositivo possa scegliere cosa posso fare con il dispositivo acquistato e cosa no.

  • # 2
    matteo
     scrive: 

    …alla fine anche le compagnie telefoniche spiano…siam sempre in qualche modo sotto controllo…si spera nel buon senso di chi lo fa…questo tipo di allarmismo la trovo come una bella trovata x far cadere l’immagine di apple…[e nn son fanboy]

  • # 3
    eraser85
     scrive: 

    > mentre trovo più difficile giustificare allarmismi nell’utente medio.

    No, ma dico.. stai scherzando?! Tra l’altro la possibilità di fare una cosa del genere da parte di Apple a te non impensierisce più di tanto.. però se lo facesse davvero ti incazzeresti come detto poco dopo (“anche perchè il danno di immagine che ne seguirebbe sarebbe davvero elevato rispetto al vantaggio conseguito.”).

    A me il fatto stesso di non essere padrone di una cosa che ho comprato anche a caro prezzo mi fa imbestialire..

  • # 4
    Francesco Federico (Autore del post)
     scrive: 

    @eraser85 Concordo, infatti ho detto “allarmisimi”, cioè allarmi preventivi esagerati quando ancora nulla è successo, forse comprensibili in ambito corporate ma molto meno leggibili tra utenti consumer.

    Resta ovviamente inteso che di fronte ad un’arbitraria rimozione di un’applicazione, anche l’utente consumer avrebbe tutto il diritto di protestare, ma allora si aprirebbe una nuova fase, non quella della supposizione, ma quella della certezza dell’esistenza di un comportamento scorretto.

  • # 5
    Dustmybroom
     scrive: 

    Chiunque si riservi facoltà modificative sostanziali ad iniziativa unilaterale (alle quali corrisponde una inevitabile soggezione da parte dell’altro soggetto) taciute all’atto della compravendita commette senza dubbio qualcosa di giuridicamente contrario ai principi della buona fede.
    Il compratore deve essere sempre messo a conoscenza di eventuali riserve o ‘servitù’ (in senso lato) nei confronti del venditore, che in questo caso furono taciute.
    E’ questo il punto nevralgico.
    Che poi si passi dalla potenzialità alla effettività, è un altro discorso con altre (e più gravi) conseguenze.

  • # 6
    Anonimo
     scrive: 

    Più che altro viene da chiedersi se tale funzione è stata veramente inserita per ragioni di sicurezza…
    Parliamoci chiaro, l’iphone in se è un catorcio. Per carità, bello lo schermo, bella la storia del multitouch, dell’acceleratometro ma su tutti i fronti presenta limitazioni, castrazioni e funzioni mal implementate da perderci il conto (e certamente non giustificabili in un prodotto che costa oltre 1 milione di lire).
    Se proprio sono necessarie delle applicazioni sull’app store, queste dovrebbero riguardare tutta una serie di utility per tappare i pesanti buchi lasciati da apple ma la domanda da farsi è: apple lo lascerebbe fare ?

    Il fatto che il 3G non supporti gli mms deriva da una mal interpretazione di apple del mercato europeo dei cellulari o dalla volontà di creare un iphone 4G che finalmente li supporterà (seguito poi da un 5G che libererà il bluetooth, un 6G che ci delizierà di qualcos’altro che la concorrenza propone già da un lustro ecc.ecc.) ?

    In un caso del genere apple, quante tentazioni potrà avere nel bloccare tutti quei programmi che potrebbero trasformare il 3G in un futuro modello superiore ?

    C’è poco da fare, la vera apple, quella che tanto s’è fatta ammirare è morta con il ritorno di quel commerciante di jobs…

  • # 7
    avete il form buggato
     scrive: 

    @anonimo

    intanto a me da fastidio che ci sia un fornitore UNICO per le applicazioni e che sia la ditta stessa a decidere cosa si può e cosa non si può fare.
    basta vedere il caso del wifi-hotspot, tolto dalla circolazione adducendo violazioni della policiy…
    certo, si può craccare: ma perché dovrei spendere oltre un milione di lire e poi perdere la garanzia?

