di  -  martedì 17 giugno 2008

3gL’altro giorno guardavo il Keynote che Steve Jobs ha tenuto al WWDC 2008 la settimana scorsa e quando parlava di iPhone, ne faceva vedere le funzioni e gli sviluppi futuri tra me e me continuavo a pensare “li ha fregati tutti”.

Vedo che anche Mike su TechCrunch la pensa allo stesso modo, usando un’immagine piuttosto eloquente per simboleggiare l’impatto che prevede iPhone 3G abbia sul mercato.

Ciò che lascia senza parole è come Apple, società completamente estranea al mondo degli smartphone e della telefonia mobile in generale, abbia prodotto da zero e sviluppato accordi commerciali con i carrier in modo così perfetto da riuscire a vendere più di 6 milioni di iPhone nel primo anno.

Di più, è riuscita a produrre un telefono che su alcune features annulla la concorrenza. Basti pensare alla navigazione web, che non è possibile neppure lontanamente paragonare a quella oggi sperimentabili su altri costosissimi smartphone. Si pensi ancora alle incredibili opportunità che l’accelerometro regala al mobile gaming.

Apple è riuscita, con precisione analitica, ad individuare i punti di debolezza degli smartphone altrui, creando da zero uno smartphone strutturalmente nuovo. Certo, Nokia & Co. sono società mature, multinazionali con grande esperienza alle spalle certamente capaci di produrre nel prossimo anno dei concorrenti credibili ad iPhone.

Va inoltre detto che iPhone non è certo il telefono per tutti, a moltissime persone ancora il telefono interessa solo per telefonare, settore in cui Nokia manterrà a mio avviso la leadership a lungo.

Tuttavia iPhone è riuscito a “monopolizzare” la scena degli smartphone ed oggi, a meno che non si cerchi un device particolare per usi specifici, iPhone risulta essere il dispositivo migliore sul mercato e ci vorrà molto tempo prima che la concorrenza lo raggiunga.

Va infatti considerato non solo l’oggetto in sé, ma anche tutto l’ecosistema di servizi che solo Apple è in grado di offrire. Nokia l’aveva capito, introducendo oltre un anno fa la sua suite di servizi online Ovi che però finora di risultati ne ha dati ben pochi. Comprando un iPhone si accede ad iTunes, all’App Store, alla sincronizzazione trasparente col proprio computer e a tantissimi altri servizi che gli altri produttori non possono fornire.

In ultima analisi iPhone ha fatto un gran bene al consumatore, che assisterà alla rincorsa dei concorrenti, a tutto vantaggio di prezzi finali e tecnologia.

12 Commenti »

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  • # 1
    Rubberick
     scrive: 

    E certo… ma la concorrenza non puo’ che far bene! E’ troppo che nokia per quanto buoni (una volta avrei detto ottimi) i suoi prodotti continua a proporre tecnologia scarsa a prezzi eccessivi…

    La Apple l’ha capito e sta costringendoli ad abbassare un po’ la cresta, poverini tanto male invece di guadagnarci 500 euro su un device che a loro costa 100 ne guadagneranno 200 :D

  • # 2
    dantes76
     scrive: 

    ma volete mettere la confezione dell’ Ipirla?

  • # 3
    unoqualsiasi
     scrive: 

    Per qualche oscuro motivo Apple è l’unica azienda che riesce a progettare interfacce e dispositivi belli e utilizzabili sia da esperti che meno esperti, ecco spiegato il perchè del successo, nonostante a volte manchino funzioni basilari (ad esempio gli MMS sull’iphone)

    Grazie all’iphone si sono svegliati anche gli altri produttori, e fortunatemente a breve vedremo telefoni evoluti e belli!

