di  -  mercoledì 2 luglio 2008

flash_logo.jpgFlash, anche se non è visto di buon occhio da chi crede che gli standard per la comunicazione debbano essere aperti, fin dalla sua comparsa, ha portato importanti rivoluzioni nel web, release dopo release.

A partire dall’ impatto multimediale che dona ai siti web, che da solo bastava a stupire il mondo ai tempi della sua comparsa, il team che in tutti questi ha sviluppato questa tecnologia, ha saputo dare le giuste risposte a tante lacune che il web e i suoi utenti accusavano.

Senza Flash, oggi useremmo ancora gif animate, l’advertising probabilmente avrebbe qualche difficoltà in più ad attrarci e senza l’introduzione della riproduzione di video, oggi rivoluzioni come Youtube e Current non esisterebbero e i web designer ancora si strapperebbero i capelli tra mille standard all’occorrenza di dover pubblicare materiale audiovideo (solo alla Rai credono ancora che Flash sia qualcosa per fare banner).Per tutto questo è un peccato che i contenuti in Flash non possano essere indicizzati dai motori di ricerca, ma ora anche questa lacuna sarà colmata. Adobe sta cercando una soluzione insieme a Google e Yahoo.Adobe non fornirà direttamente gli strumenti per l’indicizzazione ai motori di ricerca, ma si limiterà a sviluppare un Flash player più adatto allo scopo, capace immagino, di reindirizzare l’utente dai risultati della ricerca, dritto dritto al contenuto desiderato all’interno del progetto in Flash.Google dal canto suo ha già sviluppato un software di indicizzazione che simula l’utilizzo di un sito o di un blocco in Flash da parte di un normale utente, scovando i link e il testo contenuto al suo interno. In futuro anche immagini, audio e filmati potranno essere raccolti e indicizzati.L’apertura ai motori di ricerca potrebbe essere un altro passo importante per il player di casa Adobe, che “rischierà” in futuro di monopolizzare i nostri monitor. Lo sviluppo di un sito web multimediale o di un’applicazione web attualmente richiede l’utilizzo sinergico di un gran numero di tecnologie, con i conseguenti aggravi nella complessità dello sviluppo.Quando Flash si lascerà indicizzare ben bene, i servizi che siamo abituati ad utilizzare cambieranno in breve tempo.Poter sviluppare soluzioni complesse e avanzate con la velocità che permette un ambiente di sviluppo come Flex, fa gola non poco agli sviluppatori. Se fin’ora questo si è rivelato un ottimo strumento per realizzare applicazioni web, fra poco, con i contenuti in Flash indicizzati e linkabili si spalancheranno le porte anche a molti altri servizi: negozi online pieni di configuratori, servizi di storage remoto con applicazioni web per la lettura dei file direttamente dal browser, social network in tempo reale con voip e cam, tanto per fare le prime ipotesi plausibili che mi vengono in mente. Ma anche la nostra webmail e servizi come Youtube potrebbero subire dei radicali cambiamenti.

3 Commenti »

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  • # 1
    angelicus
     scrive: 

    ragazzi.. ma scusate.. ma xke non si concentrano su fare il dannatissimo flash a 64 bit????????????????????????????

  • # 2
    CereS
     scrive: 

    Sono stato sia sviluppatore web che digital diviso fino a pochi mesi fa, questo mi ha portato ad avere un odio atavico per flash.

    Capiamoci, in certe situazioni sono stato io il primo ad utilizzarlo ma certi siti sviluppati TOTALMENTE in flash, con la home page da minimo 1MiB e altre centinaia di KiB ad ogni cambio sezione non le ho mai potute vedere.

    Anche adesso se vedo un sito gestito in quel modo la prima cosa che penso è che il webdesigner è un cane figlio di cani sifilitici.

  • # 3
    battagliacom
     scrive: 

    @angelicus: malo sai quanto sono i computer che sfruttano la tecnologia a 64bit? Io spero che però abbiano già incominciatoo a svilupparlo.

    @CereS: Completamente d’accordo con te.

    Credo che l’idea di Google&C. sia molto buona, così i contenuti visibili con un motore di ricerca siano molto di più di quelle odierne

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