di  -  mercoledì 24 ottobre 2012

Dopo il keynote di ieri sono giunto alla conclusione che è ora di scrivere ufficialmente una lettera di protesta ufficiale nei confronti di Apple.

Oltre ad essere un professionista del settore IT, sono anche un appassionato di Storia Informatica e, in generale, di tecnologia. Non sono tra quelli che hanno fatto, o farebbero mai, la fila chilometrica per acquistare l’ultimo gingillo della Mela, ma ammetto che la casa di Cupertino ha sfornato piccoli gioielli tecnologici.

Detto questo, vi riporto la mia esperienza.

A giugno dello scorso anno ho acquistato un iPhone 4 (non 4s) presso Mediaworld e, ad onor del vero, non mi sono mai lamentato dell’acquisto. Purtroppo, però, a luglio di quest’anno (1 mese dopo la scadenza della garanzia della casa) sono uscite le fastidiose macchioline gialle sul display. Mi reco presso l’App Store di Caserta e… “gentile cliente, mi dispiace ma noi copriamo solo il primo anno di garanzia. Se vuole usufruire del secondo anno deve rivolgersi al venditore, altrimenti le propongo di sostituire il dispositivo con uno identico per il costo di 149”. Ma come? Non mi permettete neanche di prendere il 4s? Vabbè, mi tengo il mio e aspetto il 5 che, per inciso, ho preso 5gg fa.

Ad agosto di quest’anno decido di sostituire il mio iPad 1 con il nuovo iPad 3. Nessun problema, ottimo prodotto, bellissimo display… ma ieri arriva la notiziona: Cook presenta l’iPad4!!!

Ma come, neanche 6mesi e già si aggiorna la “tavoletta”, per lo più con un nuovo processore che promette prestazioni quasi doppie (passi per il connettore lightning, e il 4G)? E non finisce qui! Alcuni Apple Store cominciano a sostituire i “vecchi” iPad 3 con il nuovo iPad 4 se sono stati acquistati entro i 30gg antecedenti al lancio del nuovo.

Non ci credo: io l’ho preso 2 mesi fa!

Mi sento decisamente tradito e non tenuto in considerazione da quella che oggi è la più importante azienda del mondo. Credo che Steve Jobs sarebbe quanto meno amareggiato da un tale comportamento, poiché lui era il primo ad immedesimarsi nel cliente che usava i propri prodotti e non penso che ci sia una sola persona soddisfatta di questo atteggiamento.

24 ottobre 2012

PS: per inciso ho anche un Mac Book Air!

91 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Giammarco
     scrive: 

    Ma che post è?

    Bravo che ti sei fatto spennare per benino dalla Apple e manco cambi marca! Incredibile.

  • # 2
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    #Gianmarco,
    forse hai ragione… dovrei cambiare produttore. Volevo però raccogliere i vostri commenti rispetto ad esperienze simili e alla “fretta” di rilascio dei nuovi prodotti. Grazie

  • # 3
    Antonio Barba
     scrive: 

    Steve Jobs si immedesimava nei suoi clienti? Stiamo parlando dello stesso Steve Jobs di “Usate il telefono con l’altra mano”?

    Non è che il tuo iPad 3 diventa meno utile adesso che c’è il 4, questi rigurgiti di emotività nei confronti di una ditta mi sono sempre sembrati fuori luogo, hai comprato un prodotto mica hai fatto una proposta di matrimonio all’Apple Store :p

  • # 4
    Stefano
     scrive: 

    Rosikone.
    Se non le piace la politica commerciale di Apple, cambi fornitore.

    Fortunatamente in questo settore c’è il libero mercato, purtroppo per Lei però, gli altri pecor…clienti Apple sono soddisfatti da questa innovazione continua e, come in alcune democrazie, la maggioranza vince.

  • # 5
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    @Antonio…
    Jobs ha sempre sviluppato prodotti che “avrebbe” voluto acquistare e che ne semplificassero l’utilizzo… questo è il senso.
    Per quanto riguarda l’utilità concordo, ma un’azienda deve comunque avere sempre un’etica da rispettare, anche se non scritta e non obbligatoria.
    Cero, forse a questo punto sarebbe opportuno cambiare produttore… vedremo… a qualcuno interessa un iPad 3? ;-)

  • # 6
    gennaro tangari
     scrive: 

    Felice … evidentemente non ricordi il drastico ribasso di prezzo che avvenne ai tempi della prima (o seconda) generazione di iPhone, quando si passo da (se non ricordo male) 400$ a 100$ (parlo dell’acquisto con contratto).

    Lo stesso Jobs si dichiarò dispiaciuto ma commentò “questo è il mondo dell’alta tecnologia).

    Personalmente ritengo che è necessario comprare il prodotto che serve nel momento che serve senza curarsi troppo di quello che uscirà in futuro, perché se ragioni in termini “aspetto il nuovo modello” o “aspetto un ribasso di prezzo” va a finire (specialmente sui prodotti di aziende come Apple) che non acquisti mai.

    Reputo abbastanza “onesto” la sostituzione a chi ha acquistato il “vecchio” modello nei 30 giorni precedenti.

  • # 7
    Andrea Del Bene
     scrive: 

    Certo, Apple non ci fa una bella figura però mi vien da chiedere dov’è la novità. Finche questa politica paga continueranno ad attuarla non c’è dubbio.

    PS: in bocca al lupo con la tua lettera!

  • # 8
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    @Gennaro.
    Si ricordo, ma il prezzo fu tagliato anche perchè l’iPhone 1 e 2 erano un disastro… sicuramente sotto le aspettative.
    La questione è che 6mesi non sono un tempo realistico per lo sviluppo di qualcosa di nuovo, ma è qualcosa che un’azienda delle dimensioni di Apple ha sicuramente già in cantiere da molto più tempo.
    Quello che dico, ma accetto che voi la pensiate diversamente, è che reputo “poco elegante” far passare per nuovo qualcosa che in realtà non lo è, abbassando drasticamente il valore di qualcosa acquistato pochi mesi prima.
    Certo, con il mio iPhone 3 potrò lavorare ancora molto… almeno spero.

  • # 9
    floirano
     scrive: 

    per la garanzia di 2 anni puoi sempre far causa..

    per l’ipad 3 osbsoleto prima di nascere probilmente alla apple avranno avuto paura della imminente concorrenza della roba con windows8 e android e hanno cercato di migliorare la situazione

    ps. ma alla fine del tuo ipad3 sei soddisfatto oppure sei il classico utente che cambia il cellulare ogni 6 mesi?

  • # 10
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    @floirano
    …assolutamente soddisfatto e concordo con te: la concorrenza avanza :-)

  • # 11
    Qwertj
     scrive: 

    Ormai è la regola, non solo per Apple!
    Vedi Nokia che non aggiornerà la gamma Lumia attualmente in vendita a WP8 (dopo 3 mesi che in Italia è uscito il 900)
    O vedi gli aggiornamenti Android che arrivano solo sui prodotti dell’ultimo anno.
    Il motivo di fondo è farti comprare.
    Se uno si fa furbo però, capisce quando effettivamente il proprio device è obsoleto (tipo un iPhone 3) o solo non l’ultimo modello (vedi un iPhone 4)
    E sta anche all’utente giudicare se le novità introdotte in un device siano degne di un acquisto. Altrimenti ci si compra tutti un iPad 3 sostanzialmente uguale al 2, e poi ci si trova inculati quando esce il 4 sei mesi dopo, e questa volta con qualcosa di più incisivo.
    Un po’ di usta dai…

    P.S per la storia della garanzia scaduta, dovevi fare ricorso. La garanzia in Italia è minimo di 2 anni per obbligo di legge, ma Apple è la più bella e se ne frega

  • # 12
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    @Qwertj,
    perfetto. Solo una cosa l’iPad 3 è con Retina Display, con una risoluzione maggiore e meno stancante per chi lo usa per leggere. Certo i l’ho acquistato avendo ancora il primo.

  • # 13
    pippovfr
     scrive: 

    “Mi sento decisamente tradito e non tenuto in considerazione da quella che oggi è la più importante azienda del mondo.

    in che senso??

  • # 14
    Edoardo
     scrive: 

    Beh, sull’argomento iPad non c’è molto da dire, l’innovazione vale per qualunque azienda del settore tecnologico, i modelli recenti superano quelli precedenti, anche a pochi mesi di distanza..
    La scelta di Apple di consentire la sostituzione a chi ha acquistato un iPad3 entro 30gg è arbitraria e probabilmente tante altre aziende neppure l’avrebbero fatto. E’ come dire “Ma come, supero di 1km/h il limite di velocità (già scremato della tolleranza) e mi date comunque la multa??”…

    Quanto al discorso della garanzia, più che una lettera io ci vedrei una bella denuncia, in Europa la garanzia è di due anni, qualunque altra “interpretazione” della normativa è fuorilegge. Non per nulla sono in corso varie class action.

  • # 15
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    @pippovfr
    semplicemente che un azienda di Apple che racconta di realizzare dispositivi semplici ed eleganti pensati per semplificare la vita agli utilizzatori, poi gliela complica indirettamente con questo atteggiamento.