  • # 8
    Anonimo
     scrive: 

    Infatti sarebbe interessante sapere a quali violazioni della policy si riferiscono.
    Leggi ? Contratti ? O semplice volontà di elargire col contagocce funzioni e “novità” che altri telefonini spesso più economici, vantano senza tante storie e fuori d’artificio ?

  • # 9
    Belsatam
     scrive: 

    Apple a me non mi e’ mai piaciuta:

    1)Ha denunciato Microsoft di avere copiato il sistema operativo a finestre e poi si viene a sapere che loro l’hanno preso da xerox. (il bue che dice cornuto all’asino)

    2) All’inizio volevano spaccare il c**o a IBM e poi si fanno fare i PowerPC da loro (Mah…)

    3) Parlano male del binomio Intel-Microsoft fin dai tempi dei Motorola e poi fanno i Mac col Core2Duo (della serie sembrano i politici in Italia)

    4) I prezzi sono sempre stati elevatissimi (Il Macintosh nel 1984 costava 2500 Dollari ….penso l’equivalente di 6 o 7 stipendi americani dell’epoca!!)

    5) I prezzi continuano ad essere elevatissimi e sproporzionati (proprio come quelli dei salumieri…pensano che ad aumentare la roba ogni giorno di piu’ si diventa milionari in un tempo T=T-1….dai salumieri me l’aspetto, ma da una multinazionale che e’ totalmente FUORI mercato da sempre mi aspetterei un po’ di piu’ di intelligenza e non una mentalita’ da abbuffino arraffa-arraffa-gonfia-prezzi-cerca-de-rubbà-il-piu’-possibile-oggi-che-domani-non-si-sa).

    6) L’Iphone e’ come tutti i prodotti Apple:

    a) fa piu’ schifo dellla concorrenza
    b) usa gli stessi pezzi se non gli scarti della concorrenza
    c) costa il doppio dei prodotti della concorrenza
    d) I fanboy lo sanno (perche’ non sono scemi) ma negano l’evidenza come i cinesi quando parlano del Tibet.

  • # 10
    Frodo
     scrive: 

    Chi di voi ha visto il “Signore degli Anelli”?
    UGUALE!!!
    Mai come ora Apple si sta dimostrando più subdola e scorretta di Microsoft!

  • # 11
    Paolo
     scrive: 

    @Belsatam
    Tutto verissimo! Sul discorso Core2/Power Pc mi hai tolto le parole di bocca! Ricordo ancora i “mirabolanti” benchmark che Apple mostrava per sottolineare la potenza del Power Pc dei loro computer (tipo 1 test di photoshop usando un programma modificato in condizioni non verificabili), ridicoli! E pochi anni dopo : “il powerpc è lento quindi usiamo i proci intel” aaaargh! Coerenza massima!
    I prezzi beh, se gli utonti comprano, chi sono loro per dire no? Anzi dovrebbero aumentarli così i fanboys saranno ancora più contenti di pagare quel buffone di Jobs! Think Different! Pay Different! Pay More!

  • # 12
    Anonimo
     scrive: 

    @Belsatam

    Una volta i mac costavano carissimo però va fatto notare che i vecchi mac (quelli precedenti al G3 color alga) anche se forse non meritavano certe cifre, in larga parte si potevano ancora giustificare.
    Ora come ora invece sono veramente solo dei pc (la prova l’abbiamo con psystar che assembla dei sistemi identici usando schede madri della Gigabyte).

    Tra l’altro viene da chiedersi perchè apple non produce un mini pc tipo eeepc o wind ad un prezzo simile ?

  • # 13
    Don Luca
     scrive: 

    Caaaaaaaaaaaaalma :D

    “Apple a me non mi e’ mai piaciuta:”

    E fin qui nulla da dire :P

    “1)Ha denunciato Microsoft di avere copiato il sistema operativo a finestre e poi si viene a sapere che loro l’hanno preso da xerox. (il bue che dice cornuto all’asino)”

    Si dà il caso che abbiano ottenuto la licenza da xerox per riutilizzare parti del loro codice, cosa che Microsoft non mi sembra abbia fatto.