  • # 4
    Guada
     scrive: 

    Io invece sono del parere opposto… nel senso che apple si è data la zappa sui piedi in molte occasioni con iphone… avrebbe potuto veramente sfondare, ma ha fato troppe scelte politiche sbagliatissime (no file multimediali drag & drop, no scambio dati bluetooth, no mms, sms gestiti come una chat, ecc….)
    Cioè, PER ME, messi su una bilancia pregi e difetti, i difetti sono maggiori, di conseguenza tengo il mio fidato HTC con win mobile 6.1 (molto più lento e macchinoso, ma sfruttabile al 100%)

  • # 5
    Jacopo Cocchi
     scrive: 

    Sono molto d’accordo con la tua analisi Francesco. Il dato impressionante sono proprio i numeri. Nonostante l’ingresso in un mercato sostanzialmente nuovo per Apple, dove ha potuto riciclare solo parte del know-how acquisito in questi anni sia nel campo HW che SW e con tutti i difetti di gioventù che sono fisiologici, è riuscita a piazzare milioni di unità a danni di concorrenti ben più blasonati e con un bacino di utenza consolidato (Motorola, Treo ecc.).
    Fanno ancora più impressione se si pensa che vengono ascritti quasi esclusivamente alla realtà statunitense e in questo contesto la scelta di non dotare l’iPhone di modulo di connessione 3G è perfettamente comprensibile dato che in quest’area non è diffuso e sostituito di fatto dalla presenza di numerosi hotspot sparsi per il territorio.

    Questo successo ha di fatto piegato la concorrenza a dover inseguire Apple, proponendo interfacce similari, per la felicità di noi utenti che traiamo vantaggi dalla rincorsa alla competitività.

    Seppur in una situazione diversa e con un pubblico molto + eterogeneo ed esigente (manager, businessmen ecc.), si potrebbe profilare una situazione analoga a quella dell’iPod dove de facto è diventato nella mentalità comune IL lettore mp3 (se pensate alle frasi di chi non è un power-user, forse anche per comodità, è così).
    Spero di no logicamente perché le situazioni in cui un competitor spadroneggia rispetto agli altri, ci svantaggiano, ma è bene che Nokia e gli altri operatori mobili corrano (come pare sembra) proponendo le proprie valide alternative.

  • # 6
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Credo che iPhone faccia comodo a tutti, nel senso che rompe la spirale al ribasso dei prezzi e aiuta tutte le case a crere terminali di prezzo più alto. In questo senso ha allargato un mercato (quello dei terminali consumer di fascia alta) molto redditizio.

  • # 7
    DioBrando
     scrive: 

    La spirale ampia c’era già prima in realtà, perchè se si va a vedere lo smartphone + tarocco proposto stiamo sotto i 200 Euro, mentre per comprare il TyTnII appena uscito ci volevano 800 Euro (per non parlare dell’E90 ex Communicator).
    Ora però si investe su un’interfaccia che amplia il concetto di touchscreen e quindi con i soldi di un device mobile (perchè non saprei come altro chiamarlo) posso avere anche questo “plus” che può farmi aumentare drasticamente la produttività oltre che rendere più piacevole l’esperienza utente.
    Il discorso prescinde dalla validità o da chi effettivamente ha iniziato prima un progetto del genere (e in questo senso Surface di Microsoft e il TouchFlo di HTC sono davvero ben promettenti).
    E’ proprio una questione di aprire una breccia…un po’ come quando si rompe un pezzo della piattaforma artica.
    Prima si stava tutti sopra, senza badare troppo al come e dove, poi devi scegliere accuratamente quale parte del pack altrimenti rischi di affondare.