  • # 16
    iva
     scrive: 

    Apple > you.

    Per chi non ha colto la citazione e non conoscesse il video (parodia con la buonanima protagonista) eccovi serviti:
    http://www.collegehumor.com/video/6228920/condescending-apple-press-conference

  • # 17
    Sasha
     scrive: 

    a me hanno chiesto 90€ per la sostituzione di un iPod 4a generazione causa batteria non funzionante (non lo ho utilizzato per 2 anni)! Preciso che l’iPod, regalatomi, è stato usato 2 mesi, e per tutto il resto del tempo, tenuto nella confezione, nel cassetto. Tenuto in quei 2 mesi con eccessiva accortezza, non un graffio, non una ammaccatura… Avrebbero potuto tranquillamente rivenderlo per nuovo quindi (ipotizzandone un mercato :D)
    Ho chiesto anche se facessero permute (l’iPod, collegato ad una stazione audio o in carica o al PC, funziona correttamente) con uno nuovo ma nulla: “è possibile solo in America”!

    caso decisamente più leggero del tuo, ma visto che su internet, chiedono una 10ina di € per batteria + kit di sostituzione, il costo mi pare eccessivo… in più, da una azienda che vende prodotti più costosi della concorrenza (ma non per questo più comodi, iTunes, motivo della sua chiusura in un cassetto, lo ho trovato fastidiosissimo all’epoca) ci si aspetta quantomeno una assistenza migliore (ovvero più economica), non solo quando il prodotto è in garanzia (anche perchè, all’epoca, la qualità delle cuffie non era il massimo visto che, quelle offerta dalla Creative con il suo Zen (costo identico, display più grande e lettore SD) erano migliori (per quanto, sempre di auricolari stiamo parlando) e quindi, non è che si poteva definire migliore di questo sotto il profilo qualitativo (eccezion fatta per i materiali).

    commentando il tuo caso, beh, ugualmente, il costo della sostituzione del display dell’iPhone, poiché collegabile ad un difetto di produzione, mi sembra tutt’altro che basso… Io non ci penserei 2 volte la volta in cui dovrei comprare un altro prodotto! Di brand concorrenti ce ne son molti…

    sul rilascio, ugualmente, mi ha stupito la fretta del nuovo iPad, ma avendo già un tablet, non mi son interessato al prodotto, ben più costoso del mio, magari meno ottimizzato, ma dalla componentistica più performante/carrozzata (32 GB al prezzo del 16 GB ipad2)…

    p.s.: scusatemi per lo stile poco scorrevole…

    @felicepescatore: visti i miei problemi con iTunes, condivisi da altri al mio tempo (drag&drop troppo difficile, meglio farti usare iTunes per forza -.-“) direi che Apple, anche quando era in vita Steve Jobs, era tutto tranne che quell’azienda che guardava alla semplicità di utilizzo…
    il disco poi di selezione? scomodissimo e impreciso, dovevi farci l’abitudine, molto più comodo il pad direzionale del creative (per quanto brutto/di minore qualità (click alla pressione molto più rumorosi, plasticosi)… permettimi, ma mi sembri un fan sfegatato di Apple, anche per via della frase “LA più importante azienda del mondo”… io magari son dell’altra sponda, e tendo ad esaltarne i difetto, ma un maggiore aspetto critico sararebbe preferibile ;)

  • # 18
    Unas
     scrive: 

    Sulla garanzia ti hanno detto il vero, per buona parte dei produttori la garanzia ufficiale è di 12 mesi. Che è quella riservata a soggetti forti (i detentori di partita).
    Il codice del consumatore, che è scritto a tutela dei soggetti “deboli”, cioè i normali consumatori; gli assicura, su ogni prodotto acquistato, la garanzia su difetti di conformità da parte di chi vende il bene, nel tuo caso Mediaworld, che davanti ad una tua denuncia di difetto di conformità, entro due mesi dal suo riscontro (portando così di fatto la garanzia a 26 mesi) è obbligata a riparare, nel caso a sue spese (ma distribuendo un marchio avrà sicuramente dei contratti agevolati sull’assistenza dei suoi prodotti durante il secondo anno), o a sostituirti il prodotto con uno nuovo e di medesimo valore, oppure a rescindere il contratto di vendita (rimborso della cifra spesa).
    I grattacapi sulla garanzia Apple erano saltati fuori perchè gli Apple store applicavano la questione della garanzia ufficiale anche sui prodotti da loro direttamente venduti..ma in questo caso la loro posizione era legittima; seppur non molto elegante e responsabile per un produttore di prodotti di lusso che si vanta delle proprie “esperienze d’uso”.

    Per il resto del post, Apple sembra aver leggermente cambiato rotta rispetto ai suoi prodotti, che prima avevano il loro ciclo vitale al di fuori dal mercato, mentre ora sembra che stia cercando di replicare i ritmi dei competitor asiatici. C’è il grande rischio che in questa maniera si perda il “cool status” che aleggiava intorno ai suoi prodotti, che era lo stesso che le faceva vendere un sacco di iphone 4 a 600€ quando la concorrenza aveva terminali comparabili a 300; quello status che piace tanto ai suoi utenti che si barriccavano dietro al loro acquisto “sicuro”….
    Se vogliono seguire questa strada probabilmente dovranno abbassare i prezzi a quanto vale il prodotto, e sarebbe piuttosto pericoloso per loro in un mercato pieno di competitor e prodotti ormai maturi ed affermati.
    Che siano i sintomi di una dirigenza poco sicura ed incampace degli azzardi passati, oppure semplicemnte ormai troppo tradizionale, cioè che ragiona secondo quanto una relativa mossa possa incidere sulla prossima trmestrale?

  • # 19
    LMC
     scrive: 

    Felice, quando hai acquistato il tuo ipad, probabilmente lo hai ritenuto un buon affare. Era quello che ti serviva, quando ti serviva ad un prezzo che ritenevi congruo.

    È ovvio che gli affari migliori (soprattutto in questo campo) si fanno sempre “domani” :)
    Se non riesci a vivere con questo rimorso Puoi sempre rivenderlo, vale ancora buona parte del suo prezzo, per prendere il nuovo. Quello che vai a spendere in piú, comsideralo il noleggio per questi due mesi

  • # 20
    Matteo
     scrive: 

    Capisco l’arrabbiatura, ma che ci vuoi fare. Funziona cosi

    Io acquistai l’anno scorso il galaxy s. Stava già molto deprezzato rispetto a quando uscì. Lo pagai 350 euro.
    Qualche mese dopo neanche a farlo apposta uscì l’s plus ed un pò rosicai perchè potevo portarmi a casa quello a 50 euro meno.

    Però va beh.. il telefono và bene e sono soddisfatto e sicuramente lo terrò a lungo. Io il telefonino lo cambio ogni 4-5 anni e mai con i modelli di punta. Sono solo uno spreco di soldi a mio avviso.

  • # 21
    [D]
     scrive: 

    Steve Jobs si sta facendo quattro risate perchè ha avuto la dimostrazione pratica (l’ennesima) che un utente può essere trattato come uno straccio fino alla fine dei propri giorni ma non cede e continua, anela nel farsi prendere per il gnau.

    Errare è umano, perseverare è diabolico oltre che da fanboy.

    Apple potrebbe anche sfornare gioielli nel senso letterale del termine ma se tratta i propri utenti come pezze da piedi, può prendere i suoi capolavori e ficcarseli dove non batte il sole.

  • # 22
    Giulio
     scrive: 

    Apple offre garanzia di 1 (UNO) anni. La legge estende nel secondo anno tale garanzia a difetti di conformità presenti fin dall’acquisto del prodotto. Sta a te dimostrarlo però.
    Se pensi di avere qualche diritto armati di avvocato e fallo valere altrimenti cambia marca.
    Per l’iPad 3, benvenuto nel mondo dell’elettronica di consumo.
    Anche qui hai due possibilità: cambiare marca o accettare l’obsolescenza programmata dei prodotti. Anche Apple.
    Il fatto che tu abbia avuto il primo iPad, l’iPad 3, l’Air, l’iPhone 4 e l’iPhone 5 tuttavia mi lascia pensare che questa sia solo una sterile lamentela perché nel caso ti sentissi VERAMENTE tradito, avresti abbandonato la marca già da un bel pezzo.
    A me basta scottarmi una volta per mettere su una bella croce e infatti ho detto addio a: Opel, Samsung, Acer, Fiat, Apple, Sony e altre che non sto ad elencare. Senza troppi patemi tra l’altro.

    ps. sai come risponderebbe Steve -menesbattolepalledeglialtri- Jobs alla tua lettera di protesta?
    “Sembra che tu stia solamente cercando qualcuno con cui arrabbiarti invece di prendertela con te stesso“
    :)

    pps. di Apple ho l’iPhone 4 e probabilmente avrei comprato anche l’iMac se non avessero deciso di trattarmi come un demente per la storia dell’antenna :D

  • # 23
    kk
     scrive: 

    ciao,
    ho preso una bmw 2 mesi fa e adesso è uscito il nuovo modello.
    Che stronzi! come mai non mi rimborsano?