    “2) All’inizio volevano spaccare il c**o a IBM e poi si fanno fare i PowerPC da loro (Mah…)”

    Evidentemente hanno constatato che i PowerPC performavano meglio, quindi, dato che non sono stupidi e non si vive di soli ideali, hanno deciso di adottarli nelle loro piattaforme

    “3) Parlano male del binomio Intel-Microsoft fin dai tempi dei Motorola e poi fanno i Mac col Core2Duo (della serie sembrano i politici in Italia)”

    Non mi sembra abbiano mai parlato male di Intel, hanno giusto detto che i processori PowerPC (avendo un’architettura molto diversa da quella x86) performavano meglio con applicazioni professionali quali audio-video-foto editing (il che è tutt’ora vero… mettete a confronto dei rendering di photoshop fatti con ppc e uno con un x86 di quel tempo, il ppc va molto meglio, peccato che poi al di là delle applicazioni pro faccia abbastanza schifo, anche se ora come ora, con i passi da gigante fatti da Intel questa differenza è praticamente annullata, motivo per il quale il ppc è stato abbandonato). Il problema è che ad un certo punto la IBM si è un pò addormentata sugli allori mentre la Intel invece andava avanti speditissima, facendo grandi progressi… come conseguenza la Apple ha deciso di adottare processori Intel, in questo modo ha anche un pò abbattuto i costi visto che i PowerPC costavano parecchio.

    “4) I prezzi sono sempre stati elevatissimi (Il Macintosh nel 1984 costava 2500 Dollari ….penso l’equivalente di 6 o 7 stipendi americani dell’epoca!!)”

    Nel 1984 il Mac era il top del top e comunque il 286 che papà comprò nel 1988 lo pagò 3 milioni e mezzo di lire, senza coprocessore matematico che abbiamo dovuto comprare dopo a carissimo prezzo, mentre il Mac era un all-in-one già bello e pronto per fare tutto.
    Questo per dirti che ai tempi il computer era davvero un oggetto di lusso che pochi potevano permettersi (e tra l’altro non penso proprio che costasse 2500 dollari, secondo me almeno 3000 li costava ;) )

    “5) I prezzi continuano ad essere elevatissimi e sproporzionati (proprio come quelli dei salumieri…pensano che ad aumentare la roba ogni giorno di piu’ si diventa milionari in un tempo T=T-1….dai salumieri me l’aspetto, ma da una multinazionale che e’ totalmente FUORI mercato da sempre mi aspetterei un po’ di piu’ di intelligenza e non una mentalita’ da abbuffino arraffa-arraffa-gonfia-prezzi-cerca-de-rubbà-il-piu’-possibile-oggi-che-domani-non-si-sa).”

    Ora come ora non mi sembra affatto che i prezzi siano così sproporzionati, anzi, mi sembra che ormai si siano allineati a quelli dei pc normali. Magari evita di fare confronti del piffero tipo “macbook air – eeepc” oppure “iMac – un qualsiasi tower pc”… vatti a vedere gli all-in-one della hp, sony e compagnia bella quanto costano e poi torni qui e mi dici se costano più o meno dell’iMac.

    “6) L’Iphone e’ come tutti i prodotti Apple:”

    Bè te credo, è loro XD

    “a) fa piu’ schifo dellla concorrenza”

    Vediamo il perchè…

    “b) usa gli stessi pezzi se non gli scarti della concorrenza”

    Usa pezzi che la concorrenza per legge non può usare e sono materiali industriali di qualità superiore a quelli commerciali che troviamo in qualsiasi altro dispositivo… quindi il punto b è bocciato.

    “c) costa il doppio dei prodotti della concorrenza”

    Il doppio magari no, diciamo un quarto in più rispetto ad un htc e soci che si bloccano una volta si e l’altra pure.
    Il punto c si salva in corner.

    “d) I fanboy lo sanno (perche’ non sono scemi) ma negano l’evidenza come i cinesi quando parlano del Tibet.”

