di  -  venerdì 18 luglio 2008

bicicletta zainoScusatemi ma non ho resistito, volevo scrivere un post su tutt’altro argomento ma dopo avervi parlato della bicicletta ad aria, della bicicletta di cartone a 20 euro e del parcheggio giapponese, non potevo davvero ignorare questa notizia che ho trovato in rete: la bicicletta che si ripiega e diventa zaino (devo confessarvi che ieri notte, dopo una eccitante ricerca, mi sono reso conto che il mondo delle invezioni legate alle biciclette è vastissimo e pieno di pazzi, ho pure scoperto la bicicletta mono-sci e la bicicletta “laterale” …ma ve le risparmio).

Che cos’è e come funziona la bicicletta da caricare sulla schiena?

La bicicletta zaino è uno splendido oggetto di design, selezionato all’interno della competizione di design internazionale “Taiwan International Bike”. Davvero bella da vedere, è una bicicletta da città resistente e solida, molto semplice dal punto di vista tecnologico e allo stesso tempo funzionale; dal peso di 5.5 kg, si ripiega su se stessa diventando, a scelta, un comodo zaino oppure un più serio trolley.

Problema catena tranciata = bicicletta sparita risolto.

Scocca in plastica colore, per ora, arancione. La bicicletta zaino è dotata di sellino telescopico, campanello, luce frontale e posteriore. Chang Ting Jen, il creatore, dichiara che la sua creatura si inserirà sul mercato rivolgendosi, fondamentalmente, a due categorie di utenti: i viaggiatori (spostarsi in bus, scendere, farsi un giretto in bici e prendere il bus successivo) ed i pendolari (parcheggio fuori città e via di corsa al lavoro in velocipede).

Bicicletta zaino e compagnia

Tutto sommato, anche se può sembrare un po’ inutile, rimane un prodotto davvero ben fatto.

Restando in tema “cicli” ed affini, vi lascio con un bel video che non posso non mostrarvi. Si tratta di un pazzo, tale Robert, che ha montato un reattore d’aereo su una bicicletta. Buona visione…

4 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    be’, è sicuramente meglio della bici di cartone! :D

  • # 2
    stefano odorico (Autore del post)
     scrive: 

    Non sono d’accordo, la bicicletta di cartone e’ molto piu’ azzardata…

  • # 3
    Revio
     scrive: 

    adesso che l’ho vista voglio a tutti i costi la bicicletta laterale che c’è nel link… altro che la bici che diventa zaino e la bici di art attack (cioè quella di cartone)

  • # 4
    Ilruz
     scrive: 

    Sembra piu’ uno statoreattore casalingo, il rumore di turbina che si sente all’inizio e’ l’avviatore, “il pernacchione” continuo durante il funzionamento e’ … tipico degli statoreattori.

    Al di la del nome altisonante, sono relativamente facili da costruire, quanto pericolosi (per le temperature che raggiungono gli scarichi e il corpo del motore).

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