  • # 24
    mcgyver83
     scrive: 

    Io sono senza parole!
    Compri un cellulare che costa 600€ e con ancora la garanzia (ok del mediaword) non lo fai riparare? Ci sono persone poco intelligenti che comprano Samsung, HTC e altro ma cavolo ogni 10 storie del genere 8 sono utenti apple…e poi non c’è da generalizzare…con utenti come te fanno bene a sfornare device ogni 6 mesi, tanto questi personaggi li compreranno lo stesso, fanno bene a vedere un cellulare a 1000€, finchè c’è gente che lo compra i fessi non sono gli uomini del marketing apple ma chi compra i loro prodotti…

  • # 25
    Andrea M.
     scrive: 

    Utente tradito? Cos’è, un rapporto d’amore? Mah…

  • # 26
    jimbetto
     scrive: 

    Caro Salvatore… cambia fornitore !
    Anche io sono un ex user, negli ultimi anni Apple è diventata come gli altri e le punte di eccellenza che aveva (capacità di innovare, assistenza post-vendita, tenuta del prezzo) non ci sono più.

  • # 27
    Cathan
     scrive: 

    Ehi, pronto? Utente tradito da cosa? Non c’è nessun legame di sangue tra te e la Apple. Non sono tenuti a soddisfare i tuoi desideri più reconditi e tu non sei tenuto ad acquistare per forza i loro prodotti.
    Un post come il tuo non fa che confermare come i prodotti della mela vendano solo per la moda della corsa all’ultimo modello.

  • # 28
    djfix
     scrive: 

    Caro Autore, vorrei ascoltassi la mia visione della tecnologia che volutamente esula dalla Apple;
    che Apple abbia prodotto dei gioiellini tecnologici non lo metto in dubbio, solo che venendo da un mondo x86 mi sono reso subito conto che la concorrenza al modello superiore tra marche differenti è la normalità; questo mi porta a valutare molto attentamente gli annunci e le prossime presentazioni attendendo anche alcuni mesi per essere sicuro che ciò che cerco sia ciò che comprerò;
    nel tuo caso l’iPAD 3 è solo un concetto di aggiornamento che la Apple è costretta a fare a causa della mancata concorrenza, DEVE aggiornare i prodotti…questo non vuol dire che ciò che hai comprato oggi non sia ottimo per i tuoi usi, ti serve veramente il doppio delle prestazioni?
    Quindi con questo pensiero io ritengo che il mondo PC sia ben più aperto di come pensino molti AntiMS. Nel mio mondo scegli l’HW indipendentemente dal Software e ciò da molta libertà di espressione e personalizzazione.
    Salutissimi e Stima per il tuo pensiero.

  • # 29
    makrov
     scrive: 

    Felice Pescatore scusa se te lo dico ma sei abboccato all’amo del marketing apple, tradito sia dall’assistenza che dal repentino aggiornamento dei device
    niente da dire sull’assistenza, non si è comportata peggio delle altre case, anzi perfettamente in linea (certo la sostituzione del dispositivo per circa il 50% del valore del mercato usato nn è un grande affare ma almeno hanno la bontà di proporre la possibilità) ma il discorso dell’iPad3 nn lo concepisco, io compro un device solo se ne ho bisogno, e solo se rispecchia le mie aspettative, ho un nokia e51 con bluetooth infrared e wifi e me lo tengo stretto dal 2007 e se nn mi abbandona nn ho intenzione di cambiarlo, la nokia 2 mesi dopo ha proposto l’E52 e nn mi ha fatto ne caldo ne freddo anche se aveva una cpu piu potente, certo nokia nn è mai stato uno status symbol e il cellulare nn è un device inutile come un tablet (mia opinione)
    non uso prodotti microsoft ne sony ne apple, ho un vecchio nokia per cell uso linux su un pc assemblato ho una wii e un eeepc701 con debian e l’unico prodotto che ho in mente di sostituire è la Wii con la WiiU
    non seguo le mode ma i miei gusti, e se coincidono ben venga, ma sicuramente nn ci rimango male se un azienda nn mi soddisfa, semplicemente cambio marca!

  • # 30
    Giorgio
     scrive: 

    Mah, non capisco proprio il senso della protesta…. Insoddisfatto ma di cosa?
    Oggi che esce il 4, il 3 perde le caratteristiche per le quali è stato acquistato? No, resta esattamente come il giorno prima…
    Prima o poi ne sarebbe uscito uno più performante, allora non si acquista più nulla col motto: “tanto verrà superato”.
    Se avessi ragionato così non avrei mai acquistato il mio primo IBM processore 80088 a 2 mhz (si proprio due…)

    Personalmente ho acquistato un S2 una settimana dopo l’uscita ufficiale dell’S3… questo per dire come la vedo, e visto che è stato chiesto il parere degli utenti sul comportamento della Apple, ritengo sia in linea se non superiore alla concorrenza (non ho ALCUN prodotto Apple, e probabilmente non ne avrò mai, non mi è molto per così dire simpatica)
    Saluti.

  • # 31
    Alessio
     scrive: 

    Solo io ho visto un tentativo di far risalire le azioni dopo la presentazione dell’ ip5, momento in cui han cambiato rotta?

  • # 32
    Neutrino76
     scrive: 

    @Autore del post: comprendo il tuo stato d’animo. Se dici di essere appassionato di storia dell’informatica, saprai anche bene che in questo mondo “le cose vanno così”. Lo metto tra virgolette perchè in realtà è l’uomo a farle andare così. C’è molta moda in quello che si commercia e….niente etica. Che etica ci può essere dietro un IPhone placcato oro (sarò retorico?) che viene prodotto in paesi dove la gente vive a stento? E’ davvero necessario far uscire una versione di un programma (come fa la Autodesk) ogni anno? Una volta non era così…..Ho come l’impressione che tutto questo serva per ostentare delle innovazioni tecnologiche che sono sempre più sottili e per garantire a queste società di rimanere a galla.
    Questo è puro consumismo, signori. E chi lo alimenta? Noi tutti.
    Ma vi siete mai chiesti cosa porta tutti quei nerdoni a fare la fila per accaparrarsi l’ultimo modello? Perchè la gente è attratta più dagli oggetti che dalle relazioni umane?

  • # 33
    Annoiato
     scrive: 

    #Neutrino76
    Sottoscrivo ogni tua parola.

  • # 34
    Claudio
     scrive: 

    Ammetto di non aver letto tutti i commenti, ma concordo con alcuni.

    Hai comprato un prodotto a un prezzo che ritenevi conguo.
    IMHO finisce li :)
    Che problema c’è se viene presentato il successivo?
    Tu hai sempre un prodotto che vale ciò per cui l’hai pagato, al prezzo che tu hai ritenuto adeguato.
    Ora è vecchio? Vabbè… è così che vanno le cose, da sempre.
    Non capisco perchè un acquirente dovrebbe sentirsi “tradito”.
    Tradito da chi poi? Un’azienda ti ha venduto un bene, ad un prezzo che tu hai ritenuto congruo. Fine. Non è un tuo amico, ne ti è stata fatta la promessa che il tuo device sarebbe rimasto il migliore in circolazione per un tempo determinato.

    Capisco lo sconforto sulal garanzia, ma non capisco neppure perchè avrebbero dovuto proporre la sostituzione con un 4S, visto che il 4 era in produzione.
    Con 140 Euro sostituire il 4 con il 4S? Ci sarebbe stata la fila, altro che sostituzione…

  • # 35
    CodeVisio
     scrive: 

    Sono d’accordo con quello che scrive Neutrino76.

    @Felice

    Luglio e Agosto non sono proprio i mesi migliori per te, eh?
    Hai scritto, “Lettera di un utente tradito”, semmai sarebbe stato più appropriato, “Lettera di un cliente deluso”.
    Di tradito non c’è nulla, chi delle due parti ha violato un accordo?
    Sei deluso perché come cliente pensavi che ci fossero dell’attenzione maggiori nei tuoi confronti e su questo sono d’accordo.
    Le imprese hanno oramai dimenticato cosa vuol dire avere un cliente affezionato: vale molto di più il consiglio, positivo, di un amico che s’è trovato bene con un prodotto che 100 ore di pubblicità televisiva. In questo caso Mr FUD avrebbe avuto ragione parlando di posizione dominante in quanto prefigura una posizione vantaggiosa rispetto ad una cerchia di concorrenti, almeno se i termini hanno ancora il significato che il vocabolario gli dà.

    Non penso che un imprenditore, nessuno escluso nemmeno Steve, si faccia tanti problemi di eticità o cose astratte di questo tipo. Altrimenti avrebbe dovuto mantenre tutto il know how e la produzione in usa piuttosto che delocalizzarla in nazioni dove il costo è minore, no?.
    L’impresa devo portare degli utili. Oramai se il prodotto funziona o fa quello che deve fare non gliene importa un fico secco a nessun, basta che se vende!

