di  -  lunedì 21 luglio 2008

Meglena KunevaChi di voi non è mai caduto nella trappola dei servizi mangia-soldi per cellulari? A me è capitato, una volta sola…ma è capitato.

Sto parlando di quei website che vendono principalmente suonerie, animazioni, immagini per telefonini; quelli che, una volta registrato, non ti lasciano più in pace, ti martellano con messaggini e ti rubano soldi senza neppure avvertirti o spiegarti il perché.

Di queste simpatiche compagnie, in territorio nazionale, ne esistono a bizzeffe, per citarne alcune (non me ne voglia chi viene escluso): Zed, Buongiorno, Zero9, Jamba… (non oso mettere i link).

Si presentano sempre con messaggi ammiccanti, pubblicità colorate, illudono il consumatore con false offerte e poi non lo lasciano più andare.

È un problema che esiste da anni e (solamente) da un po’ di tempo sembra se ne sia interessata anche l’Unione Europea.

Otto website su dieci che vendono suonerie e animazioni per cellulari fregano la gente con costi nascosti e pubblicità false, questo quanto riportato ufficialmente dal commissario per la tutela dei consumatori dell’Unione Europea.

Il commissario, Melena Kuneva, ha dichiarato che una investigazione europea ad ampio raggio ha portato alla luce pratiche di vendita sleali come, ad esempio: nascondere il vero prezzo dei downloads oppure non avvertire i consumatori che hanno accettato di registrarsi ad un servizio a pagamento.

È chiaro che i consumatori vengono fregati”, ha dichiarato il ministro.

Il rapporto della UE, fa notare che le suonerie, solitamente in cima ai desideri dei teenagers, rappresentano un business incredibilmente lucrativo, con vendite che hanno raggiunto i 691 milioni di euro nella sola Europa nel 2007.

Di circa 550 siti messi sotto controllo in 27 diverse nazioni, l’80% non rispetta le regole di promozione e vendita al consumatore. Sembra che il tutto sia partito dopo che il centro europeo per la tutela dei consumatori, ha ricevuto un enorme numero di lamentele proprio riguardo a registrazioni forzate e costi nascosti.

Kuneva, non potendo fare poi molto (oltre ad istituire una task force che lavora esclusivamente su questo), ha deciso di mette in guardia i consumatori europei con queste parole: ”Per sentirsi sicuri comprando questi servizi, controllare ogni volta accuratamente il contratto ed essere sicuri che non si stia firmando per qualcosa di più di quella contrattata”.

L’Europa si è messa in moto, aspettiamo. Per adesso, intanto, alcune nazioni: Norvegia, Finlandia, Svezia, Litania, Islanda, Romania e Grecia, hanno deciso di pubblicare i nomi dei siti che, secondo loro, presentano delle irregolarità.

Quanti di voi sono stati fregati almeno una volta?

Fonte: Yahoo News

10 Commenti »

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  • # 1
    Nick
     scrive: 

    Io non ci sono mai cascato…
    Gente è inutile prenderci in giro: quello che serve non è una legge ad hoc, ma un pò di spirito critico, o meglio ancora, un pò di sale in zucca…
    Posto che la circonvenzione di incapace esiste già come reato (dall’art.643 del codice penale) è impensabile che per ogni cretinata bisogna tirare fuori un’altra legge (come se ce ne fossero già poche…)
    Mi viene in mente la vicenda delle superbollette 3: nel contratto, per quanto in piccolo,c’è scritto tutto quanto… che paghino coloro che non hanno letto o non sono capaci.
    Perchè per andare in auto ho bisogno della patente e se infrango le regole sono cazzi miei, mentre se uso un cellulare e sono pirla la società non dovrebbe riscuotere?
    Che le suonerie-sfondi-cazziemazzi vengano presentate come “in regalo” è truffaldino, tuttavia mi pare che venga detto chiaro e tondo che si tratta di un servizio in abbonamento…
    Boh, io mi preoccuperei di cose più serie dal punto di vista sociale ed economico e lascerei i fessi a fare i conti con la propria dabbenaggine (fare le leggi costa, farle rispettare pure, perchè devono pagare tutti per tutelare i fessi?)

