di  -  venerdì 14 dicembre 2012

Nel “lontano” 1982 nasceva una società destinata a giocare un ruolo di primo piano nel mondo del software grafico per personal computer, soprattutto in ambito Windows.

La società si chiamava Micrografx e, dopo essere stata acquisita nel 2001 da Corel (trasformando il suo prodotto di maggior successo, Designer, in Corel Designer) oggi è praticamente finita nel dimenticatoio.

Tocca quindi a noi ripercorre la storia, tenendo acceso il luminio del ricordo.

La nascita di una potenza

Micrografx viene fondata da due fratelli, J. Paul e George Grayson, che cominciano a lavorare già dal 1981 (mentre sono parallelamente impegnati in altre società) ad un programma di grafica bidimensionale per PC IBM, ribattezzato PC Draw. Nella seconda metà del 1982, PC Draw è pronto per essere presentato e commercializzato. Così George raggiunge Paul a Dallas e insieme, dopo aver ottenuto un prestito di 5.000 dollari, danno ufficialmente vita a Micrografx.

  

J. Paul e George Grayson

L’attività di commercializzazione di PC Draw avviene attraverso piccole inserzioni sui giornali specialistici e con telefonate dirette, ottenendo una revenue di ben 250.000 dollari il primo anno, 1.2 milioni di dollari il secondo e 2.4 milioni di dollari il terzo anno.

Siamo nel 1984 e il mondo dei PC IBM è in attesa di una GUI e, in particolare, di Windows. I fratelli Grayson decidono di anticipare i tempi e cominciarne lo sviluppo del primo programma di grafica per il nuovo ambiente operativo di Microsoft: nasce così Micrografx Designer.

 Micrografx Designer

La cosa interessante è che Micrografx ha pronto Designer ben prima del rilascio ufficiale di Windows (20 novembre 1985), grazie ad un accordo con la società di Redmond che gli permette di utilizzare una versione Runtime di Windows: in sostanza un insieme di librerie che espongono le funzioni chiave del nuovo ambiente. Il rilascio ufficiale di Designer avviene nei primi mesi del 1986 e permette alla società di guadagnare un enorme vantaggio competitivo rispetto a società più blasonate, come Autodesk, che inizialmente snobbano il nuovo ambiente Microsoft.

 Windows 1.01 e Pc Draw

Micrografx finisce spesso sotto i riflettori e sulle prime pagine dei giornali informatici del periodo e si impone come punto di riferimento per quanti vogliano entrare nel settore della grafica per personal computer.

La sua stretta sinergia con Microsoft, porta la società dei fratelli Grayson a collaborare (inizi del 1987) allo sviluppo di parti dell’Engine grafico a 32bit di OS/2, oltre che allo sviluppo delle Windows API, al modello dei driver di sistema e allo stesso Kernel. Le varie operazioni sono guidate direttamente da George Grayson, che assume il ruolo di Product Manager ed Executive Vice President.

In ambito OS/2 Micrografx diventa sostanzialmente leader del settore grafico sviluppando il framework Micrografx Mirrors pensato esplicitamente per convertire applicazioni Windows per il nuovo ambiente Microsoft/IBM.

A maggio del 1990, Microsoft rilascia Windows 3.0 e trascina ulteriormente verso il successo Micrografx che, con un fatturato annuo di circa 15 milioni di dollari e 150 dipendenti, viene quotata in borsa. Parallelamente la società intensifica le proprie attività relativamente al sistema operativo OS/2 2.0, tant’è che IBM si affida proprio a Micrografx come partner preferenziale, dopo l’abbandono del progetto da parte di BigM. Le due società siglano un accordo (Aprile 1991) per includere direttamente Mirrors in OS/2, oltre al coinvolgimento diretto della società dei Grayson nell’ottimizzazione dell’intero sistema operativo, al fine di renderlo più compatto, veloce e sicuro. In realtà Mirrors è un’API alternativa a quella di OS/2 (concettualmente simile a Open32 della stessa IBM) in grado di far girare le applicazioni su Windows 3.1, Windows NT (con il successivo supporto di Win32s) e OS/2 con minimi cambiamenti e capace di diventare una delle tecnologie più importanti dell’ecosistema OS/2, favorendo il porting sul nuovo ambiente di prodotti blasonati come WordPerfect 5.2 e CorelDraw 2.5.