  • # 36
    dave
     scrive: 

    non vedo di cosa ti lamenti… è noto e stranoto che “i prodotti apple mantengono il loro valore nel tempo”.
    vendi il tuo ipad 3 e ti compri il 4.
    Anzi, se vuoi te lo compro io… 150 euro spedito (solo se è perfetto).
    altrimenti tienitelo e continua a vivere tranquillo/felice/rosicante…

    ps.
    per “essere la prima azienda al mondo” devi fatturare.
    e per farlo, o aumenti il numero di clienti o fai ricomprare i tuoi prodotti sempre agli stessi.
    evidentemente apple ha fatto la seconda scelta.

  • # 37
    Mario
     scrive: 

    Che lagna! Se sei disposto a pagare un prodotto il doppio del suo valore tecnico per avere il marchietto della mela, perché ti lamenti di normali politiche commerciali? Te devi comprare senza lamentarti ogni nuovo modello che esce, altrimenti non sei più alla moda. E basta lagne. Non vorrai mica degradarti a comprare un prodotto libero e aperto, senza nessun marchio riconoscibile, venduto a un prezzo concorrenziale, e magari zeppo di software open source, vero?

  • # 38
    exedes
     scrive: 

    Beh purtroppo e’ capitato a tutti di acquistare qualcosa di tecnologico che il giorno dopo e’ stato venduto alla meta’ del prezzo oppure che e’ stato aggiornato da li a uno mese.

    Penso che il senso della lettera sia:
    Acquistando prodotti apple non si prende solo un oggetto ma la sicurezza che per quell’anno si detiene il miglior prodotto in assoluto nella sua categoria(o almeno si vuole credere cosi’).
    Quanto vale questa sicurezza ?
    Se mi aggiorni il prodotto dopo 6 mesi la sicurezza viene meno e tradisci il contratto implicito che ho stipulato con il brand.

    Chiaramente non sono d’accordo con questo tipo di approccio ma è la spiegazione che mi sono dato del fatto che apple venda cosi’ tanto.

    Non vende un prodotto ma l’illusione di aver comprato il prodotto giusto il migliore etc.

  • # 39
    Sono una sedia
     scrive: 

    Scusa Felice, in genere apprezzo molto i tuoi post ma questo mi sembra fuori luogo, e te lo dico da non-melofilo che solo saltuariamente negli ultimi 20 anni ha avuto prodotti della mela.

    Apple, a differenza della maggior parte degli altri produttori nel settore high tech, punta molto sul look and feel e sulla persistenza dei prodotti sul mercato in modo che siano riconosciuti dai clienti e soprattutto dai non clienti = clienti potenziali.

    Apple, a differenza di quanto afferma il suo marketing, NON è mai stata una reale innovatrice, piuttosto in alcuni casi (e quando non ci è riuscita ha vissuto parecchi anni da prefallimento, ma di questo non si parla quasi più…) è riuscita a portare sul mercato concetti (vedi UI, vedi touch, vedi tablet, vedi smartphone, vedi lettori mp3 trendy, vedi ultraportatili) esistenti da anni, commercializzati da anni ma mai “lanciati” nel modo giusto / al momento giusto.

    Apple, a differenza da quanto afferma sempre il suo marketing, non è mai stata una azienda “cutting edge”: “IT’S MAGIC!” significa che con un ecosistema decente, un buon reparto PR, e tanti evangelist è possibile ad esempio spacciare per novità nel 2012 l’uso di HD ibridi, o tenere sul mercato delle CPU Power e fino al giorno prima flammare sui forum che sul tal benchmark si dimostrava incontrovertibilmente che serano 2 volte più potenti degli Intel salvo IL GIORNO DOPO (true story) osannare la presentazione di Stefano Lavori che diceva che i nuovi Mac Intel-based erano 3 volte più potenti…

    Insomma, Apple tra le compagnie hi-tech mi sembra quella mano indicata ad essere criticata per la velocità e criticità nel turnaroud dei prodotti.
    I ritmi di aggiornamento sono blandi, si cerca di mantenere la riconoscibilità del prodotto, la continuità del brand (e della direzione…) e non si cercano (nella realtà dei fatti, non nell’hype commerciale…) le prestazioni assolute.
    Almeno, lo si fa molto più che altre marche, che sono molto più criticabili da questo punto di vista, tanto da rendere quasi ogni loro prodotto semplicemente un irriconoscibile, indistinto, generico, prodotto “non-Apple” che come tale deve vendere, come fa, puntando tutto sul prezzo basso e sul turnaround rapido per il vantaggio competitivo dell’ultimissima tecnologia.

  • # 40
    luigibio
     scrive: 

    Il fatto è che quando si acquista da apple si paga tanto, ma ci si aspetta un ciclo di vita del prodotto che sino ad oggi è stato di 1, forse anche 2 anni (si pensi proprio ad ipad 2 ed ai vari iphone), oltre ad aggiornamenti per un periodo complessivo di 4-5 anni.
    Nell’ultimo anno apple sembra avere cambiato rotta: niente aggiornamento per l’ipad 1, dopo circa 2,5 anni, dismissione completa per l’ipad 3 (mentre l’ipad 2 sopravvive in gamma. allora era bacato l’ipad 3?) dopo 7 mesi esatti (23 marzo-23 ottobre).
    Quando si compra un propoddo alla fine del suo ciclo di vita lo si paga meno (è quello che succede nel secondo anno di vita commerciale dei prodotti apple, ma anche per la altre case, che lasciando maggiormante al mercato la formazione del prezzo, lo vedono calare nel corso del tempo, così come anche per le auto, per rispondere a kk, in concessionaria praticano sconti maggiori in prossimità dell’uscita del nuovo modello, e te lo dicono anche).
    Il caso dell’ipad 3 è assolutamente anomalo: morto definitivamente dopo 7 mesi! Sparito totalmente dalla gamma e venduto esclusivamente tra i refurbished.
    E questo fa il paio con il mancato aggiornamento per l’ipad 1, per cui, la morte prematura dell’ipad 3 comporterà che anche gli aggornamenti verranno interrotti prima e, per un dispositivo con cui potrei fare acquisti su internet, affidandogli i dati della mia carta di credito, la cosa diventa alquanto delicata.
    Quindi l’incaxxatura c’è tutta.
    Quanto alla questione della sostituzione, io l’ho comprato il 18 ottobre in un centro commerciale. Sono ritornato lì e mi hanno detto che loro non sostituiscono un bel nulla, ma di rivolgermi alla apple.
    Ho telefonato all’apple store di caserta e loro mi dicono che sostituiscono nel periodo di recesso di 14 giorni solo la roba comprata da loro.
    Per apple che fino ad oggi ha venduto prodotti di alta gamma questa politica di una obsolescenza programmata pari a quella degli altri produttori di elettronica di consumo, non è certo indolore: oggi l’ipad 3 l’ho comprato e mi hai inXulato, ma certo, il prossimo tablet, lo compro cinese, così, con i soldi di un ipad, ne cambio 4, uno ogni 12 mesi, così ho il prodotto aggiornato per lo stesso periodo che mi aspetto(avo) da un’azienda che vende prodotti di alta gamma.
    Per me è l’ultimo dispositivo che compro di apple.
    Saluti

  • # 41
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    @luigiobio.
    Chiaramente quoto in pieno!!!

  • # 42
    StefanoA
     scrive: 

    Capisco e sono moralmente vicino agli utenti amareggiati e delusi…

    Sappiamo tutti che le cose funzionano così in generale nel mondo dell’hi-tech. Nel caso di Apple il discorso forse è peggiorato dal prezzo importante e dall’aura di “un diamante è per sempre” che circonda sempre i loro prodotti al momento del lancio.

    D’altra parte non mi sento di criticare troppo un’azienda che sta realizzando utili su scala cosmologica e che ha milioni di clienti disposti praticamente a tutto pur di entrare in possesso dell’ultimo nato… come possiamo stupirci e chiedere di cambiare strategia? Io di certo non cambierei, anzi spingerei ancora di più nella stessa direzione!

    Personalmente non ho mai acquistato nulla di Apple, pur considerandoli oggetti di eccellente livello qualitativo, sia hardware che software, e innovativi. Mi piacerebbe molto un iPad 3 o 4, ma lo considero un pò troppo costoso, chiuso e soggetto a questo tipo di problemi, quindi per ora nisba (anzi, ho appena preso un tablet cinese da 150€ che per ora va benissimo)

    Naturalmente, se un utente apple non resiste al richiamo dell’upgrade e vuole vendermi il suo ipad3 di 4 mesi a metà prezzo sarò felice di valutare l’offerta ;-)

  • # 43
    Giacomo
     scrive: 

    Per quanto riguarda la garanzia di 24 mesi ti spetta per legge, produttore o venditore te la devono fornire, altrimenti una denuncia la farei.
    Per quanto riguarda il tuo gingillo precocemente invecchiato dall’uscita del successore, bè lì non c’è niente da fare, lo sappiamo tutti che un oggetto elettronico appena uscito dal negozio è già vecchio.
    Non c’è nessuna legge reale o morale che possa impedirlo.

