di  -  martedì 22 luglio 2008

tata_nano_luxury.jpgTata Motors, colosso mondiale dell’automobile, negli ultimi anni uscito dal mercato Indiano per colonizzare passo dopo passo il mondo (collezionando acquisizioni e accordi commerciali importanti, anche con Fiat) ha mantenuto la promessa lanciata 5 anni fa. L’auto da 2500 dollari è pronta e in ottobre saranno avviate le catene di montaggio.

Si chiama Tata Nano, è piccolissima, ma sarà omologata per 5 persone (sarà meglio accontentarsi di 4 nella pratica). Come vedete dall’immagine non è esattamente affascinante, ma per 2500 dollari non si può pretendere tutto, in fondo tutto quello che serve c’è e in poco spazio. Tecnicamente poi, sarà più interessante di quello che ci si aspetta.

Tata Motors, non è certo famosa per la qualità dei propri veicoli, d’altronde sono sempre stati destinati al mercato indiano, che economicamente sta fiorendo soltanto ora. Negli ultimi anni Tata ha compiuto progressi ragguardevoli, qualitativamente parlando, anche se la produzione indiana non è ancora paragonabile a quella occidentale.

Va detto poi che per la realizzazione di quest’auto e del suo immenso stabilimento produttivo si è dato fondo a tutte le collaborazioni disponibili e probabilmente anche la Fiat  ha una parte nel progetto. Presente inoltre tra i fornitori l’arcinota Bosch, che fornirà le componenti elettroniche e l’iniezione al propulsore.

Le dimensioni esterne sono di 3,1 m di lunghezza, per 1,5 di larghezza e 1,6 di altezza. L’auto sarà molto leggera ma abbastanza resistente da superare tutte le norme di sicurezza in vigore nei vari Paesi in cui sarà commercializzata.

Il motore è un bicilindrico a benzina di 623 cc, che eroga una potenza di 33 CV: un valore quest’ultimo interessante in rapporto alla cilindrata, e immagino più che sufficiente per spostare un’auto tanto piccola. È inoltre conforme alla normativa antinquinamento Euro4.

Non si conoscono ancora i dati sui consumi, ma  saranno ridottissimi, considerati peso e cilindrata, ma non solo: alcuni dei dettagli tecnici divulgati mostrano una particolare attenzione all’efficienza del propulsore, come l’iniezione elettronica multipoint.
Tata dichiara che i consumi sono paragonabili a quelli di un mezzo cittadino a due ruote.

Interessante poi che dichiarino di aver realizzato il sito web in poco tempo e con poche risorse, facendo largo uso di tencologie open source,  nell’ottica dell’ottimizzazione e del risparmio, per mantenere in ogni aspetto la filosofia adottata nella realizzazione della Nano.

Che la piccola Tata avrà un enorme successo è indubbio. Pensate soltanto a tutti i mercati emergenti in cui in pochi ancora possono permettersi un’auto. Ma in tanti sono pronti a scommettere che diventerà un fenomeno dilagante anche in mercati più ricchi e affollati come quello europeo e americano.

La possibilità di avere un mezzo pratico ed economico nella gestione, ad un prezzo ridicolo potrebbe far gola a tutti quelli che cercano in un auto soltanto un mezzo di trasporto e data l’originalità delle linee (dato che di bellezza, quando si parla di world car non si può mai parlare), potrebbe anche essere simpatica a gli occhi di qualcuno. Il prezzo del petrolio che cresce senza freni potrebbe fare il resto.

C’è chi è pronto a scommettere che dopo la Tata Nano il mercato dell’auto mondiale non sarà più lo stesso, e tutti i costruttori del globo saranno costretti a rivedere i loro piani. Io rimango qui, come al solito, curioso di vedere come andrà a finire.

29 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    bisogna vedere dove può essere commercializzata quell’auto con quella configurazione. Qui da noi, ad esempio, le auto devono avere per legge anche l’AbS (strumento molto utile, che mi pare questa Tata non abbia)

    insomma, ok che costa poco, ma bisogna vedere se, quando e come verrà importata qui, e con che costi…

  • # 2
    Karl Benz
     scrive: 

    Guardi, caro signore, che l’adozione dell’iniezione elettronica multipoint non significa affatto attenzione ai problemi ambientali o all’efficienza; semplicemente è la tecnologia a costo minore e supercollaudata che permette un dosaggio della benzina tale da poter rientrare nei limiti di legge imposti per le emissioni (Euro 4)… Si ricordi che è impossibile che un prodotto di fascia bassa con questo prezzo d’attacco disponga degli ultimi ritrovati tecnologici senza far fallire chi lo produce. Questo perché una soluzione innovativa richiede corposi investimenti che vanno a scaricarsi sui modelli che la adottano aumentandone il prezzo. Vuole il piccolo motore tecnologico? Aspetti il bicilindrico 900cc che Fiat sta sviluppando. QUELLO sarà veramente innovativo.

  • # 3
    Francesco
     scrive: 

    le linee sembrano un po’ scopiazzate dalla toyota iq, che probabilmente uscirà nel 2009, e poi .. wow che ruotine!