    I fanboy sono gente che saranno la rovina della Apple, l’ho sempre detto, se si stessero zitti invece di parlare a sproposito farebbero solo che un piacere all’umanità.
    Quindi il punto d se visto come una critica ai fanboy te lo approvo al 100%

  • # 14
    Anonimo
     scrive: 

    Il top del top è uscito l’anno dopo, il 1985.
    Grafica a Colori, Suono Stereo, OS con preemptive multitasking. Tre cosette che il mac non sapeva neanche che esistessero (il Finder ha scoperto il multitask 5/6 versioni dopo).
    Ah già, i coprocessori matematici fino agli anni 90 è sempre stato un opzione anche sui mac

  • # 15
    Jacopo Cocchi
     scrive: 

    I commenti su Apple ovviamente si sprecano (anche quelli che detestano il marchio non si accorgono che così facendo fomentano l’incredibile hype che lo circonda al momento), ma quelli in assoluto che fanno più ridere, perché ridicoli, sono incentrati sulla figura di Jobs.
    “C’è poco da fare, la vera apple, quella che tanto s’è fatta ammirare è morta con il ritorno di quel commerciante di jobs…”

    Ci si dimentica che nel periodo in cui Jobs non lavorava + alla Apple, perché scaricato dai piani alti, la mela morsicata stava per morire veramente tra l’assoluta inadeguatezza di MacOS rispetto ai concorrenti, l’incapacità di proporre prodotti che avessero appeal sia per gli utenti fidelizzati sia per quelli al di fuori della cerchia e soprattutto per quella “genialata” che fu l’operazione Mac-cloni, rivelatasi un autentico boomerang finanziario (tanto da dover chiedere aiuto alla Microsoft che comprò azioni della stessa Apple, poi ricomprate così da saldare il “debito”).
    Jobs che fu richiamato (sì richiamato) dal CDA, silurando il CEO dell’epoca, riuscì a dare una sterzata decisiva, inanellando quasi sempre dei successi finanziari.
    Seppur lo share si mantenga stabile ormai sul 2% e spicci del mercato consumer/home computing, l’iPod è di fatto il lettore audio digitale leader del settore, l’iPhone ha rosicchiato negli States (in un anno di commercializzazione) un quinto dello share detenuto prima da Motorola, Blackberry e le azioni sono schizzate ad un tetto di 160$ (che se non è il topshare del NASDAQ se la gioca con Google in ogni caso).
    Piacciano o non piacciano le persone o i prodotti, i numeri sono sotto gli occhi, basta solo levarsi le fette di prosciutto.
    E se per caso a qualcuno venisse in mente la favoletta del “sì però lo spirito della Apple prima era…”, lo spirito sarebbe andato sottoterra senza uno che la risollevasse dallo stato cadeverico in cui versava; Jobs l’ha fatto e datosi che la missione per un’azienda è e sarà sempre il profitto prima di tutto, ha fatto quello che doveva fare.

    Se c’è qualche esperto di marketing della domenica che pensa di far meglio di lui, di essere + simpatico, meno glamour, mandi il suo CV a chi di competenza, ma per favore non raccontiamo quella dell’orso, perché non siamo mica tutti ebeti qui fuori e gli attacchi ingiustificati alle persone (Jobs, Gates, chiunque siano) sono tra le note più cialtrone e fastidiose si possano leggere.

  • # 16
    Anonimo
     scrive: 

    Jobs ha dato una sterzata a quale prezzo ?
    Al prezzo di avvicinare sempre di più i mac alla struttura ed all’architettura dei pc fino a sostituire tutto in blocco con i pc.
    La vecchia apple aveva il brutto vizio di farsi pagare milioni per un’interfaccia grafica (e l’ha pagata cara) ma con jobs siamo arrivati al punto di prendere dei portatili che normalmente non verrebbero venduti oltre a 700 euro, a 1200 euro.

    Se non sbaglio ancora adesso vende i mac book con il lettore combo, no ma dico, chi pensa di prendere per il (_|_) ?

    Apple una volta era vera qualità, adesso è lo stesso pc che si può trovare a molto meno con una mela che fa pandan stampata sopra.

    Mi ricordo ancora tutte le belle parole sprecate sul primo imac che grazie alle usb collegava di tutto e che avrebbe dovuto essere un mac economico. Poi s’è scoperto che le usb erano 2 (due), che se volevi collegare tre cose ti servivano gli hub che costavano un patrimonio senza ovviamente contare che si dovevano cambiare le periferiche con quelle nuove usb che costavano ancora più care (adattatori neanche a parlarne).