  • # 44
    Andrea R
     scrive: 

    Ti senti “tradito” quando forse invece sei “fesso*”? Hanno fatto un Iphone dopo l’altro e un Ipad dopo l’altro e non avevi capito che quando esce un prodotto hanno già abbondantemente sviluppato quello dopo?
    Tutti i produttori innovano sempre i loro prodotti per rendere obsoleti quelli vecchi, la Apple lo fa più in fretta degli altri, perchè i suoi utenti sono più ricchi o più impazienti o più fessi del normale.

    Mi spiace ma si capiva già ai tempi dell’Ipad prima di quello che hai comprato te.

    * senza offesa, anche a me fanno fesso alle volte.

  • # 45
    Alex
     scrive: 

    Io non capisco per quale ragione un utente debba richiedere l’esclusività di un prodotto appena comprato. Stiamo completamente ribaltando il concetto di fruizione non più inteso come uso di un oggetto per le mie esigenze ma uso inteso come possesso esclusivo. Quindi chi se ne frega cosa posso o cosa non posso fare ma l’importante è averlo solo io. Praticamente ci siamo dimenticati della ragione per cui compro qualche cosa perché troppo occupati a farlo vedere in giro.

  • # 46
    Mattone
     scrive: 

    Io ho un Mac e non mi si blocca mai!

  • # 47
    Alessandro
     scrive: 

    Sei un ottimo cliente per Apple
    sei di quelli che hanno portato le azioni da pochi dollari a quasi mille.

    Peccato che non sei di quelli che hanno le azioni.
    Molti in america hanno le azioni che le usano per cambiare iphone ipad ipod ogni anno.

  • # 48
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    In realtà ho anche il parallelo dei relativi sistemi Windows: mi servono per un discorso professionale.

  • # 49
    asdo
     scrive: 

    piattaforma chiusa, ad alcuni piace :/
    io vorrei poterlo aprire e sostituire il processore o le pile a mio piacere.

  • # 50
    michelangelog
     scrive: 

    posso?
    secondo me il new ipad nasceva con un grosso difetto cpu e sopratutto gpu inadeguati a gestire il display retina, tanto è vero che l’esperienza web in alcuni casi era migliore persino su un ipad 1, quindi si è dovuti correre ai ripari e pure alla svelta, un mini con una risoluzione storica 1024×768 con lo stesso processore e gpu dell’ipad2 e la presentazione di un prodotto che corregga i gravi difetti del new ipad.
    Non è una questione di tradimenti è questione che comprare apple conviene solo se sei felice di quello che acquisti, se compri per avere un modello figoso e di ultima generazione resterai sempre deluso, apple è costretta per mantenere faccia, azioni e un pubblico spendaccione a innovare costantemente senza pietà, siamo arrivati ad un punto che per mantenere l’attuale stato di cose deve non coccolare i clienti ma fregarli. (un esempio? siri su ipad mini ma non su ipad2 che ha lo stesso hardware per dirne una eclatante… ios6 sul 3gs ma non sul primo ipad che ha pure hardware leggermente migliore, etc) deve sempre costantemente vendere, vendere vendere.
    Non che altre marche siano migliori ma ultimamente la lunga vita di un prodotto mac ossia quello che era uno dei punti di forza è diventato uno dei punti di maggior debolezza, il prodotto figo che tempo 3 mesi sarà obsoleto.
    Al momento reputo l’acquisto di prodotti apple sconveniente anche perché il costo è decisamente alto per quello che stanno offrendo, decisamente troppo alto.
    (un prezzo alto era giustificato ai tempi del g3 dove la produzione era americana anche a livello dell’assembramento dell’hardware con condizioni di lavoro e stipendi americani, quindi anche per certi versi un acquisto etico, adesso no, nulla li giustifica)
    ma sono opinioni personali eh.

  • # 51
    Maurizio
     scrive: 

    Questo dimostra, caro utente, che a lei non serve l’oggetto che compra ma le interessa solamente avere l’ultima novità” quindi si lamenti meno e se la prenda con la sua voglia di moda.
    Se invece l’oggetto che compra le serve e funziona non vedo dove risiede il problema dell’uscita di nuovi modelli.

  • # 52
    michelangelog
     scrive: 

    @Maurizio
    il problema nasce quando alcune funzionalità interessanti non vengono portati sui modelli precedenti non per motivi tecnici ma solo per spingerti a comprare il modello successivo, questo non è proprio il massimo della correttezza.
    Fare uscire prodotti molto costosi con dei difetti notevoli come: antenna che funzione e non funziona, versione nuova dell’os che ti consuma la batteria troppo velocemente, applicazioni per le mappe non funzionale come la versione precedente, risoluzione esagerata non supportata adeguatamente da cpu e gpu visto che ti fanno pagare una presunta “perfezione” lascia un pò l’amaro in bocca, viene il sospetto che il bisogno di fare uscire costantemente nuovi prodotti non dia il tempo di effettuare i dovuti controlli per tempo e viene meno quello che era uno dei motivi che aveva attratto gli utenti storici, la ricerca della perfezione, io non la vedo più da almeno 7 anni dai tempi dei g4 e la plastica delle tastiere che si scollava e le batterie che esplodevano, secondo me è proprio venuto meno uno dei motivi che ti portavano a spendere cifre alte rispetto ai concorrenti, ossia dire: “è perfetto non si blocca, gli aggiornamenti del software ce li ho per i prossimi 3 anni, non cambierò questo prodotto per almeno 4 anni” io invece ho visto gente rivendere il new ipad e comprare l’ipad 2 da quanto erano delusi.
    Non voglio sparare a zero su apple, ha fatto ottimi prodotti, l’iphone 3gs, gli air del 2010 e 2011 il primo macmini ma poi? poi è stato solo un nuovo modello, nuovo modello, comprate il nuovo modello…..
    A me non piace sinceramente, se è solo un discorso di design anche altre marche propongono prodotti che mi piacciono, lato funzionalità ci sono diversi unix like liberi e gratuiti. (visto che io windows proprio non lo digerisco).

  • # 53
    Sono una sedia
     scrive: 

    @michelangelog
    Infatti, hanno pubblicizzato il nuovo iPad puntando sulla potenza e sul nuovo A6X: “iPad – Just as stunning. Twice as fast.” con tanto di “benchmark” belli e colorati che “dimostrano” che è veloce il doppio di un iPad 2…

    E subito la rete ha cominciato a sbrodolare di post su come Apple era stata brava a ottimizzare, progettare, imporre la sua visione, attimi a essere in grado di mettersi a progettare chip che avrebbero seppellito Intel e così via di delirio in delirio.

    Purtroppo con un buon pierraggio e una buona (?) fan base possono fare passare il messaggio che fa più comodo al loro dipartimento di marketing.

    E sono bravi a farlo, ma non bisogna cascarci e se proprio si vuole un prodotto mela (ne ho avuti di buoni in questi 20 anni) bisogna mettere giù un attimo le brochure (veramente bellissime, IMHO, quanto assolutamente vuote paragonate ad un bruttissimo pieghevole di qualsiasi altra marca – e questa invece non è solo una opinione) e capire che si prende un prodotto di buona qualità costruttiva, di bel design, di concezione equilibrata, non aggiornatissimo e non tiratissimo in quanto a prestazioni.

    Se può andare bene pagare caro per una tecnologia provata e un buon concept (ma non certo per l’ultima tecnologia che cambierà il mondo, o per il miglior rapporto qualità prezzo della galassia) nella maggior parte dei casi si avrà un prodotto che darà soddisfazione… se invece si crede nell’hype dell’innovazione, delle prestazioni, dell’esclusività o (ancora più ridicolo) della tenuta del prezzo, si resterà (in misura maggiore o minore) inevitabilmente delusi.

  • # 54
    Alex
     scrive: 

    Dopo aver letto il tuo articolo ho un senso di vuoto dentro…indescrivibile! Le persone come te fanno la fortuna di aziende come Apple. on ci vedo nulla di strano,ma solo vuoto nella persona.
    Cambi il modello che hai attualmente con quello nuovo ed ultimo uscito…perché è l’ultimo uscito…mah

  • # 55
    michelangelog
     scrive: 

    @Sono una sedia
    ma guarda che io concordo con te, il problema è sempre il solito sapere cosa si compra e per saperlo bisogna purtroppo avere delle buone conoscenze tecniche, ma questo è un discorso che esula da apple, il discorso apple è aggravato da un prezzo decisamente elevato, cioè l’utente spende tanto ed è convinto di avere tanto, moltissimo meglio della concorrenza.
    Questo non è vero in assoluto.
    Noi vediamo sempre la questione con un occhio tecnico l’occhio del consumatore medio è ben diverso però quando si tocca il portafoglio tutti si sentono in diritto di reclamare e se permetti nel caso del new ipad c’han pure ragione, ok che nei benchmark la cpu del new ipad surclassa l’a5 dell’ipad 2 ma nel complesso no, al consumatore interessano le performance che può misurare ad occhio nudo e ad occhio nudo e l’elevata risoluzione del retina display con una gpu e una cpu non all’altezza han fatto si che in molte applicazioni il due si comporti meglio e questo si vede, specie nell’uso del web si vede e anche parecchio, e con questo dispositivo un uso del web lo fai massiccio.
    Delle mappe? ne fai comunque un uso intenso.
    Di siri? chissine pace è giapponese nakaata.
    Della batteria? non commento nemmeno, numerosi utenti si sono lamentati di ios6 e durata delle batterie.
    Quale è il punto allora? che la tecnologia è un mezzo e se ti permettere di raggiungere il tuo fine è stupido cercare il paragone con modelli successi, spesso il verdetto è impietoso.
    Ma apple è andata oltre è diventato uno status symbol quindi mi spiace per l’autore del post ma ha perso di vista che un oggetto si acquista perché troviamo un buon compromesso tra il suo prezzo e i benefici che ne possiamo trarre non per avere l’ultimo modello figoso, non perché sia sbagliato di per se (se ti rende felici buon per te) ma semplicemente perché in questo caso sarà una delusione costante e una corsa costante a vendere il vecchio e comprare il nuovo un atteggiamento che alla lunga non credo possa rendere felice nessuno.
    sempre ovviamente è solo una mia opinione personale.