  • # 2
    Cesare
     scrive: 

    Attenzione a generalizzare, Stefano, perché esistono società che fanno parte di quel 20% che operano con correttezza e trasparenza coi suoi clienti.

    Sembra lapalissiano, ma puoi parlare di fregatura… quando è effettivamente riscontrabile come tale.

    Dalla parte iniziale del tuo messaggio sembra che ci sia SEMPRE una fregatura dietro, e non mi pare corretto questo messaggio che lasci passare.

    P.S. Sì, lavoro nell’ambiente e conosco perfettamente la situazione. E no, non lavoro per le società che hai elencato, per i motivi che puoi ben immaginare. ;)

  • # 3
    Nick
     scrive: 

    Che poi mi viene da ridere “comprare questi servizi”
    Ma che razza di servizio è? Un servizio è qualcosa che risponde ad una necessità… mi dite dove sta la necessità? Boh…

  • # 4
    Paganetor
     scrive: 

    io mai fregato! :D

    il guaio è che ce ne sono alcuni nei quali paradossalmente basta inserire il nuemro di cellulare e mettere la spunta su “accetto” per far partire il servizio… ottimo per fare uno “scherzo” a qualcuno, che poi si ritrova parecchio inguaiato…

  • # 5
    Biffuz
     scrive: 

    1. la pubblicitò racconta balle
    2. nessuno ti regala niente

    Bastano questi due sani principi, che conoscono anche i sassi, per non cascarci…

    (P.S. c’è qualche bug nella form, mi ha detto per tre volte di fila che ho sbagliato codice, e se anche è vero che conserva il testo, non conserva gli altri dati che ho dovuto riscrivere tre volte)

  • # 6
    Parappaman
     scrive: 

    Mai stato fregato, e anche se mi farebbe un immenso piacere la debellazione della piaga SuperSuoneriaSfondoGioco, concordo con una frase in particolare di Nick: “che paghino coloro che non hanno letto o non sono capaci”.

    P.s. in questo esatto momento, in questa stessa pagina, ci sono 2 banner che cercano di intortarmi una suoneria in abbonamento con un giochino flash. Ironico, no? ;)

  • # 7
    Davide
     scrive: 

    Mai fregato perchè già sapevo i costi (sia che siano regolari o truffaldine le aziende) e questi sono MOLTO alti e molto spesso sotto forma di abbonamento…evitare :)

  • # 8
    Markingegno
     scrive: 

    In molti casi Telecom si rende “complice” di queste fregature permettendo che questi costi siano addebitati in bolletta. A me e’ capitato e ne ho parlato proprio qui su AD http://tinyurl.com/6o5ssf
    Oltre il danno la beffa: non ho MAI fatto richiesta di alcun servizio del genere!

  • # 9
    Gianni
     scrive: 

    Basta guardare la pubblicità che fanno su mediaset (topolona, gattino ecc. ecc. :-)) che non c’è nessuna trasparenza.
    Per me sono solo i fessi, che ordinano suonerie e cavolate varie per i cell. basta andare in giro su internet che se ne trovano a tonnelate di quella robaccia a costo zero.

  • # 10
    elevul
     scrive: 

    @Nick: attenzione a non generalizzare. Inoltre, non dimenticare che non sono i ragazzi a buttare via soldi in suoneriemazzivari, ma i genitori che gli ricaricano i cellulari. ;)

    In ogni caso, io sono stato fregato un paio di volte da ragazzino, e ho dovuto cambiare la scheda. Dopo la seconda volta ho smesso proprio di acquistare puttanate( anche se c’é da considerare che mi ero preso proprio in quel periodo un cellulare che potevo collegarmi al pc e farmi io stesso le suonerie, gli sfondi, ecc… :D ).

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