    Di questo credo vada dato merito ad Apple…poi ognuno ha le sue esigenze, io per esempio non lo comprerei perchè non ho un parco SW adeguato a quel che necessito (almeno al momento)

  • # 8
    Iro
     scrive: 

    l’operazione portata a compimento da apple con iPhone è quella di creare il primo comunicatore personale.
    gia da anni si stava profilando un cambio di percezione da parte delgli utenti del prodotto cellulare.
    si è passati da una classica estensione di concetto di telefono a “qualcosa di più”
    Questo di più non è altro che un trasferimento di importanti componenti affettivo-emotive nell’oggetto “telefonino”.
    Il fatto avviene perchè ormai si comunica sempre più solo e soltanto col cellulare il quale divene (o viene percepito) come un “gate” di comunicazione col mondo, il punto di passaggio di tutta la propia comunicatività e in fine di emotività
    in tal senso ampliare le possibilità comunicative dell’oggetto risponde appien oa tale scopo, il fatto di poter andare su internet, leggere le mail e telefonare rendono iPhone e simili dei comunicatori universali.
    In aggiunta a ciò il fatto di poter archiviare nello stesso oggetto due tra i maggiori feticci emotivo dell’uomo moderno (foto e musica, soprattutto la musica) aggiungono a tali oggetti un fortissimo surplus rendendoli dei personal comunication device.
    Apple ben conosce questi studi di mercato cha da almeno 10 anni a questa parte delineavano queste tendenze (curioso notare come i medesimi studi in italia fossero a loro tempo finanziati da Telecom Italia)e si è buttata nella mischia fornendo un prodotto che sì pecca in fatto di tecnologia, ma centra in pieno gli obiettivi di cui sopra.
    Aggiungete un po di marketing, (status symbol e simili) un po di design (nn è che sia così rivoluzionario, oggetti simili giravano nelle illustrazioni cyberpunk degli anni novanta, andate a vedervi i chromebook di cyberpunk 2020 per controllare) ed ecco spiegato il successo.
    io però nn me lo prendo sino a che nn costa meno di 100 neuri…o meglio nn lo compro affatto

  • # 9
    Francesco
     scrive: 

    Io sono rimasto deluso dall’iphone. Il telefono è bello, senza dubbio, ma troppi, troppi e ancora troppi sono i difetti del gioiellino. La confezione non contiene alimentatore (si carica solo dal computer, a meno che non vorrai comprarlo – credo – in seguito e a parte alle solite modiche cifre della Apple), e quindi in vacanza COME LO CARICO??? specie perchè succhia batteria a più non posso. Non funziona il bluetooth, non invia mms, non legge le pagine flash di internet, non imposta suonerie mp3, cose gravissime ma si può continuare. Nonostante ancora non faccia videochiamate, funzioni solo con i-tunes (CHE FA SCHIFO), non vada con drag&drop, NON FUNGE NEANCHE DA MODEM ESTERNO. Dopo lunghe attese, a malincuore, sto piangendo, ma non lo compro. E’ la solita Apple. Aspettiamo la Nokia.

  • # 10
    Francesco
     scrive: 

    Dimenticavo le altre caratteristiche: non ha la radio, sveglia, pro memoria, contatti NON FUNZIONANO A TELEFONO SPENTO!, lo spacciano per smartphone ma non va in scrittura (non scrive in word, excel, ecc.). Carino, vero? 199 euro + 30 euro al mese per 2 anni con la Tim, stando all’offerta minima. Bello, proprio bello.

  • # 11
    silvia
     scrive: 

    secondo me la apple è una delle migliori società di alta tecnologia del mondo, con i macintosh l ipod e ora anche l iphone. come il mac non è paragonabile ai windows (infatti in america ce l’hanno tutti), adesso anche l iphone supera tutti gli altri telefoni cellulari.
    è inutile criticarla tanto, la nokia in confronto non è niente. anch’io ho sempre avuto cellulari nokia ma con l’arrivo dell’iphone è cambiato tutto! va bene che gli manca il blotooth ma non è niente in confronto agi altri mille servizi che ti offre. e per ricaricarlo presumo che serva lo stesso caricatore dell’ ipod, dato che la presa è la stessa.

  • # 12
    Cesare
     scrive: 

    In america non hanno tutti il Mac. Puoi dire che è molto più diffuso che in Europa, ma è una cosa un tantino diversa dal dire che ce l’hanno tutti.

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