  • # 56
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @michelangelog: non è questione di mancanza di controlli che hanno portato a non accorgersi di quello che poteva succedere col nuovo iPad.

    Bastava leggere le specifiche già solo sulla carta per rendersi conto che l’hardware era ampiamente sottodimensionato rispetto alla quadruplicazione dei pixel del display rispetto all’iPad2.

    Tecnicamente non era quindi un problema venuto fuori soltanto dopo: è stata una cosa fatta con dolo, a cui hanno deciso di porre rimedio adesso…

  • # 57
    michelangelog
     scrive: 

    @Cesare Di Mauro
    bè volevo essere più diplomatico per non essere accusato subito di essere un linux fan boy, a me il new ipad ha fatto un dolo grande perché un’applicazione html5 testata su ipad 1 e sull’ipad 2 volava, sul tre non c’è stato verso di ottimizzarla resta con le performance dell’ipad 1, ok che è usabile ma sul 2 era una bomba. (suppongo anche sul mini sarà una bomba questo mi farebbe salvare un pò la faccia) proprio perché non si riesce a gestire la risoluzione assurda di ipad 2 con quel soc. ma proprio un ci si fà! spiegalo poi al cliente col randello in mano che te hai fatto tutto quello che era umanamente possibile.
    ok sono andato nel personale….

  • # 58
    mede
     scrive: 

    Mi spiace, non si senta offeso perché è in buona compagnia, ma è un pollo. Se non altro se ne rende conto ma non ha applicato i più banali criteri del buon consumatore e si è fatto spennare, lamentarsi (con noi) non serve a molto.

    la parte finale su steve jobs è esilarante. Faccio presente tanto per fare un esempio banale che per lo stesso primo Iphone se non erro topparono il prezzo di lancio segandolo dopo pochissimo tempo considerevolmente, per la felicità di chi l’aveva preso al primo giorno e se l’è visto svalutare nel mercato usato. In generale l’idea che lui lo facesse per renderci felici ha riempito d’ironia la mia giornata

    se poi uno compra un prodotto dopo che non è rimasto soddisfatto del servizio di fatto sprona la società a dare un servizio sempre peggiore, perché così a loro costa sempre meno e incassano sempre di più. hanno fatto bene a non cambiarle il cellulare perché lei ne ha comprato uno nuovo, non sono mica scemi. mi sembra un comportamento sconsiderato da parte sua.

    se è tanto affascinato da questi aggeggi deve mettere tutto in conto. Il fatto che la gente faccia la fila per pagarli a prezzo d’oro permette loro di fare la politica che vogliono. gli apple user magari si lamenteranno ma continueranno a comprare.

  • # 59
    Sono una sedia
     scrive: 

    Si, in effetti CDM ha ragione: quadrupla risoluzione (fatto certo) spalmata su doppie performance (chieste all’oste, che ha detto che il vino nuovo era buono il doppio del vecchio) = “potenza” reale dimezzata.

    Ripeto, bravissima Apple a rigirare come sempre la frittata e far passare il messaggio “questa macchina surclassa la precedente, se non ce l’hai sei un povero merd*ccheo”.

    Dopotutto se non c’è in vendita una sola auto che vada a meno di 30 Km orari oltre il limite max di velocità ( = ritiro della patente) e se a fronte di sempre meno parcheggi (e sempre più aree di sosta a pagamento) riescono a venderci auto sempre più lunghe del modello precedente, dobbiamo compiangere solo la c*glionaggine del pubblico.

    Ciò non toglie che IMHO se compro una Mercedes ho si diritto a buone performances e bel design, ma non ho molto diritto di piangere se non fila come una Ferrari (un bel bandone anonimo fisso con raid di ssd e i7), se non costa come una Panda (un bel netbook da 200euri), se non è innovativo come un prototipo di macchina volante (un bel wearable computer autoassemblato con una distro Linux minimale), e soprattutto mi devo rendere conto che appena uscito dal concessionario o dallo store gli addetti brinderanno alla mia salute col margine di vendita che inevitabilmente esiste (ed è più alto che per altre marche), che guardaunpò assomiglia molto al deprezzamento inevitabile per ogni marca che ho non appena lasciato il negozio: non hanno alcun interesse a rendermi un loro concorrente lasciandomi rivendere l’usato ad un prezzo decente… MAI, NESSUNO, SCORDATEVELO, NON CREDETECI!

  • # 60
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @michelangelog (e Sono una sedia): se si affronta una discussione sul piano tecnico, si può essere accusati di essere fanboy soltanto da fanatici integralisti che sono decisamente peggio. :P

    Ciò che t’è successo è capitato anche a un amico, ma quando arrivò l’iPhone4 col primo Retina display. Risoluzione quadruplicata, ma CPU e GPU assolutamente inadeguate.

    Con l’iPad3, oltre a ciò, c’è soltanto 1GB di memoria, mentre ne sarebbe servita di più per poter utilizzare texture/immagini di qualità più elevata. E poi non sappiamo nemmeno quant’è la banda di memoria…

    Comunque se i clienti non sono soddisfatti, si mette lo stesso “profilo” del precedente modello, e funziona tutto. Farà schifo graficamente, ma i programmatori non possono fare miracoli.

    Per il resto ognuno coi propri soldi ne faccia quello che vuole. Nella speranza che si tratti di acquisti consapevoli, e non dettati semplicemente dalla moda del momento… ;)

  • # 61
    Michelinu
     scrive: 

    Pure io sono uno “sfortunato” possessore dell’iPad di 3 generazione, quello definito il migliore di sempre, per poi essere rimpiazzato dopo 6 mesi per poi cosa? Un connettore diverso e un processore a6x.
    E per lo più, non si son degnati neanche di rimetterlo in vendita, mentre l’iPad 2 è ancora disponibile !
    Ma io dico, aggiornate ogni prodotto ogni anno se non di più, perché ora dovete aggiornare un dispositivo che ha fatto metà del suo ciclo? Non potevate aspettare l’anno prossimo per il rilascio del nuovo, almeno il tempo di godersi un dispositivo appena uscito?
    Un altro problema saranno gli aggiornamenti. Saranno disponibili questi per iOS 6 e in futuro iOS7 e successivi, oppure rimarremo con un dispositivo “obsoleto” ?

  • # 62
    Arunax
     scrive: 

    Mah a me la cosa sembra molto semplice… il SoC A6 non era pronto per l’iPad 3 (il fatto di metterci un processore full custom probabilmente ha contribuito!), ma loro DOVEVANO comunque far uscire qualcosa: personalmente questa è l’unica “scorrettezza” che vedo, far uscire un prodotto non pronto, almeno non completamente. Infatti che l’iPad 3rd gen fosse un prodotto sotto gli standard qualitativi solitamente associati ad Apple era evidente, a partire da fastidiosissime regressioni rispetto a quel prodotto meraviglioso che è l’iPad 2, tipo evidenti rallentamenti e problemi di surriscaldamento. Rimane un buonissimo tablet ma la situazione era destinata a cambiare.

    Fatico a capire il discorso di chi dice “l’ho preso poco fa”. Se è davvero poco, si fa presto ad usufruire del diritto di recesso. Se è un po’ più tempo… beh ma voi che parametri usate per valutare un acquisto? Il tempo prima dell’uscita del prossimo prodotto? Il tempo prima che un prodotto smetta di essere state-of-art? Ma questo tempo in un certo senso è meno di zero, perché quando un prodotto esce normalmente il suo successore è già in avanzato stato di sviluppo…

    Io personalmente penso di più al tempo in cui un oggetto, intrinsecamente, può fornire un servizio. Questo tempo non è intaccato dall’uscita di uno, cento o diecimila nuovi modelli, ma dipende solo dall’oggetto in sé, dalla sua qualità costruttiva e dalle sue caratteristiche.

  • # 63
    erik_ilrosso
     scrive: 

    vi siete accorti che stamattina le app costavano di più?