  • # 4
    Fade
     scrive: 

    Beh dicevano che anche la Dacia Logan sarebbe costata 5000 euro… e invece ne costa più di 7500.

    Da queste parti non arriverà mai a 1700 euro, temo almeno il doppio (che è comunque poco, anzi pochissimo parlando di una macchina “full”, ma non abbastanza da prenderla al posto di uno scooter), e poi figurati gli italiani ossessionati col BMW o il Mercedes anche se devono farci i debiti… non avrà mai mercato.

    Io personalmente, costasse davvero 1700 euro, non ci penserei su un secondo…

  • # 5
    Enrico (Autore del post)
     scrive: 

    Karl Benz l’iniezione multipoint aiuta a rientrare nei limiti di emissione Euro4 perché nebulizzando maggiormente il carburante permette una combustione migliore e più completa. Se vi sono meno incombusti si necessita di meno carburante.

    Il motore della Nano non corre dietro ai trend tecnologici e progettuali del momento, a cui si ispira il futuro, complesso e costoso 900 cc di casa Fiat, ma l’iniezione multi point è un valido sistema di alimentazione, che tuttavia non è presente in molti motori omologati Euro 4, montanti sotto al cofano di auto che costano dieci volte tanto.
    Parlando di Fiat, il benzina 1.2 8v montato su Punto e Grande Punto è Euro 4 (tra l’altro uno dei migliori motori nell’intera storia dell’automobile) ma non ha l’iniezione multi point, con somma gioia di chi pianifica i costi di manutenzione a lungo termine prima di comprare un’auto.

  • # 6
    paolo
     scrive: 

    Per 2000 euro o poco più si possono trovare utilitarie usate. Magari non sono il massimo ma almeno sono auto.

  • # 7
    Rouge
     scrive: 

    Ma perchè mi ha resettato il form non inserendo tutti i dati. Non ho voglia di riscrivere tutto, riassumo.

    Auto su cui non salirei mai, praticamente un popcorn con le ruote (di un carrello della spesa)

    Me la immagino in autostrada

    Vorrei anche vedere che non superi i test! Cmq non mi fiderei mai

    Io eliminerei anche le macchine con targa da conquantini, guidate la maggior parte delle volte da deficienti senza patente (perche quella che hanno non vale nulla, e anche la B è troppo facile da ottenere!)

  • # 8
    teo
     scrive: 

    cassonetto con 4 ruote…ecco cosa…già la smart se fai un incidente sei mezzo finito…con questa poi…in europa occidentale nn avra tanto successo…

  • # 9
    sim
     scrive: 

    io una roba del genere non la voglio per le mie strade… pericolosa per se stessi e per gli altri.

    brr…

  • # 10
    Giove
     scrive: 

    Invece mi sembra un’auto molto valida! Un’ottima soluzione per gli spostamenti cittadini senza doversi svenare per acquistare una Smart.

  • # 11
    Jackari
     scrive: 

    é una macchina sicuramente interessante ma mi pare che il prezzo sia veramente molto basso e non credo possa essere praticato nel mercato europeo. sarebbe un’ottima alternativa allo scooter ma, imho, ancora un pò limitata. le gite fuori porta nel week end sarebbero, con quest’auto, già abbastanza impegnative.

  • # 12
    robygun
     scrive: 

    effettivamente che come linea non è un gran che..

    io però sono alla ricerca di una macchina “di riserva” da usare al posto della moto quando piove o devo portare oggetti incompatibili con la 2ruote;
    una macchina quindi destinata a rimanere in garage buona parte dell’anno e che non deve rompere/ingombrare più di tanto, questa Tata la vedo come molto interessante..

  • # 13
    Technics
     scrive: 

    Avrà successo questa auto,e come!
    A migliaia forse milioni aspettavano un auto come questa,molto meglio di quell’orribile offesa al mondo delle auto chiamata smart che oltre ad essere orrenda è anche costosissima. Questa non è che sia bella ma almeno costa poco. I suoi bassi consumi,poi, la faranno preferire a molte altre

  • # 14
    elevul
     scrive: 

    Interessante.
    Giusto quest’anno prendo la patente, e se costa 1700 la prendo volentieri…

  • # 15
    ReDavide
     scrive: 

    Di per sè non sembra affatto male, certo a vedere solo cifre e una foto è difficile giudicare con obiettività (@jackari: non mi sembra un’ auto progettata per le gite fuori porta…) … senza dubbio io comincierei a disiluddermi del fatto che sul mercato italiano vrrà a costare 1700€ visto che, fra tasse e vari margini di guadagno per i prodotti extra europei il prezzo in dollari è praticamente pari se non inferiore a quello in euro…

  • # 16
    righe90
     scrive: 

    La eeeCar? :)

  • # 17
    AD
     scrive: 