Designer per OS/2

 WordPerfect 5.2 per OS/2 Mirrors based

CorelDraw 2.5 per OS/2 Mirrors based

Nel giro di quattro anni (1994) la società raggiunge i 400 dipendenti e tocca un fatturato di circa 100 milioni di dollari, grazie a prodotti come Windows Draw, Picture Publisher, ABC FlowCharter e, ovviamente, Designer.

Micrografx rilascia, inoltre, una serie di pacchetti che inglobano i vari prodotti in modo mirato in base all’utenza di riferimento: da Graphics Suite, pensato per i grafici, ad ABC Graphics Suite, pensato come complemento alle suite Office.

 

Graphics Suite e ABC Graphics Suite

Per ora ci fermiamo qui, nel momento di maggiore splendore di Micrografx e, in attesa del secondo post della serie, ci salutiamo con un video che mostra Crayola Art (tool di disegno per bambini sviluppato con Canon) in azione.

4 Commenti »

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  • # 1
    Sisko214
     scrive: 

    Aaaaa che gran ricordi…
    Ricordo perfettamente micrograf designer.
    All’epoca lavoravo principalmente con Coreldraw (2 o 3 non ricordo) e si cercava un alternativa, perchè seppur CorelDraw fosse un buon prodotto per il disegno, peccava di una pessima gestione dell’ output in postscript, sopratutto per le separazioni in 4cromia.
    Guardammo quindi al Designer di micrograf, ma alla fine non se ne fece nulla e si passò dopo poco direttamente al Mac con Aldus FreeHand…. altro pezzo di storia….
    …. cavolo…. sono proprio così vecchio ??? ;-( ;-(

  • # 2
    Francesco
     scrive: 

    Gentle Direttore

    a Lei, a chi ha redatto l’articolo e alla redazione tutta va il mio ringraziamento per esservi occupati di questo argomento.

    Le mie frenetiche ricerche sul Designer hanno quantomeno avuto qualche risposta…..Ahime non quelle che avrei voluto.

    Sono un architetto che ha sempre lavorato sin dagli inizi della professione con il software Designer, che, come correttamente da Voi precisato, prima produceva la Micrografx e poi purtroppo rilevato da Corel. L’ho preferito al più utilizzato Autocad.
    Questo mi ha creato non pochi problemi di “interfaccia” con colleghi ed aziende. Ma l’ho sempre ritenuto valido e per certi versi anche superiore per la risoluzione grafica che mi permetteva di dare ai miei progetti.

    In realtà nel tempo Autocad è andato molto più avanti ma io sono rimasto affezionato e fedele al “Designer”……quasi prigioniero delle mie conoscenze del software ma consapevole e convinto della scelta.
    Oggi alla luce di quanto sta accadendo comincio a nutrire qualche dubbio.

    L’ultima versione che ho acquistato è “Corel designer 9” che, come, è solo in inglese. Io in realtà continuo a lavorare con la ver 7 in italiano che allora acquistai da Micrografx.

    Quando ancora si riusciva a contattare Micrografx (ti rispondevano dalla Svizzera……ma ti rispondevano) mi fu detto che Corel stava già lavorando sul software.
    Poi mi fu detto che a presto sarebbe uscita un nuovo aggiornamento che prevedeva anche la ver in italiano.
    Oggi Corel è impossibile da contattare. Se si entra nel sito nella sezione contatti ti rinvia a un num verde che non risponde…mai!!!!. Non v’è traccia di un eventuale indirizzo mail da contattare.

    Sono ancora in attesa. Ma sono soprattutto in attesa di potere conoscere le scelte aziendali su questo software.

    Per questo ancora grazie per la pubblicazione di questo articolo.

    Se riusciste ad indicarmi una strada per io potere risovere il mio problema Vi sarei ulteriormente grato.

    Cordiali Saluti

  • # 3
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    @Francesco,
    grazie per l’apprezzamento relativamente all’articolo.

    Purtroppo, per l’assistenza Corel, non saprei proprio cosa suggerirti.

  • # 4
    Sergio Costanzo
     scrive: 

    Bellissimo articolo tardivamente scoperto.
    Causa furto, ho comprato portatile nuovo ed il dischetto autoistallante di picture publisher non viene istallato dal pc a 64bit.

    Ho provato a scaricare in rete una versione 10 ( che poi va capito se è compatibile con windows10), ma ho raccattato solo programmi spazzatura.

    Esiste una possibilità di usare ancora quel programma?
    Avevo anche Adobe Photoshop, feci 2 corsi di musealizzazione digitale, ma P. Publischer era numero 1 e gradirei poterlo usare ancora..

    Chissà, e grazie

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