    Apple: “ma va vediamo di portare il nostro guadagno sulle applicazioni al 40%!, ma non ci devono rimettere gli sviluppatori, in tutti i paesi dove non c’è una forte associazione dei consumatori, aumentiamo tutte le applicazioni sullo sotre di un minimo di 10 centesimi facciamo alla svelta, facciamolo di notte.”

    la notte dei lunghi iphone5.

  • # 64
    Rick
     scrive: 

    Davvero non riesco a capire tutte queste lamentele dei possessori di iPad 3: sembra che il loro dispositivo si sia improvvisamente disattivato dal momento che presto uscirà un hardware refresh.

    Dovremmo essere CONTENTI di un così rapido progresso tecnologico: parliamo di un raddoppio delle prestazioni CPU e GPU nel giro di sei mesi. Adesso la novità sarebbe che il progresso tecnologico deve rallentare, per consentire ai possessori dell’ultimo gingillo tecnologico di vantarsi per almeno un anno di avere l’ultimo ritrovato?

  • # 65
    beppe
     scrive: 

    kk scrive:
    “ciao,
    ho preso una bmw 2 mesi fa e adesso è uscito il nuovo modello.
    Che stronzi! come mai non mi rimborsano?”

    commento senza alcuna attinenza.
    quella bmw te l’avranno scontata proprio per il modello in uscita (di cui si sapeva ufficialmente da almeno un anno, hai presente i saloni dell’auto? li fanno apposta..)

  • # 66
    sceriffo
     scrive: 

    Io ho comprato un Ipad 3 il 18 settembre (con fattura datata 30 settembre) da un mio fidato fornitore.

    AL momento sono soddisfatto in tutto e per tutto.

    La notizia dell’aggiornamento del Ipad ad un “Ipad 3S” in effetti mi ha molto “Smarronato” (rende l’idea?)

    Certo, come si diceva in questo lungo 3d se sei soddisfatto cosa vuoi???

    Ma in effetti leggendovi, il discorso di apple che in fretta e furia (per lei 7 mesi sono fretta e furia!!!) rilascia un nuovo ipad e seppellisce il vecchio fa girare veramente le balle.

    Come dite tutti, sicuramente si saranno accorti che qualcosa non andava ed hanno rimediato (io al momento non ho trovato lag o blocchi anche se non posso confrontare con vecchi ipad 2 o 1) ma in effetti gioco poco o nulla e fondalmentalmente navigo.

    Proverò ora a metterlo sotto stress!!!

  • # 67
    cataflic
     scrive: 

    Embè?
    perchè fa qualcosa di diverso ora?
    il digitale è così…lasciatelo andare…quando ipad8 farà anche il caffè, magari ci sarà un taiwanese che per 50 € mi permetterà di leggere comodamente una pagina internet su un 10″.
    le innovazioni sono altre; lo sono stati l’iphone, la Wii, kinect e anche l’ipad perchè hanno cambiato l’approccio al mezzo informatico, ma ora è come confrontare un pc desktop ad un altro.
    quando si passerà ad altre forme(occhiali, lenti a contatto?) sarà una nuova svolta.

  • # 68
    Cosimo
     scrive: 

    Io uso un Archos G9 da 250 euro (più 40 di chiavetta 3g), ho uno smarphone da poco più di 100 euro (che gira su un preistorico MSM7225A da ben 600mhz) e vivo felice: fanno quel che mi serve. E continueranno a farlo.

  • # 69
    Alex
     scrive: 

    Comprati il nuovo iPad 4 e falla finita con sta lamentela da fan della Apple, ricordiamoci sempre che stiamo parlando di un azienda informatica che ha come fine il profitto.
    Concludo dicendo che un articolo informatico lo si compra perché soddisfa i nostri requisiti e non solo perché ne esce una versione nuova ogni anno.

  • # 70
    paul
     scrive: 

    Io onestamente non ci vedo nulla di drammatico.
    Compro un prodotto quando mi serve e non penso al fatto che presto uscirà un prodotto migliore… se lo facessi non comprerei mai nulla.
    Non credo che improvvisamente Ipad3 faccia schifo perchè è uscito il 4, e non credo nemmeno che Apple obblighi i sui clienti ad aggiornare sempre..

  • # 71
    Mede
     scrive: 

    comunque, oltre le considerazioni già fatte, è vero che un tempo forse si spendeva di più per un mac ma alla fine era un oggetto che aveva un certo valore e durava nel tempo e si svalutava di meno rispetto al PC. ma questo valeva solo per quel mercato dei PC e forse solo un tempo. Da quando si sono lanciati sui prodotti di consumo e hanno dovuto incominciare a lavorare su volumi molto alti di commesse a livello industriale, hanno adattato il marketing di conseguenza ed ecco che usciva un modello di ipod sempre più frequentemente (sono andato a vedere, sono almeno 20 modelli diversi in 10 anni senza contare i vari tagli di hard disk) fino a quando non hanno incominciato a diversificare i prodotti continuando ad applicare la strategia più aggressiva.

    ma hanno comunque necessità di vendere molto per abbassare il loro costo di commissionare la produzione di questa roba e soprattutto hanno bisogno che i VOLUMI NON CALINO MAI e dunque DEVE uscire un modello all’anno. E ogni tanto devono inventarsi qualcosa per mantenere alto l’interesse.

    è un trend e riescono a cavalcarlo, l’operazione non è priva di rischi comunque.

  • # 72
    max
     scrive: 

    Se a questo aggiungiamo la mossa di squisita matrice razzistica (non mi viene a mente un altro termine per qualificarla) che offre la possibilità dell’eventuale cambio iPad3 iPad4 SOLO a coloro che lo hanno acquistato all’Apple Store e non a tutti gli altri…

    Beh, io sono tra tutti gli altri avendolo acquistato 15 giorni fa on-line approfittando di un deal nazionale!

    Era la mia prima mossa per avvicinarmi, moneta (tanta) alla mano, al mondo Apple.

    E’ sicuramente anche l’ultima: ho acquistato un oggetto nuovo che nel tragitto shop-casa ha già perso il 50% del suo valore.

    Roba da pazzi.

  • # 73
    floc
     scrive: 

    questo post e’ esilarante. L’autore e’ il prototito del pollo apple che si fa spennare e ora (finalmente!) si lamenta… Ma non serve a niente lamentarsi, loro DEVONO fare utili, gli SERVONO quelli come te. Cambia brand di riferimento se ti senti preso in giro!

  • # 74
    Sauro
     scrive: 

    Onestamente sembra strano un’aggiornamento dopo solo 7 mesi. L’anno o più sembrava la norma.
    Probabilmente il 4g sarebbe stato portato come cavallo di battaglia dalla concorrenza e non averlo su un prodotto di punta come l’ipad, fino a marzo 2013, era una scommessa persa in partenza. Facendo una scelta del genere può aver svantaggiato i clienti di ipad3 ma ha preferito presentare un tappabuchi.

  • # 75
    manublade
     scrive: 

    Circa la garanzia la legge dice:

    Art. 130.
    1. Il venditore e’ responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformita’ esistente al momento della consegna del bene.

    Art. 132.
    1. Il venditore e’ responsabile, a norma dell’articolo 130, quando il difetto di conformita’ si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene.
    2. Il consumatore decade dai diritti previsti dall’articolo 130, comma 2, se non denuncia al venditore il difetto di conformita’ entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. La denuncia non e’ necessaria se il venditore ha riconosciuto l’esistenza del difetto o lo ha occultato.
    3. Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformita’ che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero gia’ a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformita’.

    Il comma 3 dell’articolo 132 non dice che il difetti di conformità devono essere presenti già nei sei mesi inziali, perchè se è così avendo tu due mesi per denunciarli (comma 2 dell’art. 132) in totale avresti 8 mesi di garanzia, mentre l’art 130 parla esplicitamente di due anni.

    L’articolo dice che se si scoprono entro sei mesi è come se ci fossero sempre stati. Cioè è stato immesso sul mercato un prodotto non conforme con tutto quello che ne può derivare in termini di risarcimenti/omissioni del produttore.

  • # 76
    ResRegis
     scrive: 

    Steve Jobs era 10 volte peggio di Tim Cook, per piacere. Ora viene mitizzato e lo sarà per sempre, ma ricordiamoci di con che toni rispondeva alle lamentele riguardo i prodotti Apple.

    L’obsolescenza dei prodotti Apple comunque è un problema non maggiore di quella di altri produttori tecnologici nel mondo…anzi, io con un iPhone 4 del 2010 ancora mi sento più che al passo coi tempi. Sfido provare una cosa simile con un qualsiasi altro prodotto concorrente.
    Badate: non difendo apple a spada tratta, e secondo me la data della fine del boom si avvicina inesorabilmente, però lamentarsi dell’obsolescenza è una cosa sciocca quando si parla di tecnologia. E comunque per apple si hanno prodotti che mantengono molto meglio il valore nel tempo rispetto alla concorrenza…

    Poi ovvio che se uno è così “stronz/o” da prendersi l’iphone 4s a 1 mese dall’uscita del 5, se le cerca… o capita la sfiga di vedesi lanciato l’iPad aggiornato a distanza di 6 mesi dall’ultimo aggiornamento. ma nel complesso l’obsolescenza è forse l’unico ambito in cui non mi sento che apple vada attaccata.