    Cosa dire della recente polemica sugli schermi dei macbook che non visualizzavano “milioni di colori” come scritto nel sito ufficiale o dei macbook pro che per risparmiare sui dissipatori gli undercloccavano la gpu.

    Sarebbe questa la grande qualità di apple col ritorno di jobs ?

  • # 17
    fiber
     scrive: 

    Jobs straguadagna in primis dall’Itune store e dagli Ipod che la gente compra per moda pur montando dei convertitori audio DAC Wolfson da 10$ che sono penosi.. cercate su Hwupgrade la recensione/confronto dei convertitori audio Dac degli Ipod con quelli dello Zune etc ..quelli degli iPod fanno pieta’ sulla distorsione armonica e sul SNR a confronto degli altri Music Player come Samsung ,Creative, Zune ete ..ma la gente li compra lo stesso perche’ Apple fa + moda…Iphone e’ solo moda perche’ la gente non sa e conosce nemmeno le mancanze ed i difetti innumerevoli che ha anche con nuovo firmware 2.0.2 ..Lo hanno comprato solo per sfoggiarlo al ristorante o con la donna in giro con gli amici nei locali perche’ si usa con le dita e perche’ fuorviati dalla pubblicita’ martellante su tutti i media con 200 passaggi al giorno fino all’asfissia ,giornali ,blog e rete compresi ( e questo l’ho visto io ad agosto in ferie coi mie occhi ..gente che lo teneva sul tavolo del ristorante per farlo vedere a tutti come se fosse uno status symbol e non lo sapeva usare nemmeno al 10% ..quando poi gli dicevi tutte le mancanze che ha, come la batteria non sotituibile in caso di scaricamento, trovava la scusa che tanto non serve a niente tutto il resto..per arrampicarsi sugli specchi ) ..Se guardate l’utile di Apple i soli computer arrecato circa il 30% dello stesso ..tutto il resto e’ dato come scrito sopra dai Music player, iTunes store e iPhone etc etc se togliamo questo ad Apple il fatturato crollerebbe e le azioni sul Nasdaq (ora in preda alla speculazione) andrebbero come minimo a 40$ ..Questo cosa significa?? che i computer mela sono ancora una nicchia ed Apple riesce a tirar fuori un 30% di utili da questi solo perche’ ha ricarichi stratosferici sul suo Made in China che fa pagare salato alla gente ignara con la scusa di Osx pur essendo tutto Intel, Nvidia ,Seagate e panneli TFT Cinesi anche di qualita’ scadente come sui Macbook ed iMac ..componentistica che usano tutti i normali computer .Perche’ Apple e’ passata ad Intel?? in primis per risparmiare sulle CPU dato essendo Intel produttore per tutti a livello mondiale ha prezzi di stock piu’ bassi rispetto agli Ibm/Motorola di prima che venivano prodotti con costi piu’ alti solo per Apple essendo su bassa scala .. quindi Apple vendendo i computer e pagando meno le CPU Intel ha un ricarico superiore per lei..compensa sui pochi computer venduti a livello Mondiale rispetto a Dell,Hp,Asus,Toshiba etc etc con alti ricarichi ….fino al 250% cad a uno
    Capire come funzionano sotto sotto le cose e’ sempre un bene per l’informazione collettiva ..

    saluti

  • # 18
    Anche su Android è possibile il kill remoto dell’applicazione - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] Fece tanto discutere il trigger che Apple ha introdotto in iPhone, che consente alla casa di Cupertino di rimuovere senza il consenso dell’utente applicazioni installate sul telefono, di fatto a suo insindacabile giudizio. […]

  • # 19
    Paolo
     scrive: 

    Ciao, ho appena scaricato l’applicazione della GAZZETTA DELLO SPORT sull’Iphon…
    e mi sono accorti solo adesso che è a pagamento, per disattivare tutto basta eliminare l’applicazione..??
    rispondetemi non mi va proprio di pagare per delle notizie che posso trovare anche gratis…
    Grazie
    Paolo

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