    In una famiglia con 3 (o 4) patenti, come seconda (o terza) macchina, giusto per andare al lavoro a 5 km da casa (quando piove in bici/motorino non è il max) penso che possa essere utile (mai in autostrada).
    Ognuno riesce ad andare al lavoro in macchina all’occorrenza (4 patenti e 3 macchine: i conti non tornano? Diciamo che uno è servito dal bus).
    Fuori dagli orari di lavoro la macchina non serve a tutti contemporaneamente: c’è la prima (e magari anche seconda) macchina di famiglia da poter usare per andare dove si vuole, anche in autostrada, o per gite fuori porta, o per fare la spesa…

  • # 18
    minuz
     scrive: 

    uhmmmmm la linea mi ricorda qualcosa……….ma certo la linea piu o meno era quella della EOLO ricordate? la famosa macchina ad aria compressa? e se non ricordo male tempo fa la tata fece un accordo con la mdi ovvero la società che produsse il motore ad aria compressa. Che sia solo l’inizio?
    http://www.hi-techlife.com/2007/03/21/commercializzata-la-prima-automobile-che-funziona-ad-aria/

    http://www.mdi.lu/eng/affiche_eng.php?page=minicats

    sbaglio?

  • # 19
    Nip
     scrive: 

    Con 1700 euro a vettura in Italia non ci si pagano i costi di distribuzione e immatricolazione, figuriamoci la macchina.
    Più che sul suo successo io scommetterei sul fatto che non verrà nemmeno commercializzata in Italia.

  • # 20
    Marco
     scrive: 

    Quella macchina non passa i crash test. Detto questo va’ rivista x metterla in giro da ste parti, alzando quindi il costo. Cmq a mio giudizio una macchina a quel costo sarebbe una tragedia:

    1) è alla portata di tutti
    2) tutti la comprano
    3) cresce il traffico
    4) cresce l’inquinamento
    5) città sempre meno vivibili

  • # 21
    Biffuz
     scrive: 

    Anche ammesso che abbiano il coraggio di metterla in vendita in Europa (e scommetto che parte degli accordi con le case europee riguarda proprio il NON farlo), il costo sarebbe almeno il doppio. E ci ritroveremmo con un cassonetto a 4 ruote, lontano anni luce da un’auto moderna. E se anche costasse 1700 euro, non la comprerei lo stesso… preferisco un’usato di 7 anni.

    P.S. per chi se la prende con la Smart: avete mai provato a farci un incidente? No, perché quelli che vado a raccattare in ambulanza dopo uno scontro con un camion, sono spaventati a morte ma non hanno un graffio (anche a velocità da statale). Se volete aver paura di qualche auto, abbiatene della italianissima Seicento o della non-tanto-vecchia Panda, la Fiat dovrebbe vergorgnarsene.

  • # 22
    Nip
     scrive: 

    La panda non mi sembra per niente male a livello di sicurezza passiva e attiva (su quella attiva vedo invece malissimo la Smart).

  • # 23
    Enrico (Autore del post)
     scrive: 

    La Smart è un carro armato, clickate sul link per vedere un crash test a 100 km/h. Il problema semmai è che non avendo una zona di deformazione programmata il colpo non viene ammortizzato.

  • # 24
    Biffuz
     scrive: 

    Non dicevo la Panda attuale, dicevo quella vecchia venduta fino a pochi anni fa.

    P.S. credo di aver capito perché mi dice che sbaglio il codice, è perché ho aperto più news su tab diversi.

  • # 25
    Agip
     scrive: 

    E figuriamoci se non arriva il solito a sparlare della FIAT. Dai qualcosa di nuovo!

  • # 26
    Ilruz
     scrive: 

    La macchina di Lapo, ha un buco nella gomma, la macchina di Lapo, ha un buco nella gomma :P

    Le FIAT di recente costruzione non vanno male, anzi: quelle prodotte dagli anni 80 agli anni 90 erano fatte con materiali scadenti, strozzando i fornitori, e la FIAT era ben conscia del problema: in quel periodo non erano piu’ un produttore di auto, ma una holding finanziaria: se avessere venduto patatine avrebbero mantenuto lo stesso fatturato, fare auto non era piu’ il business principale.

  • # 27
    Agip
     scrive: 

    Concordo, le cose sono cambiate, le solite frasi sulla qualità FIAT adesso puzzano di luogo comune. E comunque non era certo l’unico produttore a fare mecchine tanto per fare.

  • # 28
    tmx
     scrive: 

    l’idea di una macchina economica è buona in assoluto, e non è una novità,

    ma mi chiedo:

    com’è che la fiat 500 di 50 anni fa oltre che economica era anche BELLISSIMA e questa fa schifo? e com’è che la facevamo NOI e adesso questa la fanno gli indiani?

    …pronto?!? …Italia, ci sei?!?!

  • # 29
    Agip
     scrive: 

    tu faresti l’operaio alla tata per un pezzo di pane e un bicchiere d’acqua per 18 ore di lavoro, senze diritti, senza sicurezza? Forse la situazione non è esattamente questa ma non mi sembra cosi difficile capire perchè non è piu fattibile realizzare macchine cosi economiche in italia. Sei comunque libero di trasferirti in India se non ti piace qui. Per ogni persona poi che dice che la 500 “fa schifo” te ne trovo 50 a cui piace. Cosa dici, sono loro che hanno cattivo gusto?

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