  • # 77
    Marco
     scrive: 

    Ma che bambinata di articolo è questo?

    Cosa vuole dire che sei stato tradito perchè uscito un nuovo prodotto dopo 7 mesi? Forse non ti sei accorto che i produttori di computer cellulari e affini rinnovano i loro parchi macchine in tempi brevi?
    Mai comprata una scheda video, un processore, un tv, uno smartphone o cellulare di qualsiasi marca?
    Se proprio si vuole avere a tutti i costi l’ultimo prodottoper il maggior tempo possibile lo si compra quando esce,non dopo 6 mesi.

    La storia della garanzia poi è esilarante, tu stesso dici che hai comprato il telefono al mediaworld, nel secondo anno basta poratalo li per avere l’assistenza. L’avessi preso all’apple store te lo avrebbero sistemato in garanzia, che non vuole dire regarti un telefono diverso.

    Vediamo di crescere e di non piangere, se non ci si trova bene con una marca basta cambiare, però auguri a trovare qualcuno che tenga il suo prodotto d punta non aggiornato per anni.

    In senso buono eh :-P

  • # 78
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    Non voglio riaccendere la discussione, che va avanti da se, ma come riportato da Macitynet.it, sembra che circa il 45% degli utenti condividano la mia “incazzatura”.

    http://www.macitynet.it/macity/articolo/Apple-calo-di-popolarit-in-un-sondaggio-USA/aA63929

  • # 79
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Che poi, dopo tutti questi commenti, dovrebbe essere chiaro ormai che tutto nasce dal notevole cambiamento di rotta di Apple per quanto riguarda la commercializzazione dei propri prodotti.

    Se, da utente, sai che Apple opera in un certo modo, hai una certa tranquillità nell’effettuare gli acquisti, perché hai ben presente quando arriveranno le novità.

    Se ciò viene meno, ti senti tradito perché non te l’aspettavi, perché ha cambiato i tuoi programmi.

    La penserei così se fossi un affezionato utente Apple.

    Poiché non lo sono, ai miei occhi Apple può fare ciò che vuole, visto che è un’azienda che ha come scopo il lucro.

    Ma ci starei attento, perché se è arrivata lì, è anche grazie alla fidelizzazione dei propri clienti… ;)

  • # 80
    Findus
     scrive: 

    @Cesare Di Mauro – 79
    Il punto a mio parere e’ proprio quello che hai descritto nella prima parte del commento e poi ripreso ampiamente da molti durante la discussione. Il periodo di aggiornamento non dovrebbe in alcun modo influire su quelle che sono le necessita’ di acquisto se effettivamente vi e’ una necessita’. Posso capire che dia fastidio acquistare a prezzo pieno un prodotto che verra’ sorpassato a breve, ma ad ogni modo Apple non si e’ comportata malissimo visto che si e’ offerta di sostituire i prodotti acquistati un mese prima.
    Quindi capisco un po di delusione ma addirittura tradito…
    Ripeto quello sostenuto anche da altri. Se effettivamente vi era necessita’ di un prodotto di questo tipo, a meno di malfunzionamenti, non vedo di cosa ci si possa lamentare.

  • # 81
    banryu
     scrive: 

    @Findus:

    Quindi capisco un po di delusione ma addirittura tradito…
    Ripeto quello sostenuto anche da altri. Se effettivamente vi era necessita’ di un prodotto di questo tipo, a meno di malfunzionamenti, non vedo di cosa ci si possa lamentare.

    E’ chiaro che è una questione di percezione.

    Il vero valore di un prodotto non è dato dalle caratteristiche intrinseche del prodotto stesso ma dalla percezione che dello stesso ne ha il consumatore/mercato.

    Se dentro ci infiliamo la questione del marchio e ciò che questo (volente o meno) implica perchè costruisce nel tempo in termini anche di servizi, comportamenti, abitudini e di rapporto con gli utenti, non mi stupisce affatto che un utente possa sentirsi “tradito”. Nelle sue aspettative, è chiaro, ma che a conti fatti sono costruite anche sulla percezione dei comportamenti/abitudini legate a quel marchio/azienda, che a mio modesto parere, hanno un valore, non sono insignificanti.

  • # 82
    Fato
     scrive: 

    Che tristezza di articolo mi tocca leggere…
    Più che tradito ti senti fregato…

  • # 83
    Molghi
     scrive: 

    Ma LOL… hai comprato l’iPhone 4, l’iPhone 5, il Mac Book Air e l’iPad 3. Hai fatto 30, fai 31: comprati anche l’iPad 4 e sei a posto per altri 7 mesi, no?
    Steve sarebbe moto contento: ricorda che il 4 è il miglior iPad di sempre!!!

  • # 84
    Mede
     scrive: 

    @ Felice Pescatore #78
    si ma come ho già detto il problema è se ad un “calo di popolarità” segue un “calo negli utili”. Perché se poi esce un nuovo prodotto che costa uno sproposito (e più costa meglio è) ma è “FA-VO-LO-SO”, bhe ecco che la popolarità risale… purtroppo in generale gli utenti Apple hanno questo trend di seguire il trend. lol
    oggi ci si lamenta tutti insieme, domani si fa la fila tutti insieme per comprare il nuovo Ipad mini… non ne possono fare a meno. comunque se fanno la voce grossa alla fine gli daranno un contentino, uno sconto o qualche agevolazione, sempre però a patto che acquistino il nuovo dispositivo, :D ….

  • # 85
    Gio
     scrive: 

    Scusa la domanda forse sciocca…ma non sapevi prima della garanzia? non era forse jobs ancora in vita quando certe scelte venivano prese? se si…di cosa ti lamenti? alla fine sono multinazionali, non enti filantropici, ovvio che fanno i loro interessi finchè ci saranno persone che spenderanno i loro risparmi per i loro prodotti.
    non vedo in apple nessun errore o scorrettezza sinceramente.

  • # 86
    Giallu
     scrive: 

    Per il buon nome di AD eviterei articoli come questo in futuro.

    Ho un iPad primo modello comprato 2 anni fa. Fondamentalmente fa ancora bene tutto quello che fa bene anche un iPad 4. Tranne qualche programma merdoso (safari) o scritto con i piedi, il resto va che é una meraviglia, persino i giochi non sono male.

    Ho intenzione di cambiarlo quando sarà davvero inutilizzabile e il suo valore di mercato sarà inferiore a quello della carta igienica.

    Mi spiegate perchè l’autore dell’articolo e qualche altro utente sono preoccupati che tra 6 mesi non potranno rivendere l’ultimo iPad a prezzi concorrenziali?

  • # 87
    Lorenzo
     scrive: 

    Anche io ho comprato l’iPad 3 quest’anno, inizialmente non capivo se incazzarmi o no, poi ho visto che le differenze sono così poche che mi stupisco di più di chi abbia deciso di cambiarlo. Dopo aver letto che le prestazioni della 4 gen sono il doppio ho avuto paura che le app su ipad 3 avrebbero iniziato ad essere lente, ma vedendo che ipad mini monta il processore di ipad 2 mi sono tranquilizzato.
    E poi per la storia di iphone, è chiaro che dovevi andare da mediaworld!
    Detto questo, la colpa non è di Apple se sforna prodotti sempre più in fretta, ma del mercato. Samsung rilascia telefoni e tablet a raffica per cercare in ogni modo di superare le prestazione e la tecnologia di apple e questa è costretta a rilasciare nuovi prodotti quasi con la stessa velocità.

  • # 88
    Gio
     scrive: 

    Hai fatto male a tranquillizarti, perché su iPad mini la RIS non e quattro volte quella di iPad tre quindi le differenze le federato solo sul tuo in futuro.

  • # 89
    floc
     scrive: 

    io torno a ribadire il mio pensiero: se il 45% degli utenti si ssente “tradito” e’ perche’ il 45% sono dei babbi, scusatemi! :)

    Se un brand ti tradisce cambi marca non aspetti che ti freghi ancora, non fai crociate in suo nome e non scrivi lettere o articoli stile fidanzata tradita… Il problema degli utenti apple (e la fortuna di apple) e’ che aderisocono la marchio come una religione

  • # 90
    Mede
     scrive: 

    mankind?
    http://www.eatliver.com/i.php?n=9754

  • # 91
    gipi
     scrive: 

    Sul fatto che Steve Job non avrebbe approvato ho grossi dubbi.Basta pensare al suo commento sulla “felicità”dei dipendenti di una sua fabbrica nei caraibi,ove si susseguivano i suicidi dei dipendenti.Cinico,altrochè.
    Per la garanzia:nell’UE e per i privati è di due anni ,non c’è scampo.Apple,con estyrema tracotanza,applica un anno e per ciò è stata diffidata e multata di 900’€ dall’authority italiana.Adesso anche la UE si è mossa per attivare procedure contro Apple,che continua a fregarsene.Logico:finchè tanti acquistano i suoi prodotti,con o senza coda…

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.