di  -  lunedì 9 giugno 2008

lifegateCome promesso qualche giorno fa , torno a parlare di ambiente per dare un utile suggerimento a società piccole e grandi che vogliano fare qualcosa di concreto per l’ambiente.

Si tratta del progetto “Impatto Zero” promosso da LifeGate, società da tempo impegnata in varie iniziative che diffonda la cultura dell’eco-compatibilità, cioè far comprendere a privati e società il loro agire produce CO2 che va ad aumentare l’effetto serra, causa del riscaldamento globale.

Il progetto “Impatto Zero” si rivolge sia a società che a privati e consente di calcolare l’impatto sull’ambiente che hanno le proprie attività, come usare l’automobile, l’energia elettrica per l’illuminazione, il riscaldamento della casa e così via.

È addirittura possibile calcolare l’impatto che un evento o conferenza ha sull’ambiente, in modo da sapere quanta CO2 verrà immessa nell’ambiente.

Una volta fatto il calcolo “Impatto Zero” si offre di piantare tanti alberi quanti sono necessari per bilanciare la CO2 prodotta, annullando così la “carbon footprint” che il proprio operato avrebbe altrimenti lasciato nell’ambiente.

Oltre a fare bene all’ambiente, le società possono avvantaggiarsi di questa opportunità traducendola in comunicazione esterna positiva. Si pensi ad organizzare un aperitivo, evento o conferenza e poter mostrare con orgoglio ai partecipanti il fatto che tutto l’evento è ad impatto zero perché si sono piantati, ad esempio, 1.000mq di foresta.

È possibile inoltre scegliere in quale luogo del pianeta far piantare gli alberi, con costi anche molto diversi a seconda della zona. In altre parole, questo interessante progetto offre a tutti, con un piccolo sacrificio, la possibilità di dare davvero una mano al pianeta.

2 Commenti »

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  • # 1
    Negadrive
     scrive: 

    Meno roba buttiamo nell’ambiente, meglio è; ma se una qualcosa emettesse solo CO2, la riterrei relativamente pulita: spero che ci si concentri anche sulle altre cose. Si parla tanto di CO2 e effetto serra, ma si snocciolano sempre pochi dati. E’ indiscutibile che la CO2 sia un gas serra, ma la CO2 prodotta naturalmente ammonterebbe a circa 200 Gt/anno, mentre quella umana 8. Oltretutto i fattori in gioco per il riscaldamento sono anche altri. Non dico che si possa produrre tranquillamente, né che non conti nulla, anzi è vero che comunque si sta introducendo un extra in più: ben vengano le riduzioni, ancor di più il riforestare (ottimo!) ma non si pensi che sia quella la causa di tutti i mali, quando invece viene messo in giro di peggio, dagli effetti nocivi immediati sulla nostra salute.

  • # 2
    Boris
     scrive: 

    L’iniziativa è buona, comunque riesco proprio a capire per quale ragione tutti si concentrino sulle emissioni di CO2, quando il peggior inquinamento lo produce la civiltà dell’usa e getta. Rasoi, bottiglie di plastica, imballaggi vari…tutto materiale a perdere per la maggior parte non biodegradabile.
    Ciao!

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