di  -  mercoledì 9 luglio 2008

Una coppia felice…Brutta storia quella di Hans Reiser, creatore del popolare ReiserFS, che fino a qualche tempo fa rappresentava la scelta di default di distribuzioni come Xandros e SUSE Linux.

Il suo sviluppatore, a capo del team di sviluppo dell’azienda da lui fondata, la Namesys, ha infatti confessato la collocazione del corpo della moglie Nina, da lui assassinata nel 2006, durante una burrascosa causa di divorzio.

La brutta vicenda, che già da tempo vedeva Hans Reiser come unico indiziato dell’assassinio, comporterà inevitabilmente la fine di ReiserFS, già abbandonato da molti dei suoi supporter e dimenticato dalla gran parte dei suoi sviluppatori. Il progetto, pur rimanendo open source, difficilmente conoscerà ulteriori step di sviluppo, il che ne implicherà inevitabilmente l’abbandono.

Le distro che supportavano ReiserFS sono infatti passate in massa ad ext3, dal momento in cui ReiserFS ha smesso di essere aggiornato a causa dei problemi giudiziari del suo creatore, rimanendo bloccato alla versione 3.

Introdotto nel 2001 e supportato dal Kernel 2.4.1, ReiserFS ha delle performance molto interessanti se paragonate a ext3, particolarmente nella gestione di files di piccole dimensioni, grazie al tail packing – una feature che consente l’agglomerazione dei dati contenuti nell’ultimo blocco occupato di filesystem di più files, portando a una maggiore efficienza e una minore frammentazione interna.

Nella versione 3 paga tuttavia una scarsa ottimizzazione per architetture SMP, che quasi certamente non vedremo mai risolta nella versione 4. Per chi volesse dare uno sguardo alle vestigia del progetto, sono state spostate su Kernel.org.

7 Commenti »

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  • # 1
    Ilruz
     scrive: 

    Hemm, ma difficolta’ personali a parte dello sviluppatore … sotto che licenza era stato distribuito? non credo che “l’abbiano mollato” per motivi etici, quanto per motivi tecnologici.

    La tecnica del “tail packing” per esempio non puo’ essere recuperata, almeno come idea?

  • # 2
    Jackari
     scrive: 

    beh magari in galera avrà tempo per aggiornarlo.

  • # 3
    CereS
     scrive: 

    Visto che ha collaborato verrà condannato per omicidio di 2° grado con una pena tra i 15 e i 25 anni…

    Meno male, se non avesse collaborato mi sa che si sarebbe preso la pena capitale.

    Comunque in carcere non sono certo che possa disporre di un pc e un collegamento a internet quindi è abbastanza fuori dai giochi.

  • # 4
    biffuz
     scrive: 

    E’ una storia tristissima, lui e l’avvocato hanno sparso fango per due anni sulla ex moglie, affermando che si era nascosta volontariamente. Però non sapeva spiegare che fine avesse fatto il sedile del passeggero della sua auto, e perché avesse strappato la tappezzeria…

  • # 5
    caffeine
     scrive: 

    beh per la sua questione non entro nel merito… quanto per il file system…. xfs for ever, prestazioni superiori, stabilita’ superiore (dopotutto la usava la silicon graphics mica pizza e fichi)
    l’ext3 è gia’ antiquata per i miei gusti… certo non quanto l’ntfs… ma cmq sta indietro

  • # 6
    battagliacom
     scrive: 

    si potrebbero prendere le cose migliori che esistono in ReiserFS, e implementarla in un altro OS Linux, in modo che il suo lavoro non sia servito a niente.

  • # 7
    RV89
     scrive: 

    Mi dispiace molto della sua vicenda.
    Ha fatto un ottimo FileSystem, io lo uso in diversi Servers che hanno molte directory piene di piccoli files.. ed è abbastanza performante.

    Purtroppo questo progetto è stato abbandonato come nome di ReiserFS ma hanno continuato a svilupparlo con un altro nome, Reiser4. Iniziato nel 2004 tutt’ora in via di sviluppo.

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